Gates: saremo dei leader migliori

William H. Gates III sente l'odore della vittoria e si prepara a offrire l'onore delle armi ai vinti. E promette: d'ora in poi ci preoccuperemo anche delle altre aziende

Redmond (USA) – Dal quartier generale di Microsoft, il chairman Bill Gates ha parlato ai giornalisti nelle scorse ore dell’accordo stretto con il Dipartimento di Giustizia sulla delicatissima questione antitrust e ha detto: “Se è vero che questo accordo impone nuove regole e normative, riteniamo che risolvere ora il caso sia la cosa giusta da fare per i nostri clienti, per l’industria della tecnologia e per l’economia”.

Gates, che non ha voluto ammettere un qualsiasi comportamento fuorilegge di Microsoft nel passato e che ha sempre ribadito l’assoluta estraneità dell’azienda alle trame emerse nel dibattimento del processo antitrust, ha sottolineato di sentire sulle proprie spalle, da leader industriale quale è, la responsabilità di condurre la principale softwarehouse del mondo.

Il patto con il Dipartimento della Giustizia americano, come noto , da una parte impedirà a Microsoft di stringere vincolanti accordi “do ut des” con distributori e produttori di computer e dall’altra consentirà alle aziende concorrenti di realizzare software più facilmente integrato con Windows. Un accordo, dunque, che archivia non solo l’ipotesi di smembramento dell’azienda ma anche tutta una lunga serie di sanzioni chieste da 18 stati federali e da numerose imprese dell’hi-tech. Proprio quegli stati, entro martedì, dovranno decidere se firmare l’accordo annunciato dal Dipartimento di Giustizia e quindi se chiudere, in questo modo, un caso che da due anni crea tensioni nella stanza dei bottoni a Redmond…

Senza accennare alla sentenza che ha condannato Microsoft per abuso di posizione dominante e pratiche monopolistiche, Gates ha spiegato: “Siamo in un settore industriale competitivo, che si muove rapidamente, ma d’ora in poi terremo in maggior conto come le nostre azioni possano influire sulle altre aziende. Questo accordo porta con sé nuove responsabilità: comunicare in modo nuovo, essere ancora più aperti ed offrire una nuova flessibilità nel design dei prodotti”.

Ma soprattutto, ha concluso un Gates più rilassato del solito: “Accettiamo queste responsabilità e ci impegnamo a diventare un migliore leader per il settore”.

“Noi – si è autocelebrato Gates – intendiamo fare di questo accordo un successo e continuare a fornire nuove importanti innovazioni che diano nuova energia all’economia e migliorino la vita della gente”.

Sulla eventualità che gli Stati che si sono associati nell’accusa nel processo antitrust possano decidere di non firmare l’intesa si è invece pronunciato Steve Ballmer, CEO Microsoft: “Speriamo che gli Stati vorranno firmare l’accordo dopo averne studiato tutti i dettagli”.

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  • Anonimo scrive:
    Siete tutti queruli saccenti
    Troppo cattivo eh? Vabbè, era un modo come un altro per attirare l'attenzione...Però mi pare che tutti parlino e sparlino delle multinazionali, di diritti e di artisti... ma nessuno si ponga seriamente il problema...Ovvero: se non c'è una casa discografica/cinematografica a dare i soldini per la produzione... chi produce? E pensate che i soldini li mettano lo stesso se non vendono un tubo? E perchè mai? Copia quello che vuoi che io investo in altre cose... O vogliamo rispolverare il comunismo? O lo statalismo assistenziale? in Italia??? Ma siete matti??? Non ha funzionato in paesi veri, vi pare che potrebbe funzionare qui?Guardate un po' che bei filmini si fanno con i contributi statali...O magari qualcuno pensa che sarà Mc donald a pagare le spese per una produzione? Certo, è possibile, e ti regaleranno pure il dvd... peccatto che tutti si strafoghino di carne rancida e tengano bene in vista il marchio...Meglio hollywood... credetemi...Aspetto commenti...
    • Anonimo scrive:
      Re: Siete tutti queruli saccenti
      - Scritto da: Real problem
      Ovvero: se non c'è una casa
      discografica/cinematografica a dare i
      soldini per la produzione... chi produce? E
      pensate che i soldini li mettano lo stesso
      se non vendono un tubo? E perchè mai? Copia
      quello che vuoi che io investo in altre
      cose... Certo, ma per preservare i loro profitti non possono certo calpestare i diritti civili, no?
      • Anonimo scrive:
        Re: Siete tutti queruli saccenti
        - Scritto da: rdce

        Certo, ma per preservare i loro profitti non
        possono certo calpestare i diritti civili,
        no?e tu invece per preservare la tua comoda copia gratis di un ciddo il diritto delle major non le calpesti? Siamo seri!Il problema non e' nelle copie , che sono sbagliate comunque si veda il problema , ma nei prezzi troppo alti dei prodotti a riscontro di una qualita' sempre piu' bassa!Ci vuole molto a spostare la lotta dal preservare inesistenti diritti (cmq il DeCss e' un problema a parte, a proposito di questa affermazione) di copia libera al problema vero??Ciao SadPetronius
        • Anonimo scrive:
          Re: Siete tutti queruli saccenti
          - Scritto da: SadPetronius
          e tu invece per preservare la tua comoda
          copia gratis di un ciddo il diritto delle
          major non le calpesti? Siamo seri!E tu non hai capito un benemerito ca%-zo del DeCSS.
          • Anonimo scrive:
            Re: Siete tutti queruli saccenti
            - Scritto da: aS


            - Scritto da: SadPetronius


            e tu invece per preservare la tua comoda

            copia gratis di un ciddo il diritto delle

            major non le calpesti? Siamo seri!


            E tu non hai capito un benemerito ca%-zo del
            DeCSS.Ma sai leggere? Avevo chiaramente scritto che il DeCss era un caso a parte. Se devi trovare appigli ai tuoi comodi , cercali altrove. SadPetronius
    • Anonimo scrive:
      Re: Siete tutti queruli saccenti
      Saro' altrettanto provocante.- Scritto da: Real problem
      Troppo cattivo eh? Vabbè, era un modo come
      un altro per attirare l'attenzione...
      Però mi pare che tutti parlino e sparlino
      delle multinazionali, di diritti e di
      artisti... ma nessuno si ponga seriamente il
      problema...
      Ovvero: se non c'è una casa
      discografica/cinematografica a dare i
      soldini per la produzione... chi produce? E
      pensate che i soldini li mettano lo stesso
      se non vendono un tubo? E perchè mai? Copia
      quello che vuoi che io investo in altre
      cose...Ma c'e' davvero bisogno di tutte quelle produzioni?Il 95% e' spazzatura pura il resto e' pesantementecondizionato da scelte commerciali in diretta opposizioni a quelle artistiche.
      O vogliamo rispolverare il
      comunismo? O lo statalismo assistenziale? in
      Italia??? Ma siete matti??? Non ha
      funzionato in paesi veri, vi pare che
      potrebbe funzionare qui?Beh nessuno vuole lo stalinismo, ci mancherebbe, ma nenache l'ipercapitalismo all'americana sembra funzionare molto bene (se non per pochi ricchi).
      Guardate un po' che bei filmini si fanno con
      i contributi statali...
      O magari qualcuno pensa che sarà Mc donald a
      pagare le spese per una produzione? Certo, è
      possibile, e ti regaleranno pure il dvd...
      peccatto che tutti si strafoghino di carne
      rancida e tengano bene in vista il
      marchio...
      Meglio hollywood... credetemi...Secondo me ormai al giorno d'oggi non c'e' molta differenza tra mcdonald e holliwood ...
      Aspetto commenti...eccoteli
      • Anonimo scrive:
        Re: Siete tutti queruli saccenti


        Saro' altrettanto provocante.ID, non solo non lo sei stato molto, ma si dice PROVOCATORIO... (speriamo almeno tu sia una donna...)
        Ma c'e' davvero bisogno di tutte quelle
        produzioni?
        Il 95% e' spazzatura pura il resto e'
        pesantemente
        condizionato da scelte commerciali in
        diretta opposizioni a quelle artistiche.Ma che c'entra? Se una cosa ti fa schifo chi ti ha detto che te la devi comprare? Anzi, non comprarla, così smettono di farla... La verità è che quella che tu chiami, probabilmente a ragione, spazzatura, essendo una produzione di massa è esattamente quello che permette poi produzioni di qualità che, vendendo poco, finirebbero col costare il doppio...Comunque insisto, qui si fanno un sacco di domande, ma mai nessuno che abbia uno straccio di proposta...
        Beh nessuno vuole lo stalinismo, ci
        mancherebbe, ma nenache l'ipercapitalismo
        all'americana sembra funzionare molto bene
        (se non per pochi ricchi).Altra critica costruttiva... viva la concretezza, critica quanto ti pare ma almeno proponi un modello alternativo che stia in piedi! Più di tutto per tutti e gratis mi pare un po' troppo semplicistico (anche se qualcuno in Italia c'è cascato, visto il Pres del Cons che ci ritroviamo...)
        Secondo me ormai al giorno d'oggi non c'e'
        molta differenza tra mcdonald e holliwoodD'accordo, ma almeno loro funzionano e nessuno ti obbliga a vedere i loro film o a mangiare il loro junk food... sei ancora libero. Ma se non ti piacciono... perchè non proponi qualcosa...???
  • Anonimo scrive:
    Ma che state a di'!!!
    "ancora una volta gli studios di Hollywood hanno dimostrato la propria incapacità fisiologica a comprendere i meccanismi che governano una parte importante della rete, quella che rifiuta proprio le regole che si vorrebbero imporre con questi metodi."...premesso che personalmente non nutro alcuna stima delle multinazionali del cinema e , sopratutto , della musica , non posso astenermi dal dire che questo articolo , caro Paolo , e' quantomeno farneticante.Ok la liberta' d'espressione , ok la protezione del codice e il riconoscimento della proprieta' intellettuale di esso... ma qui si ledono i diritti degli autori , dei musicisti , degli sceneggiatori ecc ecc . Stiamo guardando , come al solito , il nostro orticello senza pensare che non e' certo permettendo che circolino sw che chiaramente permettono agile pirateria (come d'altronde non funzionano neanche le sciocche ripicche o contromosse delle major del cinema e della musica) che difenderemo internet e i nostri interessi.Permettimi , Paolo , di dire che stavolta sei davvero finito "pe' campi" come si dice a Roma.Con immutata stima, SadPetronius
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che state a di'!!!
      Ciao SadPetronius. La tua osservazione non mi convince affatto :-)Da un paio d'anni, prima la RIAA e poi la MPAA, spesso congiuntamente, hanno promosso una serie di azioni che ritengo non solo pericolose sul piano della liberta' dell'utente ma anche inutili sul piano piu' prettamente commerciale e finanziario.
      ma
      qui si ledono i diritti degli autori , dei
      musicisti , degli sceneggiatori ecc ecc .Ma no! Qui il problema e' che in nome di questo si cancellano diritti fondamentali e si trasforma la Rete causa dopo causa.
      Stiamo guardando , come al solito , il
      nostro orticello senza pensare che non e'
      certo permettendo che circolino sw che
      chiaramente permettono agile pirateria (come
      d'altronde non funzionano neanche le
      sciocche ripicche o contromosse delle major
      del cinema e della musica) che difenderemo
      internet e i nostri interessi.Ti rispondo con una domanda: puoi bloccare la circolazione di codici e codicilli su Internet? A quale prezzo?Ciao,
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma che state a di'!!!

        Da un paio d'anni, prima la RIAA e poi la
        MPAA, spesso congiuntamente, hanno promosso
        una serie di azioni che ritengo non solo
        pericolose sul piano della liberta'
        dell'utente ma anche inutili sul piano piu'
        prettamente commerciale e finanziario.
        Su questo , nessun dubbio!!!

        ma

        qui si ledono i diritti degli autori , dei

        musicisti , degli sceneggiatori ecc ecc .

        Ma no! Qui il problema e' che in nome di
        questo si cancellano diritti fondamentali e
        si trasforma la Rete causa dopo causa.

        Sicuramente! Pero' noi con la scusa opposta ci beffiamo delle leggi sul diritto d'autore e tutto il resto! A mio parere , la rete non deve essere un coacervo di illegalità , ma invece deve esplicare funzione di forte "indirizzamento" sociale! E' proprio questo il punto! Non e' crakkando i dvd o con Morpheus che faremo capire alle major , che combatto strenuamente anche in qualita' di autore musicale, che internet va usata , non combattuta. Non si rendono conto della mutata condizione di mercato, figuriamoci se si possano mai rendere conto delle rappresaglie degli utenti!

        Stiamo guardando , come al solito , il

        nostro orticello senza pensare che non e'

        certo permettendo che circolino sw che

        chiaramente permettono agile pirateria
        (come

        d'altronde non funzionano neanche le

        sciocche ripicche o contromosse delle
        major

        del cinema e della musica) che difenderemo

        internet e i nostri interessi.

        Ti rispondo con una domanda: puoi bloccare
        la circolazione di codici e codicilli su
        Internet? A quale prezzo?
        Naturalmente no. Anzi, assolutamente no. E questa e' la parte di torto delle multinazionali dell'intrattenimento. Ma noi , che siamo nel giusto , passiamo dalla parte del torto con sentenze silimi. "La mia liberta' finisce dove inizia quella tua" . Questa non e' liberta' di espressione: e' liberta' di rubare ad altri individui, e non ha nulla , dico nulla , a che fare con la libera circolazione del codice , con l'open source o quant'altro. Ripeto , ci sono modi migliori per far "sterzare" le major dal loro cammino delirante di censura e per raddrizzare le cose anche a livello di "ripartizione degli utili" (il dvd di Die Hard a 44900? E come si giustifica??? Siamo matti?). Tu non pagheresti qualche mille lire per un brano musicale che ti ha emozionato?
        Ciao,Ciao!! SadPetronius
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma che state .. - Sbagli di grosso purtroppo
          - Scritto da: SadPetroniusMa tu quando vedi un assassino che uccide con un coltello a chi dai la responsabilita'?all'assassino o al coltello?Il DeCss e' solo uno strumento come tanti altri,e' l'uso che se ne fa che deve essere eventualmente punito.Molti lo utilizzano per scopi puramente pratici e non per la copia, come per esempio poter vedere i DVD acquistati regolarmente su macchine per cui non c'e' un lettore o quello che c'e' non piace.
          Sicuramente! Pero' noi con la scusa opposta
          ci beffiamo delle leggi sul diritto d'autore
          e tutto il resto!ma non e' il codice la causa! e non e' chi ha scritto il codice o il codice stesso che viola il diritto d'autore. (Mettiamo tu i produttori di coltelli in galera e togliamo tutti i coltelli dalla circolazione?)
          A mio parere , la rete non
          deve essere un coacervo di illegalità , ma
          invece deve esplicare funzione di forte
          "indirizzamento" sociale!Spero buon dio che non sia mai, la rete e' solo uno strumento, indirizzarlo e' solo pericoloso!Quale indirizzo sociale dovrebbe dare? chi controllerebbe questo indirizzo?La liberta' della rete e' la sua unica peculiarita', toglierla sarebbe assurdo... o vogliamo censurare anche la posta privata come ai "bei" tempi? (Non parlo dei mezzi di com. tradizionali come giornali e tv, poiche' data la loro facile controllabilita' e' sotto gli occhi di tutti come siano gia fortemente censurati e "guidati")
          E' proprio questo
          il punto! Non e' crakkando i dvd o con
          Morpheus che faremo capire alle major , che
          combatto strenuamente anche in qualita' di
          autore musicale, che internet va usata , non
          combattuta. Non si rendono conto della
          mutata condizione di mercato, figuriamoci se
          si possano mai rendere conto delle
          rappresaglie degli utenti!Non si tratta di rappresaglie ma di difendere il diritto di creare strumenti liberamente.E' l'uso che deve essere eventualmente punito.
          Naturalmente no. Anzi, assolutamente no. E
          questa e' la parte di torto delle
          multinazionali dell'intrattenimento. Ma noi
          , che siamo nel giusto , passiamo dalla
          parte del torto con sentenze silimi. "La mia
          liberta' finisce dove inizia quella tua" .No e' la tua liberta che finisce e basta se cali le braghe a cose assurde come accusare un coltello di assassinio. Stanno giocando con i media puntando sull'ignoranza della gente che ancora non capisce bene cosa sia l'informatica e non riesce a distinguere tra azioni e strumenti.
          Questa non e' liberta' di espressione: e'
          liberta' di rubare ad altri individui, e non
          ha nulla , dico nulla , a che fare con la
          libera circolazione del codice , con l'open
          source o quant'altro.La liberta' comporta sempre il rischio che qualcuno ne abusi, ma non e' un motivo per toglierla. Siccome c'e' il rischio che qualcuno ti rapini per strada, non per questo si decide che tutti vivano in gabbia e ogni singolo spostamento di ogni singola persona sia controllato e avvenga in compagnia di una guardia, o si vieti che alcune persone non possano muoversi in base a sospetti.La liberta' si toglie al singolo criminale, non preventivamente a tutti sbattendo tutti in galera ...
          Ripeto , ci sono modi
          migliori per far "sterzare" le major dal
          loro cammino delirante di censura e per
          raddrizzare le cose anche a livello di
          "ripartizione degli utili" (il dvd di Die
          Hard a 44900? E come si giustifica??? Siamo
          matti?). Tu non pagheresti qualche mille
          lire per un brano musicale che ti ha
          emozionato? Forse ti sfugge un punto:alle major non glie ne frega assolutamente di sterzare, loro vogliono tutte le forme possibili di censura e prevaricazione perche' in questo modo possono fare quantita' ancora maggiori di soldi e venderti qualsiasi cosa, non al prezzo giusto, ma al prezzo massimo di sopportabilita' psicologica, insomma per spennarti come un tacchino a natale e infine metterti in pentola.Per esempio pèer sfruttare al massimo hanno eliminato qualsiasi vera concorrenza e fanno caretelli del prezzo.Libera gli autori dalle esclusive e permetti la produzione di album in piena concorrenza e poi vediamo se i prezzi non scendono. Ma questo non lo vogliono fare perche' altrimenti dovrebbero pagare adeguatamente gli autori che se no vanno da un'altra etichetta e devono abbassare i prezzi perche' se no vengono giocati dalla concorrenza.Apriamo gli occhi gente, questi vogliono mettere legacci dappertutto perche' la liberta' e' scomoda ai potenti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma che state .. - Sbagli di grosso purtroppo
            Allora.C'e' del vero in quel che tu dici , ma deduco di non essermi spiegato bene nel mio precedente post.Io sono un musicista e devo sottostare a tutto cio' che nel tuo reply hai elencato: cartelli x tenere alto il prezzo , introiti ripartiti non equamente , abuso a scapito della qualita' in nome del profitto ecc ecc . E potrei continuare.Quindi figurati come io possa anche solo voler difendere le major. Pero' , il discorso del coltello e dell'omicida , e per esteso il discorso del mezzo e dell'utilizzo di esso , e' valido fintanto che le cose siano cosi' definite. Un omicidio e' esecrabile oggettivamente. L'uso del DeCss no davvero. Quello che e' sembrato di cogliere dall'articolo di Paolo , e' che ci si nasconda dietro la presunta liberta' digitale per andare contro leggi riconosciute. Questo a prescindere dall'atteggiamento crapulone delle major, d'accordo? Amico mio , io con la mia musica posso non essere d'accordo a finanziare , anche se indirettamente , la tua battaglia contro le etichette. E perche' devo fare io piccolo compositore le spese della tua guerra contro le major , che gia' non mi trattano poi molto bene? Tu mi dici che e' l'utilizzo che , semmai , va punito. Ma non potrei essere piu' pienamente d'accordo! Ma non prendiamoci in giro , pero': se tu mi dai un sw che lede una legge , io ti dico che quel sw non va bene. Ferma restando la liberta' di espressione (che non si afferma certo con pezzi di codice come il DeCss , direi!) e il divieto di controllarmi l'hd. Quando dico che internet deve essere indirizzata , lo dico nel senso che se le major capissero un poco di piu' , cambierebbero il modo di vendere mettendosi dalla propria parte internet , ed eviteremmo la storia sul controllo digitale. Cosi' non e' , purtroppo , e per uno che ci crede e crea il DeCss in nome della rete libera , ci sono diecimila ragazzini che si piratano i dvd e i cd , alla faccia delle ideologie e delle leggi. Se tu mi trovi un modo per impedire questo , coerentemente con la liberta' di espressione che Paolo sostiene nel suo pezzo , fammelo sapere. Io di mio compro solo cd usati , appoggio le band emergenti e i loro canali di distribuzione , e cosi' via. Ma non posso piratarmi l'ultimo cd degli Anathema perche' cosi' sono "libero di esprimermi". Ciao ciao SadPetronius
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma che state .. - Sbagli di grosso purtroppo
            - Scritto da: SadPetronius

            Allora.
            C'e' del vero in quel che tu dici , ma
            deduco di non essermi spiegato bene nel mio
            precedente post.

            Io sono un musicista e devo sottostare a
            tutto cio' che nel tuo reply hai elencato:
            cartelli x tenere alto il prezzo , introiti
            ripartiti non equamente , abuso a scapito
            della qualita' in nome del profitto ecc ecc
            . E potrei continuare.Io invece sono un programmatore e per giunta (ora scatteranno i flames) di software libero.
            Quindi figurati come io possa anche solo
            voler difendere le major.
            Pero' , il discorso del coltello e
            dell'omicida , e per esteso il discorso del
            mezzo e dell'utilizzo di esso , e' valido
            fintanto che le cose siano cosi' definite.
            Un omicidio e' esecrabile oggettivamente.
            L'uso del DeCss no davvero. L'omicidio e' un reato,la copia illegale e' un reato,a parte il differente peso del reato non vedo differenze.Cosi' come il coltello usato a tavola non e' un mezzo illegale allo stesso modo il decss usato sul mio computer per vedermi il mio dvd regolarmenete acquistato sotto linux non e' un software "illegale".
            Quello che e' sembrato di cogliere
            dall'articolo di Paolo , e' che ci si
            nasconda dietro la presunta liberta'
            digitale per andare contro leggi
            riconosciute. Questo a prescindere
            dall'atteggiamento crapulone delle major,
            d'accordo? per tua informazione non copio ne cd ne dvd,anche perche' data la qualita' del 95% delle produzioni proprio non ne varrebbe la pena.
            Amico mio , io con la mia musica posso non
            essere d'accordo a finanziare , anche se
            indirettamente , la tua battaglia contro le
            etichette. E perche' devo fare io piccolo
            compositore le spese della tua guerra contro
            le major , che gia' non mi trattano poi
            molto bene? Adesso griderai allo scandalo forse, ma a me piacerebbe vedere come il software anche la muscia libera e un mondo in cui i musicisti campano offrendo servizi (leggi guadagnarsi il pane con concerti e serate e non lucrando su copie di una muscia che hanno registrato una volta sola e che non costa nessuno sforzo artistico copiare).Seondo me gli artisti devono vivere ma non lucrare senza lavorare.Quando vedo le cosiddette star non posso far altro che pensare a quanto guadagnino senza in realta' fare poi molto lavoro e personalmente, non essendo vittima del mitismo, ritengo che non sia giusto.Perche' produrre una canzonetta o recitare in un film deve dare miliardi nelle tasche di questa gente per il resto della vita? (Anzi addirittura fino a 70 anni dopo la morte).Ma sto divagando ...
            Tu mi dici che e' l'utilizzo che , semmai ,
            va punito. Ma non potrei essere piu'
            pienamente d'accordo! Ma non prendiamoci in
            giro , pero': se tu mi dai un sw che lede
            una legge , io ti dico che quel sw non va
            bene. Ferma restando la liberta' di
            espressione (che non si afferma certo con
            pezzi di codice come il DeCss , direi!) e il
            divieto di controllarmi l'hd. Un software non essendo dotato di capacita' di azione non puo' ledere la legge, chi lo utilizza puo' farlo, e ti ricordo che il decss benche' possa essere usato anche per aiutare nella copia (puo' essere fatta anche senza il decss) e' semplicemente il sistema che utilizzano *tutti* i lettori di dvd per decodificare il contenuto.
            Quando dico che internet deve essere
            indirizzata , lo dico nel senso che se le
            major capissero un poco di piu' ,
            cambierebbero il modo di vendere mettendosi
            dalla propria parte internet , ed eviteremmo
            la storia sul controllo digitale. Cosi' non
            e' , purtroppo , e per uno che ci crede e
            crea il DeCss in nome della rete libera , ci
            sono diecimila ragazzini che si piratano i
            dvd e i cd , alla faccia delle ideologie e
            delle leggi. Se tu mi trovi un modo per
            impedire questo , coerentemente con la
            liberta' di espressione che Paolo sostiene
            nel suo pezzo , fammelo sapere. Io di mio
            compro solo cd usati , appoggio le band
            emergenti e i loro canali di distribuzione ,
            e cosi' via. C'e' un semplice modo per impedire questo, cambiare prospettiva e non impedire la copia ma anzi permetterla e fomentarla, ma forse questa non e' una cosa che ti piaccia.Se e' cosi' facile riprodurre qualcosa perche' si deve pagare per farlo?Ti porto all'estremo ragionamento, se un giorno si dovesse inventare un replicatore di cibo e si potesse replicare cibo a costo zero o quasi si impedirebbe di sfamare milioni di persone in quel modo per poterci guadagnare su ogni copia di cibo fatta?
            Ma non posso piratarmi l'ultimo cd degli
            Anathema perche' cosi' sono "libero di
            esprimermi". Mai detto questo, ma troveresti giusto invece che l'utlimo cd fosse leggibile solo con un lettore di una specifica marca e non fosse permesso ad altri di creare un lettore alternativo?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma che state .. - Sbagli di grosso purtroppo
            - Scritto da: Id
            Adesso griderai allo scandalo forse, ma a me
            piacerebbe vedere come il software anche la
            muscia libera e un mondo in cui i musicisti
            campano offrendo servizi (leggi guadagnarsi
            il pane con concerti e serate e non lucrando
            su copie di una muscia che hanno registrato
            una volta sola e che non costa nessuno
            sforzo artistico copiare).Non è così semplice.Se scrivi musica sinfonica ad esempio, probabilmente non hai così tante possibilità di allestire un concerto.
            Se e' cosi' facile riprodurre qualcosa
            perche' si deve pagare per farlo?
            Ti porto all'estremo ragionamento, se un
            giorno si dovesse inventare un replicatore
            di cibo e si potesse replicare cibo a costo
            zero o quasi si impedirebbe di sfamare
            milioni di persone in quel modo per poterci
            guadagnare su ogni copia di cibo fatta?Probabilmente si. :-(
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma che state .. - Sbagli di grosso purtroppo

            Io invece sono un programmatore e per giunta
            (ora scatteranno i flames) di software
            libero.
            Beh , anche io (e' il mio lavoro!!)
            L'omicidio e' un reato,
            la copia illegale e' un reato,
            a parte il differente peso del reato non
            vedo differenze.
            Cosi' come il coltello usato a tavola non e'
            un mezzo illegale allo stesso modo il decss
            usato sul mio computer per vedermi il mio
            dvd regolarmenete acquistato sotto linux non
            e' un software "illegale".E' qui l'inghippo. C'e' necessita' di codice alternativo , di lettori dvd di marca diversa , di "liberta' di espressione (di scelta, potremmo dire in ultima analisi)" . Ma se io mi rendo conto che cio' che ho creato puo' ledere altrui diritti, la cosa va soppesata alquanto. I coltelli , x rimanere nell'ambito del tuo paragone, non li puoi portare in giro , e non ne puoi avere di un certo tipo (o hai a casa l'accetta da macellaio???) . Cioe' c'e' una regolamentazione. Cio' non impedisce che ogni tanto ci sia qualche strage a base di coltello , proprio come nel nostro caso una certa percentuale di pirateria e' fisiologica. Non bandisco i coltelli dal mondo , ne' il libero software , ma devo regolamentarlo in certuni casi , questo si.
            per tua informazione non copio ne cd ne dvd,
            anche perche' data la qualita' del 95% delle
            produzioni proprio non ne varrebbe la pena.
            Ehi amigo , stai tranquillo, non volevo dire questo. Il mio e' un discorso molto piu' generale e riferito a persone che non hanno la stessa coscienza tua o mia ... per cio' che riguarda la qualita' della musica... se vuoi ti dico come la penso: mi fa superschifo!
            Adesso griderai allo scandalo forse, ma a me
            piacerebbe vedere come il software anche la
            muscia libera e un mondo in cui i musicisti
            campano offrendo servizi (leggi guadagnarsi
            il pane con concerti e serate e non lucrando
            su copie di una muscia che hanno registrato
            una volta sola e che non costa nessuno
            sforzo artistico copiare).
            Seondo me gli artisti devono vivere ma non
            lucrare senza lavorare.
            Quando vedo le cosiddette star non posso far
            altro che pensare a quanto guadagnino senza
            in realta' fare poi molto lavoro e
            personalmente, non essendo vittima del
            mitismo, ritengo che non sia giusto.
            Perche' produrre una canzonetta o recitare
            in un film deve dare miliardi nelle tasche
            di questa gente per il resto della vita?
            (Anzi addirittura fino a 70 anni dopo la
            morte).
            Ma sto divagando ...No , perche' dovrei urlare allo scandalo... la tua opinione va rispettata comunque ;) ad ogni modo anche a me piacerebbe un modello tipo svedese dove i musicisti sono sovvenzionati dallo stato , hanno le sale prove gratis e sovvenzioni per l'incisione di cd... anche io vorrei una societa' che si nutre di arte e non di profitto... ma arte non e' certo i vari JLopez , Britannia Spears e tutto cio' che fa "consumer"...Quelle sono solo montature a scopo commerciale... l'arte e' altrove.

            Un software non essendo dotato di capacita'
            di azione non puo' ledere la legge, chi lo
            utilizza puo' farlo, e ti ricordo che il
            decss benche' possa essere usato anche per
            aiutare nella copia (puo' essere fatta anche
            senza il decss) e' semplicemente il sistema
            che utilizzano *tutti* i lettori di dvd per
            decodificare il contenuto.
            Ok , ma se io con questo sw ci posso fare le copie , direi che qualcosa va un po' rivisto...

            C'e' un semplice modo per impedire questo,
            cambiare prospettiva e non impedire la copia
            ma anzi permetterla e fomentarla, ma forse
            questa non e' una cosa che ti piaccia.

            Se e' cosi' facile riprodurre qualcosa
            perche' si deve pagare per farlo?Be' , questa non la capisco , scusami. Non e' questione di facilita' di copia. E' questione che qualcuno (anche nel caso di BSpears ) sopra il materiale che ti copi ci ha lavorato , e tu lo stai depredando. Allora io domani vengo sotto casa tua e , siccome aprire una macchina e' molto facile , rubo la tua. Non la prenderesti bene , immagino. Ne' giustificheresti il fatto dicendo che , siccome e' semplice farsi un passpartout digitale x aprire le serrature delle auto , chi lo ha fatto ha usato un libero mezzo di espressione! O non mi dirai che la macchina , siccome e' tangibile e c'ha tanto di foglio di proprieta' , e' diversa da un film o da un brano musicale?
            Ti porto all'estremo ragionamento, se un
            giorno si dovesse inventare un replicatore
            di cibo e si potesse replicare cibo a costo
            zero o quasi si impedirebbe di sfamare
            milioni di persone in quel modo per poterci
            guadagnare su ogni copia di cibo fatta?Anche qui: sono cose diverse. Non troverei giusta questa cosa , ma film e musica sono velleitari , e cmq il prodotto dello sforzo di qualcuno. Gli operai che mettono in moto la tua fantomatica macchina del cibo , li pagheresti o no? E gli scienziati che l'hanno inventata che fai , li tieni a pane e acqua o li retribuisci?? Ogni cosa ha un costo , lo avrebbe anche il tuo strabiliante macchinario. Possiamo discutere pero' sul fatto che se il cibo mi costa 100 , non e' giusto che io me lo rivenda a 1000 solo per intascarmi , io solo , 900 . ma troveresti giusto
            invece che l'utlimo cd fosse leggibile solo
            con un lettore di una specifica marca e non
            fosse permesso ad altri di creare un lettore
            alternativo?No di certo! Ma leggere e' una cosa, copiare e' tutta un'altra.Saludos!! SadPetronius
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma che state .. - Sbagli di grosso purtroppo
            - Scritto da: SadPetronius
            Ma se io mi rendo conto che cio' che ho
            creato puo' ledere altrui diritti, la cosaTe lo ha spiegato prima, una "cosa" non può ledere i diritti altrui. E` come impedire la vendita di masterizzatori perchè potrebbero favorire la pirateria. "Ma che stai a di'" te lo dico IO. Ti si sono fatti degli esempi ma te continui a non recepire.
            va soppesata alquanto. I coltelli , x
            rimanere nell'ambito del tuo paragone, non
            li puoi portare in giro , e non ne puoi
            avere di un certo tipo (o hai a casa
            l'accetta da macellaio???) . Cioe' c'e' unaBella legge del ca$$o, scommetti che io ti posso "uccidere" sia con un coltello da cucina che con un accetta? Sai che gli aerei sul WTC sono stati dirottati da terroristi con un taglierino?
            No , perche' dovrei urlare allo scandalo...
            la tua opinione va rispettata comunque ;) ad
            ogni modo anche a me piacerebbe un modello
            tipo svedese dove i musicisti sono
            sovvenzionati dallo stato , hanno le saleMA PER L'AMOR DI DIO!!!Da un estremo all'altro!!!Ma scherziamo?
            Be' , questa non la capisco , scusami. Non
            e' questione di facilita' di copia. E'
            questione che qualcuno (anche nel caso di
            BSpears ) sopra il materiale che ti copi ci
            ha lavorato , e tu lo stai depredando.La tanto tua amata "regolamentazione" sul possesso/utilizzo di coltelli/accette, non vale anche qui? Cioè non si deve "regolamentare" anche il guadagno su qualcosa che si può riprodurre a costo zero? Scegli, o nessuna delle due o tutte e due.
            di qualcuno. Gli operai che mettono in moto
            la tua fantomatica macchina del cibo , li
            pagheresti o no? E gli scienziati cheStenti a recipire i concetti: si parlava di costo zero.
            l'hanno inventata che fai , li tieni a pane
            e acqua o li retribuisci?? Ogni cosa ha unCOme stanno adesso le cose si potrebbero riscaldare con una stufa "a verdoni".Adiosps: aspetta un po prima di rispondere dicendo per l'ennesima volta la stessa cosa !
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma che state .. - Sbagli di grosso purtroppo
            Sono gli idealisti come te invitano letteralmente le major e la Riaa ad intraprendere lotte senza quartiere e scriteriate contro internet e quanto ne consegue (liberta' di espressione , ad esempio) invece di cambiare rotta.Hai tagliuzzato il mio post in maniera indecente , e stravolto il senso dei miei discorsi. Perche' vuoi capire solo quello che ti fa comodo. Non voglio proibire i masterizzatori ne' i coltelli ne' il DeCss , ok? Ma regolamentare il mercato si, visto che tu potrai pure fruire della macchina creacibo a costo zero (papa' e mamma che ti foraggiano , immagino... ) ma con questioni piu' pragmatiche dobbiamo farci i conti tutti , e gli autori musicali per primi , visto il magro trattamento (o pensi che gli autori, anche quelli delle schifezze che canta Britney Spears, vengano pagati oro ? Allora sei un po' disinformato...). Poi mi devi spiegare cosa hai contro gli incentivi dello stato alla produzione artistica... musicale e cinematografica ad esempio... ma e' evidente che sono campi che ti riguardano come fuitore (pirata) e non come produttore. Allora vorrei farti riflettere su quanto costi fare un cd. Parecchio. Poi, grazie a tipi come te , anziche' venderne 50000 copie ne vendo 20000 xche' le 30000 sono duplicazioni , e io neanche rientro delle spese della sala di registrazione . Pensi che ne produrro' un altro di cd? Magari si, pero' non tutti potrebbero decidere che il gioco vale la candela. E questo , caro mio, significa meno liberta'. E non ti voglio menzionare , per pieta' , il discorso della proprieta' intellettuale del materiale , che mi sa non recepiresti tanto bene. Ad ogni modo , tralasciando l'approccio cafone del tuo post, devo dire che in finale la "regolamentazione" di cui parlo deve valere in primis per le case di produzione , che scandalosamente tengono i prezzi troppo alti con cartelli e accordi solo per guadagnare alla faccia degli utenti e degli artisti. Sui metodi di lotta a questo fenomeno , mi sa che divergiamo , pero' forse siamo d'accordo sul fatto che sia una situazione insostenibile ; anche in virtu' di questo non mi viene in mente di giudicare te e chi come te difende a spada tratta un fenomeno , quello delle copie, palesemente illegale: come giustamente affermava Paolo DeAndreis in un suo post , c'e' una ovvia componente di reazione a questo stato di cose (Anche se mi sa che tu i cd te li copieresti pure se costassero la meta' ... o sbaglio?).Questo discorso , a prescindere dal DeCss che e' sicuramente piu' controverso. Spero di non essermi ripetuto , ma sai a volte , con i piu' duri di comprendonio come te , gia' i Romani avevano capito che "Repetita iuvant".... SadPetronius- Scritto da: aS


            - Scritto da: SadPetronius


            Ma se io mi rendo conto che cio' che ho

            creato puo' ledere altrui diritti, la cosa

            Te lo ha spiegato prima, una "cosa" non può
            ledere i diritti altrui. E` come impedire la
            vendita di masterizzatori perchè potrebbero
            favorire la pirateria. "Ma che stai a di'"
            te lo dico IO. Ti si sono fatti degli esempi
            ma te continui a non recepire.


            va soppesata alquanto. I coltelli , x

            rimanere nell'ambito del tuo paragone, non

            li puoi portare in giro , e non ne puoi

            avere di un certo tipo (o hai a casa

            l'accetta da macellaio???) . Cioe' c'e'
            una

            Bella legge del ca$$o, scommetti che io ti
            posso "uccidere" sia con un coltello da
            cucina che con un accetta? Sai che gli aerei
            sul WTC sono stati dirottati da terroristi
            con un taglierino?


            No , perche' dovrei urlare allo
            scandalo...

            la tua opinione va rispettata comunque ;)
            ad

            ogni modo anche a me piacerebbe un modello

            tipo svedese dove i musicisti sono

            sovvenzionati dallo stato , hanno le sale

            MA PER L'AMOR DI DIO!!!
            Da un estremo all'altro!!!
            Ma scherziamo?



            Be' , questa non la capisco , scusami. Non

            e' questione di facilita' di copia. E'

            questione che qualcuno (anche nel caso di

            BSpears ) sopra il materiale che ti copi
            ci

            ha lavorato , e tu lo stai depredando.

            La tanto tua amata "regolamentazione" sul
            possesso/utilizzo di coltelli/accette, non
            vale anche qui? Cioè non si deve
            "regolamentare" anche il guadagno su
            qualcosa che si può riprodurre a costo zero?
            Scegli, o nessuna delle due o tutte e due.


            di qualcuno. Gli operai che mettono in
            moto

            la tua fantomatica macchina del cibo , li

            pagheresti o no? E gli scienziati che

            Stenti a recipire i concetti: si parlava di
            costo zero.


            l'hanno inventata che fai , li tieni a
            pane

            e acqua o li retribuisci?? Ogni cosa ha un

            COme stanno adesso le cose si potrebbero
            riscaldare con una stufa "a verdoni".



            Adios
            ps: aspetta un po prima di rispondere
            dicendo per l'ennesima volta la stessa cosa
            !
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma che state a di'!!!

          A mio parere , la rete non
          deve essere un coacervo di illegalità , ma
          invece deve esplicare funzione di forte
          "indirizzamento" sociale! Aiuto :-) La rete non puo' essere gestita dall'alto. Ne' tu ne' io possiamo decidere chi e come la utilizzera' ne' cosa decidera' di pubblicare all'interno di questo "spazio" o perche'.Possiamo chiederci, dopo che cio' e' avvenuto, quali sono le sue conseguenze.Occorre, credo, prendere maggiore consapevolezza di cosa la rete e'.
          E' proprio questo
          il punto! Non e' crakkando i dvd o con
          Morpheus che faremo capire alle major , che
          combatto strenuamente anche in qualita' di
          autore musicale, che internet va usata , non
          combattuta. Su questo concordo. Quelli non sono metodi di lotta (politica o giudiziaria).
          Non si rendono conto della
          mutata condizione di mercato, figuriamoci se
          si possano mai rendere conto delle
          rappresaglie degli utenti!Saro' un po' cinico pero' non credo che nell'uso di WinMX o Morpheus ci sia alcun desiderio di "rappresaglia". Probabilmente c'e' invece almeno in parte, ma solo in parte, un rifiuto.
          Ma noi
          , che siamo nel giusto , Argh :-) Questa e' molto ardita :-)
          passiamo dalla
          parte del torto con sentenze silimi. "La mia
          liberta' finisce dove inizia quella tua" .Concordo. Ma dal mio punto di vista e' in torto anche chi dice: "poiche' fino ad oggi le cose sono andate in questo modo anche domani, internet o no, le cose devono andare in questo modo".Diciamo che internet non lo consente, ma credo proprio che sia un errore concettuale.
          Tu non pagheresti qualche mille
          lire per un brano musicale che ti ha
          emozionato? Oh si. E tu pagheresti per un giornale online che ti piace? :-)Ciau!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma che state a di'!!!
            - Scritto da: Oloap

            A mio parere , la rete non

            deve essere un coacervo di illegalità , ma

            invece deve esplicare funzione di forte

            "indirizzamento" sociale!

            Aiuto :-)
            La rete non puo' essere gestita dall'alto.
            Ne' tu ne' io possiamo decidere chi e come
            la utilizzera' ne' cosa decidera' di
            pubblicare all'interno di questo "spazio" o
            perche'.
            Possiamo chiederci, dopo che cio' e'
            avvenuto, quali sono le sue conseguenze.
            Occorre, credo, prendere maggiore
            consapevolezza di cosa la rete e'.Su cio' non c'e' dubbio. Ma guarda, in realtà internet gia' sta "indirizzando" le cose. Volenti o nolenti , con Internet sono combiate parecchie cosette e alcuni modi di pensare , e di fare commercio , dovranno evolversi.Per "Indirizzare socialmente" non intendevo un intento didascalico (che presupporrebbe un controllo , e quindi mi sembra inattuabile) , ma semplicemente la capacita' della rete di influire sulla societa' e sulle sue strutture.

            Saro' un po' cinico pero' non credo che
            nell'uso di WinMX o Morpheus ci sia alcun
            desiderio di "rappresaglia". Probabilmente
            c'e' invece almeno in parte, ma solo in
            parte, un rifiuto.Questo e' verissimo. Di coscienza sociale pero' , purtroppo , ce ne e' pochina in giro (me compreso , a volte)



            Ma noi

            , che siamo nel giusto ,

            Argh :-) Questa e' molto ardita :-)
            Beh, e' un discorso di massima certo: nessuno ha mai del tutto ragione o del tutto torto. Certo e' che pagare 40mila lire un cd o 44900 un dvd con film di 10 anni fa che neanche sfruttano le potenzialita' del digitale , suscita una certa reazione... se poi andiamo a vedere i motivi del perche' le cose stiano cosi' , rischiamo l'insurrezione (e infatti...)
            dal mio punto di vista e' in
            torto anche chi dice: "poiche' fino ad oggi
            le cose sono andate in questo modo anche
            domani, internet o no, le cose devono andare
            in questo modo".
            Diciamo che internet non lo consente, ma
            credo proprio che sia un errore concettuale.Infatti.


            Tu non pagheresti qualche mille

            lire per un brano musicale che ti ha

            emozionato?

            Oh si. E tu pagheresti per un giornale
            online che ti piace? :-)Naturalmente lo farei! Anzi, come faccio a diventare redattore??

            Ciau!!Sempre in gamba :) SadPetronius
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma che state a di'!!!
            Piu' o meno mi pare che siamo d'accordo. E' bello potersi spiegare a vicenda :-)
            Naturalmente lo farei! Anzi, come faccio a
            diventare redattore??Non lo sei gia'? :-)Ciao!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma che state a di'!!!
            - Scritto da: Oloap
            Piu' o meno mi pare che siamo d'accordo. E'
            bello potersi spiegare a vicenda :-) Davvero una gran bella cosa, si.


            Naturalmente lo farei! Anzi, come faccio a

            diventare redattore??

            Non lo sei gia'? :-)
            Ehheheheh stavolta mi hai fregato...
            Ciao!!! Ave et Vale!! SadPetronius
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che state a di'!!!
      Libertà di espressione prima di ogni altra cosa,poi ci si accorda sul resto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma che state a di'!!!
        Semplice enunciazione del primo emedamento, gli americani (e non solo) sono sicuramente d'accordo! ;)- Scritto da: Trippa
        Libertà di espressione prima di ogni altra
        cosa,
        poi ci si accorda sul resto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che state a di'!!!
      - Scritto da: SadPetronius
      ...premesso che personalmente non nutro
      alcuna stima delle multinazionali del cinema
      e , sopratutto , della musicaCondivido appieno (essendo musicista)
      qui si ledono i diritti degli autori , dei
      musicisti , degli sceneggiatori ecc ecc .Statunitensi. Quello che Hollywood sta facendo al cinema Italiano non è una lesione di diritti ?
      Pero' noi con la scusa opposta
      ci beffiamo delle leggi sul diritto d'autore
      e tutto il resto! Guarda che la soluzione è semplice: basta rendere "non rubabile" quello che si produce.Come ? Guarda qua: http://www.eff.org/IP/Open_licenses/eff_oal.html
      A mio parere , la rete non
      deve essere un coacervo di illegalità, ma
      invece deve esplicare funzione di forte
      "indirizzamento" sociale!Io infatti scarico (quasi) esclusivamente musica di artisti emergenti che "regalano" i propri lavori agli utenti. Non sono interessato scaricare l'ultima hit di Britney Spears (ma neanche la penultima, la terzultima ecc.....
      E' proprio questo il punto!Eh no, amico. Il punto è ben diverso.E` una questione economica e basta.
      Non e' crakkando i dvd o con Morpheus che
      faremo capire alle major, che combatto
      strenuamente anche in qualita' di
      autore musicale,Non sono d'accordo.Alle majors non frega nulla della qualità, ma piuttosto sono interessati SOLO al profitto.
      internet va usata , non
      combattuta. Esatto. Questo potente mezzo permetterà di eliminare produttori, distributori e quant'altroe saranno gli stessi autori a vendere DIRETTAMENTE dal proprio sito la musica ai fans.
      Non si rendono conto della
      mutata condizione di mercato, figuriamoci se
      si possano mai rendere conto delle
      rappresaglie degli utenti!Beh è ora che si sveglino e comincino a capire che la pirateria si combatte SOLO abbassando i prezzi.Tutti questi investimenti in nuovi tipi di protezione digilati sono solo sprechi:NEL DIGITALE NON ESISTE PROCESSO DI TRASFORMAZIONE CHE NON POSSA ESSERE PERCORSO A RITROSO, VISTA LA NATURA DEL DOMINIO STESSO IN CUI VENGONO SVOLTE QUESTE OPERAZIONI
  • Anonimo scrive:
    Dentro XP
    Scusate tutti ma dentro XP si potra' usare il deCSS? Cioe': non e' che se mi monto XP poi quello me lo sogno? Chi mi sa rispondere?
  • Anonimo scrive:
    Il punto
    e' che le leggi stanno cambiando. Oggi il decss passa almeno per il momento perche' la legge lo consente... Presto non sara' piu' cosi'... Anche i giudici hanno precedenti sempre piu' censori su cui basarsi (e negli usa questo è decisivo), quindi non facciamoci illusioni... Internet non sara' mai piu' quello che era...
  • Anonimo scrive:
    Io azlo il mouse
    Prima o poi dovranno venire a patti con tutto questo. Il fatturato finira' comunque per essere ridotto dal network e da quello che ci fanno gli utenti. Dovranno trovare una soluzione che sia Internet-ready.
  • Anonimo scrive:
    una barzelletta...
    un ladro dice ad un'altro ladro...sei piu ladro di me...andrai in prigione...l'altro si mette a ridere...denunciami...
    • Anonimo scrive:
      Re: una barzelletta...
      - Scritto da: blah
      un ladro dice ad un'altro ladro...sei piu
      ladro di me...andrai in prigione...l'altro
      si mette a ridere...denunciami...
      Tu dici? Qui mi pare che i ladri siano quelli che vogliono usare il DECSS per scopi illeciti. Quindi... Di che ladro stiamo parlando?
      • Anonimo scrive:
        Re: una barzelletta...
        Bhe, allora proibiamo l'uso dei coltelli perchè qualche criminale incallito può accoltellare qualcuno; poi ti voglio vedere mangiare al bistecca...
      • Anonimo scrive:
        Re: una barzelletta...


        Tu dici? Qui mi pare che i ladri siano
        quelli che vogliono usare il DECSS per scopi
        illeciti. Quindi... Di che ladro stiamo
        parlando?- Ladri sono quelli che rendono impossibile la visione di un DVD su un sistema operativo scomodo favorendo cosi' la Microsoft (ma guarda caso...).- Ladri sono coloro che fanno pressione verso i governi per far applicare leggi ingiuste come quella sul brevetto degli algoritmi e sui brevetti sulla genetica.- Ci sono molte accezioni per la parola ladro. Non tutte sono sul codice penale pero'Forse e' il caso che ti studi come e' andata avanti la strafottenza dell'industria che con i soldi denuncia chi i soldi non ce l'ha e deve ritirarsi da una lotta giusta.LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI...MA ALLORA PERCHE' C'E' GENTE PAGA SOLDI PER UN AVVOCATO MIGLIORE? TANTO PERCHE' E' PIU' TRENDY O PERCHE' SA CHE HA PIU' PROBABILITA' DI CAVARSELA.Vedi quello che e' successo con il petrolchimico.
      • Anonimo scrive:
        Re: una barzelletta...
        Mi sembra una generalizzazione eccessiva avvocato...
      • Anonimo scrive:
        Re: una barzelletta...
        sa come si dice...chi e senza peccato scagli la prima pietra...faccia meno l'avvocato e rida di piu...

        un ladro dice ad un'altro ladro...sei piu

        ladro di me...andrai in prigione...l'altro

        si mette a ridere...denunciami...



        Tu dici? Qui mi pare che i ladri siano
        quelli che vogliono usare il DECSS per scopi
        illeciti. Quindi... Di che ladro stiamo
        parlando?
  • Anonimo scrive:
    E' solo una battaglia...
    ...non la guerra, quella che è stata vinta.Da una parte esiste il sacrosanto diritto delle case cinematografiche di tutelare i loro diritti, dall'altra, se qualcuno pensa di tutelare la propria cassaforte con una serratura giocattolo che qualunque sedicenne con qualcosa in PIU' può aprire e grida al resto del popolo della NET: "Il Re è nudo!!!", non può pensare di sbatterlo in galera per il resto della vita.Il Re pensava di vestirsi con un invisibile e sofisticato sistema di protezione, ma in realtà si è vestito di niente. Voleva far imprigionare quel ragazzo ma ha fallito.I propri diritti, i diritti di tutti, non si possono arrogare.Quello che il popolo della NET deve temere è che le prossime battaglie siano più aspre perché combattute COMPRANDO il silenzio. La morale è che chi ha in mano il potere e il denaro, a volte non riesce a spuntarla, ma se inizia a usare anche il cervello allora vincerà sempre.Non senza innescare però un inevitabile senso diribellione.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' solo una battaglia...
      - Scritto da: Io
      ...non la guerra, quella che è stata vinta.
      Da una parte esiste il sacrosanto diritto
      delle case cinematografiche di tutelare i
      loro diritti, dall'altra, se qualcuno pensa
      di tutelare la propria cassaforte con una
      serratura giocattolo che qualunque sedicenne
      con qualcosa in PIU' può aprire e grida al
      resto del popolo della NET: "Il Re è
      nudo!!!", non può pensare di sbatterlo in
      galera per il resto della vita.
      Il Re pensava di vestirsi con un invisibile
      e sofisticato sistema di protezione, ma in
      realtà si è vestito di niente. Voleva far
      imprigionare quel ragazzo ma ha fallito.
      I propri diritti, i diritti di tutti, non si
      possono arrogare.
      Quello che il popolo della NET deve temere è
      che le prossime battaglie siano più aspre
      perché combattute COMPRANDO il silenzio. La
      morale è che chi ha in mano il potere e il
      denaro, a volte non riesce a spuntarla, ma
      se inizia a usare anche il cervello allora
      vincerà sempre.
      Non senza innescare però un inevitabile
      senso di
      ribellione.D'accordo su tutta la linea. Quando tutti i grandi si saranno scontrati con INTERNET inizieranno a comprare le voci libere. Non vedo altre strategie possibili.
      • Anonimo scrive:
        Re: E' solo una battaglia...

        D'accordo su tutta la linea. Quando tutti i
        grandi si saranno scontrati con INTERNET
        inizieranno a comprare le voci libere. Non
        vedo altre strategie possibili.
        madeche'? ora arriva xp che risolve tutto. tranquilli, non c'e' piu' spazio per i furti.
        • Anonimo scrive:
          Re: E' solo una battaglia...

          madeche'? ora arriva xp che risolve tutto.
          tranquilli, non c'e' piu' spazio per i
          furti.Ma chi lo vuole XP ?E poi vorrei ricordare che la pirateria è l'anima del successo.Perchè la PSX ha avuto un così grande successo (il Nintendo 64 è 10 volte meglio) ??Perchè i giochi si copiano.Meditate gente, meditate
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