EA, dalla parte del gamer

Due esponenti di spicco del produttore statunitense analizzano i dati di un mercato che, secondo loro, sta cambiando inesorabilmente

Roma – Nonostante le limitazioni economiche imposte dalla crisi sono sempre molti gli utenti che vogliono continuare a giocare: per farlo sono disposti a ricorrere ad ogni mezzo, legale e non. Nulla di strano se non fosse che stavolta due figure chiave di Electronic Arts si mettono dalla parte degli utenti, invocando un nuovo business model che aderisca alla loro volontà.

Intervenendo nel podcast ufficiale di Electronic Arts Glen Schofield, manager del team di sviluppatore di Dead Space , ha snocciolato i numeri ottenuti da questo survival horror nei suoi primi mesi sul mercato.

Analizzando i dati di vendita del gioco uscito lo scorso 14 ottobre Schofield ha fatto notare che, a fronte di circa un milione e mezzo di copie vendute, almeno tre milioni di persone avevano giocato a Dead Space : “Abbiamo eseguito degli studi per verificare quanti utenti unici avessero usato Dead Space nei network PSN (per PS3) e Xbox Live – ha spiegato Schofield – e secondo i dati in nostro possesso il numero dei giocatori reali era doppio rispetto ai dati di vendita ufficiali”.

L’ipotesi legale formulata da Schofield per spiegare la discrepanza fra i due dati prende in esame il mercato dell’usato. Data la crisi economica infatti molti utenti starebbero ricorrendo a questa alternativa, arrestando in qualche modo il trend positivo delle vendite di videogiochi che fino ad ora sembrava aver retto al ciclone finanziario.

Ciò che in qualche modo stupisce è la calma con cui Schofield ha affrontato la questione del rapporto vendite/giocatori. Sembra anzi fare autocritica quando nel confrontare Dead Space con diretti concorrenti come Fallout ammette che, nonostante si trovino nella stessa categoria di prezzo, il primo non garantisce affatto le 50 ore di gioco promesse dall’ultimo titolo della Black Isle Studios .

Quanto dichiarato da Schofield si accosta quasi perfettamente al pensiero di John Riccitiello, CEO di EA Games: la scorsa settimana aveva rilasciato dichiarazioni quantomeno bizzarre : “Sarei contentissimo – ha confessato – se qualcuno piratasse i nostri titoli di punta. Il mercato sta evolvendosi in una direzione imposta dai consumatori e noi abbiamo intenzione di abbracciare questo modello di business”.

A supportare le tesi di Riccitiello e Schofield ci sono inoltre i dati Nielsen, da cui si evince che se da una parte i gamer sono più inclini a spendere tempo davanti ai videogiochi dall’altra è innegabile che l’attuale congiuntura economica abbia fatto stringere i cordoni di molte borse.

Giorgio Pontico

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • ninjaverde scrive:
    CiCopiano
    Ho visto il sito e devo dire che cominciano a copiarci.Ovviamente limitando moltissimo la presentazione reale (alcune pagine soltanto) e non l'intera bibba in pergamena.Cosa ha a che fare questa Bibbia con quella citata nell'articolo che si riferisce a quella trovata nel 1844 nel Sinai?Ad "occhio" quella pergamena potrebbe essere stata scrittaapprossimativamente tra il 1300 o 1400, ma credo anche in epoca ben più recete, poichè la stampa non soppiantò di netto il lavoro di amanuensi....Vogliamo essere più ottimisti? forse nel 1200, ma dai caratteri usati ne dubito.Un altro motivo che induce a pensare che la Bibbia di quell'epoca non verrà divulgata per intero è perchè non corrisponde più alla Bibbia divulgata attualmente.In diversi passi infatti è stata modificata o per lo meno reinterpretata.Quindi non illudetevi di poter leggere una Bibbia integrale, più antica di 200 o 300 anni su qualche sito.Certo, qualche pagina che non contraddice l'attuale potranno pur esserci, ma nulla di più.
  • mrahua scrive:
    guardate il sito
    l'interfaccia per consultare la bibbia fa paura lol XD sembra una roba degli anni 90 ghghgh
  • salvatore scrive:
    uomini
    Uomini di poca fede e CIECHI.Uomini che vedono con gli occhi di satana siete.
    • Dubitativo scrive:
      Re: uomini
      Avanti un'altro...
    • Giambo scrive:
      Re: uomini
      - Scritto da: salvatore
      Uomini di poca fede e CIECHI.
      Uomini che vedono con gli occhi di satana siete.Impostore, falso profeta :@ !! Io sono stato toccato dalla Sua Spaghettosa Appendice, io conosco la Verita' !!Convertiti alla Church of the Flying Spaghetti Monster finche' sei in tempo !!!
  • Paolo Garbet scrive:
    TEOLOGIA
    Teologia: lo studio del nulla, basato sulle favoleC'è veramente un sacco di gente che ha tempo da buttareCya
    • Nome e cognome scrive:
      Re: TEOLOGIA
      - Scritto da: Paolo Garbet
      Teologia: lo studio del nulla, basato sulle favole

      C'è veramente un sacco di gente che ha tempo da
      buttare

      Cya"La volpe disse che l'uva era acerba" Proprio vero, come la gente che posta a XXXXX su un sito web...Vé !?
    • nome cogniome scrive:
      Re: TEOLOGIA
      Anch'io non credo in nessun dio, ma ciò nonostante riconosco che la religione è stata ed è tuttora parte integrante della storia di tutti i popoli. Che questo sia un bene o un male, beh, è un altro discorso.
  • Dubitativo scrive:
    La bibbia non è storia...
    La bibbia non è storia ma un feroce e potente strumento di controllo.Se dubitassimo di più, ci sarebbe meno sofferenza... ma questo è solo un mio concetto.
    • Red Toby scrive:
      Re: La bibbia non è storia...
      La Bibbia è una raccolta di numerosissimi testi antichi. Almeno parzialmente raccoglie la trascrizione di eventi storici tramandati verbalmente come si usava a quei tempi, con tutte le implicazioni ed imprecisioni del caso. Le stesse datazioni di alcuni rotoli di scritture sono incerte e sono state decise per "convenzione" o comunque estrapolate.Pare comunque dimostrato che almeno parte degli eventi abbia corrispondenze storiche con personaggi reali alla luce dei dati che abbiamo delle civiltà sumeriche ed Egizie.Altri libri (o piu' precisamente rotoli) che la compongono hanno origini ancora piu' remote e sono facilmente frutto di tradizioni orali (l'Eden etc, per esempio) con preponderante contenuto allegorico.Rimane comunque un testo sacro ed in quanto tale il suo valore è fondamentalmente legato alla fede di chi legge.
    • Nome e Cognome scrive:
      Re: La bibbia non è storia...
      Tutte le religioni generate dalla bibbia sono un vero flagello per le società (le altre non sono molto meglio ma non le conosco abbastanza).Il 99% delle guerre avvenute nel mondo sono state generate o pilotate dalla religione.La religione genera intolleranza e discriminazione e lo stiamo proprio vivendo in questo momento.Se veramente vogliamo salvare l'umanità, esiste un solo modo, sbarazzarci una volta per tutte di tutte le religioni.
      • attonito scrive:
        Re: La bibbia non è storia...

        Se veramente vogliamo salvare l'umanità, esiste
        un solo modo, sbarazzarci una volta per tutte di
        tutte le religioni.le religioni esisteranno SEMPRE, poiche' esse soddisfano la sete di immortalita' di una umanita' mortale.Se e quando inventeranno l'immirtalita', spariranno tutte le religioni. Fine.
      • Red Toby scrive:
        Re: La bibbia non è storia...

        Il 99% delle guerre avvenute nel mondo sono state
        generate o pilotate dalla religione.No. E' vero invece che quando si causa una guerra si cerca ogni pretesto per giustificarla, ed è fin troppo facile strumentalizzare la religione cercando di far passare il concetto che sarebbe Dio ( o Allah o chiunque altro) a volerlo. Esattamente come fa Al Quaeda definendo "crociati" gli occidentali che sono andati in Iraq certamente non per la religione ma per il ben piu' appetibile petrolio. Ovviamente Bin Laden sostiene che è Allah che vuole che vengano scacciati, mica loro (!) che sono solo umili servitori del volere di Allah stesso.
        La religione genera intolleranza e discriminazione e lo
        stiamo proprio vivendo in questo momento.Direi che è vero anche il contrario: c'è molta intolleranza verso la religione a prescindere dal merito.
        • attonito scrive:
          Re: La bibbia non è storia...

          Esattamente come fa Al Quaeda definendo
          "crociati" gli occidentali che sono andati in
          Iraq certamente non per la religione ma per il
          ben piu' appetibile petrolio. Ovviamente Bin
          Laden sostiene che è Allah che vuole che vengano
          scacciati, mica loro (!) che sono solo umili
          servitori del volere di Allah stesso.quindi il megaXXXX (pagato a carissimo prezzo, pero') che gli USA hanno fatto ai terroristi e' il volere di allah, visot e' e' lui che decide tutto, no?
          • Red Toby scrive:
            Re: La bibbia non è storia...
            non è importante che abbia un senso logico. Per i fallimenti sarà sempre colpa di qualcuno che ha fatto qualcosa che ha indispettito Allah che ha punito etc etc etc..... ed ovviametne s itroverà sempre un capro espiatorio
      • si ma scrive:
        Re: La bibbia non è storia...
        gia' infatti Hitler infatti era moooooolto religioso
        • Giambo scrive:
          Re: La bibbia non è storia...
          - Scritto da: si ma
          gia' infatti Hitler infatti era moooooolto
          religiosoDio era con lui: [img]http://talkingsquid.net/blogpix/buckle.jpeg[/img]
      • jumpjack scrive:
        Re: La bibbia non è storia...
        - Scritto da: Nome e Cognome
        Tutte le religioni generate dalla bibbia sono un
        vero flagello per le società (le altre non sono
        molto meglio ma non le conosco
        abbastanza).
        Il 99% delle guerre avvenute nel mondo sono state
        generate o pilotate dalla
        religione.
        La religione genera intolleranza e
        discriminazione e lo stiamo proprio vivendo in
        questo
        momento.Sono gli idioti che si nascondo dietro la religione per giustificare la loro intolleranza; il Cristianesimo (moderno) professa tutto TRANNE l'intolleranza, e ho sentito dire che neanche il Corano incita alla Guerra Santa, è solo l'interpretazione che ne danno i fanatici a giustificre le guerre sante!
        • Giambo scrive:
          Re: La bibbia non è storia...
          - Scritto da: jumpjack
          il Cristianesimo (moderno) professa tutto TRANNE
          l'intolleranza,Cosa significa Cristianesimo moderno ? I valori professati da una religione non dovrebbe essere immutabili nel tempo ?Il Vecchio Testamento, che mi risulta essere ancora un libro sacro del Cristianesimo, inoltre e' pieno di intolleranza e odio e massacri.
          • Red Toby scrive:
            Re: La bibbia non è storia...
            Il Vecchio Testamento riporta diversi secoli di storia durante i quali si sono svolte molte guerre anche interne allo stato di Israele antico. Anche con episodi molto cruenti come giustamente hai notato, che vanno comunque letti secondo la morale, le tradizioni e la cultura di quei tempi. Giudicarli con la mentalità di 2000 anni dopo è sbagliato da tutti i punti di vista, come qualunque storico è in grado di spiegare. Per complettezza è bene anche notare che la Bibbia non si ferma lì. Continua poi con il Nuovo Testamento nel quale l'accento è posto sulla misericordia e l'amore reciproco (amarsi l'un l'altr ocome fratelli etc.) Ed i valori sono sempre attuali. I 10 comandamenti per esempio sono validi oggi come lo erano 2000 anni fa, anche se allora erano molto piu' "rivoluzoinari" di oggi.
          • Giambo scrive:
            Re: La bibbia non è storia...
            - Scritto da: Red Toby
            Il Vecchio Testamento riporta diversi secoli di
            storia durante i quali si sono svolte molte
            guerre anche interne allo stato di Israele
            antico. Anche con episodi molto cruenti come
            giustamente hai notato, che vanno comunque letti
            secondo la morale, le tradizioni e la cultura di
            quei tempi.Mi stai dicendo che la morale cambia nel tempo ?
            Giudicarli con la mentalità di 2000
            anni dopo è sbagliato da tutti i punti di vista,
            come qualunque storico è in grado di spiegare. Uno storico, non un teologo.
            Per complettezza è bene anche notare che la
            Bibbia non si ferma lì. Continua poi con il Nuovo
            Testamento nel quale l'accento è posto sulla
            misericordia e l'amore reciproco (amarsi l'un
            l'altr ocome fratelli etc.)Non riesco a capire come un credente possa conciliare questo cambiamento di politica dell'onnipotente.Il suo e' un comportamento molto ... umano.
            Ed i valori sono sempre attuali. I 10
            comandamenti per esempio sono validi oggi come lo
            erano 2000 anni fa, anche se allora erano molto
            piu' "rivoluzoinari" di
            oggi.Vogliamo parlare di altri comandamenti, come quelli espressi nel Levitico ?
          • wow scrive:
            Re: La bibbia non è storia...
            - Scritto da: Giambo
            - Scritto da: Red Toby

            Il Vecchio Testamento riporta diversi secoli di

            storia durante i quali si sono svolte molte

            guerre anche interne allo stato di Israele

            antico. Anche con episodi molto cruenti come

            giustamente hai notato, che vanno comunque letti

            secondo la morale, le tradizioni e la cultura di

            quei tempi.

            Mi stai dicendo che la morale cambia nel tempo ?
            noo non vedi che anche al giorno d'oggi bruciamo le streghe? ma che domande fai??
          • Giambo scrive:
            Re: La bibbia non è storia...
            - Scritto da: wow

            Mi stai dicendo che la morale cambia nel tempo ?


            noo non vedi che anche al giorno d'oggi bruciamo
            le streghe?

            ma che domande fai??Era una domanda retorica. La morale quindi cambia nel tempo.La stessa morale che, secondo i credenti, proviene da Dio.Dio cambia idea, il bene e il male non sono concetti assoluti e immutabili. Magari decidera' che i matrimoni gay sono OK. Poi passera' al cannibalismo. O magari decidera' che la monogamia non va piu' bene.Certo che essere credenti deve essere un bello stress, chissa' se quando cambieranno le regole del gioco avro' il tempo per redimermi e non finire all'inferno : ?
          • wow scrive:
            Re: La bibbia non è storia...
            - Scritto da: Giambo
            - Scritto da: wow



            Mi stai dicendo che la morale cambia nel
            tempo
            ?




            noo non vedi che anche al giorno d'oggi bruciamo

            le streghe?



            ma che domande fai??

            Era una domanda retorica. La morale quindi cambia
            nel
            tempo.
            La stessa morale che, secondo i credenti,
            proviene da
            Dio.

            Dio cambia idea, il bene e il male non sono
            concetti assoluti e immutabili. Magari decidera'
            che i matrimoni gay sono OK. Poi passera' al
            cannibalismo. O magari decidera' che la monogamia
            non va piu'
            bene.

            Certo che essere credenti deve essere un bello
            stress, chissa' se quando cambieranno le regole
            del gioco avro' il tempo per redimermi e non
            finire all'inferno :
            ?pascal che era un matematico credeva semplicemente perchè era più conveniente così... credere non costa nulla... certo se poi ci si fa assuefare da stronxate inventate dagli uomini allora è tutto un altro discorso.
          • Giambo scrive:
            Re: La bibbia non è storia...
            - Scritto da: wow
            pascal che era un matematico credeva
            semplicemente perchè era più conveniente così...
            credere non costa nulla...Credere costa. Nel mio caso costa scendere a patti con la mia intelligenza e accettare senza discutere dogmi senza senso.Se poi alla fine veramente qualcosa c'e', credo che prendera' a calci nel didietro tutti quelli che credono "per convenienza" 8)
            certo se poi ci si fa
            assuefare da stronxate inventate dagli uomini
            allora è tutto un altro discorso.Come distingui cosa e' stato inventato dall'uomo e cosa no ?
          • wow scrive:
            Re: La bibbia non è storia...
            - Scritto da: Giambo
            - Scritto da: wow


            pascal che era un matematico credeva

            semplicemente perchè era più conveniente così...

            credere non costa nulla...

            Credere costa. Nel mio caso costa scendere a
            patti con la mia intelligenza e accettare senza
            discutere dogmi senza
            senso.
            oddio quello si chiama orgoglio..
            Se poi alla fine veramente qualcosa c'e', credo
            che prendera' a calci nel didietro tutti quelli
            che credono "per convenienza"
            8)


            certo se poi ci si fa

            assuefare da stronxate inventate dagli uomini

            allora è tutto un altro discorso.

            Come distingui cosa e' stato inventato dall'uomo
            e cosa no
            ?le cose che portano convenienza agli uomini sono state inventate dagli uomini... se io mi metto a pregare di sicuro non c'è nessun uomo che ci guadagna qualcosa,se io mi metto a dare soldi alla chiesa... ECCO quello si che è stato inventato dagli uomini!
          • Giambo scrive:
            Re: La bibbia non è storia...
            - Scritto da: wow

            Credere costa. Nel mio caso costa scendere a

            patti con la mia intelligenza e accettare senza

            discutere dogmi senza

            senso.


            oddio quello si chiama orgoglio..Chiamala scienza, intelligenza, come ti pare, ma non orgoglio.L'orgoglio non c'entra un tubo con il credere ciecamente a quello che mi dice un'altra persona.


            certo se poi ci si fa


            assuefare da stronxate inventate dagli uomini


            allora è tutto un altro discorso.



            Come distingui cosa e' stato inventato dall'uomo

            e cosa no

            ?

            le cose che portano convenienza agli uomini sono
            state inventate dagli uomini...La fatina dei denti esiste ? Gli UFO pure ?
            se io mi metto a
            pregare di sicuro non c'è nessun uomo che ci
            guadagna qualcosa,Dal momento che tu credi a quello che ti viene raccontato, chi inventa la favoletta ci guadagna la tua fedelta'.Potra' influenzare il tuo modo di agire, cosa comperi e chi voti.E tutto questo senza doversi giustificare, senza dover dare una prova tangibile del perche' devi agire in una certa maniera.
          • wow scrive:
            Re: La bibbia non è storia...
            - Scritto da: Giambo
            - Scritto da: wow

            oddio quello si chiama orgoglio..

            Chiamala scienza, intelligenza, come ti pare, ma
            non
            orgoglio.
            L'orgoglio non c'entra un tubo con il credere
            ciecamente a quello che mi dice un'altra
            persona.
            scienza ?? intelligenza?? dai per piacere probabilmente non sai nemmeno cosa significano entrambi i termini...

            le cose che portano convenienza agli uomini sono

            state inventate dagli uomini...

            La fatina dei denti esiste ? Gli UFO pure ?
            no ed infatti la prima serve per assicurarsi che il bambino faccia il bravo e il secondo si... visto ke se vadi un oggetto non identificato quello è un ufo xDma se ti riferivi agli alieni non ne ho idea,ma lascio il beneficio del dubbio invece di credere con fermezza l'opposto.

            se io mi metto a

            pregare di sicuro non c'è nessun uomo che ci

            guadagna qualcosa,

            Dal momento che tu credi a quello che ti viene
            raccontato, chi inventa la favoletta ci guadagna
            la tua
            fedelta'.
            Potra' influenzare il tuo modo di agire, cosa
            comperi e chi
            voti.
            E tutto questo senza doversi giustificare, senza
            dover dare una prova tangibile del perche' devi
            agire in una certa
            maniera.si certo... qui entriamo in paranoia a quanto vedo xD
          • Giambo scrive:
            Re: La bibbia non è storia...
            - Scritto da: wow

            L'orgoglio non c'entra un tubo con il credere

            ciecamente a quello che mi dice un'altra

            persona.


            scienza ?? intelligenza?? dai per piacere
            probabilmente non sai nemmeno cosa significano
            entrambi i termini...Attieniti al discorso senza insultare gratuitamente, per favore.Si, ribadisco: Per me un atto di fede significa scendere a compromessi con la mia intelligenza e accettarlo senza nessuna prova scientifica.


            se io mi metto a


            pregare di sicuro non c'è nessun uomo che ci


            guadagna qualcosa,



            Dal momento che tu credi a quello che ti viene

            raccontato, chi inventa la favoletta ci guadagna

            la tua

            fedelta'.

            Potra' influenzare il tuo modo di agire, cosa

            comperi e chi

            voti.

            E tutto questo senza doversi giustificare, senza

            dover dare una prova tangibile del perche' devi

            agire in una certa

            maniera.

            si certo... qui entriamo in paranoia a quanto
            vedoSe non sai ribattere, evita di insultare, per favore.
          • wow scrive:
            Re: La bibbia non è storia...
            - Scritto da: Giambo
            - Scritto da: wow



            L'orgoglio non c'entra un tubo con il credere


            ciecamente a quello che mi dice un'altra


            persona.




            scienza ?? intelligenza?? dai per piacere

            probabilmente non sai nemmeno cosa significano

            entrambi i termini...

            Attieniti al discorso senza insultare
            gratuitamente, per
            favore.
            Si, ribadisco: Per me un atto di fede significa
            scendere a compromessi con la mia intelligenza e
            accettarlo senza nessuna prova
            scientifica.
            lol e io ti ripeto che non sai cosa significa scienza e intelligenza... per ripartire dalla mia frase iniziale una volta venivano bruciate donne proprio per gente che non metteva in discussione nulla,prima era la chiesa ora sono gli sciettici come te,chiamalo insulto chiamalo come vuoi questa è la verità.



            se io mi metto a



            pregare di sicuro non c'è nessun uomo che ci



            guadagna qualcosa,





            Dal momento che tu credi a quello che ti viene


            raccontato, chi inventa la favoletta ci
            guadagna


            la tua


            fedelta'.


            Potra' influenzare il tuo modo di agire, cosa


            comperi e chi


            voti.


            E tutto questo senza doversi giustificare,
            senza


            dover dare una prova tangibile del perche'
            devi


            agire in una certa


            maniera.



            si certo... qui entriamo in paranoia a quanto

            vedo

            Se non sai ribattere, evita di insultare, per
            favore.e tu non inventare scuse assurde per sostenere la tua tesi...
          • Giambo scrive:
            Re: La bibbia non è storia...
            - Scritto da: wow

            Si, ribadisco: Per me un atto di fede significa

            scendere a compromessi con la mia intelligenza e

            accettarlo senza nessuna prova

            scientifica.


            lol e io ti ripeto che non sai cosa significa
            scienza e intelligenza...Vabbeh, se lo dici te devi per forza aver ragione : ...
            per ripartire dalla mia frase iniziale No, non ripartire, ribatti la mia affermazione, mantieni il discorso lineare !
            una volta
            venivano bruciate donne proprio per gente che non
            metteva in discussione nulla,prima era la chiesa
            ora sono gli sciettici come te,chiamalo insulto
            chiamalo come vuoi questa è la
            verità.Ma quanta confusione stai facendo : ?Gli scettici (Senza "i") bruciano le donne ?Cosa c'entra con la mia affermazione sulla non esistenza di una prova scientifica dei dogmi di fede ?


            si certo... qui entriamo in paranoia a quanto


            vedo



            Se non sai ribattere, evita di insultare, per

            favore.

            e tu non inventare scuse assurde per sostenere la
            tua
            tesi...Si, vabbeh, non sei in grado di sostenere le tue tesi, passi subito agli attacchi personali invece che attenerti al discorso : ...
          • pippO scrive:
            Re: La bibbia non è storia...

            Si, vabbeh, non sei in grado di sostenere le tue
            tesi, passi subito agli attacchi personali invece
            che attenerti al discorso :
            ...Cosa pretendi da un fanatico? :D
          • wow scrive:
            Re: La bibbia non è storia...
            - Scritto da: Giambo
            - Scritto da: wow



            Si, ribadisco: Per me un atto di fede
            significa


            scendere a compromessi con la mia
            intelligenza
            e


            accettarlo senza nessuna prova


            scientifica.




            lol e io ti ripeto che non sai cosa significa

            scienza e intelligenza...

            Vabbeh, se lo dici te devi per forza aver ragione
            :
            ...


            per ripartire dalla mia frase iniziale

            No, non ripartire, ribatti la mia affermazione,
            mantieni il discorso lineare
            !


            una volta

            venivano bruciate donne proprio per gente che
            non

            metteva in discussione nulla,prima era la chiesa

            ora sono gli sciettici come te,chiamalo insulto

            chiamalo come vuoi questa è la

            verità.

            Ma quanta confusione stai facendo : ?
            Gli scettici (Senza "i") bruciano le donne ?
            Cosa c'entra con la mia affermazione sulla non
            esistenza di una prova scientifica dei dogmi di
            fede
            ?




            si certo... qui entriamo in paranoia a
            quanto



            vedo





            Se non sai ribattere, evita di insultare, per


            favore.



            e tu non inventare scuse assurde per sostenere
            la

            tua

            tesi...

            Si, vabbeh, non sei in grado di sostenere le tue
            tesi, passi subito agli attacchi personali invece
            che attenerti al discorso :
            ...si vabè dai... per la serie non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire
          • Uby scrive:
            Re: La bibbia non è storia...
            - Scritto da: Giambo
            Credere costa. Nel mio caso costa scendere a
            patti con la mia intelligenza e accettare senza
            discutere dogmi senza
            senso.Perchè senza discutere? Io frequento un sacco di persone cattoliche, e quando si finisce col parlare di religione si riesce a discutere tranquillamente, senza che si appelino mai a questi fantomatici "dogmi indiscutibili"
            Se poi alla fine veramente qualcosa c'e', credo
            che prendera' a calci nel didietro tutti quelli
            che credono "per convenienza"
            8)Concordo, il discorso che faceva pascal era alquanto contraddittorio :D
            Come distingui cosa e' stato inventato dall'uomo
            e cosa no
            ?A conti fatti mi pare che siano in pochi ad aver parlato (o credono di averlo fatto) con Dio. Per cui possiamo dire che tutto è stato "inventato" (ma il termine mi sembra improprio) dagli uomini.Poi c'è chi crede che quegli insegnamenti provengano da Dio e chi no.
          • Giambo scrive:
            Re: La bibbia non è storia...
            - Scritto da: Uby

            Credere costa. Nel mio caso costa scendere a

            patti con la mia intelligenza e accettare senza

            discutere dogmi senza

            senso.

            Perchè senza discutere?Perche' la mia intelligenza mi prende a calci quando gli dico che devo mettermi in contatto telepatico con il mio capo quindi cannibalizzare il suo corpo in modo da potermi liberare dalla maledizione causata dalla donna-costola che si e' fatta ingannare da un serpente parlante :)
            Io frequento un sacco di
            persone cattoliche, e quando si finisce col
            parlare di religione si riesce a discutere
            tranquillamente, senza che si appelino mai a
            questi fantomatici "dogmi
            indiscutibili"Non sono dei buoni cattolici 8)
          • Uby scrive:
            Re: La bibbia non è storia...
            - Scritto da: Giambo

            Perche' la mia intelligenza mi prende a calci
            quando gli dico che devo mettermi in contatto
            telepatico con il mio capo quindi cannibalizzare
            il suo corpo in modo da potermi liberare dalla
            maledizione causata dalla donna-costola che si e'
            fatta ingannare da un serpente parlante
            :)Mi sembra un'iterpretazione un po' forzata e alla lettera.A parte questo non vedo dove sia l'indiscutibilità (si può dire? :D) del tutto.Se provi a parlare con un credente "vero" saprà esporti il suo punto di vista, e se si tratta di una persona intelligente (cosa che non dipende dall'essere credente o meno, quindi ti serve una buona dose di fortuna :P) non pretenderà di avere ragione, ti spiegherà solo perchè LUI ci crede.
            Non sono dei buoni cattolici 8)LOL :DIo ritengo siano gli unici "veri" cattolici.In generale trovo piacevole discutere (anche animatamente) con chi la pensa diversamente da me, lo trovo stimolante.
          • Giambo scrive:
            Re: La bibbia non è storia...
            - Scritto da: Uby

            Perche' la mia intelligenza mi prende a calci

            quando gli dico che devo mettermi in contatto

            telepatico con il mio capo quindi cannibalizzare

            il suo corpo in modo da potermi liberare dalla

            maledizione causata dalla donna-costola che si
            e'

            fatta ingannare da un serpente parlante

            :)

            Mi sembra un'iterpretazione un po' forzata e alla
            lettera.Mi pare che la transustanziazione sia un dogma della chiesa cattolica, sbaglio ?

            Non sono dei buoni cattolici 8)

            LOL :D
            Io ritengo siano gli unici "veri" cattolici.Mi pare che solo la Chiesa Cattolica Apostolica Romana possa fregiarsi di questo diritto ;) ...
            In generale trovo piacevole discutere (anche
            animatamente) con chi la pensa diversamente da
            me, lo trovo
            stimolante.Indubbiamente, molto !
          • Uby scrive:
            Re: La bibbia non è storia...
            - Scritto da: Giambo

            Mi pare che la transustanziazione sia un dogma
            della chiesa cattolica, sbaglio
            ?Verissimo. È un qualcosa di non spiegabile a cui puoi solo "credere", non puoi averne dimostrazione.Ma tutto questo non ha nulla a che fare con la tua intelligenza, al massimo con la tua fede. Puoi considerare una persona che crede in queste cose un credulone, ma non bollarlo come stupido.
            Mi pare che solo la Chiesa Cattolica Apostolica
            Romana possa fregiarsi di questo diritto ;)
            ...Esatto, basta non confondere la Chiesa con il Clero, sono due cose profondamente diverse.
          • Giambo scrive:
            Re: La bibbia non è storia...
            - Scritto da: Uby

            Mi pare che la transustanziazione sia un dogma

            della chiesa cattolica, sbaglio

            ?

            Verissimo. È un qualcosa di non spiegabile a cui
            puoi solo "credere", non puoi averne
            dimostrazione.
            Ma tutto questo non ha nulla a che fare con la
            tua intelligenza, al massimo con la tua fede.Uhm, mi sa che per "intelligenza" intendiamo due cose diverse. Per me "intelligenza" e' lo spirito critico, il metodo scientifico.Questi sono in contrasto con la fede: Non posso accettare la transustanziazione senza nessuna prova, la mia "intelligenza" si ribella.
            Puoi considerare una persona che crede in queste
            cose un credulone, ma non bollarlo come
            stupido.Questo mai. Conosco una persona che crede nelle piu' disparate "favolette": Reincarnazione, alieni grigi, i Maya, il potere curativo delle pietre, ... Non e' stupida, affatto :) !

            Mi pare che solo la Chiesa Cattolica Apostolica

            Romana possa fregiarsi di questo diritto ;)

            ...

            Esatto, basta non confondere la Chiesa con il
            Clero, sono due cose profondamente
            diverse.Si, a volte sono cose diverse se non in aperto contrasto.Se vogliamo seguire i dettami del capo della Chiesa, il Papa, allora un vero cattolico e' una persona che si comporta esattamente come lui dice.Credo che al mondo esistono quindi veramente pochi "Veri e buoni cattolici" ;)
          • Uby scrive:
            Re: La bibbia non è storia...
            - Scritto da: Giambo
            Per me "intelligenza" e' lo spirito critico, il
            metodo
            scientifico.
            Questi sono in contrasto con la fede: Non posso
            accettare la transustanziazione senza nessuna
            prova, la mia "intelligenza" si
            ribella.Si, su questo sono d'accordo, ma ci sono cattolici che hanno ottimo spirito critico eppure credono lo stesso a qualcosa di non spiegabile. Io la vedo proprio come una questione di fede: crederci o non crederci, prove non ce ne sono nè in un caso nè nell'altro
            Si, a volte sono cose diverse se non in aperto
            contrasto.
            Se vogliamo seguire i dettami del capo della
            Chiesa, il Papa, allora un vero cattolico e' una
            persona che si comporta esattamente come lui
            dice.Se fosse un buon Papa dovrebbe dire che un vero cattolico è una persona che si comporta così come vorrebbe Dio.
            Credo che al mondo esistono quindi veramente
            pochi "Veri e buoni cattolici"
            ;)Assolutamente d'accordo :)
          • Giambo scrive:
            Re: La bibbia non è storia...
            - Scritto da: Uby
            Si, su questo sono d'accordo, ma ci sono
            cattolici che hanno ottimo spirito critico eppure
            credono lo stesso a qualcosa di non spiegabile.Questa "schizofrenia" io proprio non la capisco ...Forse e' la spasmodica ricerca di qualcosa di troppo grande da poter spiegare (Quella "voglia di mistero" che ha sempre accompagnato l'uomo) o forse e' sintomo di qualche tipo di genialita' fuori dagli schemi (Come Gödel) ;)Fatto sta che per me e' impossibile conciliare la fede con il mio "essere scienziato", non riesco a dissociare i due aspetti.
            Io la vedo proprio come una questione di fede:
            crederci o non crederci, prove non ce ne sono nè
            in un caso nè nell'altroNon ci sono neppure prove contro l'esistenza di una gigantesca teiera posizionata nell'orbita tra la Terra e Marte, se e' per questo ;)

            Si, a volte sono cose diverse se non in aperto

            contrasto.

            Se vogliamo seguire i dettami del capo della

            Chiesa, il Papa, allora un vero cattolico e' una

            persona che si comporta esattamente come lui

            dice.

            Se fosse un buon Papa dovrebbe dire che un vero
            cattolico è una persona che si comporta così come
            vorrebbe Dio.E qui ritorniamo al discorso dell'interpretazione della parola di Dio. Chi e' accreditato come portavoce di Dio ?La Chiesa Cattolica, secondo la Chiesa Cattolica :)Per me si risolve in una semplice frase: "Fai al tuo prossimo quel che vorresti fosse fatto a te" (E non la versione annacquata " Non fare al prossimo tuo ...").Se il cristianesimo, il cattolicesimo, fosse ridotto a questa semplice frase, allora sarei un buon cristiano ;) !
          • pippO scrive:
            Re: La bibbia non è storia...

            Non ci sono neppure prove contro l'esistenza di
            una gigantesca teiera posizionata nell'orbita tra
            la Terra e Marte, se e' per questo
            ;)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Neppure del dio degli spaghetti ;)
          • ips scrive:
            Re: Re: La bibbia non è storia...
            - Scritto da: Giambo
            - Scritto da: Uby



            Mi pare che la transustanziazione sia un dogma


            della chiesa cattolica, sbaglio


            ?



            Verissimo. È un qualcosa di non spiegabile a cui

            puoi solo "credere", non puoi averne

            dimostrazione.

            Ma tutto questo non ha nulla a che fare con la

            tua intelligenza, al massimo con la tua fede.

            Uhm, mi sa che per "intelligenza" intendiamo due
            cose diverse.

            Per me "intelligenza" e' lo spirito critico, il
            metodo
            scientifico.
            Questi sono in contrasto con la fede: Non posso
            accettare la transustanziazione senza nessuna
            prova, la mia "intelligenza" si
            ribella.E allora dai prova (come si scriveva altrove) di non conoscere cosa sia l'intelligenza. E permettimi di dartene dimostrazione. Procediamo per assurdo. La tua tesi è "L'intelligenza è lo spirito critico, il metodo scientifico". Bene. Consideriamo che il metodo scientifico viene fatto risalire al Galilei, quindi parliamo del 1600. Di conseguenza, prima del 1600 non esisteva metodo scientifico. E, supposta vera la tesi "intelligenza è metodo scientifico", non esiste intelligenza prima del 1600. Questa è una contraddizione con l'osservazione/considerazione empirica "sono esistiti uomini intelligenti prima del 1600". E, concludendo, dobbiamo rifutare la tesi "intelligenza è metodo scientifico".Ti fornisco un'interpretazione di "intelligenza" che, secondo me, è più genuina e più corrispondente alla verità: intelligenza è la capacità di comprendere il senso e la verità delle cose.E secondo questa definizione più ampia, la fede (cristiana o in una qualsiasi altra dottrina) è parte dell'intelligenza perché fornisce uno strumento di indagine della realtà.E ti dirò di più: un credente potrebbe addirittura considerare "uno scettico" (o ateo o agnostico) come un essere umano limitato nelle sue capacità di indagine perché non è in grado di rispondere, con il metodo scientifico, a tante domande sulla propria realtà. "Chi sei?", "Da dove vieni?", "Perché sei qui?".Credere è una scelta delle assunzioni da cui la razionalità parte con il ragionamento.Concludo con una piccola osservazione: molte delle più grandi menti scientifiche del nostro tempo sono (o sono state) credenti. Come mi spieghi questo fatto?
          • pippO scrive:
            Re: La bibbia non è storia...


            pascal che era un matematico credeva

            semplicemente perchè era più conveniente così...

            credere non costa nulla...

            Credere costa. Nel mio caso costa scendere a
            patti con la mia intelligenza e accettare senza
            discutere dogmi senza
            senso.QUOTO!
          • Red Toby scrive:
            Re: La bibbia non è storia...
            Il bene ed il male non cambiano nel tempo e sono concetti assoluti. Il bene è bene. Il male è male. Punto.Uccidere, rubare, raggirare, ingannare, erano sono e saranno sempre male.Aiutarci tra noi, soccorrere chi è in difficoltà, rispettare il prossimo, per esempio, era, è e sarà sempre bene.Certamente Dio non cambia idea. A volte l'uomo interpreta a suo uso, ma questo è un altro discorso.I tuoi esempi dimostrano solo che non ti sei informato di cio' di cui parli.
          • Giambo scrive:
            Re: La bibbia non è storia...
            - Scritto da: Red Toby
            Uccidere, rubare, raggirare, ingannare, erano
            sono e saranno sempre
            male.Ti posso riportare passi dell'Antico testamento nei quali Dio incita a uccidere, rubare e ingannare. Lo fa lui stesso a volte.A quei tempi pare fosse una pratica comune ...
            Certamente Dio non cambia idea.Si, la cambia, guarda come sono in contrasto gli "insegnamenti" dell'Antico con quelli del Nuovo Testamento.
            A volte l'uomo interpreta a suo uso, ma questo è un altro
            discorso.C'e' poco da interpretare in certi passi che ho citato ...
            I tuoi esempi dimostrano solo che non ti sei
            informato di cio' di cui
            parli.Spiegati meglio, ribatti, argomenta.
          • pippO scrive:
            Re: La bibbia non è storia...

            Uccidere, rubare, raggirare, ingannare, erano
            sono e saranno sempre
            male.Spiegalo alle streghe bruciate, o agli infedeli ammazzati durante le crociate :D
          • Red Toby scrive:
            Re: La bibbia non è storia...
            Ho affermato il contrario. Le leggi non cambiano. I 10 comandamenti ad esempio sono rimasti tali e quali. E l'arrivo di Cristo è partito da loro per affermare altri principi completamente compatibili con i primi. Non si ignori che ai tempi dell'antico testamento Israele come le altre nazioni confinanti non erano nazioni o popoli quali intendiamo oggi ma erano di fatto dei clan familiari, che avevano al loro interno un insieme di leggi che regolavano di fatto praticamente ogni aspetto della vita e delal relazione tra le diverse famiglie. Ed alcuni dei libri dell'Antico testamento riassumono queste regole, alcune delle quali ad oggi risultano francamente incomprensibili perchè non v'è certezza del quadro nel quale venivano applicate ed quali esigenze facessero fronte.Il Levitico si riferisce a pratiche sacerdotali tradizionali arcaiche e che in quanto tali possono cambiare nei secoli. Che non centrano, per esempio, con i 10 comandamenti che riguardano cio' che è ritenuto conforme alla volontà di Dio e cio' che è ritenuto non conforme. E che -ripeto- non sono mai cambiati nè mai cambieranno.
          • Giambo scrive:
            Re: La bibbia non è storia...
            - Scritto da: Red Toby
            Le leggi non cambiano. I 10 comandamenti ad
            esempio sono rimasti tali e quali.Di quali 10 comandamenti parliamo ? Di quelli dell'Esodo o del Deuteronomio ?Inoltre per ognuno di questi due libri ci 3 versioni diverse, per un totale di 6 versioni dei 10 comandamenti:http://www.laparola.net/wiki.php?riferimento=Es20%2C2-17&formato_rif=vphttp://www.laparola.net/wiki.php?riferimento=Dt5%2C6-21&formato_rif=vpCome vedi dire che sono rimasti "tali e quali" e' piuttosto azzardato ;)
            E l'arrivo di
            Cristo è partito da loro per affermare altri
            principi completamente compatibili con i
            primi.Nell'antico testamento si parla di lapidazione del peccatore, sono solo io che non vedo la compatibilita' ?
            Non si ignori che ai tempi dell'antico testamento
            Israele come le altre nazioni confinanti non
            erano nazioni o popoli quali intendiamo oggi ma
            erano di fatto dei clan familiari, che avevano al
            loro interno un insieme di leggi che regolavano
            di fatto praticamente ogni aspetto della vita e
            delal relazione tra le diverse famiglie. Ed
            alcuni dei libri dell'Antico testamento
            riassumono queste regole, alcune delle quali ad
            oggi risultano francamente incomprensibili perchè
            non v'è certezza del quadro nel quale venivano
            applicate ed quali esigenze facessero
            fronte.Per un credente c'e' poco da "capire". Se crede che l'Antico Testamento sia la parola di Dio, allora non deve radersi i lati del capo e della barba (Levitico 19:27) e non puo' mangiare maiale (Levitico 11:7).
            Il Levitico si riferisce a pratiche sacerdotali
            tradizionali arcaiche e che in quanto tali
            possono cambiare nei secoli.No, non possono. Almeno, per un credente. Un credente quando nel Vecchio Testamento trova qualcosa del tipo (Levitico 24:3) Non bevete vino o bevanda inebriante né tu né i tuoi figli, quando dovete entrare nella tenda del convegno, perché non moriate; sarà una legge perenne, di generazione in generazione come puo' permettersi di cambiare quello che Dio ha stabilito essere una legge perenne ?
          • pippO scrive:
            Re: La bibbia non è storia...

            Non bevete vino o bevanda inebriante né tu né i
            tuoi figli, quando dovete entrare nella tenda del
            convegno, perché non moriate; sarà una legge
            perenne, di generazione in
            generazione
            come puo' permettersi di cambiare quello che Dio
            ha stabilito essere una legge perenne
            ?Hanno fatto un lodo angelino apposta... :D
          • Red Toby scrive:
            Re: La bibbia non è storia...
            LOLOra, l'ateismo lo discuto.Ma se mi assimili Berlusconi a Dio mi metti in crisi seria! :)
          • Cobra Reale scrive:
            Re: La bibbia non è storia...
            - Scritto da: Red Toby
            LOL
            Ora, l'ateismo lo discuto.
            Ma se mi assimili Berlusconi a Dio mi metti in
            crisi seria!
            :)Forse è Berlusconi ad essere in crisi (d'identità) ;)[yt]uI6hOg9xGDQ[/yt]
          • Red Toby scrive:
            Re: La bibbia non è storia...
            - Scritto da: Giambo
            - Scritto da: Red Toby


            Le leggi non cambiano. I 10 comandamenti ad

            esempio sono rimasti tali e quali.

            Di quali 10 comandamenti parliamo ? Di quelli
            dell'Esodo o del Deuteronomio
            ?
            Inoltre per ognuno di questi due libri ci 3
            versioni diverse, per un totale di 6 versioni dei
            10
            comandamenti:
            http://www.laparola.net/wiki.php?riferimento=Es20%
            http://www.laparola.net/wiki.php?riferimento=Dt5%2

            Come vedi dire che sono rimasti "tali e quali" e'
            piuttosto azzardato
            ;)
            Sai bene che fonti diverse che attraversano piu' lingue (aramaico-greco-latino) possono portare a differenze anceh importanti di interpretazioni. E' per questo che c'è chi, come la CEI, accredita una versione da considerarsi ufficiale.

            E l'arrivo di

            Cristo è partito da loro per affermare altri

            principi completamente compatibili con i

            primi.

            Nell'antico testamento si parla di lapidazione
            del peccatore, sono solo io che non vedo la
            compatibilita'
            ?Eppure mi sembrava di aver parlato del fatto che Israele a quel tempo fosse un clan tribale con alcune leggi e norme che oggi -senza inquadrarle nel loro contesto- non si giustificano. Tant'è che in alcuni paesi dell'area ancora oggi esiste questa insana pratica. Inoltre ometti di nuovo la completezza. Nel Nuovo Testamento a chi voleva lapidare l'adultera Cristo rispose "chi è senza peccato scagli la prima pietra"


            Non si ignori che ai tempi dell'antico
            testamento

            Israele come le altre nazioni confinanti non

            erano nazioni o popoli quali intendiamo oggi ma

            erano di fatto dei clan familiari, che avevano
            al

            loro interno un insieme di leggi che regolavano

            di fatto praticamente ogni aspetto della vita e

            delal relazione tra le diverse famiglie. Ed

            alcuni dei libri dell'Antico testamento

            riassumono queste regole, alcune delle quali ad

            oggi risultano francamente incomprensibili
            perchè

            non v'è certezza del quadro nel quale venivano

            applicate ed quali esigenze facessero

            fronte.

            Per un credente c'e' poco da "capire". Se crede
            che l'Antico Testamento sia la parola di Dio,
            allora non deve radersi i lati del capo e della
            barba (Levitico 19:27) e non puo' mangiare maiale
            (Levitico
            11:7).Ne' io nè nessun credente cattolico puo' aver mai detto che l'Antico Testamento è la parola di Dio. PEr non ripetermi, ti rimando al mio primissimo post.

            Il Levitico si riferisce a pratiche sacerdotali

            tradizionali arcaiche e che in quanto tali

            possono cambiare nei secoli.

            No, non possono. Almeno, per un credente. Un
            credente quando nel Vecchio Testamento trova
            qualcosa del tipo (Levitico
            24:3)

            Non bevete vino o bevanda inebriante né tu né i
            tuoi figli, quando dovete entrare nella tenda del
            convegno, perché non moriate; sarà una legge
            perenne, di generazione in
            generazione (a) Il Levitico non è stato scritto da Dio e (b) quella era e rimane una norma relativa ad una pratica rituale, che come tutto il Vecchio Testamento ignora (ovviamente) il Nuovo. E non è che Cristo è comparso e se ne è andato senza far niente.....Ti rinnovo l'invito a non estrarre la frase ignorando tutto il resto.
          • Giambo scrive:
            Re: La bibbia non è storia...
            - Scritto da: Red Toby

            Come vedi dire che sono rimasti "tali e quali"
            e'

            piuttosto azzardato

            ;)

            Sai bene che fonti diverse che attraversano
            piu' lingue (aramaico-greco-latino) possono
            portare a differenze anceh importanti di
            interpretazioni.Qui si parla di due versioni di base diverse tra di loro, e ognuna di esse con 3 diverse "interpretazioni".Insomma, quel che doveva essere scolpito in pietra da Dio stesso, nel tempo e' stato plasmato dall'uomo.Come puo' un credente affidarsi ciecamente a delle leggi che mutano nel tempo ?


            E l'arrivo di


            Cristo è partito da loro per affermare altri


            principi completamente compatibili con i


            primi.



            Nell'antico testamento si parla di lapidazione

            del peccatore, sono solo io che non vedo la

            compatibilita'

            ?

            Eppure mi sembrava di aver parlato del fatto che
            Israele a quel tempo fosse un clan tribale con
            alcune leggi e norme che oggi -senza inquadrarle
            nel loro contesto- non si giustificano.No, non sono leggi del clan di Israele, sono leggi dettate da Dio al suo popolo. Come lo sono i dieci comandamenti, per intenderci.E' poi l'uomo che ha deciso che una parte di esse erano obsolete mentre altre no.
            Inoltre ometti di nuovo la completezza. Nel Nuovo
            Testamento a chi voleva lapidare l'adultera
            Cristo rispose "chi è senza peccato scagli la
            prima pietra"In contrasto con quello detto prima da lui stesso.Leggi che cambiano, il bene e il male e la moralita' che ne deriva non e' immutabile nel tempo.

            Per un credente c'e' poco da "capire". Se crede

            che l'Antico Testamento sia la parola di Dio,

            allora non deve radersi i lati del capo e della

            barba (Levitico 19:27) e non puo' mangiare
            maiale

            (Levitico

            11:7).

            Ne' io nè nessun credente cattolico puo' aver mai
            detto che l'Antico Testamento è la parola di Dio.Su questo ho i miei dubbi: Il Cristianesimo si allaccia all'Antico Testamento, senza di esso perde le sue basi.Inoltre mi ricordo benissimo che il prete, dopo la lettura di un brano dell'Antico Testamento, declama "E' parola di Dio" e bacia la Bibbia.

            No, non possono. Almeno, per un credente. Un

            credente quando nel Vecchio Testamento trova

            qualcosa del tipo (Levitico

            24:3)



            Non bevete vino o bevanda inebriante né tu né i

            tuoi figli, quando dovete entrare nella tenda
            del

            convegno, perché non moriate; sarà una legge

            perenne, di generazione in

            generazione

            (a) Il Levitico non è stato scritto da DioNessuna parte della Bibbia, se e' per questo.Pero' viene presentato come se fosse stato dettato da Dio, questo e' quello in cui deve credere il fedele.
            quella era e rimane una norma relativa ad una
            pratica rituale,Perenne. Legge perenne.
            che come tutto il Vecchio
            Testamento ignora (ovviamente) il Nuovo.Non tanto ovviamente, un'essere onnisciente non sarebbe caduto in questo errore.
            Ti rinnovo l'invito a non estrarre la
            frase ignorando tutto il
            resto."Tutto il resto" sono interpretazioni e giustificazioni umane, che pero' stridono con quella che dovrebbe essere la parola insindacabile di Dio, non credi ?
          • Mhow scrive:
            Re: La bibbia non è storia...
            - Scritto da: Giambo
            Cosa significa Cristianesimo moderno ? I valori
            professati da una religione non dovrebbe essere
            immutabili nel tempo
            ?I valori si, ed infatti sono immutati da sempre. I 10 comandamenti sono gli stessi da 2000 e passa anni.
            Il Vecchio Testamento, che mi risulta essere
            ancora un libro sacro del Cristianesimo, inoltre
            e' pieno di intolleranza e odio e
            massacri.Il Vecchio Testamento è un insieme di testi scritti dagli uomini e per questo vanno interpretati. L'uomo si evolve e così il suo pensiero. L'interpretazione che i cristiani danno alla bibbia oggi non è la stessa da sempre, per questo si parla di cristianesimo moderno.Guerre e sofferenze sono dovute all'egoismo dell'uomo, che poi giustifica il tutto con un pretesto. Non si capisce perchè tutti guardino al dito (il pretesto) anzichè guardare la luna (il vero motivo).
          • Giambo scrive:
            Re: La bibbia non è storia...
            - Scritto da: Mhow

            Cosa significa Cristianesimo moderno ? I valori

            professati da una religione non dovrebbe essere

            immutabili nel tempo

            ?

            I valori si, ed infatti sono immutati da sempre.Non mi pare: Levitico 24:13-16 E il SIGNORE parlò a Mosè, e gli disse [...] Chi bestemmia il nome del SIGNORE dovrà essere messo a morte; tutta la comunità lo dovrà lapidare. Sia straniero o nativo del paese, se bestemmia il nome del SIGNORE, sarà messo a morte. Questo valore mi pare sia mutato nel tempo.
            I 10 comandamenti sono gli stessi da 2000 e passa
            anni.Non e' vero, leggi la prima parte: http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2664285&m=2665424#p2665424

            Il Vecchio Testamento, che mi risulta essere

            ancora un libro sacro del Cristianesimo, inoltre

            e' pieno di intolleranza e odio e

            massacri.

            Il Vecchio Testamento è un insieme di testi
            scritti dagli uomini e per questo vanno
            interpretati.Su questo mi trovi d'accorso: Il Vecchio Testamento non ha nulla di sacro.
            L'uomo si evolve e così il suo
            pensiero. L'interpretazione che i cristiani danno
            alla bibbia oggi non è la stessa da sempre, per
            questo si parla di cristianesimo
            moderno.Quindi e' come dico io: E' l'uomo che crea la religione, interpretando degli scritti vecchi di migliaia di anni.Io lo trovo aberrante : ...
            Guerre e sofferenze sono dovute all'egoismo
            dell'uomo, che poi giustifica il tutto con un
            pretesto.Infatti, come si diceva a inizio thread, la religione e' il pretesto per molte, troppe guerre.Finche' c'e' gente che legge di massacri ordinati da Dio nell'Antico Testamento, la situazione rimarra' critica.
          • Red Toby scrive:
            Re: La bibbia non è storia...
            - Scritto da: Giambo
            - Scritto da: Mhow



            Cosa significa Cristianesimo moderno ? I
            valori


            professati da una religione non dovrebbe
            essere


            immutabili nel tempo


            ?



            I valori si, ed infatti sono immutati da sempre.

            Non mi pare: Levitico 24:13-16
            E il SIGNORE parlò a Mosè, e gli disse
            [...]
            Chi bestemmia il nome del SIGNORE dovrà essere
            messo a morte; tutta la comunità lo dovrà
            lapidare. Sia straniero o nativo del paese, se
            bestemmia il nome del SIGNORE, sarà messo a
            morte.

            Questo valore mi pare sia mutato nel tempo.Esatto. E' stato Cristo a mutarlo.

            I 10 comandamenti sono gli stessi da 2000 e
            passa

            anni.

            Non e' vero, leggi la prima parte:
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2664285&m=266Già risposto


            Il Vecchio Testamento, che mi risulta essere


            ancora un libro sacro del Cristianesimo,
            inoltre


            e' pieno di intolleranza e odio e


            massacri.



            Il Vecchio Testamento è un insieme di testi

            scritti dagli uomini e per questo vanno

            interpretati.

            Su questo mi trovi d'accorso: Il Vecchio
            Testamento non ha nulla di
            sacro.

            L'uomo si evolve e così il suo

            pensiero. L'interpretazione che i cristiani
            danno

            alla bibbia oggi non è la stessa da sempre, per

            questo si parla di cristianesimo

            moderno.

            Quindi e' come dico io: E' l'uomo che crea la
            religione, interpretando degli scritti vecchi di
            migliaia di
            anni.
            Io lo trovo aberrante : ...Non stirare il concetto. Si interpreta al meglio quando ci sono piu' fonti storiche origiarimnte riportate verbalmente in lingue remote quindi con scostamenti importanti tra loro. Il Nuovo Testamento è piu' recente, ha fonti in Lingue piu' conosciute e quindi ha meno necessità di "interpretazioni". Perchè continui ad ignorarlo?

            Guerre e sofferenze sono dovute all'egoismo

            dell'uomo, che poi giustifica il tutto con un

            pretesto.

            Infatti, come si diceva a inizio thread, la
            religione e' il pretesto per molte, troppe
            guerre.
            Finche' c'e' gente che legge di massacri ordinati
            da Dio nell'Antico Testamento, la situazione
            rimarra'
            critica.Sono avvenuti e fanno parte della storia di Israele. Si puo' negare la verità e far finta che non sia sucXXXXX niente. Comunque ammetterai che sostenere che il problema della religione strumentalizzata ai fini di chi vuol farci i suoi interessi trae origine e giustificazione dalla storia di Israele.....
          • Giambo scrive:
            Re: La bibbia non è storia...
            - Scritto da: Red Toby
            - Scritto da: Giambo

            - Scritto da: Mhow





            Cosa significa Cristianesimo moderno ? I

            valori



            professati da una religione non dovrebbe

            essere



            immutabili nel tempo



            ?





            I valori si, ed infatti sono immutati da
            sempre.



            Non mi pare: Levitico 24:13-16

            E il SIGNORE parlò a Mosè, e gli disse

            [...]

            Chi bestemmia il nome del SIGNORE dovrà
            essere

            messo a morte; tutta la comunità lo dovrà

            lapidare. Sia straniero o nativo del paese, se

            bestemmia il nome del SIGNORE, sarà messo a

            morte.



            Questo valore mi pare sia mutato nel tempo.

            Esatto. E' stato Cristo a mutarlo.Bene, quindi abbiamo constatato che i valori della religione cristiana non sono immutabili.Chissa' cosa ci aspetta il futuro ...

            Quindi e' come dico io: E' l'uomo che crea la

            religione, interpretando degli scritti vecchi di

            migliaia di

            anni.

            Io lo trovo aberrante : ...

            Non stirare il concetto. Si interpreta al meglio
            quando ci sono piu' fonti storiche origiarimnte
            riportate verbalmente in lingue remote quindi con
            scostamenti importanti tra loro.Sta di fatto che chi affida la propria esistenza (E pure un'eventuale vita eterna) lo fa su basi molto traballanti.Il Dio del Vecchio Testamento era molto piu' presente di oggi, forse dovrebbe ricomparire a fare un po di ordine :)
            Il Nuovo Testamento è piu' recente, ha fonti in
            Lingue piu' conosciute e quindi ha meno necessità
            di "interpretazioni". Perchè continui ad
            ignorarlo?Non lo ignoro, semplicemente non cambio discorso e rimango sulle radici del cristianesimo, il Vecchio Testamento.


            Guerre e sofferenze sono dovute all'egoismo


            dell'uomo, che poi giustifica il tutto con un


            pretesto.



            Infatti, come si diceva a inizio thread, la

            religione e' il pretesto per molte, troppe

            guerre.

            Finche' c'e' gente che legge di massacri
            ordinati

            da Dio nell'Antico Testamento, la situazione

            rimarra'

            critica.

            Sono avvenuti e fanno parte della storia di
            Israele.Su questo punto ci sarebbero dei dubbi, ma tralasciamo.
            Si puo' negare la verità e far finta che
            non sia sucXXXXX niente.Si puo' invece presentare questi "fatti" non come la volonta' di Dio, ma come fatti storici o racconti epici al pari dell'Odissea.
            Comunque ammetterai che sostenere che il problema
            della religione strumentalizzata ai fini di chi
            vuol farci i suoi interessi trae origine e
            giustificazione dalla storia di
            Israele.....Hmmmmm ... Si, in parte credo di si ...
      • asunir scrive:
        Re: La bibbia non è storia...


        Se veramente vogliamo salvare l'umanità, esiste
        un solo modo, sbarazzarci una volta per tutte di
        tutte le
        religioni.A parte l'OT di questo tuo messaggio:Qualcuno ci ha già provato qualche anno fa in posti tipo la Russia, la Cina, l'Albania......Pare che i risultati non siano stati poi così entusiamanti in termini di pace e serenità...
        • krane scrive:
          Re: La bibbia non è storia...
          - Scritto da: asunir

          Se veramente vogliamo salvare l'umanità, esiste

          un solo modo, sbarazzarci una volta per tutte di

          tutte le religioni.
          A parte l'OT di questo tuo messaggio:
          Qualcuno ci ha già provato qualche anno fa in
          posti tipo la Russia, la Cina, l'Albania...
          ...Pare che i risultati non siano stati poi così
          entusiamanti in termini di pace e serenità...Forse perche' non si e' mai riusciti completamente ad estirparla.
          • Uby scrive:
            Re: La bibbia non è storia...
            - Scritto da: krane
            Forse perche' non si e' mai riusciti
            completamente ad
            estirparla.Più che altro hanno sostituito la religione con la dittatura, che è sempre una forma di religione.
          • Red Toby scrive:
            Re: La bibbia non è storia...
            ??Vorresti approfondire questo concetto?
          • Uby scrive:
            Re: La bibbia non è storia...
            - Scritto da: Red Toby
            ??

            Vorresti approfondire questo concetto?Una dittatura, secondo me, è una situazione in cui i sudditi (credenti) hanno come unica guida lo Stato (Dio). Tutto ciò che dice lo stato è vero per definizione.Se la religione è la madre di tutti i mali (convinzione assurda, sempre secondo me) il problema resta invariato, in questo caso.
          • Red Toby scrive:
            Re: La bibbia non è storia...
            grazie per la spiegazione. Il malinteso nasce dal mio non identificare direttamente il suddito con il credente ne' lo Stato con Dio.Cio' che dici è interessante. Sicuramente diverse dittature prendono in prestito concetti religiosi per darsi un contenuto di reverenza quasi taumaturgica che ovviamente di per se non hanno.Inoltre certamente una teocrazia è una dittatura.
          • Cobra Reale scrive:
            Re: La bibbia non è storia...
            - Scritto da: Red Toby
            ??

            Vorresti approfondire questo concetto?Forse si stava riferendo alla Corea del Nord, dove da decenni si professa un "culto della personalità" (di Kim Il Sung) semplicemente grottesco.
        • HAL 9000 scrive:
          Re: La bibbia non è storia...
          - Scritto da: asunir
          Qualcuno ci ha già provato qualche anno fa in
          posti tipo la Russia, la Cina,
          l'Albania...
          ...Pare che i risultati non siano stati poi così
          entusiamanti in termini di pace e
          serenità...Non direi, semmai hanno tentato di sostituirle le religioni tradizionali con un'altra religione, il comunismo, ottenendo risultati non dissimili da quelli delle altre religioni.La Cina poi è un caso a parte, visto che il tradizionale Confucianesimo, inizialmente ripudiato, è stato recuperato e convive con la struttura politica attuale.Infatti gli scontri sono con le minoranze etniche come i tibetani e gli uighuri che hanno una popria religione diversa da quella degli Han (i cinesi propriamente detti) e che è fortemente integrata nella loro identià etnica.
      • Proudhon scrive:
        Re: La bibbia non è storia...
        - Scritto da: Nome e Cognome
        Il 99% delle guerre avvenute nel mondo sono state
        generate o pilotate dalla
        religione.Il 100% delle guerre sono generate da squilibri economici, necessità di sopravvivenza dovuta a troppa gente con poche risorse, o sete di potere delle classi dominanti (che di solito per essere dominanti devono essere privi di scrupoli se non psicopatici).Religioni, bandiere colorate, tabù, nazionalismi e via dicendo sono gli spauracchi usati dai potenti per convincere il popolo bue ad andare a farsi massacrare in guerra.Non sopravvalutiamo la religione, quindi, che non è causa diretta delle guerre, pur andando a rinforzarle di seconda battuta.Le cause sono economiche e materiali .
  • Magenta scrive:
    La bibbia non è storia
    Buona cosa l'opportunità di poter leggere testi antichi, ma la bibbia è e rimane mitologia, a meno che non consideriate fatti storici mari che si aprono, 40 anni di manna dal cielo e arche di animali con raccolta di animali perfino in Australia.Quindi il titolo corretto dell'articolo è Bibbia digitale, la mitologia è online e si troverebbe certamente questo titolo se si fosse trattato di una edizione dell'Odissea (dove per inciso vengono ammazzate meno persone e in modo meno violento e spregiudicato).
    • Fabrizio scrive:
      Re: La bibbia non è storia
      Il confine tra mito e storia è sottile tanto per quanto riguarda l'Odissea che per quanto riguarda la Bibbia... non è una questione di fede, ma il diluvio universale esiste in tantissime mitologie che si suppone non abbiano avuto alcun contatto tra loro (precolombiane, ed europee per esempio), quindi va considerata come traccia storica, e non come puro esercizio di fantasia.
      • Nome e Cognome scrive:
        Re: La bibbia non è storia
        Il mito del diluvio esiste in tutte le società per la semplice ragione che tutte le società hanno potuto osservare i fossili nelle rocce delle montagne.Ora per una società che non conosce la tettonica e quindi la deriva dei continenti e il sollevamento delle montagne, l'unica spiegazione possibile ai pesci e alle conchiglie in altitudine è che il mare ha dovuto salire fino in cima alle montagne.In fondo è semplice, le montagne non si muovono mai, il mare si muove in continuazione e sale e scende a seconda delle maree. Inoltre chi vive vicino a laghi o fiumi conosce perfettamente le esondazioni.Quindi alla luce di quelle conoscenze è una deduzione corretta e logica quella che un dio arrabbiato ha provocato la risalita del livello del mare fino ad allagare anche le cime più elevate delle montagne.Solo recentemente ci si è resi conto che le montagne stesse si muovono e che i fondali marini di un tempo oggi si ritrovano posizionati in cima ad alcune montagne. Quindi è pure spiegata la presenza di quei fossili e non è più necessaria alcuna ipotesi divina.
    • Giulio scrive:
      Re: La bibbia non è storia
      La bibbia non è un libro di storia, rimane un documento storico.
      • asunir scrive:
        Re: La bibbia non è storia
        - Scritto da: Giulio
        La bibbia non è un libro di storia, rimane un
        documento
        storico.Bravo Giulio.La prima cosa da fare è distinguere il testo "Bibbia" inteso come documento antico, dal testo "Bibbia" inteso come libro "sacro" per chi crede in determinate religioni. Tralasciando questo secondo aspetto, che ssarebbe un po lungo trattare, la "bibbia - documento antico" contiene in sè molti elementi sia di "mitologia" sia di "storicità". Da questo punto di vista essa va letta con occhio critico ed ermeneutico così come si farebbe con l'Anabasi di Senofonte o i testi di Tacito, per fare degli esempi.Teniamo conto che il metodo storico di raccontare i fatti, così come lo intendiamo noi oggi, è nato solo ala fine dell'800 e quindi non possiamo considerare i testi antichi come pura "cronaca dei fatti", ma essi vanno inquadrati e capiti nel contesto in cui sono stati scritti.
  • Den Lord Troll scrive:
    bananaland
    Conosco le tue opere: tu non sei né freddo né caldo. Magari tu fossi freddo o caldo! 16 Ma poiché sei tiepido, non sei cioè né freddo né caldo, sto per vomitarti dalla mia bocca. 17 Tu dici: «Sono ricco, mi sono arricchito; non ho bisogno di nulla», ma non sai di essere un infelice, un miserabile, un povero, cieco e nudo [...] LA pascolerà con bastone di ferroe LA frantumerà come vaso di terracotta [...] Io tutti quelli che amo li rimprovero e li castigo. Mostrati dunque zelante e ravvediti [...] Io sono l'Alfa e l'Omega, Colui che è, che era e che viene, l'Onnipotente! ---------------------------tremate italioti(cylon)
Chiudi i commenti