A Google la tecnologia di Fossil per gli smartwatch

40 milioni di dollari a Fossil per acquisire proprietà intellettuali da impiegare nel settore smartwatch: Google punta forte sugli indossabili.

Il 2018 ha fatto registrare buoni risultati per il settore degli indossabili e per il nuovo anno gli analisti prevedono un’ulteriore crescita. Sono motivi sufficienti per spingere Google a puntare in questa direzione, nonostante i risultati fin qui ottenuti dal progetto Android Wear prima e Wear OS poi non siano stati in grado di rivelarsi del tutto all’altezza delle aspettative, almeno in termini prettamente numerici. In questa visione si inserisce l’accordo siglato con Fossil e annunciato oggi in via ufficiale.

Google: i brevetti Fossil per gli smartwatch

Il gruppo di Mountain View verserà un totale pari a 40 milioni di dollari nelle casse del produttore statunitense e in cambio si garantisce la possibilità di acquisire una serie di proprietà intellettuali da impiegare all’interno del segmento di mercato relativo agli smartwatch. Il comunicato non chiarisce quali brevetti siano oggetto della transazione, che arriverà a completarsi entro la fine del mese.

Fossil Sport Smartwatch

La stretta di mano prevede inoltre che una parte del team di Fossil al lavoro su ricerca e sviluppo passi tra le fila di bigG. Ciò non significa che il marchio è destinato a uscire dal mercato: anzi, continuerà a impiegare oltre 200 dipendenti nel comparto R&D, al lavoro su nuovi modelli da inserire nel proprio catalogo. Riportiamo di seguito in forma tradotta le parole attribuite a Stacey Burr, Vice President of Product Management di Wear OS.

Gli indossabili, con le funzionalità per il benessere, la loro semplicità, utilità e libertà di personalizzazione, hanno l’opportunità di migliorare la vita degli utenti offrendo loro informazioni in modo rapido, con uno sguardo. L’aggiunta della tecnologia e del team di Fossil a Google testimonia il nostro impegno relativo all’industria dei wearable che ha portato sul mercato un portfolio diversificato di smartwatch permettendo di soddisfare le esigenze in costante evoluzione di utenti sempre in movimento, legate allo stile di vita.

Al momento non è chiaro se Google farà con gli orologi ciò che già sta facendo con gli smartphone, dove progetta, produce e commercializza direttamente i dispositivi della linea Pixel. Non è da escludere che le tecnologie e le competenze acquisite possano essere impiegate con l’obiettivo di migliorare l’esperienza offerta dal sistema operativo Wear OS, mettendo poi i benefici legati all’evoluzione della piattaforma a disposizione di tutte le realtà di terze parti interessate alla commercializzazione degli smartwatch. Chiudiamo con il commento di Greg McKelvey, Executive Vice President and Chief Strategy and Digital Officer di Fossil Group.

Il gruppo Fossil ha ottenuto un successo significativo con il suo business legato agli indossabili, focalizzandosi sul design dei prodotti e sullo sviluppo, basandosi sulla capacità di comprendere le esigenze dei clienti e le loro preferenze in termini di stile. Abbiamo messo a punto una tecnologia avanzata che ha il potenziale di migliorare la piattaforma attualmente integrata negli smartwatch. Insieme a Google, nostro partner nel processo di innovazione, continueremo a contribuire alla crescita del settore.

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Fonte: Fossil
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