Farfalla di Redmond spiaccicata sui marciapiedi

Brutta figura per Microsoft che deve provvedere a cancellare migliaia di decalcomanie pubblicitarie dalla città di New York. Abile la mossa promozionale


New York (USA) – C’era già caduta IBM a San Francisco nell’errore di pubblicizzare le proprie attività e prodotti investendo (o infestando) la città con grafiche riprodotte su marciapiedi e muri cittadini. Ora lo ha fatto anche Microsoft, cambiando locazione, New York, e ottenendo un risultato non meno ambiguo.

Microsoft si è infatti scusata con la città di New York per aver infilato ovunque – marciapiedi, segnali stradali, semafori – decalcomanie in plastica che pubblicizzano i propri nuovi servizi Internet, immagini di qualche manciata di centimetri a forma di farfalla con i colori del logo Microsoft.

“Ci scusiamo con la Città di New York e con chi abita a New York City – ha dichiarato il vicepresidente Microsoft Yusuf Mehdi in una lettera inviata all’amministrazione comunale – Abbiamo fatto un errore con le decalcomanie e ci prendiamo la piena responsabilità di quanto è accaduto. Siamo già al lavoro con funzionari comunali per ripulire immediatamente le decalcomanie”.

La grande disponibilità di Microsoft a ripulire quanto ha fatto ha persino indotto qualcuno a ritenere che tanto le decalcomanie quanto le successive scuse non sono che parte della medesima azione pubblicitaria. L’importante, dunque, sarebbe in questo caso “che se ne parli”. Non è detto che sia così però, visto che di mezzo c’è un’agenzia di public relations che dovrà forse assumersi le maggiori responsabilità per quanto accaduto: per due giorni si era parlato infatti dell’esistenza di una autorizzazione alla pubblicazione delle decalcomanie, autorizzazione che, evidentemente, qualcuno non ha invece ottenuto.

Da parte loro gli amministratori del Department of Transportation di New York hanno fatto buon viso a cattivo gioco: “Siamo felici che Microsoft la smetta e obbedisca alla legge. Siamo anche felici che siano disponibili a coprire i costi delle pulizie”. E hanno inflitto alla maggiore softwarehouse una clamorosa sanzione: 50 dollari.

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  • Anonimo scrive:
    il solito furto furbesco
    sono esattamente 1 dollaro -1% allora mettiamo che io voglia scaricarmi 14 canzoni per farmi un cd sono 1$*14 - 1% all'incirca 13.86 dollari che al cambio con l'euro sono 13.514 euro piu la spesa del cd,1 euro.e fanno sui 15 euro.....per una copia e NON un originale.....se non è un furto questo...
  • Anonimo scrive:
    Cosi' non funiona proprio...
    È uno schifo , non ha nessuna possibilità di vinceree contro il P2P.Stavo pensando su cosa si dovrebbe cambiare x rendere concorrenziale un servizio di questo tipo...-Non esiste che ti pago la tassa mensile, se OGNI mese posso fare UN cd :(-Ascolto di file in anteprima con qualità decente-Un buon accompagnamento redazionale,che non sia xò la solita ritrita delle Hit :-{ -Servizio di stampa personalizzata di copertina e cd.Fatta tramite megawizard sul sito così che tutti possano arrivare ad un buon risultato :P-Scelta del colore del jewel (sono un maniaco ;P )Sarei disposto a pagare 7E base , +.50c al brano.Senza un cacchio di spese base!Non credo sia impossibile...IMVHO :)Ciaociao
  • Anonimo scrive:
    Presa per i fondelli
    Ok, prendiamo un lavoro medio, non musica classica nè jazz. 12 pezzi a cd mi sembra una buona media, sono canzoni, se sono da 5 minuti l'una viene un'ora.Moltiplichiamo per 2'000 lire. 24'000 lire. Aggiungiamoci il costo di connessione, per un italiano medio che non ha l'adsl:Un'ora di mp3 (wma?) sono un 60 mb, un 56k fa 18mb l'ora se va bene,diciamo 15 e secondo me neanche ci si riesce, siamo a 4 ore di download, a 1300 lire l'ora siamo già arrivati a 29.200 lire.PER COSA? Un'accozzaglia di file su hard disk, niente confezione nè libretto, che non riusciremmo mai a dimostrare di aver comprato legalmente.In più, c'è anche la quota fissa :))))Presa per i fondelli! La storiella di poter scegliere la propria musica non regge proprio, anzi al contrario si potrebbe usare la scusa "l'ho scaricato legalmente" per giustificare la pirateria :PPP
  • Anonimo scrive:
    E vogliono anche essere pagati...
    Per ascoltare quella merda in formato wma devono pagarmi loro....
    • Anonimo scrive:
      Re: E vogliono anche essere pagati...
      - Scritto da: cda o mp3 e bastae ogg dove me lo metti?
    • Anonimo scrive:
      Re: E vogliono anche essere pagati...
      - Scritto da: cda o mp3 e basta
      Per ascoltare quella merda in formato wma
      devono pagarmi loro....E per due spicci ti presteresti ad ascoltarla?Ma dove sta la tua dignità, non venderti se ti offrno dei soldi rifiuta sdegnosamente!!!
  • Anonimo scrive:
    Non funzionarà mai...
    Sono convinto che, questo tipo di distribuzione non avrà mai successo specialmente per l'utente finale.I sistemi di file-sharing sono un avversarsio imbattibile. Costo della canzone tendente a zero(costi di connessione, cd per masterizzare,...) repertorio praticamente illimitatoL'unica concorrenza è data dal cd originale che può vantare migliore qualità della musica e copertina fornita di testi o immagini che a un fan possono piacere molto.Sinceramente non vedo perchè dovrei pagare 1? per una canzone con qualità uguale o inferiore ad un mp3 che mi scarico gratis...
    • Anonimo scrive:
      Re: Non funzionarà mai...
      Sono d'accordo con te ma sopratutto sono stupito che tra tante inutili discussioni non si sia praticamente parlato della QUALITA' :intendo dire che il formato PCM è di per se SCADENTE, ma non poco.....Finalmente, da qualche tempo qualcuno ha capito che le nostre orecchie sono un buco diverso dagli altri, e richiedono a volte un po' di delicatezza.Ecco allora formati con frequenze di campionamento piu' elevate, maggior numero di bit (20, 24 ecc..) oppure multicanale.L' MP3 può avere senso quindi solo come formato portabile, differente dall'originale (la differenza si sente, anche a 320 Kbps, a meno che ascoltiate musica con le cuffiette da 30 euro o con l'impianto multicolor comprato all' IperCoop a 499 euro).Non vedo proprio quale masocihistica attrazione possa far pensare di spendere la stessa identica cifra per avere un prodotto di infima qualità.- Scritto da: m@rco

      Sono convinto che, questo tipo di
      distribuzione non avrà mai successo
      specialmente per l'utente finale.

      I sistemi di file-sharing sono un
      avversarsio imbattibile. Costo della canzone
      tendente a zero(costi di connessione, cd per
      masterizzare,...) repertorio praticamente
      illimitato
      L'unica concorrenza è data dal cd originale
      che può vantare migliore qualità della
      musica e copertina fornita di testi o
      immagini che a un fan possono piacere molto.

      Sinceramente non vedo perchè dovrei pagare
      1? per una canzone con qualità uguale o
      inferiore ad un mp3 che mi scarico gratis...
      • Anonimo scrive:
        Re: Non funzionarà mai...
        - Scritto da: FottutoBill
        Sono d'accordo con te ma sopratutto sono
        stupito che tra tante inutili discussioni
        non si sia praticamente parlato della
        QUALITA' :
        intendo dire che il formato PCM è di per se
        SCADENTE, ma non poco.....Bella fai l'esperto ma non sai neanche quello che dici: il PCM è l'audio NON COMPRESSO... (pulse code modulation) :))Di meglio del "PCM" in generale c'è solo l'analogico, nel senso che PCM è il termine generico che indica l'audio digitale non compresso.
        Ecco allora formati con frequenze di
        campionamento piu' elevate, maggior numero
        di bit (20, 24 ecc..) oppure multicanale.Guarda che con ogni singolo bit raddoppi il numero di suoni distinti che vengono riprodotti, quindi sarebbe un po' più sensato dire...17, 18,1924 bit è la precisione di mixaggio *interna* dei rack digitali "professionali", perdonami ma non credo proprio che possano servire 24 bit allo scopo "ascolto umano". Perchè faccio queste precisazioni? Perchè ci vuole poco a convincere la gente che "per le tue orecchie hai BISOGNO ASSOLUTO di 24 bit audio, anzi no, 32!", e a creare un nuovo mercato del fumo.Naturalmente chi vuole è libero di crederci, tanto non tarderanno ad arrivare dvd-audio con frequenze di campionamento oltre i limiti dell'immaginario e numero di bit spaventosamente alti, che con un buon effetto riverbero sui 15 millisecondo risulteranno di qualità incomparabilmente superiori, e sarà l'ultimo escamotage delle majors per tentare di sopravvivere. Quindi "be prepared" e quando arriverà la pubblicità in televisione correte a comprare :PPPPPPerò dai francamente, io penso che a volte si pecchi un po' di superbia...
        • Anonimo scrive:
          Re: Non funzionarà mai...
          - Scritto da: PCM lol
          Bella fai l'esperto ma non sai neanche
          quello che dici: il PCM è l'audio NON
          COMPRESSO... (pulse code modulation) :))

          Di meglio del "PCM" in generale c'è solo
          l'analogico, nel senso che PCM è il termine
          generico che indica l'audio digitale non
          compresso.OK !!! E' vero.

          Guarda che con ogni singolo bit raddoppi il
          numero di suoni distinti che vengono
          riprodotti, quindi sarebbe un po' più
          sensato dire...

          17, 18,19Ed ora mi vieni a fare l'esperto con questa cosa ??? Me la spieghi meglio ?Anzi, te la spiego io: con i bit non cambia assolutamente il numero di suoni che puoi riprodurre, ma il numero di livelli intermedi che il segnale può assumere dal suo minimo al suo massimo... la risoluzione dinamica quindi... che è ben diverso da quello che hai detto tu !!!Secondo me i 24 bit servono... quel che non comprendo è il campionamento a più di 44.1kHz... ci sono dei teoremi che parlano chiaro: Un idiota di nome shannon disse che per campionare correttamente un segnale con una certa banda, bisognava utilizzare una frequenza di campionamento doppia rispetto all'ampiezza di banda desiderata.Noi sappiamo che l'orecchio di un bambino sente a malapena i 18-19 kHz... ma un'adulto medio non supera i 15...Se noi campioniamo a 44.100 vuol dire che saremo in grado di riprodurre fedelmente tutto ciò che c'è fino a 22.050 Hz.... quindi almeno 5 kHz di banda che l'orecchio più fine già non può sentire !!! Ora mi spiegate a cosa serve campionare a 96 kHz ?? Volete forse fare registrazioni fedelissime del vostro fischietto a ultrasuoni per il cane ???
          24 bit è la precisione di mixaggio *interna*
          dei rack digitali "professionali", perdonami
          ma non credo proprio che possano servire 24
          bit allo scopo "ascolto umano".

          Perchè faccio queste precisazioni? Perchè ci
          vuole poco a convincere la gente che "per le
          tue orecchie hai BISOGNO ASSOLUTO di 24 bit
          audio, anzi no, 32!", e a creare un nuovo
          mercato del fumo.Hai sbagliato completamente il discorso dei BIT, ma il resto fila liscio come l'olio: tutto marketing !!!!!Ciaooooooooo
          • Anonimo scrive:
            Re: Non funzionarà mai...
            - Scritto da: Bit - ter campari sodo


            - Scritto da: PCM lol......

            Guarda che con ogni singolo bit raddoppi
            il

            numero di suoni distinti che vengono

            riprodotti, quindi sarebbe un po' più

            sensato dire...



            17, 18,19

            Ed ora mi vieni a fare l'esperto con questa
            cosa ??? Me la spieghi meglio ?
            Anzi, te la spiego io: con i bit non cambia
            assolutamente il numero di suoni che puoi
            riprodurre, ma il numero di livelli
            intermedi che il segnale può assumere dal
            suo minimo al suo massimo... la risoluzione
            dinamica quindi... che è ben diverso da
            quello che hai detto tu !!!Beh, con "suoni distinti" presumo intendesse nel senso di "suoni con livello distinto"....
            Secondo me i 24 bit servono... quel che non
            comprendo è il campionamento a più di
            44.1kHz... ci sono dei teoremi che parlanoMah... l'orecchio umano ha per definizione (per quel che valgono le definizioni applicate ad un essere vivente...) una dinamica di 130 dB. Infatti 0 dB sono la soglia dell'udibilità (diciamo per un bambino con l'udito perfetto, non per un uomo che vive tutto il giorno in mezzo al rumore...) e 130 dB sono la soglia del dolore. In realtà per una persona normale la soglia dell'udibilità è più alta. Diciamo almeno 10 dB. Mentre è meglio che non si metta ad ascoltare musica alla soglia del dolore, sia per evitare di innalzare ulteriormente la soglia dell'udibilità, che per rispetto dei vicini. Diciamo quindi che il livello massimo di ascolto possa essere di 110 dB. A quel punto la dinamica sarebbe già di 100 dB. A questo aggiungi il fatto che la soglia minima di udibilità di u segnale (0 o 10 dB che siano) è ovviamente rilevata in assoluto silenzio e non mescolata ad un rumore di fondo di 110 dB !!!! Quindi la dinamica necessaria si abbassa ulteriormente, e anche di tanto. 16 bit corrispondono a 96 dB di dinamica, quindi più che sufficienti per superare la dinamica effettivamente rilevata. 24 bit corrispondono a 144 dB, quindi totalmente inutili. Tieni anche conto che stiamo discutendo della sezione digitale di un sistema, ma la sezione analogica può avere una dinamica ben inferiore.
            chiaro: Un idiota di nome shannon disse che
            per campionare correttamente un segnale con
            una certa banda, bisognava utilizzare una
            frequenza di campionamento doppia rispetto
            all'ampiezza di banda desiderata.
            Noi sappiamo che l'orecchio di un bambino
            sente a malapena i 18-19 kHz... ma un'adulto
            medio non supera i 15...
            Se noi campioniamo a 44.100 vuol dire che
            saremo in grado di riprodurre fedelmente
            tutto ciò che c'è fino a 22.050 Hz....
            quindi almeno 5 kHz di banda che l'orecchio
            più fine già non può sentire !!! Beh, ci sono due ragioni: quella "esoterica" e quella tecnica.La ragione "esoterica" dice che l'orecchio se ne frega altamente di Fourier e quindi se anche non è in grado di udire un suono a 20 kHz è comunque in grado, grazie alle non-linearità dell'orechio, di distinguere un'onda quadra da una sinusoide entrambe a 10 kHz (che differiscono appunto non per la fondamentale a 10 kHz, ma per le armoniche a 20, 30, 40 ecc. kHz).In tutta sincerità io ci credo poco...La ragione tecnica è un'altra. Campionare a 44100 Hz non vuole affatto dire eliminare tutti i suoni oltre i 22050 Hz, ma vuol dire incorrere nel fenomeno dell'aliasing. L'aliasing consiste in un ribaltamento delle frequenze sullo spettro, quini un segnale a 42050 Hz, quindi inudibile, te lo trovi in pratica a 2050 Hz a disturbarti giusto il campo più importante. Chiaramente questo è da evitare assolutamente. Si ricorre quindi ad opportuni filtri antialiasing posti a frequenza leggermente più bassa della frequenza di Nyquist (la metà della frequenza di campionamento). Questi filtri analogici sono caratterizzati da un taglio molto ripido (60-72 db/oct, ma a volte si superano anche i 100). Tuttavia, per quanto sia alta la pendenza, non riescono ad eliminare del tutto l'aliasing alle alte frequenze, inoltre iniziano a modificare il segnale ben prima della frequenza teorica di taglio, sia come ampiezza che, in particolar modo per filtri così ripidi, come fase. A questo si aggiunge il fatto che un filtro così ripido costituisce un circuito analogico piuttosto complesso, con possibili ripercussioni sulla qualità del segnale. Utilizzare una frequenza di campionamento più elevata consentirebbe di usare filtri antialiasing a bassa pendenza e con frequenza di taglio molto più lontana dalla banda utile. Quindi il vantaggio non sarebbe di estendere la banda riproducibile, ma di disturbare meno la banda acustica 20-20000 Hz. Certo che poi campionare un segnale a 96 kHz a 16 o addirittura 20/24 bit per poi mandarlo a delle sezioni analogiche scadenti non ha alcun senso...
          • Anonimo scrive:
            Re: Non funzionarà mai...

            Certo che poi campionare un segnale a 96 kHz
            a 16 o addirittura 20/24 bit per poi
            mandarlo a delle sezioni analogiche scadenti
            non ha alcun senso...Clap! Clap! Clap!Sei riuscito a sitetizzare in modo fantastico l'isteria collettiva per un fantomatico UltraHiFi consumer ...
          • Anonimo scrive:
            Re: Non funzionarà mai...
            poco...

            La ragione tecnica è un'altra. Campionare a
            44100 Hz non vuole affatto dire eliminare
            tutti i suoni oltre i 22050 Hz, ma vuol dire
            incorrere nel fenomeno dell'aliasing.
            L'aliasing consiste in un ribaltamento delle
            frequenze sullo spettro, quini un segnale a
            42050 Hz, quindi inudibile, te lo trovi in
            pratica a 2050 Hz a disturbarti giusto il
            campo più importante. Bellissima spiegazione, me n'ero completamente dimenticato, mi applico poco!

            Certo che poi campionare un segnale a 96 kHz
            a 16 o addirittura 20/24 bit per poi
            mandarlo a delle sezioni analogiche scadenti
            non ha alcun senso...Sai chi è stato il primo a fare un dvd audio 96khz... i metallica, dopo la causa a napster!LOL! E' vero giuro! Manco fosse un'orchestra sinfonica! :)))
          • Anonimo scrive:
            Re: Non funzionarà mai...


            Ed ora mi vieni a fare l'esperto con questa
            cosa ??? Me la spieghi meglio ?
            Anzi, te la spiego io: con i bit non cambia
            assolutamente il numero di suoni che puoi
            riprodurreNo? Davvero? , ma il numero di livelli
            intermedi che il segnale può assumere dal
            suo minimo al suo massimo... Bella, che differenza c'è con quello che ho detto io? E' ovvio che non ho detto esattamente le stesse parole ma se sappiamo quello di cui stiamo parlando ci capiamo.So come funziona il campionamento fidati, magari mi sono espresso male (io penso di no).
            la risoluzione
            dinamica quindi... Sono anni che vivo di informatica e di audio digitale ma questo termine proprio non l'ho mai sentito :PPP
            che è ben diverso da
            quello che hai detto tu !!!Senti allora col numero di bit cambia il numero di suoni distinti che possono essere prodotti in ogni intervallo di campionamento. Ora è chiaro da dove nasce la mia frase? Ma c'è bisogno di spiegarlo, veramente non si capisce che avevo capito?

            Secondo me i 24 bit servono... quel che non
            comprendo è il campionamento a più di
            44.1kHz... ci sono dei teoremi che parlano
            chiaro: Un idiota di nome shannonma chi ti ha detto che non so queste cose?
            disse che
            per campionare correttamente un segnale con
            una certa bandache c'entra la banda?
            bisognava utilizzare una
            frequenza di campionamento doppia rispetto
            all'ampiezza di banda desiderata.
            Noi sappiamo che l'orecchio di un bambino
            sente a malapena i 18-19 kHz... ma un'adulto
            medio non supera i 15..
            Se noi campioniamo a 44.100 vuol dire che
            saremo in grado di riprodurre fedelmente
            tutto ciò che c'è fino a 22.050 Hz....
            quindi almeno 5 kHz di banda che l'orecchio
            più fine già non può sentire !!! Ma sei ingegnere? E' normale lasciare un leggero margine, e considerando che la percezione delle frequenze è logaritmica il margine è molto ristretto.
            Ora mi spiegate a cosa serve campionare a 96
            kHz ?? Infatti io rido pensando a quando arriverà sul mercato il dvd audio e la gente mi dirà che sente la differenza, se non hai capito il mio post.
            Volete forse fare registrazioni fedelissime
            del vostro fischietto a ultrasuoni per il
            cane ???
            Ihih, infatti :))

            24 bit è la precisione di mixaggio
            *interna*

            dei rack digitali "professionali",
            perdonami

            ma non credo proprio che possano servire
            24

            bit allo scopo "ascolto umano".



            Perchè faccio queste precisazioni? Perchè
            ci

            vuole poco a convincere la gente che "per
            le

            tue orecchie hai BISOGNO ASSOLUTO di 24
            bit

            audio, anzi no, 32!", e a creare un nuovo

            mercato del fumo.

            Hai sbagliato completamente il discorso dei
            BIT, ma il resto fila liscio come l'olio:
            tutto marketing !!!!!Perchè? Insomma tu sei di quelli che sentono la differenza fra 19 e 20 bit? E che quindi per stare larghi non ce ne mette un altro in più ma tre o quattro in più (cioè una precisione 8 o 16 volte maggiore?)Quello che ho detto è che ogni caz* di bit raddoppia la precisione del segnale, quindi se a qualcuno non dovessero bastare 16 bit per la riproduzione, ne metti 18, 20, ma 24 bit è esagerato davvero per il solo audio. Sempre meglio di 96khz, ma di poco.
  • Anonimo scrive:
    La documentazione?
    Se ti fanno una ispezione devi stare a mostrare scontrini dappertutto? Che documentazione ti forniscono?e poiLe gabelle sui CD che cazzo di senso hanno allora?NESSUN SENSO!!!E le gabelle sui masterizzatori?NESSUN SENSO!!!Basta gabelle dappertutto!!!!!ROBIN HOOD!!!!!! Aiutooooooooooooooooo!!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Ha ancora un bel po' di strada da fare
    Prima di tutto il WMA non è certo di questa gran qualità, altrimenti tutti scambierebbero WMA nel p2p.E poi WMA ha sempre le festidiose limitazioni.Il prezzo non è poi così straordinario.70-80 centesimi, sarebbe davvero la botta decisiva; ma per scaricare mpc, o addirittura wav!:-)Con i sistemi di p2p si scaricano intere ISO, file loseless ... WMA? PUAH!!!La direzione è giusta, ma c'è un bel po' di strada da fare prima che tutto questo sia concorrenziale con il p2p.
  • Anonimo scrive:
    1 CD con 10 brani a 40.000 lire. evviva!!!
    0.99 cent al pezzo x 10 = 9.99canone mensile 9.94------------------------------totale 19.93controvalore in lire: circa 40.000cd, custodia e copertina le mette l'utenteMA SCHERZIAMO???????????
    • Anonimo scrive:
      Re: 1 CD con 10 brani a 40.000 lire. evviva!!!

      cd, custodia e copertina le mette l'utente

      MA SCHERZIAMO???????????Guarda che ci sono un sacco di servizi... Ti ricordo poi che quando ascolti qualcosa, qualsiasi cosa, la puoi anche registrareEHEHEHEHEHEHEHEe ci sono 2500000 canzoni da registrare
    • Anonimo scrive:
      Re: 1 CD con 10 brani a 40.000 lire. evviva!!!
      - Scritto da: bruco
      0.99 cent al pezzo x 10 = 9.99
      canone mensile 9.94
      ------------------------------
      totale 19.93

      controvalore in lire: circa 40.000

      cd, custodia e copertina le mette l'utente

      MA SCHERZIAMO???????????Decimali in liberta'... (0.99 x 10 = 9.90)Comunque il succo non cambia, hai perfettamente ragione. Inoltre, ricordo che la qualita' del WMA, per quanto buona, NON e' quella di un CD.L'unico vero "valore aggiunto" del servizio e' che i brani li puoi scegliere tu, mentre in un CD "da negozio" su 10/15 canzoni solitamente ce ne sono (al piu') 3 o 4 di decenti...bye, Andrea
  • Anonimo scrive:
    Ci sono da molto tempo cose così!
    Per esempio, su vitaminic ho trovato veramente ottima musica, da anni, ovviamente bisogna saper cercare. Ed il costo di 1 euro a canzone è il massimo che c'è su vitaminic.Se poi uno vuole proprio i pezzi di un ... chiamiamolo pure artista... dance, fotocopia di altri cento, ma vuole proprio quello famoso, allora che se lo compri :=))
  • Anonimo scrive:
    10$ = 20 e rotte mila lire...
    più altre 20mila al mese...stasera ho comprato dei cd nuovi e legali di new wave anni 80 a 11 euro.non mi sembra tutta sta gran rivoluzione...
    • Anonimo scrive:
      Re: 10$ = 20 e rotte mila lire...
      Sono d'accordo, però mi sembra già un passo avanti verso quella che potrebbe essere la nuova distribuzione musicale: 1) ascolti le canzoni;2) scegli solo quelle che ti piacciono (e non sei costretto a comprare un cd nel quale magari te ne piacciono solo la metà);3) paghi solo quello che ti piace.Certo che, con quel prezzo...- Scritto da: lbo
      più altre 20mila al mese...

      stasera ho comprato dei cd nuovi e legali di
      new wave anni 80 a 11 euro.

      non mi sembra tutta sta gran rivoluzione...
  • Anonimo scrive:
    1 $=1 canzone: troppo.
    non spenderei neanche 50 centesimi. e poi un cd di solito contiene 15 canzoni (15$) e le varie hitmania.. sulle 20 (20$). dove sta la convenienza
    • Anonimo scrive:
      Re: 1 $=1 canzone: troppo.
      - Scritto da: tirchio
      non spenderei neanche 50 centesimi. e poi un
      cd di solito contiene 15 canzoni (15$) e le
      varie hitmania.. sulle 20 (20$). dove sta la
      convenienzaLa convenienza sta nel pupparsi pure il costo del supporto e le spese di distribuzione......
    • Anonimo scrive:
      Re: 1 $=1 canzone: troppo.
      - Scritto da: tirchio
      non spenderei neanche 50 centesimi. e poi un
      cd di solito contiene 15 canzoni (15$) e le
      varie hitmania.. sulle 20 (20$). dove sta la
      convenienzatirchio davvero!un CD puo' contenere anche solo 7-8 pezzi, se poi Moby riesce a farcene stare 18 e' un altro paio di maniche se poi si tratta di pezzi da 2' 30" ciascuno beh...comunque vorrebbe dire che potrei comperare un CD di Ryuichi Sakamoto a 4 dollari anziche' 30...per me e' un passo avanti.parliamo invece di qualita' audio...i file WMP: non vorranno farmi credere che valgono tanto quanto un AIFF?grazie no.
      • Anonimo scrive:
        Re: 1 $=1 canzone: troppo.
        - Scritto da: Larry
        - Scritto da: tirchio

        non spenderei neanche 50 centesimi. e poi
        un

        cd di solito contiene 15 canzoni (15$) e
        le

        varie hitmania.. sulle 20 (20$). dove sta
        la

        convenienza

        tirchio davvero!mica tanto, tu hai fatto i tuoi calcoli e lui i suoi.
        un CD puo' contenere anche solo 7-8 pezzi,
        se poi Moby riesce a farcene stare 18 e' un
        altro paio di maniche se poi si tratta di
        pezzi da 2' 30" ciascuno beh...Se ci metti un pezzo degli Yes o dei Dream Theater (vedi Change of Season) ti do anche ragione ... ma la musica pop ha temi molto brevi.
        comunque vorrebbe dire che potrei comperare
        un CD di Ryuichi Sakamoto a 4 dollari
        anziche' 30...per me e' un passo avanti.Eh come no, tutti che scaricano SOLO sakamoto, Cornelius e K&D.Nessuno interessato al pop, vero?Questo è un discorso GENERALE.
        parliamo invece di qualita' audio...i file
        WMP: non vorranno farmi credere che valgono
        tanto quanto un AIFF?

        grazie no.Assolutamente d'accordoSi dovrebbe poter scegliere il formato, ovviamente senza limitazioni del menga di WMA.Con encoding al volo dei pezzi. :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: 1 $=1 canzone: troppo.
        - Scritto da: Larry(cut)
        qui possiamo parlarne.
        Peter Gabriel (UP) masterizzato
        dall'originale (da CD a CD) con toast si
        sente la differenza (certo, a occhi chiusi)si, ok.fantastiche queste.sentite la differenza da CD a CD.bravi.
        • Anonimo scrive:
          Re: 1 $=1 canzone: troppo.
          ehehe, io non sono intervenuto... comunque guarda che a seconda di come viene masterizzato un cd può portare risultati diversi, e spesso è anche udibile la cosa. Non è campionamento wav, per quanto molti lo pensino.
    • Anonimo scrive:
      Re: 1 $=1 canzone: troppo.
      sono d'accordo, il prezzo è ancora troppo alto.però ora ti puoi fare una compilation di roba che non esiste in compilation.Ad esempio puoi farti una compilation di pink floyd e "The Who" con le canzoni che ti pare.Oppure ti fai la discografia di hendrix mescolata con Kruder & Dorfmeister ... che so ... fai quello che ti pare. Prendi canzoni qua e la.
      • Anonimo scrive:
        Re: 1 $=1 canzone: troppo.

        sono d'accordo, il prezzo è ancora troppo
        alto.Ma di che? Ma lo sai quanto puo' costare produrre un pezzo??????????????
        • Anonimo scrive:
          Re: 1 $=1 canzone: troppo.
          - Scritto da: Autore

          sono d'accordo, il prezzo è ancora troppo

          alto.

          Ma di che? Ma lo sai quanto puo' costare
          produrre un pezzo??????????????ovviamente lo so, sei tu che dai per scontato che non lo sappia.il fatto che POSSA costare tanto, non significa che DEBBA costare tanto.Con 3 milioni (1500 euro) te ne esci da studio con il glassmaster perfetto, SE SAI SUONARE e se hai fatto tutte le tue brave prove e il tecnico sa il fatto suo.Non crediate di venirmela a raccontare.I dati ce li ho in mano per esperienza personale.Un altro discorso è quando fai tu in casa... paradossalmente ti viene a costare di più se conti il tempo che ci metti a tavanare ...
        • Anonimo scrive:
          Re: 1 $=1 canzone: troppo.
          - Scritto da: Autore

          sono d'accordo, il prezzo è ancora troppo

          alto.

          Ma di che? Ma lo sai quanto puo' costare
          produrre un pezzo??????????????Farsi fregare da produttori e sale prove, nonchè da turnisti incompetenti, non è un buon modo per sfondare sulla scena.La maggior parte della musica più venduta è in realtà prodotta in laboratorio a costi esigui (un buon software di sequencing e buoni campionamenti della voce), e te ne accorgi quando l'artista (se lo si può definire tale) va a suonare dal vivo (puah!).Purtroppo questa è la realtà. Aggiungici il fatto che solo le sale prove *veramente* costose adottano tecnologie moderne (che in realtà sono economicissime, ma il mercato della musica è fra i più "crestati"), ed ottieni costi di produzione altissimi per risultati che fatti in casa sono meglio.
      • Anonimo scrive:
        Re: 1 $=1 canzone: troppo.
        - Scritto da: melomane

        sono d'accordo, il prezzo è ancora troppo
        alto.

        però ora ti puoi fare una compilation di
        roba che non esiste in compilation.

        Ad esempio puoi farti una compilation di
        pink floyd e "The Who" con le canzoni che ti
        pare.

        Oppure ti fai la discografia di hendrix
        mescolata con Kruder & Dorfmeister ... che
        so ... fai quello che ti pare. Prendi
        canzoni qua e la.infatti questo e' un buon risparmio.non si e' costretti a comprare un CD da 20 Euro per 2 canzoni che piacciono...
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