GameCube vuole rischiare e sfida Xbox

Nintendo posticipa l'uscita della sua console di oltre due mesi avvicinandosi pericolosamente al periodo di lancio di Xbox e perdendo così gran parte del proprio vantaggio. Ci sarà posto per entrambi?
Nintendo posticipa l'uscita della sua console di oltre due mesi avvicinandosi pericolosamente al periodo di lancio di Xbox e perdendo così gran parte del proprio vantaggio. Ci sarà posto per entrambi?


Tokyo (Giappone) – Nintendo ha messo in sobbuglio il mondo dei videogames annunciando che farà slittare l’uscita del suo GameCube a metà settembre.

Il ritardo, giustificato da Nintendo come tempo necessario per garantire la produzione di un sufficiente numero di unità in previsione del lancio, potrebbe far spostare in avanti anche il lancio statunitense, inizialmente previsto per ottobre, e quello europeo, previsto per i primi mesi del 2002.

Secondo alcuni dei più grossi produttori di videogiochi, questo ritardo potrebbe costare a Nintendo la perdita di importanti quote di mercato a favore della rivale Xbox, console che dovrebbe uscire più o meno nello stesso periodo del GameCube.

Gli analisti rincarano la dose sostenendo che nel mercato delle console da gioco c’è spazio solo per due, e dunque la sfida, almeno inizialmente, sarà proprio fra Microsoft e Nintendo, vista l’ingombrante presenza di Sony.

Il GameCube ha un’eredità pesante da difendere, ma nello sviluppo della sua nuova creatura Nintendo sembra non aver voluto strafare, facendo tesoro degli errori del passato: sebbene potente e pronto a sfidare avversari del calibro di Playstation 2 e XBox, il GameCube mira principalmente ad abbattere i costi e facilitare il lavoro degli sviluppatori.

Ultimamente, le console da gioco hanno sfoggiato design d’ogni tipo, fra il bizzarro ed il futuristico, ma Nintendo sembra aver voluto dare un taglio a tutto questo forgiando uno scatolotto di 15 cm di larghezza e 11 di altezza che, novità, è persino dotato di maniglia. Tutto nel GameCube sembra votato alla funzionalità e all’ottimizzazione dello spazio: dall’unità centrale, leggera e facilmente trasportabile, alle periferiche da gioco, più piccole e aggraziate rispetto a quelle tradizionali.

Nintendo, che proprio pochi giorni fa ha annunciato per l’11 giugno il rilascio del Game Boy Advance (GBA), ritiene che i due dispositivi potranno avere lo stesso target di utenti, tanto più che il GBA potrà essere connesso al GameCube.

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22 04 2001
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