Google Print noleggerà libri?

La biblioteca digitale creata dal motore di ricerca tenta di recuperare i rapporti con gli editori e sta studiando un sistema per il noleggio online di libri


New York (USA) – Nonostante i pessimi rapporti tra Google ed il mondo dell’editoria, il gigante di Mountain View intende creare un servizio per il noleggio online di libri, parallelo al criticatissimo Print .

La biblioteca virtuale diventa sempre più simile alla controparte tradizionale, all’inseguimento della rivoluzione nell’informazione globale tanto sospirata dai creatori di Google.

L’azienda californiana, secondo quanto pubblicato dall’autorevole Wall Street Journal , starebbe lavorando a stretto contatto con alcuni editori di New York per mettere a punto un sistema di noleggio testi a prezzi stracciati . La notizia riportata dal quotidiano finanziario parla di un progetto ben distinto da Print, che sfrutterà il canale Internet per la promozione e la diffusione delle ultime novità letterarie.

Il servizio, con molta probabilità, si appoggerà ad una interfaccia web simile a tutti gli altri software sviluppati dalla Grande G . Gli utenti del motore di ricerca potranno noleggiare libri per brevi periodi: le indicazioni fornite dal WSJ parlano di cessioni non più lunghe di una settimana .

Nel frattempo, la lotta tra grandi multinazionali dell’alta tecnologia si fa sempre più serrata: il nuovo progetto di Google è una puntualissima risposta al servizio di noleggio ipotizzato negli ultimi giorni da Amazon , grande brand da sempre associato alla vendita online di libri e prodotti multimediali.

Riguardo ai prezzi del noleggio, Google sta facendo pressione per livellare i costi senza oltrepassare il 10% del prezzo di copertina . Una cifra considerata “troppo bassa”, continua il WSJ, dagli attuali partner editoriali del Re dei servizi di ricerca online.

Per il momento i portavoce dell’azienda non hanno fornito ulteriori indicazioni sul futuro dell’iniziativa, limitandosi ad indicare che il traguardo rimane quello di “rendere più accessibili i canali di vendita online per tutti coloro che operano nell’industria editoriale”.

Tommaso Lombardi

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  • Anonimo scrive:
    I veri soldi si fanno...
    illudendo i disperati.Illudendo quelli che cercano lavoro con corsi a pagamento e posto sicuro alla fine del corso che nella maggior parte dei casi non vi e' mai.Adesso anche gli immigranti che non avranno tanti soldi ma sono tanti quindi anche se rubacchiano pochi soldi da ciascuno alla fine ne incassano tanti.Queste sono le nuove opportunita' offerte dalla new economy :@
  • Anonimo scrive:
    a me preoccupa l'ONU
    dove mette bocca succede sempre l'opposto. CI manca solo che gli USA, come polli, gli danno il forziere dei DNS e poi allora il patatrac Chirac-iano è fatto
    • Anonimo scrive:
      Re: a me preoccupa l'ONU
      - Scritto da: Anonimo
      dove mette bocca succede sempre l'opposto.Di solito non per colpa sua...
      CI
      manca solo che gli USA, come polli, gli danno il
      forziere dei DNS e poi allora il patatrac
      Chirac-iano è fatto...e spesso proprio per colpa dei "polli" che dici tu...
  • sinadex scrive:
    repressione dura e senza pietà...
    ... per chè sfrutta la disperazione altriu :@
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