Eclipse-IT 2007, la conferenza di Napoli

Il 4 e 5 ottobre si terrà all'Università Federico II di Napoli la prima conferenza internazionale sulle tecnologie Eclipse

Napoli – I prossimi 4 e 5 ottobre, presso l’Università Federico II di Napoli, si terrà ECLIPSE-IT 2007 , il secondo meeting della comunità Eclipse Italiana, coordinata dal Prof. Paolo Maresca del Dipartimento di Ingegneria dei Sistemi (DIS), e organizzato con la collaborazione di IBM.

Eclipse – ricorda una nota – “è un progetto open source legato alla creazione e all’allargamento di una piattaforma di sviluppo ideata da un consorzio di grandi società, chiamato Eclipse Foundation, e fondata su una comunità strutturata sullo stile dell’open source. Dal 2001, il consorzio Eclipse è cresciuto velocemente, passando dagli 8 membri iniziali ai 152 di oggi, che includono Pubbliche Amministrazioni, grandi aziende, piccole e medie imprese, Università. Oggi Eclipse include 66 progetti di sviluppo software ed è la base di più di 1300 prodotti. Eclipse è leader negli ambienti di sviluppo Java con oltre 2 milioni di utenti nel mondo”.

“L’evento – continua la nota – ha l’obiettivo di fornire opportunità di formazione e condividere i progetti di ricerca sull’Open Source. Il meeting assume un particolare interesse in quanto il tema dell’Open Source (e, in particolare, della piattaforma Eclipse) è affrontato con un taglio prevalentemente applicativo a dimostrazione di come questo argomento non sia più solamente legato al mondo della ricerca universitaria ma entri, anche in Italia, nelle logiche di mercato e nelle strategie delle aziende”.

La conferenza è diretta a docenti universitari, ricercatori, dirigenti d’azienda e studenti e segue il primo meeting tenutosi l’anno scorso presso i laboratori IBM Tivoli. Il preside della facoltà di ingegneria dell’università Federico II di Napoli, Prof. Edoardo Cosenza, aprirà i lavori con un messaggio di benvenuto; fra i relatori vi saranno Ralph Mueller (Director, Eclipse Ecosystems Europe, Eclipse Foundation Inc.) e John Kellerman (IBM Software Group, Rational Product Manager, Jazz and Eclipse).

In vista di questo evento, la Comunità ha indetto un bando per la presentazione di ricerche e progetti sul mondo Eclipse e Open Source; tra gli elaborati pervenuti i più significativi saranno presentati durante la conferenza.

Le informazioni e il modulo d’iscrizione alla conferenza sono disponibili sul sito dedicato

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  • michele lan scrive:
    lol
    beh calma con i paragoni... bere 4 litri di acuq fa male e bere un bicchiere al giorno no... però se bechi un bicchiere di sostanza nociva uranio e cose simili ti uccidono.... è un paragone stupdo il vostro... i tumori ci sono o non si creano certo per errori di dna, ma per manipolazioni di esso, quindi non ci mentiamo, i cellulari fanno male e non li chiamerei nemmeno un progresso della tecnologia, perchè progresso non va a braccetto con danni alla salute...E se qualcuno dice "..quindi dovremo rinunciare a tutto, cellulari,wifi, ecc ? " io dico SI per dispositivi più sicuro e sani...
  • michele lan scrive:
    lol
    beh calma con i paragoni... bere 4 litri di acuq fa male e bere un bicchiere al giorno no... però se bechi un bicchiere di sostanza nociva uranio e cose simili ti uccidono.... è un paragone stupdo il vostro... i tumori ci sono o non si creano certo per errori di dna, ma per manipolazioni di esso, quindi non ci mentiamo, i cellulari fanno male e non li chiamerei nemmeno un progresso della tecnologia, perchè progresso non va a braccetto con danni alla salute...E se qualcuno dice "..quindi dovremo rinunciare a tutto, cellulari,wifi, ecc ? " io dico SI per dispositivi più sicuro e sani...
  • Giuseppe Rossi scrive:
    Ho buttato il cellulare
    Si vive bene vi consiglio di provare, uso internet quando è necessario e nessuno mi rompe più le paxxe quando non deveFantastico, provate sarete liberi
  • Giuseppe Rossi scrive:
    Ho buttato il cellulare
    Si vive bene vi consiglio di provare, uso internet quando è necessario e nessuno mi rompe più le paxxe quando non deveFantastico, provate sarete liberi
    • Fiamel scrive:
      Re: Ho buttato il cellulare
      Io avevo fatto lo stesso con telefono fisso e TV.Il primo perché - avendo un cellulare - era inutile. Non butto il cellulare per un paio di motivi, fra cui quello di poter telefonare in orario d'ufficio senza usare il telefono della ditta. E per due messaggi ogni tanto con gli amici in patria.La seconda... perché é spazzatura!Dopo un mese che non ascoltavo neanche piú la radio, ti assicuro che ho sentito una notevole liberazione. Non puoi immaginare quanto musiche/suoni di sottofondo e spot ti disturbino la mente, anche se non te ne accorgi.Tu che hai avuto il coraggio di gettare il cellulare, se puoi, prova. Niente TV, radio e sottofondi.so che sembro paranoico (magari lo sono), ma sto odiando pure le musiche dei supermercati (dove forse la musica fa fare acquisti piú stupidi) e quelle di attesa al telefono, talvolta pure troppo alte di volume.Ma nessuno apprezza piú il silenzio?!?!
    • Fiamel scrive:
      Re: Ho buttato il cellulare
      Io avevo fatto lo stesso con telefono fisso e TV.Il primo perché - avendo un cellulare - era inutile. Non butto il cellulare per un paio di motivi, fra cui quello di poter telefonare in orario d'ufficio senza usare il telefono della ditta. E per due messaggi ogni tanto con gli amici in patria.La seconda... perché é spazzatura!Dopo un mese che non ascoltavo neanche piú la radio, ti assicuro che ho sentito una notevole liberazione. Non puoi immaginare quanto musiche/suoni di sottofondo e spot ti disturbino la mente, anche se non te ne accorgi.Tu che hai avuto il coraggio di gettare il cellulare, se puoi, prova. Niente TV, radio e sottofondi.so che sembro paranoico (magari lo sono), ma sto odiando pure le musiche dei supermercati (dove forse la musica fa fare acquisti piú stupidi) e quelle di attesa al telefono, talvolta pure troppo alte di volume.Ma nessuno apprezza piú il silenzio?!?!
  • Ricky scrive:
    In mancanza di prove oggettive?
    COme da oggetto...in mancanza di prove che dicano il contrario per talune cose dovrebbe prevalere il principio della SALVAGUARDIA.Se hai prova CERTA che uan cosa NON fa male ok, altrimenti PIEDI DI PIOMBO.A me non pare sia questa la linea guida...a me pare che pur di avere il giocattolino nuovo la gente passi sopra a tutto.Non si gioca con la salute...ci sono cose (tipo la nanoparticelle per esempio) che ti uccidono a distanza di oltre 25 anni...nessuno ne sapeva nulla SINO AD ORA e tutti sostenevano che i due ricercatori fossero dei visionari.Adesso invece,guarda caso,le cose sono cambiate,adesso si sa' che a lungo termine una particellina 0.1 puo' ammazzarti.Nel mentre le persone che hanno avuto contatti di vario tipo con particelle simili sono ad alto rischio,quelle che potrebbero essere risparmiate lo sono ugualmente perche' la notizia stenta ad approdare sui grandi media.Guarda caso gli inceneritori sono presi in causa e quindi PER INTERESSE DI QUALCUNO la notiza non deve trapelare.Interessi, sempre interessi che schiacciano tutto e tutti.E mi dovrei fidare delle ricerche commissionate?I cellulari sono tra di noi da oramai un tot di tempo,puo' essere che ne serva altro per capire sino a che punto incidano sulla nostra salute.Nel mentre,le ricerche fatte STRANAMENTE non sono mai a senso unico, c'e' chi sostiene che fanno male e chi niente.A volte persino che fanno BENE...!E noi nel mezzo...
  • Ricky scrive:
    In mancanza di prove oggettive?
    COme da oggetto...in mancanza di prove che dicano il contrario per talune cose dovrebbe prevalere il principio della SALVAGUARDIA.Se hai prova CERTA che uan cosa NON fa male ok, altrimenti PIEDI DI PIOMBO.A me non pare sia questa la linea guida...a me pare che pur di avere il giocattolino nuovo la gente passi sopra a tutto.Non si gioca con la salute...ci sono cose (tipo la nanoparticelle per esempio) che ti uccidono a distanza di oltre 25 anni...nessuno ne sapeva nulla SINO AD ORA e tutti sostenevano che i due ricercatori fossero dei visionari.Adesso invece,guarda caso,le cose sono cambiate,adesso si sa' che a lungo termine una particellina 0.1 puo' ammazzarti.Nel mentre le persone che hanno avuto contatti di vario tipo con particelle simili sono ad alto rischio,quelle che potrebbero essere risparmiate lo sono ugualmente perche' la notizia stenta ad approdare sui grandi media.Guarda caso gli inceneritori sono presi in causa e quindi PER INTERESSE DI QUALCUNO la notiza non deve trapelare.Interessi, sempre interessi che schiacciano tutto e tutti.E mi dovrei fidare delle ricerche commissionate?I cellulari sono tra di noi da oramai un tot di tempo,puo' essere che ne serva altro per capire sino a che punto incidano sulla nostra salute.Nel mentre,le ricerche fatte STRANAMENTE non sono mai a senso unico, c'e' chi sostiene che fanno male e chi niente.A volte persino che fanno BENE...!E noi nel mezzo...
  • Federico Loi scrive:
    Elettrosmog
    Come sempre c'è sempre qualcuno che fà di tutta un' erba un fascio.Chiariamo una cosa, noi viviamo immersi a campi elettromagnetici di origine naturale.Il nostro pianeta, il sole l' universo stessso sono fonti di campi elettromagnetici più o meno intensi, penetranti a seconda della lunghezza d'onda e/o frequenza, distanza ecc. ecc.Chi scrive è radioamatore ha costruito amplificatori di intensi campi elettromagnetici nella fascia delle onde corte (o decametriche) senza aver mai riportato alcunchè.Conosco migliaia di pesone che hanno fatto la stessa espereienza e credo che si ammalino con la stessa percentuale di quelle non esposte.Mi pare che questo allarmismo non supportato da prove scientifiche ed epidemiologiche faccia del male solo a chi, ignorante nella materia, si affida a predizioni pseudoscientifiche catastrofiche che nulla hanno a che vedere con ricerche serie e corrette.A me lo stipendio non lo paga nessuna multinazionale delle telecomunicazioni (anzi penso di essere io a pagarlo a qualcuno)ma credo che prima di trinciare giudizi in questo campo bisogne informarsi bene e presso enti ricercatori seri.Detto questo è evidente che su tutte le attività di origine umana e non vige il rischio di sovraesposizione a qualche forma di agente, a cui non sfuggono le radiazioni elettromagnetiche.Anche la luce del sole attiva i meccanismi calcificazione delle ossa e altri meccanismi benefici ma se ci sovraesponiamo causiamo danni alla pelle anche gravi.Per cui ogni opinione và bene ma attenzione a essere allarmisti oltre misura perchè l'alternativa è un mondo senza radio, telefoni, computer che di conseguenza porta ad un mondo senza medicine senza ricerche di energie pulite, ed al limite di carestie per tutti, per cosa ?per dire che secondo me tutto questo fa male?Meditate ed informatevi prima di parlare, ed aprite le menti anche a chi la pensa diversamente e confuta la pseudoscienza con serietà.
  • Federico Loi scrive:
    Elettrosmog
    Come sempre c'è sempre qualcuno che fà di tutta un' erba un fascio.Chiariamo una cosa, noi viviamo immersi a campi elettromagnetici di origine naturale.Il nostro pianeta, il sole l' universo stessso sono fonti di campi elettromagnetici più o meno intensi, penetranti a seconda della lunghezza d'onda e/o frequenza, distanza ecc. ecc.Chi scrive è radioamatore ha costruito amplificatori di intensi campi elettromagnetici nella fascia delle onde corte (o decametriche) senza aver mai riportato alcunchè.Conosco migliaia di pesone che hanno fatto la stessa espereienza e credo che si ammalino con la stessa percentuale di quelle non esposte.Mi pare che questo allarmismo non supportato da prove scientifiche ed epidemiologiche faccia del male solo a chi, ignorante nella materia, si affida a predizioni pseudoscientifiche catastrofiche che nulla hanno a che vedere con ricerche serie e corrette.A me lo stipendio non lo paga nessuna multinazionale delle telecomunicazioni (anzi penso di essere io a pagarlo a qualcuno)ma credo che prima di trinciare giudizi in questo campo bisogne informarsi bene e presso enti ricercatori seri.Detto questo è evidente che su tutte le attività di origine umana e non vige il rischio di sovraesposizione a qualche forma di agente, a cui non sfuggono le radiazioni elettromagnetiche.Anche la luce del sole attiva i meccanismi calcificazione delle ossa e altri meccanismi benefici ma se ci sovraesponiamo causiamo danni alla pelle anche gravi.Per cui ogni opinione và bene ma attenzione a essere allarmisti oltre misura perchè l'alternativa è un mondo senza radio, telefoni, computer che di conseguenza porta ad un mondo senza medicine senza ricerche di energie pulite, ed al limite di carestie per tutti, per cosa ?per dire che secondo me tutto questo fa male?Meditate ed informatevi prima di parlare, ed aprite le menti anche a chi la pensa diversamente e confuta la pseudoscienza con serietà.
  • Giovanni scrive:
    E' un giornale
    PuntoInformatico è praticamente un giornale e come tutti i giornali segue le direttive dei potenti che in questo caso sono le società di telefonia cellulare.
  • Giovanni scrive:
    E' un giornale
    PuntoInformatico è praticamente un giornale e come tutti i giornali segue le direttive dei potenti che in questo caso sono le società di telefonia cellulare.
  • bowlingbpsl scrive:
    Prendiamo le radiazioni ionizzanti...
    ...come esempio, visto che me le sento spesso citare a sproposito, quando si raccolgono firme contro questo o quel ripetitore di cellulari."Un tempo, si diceva che i raggi X erano innocui"Ora, che all'epoca non si avesse cognizione dell'energia delle radiazioni ionizzanti, e' chiaro, ma paragonare particelle con la velocita' (e la massa) di una Ferrari, ad una cuscinata... beh, mi pare antiscientifico (l'espressione "tecnosciamanesimo" mi pare sempre appropriata).Ora, secondo l'equazione "poco per tanto tempo", le radiazioni ionizzanti, visto che non c'e' dubbio che sono mortali, non devono lasciarci scampo.Orbene, avete presente la radiazione naturale di fondo, a cui siamo esposti per il solo fatto di abitare sulla superficie del pianeta? (qualcuno obiettera' che nessuno vive in eterno, quindi e' vero. La dico io, anche se non mi fa ridere, non e' necessario che qualche troll si scomodi)Dall'altra parte, chi ha detto che l'elettromagnetismo fa sempre male? Io ho comprato da anni un apparecchio per la magnetoterapia (una rivista abbastanza nota, pubblica kit di elettromedicali. Se la volete, cercatevela. Li vende pure gia' montati), che emette impulsi e pause ben calcolate di radiofrequenza (esistono due versioni, quella a bassa frequenza e quella a radiofrequenza. Io preferisco la seconda, anche se e' uscito da poco un modello molto potente, parecchie decine di gauss), che hanno effetti curativi notevoli.Funziona? Si, a me sembra di si, in base a ripetuti test sui dolori miei e di chi mi sta vicino. Si guarisce da strappi muscolari (ahia!) in meno di una settimana. Senza farmaci. Se e' un effetto placebo, mi sta anche bene, basta che funzioni! ;-)Morale? "Chi ha detto che fa male... ma se e' cosi', puo' anche fare bene, se usato correttamente!"
  • bowlingbpsl scrive:
    Prendiamo le radiazioni ionizzanti...
    ...come esempio, visto che me le sento spesso citare a sproposito, quando si raccolgono firme contro questo o quel ripetitore di cellulari."Un tempo, si diceva che i raggi X erano innocui"Ora, che all'epoca non si avesse cognizione dell'energia delle radiazioni ionizzanti, e' chiaro, ma paragonare particelle con la velocita' (e la massa) di una Ferrari, ad una cuscinata... beh, mi pare antiscientifico (l'espressione "tecnosciamanesimo" mi pare sempre appropriata).Ora, secondo l'equazione "poco per tanto tempo", le radiazioni ionizzanti, visto che non c'e' dubbio che sono mortali, non devono lasciarci scampo.Orbene, avete presente la radiazione naturale di fondo, a cui siamo esposti per il solo fatto di abitare sulla superficie del pianeta? (qualcuno obiettera' che nessuno vive in eterno, quindi e' vero. La dico io, anche se non mi fa ridere, non e' necessario che qualche troll si scomodi)Dall'altra parte, chi ha detto che l'elettromagnetismo fa sempre male? Io ho comprato da anni un apparecchio per la magnetoterapia (una rivista abbastanza nota, pubblica kit di elettromedicali. Se la volete, cercatevela. Li vende pure gia' montati), che emette impulsi e pause ben calcolate di radiofrequenza (esistono due versioni, quella a bassa frequenza e quella a radiofrequenza. Io preferisco la seconda, anche se e' uscito da poco un modello molto potente, parecchie decine di gauss), che hanno effetti curativi notevoli.Funziona? Si, a me sembra di si, in base a ripetuti test sui dolori miei e di chi mi sta vicino. Si guarisce da strappi muscolari (ahia!) in meno di una settimana. Senza farmaci. Se e' un effetto placebo, mi sta anche bene, basta che funzioni! ;-)Morale? "Chi ha detto che fa male... ma se e' cosi', puo' anche fare bene, se usato correttamente!"
  • Vihai Varlog scrive:
    È *già* dimostrato che non fanno male
    Tante persone continuano a sostenere che la scienza non ha ancora dimostrato l'innocuità dei campi elettromagnetici.Peccato che la scienza non PUÒ dimostrare che un fenomeno non esiste.Quindi è inutile aspettare la prova definitiva, non arriverà mai.=======
    PERÒ
  • Efix scrive:
    Potreste morire
    Tanto dovete morire comunque, di cosa vi preoccupate?Potreste morire di cancro al cervelloPotreste morire di eutanasiaPotreste morire di overdosePotreste morire violentati da 10 indultatiPotreste morire investiti da un SUVPotreste morire ubriachi dopo la discotecaPotreste morire nel sonnoPotreste morire per i terroristiPotreste morire per un proiettile NATOPotreste morire d'infartoPotreste morire in mille modi tranne che di VECCHIAIA
  • Efix scrive:
    Potreste morire
    Tanto dovete morire comunque, di cosa vi preoccupate?Potreste morire di cancro al cervelloPotreste morire di eutanasiaPotreste morire di overdosePotreste morire violentati da 10 indultatiPotreste morire investiti da un SUVPotreste morire ubriachi dopo la discotecaPotreste morire nel sonnoPotreste morire per i terroristiPotreste morire per un proiettile NATOPotreste morire d'infartoPotreste morire in mille modi tranne che di VECCHIAIA
  • scienziato scrive:
    una carezza in un pugno...
    Dire che una emissione elettromagnetica a bassa potenza fa male perchè è dimostrato che è nociva ad altissima potenza è come dire che una carezza fa male come un pugno.Tutti a ragionare della nocività delle emissioni elettromagnetiche, dell'inquinamento, degli inceneritori ecc. ecc. ma... la vita media è sempre in aumento.Forse qualcuno crede alle favole invece che alle statistiche?
  • scienziato scrive:
    una carezza in un pugno...
    Dire che una emissione elettromagnetica a bassa potenza fa male perchè è dimostrato che è nociva ad altissima potenza è come dire che una carezza fa male come un pugno.Tutti a ragionare della nocività delle emissioni elettromagnetiche, dell'inquinamento, degli inceneritori ecc. ecc. ma... la vita media è sempre in aumento.Forse qualcuno crede alle favole invece che alle statistiche?
    • γ scrive:
      Re: una carezza in un pugno...

      ma... la vita media è sempre in aumento.
      Forse qualcuno crede alle favole invece che alle
      statistiche?Credo a ciò che vedo.Intorno a me gente su gente muore di tumori.Vabbè, diciamo che è colpa mia, conoscermi porta sfiga, e chiudiamo la questione.
    • γ scrive:
      Re: una carezza in un pugno...

      ma... la vita media è sempre in aumento.
      Forse qualcuno crede alle favole invece che alle
      statistiche?Credo a ciò che vedo.Intorno a me gente su gente muore di tumori.Vabbè, diciamo che è colpa mia, conoscermi porta sfiga, e chiudiamo la questione.
  • efdsyhhgxja z scrive:
    V-day
    Beppe Grillo citerò l' "eroe" degli ultimi periodi..In un suo spettacolo ospitava dei ricercatori che tramite microscopi potentissimi dimostravano che i filtri alle fabbriche non servivano ad eliminare le scorie ma solamente a "sbriciolarle" rendendole addirittura più dannose.Applicato il concetto di
  • efdsyhhgxja z scrive:
    V-day
    Beppe Grillo citerò l' "eroe" degli ultimi periodi..In un suo spettacolo ospitava dei ricercatori che tramite microscopi potentissimi dimostravano che i filtri alle fabbriche non servivano ad eliminare le scorie ma solamente a "sbriciolarle" rendendole addirittura più dannose.Applicato il concetto di
    • DeQ scrive:
      Re: V-day

      In un suo spettacolo ospitava dei ricercatori che
      tramite microscopi potentissimi dimostravano che
      i filtri alle fabbriche non servivano ad
      eliminare le scorie ma solamente a "sbriciolarle"
      rendendole addirittura piu`
      dannose.
      Applicato il concetto di Questi studiosi fatto presente il fatto si son
      sentiti rispondere che visto che usano in modo
      cosi` sconveniente il microscopione gli sarebbe
      stato tolto.Poverini... ma che vuoi sono tutti cattivi gli altri milioni di scienziati del mondo che ritengono le loro conclusoni sbagliate, tutti tacciono perche' preferiscono far crepare le loro famiglie di orribili tumori, piuttosto di cedere alla "verita' " dei ricercatori introdotti da Grillo al grande pubblico.
      Ma se hai la sfortuna di vivere in 1 condominio
      sei in mezzo a giga e giga di file che
      attraversano muri e il tuo impianto
      nervoso.Sei anche sul pianeta terra e ricevi per tutta la vita le radiazioni solari e tempeste di neutrini.Ora dicci in diettaglio le provate conseguenze di queste cose sul tuo organismo.
      C'e` 1 piazza che si e` ripopolata grazie ad 1
      wi-fi aperta. Ben fatta
      Il fatto e` che dell'esser cancerogeni o meno ci
      si accorge su studi statistici di anni...Non e' tutto lasciato all'empirismo: si sono svolti numerosi studi mirati ad accertare le correlazioni tra onde e disturbi.Sono stati svolti da laboratori di ricerca indipendenti di numerosi paesi.Nessuno ha trovato una sensibile correlazione che abbia potuto convincere e ribaltare altri studi contrari.
      ma se
      tra gli anni... tutti tumorati a chi sara` data la
      colpa? ad 1 tecnologia globale?Se ti interessa davvero il problema dei tumori, ti conviene incominciare da una cosa che ha impatti devastati nell'organismo. Quello che ingeriamo.
      Nel dubbio io uso i fili... alla faccia del
      wardiving.Diminuisci sale, olio, zuccheri ed alcool, poi vai a fare ginnastica anzicche' stare in poltrona a guardare spettacoli e guadagnerai molti piu' anni di vita sana rispetto a schivare le reti wifi.
      • Enrico P. scrive:
        Re: V-day
        Caro DeQ, sei veramente disarmante ! In ogni tuo intervento sei sempre contro tutto e contro tutti.Pienamente d'accordo sull'invito a modificare l'alimentazione e compiere passeggiate ed attività fisica. Io ho la fortuna di abitare in un paesino di collina, ma guarda che i miei amici di città non riescono a fare attività fisica e nemmeno a modificare l'alimentazione. Non parliamo poi dell'aria che respirano ...Suvvia, non puoi dire che non ci sono studi che hanno ribaltato quelli precedenti. Guarda che ultimamente appaiono sui quotidiani ("La Repubblica" di 2 settimane fa e "La stampa" del 7/9/07) articoli su ricerche più orientate verso la nocività che l'opposto. Poi sono d'accordo con te che esistono mali peggiori, però se fra un po' di anni si scopre che la perdita del mio udito è dovuta all'uso dell'apparecchio radiomobile ? Chi se ne frega in virtù degli altri 100 milioni di utilizzatori... vero ? Ma no, faccio per dire che come ti spieghi che l'argomento è venuto alla ribalta e se ne discute fra la gente comune ? Pensi sia solo allarmismo ingiustificato o come ha detto qualcuno che siamo vittime delle paure del passato ?vero che siamo bombardati naturalmente da vari tipi di onde (v. sole), ma noi le abbiamo aumentate e questo non me lo puoi negare.Penso che alla fine occorre usare il buon senso in tutte le cose per quel poco che abbiamo scoperto in natura e sul genere umano. Lecito comunque porsi degli interrogativi, non ti pare ? ciao.
      • Enrico P. scrive:
        Re: V-day
        Caro DeQ, sei veramente disarmante ! In ogni tuo intervento sei sempre contro tutto e contro tutti.Pienamente d'accordo sull'invito a modificare l'alimentazione e compiere passeggiate ed attività fisica. Io ho la fortuna di abitare in un paesino di collina, ma guarda che i miei amici di città non riescono a fare attività fisica e nemmeno a modificare l'alimentazione. Non parliamo poi dell'aria che respirano ...Suvvia, non puoi dire che non ci sono studi che hanno ribaltato quelli precedenti. Guarda che ultimamente appaiono sui quotidiani ("La Repubblica" di 2 settimane fa e "La stampa" del 7/9/07) articoli su ricerche più orientate verso la nocività che l'opposto. Poi sono d'accordo con te che esistono mali peggiori, però se fra un po' di anni si scopre che la perdita del mio udito è dovuta all'uso dell'apparecchio radiomobile ? Chi se ne frega in virtù degli altri 100 milioni di utilizzatori... vero ? Ma no, faccio per dire che come ti spieghi che l'argomento è venuto alla ribalta e se ne discute fra la gente comune ? Pensi sia solo allarmismo ingiustificato o come ha detto qualcuno che siamo vittime delle paure del passato ?vero che siamo bombardati naturalmente da vari tipi di onde (v. sole), ma noi le abbiamo aumentate e questo non me lo puoi negare.Penso che alla fine occorre usare il buon senso in tutte le cose per quel poco che abbiamo scoperto in natura e sul genere umano. Lecito comunque porsi degli interrogativi, non ti pare ? ciao.
    • DeQ scrive:
      Re: V-day

      In un suo spettacolo ospitava dei ricercatori che
      tramite microscopi potentissimi dimostravano che
      i filtri alle fabbriche non servivano ad
      eliminare le scorie ma solamente a "sbriciolarle"
      rendendole addirittura piu`
      dannose.
      Applicato il concetto di Questi studiosi fatto presente il fatto si son
      sentiti rispondere che visto che usano in modo
      cosi` sconveniente il microscopione gli sarebbe
      stato tolto.Poverini... ma che vuoi sono tutti cattivi gli altri milioni di scienziati del mondo che ritengono le loro conclusoni sbagliate, tutti tacciono perche' preferiscono far crepare le loro famiglie di orribili tumori, piuttosto di cedere alla "verita' " dei ricercatori introdotti da Grillo al grande pubblico.
      Ma se hai la sfortuna di vivere in 1 condominio
      sei in mezzo a giga e giga di file che
      attraversano muri e il tuo impianto
      nervoso.Sei anche sul pianeta terra e ricevi per tutta la vita le radiazioni solari e tempeste di neutrini.Ora dicci in diettaglio le provate conseguenze di queste cose sul tuo organismo.
      C'e` 1 piazza che si e` ripopolata grazie ad 1
      wi-fi aperta. Ben fatta
      Il fatto e` che dell'esser cancerogeni o meno ci
      si accorge su studi statistici di anni...Non e' tutto lasciato all'empirismo: si sono svolti numerosi studi mirati ad accertare le correlazioni tra onde e disturbi.Sono stati svolti da laboratori di ricerca indipendenti di numerosi paesi.Nessuno ha trovato una sensibile correlazione che abbia potuto convincere e ribaltare altri studi contrari.
      ma se
      tra gli anni... tutti tumorati a chi sara` data la
      colpa? ad 1 tecnologia globale?Se ti interessa davvero il problema dei tumori, ti conviene incominciare da una cosa che ha impatti devastati nell'organismo. Quello che ingeriamo.
      Nel dubbio io uso i fili... alla faccia del
      wardiving.Diminuisci sale, olio, zuccheri ed alcool, poi vai a fare ginnastica anzicche' stare in poltrona a guardare spettacoli e guadagnerai molti piu' anni di vita sana rispetto a schivare le reti wifi.
  • aladin scrive:
    no no, non c'è da preoccuparsi
    il materasso a molle in mezzo a due telefonini gli fa da antenna, quindi non lamentatevi se la mattina vi svegliate gia cotti.(rotfl) :p
  • aladin scrive:
    no no, non c'è da preoccuparsi
    il materasso a molle in mezzo a due telefonini gli fa da antenna, quindi non lamentatevi se la mattina vi svegliate gia cotti.(rotfl) :p
  • afiorillo scrive:
    Inquietante
    Quante sciocchezze inanellate, quanti luoghi comuni e quanta beata ignoranza. Signora mia, sapesse. Un perfetto esempio di applicazione orba del gia' di suo bacato Principio di Precauzione, fonte di quantita' di danni - questi si, reali - e di enormi sperperi di danari e risorse, distolti alla ricerca vera.Se il nostro amico e' cosi' preoccupato, il cellulare puo' tranquillamente buttarlo nel secchio; ma non so com'e', mi sa che se lo tiene stretto in tasca, magari "perche' io ci lavoro".
  • afiorillo scrive:
    Inquietante
    Quante sciocchezze inanellate, quanti luoghi comuni e quanta beata ignoranza. Signora mia, sapesse. Un perfetto esempio di applicazione orba del gia' di suo bacato Principio di Precauzione, fonte di quantita' di danni - questi si, reali - e di enormi sperperi di danari e risorse, distolti alla ricerca vera.Se il nostro amico e' cosi' preoccupato, il cellulare puo' tranquillamente buttarlo nel secchio; ma non so com'e', mi sa che se lo tiene stretto in tasca, magari "perche' io ci lavoro".
    • Enrico P. scrive:
      Re: Inquietante
      Faccio fatica a comprendere il motivo di tanto astio nel tuo commento. In fondo è legittimo avere dei dubbi, delle perplessità su questo o quellapparecchio, su questo o quel problema. Tu ostenti tanta sicurezza e accusi di ignoranza gli altri, anche se forse non hai mai avuto la fortuna di incappare in articoli sul tema (La Repubblica di circa 1 mese fa, Newton di dicembre 2006, The Scientific Institute of Utah University, ) Problemi con lacqua, il fuoco, lerba, i muri delle case o altro non ce li poniamo. Se le persone denunciano qualche insicurezza non penso faccia parte di paure jurassiche. Gli studi svolti sui campi em sono stati e continuano ad essere compiuti perché le stesse case produttrici hanno il dubbio che possano influire negativamente sul corpo umano; in caso contrario, non li farebbero, non credi ? Anche quelli che hanno fumato per anni e, come te, non ne potevano fare a meno ora ringraziano (chi è rimasto) chi sapeva e non diceva, chi poteva fare qualcosa e non lha fatto (ho un padre con 2 tumori e uno zio morto di enfisema polmonare, un amico che lavorava per lEnel sulle centrali elettriche colpito da leucemia e un vicino di casa che installava lamianto che ora è inivalido). Tutte casualità ? Forse. Eppure lavoravano come fai tu. Speriamo e ribadisco speriamo che tutta questa paura sia infondata nei confronti dei cellulari e di quantaltro.
    • Enrico P. scrive:
      Re: Inquietante
      Faccio fatica a comprendere il motivo di tanto astio nel tuo commento. In fondo è legittimo avere dei dubbi, delle perplessità su questo o quellapparecchio, su questo o quel problema. Tu ostenti tanta sicurezza e accusi di ignoranza gli altri, anche se forse non hai mai avuto la fortuna di incappare in articoli sul tema (La Repubblica di circa 1 mese fa, Newton di dicembre 2006, The Scientific Institute of Utah University, ) Problemi con lacqua, il fuoco, lerba, i muri delle case o altro non ce li poniamo. Se le persone denunciano qualche insicurezza non penso faccia parte di paure jurassiche. Gli studi svolti sui campi em sono stati e continuano ad essere compiuti perché le stesse case produttrici hanno il dubbio che possano influire negativamente sul corpo umano; in caso contrario, non li farebbero, non credi ? Anche quelli che hanno fumato per anni e, come te, non ne potevano fare a meno ora ringraziano (chi è rimasto) chi sapeva e non diceva, chi poteva fare qualcosa e non lha fatto (ho un padre con 2 tumori e uno zio morto di enfisema polmonare, un amico che lavorava per lEnel sulle centrali elettriche colpito da leucemia e un vicino di casa che installava lamianto che ora è inivalido). Tutte casualità ? Forse. Eppure lavoravano come fai tu. Speriamo e ribadisco speriamo che tutta questa paura sia infondata nei confronti dei cellulari e di quantaltro.
  • claudio1980 scrive:
    Si tira da una parte e dall'altra
    Tutti dicono che il cellulare fa male (la gente comune) ma tutti comprano il cellulare.Nessuno vuole l'antenna vicino, ma si incazzano se il cellulare non gli prende.Detto questo male o non male che fa, non c'è logica, s uno crede che faccia veramnte malle allora butti il cellulare nella spazzatura, alla fine non è un bene di prima necessita e possiamo farne a meno, ma finche si tratta di protestare contro il proprio comune per l'antenna tutti in piazza, anche quelli che fino al giorno prima chiamavano il proprio operatore dicendo che nella sua zona c'è scarsa copertura,ma quando gli si dice allora spegnilo per sempre, nessuno si fa vivo!
  • claudio1980 scrive:
    Si tira da una parte e dall'altra
    Tutti dicono che il cellulare fa male (la gente comune) ma tutti comprano il cellulare.Nessuno vuole l'antenna vicino, ma si incazzano se il cellulare non gli prende.Detto questo male o non male che fa, non c'è logica, s uno crede che faccia veramnte malle allora butti il cellulare nella spazzatura, alla fine non è un bene di prima necessita e possiamo farne a meno, ma finche si tratta di protestare contro il proprio comune per l'antenna tutti in piazza, anche quelli che fino al giorno prima chiamavano il proprio operatore dicendo che nella sua zona c'è scarsa copertura,ma quando gli si dice allora spegnilo per sempre, nessuno si fa vivo!
    • Enrico P. scrive:
      Re: Si tira da una parte e dall'altra
      Putroppo è porprio come dici tu. La natura umana è zeppa di contraddizioni.
    • γS scrive:
      Re: Si tira da una parte e dall'altra
      Infatti io che sono un fifone il cellulare non ce l'ho. Però subisco quello degli altri, essendo circondato da telefonini e antenne trasmettitrici.
    • γS scrive:
      Re: Si tira da una parte e dall'altra
      Infatti io che sono un fifone il cellulare non ce l'ho. Però subisco quello degli altri, essendo circondato da telefonini e antenne trasmettitrici.
  • Uno scrive:
    Usate la testa: Costi - Benefici
    Per lavoro faccio controlli sui Campi Elettromagnetici e di sicuro vi posso dire che la telefonia è il settore che produce i valori di campo più bassi ...Perchè:es: antenna GSM -
    30-40 watt -
    (0,5-2 V/m) antenna radio - FM 10000 watt -
    (100 V/m)A parte questo ... vi posso dire che le RISORSE (soldi/mezzi/personale) utilizzate per controlli/ricerche/azioni preventive sulla salute sono LIMITATE.Purtroppo ora queste risorse vengono usate per le cose che vanno più di moda (elettrosmog) del quale non si hanno prove certe di nocività dopo tanti studi fatti e solo per lo spauracchio della gente e dei politici/comitati che cavalcano l'onda della PAURA/IGNORANZA della gente.Con questo non voglio dire che non vanno studiati o controllati! Solo che in uno stato con persone più responsabili e acculturate in materia le risorse andrebbero usate in maniera più mirata ai settori veramente utiliInvece per le cose in cui ci sono certezze e studi concordanti sulla loro elevata pericolosità e nocività (vedi gas RADON con 3000 morti l'anno - inquinamento CHIMICO - ALIMENTARE, ecc.) non vengono reclamizzati e controllati perchè non ci sono RISORSE in quanto utilizzare per altro ...Tutto questo lo dico con sincerità e per creare critiche costruttive e responsabilità tra la gente!
    • efdsyhhgxja z scrive:
      Re: Usate la testa: Costi - Benefici
      si ma 1 antenna radio mica te la metti all'orecchio.
    • efdsyhhgxja z scrive:
      Re: Usate la testa: Costi - Benefici
      si ma 1 antenna radio mica te la metti all'orecchio.
    • Enrico P. scrive:
      Re: Usate la testa: Costi - Benefici
      Sono d'accordo con te. Anch'io sento il bisogno che la gente si interroghi (e molti lo stanno già facendo) su ciò che ci viene proposto dal dio economia. I prodotti derivanti ci aiutano nella nostra quotidianità, ci fanno stare bene, ma quale scotto dovremo pagare ? I fondi per le ricerche sono ridicoli e quello che sbalordisce è che siamo noi a pagarle. E' pazzesco. Quante persone hanno avuto disturbi per la somministrazione di farmaci ora ritirati dal mercato...Speriamo proprio che fra qualche ventina d'anni non ci vengano a raccontare che le apparecchiature degli anni 2000 erano dannose e perciò andavano modificate...
    • Enrico P. scrive:
      Re: Usate la testa: Costi - Benefici
      Sono d'accordo con te. Anch'io sento il bisogno che la gente si interroghi (e molti lo stanno già facendo) su ciò che ci viene proposto dal dio economia. I prodotti derivanti ci aiutano nella nostra quotidianità, ci fanno stare bene, ma quale scotto dovremo pagare ? I fondi per le ricerche sono ridicoli e quello che sbalordisce è che siamo noi a pagarle. E' pazzesco. Quante persone hanno avuto disturbi per la somministrazione di farmaci ora ritirati dal mercato...Speriamo proprio che fra qualche ventina d'anni non ci vengano a raccontare che le apparecchiature degli anni 2000 erano dannose e perciò andavano modificate...
  • Toru scrive:
    la transivita' si applica... forse no
    Vorrei fare una precisazione:Claudio scrive "Ora è scientificamente dimostrato che i campi d'energia radiante facciano male, e ci sono tabelle d'esposizione a seconda delle "potenze". Per esempio per chi lavora vicino a elettromagneti di potenza, induttori, trasformatori di linea ecc."ebbene, ammesso e non concesso che questo sia vero (la comunita' sta ancora discutendo su quanto sia significativa l'incidenza), trattasi comunque di radiazione in bassa frequenza (a cui tradizionalmente ci si riferiva come elettrosmog, termine poi divenuto di uso comune per indicare qualsiasi forma di radiazione non ionizzante). L'emissioni degli altri dispositivi che tu citi (e primi fra tutti i cellulari) sono comunque emissioni in alta frequenza... e la transivita' non puo' applicarsi cosi' a cuor leggero in quanto l'interazione onda-materia biologica segue le sue regole ed e' fortemente dipendente dalla frequenza dell'onda interagente. Detto questo non posso ne voglio dire che non faccia male o che al contrario lo faccia, ma semplicemente che scientificamente non e' stato ancora provato niente. Un salutoLuca
  • Toru scrive:
    la transivita' si applica... forse no
    Vorrei fare una precisazione:Claudio scrive "Ora è scientificamente dimostrato che i campi d'energia radiante facciano male, e ci sono tabelle d'esposizione a seconda delle "potenze". Per esempio per chi lavora vicino a elettromagneti di potenza, induttori, trasformatori di linea ecc."ebbene, ammesso e non concesso che questo sia vero (la comunita' sta ancora discutendo su quanto sia significativa l'incidenza), trattasi comunque di radiazione in bassa frequenza (a cui tradizionalmente ci si riferiva come elettrosmog, termine poi divenuto di uso comune per indicare qualsiasi forma di radiazione non ionizzante). L'emissioni degli altri dispositivi che tu citi (e primi fra tutti i cellulari) sono comunque emissioni in alta frequenza... e la transivita' non puo' applicarsi cosi' a cuor leggero in quanto l'interazione onda-materia biologica segue le sue regole ed e' fortemente dipendente dalla frequenza dell'onda interagente. Detto questo non posso ne voglio dire che non faccia male o che al contrario lo faccia, ma semplicemente che scientificamente non e' stato ancora provato niente. Un salutoLuca
    • γ&sig ma; scrive:
      Re: la transivita' si applica... forse no

      scientificamente non e' stato ancora provato niente.Perfettamente d'accordo. Ma il punto che fa andar fuori di testa noi fifoni è che, mentre ancora non è provato niente, il mercato sta infilando in ogni angolo aggeggi sulla cui pericolosità o innocuità ancora non ci sono certezze.Senza, parimenti, fornire soluzioni a chi vuole astenersi da fare da cavia per le future statistiche.
    • γ&sig ma; scrive:
      Re: la transivita' si applica... forse no

      scientificamente non e' stato ancora provato niente.Perfettamente d'accordo. Ma il punto che fa andar fuori di testa noi fifoni è che, mentre ancora non è provato niente, il mercato sta infilando in ogni angolo aggeggi sulla cui pericolosità o innocuità ancora non ci sono certezze.Senza, parimenti, fornire soluzioni a chi vuole astenersi da fare da cavia per le future statistiche.
  • maxmurd scrive:
    la transitività NON si applica...
    Secondo me non è come dici tu che se "tanto per poco tempo" fa male allora lo deve fare "poco per tanto tempo"...Innanzitutto non è la proprietà transitiva, e poi aldilà dei nomi, se tu scaldi le cellule (che le onde em quello fanno) tanto tutto assieme, raggiungi punti in cui esse si deteriorano, ma se le scaldi un poco, anche spesso, ed esse hanno il tempo di raffreddarsi non vi è danno.E' un po' come pensare di poter sciogilere un ferro con milioni di scatole di cerini e tanta pazienza...
  • maxmurd scrive:
    la transitività NON si applica...
    Secondo me non è come dici tu che se "tanto per poco tempo" fa male allora lo deve fare "poco per tanto tempo"...Innanzitutto non è la proprietà transitiva, e poi aldilà dei nomi, se tu scaldi le cellule (che le onde em quello fanno) tanto tutto assieme, raggiungi punti in cui esse si deteriorano, ma se le scaldi un poco, anche spesso, ed esse hanno il tempo di raffreddarsi non vi è danno.E' un po' come pensare di poter sciogilere un ferro con milioni di scatole di cerini e tanta pazienza...
    • DeQ scrive:
      Re: la transitività NON si applica...
      - Scritto da: Enrico P.
      Ciao, sono Enrico P., quello che ha scatenato
      tutto questo vespaio. In realta` avevo lanciato
      una provocazione piu` incentrata su una richiesta
      nei confronti della redazione di PI di fornire
      commenti utili ai lettori, indirizzandoli verso
      la formazione di opinioni sensate e oggettive.E' proprio quello che fanno. Invitano alla cautela e all'astensione di giudizio in assenza di prove certe.Sensato e oggettivo.
      leucemia, ecc. Fatalita` ? Causa-effetto ? Non so.Ecco non sai ma pretendi che PI dica le cose come paiono a te, per, come dici, "formare" le opinioni.Fatti il tuo sito e parla quanto vuoi di questi problemi, non venire a chiedere alla redazione di evangelizzare per tuo conto.Le opinioni ce le faremo sui fatti e non sugli allarmismi del giornalista di PI pungolato dagli enrichi.
      Il dubbio resta. Si diceva cosi` anche del fumo,
      dell'amianto, della lana di roccia, ecc. Tutti
      dicevano che finche` non c'erano le prove, le
      ricerche, le statistiche non erano correlati i
      casi di morte o di danni al fisico delle persone
      coinvolte. Quante persone hanno dovuto entrare a
      far parte della statistica per dimostrare la
      fondatezza dei dubbi !Va bene, allora dicci quanti sono i morti attribuibili all'elettrosmog.Perche' degli esempi citati abbiamo avuto i numeri in mano nel giro di poco tempo, una ecatombe per elettrosmog ancora non si e' vista.Inoltre nel caso dell'elettrosmog proprio alla luce dei casi del passato, sono iniziati subito gli studi. Laboratori indipendenti di tutto il mondo sono andati a cercare il rapporto tra fenomeno e incidenza delle malattie e non ne e' venuto un quadro certo.
      D'altronde, non si dubita
      dell'acqua o del fuoco, ma delle cose che l'uomo
      creaCon buona pace dei morti per acqua e fuoco.
      • Enrico P. scrive:
        Re: la transitività NON si applica...
        Il tuo intervento sarcastico dimostra che sei una persona priva di dubbi e sicura di sé, certa che lo Stato ti guardi le spalle e che leconomia ti consegni prodotti utili e senza controindicazioni. Non pretendo assolutamente che tu condivida ciò che ho detto, ma una precisazione mi è doverosa. Tu sostieni che PI come altre testate non deve fornie commenti perché non posseggono dati oggettivi. Allora perché hanno pubblicato una notizia riguardante una ricerca sui danni provocati alludito dai cellulari e un mese dopo ne propongono unaltra di parere contrario ? Il silenzio, lastensione di cui parli, in questo come in altri casi non mi sembra sia la soluzione più giusta. E vera la prima o la seconda ? Su quali criteri si basava la prima e su quali la seconda ? Poi, per carità, è legittimo il silenzio ma che opinione si son fatti i lettori ? Tu avrai sicuramente la risposta anche a questo.Io non ho preteso che PI dia ragione alluno o allaltro lettore, ma che fornisca ulteriori rimandi a libri in materia, ad articoli (e ti assicuro che in Internet ne trovi molti), a opinioni di esperti autorevoli. Un medico svedese, intervenuto in Geo&Geo, ha detto che si stanno compiendo analisi in materia, richieste anche dalle stesse industrie preoccupate della diminuizione delle vendite dei loro prodotti. Ci sono alcuni report che evidenziano situazioni di mutazioni cerebrali, ma che vanno ulteriormente approfondite. Resta ferma la convinzione di attenzione al tema e il fatto che non si abbia un ampio spettro di risultati su scala popolare, approvati da questo o quel Governo non esclude a priori la totale capacità di produrre alterazioni da parte di apparecchi che emettono onde em, anche di bassa potenza.Il mio non so è lecito fino a quando non proveranno che questo o quel prodotto non provochi problemi alla salute delluomo. Non significa però che non sono in possesso di materiale in materia.Non voglio in questa sede citare fonti in mio possesso o casi umani come 7 tecnici Enel del paese di Crodo (VB) sottoposti per anni a lavori sugli elettrodotti e che hanno tutti contratto cancri, leucemie e invalidità più o meno permanenti ! (si tratta di una favola anche questa, caro amico ?) Altri lettori hanno citato di aver letto che uno studio dellUniversità di Biologia del Massachussets ha effettuato test di esposizione a telefoni radiomobili su pazienti di età compresa fra 10 e 35 anni; risultati: diminuizione dellafflusso di sangue al cervello, ronzii nellorecchio, diminuizione della capacità auditiva, vertigini. Bene, questi risultati sono comparsi sul canale satellitare Discovery Science, ma non li ho ritrovati sui quotidiani. Come non ho trovato il ritiro di 7 farmaci che da anni venivano assunti da malati affetti dal morbo di Parkinsons (Sinement, tanto per fare un nome). Non ho la presunzione, come tu mi attribuisci, di voler evangelizzare una mia opinione che deriva da allarmismi che tu reputi inutili (come vedi qualche fatto te lho citato, anche se la solite rondine non fa primavera): Di Enrichi ce ne sono tanti, più di quanti immagini, ma al di là di tutto spero che tu abbia capito la mia precisazione.Alcuni numeri di morti, malati o persone che hanno avuto disturbi te li ho già forniti, ma non ho la conoscenza per darti numeri più importanti a livello nazionale e mondiale. Lelettrosmog è sicuramente cavalcato da molti per scopi personali o politici, ma il fatto che i Governi o le industrie restino in silenzio oppure operino in silenzio non significa che non posseggono i risultati delle ricerche. Ti voglio ricordare che la legge Gasparri è entrata in vigore per fare in modo di ridurre le emissioni delle antenne radiomobili per ottemperare alle norme europee di salvaguardia della salute delle persone.Ti rammento anche che 6 anni fa le case produttrici di telefonini, cordless e dect sono state costrette a ridurre la potenza dei loro apparecchi in virtù dellincremento delle antenne a bassa emissione.Lelettrosmog è un fenomeno recente con lesplosione della tecnologia, pertanto è ovvio che le statistiche e gli studi si stanno compiendo. Perché però si stanno compiendo ? Un disturbo al timpano è sicuramente meno importanti dei numeri relativi agli incidenti mortali che si verificano sulle nostre strade, senza ombra di dubbio. Dipende sempre da chi ha il disturbose non sono io me ne frego.Difficile competere con leconomia e difficile pubblicare notizie che vadano in una direzione opposta sulle riviste scientifiche che bisogna pagare profumatamente e attendere tempi biblici. Pensa che danno economico avrebbero le aziende se fosse dichiarato colpevole di disturbi alla salute il nostro amico telefonino ? Ma no, stanne certo; finirà come i pacchetti delle sigarette sui quali viene riportata la scritta: Il fumo fa male. Intanto compralo !Grazie a te per la lettura.
      • Enrico P. scrive:
        Re: la transitività NON si applica...
        Il tuo intervento sarcastico dimostra che sei una persona priva di dubbi e sicura di sé, certa che lo Stato ti guardi le spalle e che leconomia ti consegni prodotti utili e senza controindicazioni. Non pretendo assolutamente che tu condivida ciò che ho detto, ma una precisazione mi è doverosa. Tu sostieni che PI come altre testate non deve fornie commenti perché non posseggono dati oggettivi. Allora perché hanno pubblicato una notizia riguardante una ricerca sui danni provocati alludito dai cellulari e un mese dopo ne propongono unaltra di parere contrario ? Il silenzio, lastensione di cui parli, in questo come in altri casi non mi sembra sia la soluzione più giusta. E vera la prima o la seconda ? Su quali criteri si basava la prima e su quali la seconda ? Poi, per carità, è legittimo il silenzio ma che opinione si son fatti i lettori ? Tu avrai sicuramente la risposta anche a questo.Io non ho preteso che PI dia ragione alluno o allaltro lettore, ma che fornisca ulteriori rimandi a libri in materia, ad articoli (e ti assicuro che in Internet ne trovi molti), a opinioni di esperti autorevoli. Un medico svedese, intervenuto in Geo&Geo, ha detto che si stanno compiendo analisi in materia, richieste anche dalle stesse industrie preoccupate della diminuizione delle vendite dei loro prodotti. Ci sono alcuni report che evidenziano situazioni di mutazioni cerebrali, ma che vanno ulteriormente approfondite. Resta ferma la convinzione di attenzione al tema e il fatto che non si abbia un ampio spettro di risultati su scala popolare, approvati da questo o quel Governo non esclude a priori la totale capacità di produrre alterazioni da parte di apparecchi che emettono onde em, anche di bassa potenza.Il mio non so è lecito fino a quando non proveranno che questo o quel prodotto non provochi problemi alla salute delluomo. Non significa però che non sono in possesso di materiale in materia.Non voglio in questa sede citare fonti in mio possesso o casi umani come 7 tecnici Enel del paese di Crodo (VB) sottoposti per anni a lavori sugli elettrodotti e che hanno tutti contratto cancri, leucemie e invalidità più o meno permanenti ! (si tratta di una favola anche questa, caro amico ?) Altri lettori hanno citato di aver letto che uno studio dellUniversità di Biologia del Massachussets ha effettuato test di esposizione a telefoni radiomobili su pazienti di età compresa fra 10 e 35 anni; risultati: diminuizione dellafflusso di sangue al cervello, ronzii nellorecchio, diminuizione della capacità auditiva, vertigini. Bene, questi risultati sono comparsi sul canale satellitare Discovery Science, ma non li ho ritrovati sui quotidiani. Come non ho trovato il ritiro di 7 farmaci che da anni venivano assunti da malati affetti dal morbo di Parkinsons (Sinement, tanto per fare un nome). Non ho la presunzione, come tu mi attribuisci, di voler evangelizzare una mia opinione che deriva da allarmismi che tu reputi inutili (come vedi qualche fatto te lho citato, anche se la solite rondine non fa primavera): Di Enrichi ce ne sono tanti, più di quanti immagini, ma al di là di tutto spero che tu abbia capito la mia precisazione.Alcuni numeri di morti, malati o persone che hanno avuto disturbi te li ho già forniti, ma non ho la conoscenza per darti numeri più importanti a livello nazionale e mondiale. Lelettrosmog è sicuramente cavalcato da molti per scopi personali o politici, ma il fatto che i Governi o le industrie restino in silenzio oppure operino in silenzio non significa che non posseggono i risultati delle ricerche. Ti voglio ricordare che la legge Gasparri è entrata in vigore per fare in modo di ridurre le emissioni delle antenne radiomobili per ottemperare alle norme europee di salvaguardia della salute delle persone.Ti rammento anche che 6 anni fa le case produttrici di telefonini, cordless e dect sono state costrette a ridurre la potenza dei loro apparecchi in virtù dellincremento delle antenne a bassa emissione.Lelettrosmog è un fenomeno recente con lesplosione della tecnologia, pertanto è ovvio che le statistiche e gli studi si stanno compiendo. Perché però si stanno compiendo ? Un disturbo al timpano è sicuramente meno importanti dei numeri relativi agli incidenti mortali che si verificano sulle nostre strade, senza ombra di dubbio. Dipende sempre da chi ha il disturbose non sono io me ne frego.Difficile competere con leconomia e difficile pubblicare notizie che vadano in una direzione opposta sulle riviste scientifiche che bisogna pagare profumatamente e attendere tempi biblici. Pensa che danno economico avrebbero le aziende se fosse dichiarato colpevole di disturbi alla salute il nostro amico telefonino ? Ma no, stanne certo; finirà come i pacchetti delle sigarette sui quali viene riportata la scritta: Il fumo fa male. Intanto compralo !Grazie a te per la lettura.
    • DeQ scrive:
      Re: la transitività NON si applica...
      - Scritto da: Enrico P.
      Ciao, sono Enrico P., quello che ha scatenato
      tutto questo vespaio. In realta` avevo lanciato
      una provocazione piu` incentrata su una richiesta
      nei confronti della redazione di PI di fornire
      commenti utili ai lettori, indirizzandoli verso
      la formazione di opinioni sensate e oggettive.E' proprio quello che fanno. Invitano alla cautela e all'astensione di giudizio in assenza di prove certe.Sensato e oggettivo.
      leucemia, ecc. Fatalita` ? Causa-effetto ? Non so.Ecco non sai ma pretendi che PI dica le cose come paiono a te, per, come dici, "formare" le opinioni.Fatti il tuo sito e parla quanto vuoi di questi problemi, non venire a chiedere alla redazione di evangelizzare per tuo conto.Le opinioni ce le faremo sui fatti e non sugli allarmismi del giornalista di PI pungolato dagli enrichi.
      Il dubbio resta. Si diceva cosi` anche del fumo,
      dell'amianto, della lana di roccia, ecc. Tutti
      dicevano che finche` non c'erano le prove, le
      ricerche, le statistiche non erano correlati i
      casi di morte o di danni al fisico delle persone
      coinvolte. Quante persone hanno dovuto entrare a
      far parte della statistica per dimostrare la
      fondatezza dei dubbi !Va bene, allora dicci quanti sono i morti attribuibili all'elettrosmog.Perche' degli esempi citati abbiamo avuto i numeri in mano nel giro di poco tempo, una ecatombe per elettrosmog ancora non si e' vista.Inoltre nel caso dell'elettrosmog proprio alla luce dei casi del passato, sono iniziati subito gli studi. Laboratori indipendenti di tutto il mondo sono andati a cercare il rapporto tra fenomeno e incidenza delle malattie e non ne e' venuto un quadro certo.
      D'altronde, non si dubita
      dell'acqua o del fuoco, ma delle cose che l'uomo
      creaCon buona pace dei morti per acqua e fuoco.
    • Alessio Turchi scrive:
      Re: la transitività NON si applica...
      - Scritto da: Enrico P.
      Non sono in grado di affermare con certezza se le
      apparecchiature che emettono onde em provochino
      danni alla salute. Qualche studio e qualche dato
      ce labbiamo già, altrimenti non sarebbero sorti
      questi dubbi. E poi restano le esperienze
      personali: cancri a lavoratori Enel operanti per
      molti anni a diretto contatti con gli
      elettrodotti e centrali elettriche, tecnici
      Telecom che conoscevo personalmente morti di
      leucemia, ecc. Fatalità ? Causa-effetto ? Non so.
      Il dubbio resta.
      ............................
      Daltronde, non si dubita
      dellacqua o del fuoco, ma delle cose che luomo
      crea Grazie per
      lattenzione.Ciao, quello che dici ha un fondo di verità, tuttavia ricorda che quando parliamo di radiazioni elettromagnetiche non parliamo di qualche oscuro fenomeno fisico ma di qualcosa che vediamo tutti i giorni.La luce stessa è composta di radiazioni elettromagnetica, anche il calore radiante dalle lampadine o dalla stufa (infrarossi).Quello che distingue una radiazione da un'altra è solo l'intensità (quanta te ne arriva) e la FREQUENZA.In particolar modo cambiando la frequenza cambia completamente come viene assorbita la radiazione luminosa.Ci sono frequenze che non sono assolutamente dannose, anzi utili (senza le frequenze nel range "visibile" di fatto non vedresti ad esempio...) mentre altre sono dannose (raggi ultravioletti, X, gamma...).Tendenzialmente i raggi ad alta frequenza sono intrinsecamente dannosi perché, che vengano assobiti o meno (per esempio i raggi X vengono assorbiti pochissimo infatti li usano per le radiografie), di fatto se beccano una molecola gli danno una botta tale che possono tranquillamente rompere i legami chimici che la tengono lì.I raggi a bassa frequenza (come quelli usati per le comunicazioni) non sono intrinsecamente dannosi perché non possiedono energia sufficiente per spezzare i legami molecolari. POSSONO diventare dannosi solo in base all'altro fattore che avevo citato, l'intensità... E solo se il loro range di frequenze viene assorbito in modo dannoso dal corpo umano (ogni tessuto assorbe differentemente).Gli effetti di breve termine sono inesistenti, così come quelli di medio termine visto che da quando esistono i telefonini non c'è una chiara indicazione della loro pericolosità.Purtroppo per vedere gli eventuali effetti a lungo termine non c'è altro modo che fare le cavie... davvero... dimmi te se ti viene in mentre un altro modo...La storia dell'evoluzione umana purtroppo funziona così.Se una cosa non è mai stata fatta non c'è modo di essere SICURI di come funzioni altro che farla.L'unico modo per essere sicuri che un'esposizione prolungata (decenni) alla radiazioni di un cellulare da parte di una massa di milioni di persone non possa evidenziare una statistica di pericolosità è appunto provare la cosa su milioni di persone per decenni...Per ora vai sicuro solo del fatto che a "medio" termine (anni) pare non succeda nulla.P.S. Anche quando fossero passati decenni non sapresti niente degli effetti a "lunghissimo" termine (centinaia di anni, millenni... ah beh tanto non si vive così a lungo! :-) )P.S. le radiazioni a cui sono sottoposti i tecnici dell'ENEL sono di tutt'altro tipo e non c'entrano molto...
      • Enrico P. scrive:
        Re: la transitività NON si applica...
        La tua esposizione non fa una grinza. fra l'altro i concetti che hai descritto sono perfettamente in linea con il mio pensiero. Io però sottolineavo il fatto che i mass-media pubblicano notizie contrastanti a distanza di tempo che riguardano ricerche di equipe universitarie di vari paesi. Perché allora "La Repubblica" ha pubblicato due settimane fa un articolo di ricerche compiute in Inghilterra sulla nocività delle onde emesse dai cellulari nei confronti dei ragazzi ? Ai genitori non lo possiamo spiegare solo con la differenza di radiazioni e con l'intensità. Dicono il vero o il falso ? Il problema è sorto e sempre più articoli appaiono qua e là e interventi di esperti su canali satellitari (ahimé) come Discovery Science. Si tratta solo di falso allarmismo, secondo il tuo punto di vista ? E' vero che a lungo termine non potrai dimostrare che vi erano degli effetti nocivi (anche perché questa tecnologia sarà sorpassata), ma a me interessa se l'uso intenso del telefonino (e non solo) mi potrà provocare qualche disturbo o altri mali peggiori. Saluti.
    • Alessio Turchi scrive:
      Re: la transitività NON si applica...
      - Scritto da: Enrico P.
      Non sono in grado di affermare con certezza se le
      apparecchiature che emettono onde em provochino
      danni alla salute. Qualche studio e qualche dato
      ce labbiamo già, altrimenti non sarebbero sorti
      questi dubbi. E poi restano le esperienze
      personali: cancri a lavoratori Enel operanti per
      molti anni a diretto contatti con gli
      elettrodotti e centrali elettriche, tecnici
      Telecom che conoscevo personalmente morti di
      leucemia, ecc. Fatalità ? Causa-effetto ? Non so.
      Il dubbio resta.
      ............................
      Daltronde, non si dubita
      dellacqua o del fuoco, ma delle cose che luomo
      crea Grazie per
      lattenzione.Ciao, quello che dici ha un fondo di verità, tuttavia ricorda che quando parliamo di radiazioni elettromagnetiche non parliamo di qualche oscuro fenomeno fisico ma di qualcosa che vediamo tutti i giorni.La luce stessa è composta di radiazioni elettromagnetica, anche il calore radiante dalle lampadine o dalla stufa (infrarossi).Quello che distingue una radiazione da un'altra è solo l'intensità (quanta te ne arriva) e la FREQUENZA.In particolar modo cambiando la frequenza cambia completamente come viene assorbita la radiazione luminosa.Ci sono frequenze che non sono assolutamente dannose, anzi utili (senza le frequenze nel range "visibile" di fatto non vedresti ad esempio...) mentre altre sono dannose (raggi ultravioletti, X, gamma...).Tendenzialmente i raggi ad alta frequenza sono intrinsecamente dannosi perché, che vengano assobiti o meno (per esempio i raggi X vengono assorbiti pochissimo infatti li usano per le radiografie), di fatto se beccano una molecola gli danno una botta tale che possono tranquillamente rompere i legami chimici che la tengono lì.I raggi a bassa frequenza (come quelli usati per le comunicazioni) non sono intrinsecamente dannosi perché non possiedono energia sufficiente per spezzare i legami molecolari. POSSONO diventare dannosi solo in base all'altro fattore che avevo citato, l'intensità... E solo se il loro range di frequenze viene assorbito in modo dannoso dal corpo umano (ogni tessuto assorbe differentemente).Gli effetti di breve termine sono inesistenti, così come quelli di medio termine visto che da quando esistono i telefonini non c'è una chiara indicazione della loro pericolosità.Purtroppo per vedere gli eventuali effetti a lungo termine non c'è altro modo che fare le cavie... davvero... dimmi te se ti viene in mentre un altro modo...La storia dell'evoluzione umana purtroppo funziona così.Se una cosa non è mai stata fatta non c'è modo di essere SICURI di come funzioni altro che farla.L'unico modo per essere sicuri che un'esposizione prolungata (decenni) alla radiazioni di un cellulare da parte di una massa di milioni di persone non possa evidenziare una statistica di pericolosità è appunto provare la cosa su milioni di persone per decenni...Per ora vai sicuro solo del fatto che a "medio" termine (anni) pare non succeda nulla.P.S. Anche quando fossero passati decenni non sapresti niente degli effetti a "lunghissimo" termine (centinaia di anni, millenni... ah beh tanto non si vive così a lungo! :-) )P.S. le radiazioni a cui sono sottoposti i tecnici dell'ENEL sono di tutt'altro tipo e non c'entrano molto...
      • Enrico P. scrive:
        Re: la transitività NON si applica...
        La tua esposizione non fa una grinza. fra l'altro i concetti che hai descritto sono perfettamente in linea con il mio pensiero. Io però sottolineavo il fatto che i mass-media pubblicano notizie contrastanti a distanza di tempo che riguardano ricerche di equipe universitarie di vari paesi. Perché allora "La Repubblica" ha pubblicato due settimane fa un articolo di ricerche compiute in Inghilterra sulla nocività delle onde emesse dai cellulari nei confronti dei ragazzi ? Ai genitori non lo possiamo spiegare solo con la differenza di radiazioni e con l'intensità. Dicono il vero o il falso ? Il problema è sorto e sempre più articoli appaiono qua e là e interventi di esperti su canali satellitari (ahimé) come Discovery Science. Si tratta solo di falso allarmismo, secondo il tuo punto di vista ? E' vero che a lungo termine non potrai dimostrare che vi erano degli effetti nocivi (anche perché questa tecnologia sarà sorpassata), ma a me interessa se l'uso intenso del telefonino (e non solo) mi potrà provocare qualche disturbo o altri mali peggiori. Saluti.
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