EMI: massì, masterizzatemi

La casa discografica dal primo dicembre apre nuovi spiragli online: consentirà anche la creazione di CD e la portabilità della musica su device mobili
La casa discografica dal primo dicembre apre nuovi spiragli online: consentirà anche la creazione di CD e la portabilità della musica su device mobili


San Francisco (USA) – EMI Recorded Music ha deciso di spingere sull’acceleratore dei servizi di distribuzione di musica a pagamento via Internet e dal primo dicembre ha deciso di aprire le porte ad una serie di novità che, pur mantenendo alcune importanti limitazioni all’uso, vanno sempre più incontro a quelle che vengono ritenute le richieste dell’utenza.

L’azienda, che distribuisce la propria musica attraverso i jukebox più noti, come Pressplay o Listen.com , consentirà ora all’utenza di masterizzare la musica scaricata a questo scopo (e prezzata di conseguenza) fino ad un massimo di tre volte su tre diversi CD. Inoltre consentirà di trasportare i brani anche su una serie di device digitali portatili.

Sebbene tutta la musica scaricata continuerà ad essere gestita con sistemi DRM, cioè di gestione dei diritti per evitare la duplicazione “ad oltranza”, la mossa dell’azienda sta attirando l’interesse degli altri grandi del settore.

Nelle stesse ore dell’annuncio di EMI, inoltre, Pressplay, jukebox voluto da Sony e Universal, ha affermato di aver stretto accordi anche con Warner Music Group: il sistemone di distribuzione è quindi ora in grado di offrire ai propri clienti cataloghi di brani provenienti da tutte le cinque grandi sorelle della discografia internazionale (oltre alle citate Sony, Universal e Warner anche EMI e BMG-Bertelsmann).

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14 11 2002
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