Elitel, riavvio appeso alle finanze

I molti servizi dell'apprezzato operatore di telecomunicazione rimangono in bilico ed entro domani tutte le sue linee potrebbero essere distaccate. Per i clienti si prospetta un periodo di limbo

Roma – Il “guasto tecnico” che ha tenuto fuori dalla rete per diversi giorni un numero crescente di abbonati Elitel potrebbe rivelarsi qualcosa di più serio, che potrebbe tradursi in un futuro prossimo di incertezza per la connettività degli utenti dell’operatore. Ai problemi tecnici, infatti, sembrano aggiungersi questioni di natura finanziaria .

Ne accennava Forbes alcuni giorni orsono, spiegando come il gruppo TLC italiano avesse annunciato ai mercati prima di fine giugno di non poter rendere pubblico il proprio bilancio nei termini stabiliti (ovvero il 30 giugno) “perché le trattative con i creditori non sono ancora concluse”.

E il suggerimento che ci si trovi dinanzi ad una questione più finanziaria che tecnica , e che tutto questo dipenda dal rapporto di Elitel con Telecom Italia, viene confermato in queste ore.

In un lungo post sul suo blog, Alessandro Longo ricostruisce infatti il problema finanziario che sembra attanagliare l’operatore, in particolare un debito ancora troppo elevato verso Telecom Italia . Quest’ultima, che pure in mesi recenti era parzialmente venuta incontro all’azienda TLC, avrebbe ora intenzione di concludere tra oggi e domani la disconnessione di tutte le linee Elitel, con la sola eccezione di alcuni clienti istituzionali. Tutto questo, evidentemente, solo nel caso in cui Elitel non trovi il modo di far fronte al debito.

Nel complesso, comunque, siamo dinanzi ad una situazione che non sorprende esperti come Stefano Quintarelli, secondo cui le difficoltà economiche sono comuni a pressoché tutti gli operatori TLC italiani . Quintarelli ricorda come tutto questo sia sintomo di un mercato che rende molto più che difficile la vita a chi vuole competere con Telecom Italia, come viene denunciato ormai da molti anni e in molte diverse forme dalla quasi totalità degli operatori alternativi. Tutto fa pensare, in altre parole, che questo caso potrebbe essere solo il primo di una “nuova serie”.

Come peraltro è già accaduto in passato con altri operatori debitori di Telecom Italia, sull’intera vicenda pesa anche una contesa legale tra i due operatori coinvolti, che si dipana tra Autorità TLC e Tribunale di Roma: su entrambi i fronti è per ora Telecom ad uscirne nel migliore dei modi.

Rimane da chiarire, evidentemente, quale debba essere il destino degli utenti , molti dei quali, a guardare quel che si legge in giro, già stanno pensando di cambiare operatore. In ogni caso su questo fronte giocheranno un ruolo centrale nei prossimi giorni la stessa Autorità TLC e Telecom Italia.

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  • Sgabbio scrive:
    Dove sto materiale pedopornografico?
    Si vede che hanno trovato la scusante per screditare TPB, perchè altrimenti, avrebbero chiesto a chi gestisce il network di rimuovere il materiale invece di chiedere l'oscuramento dell'intero posto.Ok, dove sto pedoporno che tanto acclamano? Perchè da quello che ho notato, al grido della pedofilia si fanno censure con mezzi che fanno più danni che bene. Non ha cazo il caso più ecclatante è successo in italia con "operazione: pretofilia".... Per non parlare dei famoso sito del love boy propagandato come se spacciasse materiale pedopornografico quando non era vero, come quell'altro sito che mi sfugge il nome, dove hanno raccontato balle colossali per chiedere la censura.... io dico solo che se sono questi i famosi siti pedopornografici che scovano le onlus e affini, allora nutro molti dubbi su come si sta lottando contro questo fenomeno attualmente.
    • Non authenticat scrive:
      Re: Dove sto materiale pedopornografico?
      - Scritto da: Sgabbio
      e affini, allora nutro molti dubbi su come si sta
      lottando contro questo fenomeno
      attualmente.Ciao "sgabbio ingabbiato" :DBeato te che nutri molti dubbi!... io invece dubbi non ne ho più nessuno. Che l'obiettivo sia trovare una scusa per stabilire un controllo forzato mi è chiarissimo!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 luglio 2007 16.00-----------------------------------------------------------
      • Sgabbio scrive:
        Re: Dove sto materiale pedopornografico?
        Infatti è lo scopo principale di quelle leggi se no non erano cosi vage e sbaravano robe come che non stanno ne in celo ne in terra (dei disegno poi...Oo).Queste onlus hanno dimostrato che cerano fama e gloria, altro che difendere i bambini....
  • Nilok scrive:
    Stato di Polizia.
    Ave.Essere incapaci di imparare.....ecco che cosa dimostrano coloro che cercano di portare il mondo intero verso uno "Stato di Polizia".E' impossibile impedire alle persone di comunicare.Non lo impareranno MAI.Non sarà Internet? Non saranno i cellulari?Arriveremo che saremo obbligati, per legge, ad andare in giro con le "museruole".I buffoni del nuovo millennio stanno uscendo allo scoperto.Possiamo finalmente sommergerli di risate.A presto.Nilokhttp://informati.blog.tiscali.it/
    • zerouno scrive:
      Re: Stato di Polizia.
      ...Possiamo finalmente sommergerli di risate... Bastassero solo quelle...
    • Nuclearstre ngth scrive:
      Re: Stato di Polizia.
      - Scritto da: Nilok
      Ave.

      Essere incapaci di imparare.....ecco che cosa
      dimostrano coloro che cercano di portare il mondo
      intero verso uno "Stato di
      Polizia".

      E' impossibile impedire alle persone di
      comunicare.

      Non lo impareranno MAI.

      Non sarà Internet? Non saranno i cellulari?

      Arriveremo che saremo obbligati, per legge, ad
      andare in giro con le
      "museruole".

      I buffoni del nuovo millennio stanno uscendo allo
      scoperto.

      Possiamo finalmente sommergerli di risate.

      A presto.

      Nilok
      http://informati.blog.tiscali.it/sarà ma io tutto questo ottimismo non lo provo, oltretutto nonostante non mi piacciano le dietrologie mi sà tanto che i buffoni che agiscono alla uce del sole non siano i buffoni che tirano le filapreferisco la via dei punk-a-bestia e dei loro rave party totalmente illegali ma che spuntano come funghi qua e là. alle risate comode comode dalla poltrona in attesa che ti sfondino la porta per farti smettere di ridere.cheers
    • Non authenticat scrive:
      Re: Stato di Polizia.
      La rete non è un luogo "PUBBLICO" al massimo è un luogo "collettivo" in cui stai (se ci stai) per tua autonoma decisione e in cui TU e gli altri pagano PROFUMATAMENTE per stare!Uno stato "decente" ha tra i suoi primi compiti quello di proteggere l'interesse individuale e collettivo e non al contrario di "appropiarsene".La rete è di nostra (non dello stato) DIRETTA PROPRIETÀ e tale proprietà non è indiretta ne mediata dallo stato stesso che non ha investito (nel bene e nel male) una sola lira! o un solo cent!La rete si mantiene coi nostri soldi e con la nostra partecipazione e non mi risulta che nessuno di noi abbia dato "deleghe" o "rappresentanze" a chicchessia (stato e parlamentari compresi) a operare o rappresentarci in nostro nome o per nostro conto!Del resto la rete è comunque non NAZIONALE e questo, in un mondo dove lunica cosa abbondante sono le "smanie di controllo" e le dittature è un fatto IMPORTANTE!Bene collettivo è molto ma molto diverso da bene "pubblico"!!!L'idea di cominciare a farne a meno di questi "ISP" e di fare degli AS (Autonomous Systems) autonomi e collettivi comincia a diventare una forte tentazione!http://en.wikipedia.org/wiki/Autonomous_system_(Internet
  • francoso scrive:
    ma che bello anche la Svezia.....
    ma che bello anche la Svezia.....ma siamo sicuri che siano solamente tre a censurare la rete ? Io dico di no !
    • frd scrive:
      Re: ma che bello anche la Svezia.....
      - Scritto da: francoso
      ma che bello anche la Svezia.....ma siamo sicuri
      che siano solamente tre a censurare la rete ? Io
      dico di no
      !e' diverso, li ci sono le pressuini del governo Usa sul ministro degli esteri svedese che si fanno sempre piu' insistenti.Certo che pero' il precedente blocco di TPB provocon uno scandalo a livello nazionale e so lo fanno di nuovo potrebbero avere altri problemi similari se non peggiori soprattutto d'immagine.Da notare anche che gli svedesi a causa della politica internazionale passata non hanno mai visto di buon occhio gli Usa e non ne sono mai stati influenzati e si incazzano parecchio se questi cercano di intransigere nei loro affari, il caso del vecchio sequestro di TPB ne e' la dimostrazione e non e' un caso che nei 3 paesi nordici se non fosse per il freddo la vita e' migliore che nel resto d'europa.Certo che se fanno come dicono rischia di risentirne anche la battaglia al pedoporno poiche se viene usata in malo modo per censurare perde appoggio ma a questo punto venga quel che venga; se il pedoporno si trasforma in censura (in italia e' gia successo 2 volte in questi giorni) allora e' meglio lasciarlo li dov'e' (se la cura e' peggio del male).
    • Lepaca scrive:
      Re: ma che bello anche la Svezia.....
      pecunia non olet... ;)
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