Gates: tra cinque anni rideremo della TV di oggi

William H. è certo del futuro del video online: sconvolgerà il broadcasting tradizionale e si affiderà sempre di più alla convergenza fra PC e TV set. E lo ha spiegato a Davos. YouTube: compenseremo gli utenti

Davos – “Internet rivoluzionerà la televisione entro i prossimi cinque anni”. Così ha sentenziato Bill Gates durante il World Economic Forum di Davos. Il gran capo di Microsoft ha spiegato ai potenti della Terra che la rivoluzione è già in atto: il successo della riproduzione video online e la sempre più stretta sinergia tra PC e TV set sono i “sintomi” del cambiamento. “Sono stupito dal fatto che le persone non se ne rendano ancora conto, ma vedrete che fra non più di cinque anni rideranno sulle cose che abbiamo oggi”, ha scherzato Gates.

Secondo le statistiche, infatti, servizi online come YouTube stanno lentamente erodendo l’audience televisivo. O meglio, al diminuire del numero di ore spese davanti alla TV da parte del pubblico giovane corrisponde un aumento del tempo di fruizione dei contenuti video online. Gates è convinto, come molti analisti, che il broadcasting televisivo tradizionale sia destinato ad essere sostituito da un consumo video più flessibile ed eterogeneo.

“Alcune cose, come le elezioni o le Olimpiadi, dimostrano alla fine quanto sia terribile la televisione. Devi rimandare le cose che vorresti fare o gli appuntamenti con le persone a cui tieni sennò rischi di perderti l’evento”, ha dichiarato Gates. “Il sistema adottato su Internet per gestire queste situazioni è nettamente superiore”.

Al momento, però, la fruizione di clip sul computer è separata da quella di sit-com o documentari sul televisore. I prossimi anni vedranno queste distanze attenuarsi e la cosiddetta “convergenza” consolidarsi. “Dato che la TV sta per essere trasmessa via Internet – e alcuni fra i più importanti carrier si stanno occupando della costruzione delle infrastrutture per questo – potrete godere di un’esperienza finalmente completa”, ha aggiunto Gates.

Concorda Chad Hurley, fondatore di YouTube, che però ha voluto sottolineare come la pubblicità potrà rivoluzionare il settore grazie alle nuove campagne ad personam . “Nei prossimi mesi faremo degli esperimenti per valutare l’interazione delle persone con questo tipo di nuove campagne. Il tutto per dar vita ad un modello di business che possa funzionare sia per gli inserzionisti che per gli utenti”, ha spiegato Hurley.

Intanto, la conferma da parte di Hurley di voler condividere una parte degli introiti pubblicitari con gli utenti ha già galvanizzato l’ambiente online. Non ci sono ancora dettagli specifici al riguardo, ma è certo che gli user più scafati nella produzione video potranno finalmente racimolare qualche dollaro dai loro lavori non solo da portali specializzati ma anche da quello che è divenuto il simbolo del video sharing .

Tra questi vi sarà Joe Eigo che, grazie al suo Matrix – For Real postato su Metacafe , si è aggiudicato il premio top video. Cinque milioni di views gli hanno fruttato in pochi mesi ben 25 mila dollari.

Dario d’Elia

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  • axia de giacomo scrive:
    la guerra
    io dico che le bombe e altri macchinari simili che servono solo alla distruzione sono gli oggetti piu inutili che l'uomo abbia mai costruito !!!!!!!!!!!!!!!!!!! grazie per aver letto questa mia considerazione sulle bombe a presto :) ;) :-)()()()()()()
  • Anonimo scrive:
    Chiacchiere
    Google vuol far credere che l'algoritmo di ricerca utilizzato sia qualcosa di esoterico. Se studi Google attentamente per qualche settimana, ne capisci il funzionamento e ci piazzi al vertice quello che vuoi. Chiaramente altri lo fanno, percio' i risultati al top non sono garantiti, ma e' garantito al 99% che i risultati a valore commerciale sono "manipolati" dai webmasters che studiano google.Wikipedia e' un'eccezione, compare sempre al top di Google, magari perche' ha tanti incoming links, magari perche' e' stato scelto manualmente che ci compaia. Cmnq a me Wiki piace e le cose stanno bene cosi'.
    • Anonimo scrive:
      Re: Chiacchiere
      Quindi per favore Googlisti non cercate di farci credere che Google sia un oracolo. google ha rivoluzionato i motori di ricerca, ma e' un agente catatonico come tutti gli algoritmi attualmente in uso. Col social bookmaking etc. forse si arrivera' ad agenti "intelligenti", il software fa da agente e noi umani da intelligenti coi ns. contributi.
  • Anonimo scrive:
    Luddist
    È una scusa debole, insomma, quella di Google. L'imbarazzo creato a George W. Bush dal "miserabile fallimento", quello poi clonato in Italia per colpire Silvio Berlusconi, non ha danneggiato Google Ha danneggiato google e chi lo usa. Se io cercho miserabile fallimento mi aspetto di trovare pagine in merito, e non propaganda politica. è anzi la testimonianza di un interesse concreto e diffuso in rete, un'iniziativa con finalità politiche. Che sia un interesse per la rete e una iniziativa politica buona o cattiva (inutile), nulla toglie al fatto che e' un uso strumentale del motore di ricerca. Destinata a sollevare più ilarità che riflessioni, ma di certo utile a rendere pubblica la difficoltà con cui una parte dell'opinione pubblica ha tollerato l'opera del due volte eletto presidente americano. Se e' cosi utile rendere pubblica la difficoltà a tollerare il presidente americano, allora vale anche la pena scriverlo con lo spray sui muri di casa tua? Dato che e' utile... come se non si sapesse che non e' un presidente apprezzato. Bastava una qualsiasi ricerca su Google, su Wikipedia così come su Punto Informatico e migliaia di altri siti per rendersene conto Non solo: dimostrava sopra ogni dubbio l'imparzialità di Google, capace di porre quel link in automatico solo perché decine, centinaia o migliaia di siti chiedevano di farlo. Era anche un riconoscimento della centralità di Google nella vita della rete. E che stupidi allora!!! Hai ragione, se io ti scrivo sul muro di casa che l'on. Paolino Paperino e' un ladro, devi essere fiero della centralita' di casa tua in seno alla tua citta'... e poi e' utile...HANNO FATTO BENE! E SONO CONTENTO CHE TI DISPIACCIA!
    • Anonimo scrive:
      Re: Luddist

      HANNO FATTO BENE! E SONO CONTENTO CHE TI
      DISPIACCIA!Quoto in toto!!!!! Diamogli una chiusa con tutto questo garantismo..... :@ :@ :@ :@
  • Anonimo scrive:
    nuova socialità
    non si tratta di un'opportunità per una nuova socialità, ma solo un'opportunità per chi ha la possibilità di creare migliaia di link. Cosa non certo alla portata di tutti.
  • Anonimo scrive:
    Finalmente cari sinistri!!!
    Così anziché passare il tempo incasinare il motore di ricerca potete finalmente uscire di casa e andare a acercarvi un lavoro!
    • kennozzz scrive:
      Re: Finalmente cari sinistri!!!
      - Scritto da:
      Così anziché passare il tempo incasinare il
      motore di ricerca potete finalmente uscire di
      casa e andare a acercarvi un
      lavoro!DFTT!Don't feed the trolls...
  • Wakko Warner scrive:
    Da un lato...
    ...Google ammette che la censura in Cina non è stata una buona idea (http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1866417&r=PI)...dall'altro lato non si vergogna ad applicare la censura in occidente modificando gli algoritmi di indicizzazione al preciso scopo di eliminare la voce di molti utenti Internet e ubbidendo a certe associazioni di giustizieri che impiegano soldi donati da ignari utenti per condurre le loro guerre morali online rimuovendo i contenuti da loro segnalati.Evidentemente si chiama "censura" solo quando è applicata in Cina.Brava Google, così si fa, cambiamo il nome alla censura... chiamiamola "cambiamento degli algoritmi di indicizzazione" da ora in avanti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Da un lato...
      ...e ti pareva... :)Guarda che è l'esatto opposto di quel che dici, non è stato censurato un bel fico secco, sono stati esclusi i risultati falsati che taluni fanno saltar fuori con degli stratagemmi.Oppure il tuo concetto di libertà include anche il fatto di poter falsare le cose al fine di fare attività contro terzi?PS: Non sto difendendo ne Bush ne Berlusconi quindi non rompete :D
      • Wakko Warner scrive:
        Re: Da un lato...
        - Scritto da:
        ...e ti pareva... :)

        Guarda che è l'esatto opposto di quel che dici,
        non è stato censurato un bel fico secco, sono
        stati esclusi i risultati falsati che taluni
        fanno saltar fuori con degli
        stratagemmi.

        Oppure il tuo concetto di libertà include anche
        il fatto di poter falsare le cose al fine di fare
        attività contro
        terzi?

        PS: Non sto difendendo ne Bush ne Berlusconi
        quindi non rompete
        :DQuindi diciamo che se un giorno io e 1'000'000 di altre persone scendessimo in piazza per protestare contro qualcuno o qualcosa e la TV ci ignorasse completamente al fine, appunto, di impedire agli altri di conoscere la nostra protesta... questa secondo te non sarebbe censura?Una protesta contro qualcuno o qualcosa fatta non da un singolo utente ma da molte decine di migliaia di utenti per te è "falsare"?P.S.: Immagino che il governo cinese sia d'accordo con te quando impedisce all'opposizione di "falsare" i risultati di google nascondendo le opinioni contrarie al regime.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 gennaio 2007 08.44-----------------------------------------------------------
        • Anonimo scrive:
          Re: Da un lato...

          Quindi diciamo che se un giorno io e 1'000'000 di
          altre persone scendessimo in piazza per
          protestare contro qualcuno o qualcosa e la TV ci
          ignorasse completamente al fine, appunto, di
          impedire agli altri di conoscere la nostra
          protesta... questa secondo te non sarebbe
          censura?Mi spiace ma l'esempio non calza. Calzerebbe nel caso che io e altri milioni di persone mettessimo un banner in un sito, e questo ci verrebbe tolto, ma così non è...

          Una protesta contro qualcuno o qualcosa fatta non
          da un singolo utente ma da molte decine di
          migliaia di utenti per te è
          "falsare"?Fate un sito di protesta e poi linkatelo su milioni di siti, nessuno vi dirà nulla.
          P.S.: Immagino che il governo cinese sia
          d'accordo con te quando impedisce all'opposizione
          di "falsare" i risultati di google nascondendo le
          opinioni contrarie al
          regime.Dai su, torna coi piedi per terra :D Sai che a volte parti un pò per la tangente? Sii pratico e obiettivo, la libertà si perfeziona entro una società che ha regole precise, e non è, come diceva Gaber, "uno spazio libero", dove uno fa quel che gli pare e piace.E poi non stiamo parlando solo di proteste politiche ecc, ma anche di tante truffe e spam.
          • Wakko Warner scrive:
            Re: Da un lato...
            - Scritto da:
            Mi spiace ma l'esempio non calza. Calzerebbe nel
            caso che io e altri milioni di persone mettessimo
            un banner in un sito, e questo ci verrebbe tolto,
            ma così non
            è...Invece calza benissimo. Qui non si tratta di un pirla qualunque che fa un link per "falsare" i risultati di google... ma dell'opinione di decine di migliaia (centinaia di migliaia?) di persone che hanno usato uno strumento (Google) per esprimere la loro opinione.
            Fate un sito di protesta e poi linkatelo su
            milioni di siti, nessuno vi dirà
            nulla.Già, un po' come dire a quel milione di persone "ma perché venite a manifestare qui in piazza? fatevi un club privato, incontratevi lì e nessuno vi dirà nulla". Non credi?
            Dai su, torna coi piedi per terra :D Sai che a
            volte parti un pò per la tangente?Neanche un po', piuttosto che dare giudizi su di me, attieniti al thread. O è più facile dare giudizi su di me piuttosto che rispondere a ciò che dico?
            Sii pratico e
            obiettivo, la libertà si perfeziona entro una
            società che ha regole precise, e non è, come
            diceva Gaber, "uno spazio libero", dove uno fa
            quel che gli pare e
            piace.Mi dispiace, sono d'accordo con Gaber, non con te. La libertà è qualcosa di innato, ogni uomo nasce _libero_, lo Stato né la società ha alcun diritto di porre ingiusti limiti a questa libertà.In ogni caso sei partito per la tangente, qui si sta parlando di qualcosa di molto specifico... ossia un motore di ricerca che modifica i suoi algoritmi al fine di far SPARIRE una protesta online di proporzioni enormi... non di libertà in senso generale.
            E poi non stiamo parlando solo di proteste
            politiche ecc, ma anche di tante truffe e
            spam.Vogliamo eliminare truffe, spam, ecc? Benissimo, facciamolo... ma questa iniziativa ha il preciso scopo di eliminare voci politiche discordanti, altroché. Questa iniziativa vuole fare SPARIRE la protesta di migliaia di persone.
          • shezan74 scrive:
            Re: Da un lato...
            - Scritto da: Wakko Warner
            Vogliamo eliminare truffe, spam, ecc? Benissimo,
            facciamolo... ma questa iniziativa ha il preciso
            scopo di eliminare voci politiche discordanti,
            altroché. Questa iniziativa vuole fare SPARIRE la
            protesta di migliaia di
            persone.Protesta per cosa?Documentati prima di parlare... ultimamente se cercavi "miserabile fallimento" appariva la faccia del Mortadella...Eh già... perchè i detrattori del berluska avevano linkato nientepopodimenoche la pagina del presidente del consiglio...Ora dimmi... quale importanza viene data alla protesta politica di migliaia di persone che protestano contro berlusconi e non rimuovono il link quando al posto della faccia di berlusconi c'è quella di prodi? :)Protesta politica contro "chiunque sia al governo"? la mancata rimozione del link falsava enormemente l'intenzione originale di chi quel link l'aveva messo...Che dici, magari potrebbe esser stato visto come un atto di giustizia di Google per le opinioni, falsate dal webmaster del sito della Presidenza del Consiglio, di migliaia di persone...Semplicemente un altro punto di vista, non credi?
          • Wakko Warner scrive:
            Re: Da un lato...
            - Scritto da: shezan74
            Protesta per cosa?Protesta evidentemente contro la politica di Bush e di Berlusconi.Oppure protesta contro chiunque sia al governo... ossia un modo per dimostrare la propria sfiducia.
            Documentati prima di parlare... ultimamente se
            cercavi "miserabile fallimento" appariva la
            faccia del
            Mortadella...Ovviamente, questo perché chi ha aderito alla protesta, anziché lincare ad una pagina privata, ha lincato alla pagina di un'istituzione... questo può essere stato fatto o per sbaglio o intenzionalmente.Nel primo caso è un banale errore, nel secondo caso invece trattasi di una protesta che serve a dimostrare sfiducia verso il governo in sé, che sia di destra o di sinistra.
            Eh già... perchè i detrattori del berluska
            avevano linkato nientepopodimenoche la pagina del
            presidente del
            consiglio...Lo so benissimo, leggi quello che ho scritto sopra.
            Ora dimmi... quale importanza viene data alla
            protesta politica di migliaia di persone che
            protestano contro berlusconi e non rimuovono il
            link quando al posto della faccia di berlusconi
            c'è quella di prodi?La decidi tu l'importanza?Evidentemente l'importanza c'è visto che i politici hanno ritenuto di dover agire intimando a Google la rimozione di quei link http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/04_Aprile/07/google.shtml
            Protesta politica contro "chiunque sia al
            governo"? la mancata rimozione del link falsava
            enormemente l'intenzione originale di chi quel
            link l'aveva
            messo...Che ne sai tu qual'era l'intenzione di chi vi ha partecipato? La possibilità di rimuovere i link c'è... basta cancellarli dalle pagine in cui sono stati messi e Google si aggiornerà di conseguenza.
            Che dici, magari potrebbe esser stato visto come
            un atto di giustizia di Google per le opinioni,
            falsate dal webmaster del sito della Presidenza
            del Consiglio, di migliaia di
            persone...

            Semplicemente un altro punto di vista, non credi?No, per il semplice motivo che è stato Google a decidere questo unilateralmente, senza contattare gli autori della protesta.Sarebbe come dire che io ISP cancello la pagina di un utente che ha protestato contro il governo senza precisare di quale governo si tratti. L'ISP potrebbe, a tuo parere, giustificare questo dicendo "si ma il governo adesso è cambiato quindi abbiamo fatto un favore all'autore originale di quella pagina rimuovendola".
          • Anonimo scrive:
            Re: Da un lato...

            Sarebbe come dire che io ISP cancello la pagina
            di un utente che ha protestato contro il governo
            senza precisare di quale governo si tratti. L'ISP
            potrebbe, a tuo parere, giustificare questo
            dicendo "si ma il governo adesso è cambiato
            quindi abbiamo fatto un favore all'autore
            originale di quella pagina
            rimuovendola".NO. Sarebbe come se un utente piratasse una pagina dell'isp per una protesta inserendo un link anti qualcosa nell'"assistenza tecnica" del sito, e l'isp ripristinasse il servizio originale.Proprio non lo vedi l'errore di fondo che fai?
          • Wakko Warner scrive:
            Re: Da un lato...
            - Scritto da:


            Sarebbe come dire che io ISP cancello la pagina

            di un utente che ha protestato contro il governo

            senza precisare di quale governo si tratti.
            L'ISP

            potrebbe, a tuo parere, giustificare questo

            dicendo "si ma il governo adesso è cambiato

            quindi abbiamo fatto un favore all'autore

            originale di quella pagina

            rimuovendola".

            NO. Sarebbe come se un utente piratasse una
            pagina dell'isp per una protesta inserendo un
            link anti qualcosa nell'"assistenza tecnica" del
            sito, e l'isp ripristinasse il servizio
            originale.Qui non stiamo parlando di un utente, stiamo parlando di MIGLIAIA di utenti che compiono un'azione (modificare sulle LORO pagine dei link) al fine di ottenere visibilità per la loro protesta.Nessuno è entrato in Google e ha hakkato il server. Nessuno ha modificato algoritmi di Google.Google NON ha ripristinato il "servizio originale", ha modificato il servizio originale al fine di far sparire una protesta!
            Proprio non lo vedi l'errore di fondo che fai?Si, esatto, proprio non lo vedi?
          • Anonimo scrive:
            Re: Da un lato...
            Google è diventato famoso perchè "trova la roba", mi ricordo che 6-7 anni fa, si cercava la roba su altri motori e prima di avere un risultato apprezzabile ci stavi mezz'ora fra spam, siti porno e roba che non c'entrava niente, con 2 semplici trucchi qualsiasi sito saltava in cima alla ricerca. Poi è venuto google che era veramente tanto più efficiente degli altri, e per questo è diventato quel che è adesso. Ora grazie ad una mancanza è possibile associare termini con risultati che non c'entrano niente fra di loro. E questo ha fatto google, colmare quella mancanza, migliorare la sua ricerca. A me sta bene così, se io cerco una cosa non mi interessa la protesta politica, ma mi interessa trovare quel che cerco. Se mi interessa la politica vado nei forum, nei siti e nei newsgroup dedicati. Chi non si interessa di politica non gli interesserebbe comunque. Adesso basta fare le guerre contro i mulini a vento.
          • Wakko Warner scrive:
            Re: Da un lato...
            - Scritto da:
            Google è diventato famoso perchè "trova la roba",
            mi ricordo che 6-7 anni fa, si cercava la roba su
            altri motori e prima di avere un risultato
            apprezzabile ci stavi mezz'ora fra spam, siti
            porno e roba che non c'entrava niente, con 2
            semplici trucchi qualsiasi sito saltava in cima
            alla ricerca. Poi è venuto google che era
            veramente tanto più efficiente degli altri, e per
            questo è diventato quel che è adesso. Ora grazie
            ad una mancanza è possibile associare termini con
            risultati che non c'entrano niente fra di loro. E
            questo ha fatto google, colmare quella mancanza,
            migliorare la sua ricerca. A me sta bene così, se
            io cerco una cosa non mi interessa la protesta
            politica, ma mi interessa trovare quel che cerco.
            Se mi interessa la politica vado nei forum, nei
            siti e nei newsgroup dedicati. Chi non si
            interessa di politica non gli interesserebbe
            comunque. Adesso basta fare le guerre contro i
            mulini a
            vento.Quindi diciamo che se tu un giorno stai cercando una pagina di regali e ti affidi al "mi sento fortunato" di Google e capiti su una pagina di regali che non ti piacciono scrivi a Google una lettera: "Cara Google, stavo cercando un regalo, e mi sono visto comparire questa pagina. Purtroppo non trattasi dei regali che piacciono a me, potete per favore modificare i vostri algoritmi affinché compaiano i regali che voglio io? Grazie. P.S.: L'altro giorno stavo cercando la pagina del Presidente del Consiglio e non l'ho trovata, è normale?"
          • Anonimo scrive:
            Re: Da un lato...
            Ma li leggi anche i post oppure hai un generatore random di risposte casuali?Che ca//o centra quel che hai detto con il post precedente? Me lo spieghi?
          • Anonimo scrive:
            Re: Da un lato...

            Google NON ha ripristinato il "servizio
            originale", ha modificato il servizio originale
            al fine di far sparire una
            protesta!sinceramente, credo che nessuno abbia mai avuto la percezione che il "Googlebombing" fosse una protesta politica.......penso che lo abbiano considerato tutti come una sorta di scherzo!!(se non è così.. mi dispiace, ma non siete riusciti nel vostro intento!)però è giusto che google corra ai ripari: secondo me il googlebombing può essere considerato come un cattivo funzionamento del motore di indicizzazione.fedeb
          • Wakko Warner scrive:
            Re: Da un lato...
            - Scritto da:
            sinceramente, credo che nessuno abbia mai avuto
            la percezione che il "Googlebombing" fosse una
            protesta
            politica....

            ...penso che lo abbiano considerato tutti come
            una sorta di
            scherzo!!Potrebbe anche essere, ma chi sei tu (o io) per decidere cosa pensavano gli altri?
            (se non è così.. mi dispiace, ma non siete
            riusciti nel vostro
            intento!)Tu dici?
            però è giusto che google corra ai ripari: secondo
            me il googlebombing può essere considerato come
            un cattivo funzionamento del motore di
            indicizzazione.Anche la vita può essere considerata un cattivo funzionamento dell'universo. ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Da un lato...


            però è giusto che google corra ai ripari:
            secondo

            me il googlebombing può essere considerato come

            un cattivo funzionamento del motore di

            indicizzazione.

            Anche la vita può essere considerata un cattivo
            funzionamento dell'universo.
            ;)perche no?... e vedi che l'universo sta provvedendo... ;)Se contina così fra qualche secolo rimarrano solo gli insetti a dominare il mondo
          • Anonimo scrive:
            Re: Da un lato...
            Guarda che nessuno ha cancellato niente.Un conto è se quelle pagine venissero filtrare e rese non raggiungibili.Un conto è migliorare il proprio sistema di indicizzazione e renderlo meno "fesso" per evitare che una persona che fa un ricerca debba scartabbellarsi pagine e pagine di fesserie o link non inerenti a quello che abbiamo cercato...Io capisco il tuo punto di vista ma secondo me è troppo estremo...Qua viene fatto un esempio che ha portato subito al filtraggio delle opinioni per base politica, ma prova a pensare quanti siti che utilizzavano questo sistema per farsi trovare sempre in testa alle ricerche ora verranno esclusi..Credo che sia piu il guadagno che la perdita quindi up for BigG- Scritto da: Wakko Warner

            - Scritto da:

            sinceramente, credo che nessuno abbia mai avuto

            la percezione che il "Googlebombing" fosse una

            protesta

            politica....



            ...penso che lo abbiano considerato tutti come

            una sorta di

            scherzo!!

            Potrebbe anche essere, ma chi sei tu (o io) per
            decidere cosa pensavano gli
            altri?


            (se non è così.. mi dispiace, ma non siete

            riusciti nel vostro

            intento!)

            Tu dici?


            però è giusto che google corra ai ripari:
            secondo

            me il googlebombing può essere considerato come

            un cattivo funzionamento del motore di

            indicizzazione.

            Anche la vita può essere considerata un cattivo
            funzionamento dell'universo.
            ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Da un lato...

            sinceramente, credo che nessuno abbia mai avuto
            la percezione che il "Googlebombing" fosse una
            protesta
            politica....

            ...penso che lo abbiano considerato tutti come
            una sorta di
            scherzo!!infatti, confermo, per anni l'ho sempre visto come una buffa curiosità e basta
            però è giusto che google corra ai ripari: secondo
            me il googlebombing può essere considerato come
            un cattivo funzionamento del motore di
            indicizzazione.se il risultato deve essere che il motore trova più efficentemente possibile quello che cerchi, è certamente un errore da correggere
          • ilgorgo scrive:
            Re: Da un lato...
            - Scritto da: Wakko Warner

            - Scritto da:

            Mi spiace ma l'esempio non calza. Calzerebbe nel

            caso che io e altri milioni di persone
            mettessimo

            un banner in un sito, e questo ci verrebbe
            tolto,

            ma così non

            è...

            Invece calza benissimo. Qui non si tratta di un
            pirla qualunque che fa un link per "falsare" i
            risultati di google... ma dell'opinione di decine
            di migliaia (centinaia di migliaia?) di persone
            che hanno usato uno strumento (Google) per
            esprimere la loro
            opinione.
            Non credo sia la stessa cosa. Un conto è manifestare le proprie opinioni nei luoghi deputati (piazze, siti web, ecc.) un'altro è fare un uso improprio di uno strumento pubblico per proporrre le proprie opinioni (tipo un concorrente di un quiz televisivo che si mettesse a fare propaganda politica anzichè rispondere alle domande :D).
            Vogliamo eliminare truffe, spam, ecc? Benissimo,
            facciamolo... ma questa iniziativa ha il preciso
            scopo di eliminare voci politiche discordanti,
            altroché. Questa iniziativa vuole fare SPARIRE la
            protesta di migliaia di
            persone.Chi te lo dice? Non si parla di rimozione di link, ma di cercare di prevenire un abuso del motore di ricerca.
          • Wakko Warner scrive:
            Re: Da un lato...
            - Scritto da: ilgorgo

            Invece calza benissimo. Qui non si tratta di un

            pirla qualunque che fa un link per "falsare" i

            risultati di google... ma dell'opinione di
            decine

            di migliaia (centinaia di migliaia?) di persone

            che hanno usato uno strumento (Google) per

            esprimere la loro

            opinione.


            Non credo sia la stessa cosa. Un conto è
            manifestare le proprie opinioni nei luoghi
            deputati (piazze, siti web, ecc.) un'altro è fare
            un uso improprio di uno strumento pubblico per
            proporrre le proprie opinioni (tipo un
            concorrente di un quiz televisivo che si mettesse
            a fare propaganda politica anzichè rispondere
            alle domande :D).No... qui non si tratta di un pirla qualunque... ma di MIGLIAIA di persone che NON si sono messe ad hakkare Google, non hanno defacciato Google, non lo hanno modificato neanche un po'... semmai la modifica c'è ora... una modifica che ha l'esatto scopo di eliminare visibilità all'opinione di MIGLIAIA di persone.
            Chi te lo dice? Non si parla di rimozione di
            link, ma di cercare di prevenire un abuso del
            motore di
            ricerca.La parola "abuso", secondo il tuo modo di vedere le cose, potrebbe essere usata anche così: "abbiamo disperso la folla che manifestava per le strade e le piazze perché abusavano di un luogo solitamente dedicato alla circolazione di automobili".
          • Anonimo scrive:
            Re: Da un lato...
            - Scritto da: Wakko Warner

            La parola "abuso", secondo il tuo modo di vedere
            le cose, potrebbe essere usata anche così:
            "abbiamo disperso la folla che manifestava per le
            strade e le piazze perché abusavano di un luogo
            solitamente dedicato alla circolazione di
            automobili".Infatti per manifestare bisogna chiedere regolare permesso.
          • Wakko Warner scrive:
            Re: Da un lato...
            - Scritto da:

            - Scritto da: Wakko Warner




            La parola "abuso", secondo il tuo modo di vedere

            le cose, potrebbe essere usata anche così:

            "abbiamo disperso la folla che manifestava per
            le

            strade e le piazze perché abusavano di un luogo

            solitamente dedicato alla circolazione di

            automobili".

            Infatti per manifestare bisogna chiedere regolare
            permesso.Che però non viene concesso in base al contenuto della tua protesta ma in base a principi di sicurezza per te ed altri.Quali problemi di sicurezza ci vedi nella protesta in oggetto?
          • Anonimo scrive:
            Re: Da un lato...

            Che però non viene concesso in base al contenuto
            della tua protesta ma in base a principi di
            sicurezza per te ed
            altri.mi pare che si siano svolte manifestazioni di tutti i tipi, inclusi naziskin, nostalgici del fascio, estremisti di sinistra, anarchici, e non si sono risparmiati sulle bandiere da bruciare...
          • Anonimo scrive:
            Re: Da un lato...
            - Scritto da: Wakko Warner

            - Scritto da:

            Mi spiace ma l'esempio non calza. Calzerebbe nel

            caso che io e altri milioni di persone
            mettessimo

            un banner in un sito, e questo ci verrebbe
            tolto,

            ma così non

            è...

            Invece calza benissimo. Qui non si tratta di un
            pirla qualunque che fa un link per "falsare" i
            risultati di google... ma dell'opinione di decine
            di migliaia (centinaia di migliaia?) di persone
            che hanno usato uno strumento (Google) per
            esprimere la loro
            opinione.resto della mia opinione.


            Fate un sito di protesta e poi linkatelo su

            milioni di siti, nessuno vi dirà

            nulla.

            Già, un po' come dire a quel milione di persone
            "ma perché venite a manifestare qui in piazza?
            fatevi un club privato, incontratevi lì e nessuno
            vi dirà nulla". Non
            credi?Assolutamente no! E' proprio l'inverso! E' come dire: venite fuori dalla fogna dei sotterfugi e riunitevi in una pubblica piazza liberamente accessibile a tutti!


            Dai su, torna coi piedi per terra :D Sai che a

            volte parti un pò per la tangente?

            Neanche un po', piuttosto che dare giudizi su di
            me, attieniti al thread. O è più facile dare
            giudizi su di me piuttosto che rispondere a ciò
            che
            dico?E' che a volte parti troppo a spada tratta e difenderesti qualsiasi cosa o persona che vomita la parola "libertà" anche a sproposito.


            Sii pratico e

            obiettivo, la libertà si perfeziona entro una

            società che ha regole precise, e non è, come

            diceva Gaber, "uno spazio libero", dove uno fa

            quel che gli pare e

            piace.

            Mi dispiace, sono d'accordo con Gaber, non con
            te. La libertà è qualcosa di innato, ogni uomo
            nasce _libero_, lo Stato né la società ha alcun
            diritto di porre ingiusti limiti a questa
            libertà.Assolutamente no. La libertà è in primis fatta di diritti, doveri, responsabilità e rispetto verso il prossimo e la collettività, non è il "sono nato libero faccio quel che ca//o mi pare", tu vivi in una società precisa e strutturata e ti devi attenere alle regole, altrimenti non ti resta altro che trasferirti nel deserto del gobi e crearti il tuo stato perfetto di libertà.
            Vogliamo eliminare truffe, spam, ecc? Benissimo,
            facciamolo... ma questa iniziativa ha il preciso
            scopo di eliminare voci politiche discordanti,
            altroché. Questa iniziativa vuole fare SPARIRE la
            protesta di migliaia di
            persone.Ci sono modi molto più visibili ed efficaci per protestare e diffondere le proprie idee politiche, non ti preoccupare non mancheranno i mezzi.
          • Wakko Warner scrive:
            Re: Da un lato...
            - Scritto da:
            resto della mia opinione.Va bene, anche io della mia.
            Assolutamente no! E' proprio l'inverso! E' come
            dire: venite fuori dalla fogna dei sotterfugi e
            riunitevi in una pubblica piazza liberamente
            accessibile a
            tutti!E chi sei tu per decidere come _io_ devo protestare?
            E' che a volte parti troppo a spada tratta e
            difenderesti qualsiasi cosa o persona che vomita
            la parola "libertà" anche a
            sproposito.Non credo sia questo il caso. Ma è questione di opinioni immagino.
            Assolutamente no. La libertà è in primis fatta di
            diritti, doveri, responsabilità e rispetto verso
            il prossimo e la collettività, non è il "sono
            nato libero faccio quel che ca//o mi pare", tu
            vivi in una società precisa e strutturata e ti
            devi attenere alle regole, altrimenti non ti
            resta altro che trasferirti nel deserto del gobi
            e crearti il tuo stato perfetto di
            libertà.No. Io sono nato libero. Accetto certe regole perché fa comodo anche a me accettarle, ma da qui a dire che io sono schiavo delle regole stabilite da altri ce ne passa.La libertà è una questione di SCELTA, non di imposizione.
            Ci sono modi molto più visibili ed efficaci per
            protestare e diffondere le proprie idee
            politiche, non ti preoccupare non mancheranno i
            mezzi.Sicuramente ci sono metodi migliori, che ci siano di più visibili ho i miei dubbi vista la pubblicità che si è fatta a questa cosa e visto che è arrivata anche ai centri di potere che l'hanno censurata (e non parlo di Google quanto invece dell'articolo che ho lincato in qualche altro post di questo thread).In ogni caso, ribadisco, che come io protesto è scelta mia, non tua. Se ritengo che inserire un link nella mia pagina WEB e partecipare così ad una protesta di massa (o iniziarne una ex-novo) sia il metodo migliore questa è e rimane una mia scelta del tutto legittima.
          • Anonimo scrive:
            Re: Da un lato...

            No. Io sono nato libero. Accetto certe regole
            perché fa comodo anche a me accettarle, ma da qui
            a dire che io sono schiavo delle regole stabilite
            da altri ce ne
            passa.
            La libertà è una questione di SCELTA, non di
            imposizione.Tu pensi di essere libero, ma in realtà sei schiavo di tantissime cose, della playstation, della politica, di un certo modo di pensare, sei schiavo anche della tua libertà in senso lato...E comunque accetta che finchè vivi in italia non sei affatto libero di fare il tuo comodo: si, puoi fare delle cose nella tua nicchia di libertà, ma niente al di fuori si essa.
            In ogni caso, ribadisco, che come io protesto è
            scelta mia, non tua. Se ritengo che inserire un
            link nella mia pagina WEB e partecipare così ad
            una protesta di massa (o iniziarne una ex-novo)
            sia il metodo migliore questa è e rimane una mia
            scelta del tutto
            legittima.Certo, ma se questo link è un atto che porta ad un risultato fuorviante (associare una parola ad una pagina che non c'entra niente) non ti stupire se questo comportamento poi verrà evitato con vari accorgimenti.Altrimenti io domani mi invento una campagna di protesta contro X attraverso un trojan "che sveglia le coscienze" e poi mi lamento degli antivirus o di adblock perchè mi censura, ma scherziamo??
          • Anonimo scrive:
            Re: Da un lato...


            Invece calza benissimo. Qui non si tratta di un
            pirla qualunque che fa un link per "falsare" i
            risultati di google... ma dell'opinione di decine
            di migliaia (centinaia di migliaia?) di persone
            che hanno usato uno strumento (Google) per
            esprimere la loro
            opinione.
            ecco il punto... Google non è uno strumento per esperimere le proprie opinioni. E' lì per dare risultati attendibili alle richieste di ricerca.Per quest'ultimo scopo (la sua funzione primaria) aveva una debolezza che veniva sfruttata impropriamente.Il difetto è stato corretto. Punto.E' tecnica, non politica. E' una aberrazione, tanti quanto la proposta di rendere gli ISP corresponsabili dei contenuti dei clienti, quando sono semplicementi fornitori di connettività.
          • Wakko Warner scrive:
            Re: Da un lato...
            - Scritto da:




            Invece calza benissimo. Qui non si tratta di un

            pirla qualunque che fa un link per "falsare" i

            risultati di google... ma dell'opinione di
            decine

            di migliaia (centinaia di migliaia?) di persone

            che hanno usato uno strumento (Google) per

            esprimere la loro

            opinione.



            ecco il punto... Google non è uno strumento per
            esperimere le proprie opinioni. E' lì per dare
            risultati attendibili alle richieste di
            ricerca.
            Per quest'ultimo scopo (la sua funzione primaria)
            aveva una debolezza che veniva sfruttata
            impropriamente.

            Il difetto è stato corretto. Punto.
            E' tecnica, non politica.

            E' una aberrazione, tanti quanto la proposta di
            rendere gli ISP corresponsabili dei contenuti dei
            clienti, quando sono semplicementi fornitori di
            connettività.Bene, seguiamo il tuo ragionamento.Mi invento una mailing-list, in molte persone vi partecipano. Ad un certo punto l'ISP mi dice "guarda, ti abbiamo cancellato le email della tua mailing list perché l'email è fatta per scrivere alle persone, non per essere usata come strumenti di protesta. La tua era un'aberrazione, il difetto ora è stato corretto, è tecnica, non politica".
          • Anonimo scrive:
            Re: Da un lato...
            - Scritto da: Wakko Warner

            ecco il punto... Google non è uno strumento per

            esperimere le proprie opinioni. E' lì per dare

            risultati attendibili alle richieste di

            ricerca.

            Per quest'ultimo scopo (la sua funzione
            primaria)

            aveva una debolezza che veniva sfruttata

            impropriamente.



            Il difetto è stato corretto. Punto.

            E' tecnica, non politica.



            E' una aberrazione, tanti quanto la proposta di

            rendere gli ISP corresponsabili dei contenuti
            dei

            clienti, quando sono semplicementi fornitori di

            connettività.

            Bene, seguiamo il tuo ragionamento.
            Mi invento una mailing-list, in molte persone vi
            partecipano. Ad un certo punto l'ISP mi dice
            "guarda, ti abbiamo cancellato le email della tua
            mailing list perché l'email è fatta per scrivere
            alle persone, non per essere usata come strumenti
            di protesta. La tua era un'aberrazione, il
            difetto ora è stato corretto, è tecnica, non
            politica".... capisco dove vuoi arrivare, ma secondo me no è la stessa cosa.tu illustri una possibile censura sul contenuto, non sull'uso dello strumento.Cercando di metterla giù secondo i tuoi termini, direi piuttosto che è come se qualcuni sfruttando un difetto di funzionamento della mailing list, aggiungesse imprpropriamente dei banner (o comunque altre comunicazioni *non volute* dai mittenti e al di fuori degli accordi contrattuali di utilizzo della mailing list stessa) in coda ad ogni messaggio che i membri della mailing list si scambiano...Se il gestore se ne accorge ed elimina il problema non fa altro che il suo mestiere...
          • Anonimo scrive:
            Re: Da un lato...

            direi piuttosto che è come se qualcuni sfruttando
            un difetto di funzionamento della mailing list,
            aggiungesse imprpropriamente dei banner (o
            comunque altre comunicazioni *non volute* dai
            mittenti e al di fuori degli accordi contrattuali
            di utilizzo della mailing list stessa) in coda ad
            ogni messaggio che i membri della mailing list si
            scambiano...
            Se il gestore se ne accorge ed elimina il
            problema non fa altro che il suo
            mestiere...
            esatto, ma non ci sente da quest'orecchio...
          • reXistenZ scrive:
            Re: Da un lato...

            Dai su, torna coi piedi per terra :D Sai che a
            volte parti un pò per la tangente? Sono d'accordo. Ma ho il vago sospetto che lui non capirà.
    • Anonimo scrive:
      Re: Da un lato...
      dall'altro lato facciamo un esempiotu sei libero di fare il ladro e io dispongo di un automobileperché ti arrabbi se io non lascio più le chiavi sull'auto lasciandoti quindi fare una rapina quando io l'avevo messa a prestito d'uso per portare all'asilo i bambini?d'altronde i bambini all'asilo hanno più diritti di te sulla mia auto, e sicuro prima del tuo bisogno di dire che uno é ladro o fetente(quasi più o meno come te calcolando bene il paradosso)no?
      • Wakko Warner scrive:
        Re: Da un lato...
        - Scritto da:
        dall'altro lato facciamo un esempio

        tu sei libero di fare il ladro e io dispongo di
        un
        automobile
        perché ti arrabbi se io non lascio più le chiavi
        sull'auto lasciandoti quindi fare una rapina
        quando io l'avevo messa a prestito d'uso per
        portare all'asilo i
        bambini?

        d'altronde i bambini all'asilo hanno più diritti
        di te sulla mia auto, e sicuro prima del tuo
        bisogno di dire che uno é ladro o
        fetente

        (quasi più o meno come te calcolando bene il
        paradosso)

        no?Non capisco cosa c'entra questo tuo esempio con quello che ho detto io. Potresti spiegarti meglio?
        • Anonimo scrive:
          Re: Da un lato...
          si. riproverò volentieri.voleva essere uno dei tentativi, magari l'ultimo (vista la serie) di sostenere la manovra di correzione fatta dai tecnici googlenon volermene per la posizione, m'ero augurato che potesse il mio post essere qualcosa come più o meno conclusivo.scusa ancora, d'altronde nessun diritto ho io di volerti convincere su una teoria che continui interpretare come errata come tantomeno di voler essere conclusivo su un argomento del quale non ti interessa pensarne diversamente.ciao wakko warner, torno qui.. 40winks - sound puzzle (m3rck046.2007)
    • Anonimo scrive:
      Re: Da un lato...
      - Scritto da: Wakko Warner
      ...Google ammette che la censura in Cina non è
      stata una buona idea
      (http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1866417&r=P
      ...dall'altro lato non si vergogna ad applicare
      la censura in occidente modificando gli algoritmi
      di indicizzazione al preciso scopo di eliminare
      la voce di molti utenti Internet e ubbidendo a
      certe associazioni di giustizieri che impiegano
      soldi donati da ignari utenti per condurre le
      loro guerre morali online rimuovendo i contenuti
      da loro
      segnalati.

      Evidentemente si chiama "censura" solo quando è
      applicata in
      Cina.

      Brava Google, così si fa, cambiamo il nome alla
      censura... chiamiamola "cambiamento degli
      algoritmi di indicizzazione" da ora in
      avanti.Google ha eliminato qualche contenuto? No. E allora cosa parli di censura a sproposito?
  • ufo1 scrive:
    A pensar male...
    Non è che tutta questa operazione non nasconda il fatto che per certe operazioni G. vorrà avere un apposito tornaconto?...
    • infernet scrive:
      Re: A pensar male...
      - Scritto da: ufo1
      Non è che tutta questa operazione non nasconda il
      fatto che per certe operazioni G. vorrà avere un
      apposito
      tornaconto?...Bravo, e' la prima cosa sensata che leggo.C'e' in giro un parossismo e una frenesia nell'incensare Google qualunque cosa faccia, che sono davero preoccupanti.E' da un po' che lo dico, e molti con me: questa Google sa sempre piu' di grande fratello sovranazionale e la crosta di simpatia hippy alternativa e "opensource" piano piano si sta sfaldando a rivelare il vero volto di un'operazione molto furba e molto remunerativa.Chi abbina Google ai concetti di liberta' in rete fa solo mistificazione.Perche' nessuno solleva dubbi su una impresa organizzata come una setta, con guadagni stellari e un potere che si fa di giorno in giorno piu' invasivo: e' forse la nuova religione del futuro?
      • Anonimo scrive:
        Re: A pensar male...
        Google è una società per azioni, e come tale il suo unico scopo è generare introiti per i suoi azionisti. Quello è il suo unico vero dovere.Il resto sono ca#ate.
        • Anonimo scrive:
          Re: A pensar male...
          - Scritto da:
          Google è una società per azioni, e come tale il
          suo unico scopo è generare introiti per i suoi
          azionisti. Quello è il suo unico vero
          dovere.
          appunto, e per generare introiti deve essere efficiente.E per essere efficiente non deve essere vulnerabile dal googlebombing.
  • Anonimo scrive:
    Luddist...
    ..questa volta l'ha sparata grossa.ha fatto un commento da comunista, il googlebombing era un problema e una manipolazione della rete ed e' stato un bene correggerlo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Luddist...
      - Scritto da:
      ..questa volta l'ha sparata grossa.

      ha fatto un commento da comunista, il
      googlebombing era un problema e una manipolazione
      della rete ed e' stato un bene
      correggerlo.Ma figurati, ma un problema di che? Per chi?
  • Anonimo scrive:
    Da Bush a Berlusconi...
    ...mica ci finiscono dentro Prodi, Zapatero o Fidel Castro....
  • Anonimo scrive:
    Google vs live.com
    Google oramai è pieno zeppo di spampreferisco di granlungawww.live.com
    • Anonimo scrive:
      Re: Google vs live.com
      - Scritto da:
      Google oramai è pieno zeppo di spam
      preferisco di granlunga
      www.live.comChe figata eh? Live.com, praticamente un motore di ricerca per malware e exploit (NB: sconsiglio vivamente di cliccare sui risultati con Winzozz):http://search.live.com/results.aspx?q=giubbotto+milanohttp://search.live.com/results.aspx?q=%22assicurazione+casa+online%22http://search.live.com/results.aspx?q=%22enciclopedia+multimediale+online%22
      • Anonimo scrive:
        Re: Google vs live.com
        pensavo fosse uno scherzo.... è una vergogna. Solo a leggere gli URL vengono i brividi. E dimostra che live.com ha ancora molto da perfezionare.
  • Anonimo scrive:
    A parte tutte le polemiche...
    credo che lo scopo di Google sia di fornire risultati più accurati possibile. I risultati di un Googlebombing semplicemente non sono accurati. Si forza il motore di ricerca a collegare parole con siti che non c'entrano o c'entrano poco. Dunque non è successo altro che un miglioramento del sistema di indicizzazione.
    • Anonimo scrive:
      Re: A parte tutte le polemiche...
      Guarda... questo è l'unico post adeguato alla notizia e sono passati quasi 11 ore e nessun t'ha cagato...Segno che sto forum è pieno di ragazzini...
      • Anonimo scrive:
        Re: A parte tutte le polemiche...
        - Scritto da:
        Guarda... questo è l'unico post adeguato alla
        notizia e sono passati quasi 11 ore e nessun t'ha
        cagato...

        Segno che sto forum è pieno di ragazzini...Vi quoto entrambi e aggiungo che cercando wi-max il documento del partito pirata (che è oggetto di un googlebombing) è ancora al 5° posto come una settimana fa, segno che se i link sono inerenti alla ricerca funzionano ancora...ma se cerco "miserabile fallimento" e trovo il berlusca (per quanto potesse essere divertente) è un risultato non accurato e come tale è giusto che non venga più visualizzato
  • Anonimo scrive:
    Ottimo ma
    perché non limitano lo spamming? Google sta diventando come altavista prima della decadenza. E' da un bel po' di tempo che raramente trovo i risultati voluti in cima senza raffinare la ricerca usando gli operatori.
    • danieleMM scrive:
      Re: Ottimo ma
      sull'ottimo non sono daccordo..ma sul fatto che ultimamente la qualità dei risultati è calata mi trovi in perfetto accordo :/
  • Anonimo scrive:
    Hanno fatto benissimo!
    A me sembra che il comportamento di Google sia assolutamente corretto.Nell'articolo Luddist accusa Google di manipolare la rete e il risultato delle ricerche.Io dico invece che è proprio il googlebombing a manipolare la rete e il risultato delle ricerche, sfruttando una "falla" nell'algoritmo di google e falsandone così i risultati.Ci si dispiace perché adesso gli attivisti non potranno fare googlebombing per portare all'attenzione problemi politici... ma che discorso è? Mica che Google ha censurato i siti... gli ha solo tolto la possibilità di falsare i risultati delle ricerche.Anche Luddist ora segue la marea che dà addosso a Google qualsiasi cosa faccia?
    • danieleMM scrive:
      Re: Hanno fatto benissimo!
      bisogna vedere come viene fatta la modifica..come fai ad essere sicuro che il googlebombing venga rilevato correttamente dall'algoritmo?in altre parole.. come puoi esser sicuro che non venga oscurata una pagina perché presunta googlebombing quando in realtà non lo era?la conseguenza sarebbe una perdita di qualità nei risultati
      • Anonimo scrive:
        Re: Hanno fatto benissimo!
        Non credi che chi lavora dentro google sia un po' più intelligente di come lo dipingi in questi tuoi messaggi? Un po', eh.- Scritto da: danieleMM
        bisogna vedere come viene fatta la modifica..

        come fai ad essere sicuro che il googlebombing
        venga rilevato correttamente
        dall'algoritmo?
        in altre parole.. come puoi esser sicuro che non
        venga oscurata una pagina perché presunta
        googlebombing quando in realtà non lo
        era?

        la conseguenza sarebbe una perdita di qualità nei
        risultati
      • Anonimo scrive:
        Re: Hanno fatto benissimo!
        - Scritto da: danieleMM
        bisogna vedere come viene fatta la modifica..

        come fai ad essere sicuro che il googlebombing
        venga rilevato correttamente
        dall'algoritmo?
        in altre parole.. come puoi esser sicuro che non
        venga oscurata una pagina perché presunta
        googlebombing quando in realtà non lo
        era?

        la conseguenza sarebbe una perdita di qualità nei
        risultatiQuando pagherai per avere quei risultati, potrai lamentarti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Hanno fatto benissimo!
        Che discorsi.. è un algoritmo che decide se si tratta di googlebombing o meno, e sempre un algoritmo si occupa di posizionare il sito nei risultati di ricerca, è semplicemente cambiato il criterio di indicizzazione , tutto qui. Nessuno ci garantisce che un sito che GB non era non venga posizionato + in basso. Ma chi ti dice che oggi non ci siano dei siti che dovrebbero essere più in alto o + in bsso di quello che "giustizia" avrebbe voluto, a causa di altri difetti del motore di indicizzazione ?L'unica cosa che sappiamo per certo è che alcuni siti erano "più in alto" di quello che si meritavano, perchè utilizzavano una pratica scorretta. Ecco, a questo è satto posto rimedio, ed è già una cosa buona.
        • danieleMM scrive:
          Re: Hanno fatto benissimo!
          mi sembra un'ottima argomentazione la tua..quel che voglio dire è solamente che "spero" non peggioreranno i risultati..visto che vanno a toccare una delle parti fondamentali del motore mi sembra lecito preoccuparsene-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 gennaio 2007 02.35-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Hanno fatto benissimo!
      - Scritto da:
      A me sembra che il comportamento di Google sia
      assolutamente
      corretto.
      Nell'articolo Luddist accusa Google di manipolare
      la rete e il risultato delle
      ricerche.
      Io dico invece che è proprio il googlebombing a
      manipolare la rete e il risultato delle ricerche,
      sfruttando una "falla" nell'algoritmo di google e
      falsandone così i
      risultati.perfettamente d'accordo!Il Googlebombing poteva essere visto come uno scherzo divertente, ma poteva anche essere utilizzato come trucco per falsare i risultati delle ricerche: giusto che google si muova per evitare che questo sia possibile.Purtroppo non sono convinto che il problema sia risolto definitivamente: credo che prima o poi verrà scoperto il modo di falsare le ricerche nuovamente... è una battaglia persa in partenza, come quella contro gli spammer!
    • Anonimo scrive:
      Re: Hanno fatto benissimo!
      - Scritto da:
      A me sembra che il comportamento di Google sia
      assolutamente
      corretto.
      Nell'articolo Luddist accusa Google di manipolare
      la rete e il risultato delle
      ricerche.
      Io dico invece che è proprio il googlebombing a
      manipolare la rete e il risultato delle ricerche,
      sfruttando una "falla" nell'algoritmo di google e
      falsandone così i
      risultati.
      Ci si dispiace perché adesso gli attivisti non
      potranno fare googlebombing per portare
      all'attenzione problemi politici... ma che
      discorso è? Mica che Google ha censurato i
      siti... gli ha solo tolto la possibilità di
      falsare i risultati delle
      ricerche.
      Anche Luddist ora segue la marea che dà addosso a
      Google qualsiasi cosa
      faccia?ma quanto siete ingenui ragazziquesti sistemi funzionano perchè NON IMBROGLIANO.come minimo è necessario che centinaia di migliaia di persone abbiano messo quei link.e questo corrisponde al criterio che ci si aspetta da un motore di ricerca per essere trovati.limitarlo significa falsare i risultati.gli "attivisti" , come li chiami tu (ovvero chiunque abbia fatto questa mossa) , hanno fatto una cosa semplicissima. Fare in modo che google NON risponda più, significa che sarà possibile falsare i risultati. I risultati non erano falsati, con il googlebombing, perchè DAVVERO la gente linkava li.Come dice Luddist, il problema è che quelli di Google non hanno le palle come sembrava avessero
    • Anonimo scrive:
      Re: Hanno fatto benissimo!
      Ma infatti.. e poi chi azzo è sto Luddist? Ha proprio sbagliato obiettivo con quel suo commento superficiale.. Il pensiero di Google??!?! Ma che stai a dì?? Ma get a life please!Il Googlebombing è, caro mio, manipolazione di ricerca altro che "Il pensiero di Google".. Poi, per cortesia, non tiriamo in ballo "la politica".. Google è un motore di ricerca.. mi spieghi che cosa c'entra la politica??
  • danieleMM scrive:
    I risultati potrebbero anche peggiorare!
    Ora il motore google deve la sua forza ( = se cerco qualcosa trovo nei primi risultati quello che realmente volevo ) ai collegamenti incrociati, ed al pesante sfruttamento di questi..il punto è: quand'è che un google-bombing è considerato tale dal crawler?e se invece i link fossero stati messi lì dagli utenti proprio perché su "quella parola chiave" si può trovare informazioni dettagliate "su quel particolare sito"?questo sarebbe un googlebombing?significherebbe che cercando quella parola quel sito non sarebbe più trovato nei primi risultati..i googlebombing "riusciti" come quello su bush e berlusconi sono relativamente pochi, ma per tutti gli altri google-bombing "fortuiti"?sono tutte supposizioni ovviamente, senza il codice davanti e senza sapere qual'è stata l'esatta modifica non è possibile, per ora, far considerazioni più precise
    • Anonimo scrive:
      Re: I risultati potrebbero anche peggior
      quindi...
    • Anonimo scrive:
      Re: I risultati potrebbero anche peggior
      Immagino che anche la tempistica con cui i link appaiono sia presa in considerazione. Se di colpo appaiono centinaia di link con quel termine il sospetto di googlebombing viene, viceversa se il ritmo di apparizione dei link e' costante nel tempo probabilmente no.M.--http://kefir.freehostia.com
      • danieleMM scrive:
        Re: I risultati potrebbero anche peggior
        non credo sia un buon termine di distinzionese oggi nasce un nuovo servizio molto utile è ovvio che nascano anche tanti link a quel servizio
    • Anonimo scrive:
      Re: I risultati potrebbero anche peggior

      sono tutte supposizioni ovviamente, senza il
      codice davanti e senza sapere qual'è stata
      l'esatta modifica non è possibile, per ora, far
      considerazioni più
      preciseSenza sapere come funzioni l'algoritmo (e senon pronto a scommettere che gli algoritmi di Google non siano né semplici, né stupidi, né banali) ogni ipotesi serve solo a screditare Google.Quello che Google ha fatto è stato sistemare un baco che veniva sfruttato per favorire interessi particolari.
      • Anonimo scrive:
        Re: I risultati potrebbero anche peggior
        Guarda che sono pubblici gli algoritmi... nulla di speciale... la loro "specialità" è la potenza di calcolo di tali algoritmi, non gli algoritmi stessi...- Scritto da:

        sono tutte supposizioni ovviamente, senza il

        codice davanti e senza sapere qual'è stata

        l'esatta modifica non è possibile, per ora, far

        considerazioni più

        precise

        Senza sapere come funzioni l'algoritmo (e senon
        pronto a scommettere che gli algoritmi di Google
        non siano né semplici, né stupidi, né banali)
        ogni ipotesi serve solo a screditare
        Google.

        Quello che Google ha fatto è stato sistemare un
        baco che veniva sfruttato per favorire interessi
        particolari.
        • Anonimo scrive:
          Re: I risultati potrebbero anche peggior

          Guarda che sono pubblici gli algoritmi... nulla
          di speciale... la loro "specialità" è la potenza
          di calcolo di tali algoritmi, non gli algoritmi
          stessi...Capisco, dopo aver visto un algoritmo è facile ritenerlo "banale", è ancor più facile uscirsene con frasi del tipo "potevo arrivarci pure io, mi manca solo un calcolatore potente".
  • Anonimo scrive:
    regali
    il googlebombing è ancora attivohttp://www.google.it/search?hl=it&q=regali
    • Anonimo scrive:
      Re: regali
      - Scritto da:
      il googlebombing è ancora attivo
      http://www.google.it/search?hl=it&q=regali? ma che dicima lo hai capito cosa e' il googlebombing? mi sa di no :D
      • Anonimo scrive:
        Re: regali
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        il googlebombing è ancora attivo

        http://www.google.it/search?hl=it&q=regali



        ? ma che dici

        ma lo hai capito cosa e' il googlebombing? mi sa
        di no
        :Dmi sa che il niubbo sei tuhttp://forum.html.it/forum/showthread.php?threadid=919113&highlight=unicef
      • Anonimo scrive:
        Re: regali
        tu vivi in una dimensione postatomica...non mi dire che credi ancora a hello spenk!?(troll)(troll1)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)(troll2)
    • Anonimo scrive:
      Re: regali
      - Scritto da:
      il googlebombing è ancora attivo
      http://www.google.it/search?hl=it&q=regaliè rimasto anche il buffone :-)
  • Anonimo scrive:
    ma che manipolazione...
    c'era una falla nel sistema di indicizzazione ed è stata chiusa...certo, da fastidio chi usava questa "cheat" con secondi fini... ma da qui a parlare di manipolazione o censura ce ne passa....
  • Anonimo scrive:
    Meglio
    Basta poltica ovunque! Se la tolgono dai risultati di google, che offrivano siti che non c'entravano NULLA con le keywords ricercate se non nella mente degli attivisti politici, tanto meglio. Un servizio in più reso agli utenti di google. Un servizio in meno a chi vuole sfruttare google per veicolare le proprie opinioni politiche anche nelle ricerche.
    • danieleMM scrive:
      Re: Meglio
      google non aveva messo lì quella funzione "perché gli attivisti politici la usassero"era lì per migliorare la qualità dei risultati sfruttando, appunto, i link di tutti i siti del mondo..il sistema funziona!salvo quando non si faccia un'azione coordinata appositamente mirata ad ottenere risultati come quelli di bush, tony blair e del berluscai casi di google-bombing sono comunque pochiinoltre il "google-bombing" è un fenomeno che affligge anche Yahoo! e AltaVista (per esempio) perché utilizzano tecniche simili per calcolare il rankinga te che hai scritto questo commento, ti invito a guardare un po' oltre il tuo naso e a pensare perché quel comportamento era presente, e se quello che hai detto ha ancora senso
      • Anonimo scrive:
        Re: Meglio
        - Scritto da: danieleMM
        google non aveva messo lì quella funzione "perché
        gli attivisti politici la
        usassero"

        era lì per migliorare la qualità dei risultati
        sfruttando, appunto, i link di tutti i siti del
        mondo..

        il sistema funziona!
        salvo quando non si faccia un'azione coordinata
        appositamente mirata ad ottenere risultati come
        quelli di bush, tony blair e del
        berlusca

        i casi di google-bombing sono comunque pochi

        inoltre il "google-bombing" è un fenomeno che
        affligge anche Yahoo! e AltaVista (per esempio)
        perché utilizzano tecniche simili per calcolare
        il
        ranking

        a te che hai scritto questo commento, ti invito a
        guardare un po' oltre il tuo naso e a pensare
        perché quel comportamento era presente, e se
        quello che hai detto ha ancora
        sensoA te che hai scritto questo commento ti invito a pensare al fatto che non ci lavora l'ultimo degli idioti dentro google, ma gente con le contropaxxe, e sanno perfettamente come operare eliminando solo il google-bombing senza toccare gli altri risultati.
      • Anonimo scrive:
        Re: Meglio
        tu sembri uno che sa tuttodavvero
      • Anonimo scrive:
        Re: Meglio
        - Scritto da: danieleMM
        era lì per migliorare la qualità dei risultati
        sfruttando, appunto, i link di tutti i siti delCioe' cercavi una cosa e ne trovavi un'altra... strano concetto di miglioramento... Comunque hai scritto almeno 4/5 messaggi in cui esprimi la stessa preoccupazione; dimmi un po' cosa stavi googlebombando?? :p
  • Anonimo scrive:
    Luddist santo subito
    oh. ora.
  • Anonimo scrive:
    Povera Google
    Anche Google si inchina al potere dei soldi e a quello dei paracuXi.Esseri SQUALLIDI.
    • Anonimo scrive:
      Re: Povera Google
      questa scelta é un fare più svizzero se non pacifista piuttosto che una genuflessione;non più gl'interessa d'essere agiti per i messaggi e l'opinioni di taluni, tanti o pochi che fossersembra
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