Google e lo Yeti dello streaming videoludico

Mountain View sarebbe impegnata nello sviluppo di un nuovo servizio di streaming, questa volta dedicato al mercato dei videogiochi on-line. Dispositivi compatibili? Chromecast e, forse, una nuova console economica
Mountain View sarebbe impegnata nello sviluppo di un nuovo servizio di streaming, questa volta dedicato al mercato dei videogiochi on-line. Dispositivi compatibili? Chromecast e, forse, una nuova console economica

Indiscrezioni pubblicate da The Information svelano l’esistenza di Yeti , nome in codice di un nuovo servizio di streaming in sviluppo presso i laboratori di Google. Diversamente dal solito YouTube, Yeti è specializzato nei contenuti videoludici e sarà accessibile da un numero quantomeno limitato di dispositivi venduti direttamente dalla corporation.

Yeti dovrebbe in pratica fare concorrenza a servizi come GeForce Now e PlayStation Now , permettendo ai possessori di hardware estremamente economico – ed estremamente limitato rispetto a una macchina videoludica propriamente detta come PC hi-end e console – di “giocare” accedendo alle potenti risorse telematiche delle piattaforme cloud.  A corroborare l’esistenza di Yeti ci sarebbe anche la recente assunzione di Phil Harrison , già responsabile – nelle ultime decadi – delle strategie sia di Sony (PlayStation) che di Microsoft (Xbox). Ma l’idea seguita da Google è piuttosto diversa rispetto al business tradizionale dei suddetti colossi di settore.

Per accedere al gaming on-line di Yeti sembra infatti necessaria la disponibilità di un dongle Chromecast, gadget ultra-economico già usato da molti utenti per effettuare lo streaming da Android al televisore di casa e non solo. In alternativa, Google starebbe valutando lo sviluppo di un hardware dedicato – e ovviamente parecchio “cheap” – per promuovere l’uso del servizio.  A quando la presentazione ufficiale di Yeti e relativa oggettistica? I tempi del debutto sono al momento ignoti, anche se molti puntano i riflettori sulla prossima conferenza Google I/O prevista per l’8 maggio 2018.

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13 02 2018
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