Gigabyte 8N-SLI Quad Royal

Nuova scheda madre con nForce4 SLI-16x da Gigabyte. Tanti monitor e doppio SLI?


Gigabyte ha sempre amato presentare prodotti al di fuori degli schemi. Insieme ad ASUS, rappresenta l’unico produttore ad aver creato delle schede video dotate di doppio chipset nVIDIA 6600 GT o 6800 GT, schede che nel mondo hanno venduto veramente pochi esemplari ma che rappresentano una “prova di forza” del produttore.

Anche stavolta Gigabyte se ne esce con un prodotto fuori dagli schemi . La scheda madre Gigabyte 8N-SLI Quad Royal sarà equipaggiata con il nuovo chipset nForce4 SLI-16x, aggiornamento del classico nForce4 SLI con supporto reale a due porte PCI-Express 16x (nel vecchio chipset, azionando la modalità SLI i 16 canali venivano divisi tra i due slot in due bus 8x).

Gigabyte ha preferito un approccio differente. Invece di creare una scheda con due slot 16x, ha sfornato una motherboard con 4 connessioni 8x.
Questo consentirà l’installazione di 4 schede video, che saranno in grado di pilotare una quantità di monitor pari ad 8.

Sul discorso SLI con quattro schede, nVIDIA non ha ancora lasciato dichiarazioni. Si ipotizza che la scheda in questione sarà in grado di utilizzare due schede Gigabyte 3D1-68GT (le schede video dual gpu, con due chip 6800 GT equipaggiati per scheda), disattivando due delle porte PCI-Express 8x. Ben 4 chip 6800 GT che lavorano all’unisono, una configurazione che teoricamente sarebbe ancora imbattibile anche con due 7800 GTX in SLI.

La scheda non è ancora stata commercializzata, per cui toccherà aspettare i primi sample per stabilire di cosa sarà capace.

Giovanni Fedele

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    pericoloso rovescio della medaglia
    ovviamente un simile modo di parlare si riverserebbe automaticamente sui piccoli , sul vero popolo della rete.yahoo, google e soprattutto tutti i governi delle singole nazioni, polizie ecc non verrebbero mai toccati, sarebbero davvero quelli esclusi dalla giustizia, mentre il popolo vero, i piccolini, verrebbero immediatamente toccati dalle "regole che non possono mancare"non sono in disaccordo con l'idea di fondo espressa (nel modo in cui la esprime il radicale qui citato, perchè in generale non sono d'accordo sul desiderio di regolamentazione di internet che non sia puramente tecnologico, atto a far vivere bene la rete e i netizens) ... ma bisogna pensare alla REALTA': l'applicazione di ogni regola non esplicitamente scritta per evitare gli abusi di potere, diventa un abuso di potere.who watch the wathers?
Chiudi i commenti