Google e il mestiere più antico del mondo

Niente peripatetiche. Ma neppure un modello di business particolarmente innovativo. A Mountain View fanno le stesse cose di sempre: solo le fanno molto bene. Parola di Nicholas G. Carr

Roma – Ma Google è davvero l’azienda più moderna e innovativa del mondo? È davvero un modello da imitare a tutti i costi, un esempio mirabile della nuova generazione di imprese IT? Se lo è chiesto Nicholas G. Carr , noto esperto delle cose di rete, fornendo una risposta per certi versi inaspettata: Google non ha sviluppato alcun modello di business particolarmente innovativo , piuttosto fa cose nuove alla vecchia maniera.

Nicholas G. Carr Nella sua analisi , Carr individua tre pilastri del successo di Google. Primo: aver sviluppato un algoritmo efficace per la classificazione del web, in grado di descrivere in modo appropriato la rilevanza e l’autorevolezza di un sito e tradurre questi valori in una ricerca affidabile. Secondo, aver trovato un modo di far fruttare economicamente questa capacità: AdSense è un prodotto molto profittevole (garantisce il 99 per cento degli introiti di BigG), e non pare risentire in alcun modo del trascorrere del tempo.

Terzo, ma non meno importante, l’approccio di Searchzilla alla infrastruttura hardware. Google ha realizzato , o sta realizzando , data center poderosi sparsi per tutto il globo: la sua tecnologia di parallelizzazione dei task è tra le migliori al mondo, la velocità di risposta dei tool è quasi istantanea. In questo senso, sostiene Carr, Google è molto più avanti della concorrenza – vale a dire di Yahoo e Microsoft.

A parte queste tre conquiste, Garr non vede particolari successi made in Mountain View : fatta eccezione per Google Maps , nessuno degli strumenti offerti dall’azienda ha mai cambiato drasticamente la prospettiva della rete. La strategia di BigG, piuttosto, è di realizzare un gran numero di strumenti gratuiti per aumentare il traffico dei navigatori sui propri server : il costo di sviluppo e implementazione del tool è pressoché ininfluente rispetto al potenziale guadagno legato agli spazi pubblicitari, a prescindere dal successo che otterrà presso il pubblico.

Ma si tratta di una pratica che funziona solo per Google , spiega Carr: qualunque altra azienda si dovrebbe guardare bene dal lanciare decine di servizi senza futuro, tutti destinati a finire nel dimenticatoio oppure ad essere soppiantati da soluzioni più efficienti. BigG può farlo perché guadagna alla grande con la pubblicità, perché è quella la sua fonte principale di introiti. Altre startup IT finirebbero presto in bancarotta.

Quelli di Searchzilla, invece, fanno le cose con criterio: evitano di far lievitare le spese oltre il ragionevole, un errore comune nelle aziende più sprovvedute, reclutano i migliori cervelli sulla piazza e gli offrono le migliori condizioni di lavoro possibili, ivi compresa la libertà di fare quello che gli pare (entro certi limiti) anche durante l’orario di ufficio.

Insomma, Google segue e sta seguendo un iter noto e consolidato : una idea intelligente, un modo intelligente di guadagnarci, un po’ di sana competizione interna e buoni investimenti nella ricerca. Le altre aziende possono pure guardare a BigG per ispirarsi, ma le regole per ottenere successo – conclude Garr – non sono cambiate: permettere al talento di esprimersi, crescere senza fretta e pronti a correggere in corsa, evitare spese folli e ingiustificate. Se il mondo è cambiato, non significa che sia cambiato anche il mondo degli affari.

Luca Annunziata

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  • Luca Formica scrive:
    PER LA CHAT DI SKYPE NON E'UN PROBLEMA 2
    PS: accetto volentieri BETATESTER (sono alla versione BETA)se ne avete voglia aiutatemi a renderlo + stabile ....tanto è GRATIS !sono a Vostra disposizione !Evviva Crypto Chat 4 Skype !Luca
    • Luca Formica scrive:
      Re: PER LA CHAT DI SKYPE NON E'UN PROBLEMA 2
      il link per scaricare la chat cryptata per skype è:http://www.cryptochat4.comgli eventuali betatester mi possono contattare cercando il nickname softandarts su skypesaluti a tutti
    • krane scrive:
      Re: PER LA CHAT DI SKYPE NON E'UN PROBLEMA 2
      - Scritto da: Luca Formica
      PS: accetto volentieri BETATESTER (sono alla
      versione BETA)
      se ne avete voglia aiutatemi a renderlo + stabile
      ....tanto è GRATIS !
      sono a Vostra disposizione !E' multipiattaforma ?Ci sono i sorgenti ?...Che cosi' mi tolgo il banner...
      Evviva Crypto Chat 4 Skype !
      Luca
      • Luca Formica scrive:
        Re: PER LA CHAT DI SKYPE NON E'UN PROBLEMA 2
        è un FREEWARE .....NON UN OPEN SOURCE .......almeno per ora !!!!:-)saluti a tutti
  • pago le mazzette ai politici scrive:
    Hanno inventato il Rootkit!
    Inchiniamoci di fronte a questi geni (rotfl)(linux)(win)(apple)
  • verdino scrive:
    GdF
    Durante l'ultimo controllo della Guardia di Finanza si sono messi al mio PC (con i privilegi di amministratore) per stilare il verbale, ci sono rimasti alcune ore e non mi hanno permesso di guardare lo schermo.
    • Franz87 scrive:
      Re: GdF
      scusa puoi specificare meglio esattamente quando e dove è successo? e tu scusa ma sei tipo il proprietario/responsabile di una azienda? Privato cittadino?Ma soprattutto scusa, per fare il verbale nn puoi mica metterti a usare il mio PC!!! e che cavolo, sono messi così alle stringhe da non avere nemmeno un portatile? Compriamogli l'EEEPC.... facciamo una colletta!Me lo possono anche perquisire il PC se hanno l'autorizzazione ma usarmelo per 'sta roba.... dai, è scandaloso....Anche perchè io potrei pure avere software che copia il verbale/copia tutto il materiale che loro usano-consultano (tipo da chiavetta)/infetta la loro chiavetta/mi conferisce pieni poteri sulla loro macchina da cui apriranno i file...
    • FdG scrive:
      Re: GdF
      Se glielo avessi impedito, probabilmente avrebbero inventato qualcos'altro.Vedi il lato positivo: con un software x il recupero dei dati puoi recuperare il file cancellato, e così ottenere in anteprima il verbale. Magra consolazione lo so. Colpa tua che non hai dato la mancia $$$
      • soulista scrive:
        Re: GdF
        - Scritto da: FdG
        Se glielo avessi impedito, probabilmente
        avrebbero inventato
        qualcos'altro.

        Vedi il lato positivo: con un software x il
        recupero dei dati puoi recuperare il file
        cancellato, e così ottenere in anteprima il
        verbale. Magra consolazione lo so. Colpa tua che
        non hai dato la mancia
        $$$o magari installarti sul computer un sw di quelli che spiano qualsiasi cosa tu faccia, comprese le password
    • Roberto Malla scrive:
      Re: GdF
      Proprietario di una piccola azienda, controllo della gdf..si sono impossessati del mio pc per stilare il verbale "smadonnando" per il fatto che non conoscevano linux....
  • pippo lacoca scrive:
    Re: io penso sia per intercettazioni mirate
    E come fai ad infilare il SW nel pc senza che l'utente lo sappia? perche' se l'utente lo sa, semplicemente cambia PC (e se uno ha qualcosa da nascondere quasi sicuramente la spesa eventualmente necessaria la affronta e come)
    • Prisco Mazzi scrive:
      Re: io penso sia per intercettazioni mirate
      - Scritto da: pippo lacoca
      E come fai ad infilare il SW nel pc senza che
      l'utente lo sappia?Come fa tutto il malware ed i virus che molta gente si becca ad installarsi senza che la gente se ne accorga?
      • outkid scrive:
        Re: io penso sia per intercettazioni mirate
        - Scritto da: Prisco Mazzi
        - Scritto da: pippo lacoca

        E come fai ad infilare il SW nel pc senza che

        l'utente lo sappia?

        Come fa tutto il malware ed i virus che molta
        gente si becca ad installarsi senza che la gente
        se ne
        accorga?con windows : )
      • nanashi san scrive:
        Re: io penso sia per intercettazioni mirate

        Come fa tutto il malware ed i virus che molta
        gente si becca ad installarsi senza che la gente
        se ne
        accorga?il mondo e' pieno di poveretti che sanno a malapena dov'e' il pulsante di accensione del proprio PC, come possono accorgersi di qualcosa o tantomeno difendersi se non sanno nemmeno da che parte sono girati?Il malware e i virus esistono grazie a questa schiera sconfinata di persone.
  • Luca Formica scrive:
    PER LA CHAT DI SKYPE NON E' UN PROBLEMA
    http://www.cryptochat4.comprovatelo !Luca
    • Luca Formica scrive:
      Re: PER LA CHAT DI SKYPE NON E' UN PROBLEMA
      PS: accetto volentieri BETATESTER (sono alla versione BETA)se ne avete voglia aiutatemi a renderlo + stabile !Evviva Crypto Chat !Luca
  • Peppe scrive:
    Che sistema innovativo!
    ma va? Che novità geniale! ...Non c'è bisogno di una società tedesca per intercettare una telefonata Skype in questa maniera...che teste... operando in questa maniera è normale che ci si riesce e non solo per Skype.
  • Franz87 scrive:
    Funziona su Linux? E su Mac?
    Come da topic...E per quotare un Anonimo, come contano di cavarsela con i SO live su chiavetta e altre idee (possibile che funzionino i tunnel o le Darknet?) che non conosco ma di sicuro esistono per evitare attacchi MITM?Come sempre chi davvero vuole non rischia nulla perchè si difende dalle intercettazioni, rimane fregato solo chi è un povero cretino che nn ne capisce nulla
    • ivo scrive:
      Re: Funziona su Linux? E su Mac?
      hai praticamente sputtanato il sistema per ovviare a questo tipo di controlli. penso che tra poco l'ASTUTISSIMA polizia tedesca, verrà a prenderti. fanno ridere. e permettimi di darti una mia piccola opinione: fino a quando userai software libero, starai un attimino attento a ciò che fa la tua macchina(intendo controllando costamente cosa esegue), ed userai algoritmi di cifratura anche a "soli" 256bit, si attaccano al tram tutte le funzioni spia del mondo. CIA compresa (a meno che d sistemi harware, ma devono entrarti in casa, e anche lì basterebbe pochissimo ad accorgersene). chiavetta USB, distro linux, qlk software voip open cifrato, e puoi progammare il bombardamento alla casa bianca in tutta sicurezza (ehm avvisami che ti dò una mano).
  • Nilok scrive:
    E il loro Governo perde voti in MASSA
    Ave.Ecco il giusto premio per coloro che impongono un controllo inopportuno: perdere una MASSA di voti!!!Chissà come mai...proprio non riescono ad imparare dai loro errori del passato.Eppure il popolo teutonico è rinomato, nella storia dell'Uomo, per essere all'avanguardia; certo il popolo, non i loro governanti.A presto.Nilokhttp://informati.blog.tiscali.it/http://it.youtube.com/Nilok1959
    • Sgabbio scrive:
      Re: E il loro Governo perde voti in MASSA
      Per far passare certe cose, basta non informare le persone.... purtroppo
    • Get Real scrive:
      Re: E il loro Governo perde voti in MASSA
      Non farti illusione: qualunque governo vada al potere avrà interesse a intercettare Skype, e non solo.La rete SARÀ controllata. Le nostre libertà digitali SARANNO perdute.E' solo questione di tempo.
    • pippo lacoca scrive:
      Re: E il loro Governo perde voti in MASSA
      Ma tu dovresti essere favorevole a questo software! potrebbe tornare utile anche a voi nel gestire le politiche di dead agenting! per il costo...beh la vostra chiesa ne ciuccia tanti di soldi ai proseliti che non sarebbe un problema no?
  • efx scrive:
    tutti su OPERA
    intanto tutti su opera... e poi bisognerà beccare i loro proxy e usarli!!! :)
  • efx scrive:
    quindi SSL non vale niente?
    tutto questo dire che SSL è "sicuro" quindi è una cavolata?
    • bubba scrive:
      Re: quindi SSL non vale niente?
      - Scritto da: efx
      tutto questo dire che SSL è "sicuro" quindi è una
      cavolata?leggiti http://it.wikipedia.org/wiki/Man_in_the_middle (o meglio quello in inglese).l'SSL di per se conta, ma il mitm che si puo fare con la cooperazione di un provider (o peggio di un verisign a caso) e' potente. Poi appunto dipende come sono gestiti i certificati, se la PKI/CA c'e' sul serio o meno ecc.
      • nanashi san scrive:
        Re: quindi SSL non vale niente?

        l'SSL di per se conta, ma il mitm che si puo farema cosa scomodi il mitm a fare?Con un malware direttamente alla fonte basta limitarsi a leggere i dati in chiaro!!
    • acno scrive:
      Re: quindi SSL non vale niente?
      SSL ti garantisce che la comunicazione non possa essere interpretata durante il suo svolgimento.Di per se e' inviolabile (per ora!), ma si basa sempre su una chiave per avere la certezza della controparti che comunicano. Quando avvii per la prima volta una comunicazione sicura, le parti devono accettare un certificato. Sta a te essere sicuro che il certificato sia autentico oppure un falso generato da qualcuno interposto tra te e la controparte.Per essere sicuri occorre avere un riferimento affidabile per entrambi le parti (una sorta di notaio digitale), funzione svolta dalle Certification Authority come Verisign e tanti altri.SSL e' sicuro se sai con chi stai comunicando!
    • webwizard scrive:
      Re: quindi SSL non vale niente?
      - Scritto da: efx
      tutto questo dire che SSL è "sicuro" quindi è una
      cavolata?SSL è sicuro, altrimenti non dovrebbero scomodarsi ad installare un malware per intercettare.
    • galessandroni scrive:
      Re: quindi SSL non vale niente?
      - Scritto da: efx
      tutto questo dire che SSL è "sicuro" quindi è una
      cavolata?Piano con le parole: da un lato hai ragione, dall'altro hai torto.SSL è una criptazione a 128 bit, noi due siamo impotenti, quindi è sicuro. Ma con una macchina (o meglio, una rete di macchine) più performante la decodifica può essere fatta: tutto può essere decodificato.Esiste una sola soluzione: rendere i tempi di decodifica lunghi. Ci ha pensato ed è riuscito a farlo brillantemente Phil Zimmermann nel 1991, con un'intuizione banale per quanto geniale: la chiave di decodifica può avere un numero di bit elevato a piacere (1024, 2048...).Messa così i supercomputer non riusciranno a tenere il passo dei messaggi; un Cray II impiega circa 10^10 anni per decodificare un messaggio criptato a 1024 bit. Io - per sentirmi sicuro - ho una chiave a 2048 bit e tanti saluti.Nella vita reale non mi è mai servita tranne per comunicare a mia moglie di buttare giù la pasta ad una certa ora.Tutto questo ha un nome: PGP (Pretty Good Privacy). Copio/incollo un articolo di Riccardo Orioles, uno dei più grandi giornalisti italiani:____________________________________L'unica eccezione è Pgp, il "Pretty Good Privacy" inventato dieci anni fa da Phil Zimmermann nella fase pionieristica della rete. Il software di Zimmermann, distribuito liberamente, aveva un grado di penetrabilità che, in teoria, si approssimava allo zero e, in pratica, ne faceva l'unico criptatore che nessuno mai riusciva a crackare.Non so se avete mai letto tutte quelle cosine scritte in piccolo quando dovete dare "I Agree" al vostro sistema operativo. Nessuno arriva mai a leggerle fino in fondo. Se aveste questa pazienza, vi accorgereste che, per una serie di programmi, ci sono delle precise limitazioni "di sicurezza" imposte dal governo Usa: una volta, ad esempio esempio, era vietato esportare i MacOs più avanzati in Corea del Nord o in Libia.Bene, Zimmermann passò un sacco di guai (galera inclusa) quando mise fuori il suo programma. Con Pgp infatti era possibile per qualunque terrorista, oppositore, mafioso, filantropo, libero cittadino, trasmettere dei messaggi da un punto all'altro del globo in modo assolutamente sicuro. E questo faceva impazzire il governo. Fra un arresto e l'altro del povero Zimmermann, si aprì un dibattito, uno dei più seri della fase d'impronting della rete. Da un lato: io cittadino ho il diritto (specie nella cultura anglosassone) di dire tutto quello che voglio e nessuno mi deve venire a controllare. Dall'altro: io autorità ho il dovere di controllare che un qualunque mezzo di comunicazione non venga usato per commettere reati. La prima posizione offriva senza dubbio uno spazio ai delinquenti; la seconda ne offriva al "Grande Fratello" e allo stato di polizia; ed entrambi i pericoli erano tutt'altro che virtuali.La mia personale opinione (IMHO, si diceva a quel tempo) è che il problema non sia risolvibile all'interno: già l'invenzione dei segnali di fumo fu una pacchia per i contrabbandieri di mammuth e un problema per i capitribù. Il fumo, per sua natura, va dove lo porta il Grande Spirito ed è perciò tecnicamente molto difficile da regolamentare: d'altra parte, per vietarlo del tutto, in pratica sei costretto a vietare il fuoco - e nemmeno al capotribù più fanatico fa piacere rimettersi a mangiare mammuth crudo.La soluzione pratica, a quel tempo, si ebbe quando - grazie a salti tecnologici anche in altri settori - la gente trovò da mangiare qualcosa di meglio del mammuth, rendendo quindi obsolete le speculazioni su di esso (naturalmente cominciarono quelle sui polli d'allevamento, ma questa è un'altra storia). Problemi abbastanza simili ci furono quando furono inventati i geroglifici, l'alfabeto, il torchio da stampa, il telegrafo, il telefono e il telefonino; e immagino che, saranno più o meno gli stessi quando avremo a che fare col teletrasporto e la videotelepatia.Tornando al tempo dell'internet: e come andò a finire col Pgp? Beh, la maggior parte della gente del web, che a quei tempi ci teneva moltissimo a far sentire la propria opinione, più o meno era sulle posizioni della mia IMHO: ai banditi ci pensi pure la polizia, ma per prima cosa fra noi gente civile viene la libertà. Così il governo americano si trovò in difficoltà a tener dentro Zimmermann. Si giunse a uno stato di fatto per cui in America Pgp veniva severamente vietato mentre in Europa girava abbastanza liberamente (come si fa a capire qual è Europa e qual è America, sull'internet, lo sa Dio: ma i governi non tendono a preoccuparsi per piccoli particolari come questo).Alla fine, tuttavia, si arrivò a un compromesso più tranquillo: Zimmermann cedette l'invenzione alla Network Associates e quest'ultima, da seria e solida azienda, avviò trattative informali col governo americano. Nella release 5.5 di Pgp vene così inserito un algoritmo particolare che, mantenendo per l'utente ordinario il livello di sicurezza di prima, aggiungeva la possibilità di sviluppare una "seconda chiave" impiegabile solo dalla polizia (o dal capo di un'azienda...) in caso di necessità. Tutti contenti quindi, per una volta, liberi cittadini e poliziotti.Purtroppo - ed ecco la notizia - un ricercatore tedesco, Ralf Senderek, ha dimostrato proprio adesso che, approfittando del varco aperto dalla "seconda chiave", un qualunque privato con un minimo di competenza può crackare tranquillamente i messaggi criptati con Pgp. L'azienda risponde che mica vero, ci vuole un Einstein più un Arsenio Lupin, e comunque al più presto ci metterà una pezza con una patch. Ma ormai la frittata è fatta: l'unico sistema universalmente considerato sicuro non è più tale. E il dibattito torna al punto di prima, contrabbandiere di mammuth vs Grande Fratello, con noi gente normale in mezzo fra due fuochi.(La cosa si complica moltissimo quando il contrabbandiere di mammuth comincia a far parte del Grande Fratello, come succede già in Russia, e quando il Grande Fratello, di suo, è già abbastanza avanti per la sua strada, e ad esempio ha già in mano una cosa come Echelon).14 settembre 2000____________________________________Ora tutto si è risolto grazie alla versione GPG (GnuPGP) che rende il codice cristallino.Ma anche questa è un'altra storia.
      • AtariLover scrive:
        Re: quindi SSL non vale niente?
        Commento competente, mi ha fatto piacere leggerlo.Per il resto, oramai con strumenti cone PGP e GPG la criptazione è a disposizione di tutti, e credo sia importante diffonderne l'uso.Criptare dischi, messaggi di posta, comunicazioni.Non è paranoia, per noi che viviamo in uno stato "libero" (le virgolette sono volute) può apparire stupido, ma in alcuni casi e alcuni stati è l'unico modo per poter comunicare senza passare tra le maglie dei regimi.Imparare a usare GPG non richiede molto tempo e è anche integrato in alcuni programmi per la posta elettronica.Creiamoci la nostra sicurezza ;)Saluti(atari)
    • Gordon scrive:
      Re: quindi SSL non vale niente?
      Non hanno nessun bisogno di violare l'SSL, dall'articolo sembrerebbe che tutto funzioni installando un software sulla macchina-bersaglio, quindi in teoria possono leggere i dati prima ancora che vengano cifrati.Per come la cosa viene presentata dall'articolo, non hanno bisogno neanche di un attacco mitm.Non ha senso cifrare dati su un PC compromesso a priori.
  • Anonimo scrive:
    Quanto sono ridicoli...
    Allora, loro per intercettare skype devono raggiungere fisicamente il pc del sospettato per installargli dentro il programmino ruba connessioni, ma non hanno pensato al piccolissimo particolare che se il sospettato vuole farla franca utilizza un os su chiavetta usb che si porta sempre dietro con lui con spype installato sopra ?Infila la chiavetta, accendi il pc, boota il tuo sistema del quale sei super sicuro che nessuno c'ha fatto puttanate (maniaci della sicurezza poi rendono il file system di sola lettura con una sola partizione criptata scrivibile) e parla con chi vuoi alla faccia del loro affare...Per fortuna che gli imbecilli non stanno solo in itaglia...
    • TADsince1995 scrive:
      Re: Quanto sono ridicoli...
      - Scritto da: Anonimo
      Allora, loro per intercettare skype devono
      raggiungere fisicamente il pc del sospettato per
      installargli dentro il programmino ruba
      connessioni, ma non hanno pensato al piccolissimo
      particolare che se il sospettato vuole farla
      franca utilizza un os su chiavetta usb che si
      porta sempre dietro con lui con spype installato
      sopra
      ?Ma poi c'è un errore logico di fondo. Come dici giustamente tu, devono raggiungere fisicamente il PC e installargli il programmino. In poche parole devono andare dal "sospettato", farsi consegnare il PC, installare l'affare e ridarglielo. Ma a quel punto il "sospettato" non credo che utilizzerà più Skype per le sue comunicazioni criminose.A meno che non crediamo alle teorie più paranoiche che affermano che ci sia un modo per installare software "da remoto" e in maniera silenziosa. Se così fosse, non ho difficoltà a immaginare quale sistema operativo offra questa "feature"... ;)TAD
      • outkid scrive:
        Re: Quanto sono ridicoli...
        - Scritto da: TADsince1995
        - Scritto da: Anonimo

        Allora, loro per intercettare skype devono

        raggiungere fisicamente il pc del sospettato per

        installargli dentro il programmino ruba

        connessioni, ma non hanno pensato al
        piccolissimo

        particolare che se il sospettato vuole farla

        franca utilizza un os su chiavetta usb che si

        porta sempre dietro con lui con spype installato

        sopra

        ?

        Ma poi c'è un errore logico di fondo. Come dici
        giustamente tu, devono raggiungere fisicamente il
        PC e installargli il programmino. In poche parole
        devono andare dal "sospettato", farsi consegnare
        il PC, installare l'affare e ridarglielo. Ma a
        quel punto il "sospettato" non credo che
        utilizzerà più Skype per le sue comunicazioni
        criminose.

        A meno che non crediamo alle teorie più
        paranoiche che affermano che ci sia un modo per
        installare software "da remoto" e in maniera
        silenziosa. Se così fosse, non ho difficoltà a
        immaginare quale sistema operativo offra questa
        "feature"...
        ;)

        TADse ci fosse una backdoor su windows, come su osx, ed una chiave per accedrci.. non potremmo saperlo.. a patto che qualcuno non controlli ogni bit del suo traffico sapendo che esista e che sta venendo usata per accedere ai suoi file.. secondo me e' plausibilissima come possibilita'. e cmq un governo potrebbe anche avere informazioni riservate da microsoft riguardanti i bug insoluti.
        • dj ox scrive:
          Re: Quanto sono ridicoli...
          Beh basta un semplice firewall hardware e bloccare tutte le porte non utilizzate così anche se ci fosse il backdoor la vedo dura che comunichi con l'esterno..
          • Anonimo scrive:
            Re: Quanto sono ridicoli...
            Non basta perchè la backdoor se è furba passa attraverso una porta che difficilmente chiuderai tipo la 80
          • nanashi san scrive:
            Re: Quanto sono ridicoli...
            - Scritto da: Anonimo
            Non basta perchè la backdoor se è furba passa
            attraverso una porta che difficilmente chiuderai
            tipo la
            80ah, perche' tu furbamente hai il port fowarding della porta 80 verso la tua macchina interna?
          • Anonimo scrive:
            Re: Quanto sono ridicoli...
            - Scritto da: Anonimo
            Non basta perchè la backdoor se è furba passa
            attraverso una porta che difficilmente chiuderai
            tipo la
            80Quanta ignoranza sul networking.... :s
          • webwizard scrive:
            Re: Quanto sono ridicoli...
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            Non basta perchè la backdoor se è furba passa

            attraverso una porta che difficilmente chiuderai

            tipo la

            80

            Quanta ignoranza sul networking.... :sIgnoranza, se il malware apre una connessione verso il proxy sulla porta 80, il firewall è bell'e fregato. Nel momento in cui ad iniziare la connessione TCP è la macchina interna, il firewall apre anche la porta di ritorno per i dati. Se hai un malware a bordo, l'unica speranza è che un personal firewall con il program control attivato ti avvisi che un applicativo "strano" sta cercando di accedere ad Internet.
          • outkid scrive:
            Re: Quanto sono ridicoli...
            - Scritto da: webwizard
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Non basta perchè la backdoor se è furba passa


            attraverso una porta che difficilmente
            chiuderai


            tipo la


            80



            Quanta ignoranza sul networking.... :s

            Ignoranza, se il malware apre una connessione
            verso il proxy sulla porta 80, il firewall è
            bell'e fregato. Nel momento in cui ad iniziare la
            connessione TCP è la macchina interna, il
            firewall apre anche la porta di ritorno per i
            dati. Se hai un malware a bordo, l'unica speranza
            è che un personal firewall con il program control
            attivato ti avvisi che un applicativo "strano"
            sta cercando di accedere ad
            Internet.si ma se il maleware comunicasse in continuazione con un proxy e non fosse il contrario, ovvero che dall'esterno viene aperta la eventuale backdoor, qualcuno se ne sarebbe accorto di questo traffico.
          • Anonimo scrive:
            Re: Quanto sono ridicoli...
            A certa gente, se certe cose non le spieghi per bene...
          • Fabio scrive:
            Re: Quanto sono ridicoli...
            Non c'è alcun modo per identificare un buon malware in azione quando crea connessione sulla 80 verso il suo server di appoggio.Primo, a noi risulterà che è connesso ad un server su cui siamo già.Secondo, il firewall non c'entra niente perché nella norma blocca le connessioni in entrata, altrimenti non navigheremmo.Terzo, un malware può essere invisibile al task manager.Quarto un utente estremamente esperto ha sempre la possibilità di assicurarsi che non abbia malware sul sistema, purché il sistema non li preveda a prescindere per accordo tipo Microsoft/Governi che ci venga tenuto nascosto.La fine è: "Nessun PC è sicuro, ma molti PC lo sono abbastanza."
        • Sgabbio scrive:
          Re: Quanto sono ridicoli...
          Bhe microsoft mesi fa aveva fatto un'aggiornamento SILENTE per il windows update...quindi non mi stupirebbe..... infondo il Task Maneger di windows non dice tutto quello che sta girando nel sistema....
          • outkid scrive:
            Re: Quanto sono ridicoli...
            - Scritto da: Sgabbio
            Bhe microsoft mesi fa aveva fatto
            un'aggiornamento SILENTE per il windows
            update...quindi non mi stupirebbe..... infondo il
            Task Maneger di windows non dice tutto quello che
            sta girando nel
            sistema....mentre gli usa sono molto spioni con il resto del mondo difficile che il resto del mondo abbia la possibilità di avere a disposizione tutte le risorse del governo usa.quindi mentre vedo plausibilissima l'idea di una backdoor di governo ad uso ed abuso dell'amministrazione statunitense dubito che le stesse informazioni riservate siano accessibili ai governi del resto del mondo.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Quanto sono ridicoli...
            contenuto non disponibile
      • rockroll scrive:
        Re: Quanto sono ridicoli...
        A meno che non crediamo alle teorie più paranoiche che affermano che ci sia un modo per installare software "da remoto" e in maniera silenziosa. Se così fosse, non ho difficoltà a immaginare quale sistema operativo offra questa "feature"... Occhiolino Puoi invece benissimo crederci a queste "paranoie", ed immagini giusto pensando alla connnivenza dei fornitori di un certo sistema che fornisce questa "feature"... Il problema è che molti non vogliono crederci (hai presente gli struzzi?)
  • TADsince1995 scrive:
    Grazie al cavolo...
    Prima devi installarlo il software sulla macchina bersaglio! Operazione non trascurabile. Poi grazie che intercetti le chiamate, alla fine basta catturare ingressi e uscita audio quando non sono ancora criptati. Davvero una genialata non c'è che dire...Questa è l'ennesima dimostrazione della validità dell'algoritmo di criptaggio di Skype.TAD
    • outkid scrive:
      Re: Grazie al cavolo...
      - Scritto da: TADsince1995
      Prima devi installarlo il software sulla macchina
      bersaglio! Operazione non trascurabile. Poi
      grazie che intercetti le chiamate, alla fine
      basta catturare ingressi e uscita audio quando
      non sono ancora criptati. Davvero una genialata
      non c'è che
      dire...

      Questa è l'ennesima dimostrazione della validità
      dell'algoritmo di criptaggio di
      Skype.

      TADahah.. e' per questo che mi fanno paura quelli dei governi.. son troppo idioti..
      • TADsince1995 scrive:
        Re: Grazie al cavolo...

        ahah.. e' per questo che mi fanno paura quelli
        dei governi.. son troppo
        idioti..Il bello è che queste fantomatiche aziende fanno pagare fior di migliaia di euro di "abbonamento" per una roba così idiota e, siccome i governi sono terrorizzati all'idea di non poter controllare tutto, pagano con i soldi pubblici.TAD
    • alessio scrive:
      Re: Grazie al cavolo...
      magari cominceranno a distribuirlo "gratuitamente" nei DVD allegati a qualche famosa rivista del settore (e non). Poi voglio vedere chi ha le pa**lle e vedere se nel sistema si auto-installa qualche software appena metti il disco nel lettore.
      • Pinco Pallino scrive:
        Re: Grazie al cavolo...
        - Scritto da: alessio
        magari cominceranno a distribuirlo
        "gratuitamente" nei DVD allegati a qualche famosa
        rivista del settore (e non). Poi voglio vedere
        chi ha le pa**lle e vedere se nel sistema si
        auto-installa qualche software appena metti il
        disco nel
        lettore.non capisco cosa dici...e poi "auto-" che???
      • webwizard scrive:
        Re: Grazie al cavolo...
        - Scritto da: alessio
        magari cominceranno a distribuirlo
        "gratuitamente" nei DVD allegati a qualche famosa
        rivista del settore (e non). Poi voglio vedere
        chi ha le pa**lle e vedere se nel sistema si
        auto-installa qualche software appena metti il
        disco nel
        lettore.Il sistema sarebbe valido. Tieni sempre conto, però, che installare malware così a pioggia costituirebbe un reato. E' più probabile, a mio parere, che cerchino di fare un vulnerability assessment della macchina da intercettare e, se trovano una vulnerabilità, la sfruttino per iniettare il malware. In alternativa, possono provare con qualche tecnica di social networking, insomma i soliti trucchi da cracker, fatti stavolta dalla Polizia. Certo, resta da vedere come se la cavano se uno utilizza, ad esempio, quei telefoni wireless con il programmino Skype in ROM. Lì è dura installare malwares...
        • Get Real scrive:
          Re: Grazie al cavolo...
          - Scritto da: webwizard
          Certo, resta da vedere
          come se la cavano se uno utilizza, ad esempio,
          quei telefoni wireless con il programmino Skype
          in ROM. Lì è dura installare
          malwares...Quei telefoni wireless hanno una funzione di update via Internet, sai...
    • Prisco Mazzi scrive:
      Re: Grazie al cavolo...
      - Scritto da: TADsince1995
      Prima devi installarlo il software sulla macchina
      bersaglio! Operazione non trascurabile. Poi
      grazie che intercetti le chiamate, alla fine
      basta catturare ingressi e uscita audio quando
      non sono ancora criptati. Davvero una genialata
      non c'è che dire...E' vero che deve essere installato, ma e' anche vero che con certe configurazioni che fanno acqua da tutte le parti (es.: administrator senza password, macchina non aggiornata etc., che purtroppo si trovano ancora) non e' poi impossibile riuscire ad entrare ed installare software da remoto.Questo non significa che tutto cio' sia etico e condivisibile, beninteso (nemmeno - anzi soprattutto - se lo fa un governo).
    • Mauro scrive:
      Re: Grazie al cavolo...

      Questa è l'ennesima dimostrazione della validità
      dell'algoritmo di criptaggio di
      Skype.Non credo. Il loro problema è nella difficoltà (ma non impossibilità) a fare intercettazioni "a campo libero".
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