FaceTime, denuncia da Taiwan

Inventore locale rivendica brevetto sulla tecnologia per le videochiamate

Roma – Nuova denuncia cinese per Apple: stavolta materia del contendere sono FaceTime e la tecnologia necessaria alle videochiamate .

Appena chiusa la vicenda che la vedeva contrapposta nel paese a Proview per l’utilizzo del marchio e nome iPad/IPad, Cupertino non può abbassare la guarda sul fronte asiatico: ha già ricevuto una denuncia per Siri e ora un uomo taiwanese chiamato dalle fonti locali “Lee” afferma di detenere un brevetto relativo alla tecnologia per le chiamate vocali impiegato da FaceTime.

Si tratta di un brevetto ottenuto nell’aprile 2003 e intitolato “assistente vocale digitale di rete”: Lee ne contesta la violazione ad Apple chiedendo l’ interruzione dell’infrazione e il pagamento dei costi legali . Stranamente, insomma, al momento non ha avanzato richieste di compensazioni.( C.T. )

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  • UbuPinguino scrive:
    Basta che siano open
    Se M$ vuole imporre i propri codec/decodec a me va bene, purché:- ci sia la scelta tra più di uno;- almeno un codec sia completamente OPEN (in modo che TUTTI possano caricare liberamente i propri lavori);- TUTTI i decodec siano OPEN o liberamente utilizzabili E disponibili su tutte le piattaforme.Forza M$, se proponi i tuoi, PROPONILI COSÌ (so che ce la puoi fare, ma forse NON lo VUOI fare)!
    • Sandro kensan scrive:
      Re: Basta che siano open
      - Scritto da: UbuPinguino
      Se M$ vuole imporre i propri codec/decodec a me
      va bene,
      purché:
      - ci sia la scelta tra più di uno;
      - almeno un codec sia completamente OPEN (in modo
      che TUTTI possano caricare liberamente i propri
      lavori);
      - TUTTI i decodec siano OPEN o liberamente
      utilizzabili E disponibili su tutte le
      piattaforme.
      Forza M$, se proponi i tuoi, PROPONILI COSÌ (so
      che ce la puoi fare, ma forse NON lo VUOI
      fare)!E no! non ci deve essere lock in e quello che proponi tu è un bel lock in. Sul tipo: tutti hanno i propri file in formato pdf e quindi si paga se vuoi un editor di file pdf, se vuoi leggere i pdf è gratis.Non va bene. VP8 è non solo OPEN (che è molto poco) ma è software libero, quindi non è legato a Google. Poi non c'è lock in.
    • paoloholzl scrive:
      Re: Basta che siano open
      - Scritto da: UbuPinguino
      Se M$ vuole imporre i propri codec/decodec a me
      va bene,
      purché:
      - ci sia la scelta tra più di uno;
      - almeno un codec sia completamente OPEN (in modo
      che TUTTI possano caricare liberamente i propri
      lavori);
      - TUTTI i decodec siano OPEN o liberamente
      utilizzabili E disponibili su tutte le
      piattaforme.
      Forza M$, se proponi i tuoi, PROPONILI COSÌ (so
      che ce la puoi fare, ma forse NON lo VUOI
      fare)!Concordo.Penso semplicemente che gli enti preposti NON devano più ratificare come 'standard' codecs e formati dati proprietari.Tutto ciò che é 'standard' dovrebbe essere libero, documentato, esente da royalties, brevetti, diritti ecc.Ogni Browser dovrebbe essere OBBLIGATO al supporto FUNZIONANTE degli standard.Se poi chiunque vuole creare il proprio 'standard interno' faccia pure quello che gli pare, sarà poi lui a certificare l'aderenza alle proprie specifiche.Ma che non le chiamino standard!
      • Zucca Vuota scrive:
        Re: Basta che siano open
        - Scritto da: paoloholzl
        Concordo.
        Penso semplicemente che gli enti preposti NON
        devano più ratificare come 'standard' codecs e
        formati dati
        proprietari.Peccato che nel mondo VOIP uni dei formati più usati sia H.264. Quindi vi faccio una domanda: se più aperto se supporti un protocollo H.264 (non free) e puoi così collegarti alla stragrande maggioranza dei sistemi VOIP del mondo o sei più aperto se supporti VP8 che è praticamente non usato da nessuno?
        • ruppolo scrive:
          Re: Basta che siano open
          - Scritto da: Zucca Vuota
          - Scritto da: paoloholzl


          Concordo.

          Penso semplicemente che gli enti preposti NON

          devano più ratificare come 'standard' codecs e

          formati dati

          proprietari.

          Peccato che nel mondo VOIP uni dei formati più
          usati sia H.264.Zucca Vuota di nome e di fatto.I codec del VoIP sono codec audio, H.264 è un codec video.
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: Basta che siano open
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: Zucca Vuota

            - Scritto da: paoloholzl




            Concordo.


            Penso semplicemente che gli enti preposti NON


            devano più ratificare come 'standard' codecs e


            formati dati


            proprietari.



            Peccato che nel mondo VOIP uni dei formati più

            usati sia H.264.

            Zucca Vuota di nome e di fatto.

            I codec del VoIP sono codec audio, H.264 è un
            codec
            video.A parte il fatto che quando si parla di RTC oggi si parla anche di video (e che VP8 supporta anche video), il punto portato all'attenzione era diverso: c'è una lotta su una serie di codec che vengono dichiarati più o meno free e c'è un intero comparto industriale che usa dei codec per così dire proprietari. La domanda era se la maggiore libertà è data dalla scelta di tanti device che usano codec proprietari o da pochi device che usano codec free.
          • bubba scrive:
            Re: Basta che siano open
            - Scritto da: Zucca Vuota
            - Scritto da: ruppolo

            - Scritto da: Zucca Vuota


            - Scritto da: paoloholzl






            Concordo.



            Penso semplicemente che gli enti preposti
            NON



            devano più ratificare come 'standard'
            codecs
            e



            formati dati



            proprietari.





            Peccato che nel mondo VOIP uni dei formati più


            usati sia H.264.



            Zucca Vuota di nome e di fatto.



            I codec del VoIP sono codec audio, H.264 è un

            codec

            video.

            A parte il fatto che quando si parla di RTC oggi
            si parla anche di video (e che VP8 supporta anche
            video), il punto portato all'attenzione era
            diverso: c'è una lotta su una serie di codec che
            vengono dichiarati più o meno free e c'è un
            intero comparto industriale che usa dei codec per
            così dire proprietari. La domanda era se la
            maggiore libertà è data dalla scelta di tanti
            device che usano codec proprietari o da pochi
            device che usano codec
            free.la soluzione in realta' sarebbe semplicissima (ma ovviamente non permetterebbe guerre di avvocati, dragasaccocce ecc). Le specifiche, una volta diventate standard ISO, IEC, ITU, diventano automaticamente liberamente usabili royalty-free.Le aziende di rilievo, universita' (e perche no anche governi) favoriscono/finanziano la ricerca su determinati algoritmi,procedure ecc, e poi cercano di farli diventare "standard". NON per bonta' ma perche, senza uno straccio di interoperabilita', una cosa non serve a niente. (penso a vari MPEG Group, guardacaso formato proprio da IEC, ITU). Una volta che l'algo,ecc e' stato ratificato/validato,ecc e assurge a "standard ISO,IEC,ITU" diventa automagicamente royalty free.Poi ovvio ci sono i pseudo-monopolisti, ai quali piace lo standard ISO, ma vogliono anche imporre il loro algo (non presentato all'iso, ma visto che sei pseudo-monopolista...). E anzi, da un po di tempo, piace direttamente corrompere l'istituzione per far passare la roba tua come ISO... (penso a M$ OOXML )
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