Fuori la beta 2 di Visual Studio.NET

Visual Studio.NET, lo strumento che consentirà la costruzione di edifici sopra le fondamenta di .NET, ora è più vicino
Visual Studio.NET, lo strumento che consentirà la costruzione di edifici sopra le fondamenta di .NET, ora è più vicino


Redmond (USA) – Con circa un mese di ritardo rispetto al previsto, Microsoft ha rilasciato la seconda beta di Visual Studio.NET, il suo primo ambiente di sviluppo orientato alla creazione di applicazioni e servizi basati sullo standard XML.

Se Internet fa già parte integrante dell’attuale versione di Visual Studio, questa edizione va ad incastrarsi in quel grande puzzle che è la piattaforma Microsoft.NET portando il “Web development” al centro di tutto l’ambiente.

Nella suite sono compresi strumenti e funzionalità dedicate allo sviluppo di applicazioni per Internet e tecnologie chiave come XML e SOAP (Simple Object Access Protocol). Queste ultime tecnologie rappresentano architetture aperte che, almeno sulla carta, dovrebbero consentire l’interoperabilità fra servizi e applicazioni di piattaforme differenti.

La prossima generazione di Visual Studio integrerà anche un ambiente Rapid Application Development (RAD) per i server attraverso cui sarà possibile avvalersi di tutte le funzionalità e le facilitazioni messe a disposizione da Windows DNA 2000, una piattaforma per lo sviluppo rapido di soluzioni Web e di e-commerce comprendente fra gli altri Microsoft SQL e COM+.

Con Visual Studio.NET, Microsoft punta chiaramente alla leadership nella fornitura di tecnologie per il mercato dell’e-business, un settore che in pochi anni conoscerà un boom colossale, probabilmente senza precedenti.

Visual Studio.NET, la cui versione definitiva è attesa per la fine dell’anno, dovrebbe arrivare in tre distinte edizioni: Professional, Architect e Developer. Le ultime due sono dedicate al mondo enterprise e mirano ad offrire agli sviluppatori tutti gli strumenti necessari per misurare velocità e prestazioni del software prodotto, ottimizzarne l’uso in rete, massimizzare la collaborazione fra team di sviluppo ed offrire di serie una vasta libreria di componenti che possano semplificare la creazione di applicativi per il Web, fra cui interfacce e motori per l’e-commerce.

L’edizione Architect ha integrati dei nuovi strumenti di progettazione visuale che consentono, secondo Microsoft, di creare rappresentazioni grafiche del software in sviluppo tese a migliorare la stretta collaborazione ad un progetto fra personale non tecnico e programmatori.

Visual Studio.NET Beta 2 include il supporto ai linguaggi Visual C++, C# e Visual Basic e per girare richiede Windows NT, 2000 o XP.

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19 06 2001
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