Giuda.com/ Internet, Ansa e donnine facili

Dal sito della satira, l'analisi spietata di quello che si legge tra le righe di un recente lancio d'agenzia. Dopo la New Economy anche i net-surfer


Web – Secondo un comunicato stampa del 14 Marzo “Il cliente-tipo del mercato della prostituzione in Italia è un giovane fra i 20 e i 30 anni, internet-dipendente, con pochi amici e nessun interesse che esuli dalla navigazione in rete e dagli obblighi di studio e di lavoro”. La statistica, con la mirabolante conclusione, è stata elaborata dall’ “Associazione romana Help Me, formata da un gruppo di psicologi volontari guidati dallo psicoanalista Massimo Cicogna”.

Se stavate già pensando alle solite trovate di quegli idioti della redazione di Giuda.com siete subito rimasti delusi: è una notizia vera, addirittura battuta dall’ Ansa .

Non nascondiamoci, nel mondo economico questa notizia ha creato un vero e proprio shock: non è bastato constatare dall’evidenza dei fatti che la tanto decantata New Economy sia di fatto finita sui marciapiedi, ora sappiamo che i marciapiedi sono frequentati dai suoi stessi operatori.

Alcuni economisti di prestigio avrebbero anche avanzato l’ipotesi, nemmeno troppo inverosimile, che la causa del fallimento della New Economy potrebbe anche rintracciarsi in questo malcostume. E ‘ infatti risaputo che la prostituzione è il lavoro più antico del mondo e quindi appartiene alla very-very-Old-Economy e coloro che vi entrano a contatto, secondo gli analisti, ne importerebbero i germi nella New-Economy come i capi di bestiame, che importano l’afta dall’ Inghilterra.

Un male oscuro, che divorerebbe la New Economy dalle sue stesse fondamenta.

Secondo l’Ansa, ancora una volta Internet è il diavolo che ispira i giovani navigatori al vizio e alla perversione.

La cosa preoccupante è che il profilo delineato dall’Ansa è del tutto identico a quello delle search string di Giuda. Sarebbe forse l’occasione buona per quotarci in Borsa ma preferiamo, a partire dal prossimo numero, arricchire il sito di foto soft ed hard-core; anzi, traslando la terminologia della new economy, anche new-core.

Abbiamo una immagine di uno sconosciuto psicoanalista con l’hobby della statistica che farà morire dal ridere tutti i lettori.

Giuda.com , “il sito che non tradisce”

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  • Anonimo scrive:
    Leggere Siegel...
    Probabilmente in questo contesto può essere interessante la lettura di "The Balkanization of the Web", saggio scritto nel '96 da David Siegel (e pubblicato nello stesso anno da Wired, credo), noto pioniere del webdesign e ultimamente consulente miliardario delle fortune five hundreds. Lo trovate a questo indirizzo:http://www.dsiegel.com/balkanization/
    • Anonimo scrive:
      Re: Leggere Siegel...
      Viene spontanea una domanda:il sig. Mantellini ha usato una parola cosi' particolare come 'balcanizzare' per puro caso o perche' magari aveva in testa il noto "The Balkanization of the Web"?Se la verita' e' quest'ultima (non credo molto alle coincidenze...) com'e' che si e' dimenticato di citarlo? Bella poi la frase introduttiva
      oggi sembra giunta l'ora della
      parola "balcanizzazione"Oggi... nel 96 !!
  • Anonimo scrive:
    mi è piaciuto... la classe politica....
    sei stato troppo buono a classificare i nostri amati.... politici di scarso livello intellettuale, sono d'accordo con te, la nostra classe politica sia di dx che di centro o di sx ha una scarsa moralità...in tutti i sensiandate per caso ancora a votare per loro?
  • Anonimo scrive:
    Balkanizzare ???
    Non vorrei sembrare scemo (essendo forse soltanto OT), ma balkanizzare non era il verbo indicante il fare fuoco con il cannone Balkan in R-Type? Quello che tenevi più tenevi premuto il tasto di fuoco, più energica risultava la fiammata bluastra del, appunto, cannone Balkan? E che mentre si era presi dalla foia del gioco, non si poteva fare a meno di strepitare:"Ora ti balkanizzo, bastardo, ahhh!"?Reminiscenze videoludiche..."Blast off and strike the evil Bydo empire!"
  • Anonimo scrive:
    Internet è un territorio
    Internet è un territorio, un continente, anzi un intero mondo. E siccome nella storia umana ci sono sempre state lotte per il controllo del territorio, è forse naturale che ci siano lotte per il controllo di Internet.La balcanizzazione, ossia la divisione di Internet in "pezzi" in lotta fra loro, è un'ipotesi plausibile. E lo dimostra l'articolo, pubblicato proprio oggi, sulla nascita in tempi brevi di Freenet. Che è solo uno dei tanti pezzi in cui potrebbe dividersi e frantumarsi la rete.Quello che non capisco sono i toni apocalittici usati da Mantellini nello scrivere questo articolo. Con il suo solito tono da profeta, con un linguaggio così retorico che nemmeno il Carducci o il Manzoni, arriva a delle conclusioni allucinanti ( a dir poco):"Non è che il legislatore sia in questi casi particolarmente stupido: è il mezzo che utilizziamo che è crudele e senza pietà"Quindi Internet, secondo Mantellini, è:STUPIDOCRUDELESENZA PIETA'Ma che cazzo stai dicendo Mantellini? Non lo sai che ogni mezzo, e quindi anche Internet, per definizione è NEUTRO, ossia nè buono nè cattivo, perchè tutto dipende dall'uso che se ne fa?Forse è meglio se la domenica vai in campagna a prenderti una boccata d'aria anzichè scrivere certe cazzate.
    • Anonimo scrive:
      Re: Internet è un territorio

      "Non è che il legislatore sia in questi casi
      particolarmente stupido: è il mezzo che
      utilizziamo che è crudele e senza pietà"
      Quindi Internet, secondo Mantellini, è:

      STUPIDO
      CRUDELE
      SENZA PIETA'no, leggi bene: internet è crudele e senza pietà, quindi non maschera, anzi esalta, quando vi è, la stupidità di chi lo usa (a sproposito).
      Non lo sai che ogni mezzo, e quindi anche
      Internet, per definizione è NEUTRO, ossia nè
      buono nè cattivo, perchè tutto dipende
      dall'uso che se ne fa?appunto. è un mezzo senza rete (di protezione, intendo...). le cazzate vengono subito alla luce. con altri mezzi, la televisione ad es., ciò non accade.la televisione la puoi limare, previsionare, controllare, non c'è comunicazione nei due sensi: uno dice la verità e tutti se la bevono.con internet non è così: tu dici una cosa e se non è vera ti sputtani davanti al mondo, mondo fatto di individui che ti possono rispondere uno per uno.prova a telefonare a santoro senza essere berlusconi e vedrai il diritto di replica che ti danno, tanto per dire.quindi certo che internet è neutra e certo che è crudele e spietata. se la usi per far vedere quanto sei scemo e cialtrone te lo fa fare (è neutra) e ti espone subito al ludibrio di individui (è crudele).
      • Anonimo scrive:
        Re: Internet è un territorio
        - Scritto da: Luca Boccianti

        "Non è che il legislatore sia in questi
        casi

        particolarmente stupido: è il mezzo che

        utilizziamo che è crudele e senza pietà"


        Quindi Internet, secondo Mantellini, è:



        STUPIDO

        CRUDELE

        SENZA PIETA'

        no, leggi bene: internet è crudele e senza
        pietà, quindi non maschera, anzi esalta,
        quando vi è, la stupidità di chi lo usa (a
        sproposito).


        Non lo sai che ogni mezzo, e quindi anche

        Internet, per definizione è NEUTRO, ossia


        buono nè cattivo, perchè tutto dipende

        dall'uso che se ne fa?

        appunto. è un mezzo senza rete (di
        protezione, intendo...). le cazzate vengono
        subito alla luce. con altri mezzi, la
        televisione ad es., ciò non accade.

        la televisione la puoi limare, previsionare,
        controllare, non c'è comunicazione nei due
        sensi: uno dice la verità e tutti se la
        bevono.

        con internet non è così: tu dici una cosa e
        se non è vera ti sputtani davanti al mondo,
        mondo fatto di individui che ti possono
        rispondere uno per uno.

        prova a telefonare a santoro senza essere
        berlusconi e vedrai il diritto di replica
        che ti danno, tanto per dire.

        quindi certo che internet è neutra e certo
        che è crudele e spietata. se la usi per far
        vedere quanto sei scemo e cialtrone te lo fa
        fare (è neutra) e ti espone subito al
        ludibrio di individui (è crudele).Caro Luca, sai che mi avevi quasi convinto?Ma poi ripensandoci credo proprio di no, non è così: E' SOLO UNA QUESTIONE DI PUNTI DI VISTA, nel senso che tutto dipende da chi osserva e giudica.Per molti Internet è il regno dei pedofili o della pornografia. Anche tu la pensi così? Credo proprio di no.Insomma bisogna stare attenti a dare giudizi che, per quanto siano precisi e ben spiegati come i tuoi, risultano sempre parziali.P.S. per me Internet è un mezzo formidabile, non mi stancherò mai di dirlo...
        • Anonimo scrive:
          Re: Internet è un territorio


          quindi certo che internet è neutra e certo

          che è crudele e spietata. se la usi per
          far

          vedere quanto sei scemo e cialtrone te lo
          fa

          fare (è neutra) e ti espone subito al

          ludibrio di individui (è crudele).


          Caro Luca, sai che mi avevi quasi convinto?

          Ma poi ripensandoci credo proprio di no, non
          è così: E' SOLO UNA QUESTIONE DI PUNTI DI
          VISTA, nel senso che tutto dipende da chiah be', è sempre questione di punti di vista... :-)
          osserva e giudica.

          Per molti Internet è il regno dei pedofili o
          della pornografia. Anche tu la pensi così?
          Credo proprio di no.certo che no. però ti dico anche che chi davvero crede che internet è il regno della pedofilia (o che i motorini li usano solo gli scippatori) non giudica bensì pregiudica, ossia ha pregiudizi, ossia è un po' cretino, sostanzialmente... il suo non è un punto di vista, è un pregiudizio.dagli tempo e darwinisticamente si estingueranno anche i cretini...
    • Anonimo scrive:
      Re: Internet è un territorio
      - Scritto da: AB
      Non lo sai che ogni mezzo, e quindi anche
      Internet, per definizione è NEUTRO, ossia nè
      buono nè cattivo, perchè tutto dipende
      dall'uso che se ne fa?che mm dica cazzate sono io il primo sostenerlo. ma questa affermazione e' altrettanto sciocca: mac luhan ti dice niente?
  • Anonimo scrive:
    questo è il centro
    Chi rompe paga di persona, ed impari dai cocci la lezione.NEW ECONOMY + BALCANIZAZIONE = NEGAZIONE DI INTERNET?Chi se li ricorda i sogni anni 70-80 di una rete (che ha figliato usenet) che migliorasse la vita dell'uomo? che fine hanno fato l'etica e filosofia hacker di allora? E poi ricordate The Microsoft Network, col tentativo di buttar giù la rete?Quella è stata la prima balcanizzazione, l'htmlizzazione spinta di ogni aspetto della rete, per un pugno di banner in più.L'eldorado della new economy si rivela arido di soldi e prodigo di servizi free. L'applicare l'economia degli atomi ai bit si rivela inutile, dannoso e disastroso.Ma come è possibile che fior di economi non siano stati capaci di vedere oltre il proprio naso?Grandi sfide si pongono davanti a chi pensa ad impostare correttamente l'economia futura. MPAA, SIAE e simili bestioni potranno sopravvivere solo se si militarizza la rete, altrementi (probabile) cadranno.Se questo è il centro del problema, ci sarà il centro delle risposte..... suggerimenti?
  • Anonimo scrive:
    quale bacanizzazione?
    non credo d'avere capito appieno la questione e, dato che mi sembra particolarmente interessante, mi chiedo se qualcuno può essere più circostanziato nel definire la balcanizzazione della rete. cosa si intende? un fiorire di legislazioni o regolamentazioni differenti? la dispersione della rete in "microbackbone" da club di privato? cos'altro?un saluto.
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