Encarta entra nel 2003

Nuova edizione della celebre enciclopedia


Milano – Microsoft ha annunciato la disponibilità della versione italiana di Encarta 2003, la nota enciclopedia multimediale che comprende anche il dizionario Zanichelli italiano-inglese-italiano.

Microsoft sostiene che Encarta 2003 offre più contenuti ed elementi interattivi, un maggiore livello di multimedialità e una più stretta integrazione con Internet.

Encarta 2003 è integrata con Internet sia attraverso gli oltre 300.000 link selezionati legati ai percorsi di ricerca sia grazie agli aggiornamenti mensili, scaricabili gratuitamente. Inoltre, Microsoft spiega che i soci del Club Encarta possono usufruire di un servizio di selezione di temi di grande importanza e attualità da parte della redazione.

La nuova edizione dell’enciclopedia di Microsoft contiene 30.000 articoli, 20.000 elementi multimediali (fra cui viaggi tridimensionali nella storia, filmati e video, musiche e brani audio con voci originali di personaggi storici), 1.000 collegamenti a fonti audio/video in streaming, migliaia di animazioni e illustrazioni.

Encarta 2003 è offerta in due diversi formati: Standard, che comprende l’enciclopedia multimediale su 3 CD-ROM ad un prezzo stimato di vendita al pubblico di 74,99 euro; e Plus, che comprende anche l’atlante mondiale per un totale di 4 CD-ROM a 99,99 euro.

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  • Anonimo scrive:
    E' troppo mastodontico!
    E' un bel sofware ma e' TROPPO mastodontico.E al posto di migliaia di opzioni assolutamente inutili e astruse sarebbe il caso di farlo funzionare bene e, magari, di farci un manuale STAMPABILE.In questo modo, pur con tutta la buona volonta', NON riuscira' mai a scalzare Office dalla massa.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' troppo mastodontico!
      se vuoi scrivere e basta e ti serve qualcosa di piccolo e leggero usa abiword( www.abiword.org )p.s: sarei curioso di vedere se e' piu' veloce M$ office o openoffice ... su un mac !
  • Anonimo scrive:
    Ma conviene?
    Premessa: uso openoffice da almeno 5 mesi. E continuo a usarlo. Ma se voglio essere sincero con me stesso, devo ammettere che lo faccio solo per "ragioni ideologiche": amo l'open source e credo sia giusto sostenerlo.Pero': non e' forse vero che openoffice e' MOLTO piu' lento di msOffice? E che si mangia PIU' RISORSE del gia' ingordo mdOffice?O mi sbaglio io e non so usarlo?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma conviene?
      Non ti sbagli, l'amara conclusione anche per me è stata: perché usare Openoffice e Mozzilla quando insieme mi occupano quasi 100 MB di RAM?Sinceramente non capisco perché questi programmi abbiano dei footprint così elevati: opera ed internet explorer (che non è l'EXPLORER.EXE che gestisce i vostri file ed il menù di avvio, cocchi miei!) si accontentano di una quindicina di RAM a testa... Office XP di se la cava con una trentina.Secondo me è perché i programmatori non sono in grado di programmare qualcosa che faccia un uso razionale delle DLL (caricarle tutte all'avvio equivale a compilare un exe monolitico), cosa non facile per persone "hobbiste", visto che richiede grossi sforzi di progettazione (non di programmazione, purtroppo solo nell'open source si è rimasti ancorati al sistema "prima programmo su un progetto minimale e poi modifico il codice" e purtroppo i risultati si vedono) per trovare il giusto equilibrio tra memoria risparmiata, modularità e facilità di integrazione.Inoltre non ho mai apprezzato la flosofia di Netscape e OpenOffice di monopolizzare i loro 50 MB di memoria tramite quelle applicazioni che si avviano quando avvii il pc e che loro vogliono farti passare per l'equivalente del prefecting che carica Office (io non eseguo neanche quello all'avvio). Nel primo caso le applicazioni si caricano praticamente tutte, rimangono invisibili per dare l'impressione che quando invocate il caricamento sia istantaneo, nel secondo caso si genera semplicemnte un file di prefetch che rende il caricamento (che avviene solo all'invocazione del programma) + veloce, riservando memoria che può essere usata da altre applicazioni se finisce quella che resta senza usare lo swapping (perché è riservata, non allocata). Proprio perché non posso precare memoria nel mio sistema e non voglio attendere dei minuti prima di utilizzare un programma (o nel caso di OpenOffice non poter utilizzare la correzione automatica perché mi lagga la digitazione), anche perché ho l'abitudine e la necessità di chiudere e riaprire spesso le applicazioni non uso openoffice e mozilla. Inoltre il foglio elettronico di openoffice ne ha da fare di strada prima di poter essere usabile in ambito scientifico! (forse per le applicazioni economiche è abbastanza sofisticato, ma per analisi statisco-scientifche avanzate mangia la polvere).Un'altra cosa che mi manda in besta del software open di nuova generazione è che ci si limita a fare delle copie (in funzionalità ed interfaccia dei prodotti MS). Apprezzo abbastanza il layout di Office e quindi in OpenOffice la cosa non mi disturba affatto ma ad esempio se uso KDevelop mi viene il vomito, visto che secondo me l'interfaccia Visual Studio Like è una delle peggiori in assoluto per un IDE (meglio qualcosa alla Delphi/NetBeans). Ma che c'hanno tutti la sindrome del pulcino nero? Si voglio proporre come alternativa ad MS e ne copiano forma e stile? Secondo me è una grande stronzata, ma è pur vero che nell'open source sono indietro anni luce (prima di tutto ideologicamente) nel comprendere cosa e quanto conti l'ergonomia in un software (fosse per molti di loro avremmo OpenOffice dalla console, come vi), quindi ci si limita a copiare. Spero che questa fase passi presto, altrimenti mi verrebbe da pensare che sotto sotto tranne una crociata ideologica anti MS, non ci siano motivazioni altrettanto valide per sviluppare dei programmi che sempre + spesso si dimostrano in forma e contenuti cloni del software MS...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma conviene?
      - Scritto da: Antonio Tombolini
      Pero': non e' forse vero che openoffice e'
      MOLTO piu' lento di msOffice? E che si
      mangia PIU' RISORSE del gia' ingordo
      mdOffice?Secondo me è un banale problema di rapporto costi/benefici.Io i programmi office non li uso mai, li apro una volta a settimana quando devo battere una lettera (caso raro) o farmi una copertina di un CD. Con queste premesse spendere 250? per una copia di MS Office mi sembra un'idea stupida e con Open Office mi trovo più che bene anche se è lento.Parimenti conosco tanta gente che ha installato MS Office solo perchè non l'ha pagato. E a volte mi stupiscono perchè se ne vengono fuori con domande tipo "ma 'sto Acess, a cosa serve?". Sono d'accordo nel dire che se ti serve un programma professionale di cui poi farai un intenso uso MS Office è la soluzione migliore, sono altrettanto convinto che molti butterebbero via i loro soldi comprando una suite che poi non userebbero o non sarebbero mai in grado di sfruttare in pieno
  • Anonimo scrive:
    chicca: supporto di PDF
    tra le nuove funzionalità:..# Native PDF export capabilities..riferimento:http://www.openoffice.org/dev_docs/source/643/release_notes.html
    • Anonimo scrive:
      Re: chicca: supporto di PDF
      - Scritto da: zap
      tra le nuove funzionalità:
      ..
      # Native PDF export capabilities
      ..

      riferimento:
      http://www.openoffice.org/dev_docs/source/643ed ecco lo screenshot:http://www.linuxjournal.com/modules/NS-articles/currents/6437f1.png
  • Anonimo scrive:
    Fatelo con m$ office...
    di farlo girare su tante architetture e tanti sistemi operativi diversi...da dove si parte, dal ricompilare... ehm...Guarda tu com'è meglio che sia opensource, auguri!
    • Anonimo scrive:
      Re: Fatelo con m$ office...

      di farlo girare su tante architetture e
      tanti sistemi operativi diversi...da dove si
      parte, dal ricompilare... ehm...

      Guarda tu com'è meglio che sia opensource,
      auguri!magari un giorno capirai la differenza tra ricompilare e riprogrammare..
      • Anonimo scrive:
        Re: Fatelo con m$ office...


        Guarda tu com'è meglio che sia opensource,

        auguri!

        magari un giorno capirai la differenza tra
        ricompilare e riprogrammare..E dove li metti gli algoritmi VERI? :) heheheScherzo scherzo, ma perchè invece non provi a dargli una spiegazione per quanto di massima, invece che indicare e basta?Oltre questo la sua affermazione ha comunque un forte senso realistico, a mio parere
      • Anonimo scrive:
        Re: Fatelo con m$ office...
        Secondo me siete due def*cienti tutti e due, talmente abituati a trollare che non riconoscete più i post veri.STAVO VERAMENTE PARLANDO BENE DELL'OPENSOURCE. Sono laureato in informatica, so QUAL'E' la differenza fra ricompilare e riprogrammare, e francamente una frase che comincia con "fatelo con m$office" e chiede di far girare office su bsd non mi sembra che si possa fraintendere.Mi fa molto piacere che openoffice giri su tante architetture diverse e il mio era uno sberleffo a quelli che credono nella microsoft ma nella loro vita non potranno mai essere capaci di usare altro, mentre se io imparo openoffice potrò usarlo su tutte le piattaforme.OK? Non è la prima volta che uno di voi due mi flamma capovolgendo il senso di quello che ho detto, francamente mi avete un po' rotto.
        • Anonimo scrive:
          Re: Fatelo con m$ office...
          mi dispiace ma qua i troll abbondano, e si fa davvero fatica a riconoscerli.quell'"ehm" dopo ricompilare e la frase "Guarda tu com'è meglio che sia opensource" mi fanno naturalmente pensare a una presa per i fondelli (per la serie del troll: "se per farli andare bisogna ricompilarli, che schifo, e inutile...").siccome non sono l'unico pare ad avere fraiteso forse effettivamente non ti eri espresso molto chiaramente...
    • Anonimo scrive:
      Re: Fatelo con m$ office...
      - Scritto da: Buon compleanno
      di farlo girare su tante architetture e
      tanti sistemi operativi diversi...da dove si
      parte, dal ricompilare... ehm...

      Guarda tu com'è meglio che sia opensource,
      auguri!scusa, ma hai fatto un pastrocchio.primo: stiamo parlando di release di test, ovviamente non rivolte agli utenti finali, ed essendo di test, devono avere per forza i sorgenti, non bastano i binari.secondo: il fatto che ci siano 2 release diverse, è normale, non crederai che comprando office per windows riusciresti anche a farlo girare su mac?terzo: opensource. che c'entra? ms non ha forse due release diverse di office, una per win e l'alra per mac?quarto: ricompilare è una cosa, programmare è un'altra. anche se linux e osx sono entrambi cloni unix, non si puo' far girare lo stesso programma su due architetture diverse, ci vogliono degli "aggiustamenti" che tengano conto delle differenze tra i due os. e ricompilare non c'entra niente, non riusciresti a compilare lo stesso sorgente su linux, osx e windows, a meno che l'autore abbia previsto un makefile adatto, senza fare gli "aggiustamenti" di cui parlavo.ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Fatelo con m$ office...
        Si ma un conto è fare il porting di openoffice su bsd, un conto è fare il porting di MS office oppure pensate ci voglia la stessa fatica?No perchè il primo è scritto per essere portabile il secondo per non esserlo non so se vi rendete conto tutti... Cmq per bsd linux e win non sono release beta ma versioni ufficiali, office invece c'è solo per win
        • Anonimo scrive:
          Re: Fatelo con m$ office.?? Grazie, non serve più
          - Scritto da: Buon compleanno ma nerola prendi sportivamente, si vede.Non ti rodere troppo il fegato... fa male
          per bsd
          linux e win non sono release beta ma
          versioni ufficiali, la dicitura della release è: "OpenOffice.org Developer Build 643".Quindi gli utenti normali sono avvisati
          office invece c'è solo per wine se serve (non è detto, ma all'occorrenza...)c'è WINEComunque, per chi è interessato leggere la pagina web della "celebrazione" del compleanno,http://it.openoffice.org/avvenimenti/avvenimenti.htmlBuona digestione a tutti i detrattori dell'Open Source
          • Anonimo scrive:
            OMMADONNA BASTA!
            Non sono un detrattore dell'opensource.PUNTO
          • Anonimo scrive:
            Re: OMMADONNA BASTA!
            dimostralo :1) vendi la tua casa e dona il ricavato alla FSF2) fatti un altarino con la "trinita' " (Raymond,Stallman,Torvalds)a casa 3) dai fuoco ai cd di software proprietarioe forse allora ci possiamo credere scherzi a parte anch'io auguro buon compleanno aopenoffice , l'unica vera alternativa a M$ officesu win
          • Anonimo scrive:
            Re: OMMADONNA BASTA!
            - Scritto da: illegalinstruction

            dimostralo :
            1) vendi la tua casa e dona il ricavato alla
            FSFvivo in affitto ;)))
            2) fatti un altarino con la "trinita' "
            (Raymond,Stallman,Torvalds)
            a casa Torvalds in realtà è un opportunista, la trinità è monca (vedi BitKeeper) ma io ci aggiungerei Ben Collins oppure Ian Murdock
            3) dai fuoco ai cd di software proprietario
            Ho win originale, comprato per forza col portatile, ma ci ho scritto su le parolacce col pennarello...
            e forse allora ci possiamo credere
            Ahaha cmq la slash è dall'altra parte ;)
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