Giappone, sfida iPod-Walkman

Ad agosto per la prima volta Sony ha battuto le vendite mensili di lettori musicali di Apple. Una sfida che promette ancora scintille con l'uscita dei nuovi modelli con la Mela

Roma – In Giappone Walkman è da anni secondo sul podio dei lettori musicali preferiti . Un destino di mancate medaglie d’oro che ha avuto una parziale e temporanea rivincita ad agosto, quando le sue vendite hanno per la prima volta (a parte una settimana di gloria a settembre dell’anno scorso) superato quelle di iPod, altrimenti sempre primo dal suo esordio sull’arcipelago nel 2001.

Ad agosto Sony ha infatti raggiunto ( secondo le stime della società di analisti BCN) il 47,8 per cento del market share giapponese dei lettori musicali , con Apple ferma al 44 per cento.

A concorrere a questo sorpasso estivo vari fattori: innanzitutto il fatto che le statistiche prendono in considerazione solo i lettori puri (ma come Apple ha iPhone, anche Sony ha distribuito in Giappone smartphone con Walkman incorporato), poi le caratteristiche dell’estate, in cui in termini assoluti i volumi di vendita sono inferiori, infine la polemica degli iPod incendiari che hanno costretto Apple ad offrire sostituzioni e ad una magra figura.

Soprattutto, però, era attesa per settembre la consueta presentazione da parte di Cupertino dei suoi nuovi prodotti, tra cui anche quest’anno vi sono nuovi modelli della linea iPod : occorrerà dunque ora vedere come reggerà Sony all’arrivo sul mercato delle novità con la Mela. E se il destino da secondo in classifica potrà essere ribaltato.

Claudio Tamburrino

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Bah scrive:
    Privacy
    Se posso avere un bel sistema operativo, fatto bene curato, aggiornato e sicuro, e un bel browser fatto bene aggiornato e sicuro, entrambi gratis, e io non faccio nulla di male a questo mondo, cosa mi dovrebbe importare del fatto che chi li fa sa se a me piace comprare alla esselunga piuttosto che alla coop ?La privacy a questo livello serve solo a chi ha davvero qualcosa da nascondere. Google mica ti spia sotto la doccia e pubblica nelle piazze della tua citta quanto hai corto il pistolino !
    • ndr scrive:
      Re: Privacy
      Lo farà!Tu non capisci! Lo diceva anche Orwell!!! (strano, è tanto che i troll non lo citano...).E comunicherà al tuo capo i tuoi orientamenti sessuali e ti licenzieranno!E avrà il monopolio così internet diventerà a pagamento!E ti tatueranno la G sulla fronte!
      • mosfet scrive:
        Re: Privacy
        - Scritto da: ndr
        Lo farà!
        Tu non capisci! Lo diceva anche Orwell!!!
        (strano, è tanto che i troll non lo
        citano...).

        E comunicherà al tuo capo i tuoi orientamenti
        sessuali e ti
        licenzieranno!

        E avrà il monopolio così internet diventerà a
        pagamento!

        E ti tatueranno la G sulla fronte!Non so cosa sia peggio google o le video camere a circuito chiuso...Credo che la privacy oramai non ci sia più .Pensate alla tessera sanitaria col chip,al bancomat,carta di credito, video camere a circuito chiuso,google,microsoft,i gestori telefonici.. gps,eccSe tutto fosse messo in un database?Se tutto fosse gestito da una sola nazione o multinazionale?Credo che alla fine la privacy sia solo una finta sicurezza di un controllo totale dell'uomo sull'uomo..Credo che già succeda
        • raccolgo i tuoi dati scrive:
          Re: Privacy
          - Scritto da: mosfet
          - Scritto da: ndr

          Lo farà!

          Tu non capisci! Lo diceva anche Orwell!!!

          (strano, è tanto che i troll non lo

          citano...).



          E comunicherà al tuo capo i tuoi orientamenti

          sessuali e ti

          licenzieranno!



          E avrà il monopolio così internet diventerà a

          pagamento!



          E ti tatueranno la G sulla fronte!


          Non so cosa sia peggio google o le video camere a
          circuito
          chiuso...
          Credo che la privacy oramai non ci sia più .
          Pensate alla tessera sanitaria col chip,al
          bancomat,carta di credito, video camere a
          circuito chiuso,google,microsoft,i gestori
          telefonici..
          gps,ecc
          Se tutto fosse messo in un database?
          Se tutto fosse gestito da una sola nazione o
          multinazionale?
          Credo che alla fine la privacy sia solo una finta
          sicurezza di un controllo totale dell'uomo
          sull'uomo..

          Credo che già succedagoogle lo sta gia facendo, per ogni prodotto c'è un testo riguardante la privacy, ovvero il trattamento dei dati.Non mi dite che nessuno si è mai preso la briga di leggerlo... O_o
  • G il male assoluto scrive:
    Quel CEO gridava brustoline sementinee
    Ricordiamoci che google, agli esordi, è stato ben piu di "evil".Metteva offline milioni di siti con il suo crawler da 4 soldi nel tentativo di recuperare piu informazioni possibili da aggiungere al suo database.Direi che alla fine ci è riuscito, a primeggiare, sulla pelle degli altri.E adesso che è il re, perchè nessuno ha opposto resistenza o fatto denuncie, puo fare quel che gli pare: detta legge sui risultati che sono a sua completa discrezione e tanto altro.Altrochè gelati, internet è sotto il dominio di google che l'ha messa al guinzaglio e tutti da brave pecorelle si sono uniformate ad esso, tra gli sghignazzi dei dirigenti che guadagnano fior di quattrini alla faccia delle pecore.
    • p4bl0 scrive:
      Re: Quel CEO gridava brustoline sementinee
      - Scritto da: G il male assoluto
      Ricordiamoci che google, agli esordi, è stato ben
      piu di
      "evil".
      Metteva offline milioni di siti con il suo
      crawler da 4 soldi nel tentativo di recuperare
      piu informazioni possibili da aggiungere al suo
      database.questo pezzo non l'ho capito
      • bertuccia scrive:
        Re: Quel CEO gridava brustoline sementinee
        - Scritto da: p4bl0

        questo pezzo non l'ho capitomagari intendeva che le prime versioni del crawler erano un po' pesanti come traffico generato verso il sito analizzatomi sembra strano però che potessero mettere in ginocchio il server
    • alien scrive:
      Re: Quel CEO gridava brustoline sementinee
      - Scritto da: G il male assoluto
      Ricordiamoci che google, agli esordi, è stato ben
      piu di
      "evil".
      Metteva offline milioni di siti con il suo
      crawler da 4 soldi nel tentativo di recuperare
      piu informazioni possibili da aggiungere al suo
      database.

      Direi che alla fine ci è riuscito, a primeggiare,
      sulla pelle degli
      altri.

      E adesso che è il re, perchè nessuno ha opposto
      resistenza o fatto denuncie, puo fare quel che
      gli pare: detta legge sui risultati che sono a
      sua completa discrezione e tanto
      altro.

      Altrochè gelati, internet è sotto il dominio di
      google che l'ha messa al guinzaglio e tutti da
      brave pecorelle si sono uniformate ad esso, tra
      gli sghignazzi dei dirigenti che guadagnano fior
      di quattrini alla faccia delle
      pecore.quoto al 100%.
    • alien scrive:
      Re: Quel CEO gridava brustoline sementinee
      tra l'altro ha una posizione dominante anche nella pubblicità adesso.... chi usa adwords lo sa benissimo.... fa il bello e il cattivo tempo.... oltretutto è uso comune che per favorire nuovi clienti banna i vecchi... google è proprio un XXXXX
  • Sgabbio scrive:
    Aproposito della risposte di BigG
    La privacy gli piace di più ? Allora perchè lo stesso Ceo diceva che la privacy era superata ? Che l'anonimato è un rischio ? Perchè ogni copia di chorme installata a un ID che permette a google di sapere dove vai e cosa fai con il loro browser ?Hmmm....
    • Googler scrive:
      Re: Aproposito della risposte di BigG
      Perché non conosci l'italiano?? Mumble...
    • anonimo scrive:
      Re: Aproposito della risposte di BigG
      - Scritto da: Sgabbio
      La privacy gli piace di più ? Allora perchè lo
      stesso Ceo diceva che la privacy era superata ? Quello che diceva fosse superata era il CEO di facebook
      Che l'anonimato è un rischio ? Perchè ogni copia
      di chorme installata a un ID che permette a
      google di sapere dove vai e cosa fai con il loro
      browser
      ?

      Hmmm....
      • MacBoy scrive:
        Re: Aproposito della risposte di BigG
        - Scritto da: anonimo
        Quello che diceva fosse superata era il CEO di
        facebookBeh forse Schmidt ha detto di peggio:Cioè che i giovani di oggi da grandi dovranno cambiare cognome se non vorranno far sapere a tutti le loro stupidaggini fatte da giovani e documentate online dai vari motori di ricerca, social network, ecc... perchè non c'è speranza di cancellare le proprie tracce.
        • asd scrive:
          Re: Aproposito della risposte di BigG
          - Scritto da: MacBoy
          - Scritto da: anonimo

          Quello che diceva fosse superata era il CEO di

          facebook

          Beh forse Schmidt ha detto di peggio:
          Cioè che i giovani di oggi da grandi dovranno
          cambiare cognome se non vorranno far sapere a
          tutti le loro stupidaggini fatte da giovani e
          documentate online dai vari motori di ricerca,
          social network, ecc... perchè non c'è speranza di
          cancellare le proprie
          tracce.a me sembra semplicemente la verità...
        • panda rossa scrive:
          Re: Aproposito della risposte di BigG
          - Scritto da: MacBoy
          - Scritto da: anonimo

          Quello che diceva fosse superata era il CEO di

          facebook

          Beh forse Schmidt ha detto di peggio:
          Cioè che i giovani di oggi da grandi dovranno
          cambiare cognome se non vorranno far sapere a
          tutti le loro stupidaggini fatte da giovani e
          documentate online dai vari motori di ricerca,
          social network, ecc... perchè non c'è speranza di
          cancellare le proprie
          tracce.E' piu' semplice adottare un nick da giovani e usare quello per le stupidaggini e le cose scomode, e tenersi il nome vero per quando si diventa grandi.
          • ndr scrive:
            Re: Aproposito della risposte di BigG

            E' piu' semplice adottare un nick da giovani e
            usare quello per le stupidaggini e le cose
            scomode, e tenersi il nome vero per quando si
            diventa
            grandi.E io che cercavo di capire se "panda" è il nome o il cognome.....
          • iii scrive:
            Re: Aproposito della risposte di BigG
            ROTFL!
          • panda rossa scrive:
            Re: Aproposito della risposte di BigG
            - Scritto da: ndr

            E' piu' semplice adottare un nick da giovani e

            usare quello per le stupidaggini e le cose

            scomode, e tenersi il nome vero per quando si

            diventa

            grandi.

            E io che cercavo di capire se "panda" è il nome o
            il
            cognome.....E' una volpe! (rotfl)
          • MacBoy scrive:
            Re: Aproposito della risposte di BigG
            - Scritto da: panda rossa
            E' piu' semplice adottare un nick da giovani e
            usare quello per le stupidaggini e le cose
            scomode, e tenersi il nome vero per quando si
            diventa grandi.Certo, ma ci devi penare per tempo...
          • panda rossa scrive:
            Re: Aproposito della risposte di BigG
            - Scritto da: MacBoy
            - Scritto da: panda rossa

            E' piu' semplice adottare un nick da giovani e

            usare quello per le stupidaggini e le cose

            scomode, e tenersi il nome vero per quando si

            diventa grandi.

            Certo, ma ci devi penare per tempo...Suppongo sia "pensare".Fa parte della selezione naturale: quelli furbi che ci pensano, avranno una vita tendenzialmente migliore di quelli che non ci pensano, e cominciano a pagarne le conseguenze con licenziamenti o mancate assunzioni per aver scritto un commento di troppo su fessbuk.Alla fine sopravviveranno solo i piu' furbi e la specie umana, nel suo complesso, sara' un po' piu' progredita.
          • Funz scrive:
            Re: Aproposito della risposte di BigG
            - Scritto da: MacBoy
            - Scritto da: panda rossa

            E' piu' semplice adottare un nick da giovani e

            usare quello per le stupidaggini e le cose

            scomode, e tenersi il nome vero per quando si

            diventa grandi.

            Certo, ma ci devi penare per tempo...Devi essere fortunato e avere genitori che ti avvertono, e il giudizio per capirlo.
    • franz1789 scrive:
      Re: Aproposito della risposte di BigG
      Quello che mi chiedo io è:ma che caspita ha la gente da nascondere se pretende questo livello di privacy? cosa mi importa se google colleziona le mie informazioni, se il massimo che può fare è plasmare la pubblicità attorno a me (tanto uso adblock)? ma soprattutto, perché la gente si lamenta della propria privacy violata, e poi si iscrive su facebook, usa google e chrome? d'altro canto ci sono tante alternative per tutti e tre, di motori di ricerca ce ne sono centinaia, molti usano l'engine di google ma non salvano la cache della ricerca, chromium e iron sono la stessa cosa di chrome ma non hanno id e nient'altro. E' come lamentarsi che il mcdonald fa male mentre si continua a pranzarci, come continuare a bere coca cola dicendo però che fa male...se volete privacy, cambiate motore di ricerca, bloccate i cookie di google, non mi sembra così difficile... questa è paranoia da narcotrafficante, è come pretendere di non essere guardati dalla gente al supermercato mentre si fa la spesa, o pretendere di non essere guardati mentre si va all'edicola, o al cinema.
      • delfi5 scrive:
        Re: Aproposito della risposte di BigG
        La cosa che fa più scandalizzare è il fatto che la gente non pensa. E' pacifico, lo si sa, per offrire così tanti servizi gratuiti agli utenti. i soldi per pagare i CED deve tirarli fuori da qualche parte. E' il suo business model. E questo noi (penso di poterlo affermare) lo sappiamo e uno che tiene alla sua privacy se ne tiene ben lontano da certe cose. Il problema, a mio giudizio, sta nel fatto che la gente in generale prende quello che c'è senza sapere qualcosina in più sul servizio che sta usando. Da classico pensiero italiano. Sarebbe utile invece, di fare commenti ad una notizia del genere, usarla come pretesto per divulgare alle persone quello che google fa veramente con i suoi servizi e come si paga la pagnotta.
        • rover scrive:
          Re: Aproposito della risposte di BigG
          Vai a spiegarlo ai tifosi (e ce ne sono parecchi anche su PI) del "tanto è gratis" ....
          • delfi5 scrive:
            Re: Aproposito della risposte di BigG
            - Scritto da: rover
            Vai a spiegarlo ai tifosi (e ce ne sono parecchi
            anche su PI) del "tanto è gratis"
            ....Appunto, e non parliamo del uso di chrome. Per me è pazzesco. E come mettere in tasca a google un soldo ogni qualvolta si visita un sito web o si commenta in un forum, pe.Non so quanti si sono mai letti le condizioni di privacy dei servizi di google. Tra il resto adesso dovrebbero anche cambiare e essere sostituite con delle norme più aggiornate verso l'inizio di ottobre. Andate a leggervele.. Gratis si, ma a che prezzo..
  • ottomano scrive:
    Titolo azzeccatissimo...
    Non so da dove vi vengano ma ogni volta rido come uso scemo davanti al PC.Tornando seri, in effetti Google sta diventando un pò troppo invasiva per i miei gusti. Certo i servizi che offre sono di livello molto alto e, soprattutto, in gran parte gratuiti. Ma chi vende la proprie privacy per un gelato non merita nè l'una nè l'altro.Nicola
Chiudi i commenti