Gates agli studenti: preparatevi, siamo qui

Il fondatore di Microsoft parla a 600 giovani studenti statunitensi e ribadisce la centralità delle tecnologie informatiche nell'economia globale. Alla ricerca di nuovi programmatori di talento: venite pueri


Washington (USA) – Bill Gates parla, il mondo accademico ascolta: il presidente di Microsoft ha nuovamente sollecitato gli universitari degli Stati Uniti ad impegnarsi nello studio dell’informatica : “Il futuro è in questo settore e Microsoft ha bisogno di talenti”, ha annunciato dall’aula magna della prestigiosa Howard University .

Scherzosamente ribattezzato Zio Bill dalla stampa locale, Gates ha così concluso una stagione di conferenze universitarie per entusiasmare e fornire prospettive occupazionali alle giovani leve della ricerca informatica. “Abbiamo bisogno di coinvolgere i giovani più promettenti e volenterosi”, continua il potente ed influente uomo d’affari. Riusciranno le promesse di Gates a contrastare l’avanzata dei programmatori a buon mercato provenienti da India e Cina?

Il fondatore della maggiore softwarehouse del mondo è convinto che Redmond debba diventare il motore dei “prossimi dieci anni”. Un decennio in cui, “ci saranno progressi tecnologici pari a quelli del trentennio precedente”. Un’anticipazione azzardata? Gates è fiducioso ed attinge ai trascorsi personali per dimostrare le sue idee: “Quando ho iniziato a programmare utilizzavo macchine da 4 kilobyte di memoria”.

“Molto presto”, continua Gates, “avere quattro gigabyte di RAM sarà una cosa di tutti i giorni: un progresso ed una crescita di queste proporzioni esistono solo nel campo delle tecnologie digitali, il futuro dell’industria”. Microsoft, additata come “motore dell’innovazione internazionale”, sarebbe la prova del ruolo fondamentale che l’informatizzazione riveste negli equilibri economici globali. Una posizione ulteriormente consolidata dai risultati di uno studio promosso da Prudential : gli investimenti mondiali nell’industria IT sono in crescita costante .

Ed è così che Gates si è lasciato andare ad un turbine di anticipazioni e previsioni: il ventaglio di novità che investirà nei prossimi anni il mondo digitale “sarà senza precedenti” e proporrà numerose sfide che gli informatici di tutto il mondo dovranno saper cogliere. Dall’esplosione del cosiddetto pervasive computing , fino allo sviluppo di nuovi strumenti per la ricerca di informazioni ed il commercio online.

La competizione degli avversari non sembra preoccupare Gates, che ha da tempo inquadrato gli obiettivi a breve termine per far decollare ulteriormente la sua azienda. Due traguardi importanti per il 2006: potenziare il motore di ricerca, MSN Search , e creare numerose applicazioni per la nuova piattaforma videoludica Xbox 360 .

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  • sroig scrive:
    [OT] per il pedentello personificatore
    Uhm, mi sa che il tuo problema non è di essere un personificatore, ma semplicemente un pedantello ignorantello.Scrivi infatti: "Sarà un pedantello personificatore...ma tu sei in conflitto con la grammatica Italiana:".Bene, sappi che gli aggettivi che indicano nazionalità, secondo la nostra grammatica, si scrivono con l'iniziale maiuscola, a differenza di quanto accade nella lingua inglese, definitivamente (questo era un omaggio alla tua anglofilia :-)Può talore essere consentito l'uso delle maiuscole, in contrasto con le regole grammaticali, per enfatizzare l'importanza di ciò di cui si sta parlando, ma la norma prevede che la maiuscola sia applicata al sostantivo e non all'aggettivo, per cui avresti dovuto scrivere "Grammatica italiana" e non "grammatica Italiana".Nello stesso modo (e specie nell'uso colloquiale su internet) potrebbero talore essere consentite le minuscole applicate ad un nome proprio di persona, nel caso in cui l'intento semantico del redattore sia quello di esprimere un parere esplicitamente negativo su una persona: un esempio concreto: scrivere giustamente "berlusconi" invece di "Berlusconi"! :-)P.S. inspiegabilmente hai utilizzato un articolo femminile riferendoti a internet: "La Internet"!!! Poichè la "Lingua italiana" (te lo metto tra virgolette per evidenziare l'intento enfatico e lo "spelling" corretto) non ha un genere neutro come il latino, per le parole straniere si utilizza il genere maschile: "L'Internet" sarebbe infatti la dizione più corretta per quanto pesante anglicismo potesse essere stato!ok, è tutto, saluti e baci!
  • Anonimo scrive:
    Ortografia
    La Internet con la i maiuscola proprio non ti viene, eh?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ortografia
      - Scritto da: Anonimo
      La Internet con la i maiuscola proprio non ti
      viene, eh?Perchè con la maiuscola?Ha la dignità di uno stato, è un nome proprio di persona di un paese uno dei tanti dei?E' solo una rete internazionnale, l'autostrada dell'informazione e ce ne sono tante.Pedantello personificatore.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ortografia
        Sarà un pedantello personificatore...ma tu sei in conflitto con la grammatica Italiana:1) è un nome proprio di
        persona di un paese uno dei tanti dei?è un nome proprio di persona, di un paese, uno dei tanti dei?2) E' solo una rete internazionnale, l'autostrada
        dell'informazione e ce ne sono tante.E' solo una rete internazionale, l'autostrada
        dell'informazione e c'è ne sono tante.Senza cattiveria ne superbia, non criticare se non sei nella condizione di farlo e se lo sei non farlo lo stesso !Ciao- Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        La Internet con la i maiuscola proprio non ti

        viene, eh?
        Perchè con la maiuscola?
        Ha la dignità di uno stato, è un nome proprio di
        persona di un paese uno dei tanti dei?
        E' solo una rete internazionnale, l'autostrada
        dell'informazione e ce ne sono tante.
        Pedantello personificatore.
  • Anonimo scrive:
    la scuola non e' la realta', Internet si
    Bisogna capire se oggi l'uso dei computer e di Internet sia piu' educativo verso il mondo che ci aspetta, di quanto non lo possa essere la scuola stessa.Sicuramente, i ragazzi sia nella loro esperienza quotidiana, e ancor piu' quando usciranno dalle scuole e entreranno nel mondo del lavoro, si troveranno ad aver a che fare in un modo o nell'altro con i computer.Quindi il computer nella scuola non puo' piu' essere considerato come uno strumento opzionale, ma un elemento che deve essere capito, conosciuto e vissuto, sicuramente molto piu' di quanto non lo debbano essere molte materie tradizionali: la storia, la filosofia, la biologia, la religione, etc.La conoscenza e l'uso dei computer vanno considerati alla stessa stregua della conoscenza della scrittura, o della matematica elementare.Una analfabeta si trova enormi barriere nella societa', tanto da rischiarne l'esclusione, e la stessa cosa succede ogni giorno di piu' con l'uso dei computer e Internet.
    • The_GEZ scrive:
      Re: la scuola non e' la realta', Interne
      Ciao Anonimo !
      Bisogna capire se oggi l'uso dei computer e di
      Internet sia piu' educativo verso il mondo che ci
      aspetta, di quanto non lo possa essere la scuola
      stessa.[...]
      Quindi il computer nella scuola non puo' piu'
      essere considerato come uno strumento opzionale,
      ma un elemento che deve essere capito, conosciutoConcordo.Ormai il computer DEVE fare parte del percorso formativo vi una persona, tuttavia è uno strumento talmente potente che non può essere lascito a se stesso, voglio dire che solo con una cultura "civica" (in senso lato) di basi si potà utilizzare il computer in modo "consapevole"
      Una analfabeta si trova enormi barriere nella
      societa', tanto da rischiarne l'esclusione, e la
      stessa cosa succede ogni giorno di piu' con l'uso
      dei computer e Internet.Ri-Quoto.
    • Anonimo scrive:
      Re: la scuola non e' la realta', Interne
      Se gli analfabeti davvero trovassero ostacoli nella societa sareste tutti fuori gioco
      • Anonimo scrive:
        Re: la scuola non e' la realta', Interne
        - Scritto da: Anonimo
        Se gli analfabeti davvero trovassero ostacoli
        nella societa sareste tutti fuori giocoCiò non spiega la tua inutile arroganza.
    • Anonimo scrive:
      Re: la scuola non e' la realta', Interne
      Il computer e' un attrezzo come tanti altri.Quindi va insegnato per quello che è cioè un attrezzo.Inoltre i computer sono sempre più facili da usare (almeno si spera) quindi penso che col tempo l'insegnamento all'utilizzo sarà sempre meno impegnativo.Un?altra cosa è internet. In questo caso si ha accesso in modo molto semplice ad una quantità sconfinata di informazioni di tutti i tipi. Quindi l'utilizzo di internet non richiede conoscenze tecniche ma una buona cultura e capacità di giudicare, che non ha nulla a che vedere con la competenza tecnica, che per utilizzare internet è minima.
    • Anonimo scrive:
      Re: la scuola non e' la realta', Interne
      - Scritto da: Anonimo
      Bisogna capire se oggi l'uso dei computer e di
      Internet sia piu' educativo verso il mondo che ci
      aspetta, di quanto non lo possa essere la scuola
      stessa.
      Sicuramente, i ragazzi sia nella loro esperienza
      quotidiana, e ancor piu' quando usciranno dalle
      scuole e entreranno nel mondo del lavoro, si
      troveranno ad aver a che fare in un modo o
      nell'altro con i computer.
      Quindi il computer nella scuola non puo' piu'
      essere considerato come uno strumento opzionale,
      ma un elemento che deve essere capito, conosciuto
      e vissuto, sicuramente molto piu' di quanto non
      lo debbano essere molte materie tradizionali: la
      storia, la filosofia, la biologia, la religione,
      etc.
      La conoscenza e l'uso dei computer vanno
      considerati alla stessa stregua della conoscenza
      della scrittura, o della matematica elementare.
      Una analfabeta si trova enormi barriere nella
      societa', tanto da rischiarne l'esclusione, e la
      stessa cosa succede ogni giorno di piu' con l'uso
      dei computer e Internet.
      Spero che tu sia solo un ragazzino che non ha voglia di chinare la testa sui libri, perchè le tue affermazioni non dimostrano altro che ignoranza nei riguardi delle materie di insegnamento che citi e della cultura in generale (saranno forse le materie in cui vai male a scuola?).Intanto se fai parte del 25% di analfabeti di ritorno che infestano l' Italia computer e internet non ti servono a nulla perchè NON sai leggere e scrivere.Cominciamo a licenziare dalla scuola dell' obbligo persone che sanno davvero leggere scrivere e far di conto prima di tirar fuori l' informatica nelle primarie.Se poi sei alfabetizzato ma non hai un' infarinatura di storia e filosofia sarai privo di quella che si definisce memoria storica e sarai pronto a piegarti (a novanta gradi) di fronte a tutti i revisionismi che politici, preti e gruppi di attivisti vari propongono quotidianamente.In altre parole sarai privo di spirito critico e prono di fronte ad una idea od opinione sempèlicemente perchè "ti sta simpatica" senza la possibilità di valutare se sia o meno una grossolana sciocchezza.Per finire, internet è più utile della biologia, o della fisica o della matematica, o di qualunque altra disciplina scientifica che ti possa venire in mente? Beh non ho parole, se ci sono molte persone che la pensano come te si capisce perchè stiamo andando verso il medioevo tecnologico.Colpa di questo e del grande fratello.
  • Anonimo scrive:
    C'e' molto di piu'...
    Non so se MM abbia figli adolescenti, ma il mondo dell'ICT e degli adolescenti e' ben piu' grande di quello che i prof vedono.1) Instant messaging, Killer app. degli adolescenti, continuamente ON su messenger, si cambiano pensieri che io alla loro età non sapevo neppure di avere, ma anche "file" e "condividono", potendo scegliere i loro amici a chilometri di distanza. E poi si vedono anche nel reale. Gli "amici di penna"? Ebbene? cosa c'e di male?2) I media, la musica, i video. Certo dal porno agli MP3 ma hanno una cultura di musica (non e' una forma di espressione dell'uomo?) che io mi sognavo, anche di brani sconosciuti alla distrubuzione tradizionale3) La libertà. Io vivevo in un mondo filtrato, poco, dai miei genitori, tantissimo dalla TV e dai Giornali, la cosiddetta "controinformazione la ricordate? Oggi vivono una libertà di informazione che io sognavo solamente4) L'inglese (le lingue) magari le imparano dal traduttore di Altavista ma se vogliono usare il PC non possono farne a meno. Ed era ora che anche i nostri figli arrivassero all'inglese! 5) Il potere di fare cose che senza PC non si potevano fare: in una scuola intelligente mio figlio a 16 anni con il suo XP standard ha montato, sotto la supervisione di un regista, un corto realizzato dalla sua classe, andato in onda su Rai Sat ragazzi. Ora sa esprimersi meglio non solo con i temi...6) La "ricerche". Vi ricordate che p.....? Oggi google e' lo strumento piu' utilizzato dagli studenti
    • Anonimo scrive:
      Re: C'e' molto di piu'...
      C'è anche un rovescio della medaglia.Senza pc e senza telefonino non sanno più esprimersi.
      • CoD scrive:
        Re: C'e' molto di piu'...
        - Scritto da: Anonimo
        C'è anche un rovescio della medaglia.
        Senza pc e senza telefonino non sanno più
        esprimersi.Touche'
      • Ekleptical scrive:
        Re: C'e' molto di piu'...
        - Scritto da: Anonimo
        C'è anche un rovescio della medaglia.
        Senza pc e senza telefonino non sanno più
        esprimersi.Probabilmente dissero la stessa cosa all'invenzione della scrittura! :P
      • Anonimo scrive:
        Re: C'e' molto di piu'...
        - Scritto da: Anonimo
        C'è anche un rovescio della medaglia.
        Senza pc e senza telefonino non sanno più
        esprimersi.Si e' vero senza, balbettano, grugnano, fanno smorfie e agitano le braccia.Ma va*******
      • Anonimo scrive:
        Re: C'e' molto di piu'...
        - Scritto da: Anonimo
        C'è anche un rovescio della medaglia.
        Senza pc e senza telefonino non sanno più
        esprimersi.Sì, te lo dico io come va ...Grazie agli sms e ai telefonini i sordo-muti comunicano tra loro, e, magia, anche con gli altri!Grazie agli screenreader i videolesi hanno la possibilità di accedere alle informazioni liberamente.Grazie al ministro Moratti, l'uso del pc è insegnato nelle scuole elementari, dove si dovrebbe imparare calligrafia, ortografia, grammatica (italiana e inglese), matematica e un minimo di storia ... invece introduce il pc, questo stupendo strumento che in mano ad un bambino può essere usato brillantemente al posto di uno sgabello o come poggiasoprammobili.La medaglia, anche se rovesciata, rimane sempre una medaglia, ma se la medaglia non la meriti non è tua, e averla fisicamente non può cambiare niente, anzi, finirai con l'investirla in una multinazionale che importa cocaina mescolandola alla frutta.Gli Italiani dovrebbero avere una maggiore perizia nella compilazione delle schede elettorali, nella fruizione all'informazione libera (e in quanto libera il TG1 può continuare a mentire) e nell'invio di post con una retorica vecchia, insulsa e sostanzialmente vuota. Cioè gli Italiani hanno la cittadinanza anche se non la meritano (in NESSUN MODO E MAI sosterrò che qualcuno gliela può togliere). Il discorso si può estendere a livello planetario, ovviamente.
    • Anonimo scrive:
      Re: C'e' molto di piu'...
      Imparare l'inglese si altavista?
      • Anonimo scrive:
        Re: C'e' molto di piu'...
        - Scritto da: Anonimo
        Imparare l'inglese si altavista?Con tutti i suoi limti e' piu' bravo di molti insegnanti, e sempre disponibile.
    • Anonimo scrive:
      Re: C'e' molto di piu'...

      6) La "ricerche". Vi ricordate che p.....? Oggi
      google e' lo strumento piu' utilizzato dagli
      studentiGoogle??? Attento se ti legge Balmer ti tira una "cadrega" in testa....
    • sroig scrive:
      Re: C'e' molto di piu'...
      Caro Anonimo,anche se quanto hai scritto ha un senso, devo contestarti il punto 6:
      6) La "ricerche". Vi ricordate che p.....? Oggi
      google e' lo strumento piu' utilizzato dagli
      studentinon sono affatto d'accordo che sia un bene! credo che a chiunque interessi approfondire un argomento sappia quanto sia difficile farlo su google.Il senso del "fare una ricerca", a mio parere, è nell'imparare ad estrarre i concetti fondamentali da una mole notevole di informazioni. Prendere un libro (o quattro pagine di enciclopedia stampate in piccolo) ed estrarne le informazioni essenziali è una cosa che non si impara sicuramente su google, dove le informazioni presentate, per lo più, sono *già* i concetti fondamentali, presentati in molte salse, ma grosso modo ripetitivi."Fare una ricerca" su google diventa allora un gioco da Settimana Enigmistica, riducendosi a "trovare le differenze" tra informazioni che, per loro stessa natura, già sono state selezionate per mettere in evidenza quello che è importante sapere.A mio parere il procedimento del "copia, incolla e taglia i duplicati" non aiuta ad accrescere il senso critico, il cui sviluppo è proprio lo scopo di una "ricerca" .Poichè, inoltre, affrontare un sito estremamente complesso è un procedimento persino più lungo e noioso dello sfogliare un libro (così come lo è navigare un prodotto multimediale su CD, ad esempio), i ragazzini facilmente, nel caso trovassero un sito esaustivo sull'argomento, lo salterebbero a piè pari ("qui c'è un sacco di robaccia inutile!"), perdendo così l'occasione di imparare a modulare il grado di approfondimento dell'argomento.Fare ricerche su google, quindi, è un po' come studiare sui bignamini dei nostri tempi: utile nell'immediato (google non è "una palla"), ma dannoso sul lungo termine, in termini di incapacità di conseguire quel senso critico che, da adulto, permetterà sia di trovare velocemente quello che ti serve su testi anche complessi, sia di evitare di dare il proprio voto a berlusconi (non per niente la riforma moratti va esattamente in una direzione che tende a soffocare lo sviluppo del senso critico nei ragazzi).baci,Gio
  • Anonimo scrive:
    Grazie Massimo Mantellini.....
    "In ogni caso sarà sempre meglio la compilazione di un weblog a tinte forti (quelli che Monke equipara con leggerezza ad armi e droga) della fruizione passiva di una fenomenale puntata di "Amici" di Maria de Filippi."Casomai ci arrivavo anch'io ! :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Grazie Massimo Mantellini.....
      - Scritto da: Anonimo
      "In ogni caso sarà sempre meglio la compilazione
      di un weblog a tinte forti (quelli che Monke
      equipara con leggerezza ad armi e droga) della
      fruizione passiva di una fenomenale puntata di
      "Amici" di Maria de Filippi."
      Casomai ci arrivavo anch'io ! :DOvvio ma la banalita' trova sempre chi applaude.
    • Anonimo scrive:
      Re: Grazie Massimo Mantellini.....
      Ma avete visto che figata di giornale è dentro il Sole24 ore di oggi?La tecnologia come non l'aveva mai spiegata a nessuno alle aziende. E Linux, Open Source, finanziamenti. Sapevo che moriva @lfa, ma han fatto una figata.Giorgio
    • Anonimo scrive:
      Re: Grazie Massimo Mantellini.....

      "In ogni caso sarà sempre meglio la compilazione
      di un weblog a tinte forti (quelli che Monke
      equipara con leggerezza ad armi e droga) della
      fruizione passiva di una fenomenale puntata di
      "Amici" di Maria de Filippi."Tanto Fenomenale non direi
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