Fermato un giro online di basi musicali

Sequestrati dalla Guardia di Finanza circa 60mila pezzi in formato midi e Mp3 nonché una serie di altri materiali. Due i denunciati
Sequestrati dalla Guardia di Finanza circa 60mila pezzi in formato midi e Mp3 nonché una serie di altri materiali. Due i denunciati


Roma – Non si hanno ancora tutti i dettagli di un’operazione condotta durante l’estate dai finanzieri del Comando Nucleo Speciale per la Radiodiffusione ed Editoria di Roma contro la pirateria musicale in rete, in particolare contro un giro piuttosto ampio di basi musicali che ha interessato utenti di molte regioni italiane.

Stando a quanto riferito ieri, l’indagine si è focalizzata in particolare su alcuni scambi email: lunghe liste di file disponibili in formato midi o mp3 venivano diffuse infatti attraverso la posta elettronica. Gli interessati all’acquisto procedevano all’ordine e al download da aree ftp o siti internet dedicati oppure in qualche caso ricevendo i file direttamente in messaggi email.

La Guardia di Finanza , che ha operato in stretta collaborazione con la SIAE ha spiegato che il pagamento delle tracce illegali veniva effettuato attraverso ricariche di carte postepay.

Nel corso delle perquisizioni scaturite dalle indagini, i finanzieri hanno provveduto al sequestro di più di 60mila tracce, nonché dei supporti informatici (computer e CD in particolare) sui quali questo materiale veniva riprodotto. Sui CD mancava evidentemente il bollino SIAE ed erano venduti ad un prezzo di 50 euro l’uno: ciascuno di essi conteneva fino a 30mila file musicali.

I finanzieri hanno spiegato che a conclusione dell’operazione sono state denunciate due persone all’autorità giudiziaria.

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

31 08 2005
Link copiato negli appunti