Google, advertising d'annata

BigG sperimenta il vetusto e affigge suoi manifesti pubblicitari nelle metropolitane cinesi

Roma – Nonostante le accuse e i provvedimenti restrittivi subiti in Cina, Google non sembra disposta a cedere e cerca il rilancio con un nuova campagna pubblicitaria dal sapore vintage .

Questa volta non ci saranno banner o fastidiosi pop-up: BigG, come ogni politico in fase elettorale , incollerà manifesti di carta nelle città. Per ora si tratta solamente di Pechino e Guangzhou: una linea metropolitana di entrambi gli agglomerati urbani sarà oggetto del collage pubblicitario, mentre nella capitale i manifesti raggiungeranno anche 150 fermate degli autobus.

Il passo fondamentale sarà come al solito tentare a tutti i costi di non irritare i gerarchi cinesi piegando i propri servizi , come già fatto in passato, alle decisioni del Partito in materia di regole della Rete cinese.

Una strategia di marketing che potrà anche sembrare obsoleta, e di certo molto 1.0. Tutto al contrario di quanto fatto al di là del Mar Cinese Orientale, dove Google aveva sponsorizzato alcuni blogger locali affinché spendessero post lusinghieri per l’azienda, scuotendo uno stagnante mercato giapponese. (G.P.)

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  • Stefano M. scrive:
    E la situazione italiana?
    Ora come ora in Italia siamo costretti a pagare SIAE ed SCF ed in proporzioni diverse a seconda se si tratta di WebRadio Amatoriali, Istituzionali o "Commerciali".Tradotto in soldoni, anche noi in italia avremo vantaggi sugli accordi con SIAE ed SCF (dubito fortemente)?Qualcuno mi saprebbe riportare cosa accadrà nel nostro paese?
  • Marco Marcoaldi scrive:
    Data un occhiata al link.
    http://www.j3njy.it
  • errno scrive:
    Se non ci fosse Live365...
    Scusate la pubblicità occulta ma è l'unica web radio che considero vitale nel mio studio...Sono anni che non accendo più il mio stereo e, sebbene diventi un po' monotono ascoltare sempre e solo un genere di musica (trasmessa dalla stessa stazione "tematica") è una delle forme di libertà imo impagabili.Datemi del mentecatto ma ho avuto un periodo che mi ascoltavo tutto il giorno le musiche dei videogiochi anni 80 e sapere per lo meno che una stazione così "esiste" è fichissimo...Queste radio vanno aiutate, anzi il mio sogno è quello che stanno tentando di fare proprio quelli di Live365: una radio a pagamento che trasmette via UMTS le canzoni del tuo genere e te le ascolti in macchina (sarà molto da teenager ma mi sembra una fantascienza non troppo lontana...)
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