Gates: Xbox è una Ferrari vincente

Il chairman di Microsoft ha paragonato le due principali sfidanti sul mercato delle console da gioco, Xbox 360 e PlayStation 3, a due bolidi dell'asfalto


Redmond (USA) – Durante un incontro con gli analisti, il chairman di Microsoft , Bill Gates, è tornato a parlare dell’imminente e caldissima sfida tra Xbox 360 e PlayStation 3. In particolare, il chief software architect del big di Redmond ha voluto minimizzare l’ipotetico vantaggio prestazionale che la PS3 sembra avere nei confronti dell’Xbox di nuova generazione.

“A nostro modo di vedere noi abbiamo una Ferrari e loro (Sony, NdR) hanno una Ferrari”, ha detto Gates. “La nostra Ferrari ha lasciato la linea di partenza con un buon margine di vantaggio rispetto alla loro Ferrari, e nella maggior parte delle gare questa è una cosa molto positiva”.

Come noto, la data di uscita di Xbox 360 è stata fissata a livello globale per il periodo natalizio, mentre la PS3 dovrebbe arrivare non prima della prossima primavera.

Il chairman di Microsoft ha ammesso che con l’Xbox di prima generazione “siamo arrivati tardi, concedendo molto vantaggio a Sony”. “Questa volta – ha asserito Gates – la tempistica gioca a nostro favore”.

Robbie Bach, senior vice president di Microsoft per Xbox, ha invece smentito che la console di Sony sia più potente di Xbox 360. “Loro sono più veloci in alcune aree, noi lo siamo in altre. Nel complesso i due sistemi si eguagliano”.

Bach ha poi ricordato che, al di là delle performance, conta anche la facilità con cui è possibile programmare una console: un fattore che, secondo il dirigente di Microsoft, andrebbe a netto vantaggio dell’architettura di Xbox 360.

“La dimostrazione – ha detto Bach – è che per Xbox 360 ci sono già 160 giochi in sviluppo, di cui almeno 25-40 usciranno nei negozi entro la fine dell’anno”.

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  • abbasso scrive:
    La pubblicità è l'anima del commercio
    Che il Cortiana si voglia "assicurare" un po' di voti?Altrimenti non capisco a cosa serva una interrogazione parlamentare sulla vicenda (se proprio devono prendersela con qualcuno che ci si lamenti con chi gestisce il servizio di housing).Se fiorello vuol fare qualcosa di utile doni i soldi del suo lauto stipendio parlamentare alla causa dei server anonimi, così si mettono il server in casa.Ma come qualcuno ha detto, questo sembra l'ufficio stampa di Fiorello.
    • allanon scrive:
      Re: La pubblicità è l'anima del commerci
      Non so come la vedi tu, ma a me farebbe tanto piacere se una volta per tutte i parlamentari rispondessero se abbiamo diritto alla comunicazione privata, e alla privacy in generale, oppure se preferiscono abolirla del tutto, cancellando anche le relative righe della costituzione.Sarebbe davvero gradito che qualcuno rispondesse al riguardo, visti appunto gli stipendi dei parlamentari potrebbero forse degnarci di una risposta quanto meno.Per Cortiana poi, se dovessi azzardare ipotesi direi piuttosto che è diventato lui "l'ufficio parlamentare" di PI, visto che questo giornale porta avanti alcune campagne da molto prima che Cortiana scendesse in campo. Diciamo piuttosto che forse il Senatore ha trovato conveniente portare avanti qui la sua campagna elettorale, facendo proprie le richieste del popolo della rete, e francamente posso solo sperare che non rimanga il solo a farlo.- Scritto da: abbasso
      Che il Cortiana si voglia "assicurare" un po' di
      voti?
      Altrimenti non capisco a cosa serva una
      interrogazione parlamentare sulla vicenda (se
      proprio devono prendersela con qualcuno che ci si
      lamenti con chi gestisce il servizio di housing).
      Se fiorello vuol fare qualcosa di utile doni i
      soldi del suo lauto stipendio parlamentare alla
      causa dei server anonimi, così si mettono il
      server in casa.
      Ma come qualcuno ha detto, questo sembra
      l'ufficio stampa di Fiorello.
    • Anonimo scrive:
      Re: La pubblicità è l'anima del commercio
      - Scritto da: abbasso
      Che il Cortiana si voglia "assicurare" un po' di
      voti?
      Altrimenti non capisco a cosa serva una
      interrogazione parlamentare sulla vicenda (se
      proprio devono prendersela con qualcuno che ci si
      lamenti con chi gestisce il servizio di housing).
      Se fiorello vuol fare qualcosa di utile doni i
      soldi del suo lauto stipendio parlamentare alla
      causa dei server anonimi, così si mettono il
      server in casa.
      Ma come qualcuno ha detto, questo sembra
      l'ufficio stampa di Fiorello.se qualcun altro vuol scrivere a PI è libero di farlo.manco sanno che esiste, secondo me.
    • Anonimo scrive:
      Re: La pubblicità è l'anima del commerci
      Ma di cosa ti preoccupi? Tanto sei cosi' furbo che te ne sei accorto subito che il senatore si fa solo i tuoi interessi!Tutti quelli che leggono i suoi interventi parlamentari a favore di discorsi che ci interessano lo sanno e non lo voteranno, quindi perche' ci fai perdere tempo con queste considerazioni. Anzi sarebbe meglio dargli addosso cosi' anche l'unico che porta questi discorsi all'interno del parlamento italiano lo fottiamo!!!
  • Anonymous scrive:
    Ma perche'
    devo leggere certe cose?Sinceramente, io se una cosa non la consco sto zitto, non mi metto a sparare cazzate come molti dei post qui.E' palese che molti di voi non hanno chiaro cosa si intenda per sicurezza informatica.scusate la polemicaAnonymous
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma perche'
      - Scritto da: Anonymous
      devo leggere certe cose?

      Sinceramente, io se una cosa non la consco sto
      zittoEcco, appunto, stai zitto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma perche'


        Ecco, appunto, stai zitto.uno dice una cosa serie, ed arriva il solito....
      • Anonymous scrive:
        Re: Ma perche'
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonymous

        devo leggere certe cose?



        Sinceramente, io se una cosa non la consco sto

        zitto

        Ecco, appunto, stai zitto.Parlavo di quelli come te.E' proprio la risposta che mi sarei aspettato.Siete talmente prevedibili da risultare noiosiDiscorso chiuso.Anonymous
  • Anonimo scrive:
    Ammappa quanto scrive..
    Fiorello Cortiana (parente presunto dello showman?)scrive,scrive,scrive,scrive....poi scrive,scrive,scrive...oltre a scrivere che cacchio fà?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ammappa quanto scrive..
      - Scritto da: Anonimo
      Fiorello Cortiana (parente presunto dello
      showman?)
      scrive,scrive,scrive,scrive....poi
      scrive,scrive,scrive...
      oltre a scrivere che cacchio fà?Digiuno di procedure parlamentari eh? Non molto addentro alla convegnistica e ai movimenti di liberta eh? Vabbene dai, c'e' sempre tempo per farsi una cultura
      • Anonimo scrive:
        Re: Ammappa quanto scrive..
        - Scritto da: Anonimo
        Digiuno di procedure parlamentari eh? Non molto
        addentro alla convegnistica e ai movimenti di
        liberta eh?Libertà? I verdi? Ma dai.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ammappa quanto scrive..
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Fiorello Cortiana (parente presunto dello

        showman?)

        scrive,scrive,scrive,scrive....poi

        scrive,scrive,scrive...

        oltre a scrivere che cacchio fà?

        Digiuno di procedure parlamentari eh? Non molto
        addentro alla convegnistica e ai movimenti di
        liberta eh? Vabbene dai, c'e' sempre tempo per
        farsi una culturaEra uno scrivere ironico il mio..lo vedo molto don chischotte (o come si scrive)A combattere in una casa infestata dai fantasmi avrebbe più successo
        • Anonimo scrive:
          Re: Ammappa quanto scrive..


          - Scritto da: Anonimo


          Fiorello Cortiana (parente presunto dello


          showman?)


          scrive,scrive,scrive,scrive....poi


          scrive,scrive,scrive...


          oltre a scrivere che cacchio fà?



          Digiuno di procedure parlamentari eh? Non molto

          addentro alla convegnistica e ai movimenti di

          liberta eh? Vabbene dai, c'e' sempre tempo per

          farsi una cultura
          Era uno scrivere ironico il mio..lo vedo molto
          don chischotte (o come si scrive)
          A combattere in una casa infestata dai fantasmi
          avrebbe più successoLa cosa che mi lascia perplesso e' che:- ci si lamenta se nessuno a livello parlamentare si interessa, - ci si lamenta se qualcuno a livello parlamentare si interessa. E' la solita malattia italiana solo critiche e basta... A questo punto e' giusto che arrivi Urbani e vi prenda per il c..o. Lo preferite a Cortiana senno' dite qualcosa di intelligente sui contenuti del suo intervento per favore.
    • Anonimo scrive:
      9 --
  • Anonimo scrive:
    Ma questo è l'ufficio stampa diCortiana?
    Non passa giorno che pubblichiate qualcosa di questo personaggio... dai, non se ne può più.
  • The_Stinger scrive:
    Vogliamo parlare di sicurezza?
    Forse sono io che invecchiando sto diventando paranoico ma per me un sistema sicuro è un sistema che:1° Ha il file system cifrato con una chiave ad ALMENO 128 bit (e già così mi fido poco).2° Ha una password sul Bios3° Ha CD/DVD-rom, Floppy, USB, Wake on lan disabilitati da Bios4° Tutte le password sono sicuramente alfanumeriche, hanno più di 8 caratteri, contengono sia maiuscole che minuscole e caratteri Jolli tipo $ £ # ecc..Viceversa chi ha messo in piedi il sistema non ci tiene alla sicurezza dei suoi dati e/o è un'incompetente.Questo non giustifica comunque che biasimi il fatto che qualcuno abbia smontato i dischi e copiato il contenuto di questi.
    • markoer scrive:
      Re: Vogliamo parlare di sicurezza?
      - Scritto da: The_Stinger
      Forse sono io che invecchiando sto diventando
      paranoico ma per me un sistema sicuro è un
      sistema che:[...]Stai invecchiando... Sistemi operativi sicuri per definizione non ne esistono, soprattutto quando hai accesso fisico alla macchina (entra allora in gioco una combinazione di hardware/software).Ci sono sistemi operativi che sono utilizzati nei più alti standard di sicurezza mondiali ed accettano solo password di 8 caratteri, come molte versioni/configurazioni di Solaris. Non è certo con una password più lunga che ti garantisce qualsiasi cosa (tanto meno la password del BIOS... sigh!), quando puoi fare una copia fisica del disco e spulciartela con calma nel tuo ufficio...Non esistono "standard di sicurezza universali". Esistono dei minimi accettabili (e tra questi NON rientrano i file system criptati, che nei server in hosting sono comunque di difficile gestione), ma la "sicurezza" da adottare è sempre un compromesso tra l'usabilità e l'effettiva necessità.Il vero problema è che non si era forse capito che è in atto un giro di vite contro certi diritti, e quindi non si sono comprese le necessità... altrimenti le cose sarebbero forse state impostate diversamente :-)[...]
      Questo non giustifica comunque che biasimi il
      fatto che qualcuno abbia smontato i dischi e
      copiato il contenuto di questi.Ed è da biasimare anche se il file system è criptato, anche se hai la password nel BIOS (come se servisse a qualcosa... sigh!!!) e comunque non cambia molto in ogni caso, se ti prendono e copiano fisicamente l'hard disk...Ciao.
    • Cavallo GolOso scrive:
      Re: Vogliamo parlare di sicurezza?
      - Scritto da: The_Stinger
      Forse sono io che invecchiando sto diventando
      paranoico ma per me un sistema sicuro è un
      sistema che:

      1° Ha il file system cifrato con una chiave ad
      ALMENO 128 bit (e già così mi fido poco).

      2° Ha una password sul Bios

      3° Ha CD/DVD-rom, Floppy, USB, Wake on lan
      disabilitati da Bios

      4° Tutte le password sono sicuramente
      alfanumeriche, hanno più di 8 caratteri,
      contengono sia maiuscole che minuscole e
      caratteri Jolli tipo $ £ # ecc..

      Viceversa chi ha messo in piedi il sistema non ci
      tiene alla sicurezza dei suoi dati e/o è
      un'incompetente.

      Questo non giustifica comunque che biasimi il
      fatto che qualcuno abbia smontato i dischi e
      copiato il contenuto di questi.credo che quando hai avuto accesso FISICO ad un sistema, qualsiasi altra considerazione sia superflua.non me ne intendo mica, ma credo che i vari esperti confermino questo dato.
      • The_Stinger scrive:
        Re: Vogliamo parlare di sicurezza?
        - Scritto da: Cavallo GolOso

        credo che quando hai avuto accesso FISICO ad un
        sistema, qualsiasi altra considerazione sia
        superflua.Credo che una volta che hai applicato una chiave di cifratura privata a tutto il file system puoi fisicamente fare quello che vuoi dei tuoi dischi, tranne leggerli.A meno che tu abbia a disposizione taaanto tempo per provare tutte le combinazioni possibili (hacking a "forza bruta").Ma devi avere veramente taaanto tempo e pochissima fretta (parliamo di anni).
        • Cavallo GolOso scrive:
          Re: Vogliamo parlare di sicurezza?
          - Scritto da: The_Stinger
          - Scritto da: Cavallo GolOso



          credo che quando hai avuto accesso FISICO ad un

          sistema, qualsiasi altra considerazione sia

          superflua.

          Credo che una volta che hai applicato una chiave
          di cifratura privata a tutto il file system puoi
          fisicamente fare quello che vuoi dei tuoi dischi,
          tranne leggerli.

          A meno che tu abbia a disposizione taaanto tempo
          per provare tutte le combinazioni possibili
          (hacking a "forza bruta").

          Ma devi avere veramente taaanto tempo e
          pochissima fretta (parliamo di anni).immagino di sima ... se ci sono in mezzo centinaia di migliaia di account, messaggi e informazioni... di solito chi è interessato trova collaborazione, no?ciao! :)
  • Anonimo scrive:
    Ridaje
    Se si vuole fornire un servizio "critico", è necessario:1 - Filesystem criptato.2 - Vicinanza del server (o molto meglio, in propri locali). Il riavvio del server comporta l'inserimento di una password a "manina" - da parte esclusivamente di gente fidata.3 - Un paio di sigilli al case & dispositivi connessi (tastiera, etc.) - tanto per gradire.Se si vogliono fornire servizi di questo tipo, non si può pensare di ricorrere all'hosting od all'housing "tradizionale".... meglio soprassedere.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ridaje
      - Scritto da: Anonimo
      Se si vuole fornire un servizio "critico", è
      necessario:

      1 - Filesystem criptato.
      2 - Vicinanza del server (o molto meglio, in
      propri locali). Il riavvio del server comporta
      l'inserimento di una password a "manina" - da
      parte esclusivamente di gente fidata.
      3 - Un paio di sigilli al case & dispositivi
      connessi (tastiera, etc.) - tanto per gradire.

      Se si vogliono fornire servizi di questo tipo,
      non si può pensare di ricorrere all'hosting od
      all'housing "tradizionale".... meglio
      soprassedere.1° non avendo il server a portata di mano eseguire un riavvio comporterebbe fare andare gli amministratori li per inserire la password2° beh ... se non si hanno TANTI soldi mettere una CDN o una HDSL non è fattible ... TANTI = 3000/4000 al mese tra corrente, banda e altre cose3° I sigilli servono a rilevare se qualcuno apre non a impedire l'apertura ... i sigilli infatti c'erano dato che è stata visible l'apertura
      • markoer scrive:
        Re: Ridaje
        [...]
        1° non avendo il server a portata di mano
        eseguire un riavvio comporterebbe fare andare gli
        amministratori li per inserire la password

        2° beh ... se non si hanno TANTI soldi mettere
        una CDN o una HDSL non è fattible ... TANTI =
        3000/4000 al mese tra corrente, banda e altre
        cose

        3° I sigilli servono a rilevare se qualcuno apre
        non a impedire l'apertura ... i sigilli infatti
        c'erano dato che è stata visible l'aperturaE' inutile sprecare fiato, sono tutti esperti di seCCuriti qua ;-)
        • Anonimo scrive:
          Re: Ridaje
          - Scritto da: markoer
          [...]

          1° non avendo il server a portata di mano

          eseguire un riavvio comporterebbe fare andare
          gli

          amministratori li per inserire la password



          2° beh ... se non si hanno TANTI soldi mettere

          una CDN o una HDSL non è fattible ... TANTI =

          3000/4000 al mese tra corrente, banda e altre

          cose



          3° I sigilli servono a rilevare se qualcuno apre

          non a impedire l'apertura ... i sigilli infatti

          c'erano dato che è stata visible l'apertura

          E' inutile sprecare fiato, sono tutti esperti di
          seCCuriti qua ;-)è sempre utile fare divulgazione.stai sicuro che per 10 che commentano stronzate, ci sono 200 che leggono la cosa buona che scrivi
    • Anonimo scrive:
      Re: Ridaje
      - Scritto da: Anonimo
      Se si vuole fornire un servizio "critico", è
      necessario:

      1 - Filesystem criptato.
      2 - Vicinanza del server (o molto meglio, in
      propri locali). Il riavvio del server comporta
      l'inserimento di una password a "manina" - da
      parte esclusivamente di gente fidata.
      3 - Un paio di sigilli al case & dispositivi
      connessi (tastiera, etc.) - tanto per gradire.

      Se si vogliono fornire servizi di questo tipo,
      non si può pensare di ricorrere all'hosting od
      all'housing "tradizionale".... meglio
      soprassedere.e invece no, basta offrirne MOLTI, tutti quanti, da vari posti
  • Anonimo scrive:
    Un comunicato sulla vicenda Aruba
    http://www.alcei.it/news/cs050621.htm
  • Anonimo scrive:
    dilettanti
    col comando dd sarebbe stato possibile copiare il tutto senza lasciare tracce del montaggio
    • Anonimo scrive:
      Re: dilettanti
      un pc con linux accesso non può essere duplicato in nessun modo se non hai accesso... (dove lo scrivi dd, sul login?)L'unico modo è quello di fare una copia (anche con dd) del disco su un'altro disko tramite cd bootabile o altro.In tutti i casi, una volta riacceso il server, verranno scritte delle informazioni relative allo startup della macchina, con tanto di data e ora (che ovviamente fà capire agli amministratori di sistema che la macchina è stata spenta e riaccesa).In tutti i casi cmq, hanno violato la nostra privacy.ps: vi siete accorti che qualsiasi cosa faccia il governo, la nostra libertà e/o provacy ci và sempre di mezzo?
      • Anonimo scrive:
        Re: dilettanti
        In mainera altrettanto semplice, si possono modificare a mano i files di log. Sono al massimo 3, e ci vuole poco.
        • Anonimo scrive:
          Re: dilettanti
          Immagino che anche i file di log siano crittografati, o protetti in qualche maniera. Se non hai la pass di root, allora come puoi accedere ai loro dati?
        • Anonimo scrive:
          Re: dilettanti
          Certo che se eravate voi gli amministratori manco ve ne accorgevate. Il syslog lo puoi far scrivere su un filesystem cifrato ad esempio, dove nemmeno con la pass di root riesci ad accedere al filesystem. Poichè il mount point di tale filesystem ti chiederà un'altra pass in fase di boot, quando il sistema ancora non è in piedi.E' un sistema che non è possibile bypassare in nessun modo.
          • Anonimo scrive:
            Re: dilettanti
            - Scritto da: Anonimo
            Certo che se eravate voi gli amministratori manco
            ve ne accorgevate. Il syslog lo puoi far scrivere
            su un filesystem cifrato ad esempio, dove nemmeno
            con la pass di root riesci ad accedere al
            filesystem. Poichè il mount point di tale
            filesystem ti chiederà un'altra pass in fase di
            boot, quando il sistema ancora non è in piedi.
            E' un sistema che non è possibile bypassare in
            nessun modo.beh ... in realtà è cosa buona fare il logging tramite stunnel e le funzionalità di rete di syslog su un'altra macchinail problema comunque rimane ... se si mette su un filesystem crittografato la password si deve inserire a manina (non avrebbe senso metterla automatica xche sarebbe scritta nell'fstab e si leggerebbe subito) e nel caso di un down? di un riavvio richiesto? che fai? vai a san marino a inserire la password?LOOL
        • markoer scrive:
          Re: dilettanti
          - Scritto da: Anonimo
          In mainera altrettanto semplice, si possono
          modificare a mano i files di log. Sono al massimo
          3, e ci vuole poco.Peccato che utmp e wtmp non siano come syslog, non puoi entrarci con vi e togliere 4 righe.http://linux.about.com/library/cmd/blcmdl5_wtmp.htmAncora più geniale è il tuo compare che vuole fare syslog remoto... in un server in housing... allora sì che abbiamo _la certezza_ di non scoprire nulla... :-)Ma che ve lo dico a fare? :-)Ciao.
          • chef scrive:
            Re: dilettanti
            - Scritto da: markoer
            Ma che ve lo dico a fare? :-)No, no, diciamolo. Senza presunzioni, cosi' magari salvi "qualche vita" :)Mi ci provo io : per contrastare un log remoto basta come prima cosa staccare il cavetto di rete. Troppo facile da fare (anche se magari proprio per quello non lo avrebbero fatto :) )Comunque a 'sti tizi e' importato ben poco di non lasciar tracce visto che hanno rotto i sigilli e, pare, maltrattato un po' il case.La mia domanda e': sarebbe possibile avere un filesystem in chiaro contenente il minimo indispensabile per bootare e poi collegarmi con ssh e montare la partizione criptata senza dover inserire da terminale la chiave ?Ed a quel punto avviare i vari servizi ?C'e' la scocciatura che ad ogni riavvio il sistema non torna operativo da solo. L'intervento dell'amministratore e' necessario, ma almeno sarebbe remoto.
          • Anonimo scrive:
            Re: dilettanti
            - Scritto da: chef
            - Scritto da: markoer

            Ma che ve lo dico a fare? :-)

            No, no, diciamolo. Senza presunzioni, cosi'
            magari salvi "qualche vita" :)

            Mi ci provo io : per contrastare un log remoto
            basta come prima cosa staccare il cavetto di
            rete. Troppo facile da fare (anche se magari
            proprio per quello non lo avrebbero fatto :) )
            Comunque a 'sti tizi e' importato ben poco di non
            lasciar tracce visto che hanno rotto i sigilli e,
            pare, maltrattato un po' il case.

            La mia domanda e': sarebbe possibile avere un
            filesystem in chiaro contenente il minimo
            indispensabile per bootare e poi collegarmi con
            ssh e montare la partizione criptata senza dover
            inserire da terminale la chiave ?
            Ed a quel punto avviare i vari servizi ?
            C'e' la scocciatura che ad ogni riavvio il
            sistema non torna operativo da solo. L'intervento
            dell'amministratore e' necessario, ma almeno
            sarebbe remoto.si.. basta tenere l'os su una certa partizione e tutti i dati su di una partizione cifrata da montare di volta in volta via ssh (dopo aver accuratamente verificato che il sistema non sia stato compromesso con trojan o keyloggers e che i programmi che si usano per montare il disco cifrato siano perfetti (basta controllarne l'hash)...
        • Anonimo scrive:
          Re: dilettanti
          - Scritto da: Anonimo
          In mainera altrettanto semplice, si possono
          modificare a mano i files di log. Sono al massimo
          3, e ci vuole poco.lol...per modificare il log e cancellare i segni di boot devi avere accesso alla macchina dopo l'accensione...come fanno a conoscere la password di root???? :D
          • Anonimo scrive:
            Re: dilettanti

            come fanno a conoscere la password di root???? :DSarebbe capace anche Aranzulla...fai il boot da una live distro. togli la password di root. riavvii la macchina, fai le porcate che devi fare da root e ripristini la password...certo che bisogna insegnarvi proprio tutto...
      • Anonimo scrive:
        Re: dilettanti

        L'unico modo è quello di fare una copia (anche
        con dd) del disco su un'altro disko tramite cd
        bootabile o altro.Mi sembra il minimo che il BIOS fosse protetto da password e il boot da floppy, CD e pen drive disabilitato.L'impatto minimo che si può avere in questo caso è aprire il solo case scolegare i cavi del disco SENZA smontarlo e collegarlo ad un altro PC (sia alimentazione che bus dati) poi accendere questo e copiare il disco. Contro questa eventualità basta un luchetto sl case. Se quello è saltato si vede subito.
        • Anonimo scrive:
          Re: dilettanti
          - Scritto da: Anonimo


          L'unico modo è quello di fare una copia (anche

          con dd) del disco su un'altro disko tramite cd

          bootabile o altro.

          Mi sembra il minimo che il BIOS fosse protetto da
          password e il boot da floppy, CD e pen drive
          disabilitato.

          L'impatto minimo che si può avere in questo caso
          è aprire il solo case scolegare i cavi del disco
          SENZA smontarlo e collegarlo ad un altro PC (sia
          alimentazione che bus dati) poi accendere questo
          e copiare il disco. Contro questa eventualità
          basta un luchetto sl case. Se quello è saltato si
          vede subito.ma infatti, non so se l'hai capito, c'erano i sigilli ed infatti è stato BEN evidente l'apertura del caseinoltre, in colocation è impossibile mettere una password di avvio al bios o al boot-loader ... se x caso chiedi di riavviare il server ... che fai scendi dall'hoster?
          • Anonimo scrive:
            Re: dilettanti

            inoltre, in colocation è impossibile mettere una
            password di avvio al bios o al boot-loader ... se
            x caso chiedi di riavviare il server ... che fai
            scendi dall'hoster?forse intendeva una password per l'accesso alle impostazioni del bios, in modo da impedire la modifica della squenza d'avvio... certo che se poi ti smontano il pc col mazzuolo, ben poco fa..
        • Anonimo scrive:
          Re: dilettanti
          Visto che tutti dicono la loro sulla sicurezza, anch'io dico la mia ...Allora ... se metti un sistema tipo debian, puoi partire col busybox e criptare il resto del disco con un cipher di sistema, per esempio AES a 256 BIT !!!A questo punto con losetup dagli script di partenza di busybox, imponi all' amministratore, l' inserimento di una password al boot (che come ben sappiamo NON viene salvata su disco ma nel CODEC AES). Da li puo` apparire la LOGIN. Se la LOGIN e` su devi conoscere la password di root per entrare, se spegni, smonti il computer e ti porti via il disco te lo ritrovi criptato con un AES 256 e non sai la password di partenza ..... Cosi` non va bene ?
          • Anonimo scrive:
            Re: dilettanti
            - Scritto da: Anonimo


            Visto che tutti dicono la loro sulla sicurezza,
            anch'io dico la mia ...

            Allora ... se metti un sistema tipo debian, puoi
            partire col busybox e criptare il resto del disco
            con un cipher di sistema, per esempio AES a 256
            BIT !!!

            A questo punto con losetup dagli script di
            partenza di busybox, imponi all' amministratore,
            l' inserimento di una password al boot (che come
            ben sappiamo NON viene salvata su disco ma nel
            CODEC AES).

            Da li puo` apparire la LOGIN.

            Se la LOGIN e` su devi conoscere la password di
            root per entrare, se spegni, smonti il computer e
            ti porti via il disco te lo ritrovi criptato con
            un AES 256 e non sai la password di partenza
            .....

            Cosi` non va bene ?Non me ne intendo abbastanza, forse mi sbaglio, ma non si riuscirebbelo stesso a trovare ( brute force ) la passowrd?una volta che hai copiato il disco non è detto che debba metterci un minuto a violarlo...
          • Anonimo scrive:
            Re: dilettanti

            Non me ne intendo abbastanza, forse mi sbaglio,
            ma non si riuscirebbe
            lo stesso a trovare ( brute force ) la passowrd?
            una volta che hai copiato il disco non è detto
            che
            debba metterci un minuto a violarlo...Se la crittografia forte si potesse rendere vana semplicemente con la forza bruta (in tempi ragionevoli) non avrebbe nemmeno senso usarla.Il punto forte della crittografia e' proprio che usando chiavi sufficientemente lunghe, non e' possibile forzare un sistema usando la forza bruta in tempi "umani". (avendo a disposizione anche una barcata di soldi e risorse di calcolo).
    • Anonimo scrive:
      5 --
  • Anonimo scrive:
    Messaggio apparso su un NG toscano
    http://tinyurl.com/8tblt :@ (linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: Messaggio apparso su un NG toscano
      - Scritto da: Anonimo
      http://tinyurl.com/8tblt :@ (linux)mex vecchio, molto vecchio.news già apparsa su PI
  • Anonimo scrive:
    Meno chiacchiere e più azione!
    http://punto-informatico.it/p.asp?i=54140&r=PI
    • Anonimo scrive:
      Re: Meno chiacchiere e più azione!
      - Scritto da: Anonimo
      http://punto-informatico.it/p.asp?i=54140&r=PIl'ideale sarebbe che un bel po' di gente con esperienza Linux si mettesse decine di questi server nelle case.Avranno mai il coraggio di fare idagini nelle case della gente.Se sì con quali ragione?Quali potrebbero essere le conseguenze legali per chi venisse messo sotto torchio come libero cittadino?
      • Anonimo scrive:
        Re: Meno chiacchiere e più azione!
        - Scritto da: Anonimo

        l'ideale sarebbe che un bel po' di gente con
        esperienza Linux si mettesse decine di questi
        server nelle case.
        Avranno mai il coraggio di fare idagini nelle
        case della gente.
        Se sì con quali ragione?
        Quali potrebbero essere le conseguenze legali per
        chi venisse messo sotto torchio come libero
        cittadino?hmmmm..... Italian Crackdown ti dice niente?KaysiX
  • Anonimo scrive:
    5 --
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