Google sfida MS: pronto Apps Premier

Mancano ancora tutti i dettagli ma è solo questione di giorni, BigG sta per lanciare ufficialmente l'attesa sfida a MS Office

Roma – Dopo lunga e intensa preparazione mista ad annunci che hanno provocato speculazioni a tutto campo sul futuro di Google e delle sue applicazioni in rete, il maggiore motore di ricerca si appresta a rivelare come intende dar filo da torcere alle tradizionali suite da produttività per ufficio, in primis Microsoft Office.

A Milano il prossimo 22 febbraio, in contemporanea mondiale, Google terrà una conferenza stampa per lanciare formalmente Google Apps Premier , che si annuncia come un ambiente integrato che consentirà da remoto di sfruttare applicativi in parte già lungamente collaudati, capaci di sostituire per almeno alcune delle loro funzionalità, le più blasonate suite da ufficio. Google Apps già esiste, e fin dal suo primo apparire ha saputo attirare moltissimo interesse: le novità in arrivo saranno con ogni probabilità legate a servizi a pagamento da offrire alle imprese, si suppone anche a quelle italiane.

Google non tira il sasso nascondendo la mano e spiega, nel suo annuncio riservato alla stampa, che presenterà quello che definisce “un ufficio sul Web in stile Google. Applicazioni e posta elettronica a portata di mano in qualunque parte del mondo, da qualunque computer, con una semplice connessione ad Internet”. Secondo Google il “pacchetto” Apps Premier costituirà il primo del suo genere per “la collaborazione e la condivisione in tempo reale – per lavorare, parlare, scrivere, collaborare in.. stile Web!”.

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  • rockroll scrive:
    Ah Francesca, ma che stai a di'...
    Non parlo romanesco, ma la frase mi è venuta proprio spontanea...Avevo già detto in altre occasioni che certe signore potrebbero più proficuamente per tutti stare a casa ad accudire le loro faccende domestiche ed i loro mariti, visto che di soldi ne hanno già abbastanza e non è necessario che lavorino ancora creando ulteriori guasti.Bye.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 febbraio 2007 05.04-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    LA PIRATERIA E' UN FURTO!!!
    Ho letto i vari discorsi del tipo, ma se "copi" un software non rubi nulla a nessuno, quindi non vi è una perdita netta per l'azienda, e simili cose.Potrebbe essere vero se non si parlasse del campo del software.Per produrre la famosa piastra idraulica di cui si parlava sotto, si spende una grande cifra PER OGNI singola pressa e rubarne una significherebbe non dare il giusto compenso.Ed è furto.Per il software tu non sottrai la singola copia... però il modo per ripagare lo sviluppo di un software, come Vista, è di diluirlo su tutti gli acquirenti.Percui, se uno lo copia, ovviamente cambia di poco, quasi nulla, ma se tutti lo fanno... una somma di infinitesimi ma porta GRAVI PERDITE.Magari l'azienda non riesce a fare fronte alle spese, i lavoratori sgobbano e son poco remunerati....:'(E' come il biglietto del BUS,se salgo sul pullmann senza, e non vengo beccato, non ho "sottratto" il biglietto... voi dite... eppure non ho dato il giusto compenso!Tutti lo facessero... sarebbero in perdita le compagnie...
    • Anonimo scrive:
      Re: LA PIRATERIA E' UN FURTO!!!
      Propongo di fare una colletta per mantenere i poveri Jobes e Gates :D :D :D :D Il vero furto son certi prezzi.Diciamocela tutta se Vista costasse 20-30 nessuno si sbatterebbe a piratarlo.Comunque usate software open evidentemente c'è gente capace che non la deve menare per politica con il mancato acquisto. Vi piace ? Date 20 ad un progetto che vi piace o comprate una delle distro che usate.Tanto per precisione il furto è la sottrazione di un bene quindi giuridicamente parlando la pirateria non è un furto.
    • rockroll scrive:
      Re: LA PIRATERIA E' UN FURTO!!!
      - Scritto da:
      Ho letto i vari discorsi del tipo, ma se "copi"
      un software non rubi nulla a nessuno, quindi non
      vi è una perdita netta per l'azienda, e simili
      cose.
      Potrebbe essere vero se non si parlasse del campo
      del
      software.
      Per produrre la famosa piastra idraulica di cui
      si parlava sotto, si spende una grande cifra PER
      OGNI singola pressa e rubarne una significherebbe
      non dare il giusto
      compenso.
      Ed è furto.
      Per il software tu non sottrai la singola
      copia... però il modo per ripagare lo sviluppo di
      un software, come Vista, è di diluirlo su tutti
      gli
      acquirenti.
      Percui, se uno lo copia, ovviamente cambia di
      poco, quasi nulla, ma se tutti lo fanno... una
      somma di infinitesimi ma porta GRAVI
      PERDITE.
      Magari l'azienda non riesce a fare fronte alle
      spese, i lavoratori sgobbano e son poco
      remunerati....:'(
      E' come il biglietto del BUS,se salgo sul
      pullmann senza, e non vengo beccato, non ho
      "sottratto" il biglietto... voi dite... eppure
      non ho dato il giusto
      compenso!
      Tutti lo facessero... sarebbero in perdita le
      compagnie...La pirateria di contenuti "protetti" NON E' UN FURTO propriamente detto: è solo procurato mancato incasso ipotizzabile dei "protettori".-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 febbraio 2007 06.10-----------------------------------------------------------
      • Anonimo scrive:
        Re: LA PIRATERIA E' UN FURTO!!!
        Vorrà dire che evadere le tasse non è più furto... non sottrai nulla ... ma solo un guadagno ipotetico per lo stato
        • rockroll scrive:
          Re: LA PIRATERIA E' UN FURTO!!!
          - Scritto da:
          Vorrà dire che evadere le tasse non è più
          furto... non sottrai nulla ... ma solo un
          guadagno ipotetico per lo
          statoParagone errato, tanto è vero che si parla di evasione e non di furto.Se evadi le tasse causi un mancato guadagno accertato e non vagamente ipotizzabile come eventualità fortemente improbabile (non saranno più di uno su cento quelli che in mancanza di pirateria avrebbero davvero acquistato il prodotto).
  • Anonimo scrive:
    Ispezioni della finanza ?
    Leggo sempre piú spesso di "operazioni della finanza" fatte con l'appoggio di BSA.Ma se la finanza é autorizzata ad effettuare queste ispezioni BSA lo é ?É regolare la presenza di questi individui al fianco dei finanzieri ?Posso rifiutarmi di far ispezionare i miei computer da questi loschi personaggi ?Qualcuno vuole raccontare l'esperienza di un'ispezione della finanza ?
    • rockroll scrive:
      Re: Ispezioni della finanza ?
      - Scritto da:
      Leggo sempre piú spesso di "operazioni della
      finanza" fatte con l'appoggio di
      BSA.
      Ma se la finanza é autorizzata ad effettuare
      queste ispezioni BSA lo é
      ?
      É regolare la presenza di questi individui al
      fianco dei finanzieri
      ?
      Posso rifiutarmi di far ispezionare i miei
      computer da questi loschi personaggi
      ?
      Qualcuno vuole raccontare l'esperienza di
      un'ispezione della finanza
      ?Certo che puoi, i tristi figuri BSA e simili non hanno mandato di perquisizione, in casa tua entra d'autorità solo chi è nominalmente provvisto di mandato di perquisizione, e non eventuali accompagnatori, fiancheggiatori, parenti, amici e conoscenti di chi è legalmente autorizzato.Se hai la disgrazia che esponenti della Sacra Inquisizione ti facciano gradita visita, non far entrare nessuno che non sia in grado di esibire valida autorizzazione, magari controllando dallo spioncino se sufficiente altrimenti facendoti passare il documento dalla fessura della porta bloccata della catena. Se qualcuno non avente diritto pretende di entrare, non togliere la catena o non aprire e chiama direttamente il pronto intervento 113.Questo vale anche per i loschi ispettori conto RAI, che hanno al massimo mandato di ispezione ma mai mandato di perquisizione, per cui non sono autorizzati ad entrare contro il tuo volere. Ispezioneranno, senza poter toccare alcunchè e senza poter pretendere la tua collaborazione, solo se e quando lo vorrai tu.Bye.
  • Anonimo scrive:
    Unica versione di Vista disponibile
    home premium upgrade licenza educational... (95).Girando per i grossi store e gli iper si trova solo quella, evidentemente in Italia son tutti studenti e professori :D :D :D :D ... o forse 600 per un OS sono un tantinello TROPPI e non val la pena neanche provare a venderlo un prodotto del genere.Idem per Office.
    • Anonimo scrive:
      Re: Unica versione di Vista disponibile
      - Scritto da:
      home premium upgrade licenza educational... (95).
      Girando per i grossi store e gli iper si trova
      solo quella, evidentemente in Italia son tutti
      studenti e professori :D :D :D :D ... o forse
      600 per un OS sono un tantinello TROPPI e non
      val la pena neanche provare a venderlo un
      prodotto del genere.Idem per
      Office.Beh, se chiedi al posteggiatore, in Italia sono tutti "professori", ergo... licenza educational!P.S. ma non serviva dimostrare il proprio titolo per ottenere un codice di sblocco? :(
      • Anonimo scrive:
        Re: Unica versione di Vista disponibile

        P.S. ma non serviva dimostrare il proprio titolo
        per ottenere un codice di sblocco?
        :(Evidentemente non è un grosso problema...
  • Anonimo scrive:
    Come fa la GDF ad andare a colpo sicuro?
    Risposta: è guidata dalla BSA che tramite gli aggiornamenti automatici del S.O. e dei software "becca" gli utenti-pirati.Ma il garante della privacy che dice?
    • Anonimo scrive:
      Re: Come fa la GDF ad andare a colpo sic
      - Scritto da:
      Risposta: è guidata dalla BSA che tramite gli
      aggiornamenti automatici del S.O. e dei software
      "becca" gli
      utenti-pirati.
      Ma il garante della privacy che dice?che l'italia è un popolo di ladroni che quando viene beccato con le mani nel sacco fa appello alla praivasi... come un bambino (rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: Come fa la GDF ad andare a colpo sic
        beh allora è anche giusto intercettare tutti e tutto, aprire la corrispondenza, piazzare cimici tanto a forza di origliare qualcosa che non va si riesce a beccare o no?
        • Anonimo scrive:
          Re: Come fa la GDF ad andare a colpo sic
          - Scritto da:
          beh allora è anche giusto intercettare tutti e
          tutto, aprire la corrispondenza, piazzare cimici
          tanto a forza di origliare qualcosa che non va si
          riesce a beccare o
          no?vai a lavorare
          • Anonimo scrive:
            Re: Come fa la GDF ad andare a colpo sic

            - Scritto da:

            beh allora è anche giusto intercettare tutti e

            tutto, aprire la corrispondenza, piazzare cimici

            tanto a forza di origliare qualcosa che non va
            si

            riesce a beccare o

            no?

            vai a lavorareA lavorare ci devi andare te, ma forse grazie a queste leggi ti ci sei appena comprato la macchina nuova.Poi però non venire a piangere quando useranno questi metodi per farti gli accertamenti fiscali dentro casa...
      • Anonimo scrive:
        Re: Come fa la GDF ad andare a colpo sic
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Risposta: è guidata dalla BSA che tramite gli

        aggiornamenti automatici del S.O. e dei software

        "becca" gli

        utenti-pirati.

        Ma il garante della privacy che dice?

        che l'italia è un popolo di ladroni che quando
        viene beccato con le mani nel sacco fa appello
        alla praivasi... come un bambino
        (rotfl)Col cavolo, se per beccare i pirati violano la privacy di tutti, me compreso che non pirato il SW, allora mi imbufalisco e se riesco a provarlo li trascino in tribunale, civile e penale, e non se la cavano patteggiando.Guarda, li aspetto al varco, una mossa sbagliata e li faccio pentire di essere nati.
    • Anonimo scrive:
      Re: Come fa la GDF ad andare a colpo sic
      - Scritto da:
      Risposta: è guidata dalla BSA che tramite gli
      aggiornamenti automatici del S.O. e dei software
      "becca" gli
      utenti-pirati.
      Ma il garante della privacy che dice?Esistono molti canali, incluse le denunce dei dipendenti inc@volati che si sfogano lavando i panni in piazza.Comunque a questi tassi puoi quasi scegliere le aziende a caso: prima o poi una irregolarità commessa anche in buona fede la vai a scoprire. (anonimo)
      • Anonimo scrive:
        Re: Come fa la GDF ad andare a colpo sic

        Comunque a questi tassi puoi quasi scegliere le
        aziende a caso: prima o poi una irregolarità
        commessa anche in buona fede la vai a scoprire.Quoto l'articolo, qui si parla di incidenza del 100%:"Vale la pena sottolineare - spiega una nota diffusa da BSA - che, nell'ambito delle azioni civili, l'incidenza del software illegale nelle imprese oggetto di verifiche è stata del 100% (ossia nessuna delle aziende in questione era in regola) e che tutte si sono concluse con una transazione stragiudiziale, senza gravare il sistema giuridico nazionale di nuovi procedimenti giudiziari".Se fosse una incidenza statistica saremmo nell'ordine del 50%.
  • Msdead scrive:
    Maggiore accessibilità x tutti!
    Scaricare software è illegale ma i cervelloni dovrebbero pensare che non tutti hanno modo di accedere ai software, uno dei motivi è il costo e l'altro è perchè magari prima lo scaricano, lo provano, poi forse, se gli piace molto, lo comprano.E' vero esiste il software opensource gratuito, nulla vieta di scaricare quello anziché il software proprietario ma...alcuni software opensource non hanno le stesse potenzialità del software commerciale, alcuni programmi esistono unicamente per Windows e quindi mi pare ovvio che la scelta è obbligatoria: o si compra o si scarica.I privati dovrebbero avere accesso al software e poterlo scaricare tranquillamente se lo scopo è destinato al solo uso privato, le aziende invece è giusto che paghino le licenze, i software vengono usati per trarne profitto quindi è corretto che un'azienda abbia il software autentico e non piratato.Scaricando si ha modo di accedere alle tecnologie, innovazioni e possibilità offerte dai programmi, se l'uso è al solo scopo privato senza che ci sia un profitto, diversamente sono d'accordo che va acquistato.Secondo me bisogna distinguere i download...se privato può essere consentito, se un'azienda no.Io non ho 800 euro per comprare Windows Vista Ultimate...(ne lo comprerei causa DRM!) anche perchè ti danno solo quello e basta, Office 2007 compri una custodia con codice 360 euro, vuoi il disco, altri 200 euro!!No questo modo deve cambiare e subito, il DRM deve sparire dalla faccia della terra perchè tutti i contenuti DRM vendono poco o niente, la gente non vuole sosttostare a questa legge così restrittiva e chiunque può dire che è così, nonostante tutti lo sappiano ma vogliono imporre e basta una cosa che non porterà mercato ma danno su danno e crisi di conseguenza.Le multinazionali posso imporre tutto e basta ma se gli utenti poi non ci stanno, o ci stanno perchè inconsapevoli o per altre ragioni, credo che sia questione di tempo e ci sarà crollo di vendita e ribellione e le sole parole a cui tutti faranno riferimento saranno pirateria, scaricamento o peer-to-peer più qualche elogio al craccaggio e hai pirati stessi.E' ora di cambiare la legge, è ora di abbandonare il DRM destinato alla morte nonostante i sogni di alcuni, è ora che siano le softwarehouse e le major ad adattarsi alle nostre esigenze se vogliono guadagnare, loro saranno tristi e possono imporci tutto ma sotto costrizione nessuno vuole fare le cose, la gente vuole essere libera e non rinchiusa.Le major e le softwarehouse devono cambiare ed adattarsi, triste verità per loro ma è così.Come loro fanno le cose e basta a noi, ora sono loro che devono fare e basta quello che vogliamo noi perchè se non si vende si chiude baracca o qualcuno può essere spedito a casa perchè non c'è stipendio per lui ma se cambiano sistema adesso sono in tempo per recuperare profitti.Agli utenti dico di comprare dischi audio e dvd originali video, i dvd costano niente e anche i cd, se doppi e costano 22 euro, sono a malapena 10 euro per cd.Io compro pochi cd dalla faccenda del rootkit sony, i DVD compro quelli senza contenuti speciali, o se sono curioso per alcuni film, quelli coi contenuti speciali e vi garantisco che due DVD a 25 euro è un prezzo di puro favore, come pure 22 euro per due cd con 30 e passa canzoni, certo è che questi devono essere liberi da DRM o altre protezioni.Loro possono dettare, fare e basta tutto ma alla fine se la gente dice "NO" e il mercato non va come si sperava, vuol dire che non è il modo giusto e che bisogna adattarsi e trovare altre soluzioni prima di fallire.Inoltre se poi i programmi vanno 1 volta o vanno male con problemi grossi creando danni ai consumatori, sfido chiunque a spendere 6.000 euro o 1000 euro per un programma che fa più danni che benefici...la gente pirata anche per questo.Ora la palla passa a quei cervelloni delle major e softwarehouse.Rispetto tutti ma se è uno come Steve Jobs che dice che il DRM è un danno, se uno come Bill Gates dice che è sbagliato, credo che forse quelli hanno molta più voce in capitolo di me.Noi utenti possiamo solo non comprare, non possiamo fare nulla di più, le nostre parole sono zero per le major.E' ora di cambiare la legge sul diritto d'autore, regolarizzare i download e il DRM deve essere cancellato.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 febbraio 2007 14.41-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Maggiore accessibilità x tutti!
      - Scritto da: Msdead
      Scaricare software è illegale ma i cervelloni
      dovrebbero pensare che non tutti hanno modo di
      accedere ai software, uno dei motivi è il costo e
      l'altro è perchè magari prima lo scaricano, lo
      provano, poi forse, se gli piace molto, lo
      comprano.E' vero esiste il software opensource
      gratuito, nulla vieta di scaricare quello anziché
      il software proprietario ma...alcuni software
      opensource non hanno le stesse potenzialità del
      software commerciale, alcuni programmi esistono
      unicamente per Windows e quindi mi pare ovvio che
      la scelta è obbligatoria: o si compra o si
      scarica.
      I privati dovrebbero avere accesso al software e
      poterlo scaricare tranquillamente se lo scopo è
      destinato al solo uso privato, le aziende invece
      è giusto che paghino le licenze, i software
      vengono usati per trarne profitto quindi è
      corretto che un'azienda abbia il software
      autentico e non
      piratato.in questo mondo non paghi solo le cose per fare profittose ti piace una cosa la paghi e la prendi o la usi, se non hai i soldi allora prendi l'open source e se non ti piace l'open, fattelo da solo e se non sai fartelo da solo, sparatipazienza, non possiamo venir meno alle leggi sulla selezione naturale che ci ha portato ad essere la specie più evoluta al mondo ;)doveri.. e non solo diritti, cari amici benestanti
    • Anonimo scrive:
      Re: Maggiore accessibilità x tutti!
      Modificato dall' autore il 20 febbraio 2007 14.41
      --------------------------------------------------da recenti statistiche l'italia è seconda solo alla germania per numero di LUG (linux user group), più accessibilità di cosìpraticamente pensiamo sempre a linux e a come fare ad avere tutto gratis e non fare mai un cazzo, ecco perchè siamo gli ultimi in europa in tutti i settori produttivi, altro che p2p e diritti, per gli italiani ci vuole la frusta!
      • Anonimo scrive:
        Re: Maggiore accessibilità x tutti!
        - Scritto da:
        da recenti statistiche l'italia è seconda solo
        alla germania per numero di LUG (linux user
        group), più accessibilità di
        cosìStrano, io ci leggo che in assenza di un sostegno istituzionale e professionale al mondo Open, in Italia siamo ridotti al volontariato.I medici senza frontiere sono più presenti dove la cura medica è meno garantita, non viceversa.
        praticamente pensiamo sempre a linux e a come
        fare ad avere tutto gratis e non fare mai un
        cazzo, ecco perchè siamo gli ultimi in europa in
        tutti i settori produttivi, altro che p2p e
        diritti, per gli italiani ci vuole la
        frusta!Solita idea del potere forte. Se portiamo al potere in Italia un dittatore che fucila i dissidenti miglioriamo la produzione del software? Strana teoria. Forse in Italia siamo tra gli ultimi in Europa perché troppi imprenditori passano il tempo a guardarsi il tubo di scarico del Cayenne invece di investire in ricerca e sviluppo, o in impianti produttivi e tecniche moderne, in formazione del personale (affiancando e sostenendo scuole e università).Forse siamo tra gli ultimi dopo anni di politiche di sostegno assistenziale ad imprese furbastre che scaricano i costi allo Stato e caricano i profitti nelle finanziarie personali, dietro quattro paraventi di prestanomi e paradisi fiscali.No, hai ragione, come ho fatto a non pensarci: è il P2P che ci rende mollicci e non competitivi. Dai, tira fuori il cerchio che lo incendiamo e ci scaldiamo i virili peli del petto saltandolo a piedi uniti, e poi là, tutti a programmare! 8)
  • Anonimo scrive:
    E se usassimo solo software libero?
    Se si usasse solo software libero e gratuito (linux, openoffice, tool gnu, e materiale bsd world e tutto il resto) quanto si risparmierebbe?E quanti posti si creerebbero nell'industria del supporto e dell'assistenza?E di quanto si abbasserebbe il costo dell'infrastruttura informatica dello stato?Per non parlare della bilancia commerciale.....
    • Anonimo scrive:
      Re: E se usassimo solo software libero?
      - Scritto da:
      Se si usasse solo software libero e gratuito
      (linux, openoffice, tool gnu, e materiale bsd
      world e tutto il resto) quanto si
      risparmierebbe?
      E quanti posti si creerebbero nell'industria del
      supporto e
      dell'assistenza?
      E di quanto si abbasserebbe il costo
      dell'infrastruttura informatica dello
      stato?
      Per non parlare della bilancia commerciale.....
      basta usare software commerciale :@, dovete usare linuuuuuuuuux!!!!!!!!!!bsd fa schifo e ha una licenza troppo "occidentalizzata", windoz è satana e va fermato, mentre mac ha prezzi troppo altibasta software commerciale, basta denaro, il software non è una scatola di sardine, il software è di tutti per sua stessa naturaviva linuuuuuuuuuuuuuuux!!!(linux)(linux)(linux)(linux)(linux)(linux)
  • Anonimo scrive:
    Il copyleft vincerà !!!
    Linux e il copyleft avranno la meglio su tutti questi affamati di denaro e ricchezza, molto presto nessuno potrà/dovrà trarre più vantaggi economici da qualcosa che non sia fisicamente misurabile, ergo la musica, il software, i film, la letteratura saranno di tutti e nessuno, nemmeno gli autori potranno/dovranno pretenderne controllo di alcunchèL'italia è al 2° posto al mondo (dopo la germania) sulla diffusione di linux e del freesoftware, il futuro e il progresso sono nostri, al diavolo il benessere occidentalizzato, il denaro e le aziende private!Viva linux, viva l'italia sociale, la libertà, il p2p e il copyleft!(linux)(linux)(linux)(linux)(linux)
  • Athlon64 scrive:
    Un software non è una pressa idraulica
    Se in un'azienda è necessario un macchinario per svolgere un lavoro (una pressa idraulica per esempio), di certo non lo si può copiare: lo si deve comprare. Se l'azienda non se la può permettere, molto probabilmente chiuderà i battenti, o rinuncerà a qualche commessa ecc. Insomma, è necessario un oggetto per compiere un lavoro, è necessario del denaro per comprare questo oggetto, e questa spesa è chiamata investimento.Ora, paragoniamo questo macchinario a un qualche software costoso (non mi riferisco certo al sistema operativo o all'office automation). Ad esempio un'azienda metalmeccanica, quella che magari ha comprato due presse idrauliche per la produzione, nell'ufficio tecnico magari ha due progettisti che lavorano su un qualche CAD/software di modellazione. Se l'azienda deve comprare le due licenze di questo software esattamente come ha fatto con le presse idrauliche.Dov'è la differenza tra i due scenari? E non mi riferisco al fatto che sia materialmente possibile copiare/craccare il software, o comprare una licenza e usarla su due PC...
    • Anonimo scrive:
      Re: Un software non è una pressa idrauli
      La differenza è ENORME, non vederla significa avere delle fette di mortadella davanti agli occhi. Un qualsiasi prodotto indutriale meccanico viene vednduto, in genere con un K del 10/15%. I costi di costruzione della pressa rimangono costanti sia che ne produci 10 che 100. L'eventuale sviluppo ha una quota non indifferrente ma seumpre solo una % del totale. Nel SW i costi di sviluppo sono prepoderanti; la produzione (leggi CD e manuali ) ha costi risibili. Qualcosa di più costa la distribuzione. Tralasciando gli aspetti legali, pur non marginali, paragonare il prodotto SW al prodotto Pressa, se non al prodotto Automobile ecc. ecc. è, quntomeno, discutibile. Non prendere atto di alcuni fatti contingenti, quali il costo di produzione, o paragonare il furto di una mela, con evidente sottrazione della possibilità di cibarsene, alla copia del SW è, nel suo insieme, un atteggiamento quanto meno criticabile ed opinabile in quanto non tiene conto di evidenza di fatti più che concreti.
      • Athlon64 scrive:
        Re: Un software non è una pressa idrauli

        La differenza è ENORME, non vederla significa
        avere delle fette di mortadella davanti agli
        occhi. Un qualsiasi prodotto indutriale meccanico
        viene vednduto, in genere con un K del
        10/15%.
        I costi di costruzione della pressa rimangono
        costanti sia che ne produci 10 che 100.
        L'eventuale sviluppo ha una quota non
        indifferrente ma seumpre solo una % del
        totale.
        Nel SW i costi di sviluppo sono prepoderanti;
        la produzione (leggi CD e manuali ) ha costi
        risibili. Qualcosa di più costa la
        distribuzione.Attenzione, non parliamo di software di massa come Windows o Office (il cui costo è probabilmente sproporzionato), ma di software professionali, che oltretutto garantiscono anche un buon livello di assistenza tecnica.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 febbraio 2007 13.37-----------------------------------------------------------
        • Anonimo scrive:
          Re: Un software non è una pressa idrauli
          Tieni però presente che BSA ha molto più a cuore MS che, per fare un esempio, Autodesk.
    • Anonimo scrive:
      Re: Un software non è una pressa idrauli
      - Scritto da: Athlon64
      Se in un'azienda è necessario un macchinario per
      svolgere un lavoro (una pressa idraulica per
      esempio), di certo non lo si può copiare: lo si
      deve comprare. Se l'azienda non se la può
      permettere, molto probabilmente chiuderà i
      battenti, o rinuncerà a qualche commessa ecc.
      Insomma, è necessario un oggetto per compiere un
      lavoro, è necessario del denaro per comprare
      questo oggetto, e questa spesa è chiamata
      investimento.

      Ora, paragoniamo questo macchinario a un qualche
      software costoso (non mi riferisco certo al
      sistema operativo o all'office automation). SNIP
      Se l'azienda deve
      comprare le due licenze di questo software
      esattamente come ha fatto con le presse
      idrauliche.

      Dov'è la differenza tra i due scenari? Dal punto di vista dell'industriale, tanto. La vita utile del prodotto, l'affidabilità, il valore residuo del bene a fine ammortamento...Prova a rivendere una licenza CAD dopo cinque anni (ridiamo insieme!); Prova a rivendere una pressa dopo cinque anni... (te la ritira il nuovo venditore, esiste un mercato dell'usato ricondizionato, ecc.).La pressa è funzionale a sé stessa, il software richiede un hardware e una serie di software di contorno (dal S.O. all'antivirus, ecc) per poter servire a qualcosa: tutta roba da mantenere e aggiornare. Tra l'altro il malfunzionamento di uno qualsiasi degli altri componenti impedisce la piena produttività del sw (la pressa se ne frega del tornio e della fresa). Non voglio dilungarmi, ma questo è un tipico ostacolo alla diffusione dell'informatica nelle piccole imprese italiane: il "padroncino" spesso non capisce perché deve spendere così male il suo denaro!
    • Anonimo scrive:
      Parliamo di nastratrici
      Non sono un esperto di presse ;). Veniamo a noi: costo finale del prodotto tra 150.000 e 200.000 ,noi parliamo del modello base. Partiamo ed abbiamo circa 90.000 di solo materiale per assemblare il prodotto, a questo va aggiunto circa un mese e mezzo di lavoro e tre operai che assemblano e testano il tutto, bada bene parliamo comunque di prodotti custom, per cui niente catena di montaggio, costo facciamo 2200 x 3= 6600 , a questo vanno aggiunti i costi di progettazione e soprattutto di manutenzione (escluse spese di trasferta), dal momento che la macchina ha un contratto di manutenzione e aggiornamento (eventuali migliorie) di almeno tre anni. Sommando il tutto, mi tengo basso abbiamo una spesa complessiva per l'azienda produttrice di circa 110-120.00, alla fine il guadagno è di 30.000 che tradotto in percentuale è il 20%.Facciamo la stessa cosa con Vista : costi produzione/trasporto=10, costo finale 600 guadagno percentuale 98 %...Ah dimenticavo una cosa importantissima : ci sono nastratrici che funzionano dagli anni 70 e una macchina mantiene il suo valore pressochè inalterato, se in corretto stato di manutenzione, per almeno una decina d'anni. Vista tra 10 anni quanto varrà ?!!!Capito come mai con il software puoi diventare multimilionario e con le nastratrici solo benestante ? :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Parliamo di nastratrici
        - Scritto da:
        Facciamo la stessa cosa con Vista : costi
        produzione/trasporto=10, costo finale 600
        guadagno percentuale 98
        %...
        Capito come mai con il software puoi diventare
        multimilionario e con le nastratrici solo
        benestante ?
        :)a volte mi chiedo se si abbia idea di cosa vuol dire sviluppare un software professionale (ma anche un OS).I costi ci sono, non è che per fare un software si spenda 10 euro.Tanto per fare un esempio MS ha speso miliardi di dollari per fare vista e office 2007.Io non sono pro microsoft e questo era semplicemente un esempio ma vorrei solo ricordare a tutti che ci sono soldi dietro e non pochi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Parliamo di nastratrici
          - Scritto da:
          - Scritto da:

          Facciamo la stessa cosa con Vista : costi

          produzione/trasporto=10, costo finale 600

          guadagno percentuale 98

          %...

          Capito come mai con il software puoi diventare

          multimilionario e con le nastratrici solo

          benestante ?

          :)

          a volte mi chiedo se si abbia idea di cosa vuol
          dire sviluppare un software professionale (ma
          anche un
          OS).
          I costi ci sono, non è che per fare un software
          si spenda 10
          euro.

          Tanto per fare un esempio MS ha speso miliardi di
          dollari per fare vista e office
          2007.
          Io non sono pro microsoft e questo era
          semplicemente un esempio ma vorrei solo ricordare
          a tutti che ci sono soldi dietro e non
          pochi.Guarda che la progettazione di macchinari non è gratis.... tutto ha un costo di sviluppo ma quello è il costo che ammortizzi meglio sui grossi numeri. Se si parla poi di un software che viene venduto in miliardi di copie i costi di sviluppo sono irrisori, la singola copia quella è e quella resta. Comunque alla MS se hanno speso quello che dicono per Vista farebbero bene a ponderare meglio i loro investimenti.
  • Anonimo scrive:
    LE LEGGI VANNO RISPETTATE
    "un dibattito che secondo BSA deve portare ad un rinnovato sforzo perché le leggi sul diritto d'autore siano rispettate."le leggi vanno rispettate.ma prima sarà il caso di rifarle.allora le dovranno rispettare loro.voglio proprio vedere se gli staranno bene come le vuole la maggioranza della popolazione La legge dovrebbe, tra l'altro, rispecchiare la volontà degli elettori, perchè quando viene fatta, viene proposta dal parlamento, che è rappresentanza del popolo.Siccome il popolo non è d'accordo con questo modo di gestire la cultura e la cosiddetta proprietà intellettuale, sarà il caso di cambiare le leggi.E poi rispettarle.Tutti.Anche loro.Scommetto poi che fra gli AUTORI ci sono molti che usano sw illegale e che tra chi fa software ci sarà gente con musica masterizzata e materiali di ogni tipo scaricati dalla rete.io chiedo ai piratoni: comprate ciò che suscita la vostra ammirata gratitudine, almeno . In ogni settore.
    • Anonimo scrive:
      Re: LE LEGGI VANNO RISPETTATE
      - Scritto da:
      io chiedo ai piratoni: comprate ciò che suscita
      la vostra ammirata gratitudine, almeno . In
      ogni settore.
      esatto, e se se una cosa non suscita la vostra gratitudine non scaricatela affatto o al massimo canellatela immediatamentepeccato che nella realtà nessuno paga niente se ha la possibilità di non pagare e nessuno scarica e maniente nulla se non sucita ammirazione ;)è vile, nonchè ridicolo far finta di non conoscere la natura umana
      • Anonimo scrive:
        Re: LE LEGGI VANNO RISPETTATE
        - Scritto da:
        è vile, nonchè ridicolo far finta di non
        conoscere la natura
        umanae perchè mai sarebbe vile?
        • Anonimo scrive:
          Re: LE LEGGI VANNO RISPETTATE
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          è vile, nonchè ridicolo far finta di non

          conoscere la natura

          umana

          e perchè mai sarebbe vile?perchè è probabile che si nasconda dietro a un dito pur di legittimare il software pirata e il p2p di materiale in ©generalmente chi scarica a tutto spiano dalla rete, soprattutto per fini commerciali, fa sempre appello a strani "diritti" innati e alla "condivisione dei saperi"
  • Anonimo scrive:
    "SE" fossero stati acquistati.
    "programmi che, se acquistati a prezzi di listino, avrebbero fruttato ai produttori 3,5 milioni di euro."il punto è che se non avessero avuto la possibilità di procurarseli, NON LI AVREBBERO MICA COMPRATI, avrebbero fatto a meno.quindi è il solito conto del cavolo
    • Anonimo scrive:
      Re: "SE" fossero stati acquistati.
      - Scritto da:
      "programmi che, se acquistati a prezzi di
      listino, avrebbero fruttato ai produttori 3,5
      milioni di
      euro."

      il punto è che se non avessero avuto la
      possibilità di procurarseli, NON LI AVREBBERO
      MICA COMPRATI, avrebbero fatto a
      meno.

      quindi è il solito conto del cavoloDiversamente dal privato cittadino, in questo caso molte aziende non hanno l'opzione di non comprare: spesso fanno i furbi sul totale delle licenze installate o semplicemente hanno una pessima gestione delle stesse. Infatti molte hanno regolarizzato (lo dice l'articolo) e non disinstallato, dopo aver pagato la sanzione.Vero che questo malvezzo di scopiazzare per lavoro impedisce la crescita dei prodotti alternativi: come fai a competere con AutoCad piratato "agggratis", se vuoi mettere sul mercato un prodotto alternativo (quindi sconosciuto) e ci devi campare guadagnando pur solo il giusto?In questo caso le aziende meritano di venir strapazzate dalla Finanza, anche se alcune software house ci hanno marciato sul tema licenze, con clausole al limite del vessatorio, costi sproporzionati al supporto realmente garantito, ecc.Vogliamo parlare delle politiche di vendita di un prodotto tipicamente aziendale come SAP R/3? (un ERP, per chi non lo conosce, che costa centinaia di euro a licenza, ed essendo un sw "trasversale" nei suoi compiti, rischia di dover venir usato da ogni PC dell'azienda). No, non ne vogliamo parlare, che annoiano. ;)
  • Anonimo scrive:
    la risposta è
    "Su 200 operazioni della Guardia di Finanza a cui i tecnici di BSA hanno dato un supporto tecnico per analizzare il software usato nelle aziende, nel 67 per cento dei casi sono stati individuati software illegalmente utilizzati o duplicati, programmi che, se acquistati a prezzi di listino, avrebbero fruttato ai produttori 3,5 milioni di euro."ma quanto fa 3.500.000 : 200 ?ops 17.500! non poco
    • Anonimo scrive:
      Re: la risposta è
      - Scritto da:
      "Su 200 operazioni della Guardia di Finanza a cui
      i tecnici di BSA hanno dato un supporto tecnico
      per analizzare il software usato nelle aziende,
      nel 67 per cento dei casi sono stati individuati
      software illegalmente utilizzati o duplicati,
      programmi che, se acquistati a prezzi di listino,
      avrebbero fruttato ai produttori 3,5 milioni di
      euro."

      ma quanto fa 3.500.000 : 200 ?

      ops 17.500! non pocoin realtà è il 67% di 200 quindi 1343500000/134=26119.4030 (circa)Comunque bisognerebbe rispondere alla BSA che se mio nonno avesse avuto 3 testicoli (o più) sarebbe stato un flipper, ovvero che è inutile conteggiare tutto il software pirata come mancato guadagno, perché molti dei software che queste aziende installano abusivamente poi difficilmente viene utilizzato, e se la pirateria non fosse (sempre per queste aziende) un'alternativa all'acquisto si rivolgerebbero comunque ad altri prodotti, meno costosi o persino distribuiti gratuitamente (vedi OpenOffice, GIMP, ...).E non parlo come la BSA, per il principio del nonno-flipper, ma perché quando ho terrorizzato a dovere chi aveva software pirata ho proprio assistito al fatto che una volta messosi in regola con il sistema operativo, per il software si è scelto OpenOffice, GIMP, e altro software la cui licenza ne permetteva la libera distribuzione.Nessuno di questi però si è mai degnato di fare nemmeno una minima donazione (spilorci).
  • Anonimo scrive:
    Il forum dei Pirati e dei Ciarlatani.
    Noto che questo forum è popolato per lo più da pirati e ciarlatani.Si sta parlando di controlli su AZIENDE, cioè su soggetti commerciali che grazie al software possono migliorare il proprio lavoro e FARE SOLDI.L'architetto che usa Autocad crakkato migliora la propria produttività in maniera esponenziale senza pagare nulla. E si parla anche di sw che costa svariate migliaia di euro (non del SO o di Office).Non stiamo parlando di scaricare un film che ti guardi la sera o di una compilation mp3.Ben vengano le multe salate, io che io sw li pago, sono penalizzato rispetto a un mio concorrente scroccone che si sente più furbo.
    • Anonimo scrive:
      Quoto
      - Scritto da:
      Noto che questo forum è popolato per lo più da
      pirati e
      ciarlatani.

      Si sta parlando di controlli su AZIENDE, cioè su
      soggetti commerciali che grazie al software
      possono migliorare il proprio lavoro e FARE
      SOLDI.
      L'architetto che usa Autocad crakkato migliora la
      propria produttività in maniera esponenziale
      senza pagare nulla. E si parla anche di sw che
      costa svariate migliaia di euro (non del SO o di
      Office).

      Non stiamo parlando di scaricare un film che ti
      guardi la sera o di una compilation
      mp3.
      Ben vengano le multe salate, io che io sw li
      pago, sono penalizzato rispetto a un mio
      concorrente scroccone che si sente più
      furbo.Quoto. Andate da un architetto a farvi fare il progetto della vostra casa...o da un avvocato a farvi fare due righe...in entrambi i casi, il costo del sofware se lo ripagano alla grande con i vostri soldi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Quoto

        Quoto. Andate da un architetto a farvi fare il
        progetto della vostra casa...o da un avvocato a
        farvi fare due righe...in entrambi i casi, il
        costo del sofware se lo ripagano alla grande con
        i vostri soldi.quoto: infatti io programamtore devo rinunciare alle ferie per pagare il mutuo e giro inpanda, lui gira in porsche, evade il fisco (e mi fa pure un favore a sentir lui) e possiede case che affitta...
        • Anonimo scrive:
          Re: Quoto
          - Scritto da:

          Quoto. Andate da un architetto a farvi fare il

          progetto della vostra casa...o da un avvocato a

          farvi fare due righe...in entrambi i casi, il

          costo del sofware se lo ripagano alla grande con

          i vostri soldi.

          quoto: infatti io programamtore devo rinunciare
          alle ferie per pagare il mutuo e giro inpanda,
          lui gira in porsche, evade il fisco (e mi fa pure
          un favore a sentir lui) e possiede case che
          affitta...Si vabbè ora l'ortolano mette le zucchine a 3.000 l'una perchè gira in panda pure lui !!!Gates e soci non è che stiano morendo di fame.E' giusto che uno venga pagato per quello che fa ma i veri nemici dei piccoli programmatori sono le grosse software house che monopolizzano il mercato.
      • rockroll scrive:
        Re: Quoto
        Andate da un architetto a farvi fare il progetto della vostra casa...o da un avvocato a farvi fare due righe...in entrambi i casi, il costo del sofware, rigorosamente crackato , se lo ripagano alla grande con i vostri soldi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il forum dei Pirati e dei Ciarlatani
      In linea teorica son d'accordo con te, ma non stiamo a raccontarci balle il prezzo dei cad è scandaloso !!!
    • Sgabbio scrive:
      Re: Il forum dei Pirati e dei Ciarlatani.
      - Scritto da:
      Noto che questo forum è popolato per lo più da
      pirati e
      ciarlatani.Offendiamo tutti sparando a Zero, vedo :-o
      Si sta parlando di controlli su AZIENDE, cioè su
      soggetti commerciali che grazie al software
      possono migliorare il proprio lavoro e FARE
      SOLDI.
      L'architetto che usa Autocad crakkato migliora la
      propria produttività in maniera esponenziale
      senza pagare nulla. E si parla anche di sw che
      costa svariate migliaia di euro (non del SO o di
      Office).

      Non stiamo parlando di scaricare un film che ti
      guardi la sera o di una compilation
      mp3.
      Ben vengano le multe salate, io che io sw li
      pago, sono penalizzato rispetto a un mio
      concorrente scroccone che si sente più
      furbo.A conti fatti certi software hanno dei prezzi elevati, come AutoCad che costa 2 reni e meta fegato, infatti se non erro l'ultima versione aveva venduto si o no solo 1000 licenze rispetto alla sua diffusione reale :|
      • Anonimo scrive:
        Re: Il forum dei Pirati e dei Ciarlatani

        A conti fatti certi software hanno dei prezzi
        elevati, come AutoCad che costa 2 reni e meta
        fegato, infatti se non erro l'ultima versione
        aveva venduto si o no solo 1000 licenze rispetto
        alla sua diffusione reale
        :|ok, ma chi l'ha pagato? è scemo?pare questa la conclusione.
        • Sgabbio scrive:
          Re: Il forum dei Pirati e dei Ciarlatani
          - Scritto da:
          ok, ma chi l'ha pagato? è scemo?
          pare questa la conclusione.No! Sto solo dicendo che con prezzi cosi altri pochi possono procurarselo legalmente.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il forum dei Pirati e dei Ciarlatani
            - Scritto da: Sgabbio

            - Scritto da:


            ok, ma chi l'ha pagato? è scemo?

            pare questa la conclusione.


            No! Sto solo dicendo che con prezzi cosi altri
            pochi possono procurarselo
            legalmente.un architetto si ripaga autocad con mezza commessa, ma è ovvio che se può averlo gratis, e per lo più è il tipico italietto furbetto, allora se lo scaricherà dal mulose invece sei uno studente allora non mi pare il caso di pretendere autocad, ci sono tante altre alternative anche economiche o gratuitecosa? anche tu hai diritto ad autocad? vai a lavorare e compratelo
          • Anonimo scrive:
            Re: Il forum dei Pirati e dei Ciarlatani
            - Scritto da:

            - Scritto da: Sgabbio



            - Scritto da:




            ok, ma chi l'ha pagato? è scemo?


            pare questa la conclusione.





            No! Sto solo dicendo che con prezzi cosi altri

            pochi possono procurarselo

            legalmente.

            un architetto si ripaga autocad con mezza
            commessa, ma è ovvio che se può averlo gratis, e
            per lo più è il tipico italietto furbetto, allora
            se lo scaricherà dal
            mulo
            Guarda che esistono anche architetti "normali" con stipendi normali, non ci sono solo gli studi di progettazione.
            se invece sei uno studente allora non mi pare il
            caso di pretendere autocad, ci sono tante altre
            alternative anche economiche o
            gratuitePeccato che poi all'UNI lo obblighino ad usare autocad per preparare l'esame e magari nei laboratori, che comunque non sono sempre disponibili, c'è un rapporto macchina/studente di 1 a 50 (tieni conto che lo usano magari tre o quattro corsi ed i laureandi)

            cosa? anche tu hai diritto ad autocad? vai a
            lavorare e
            comprateloCerto peccato che prima a lavorare ci deve arrivare.Se i prezzi fossero ragionevoli, la pirateria sarebbe = 0. Questo naturalmente lo sanno anche le software house, sai qual'è l'unica versione di vista disponibile negli iper ? La home premium upgrade licenza studenti (95)... evidentemente in Italia negli iper ci vanno solo gli studenti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il forum dei Pirati e dei Ciarlatani
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da: Sgabbio





            - Scritto da:






            ok, ma chi l'ha pagato? è scemo?



            pare questa la conclusione.








            No! Sto solo dicendo che con prezzi cosi altri


            pochi possono procurarselo


            legalmente.



            un architetto si ripaga autocad con mezza

            commessa, ma è ovvio che se può averlo gratis, e

            per lo più è il tipico italietto furbetto,
            allora

            se lo scaricherà dal

            mulo



            Guarda che esistono anche architetti "normali"
            con stipendi normali, non ci sono solo gli studi
            di
            progettazione.



            se invece sei uno studente allora non mi pare il

            caso di pretendere autocad, ci sono tante altre

            alternative anche economiche o

            gratuite

            Peccato che poi all'UNI lo obblighino ad usare
            autocad per preparare l'esame e magari nei
            laboratori, che comunque non sono sempre
            disponibili, c'è un rapporto macchina/studente di
            1 a 50 (tieni conto che lo usano magari tre o

            quattro corsi ed i laureandi)




            cosa? anche tu hai diritto ad autocad? vai a

            lavorare e

            compratelo

            Certo peccato che prima a lavorare ci deve
            arrivare.
            Se i prezzi fossero ragionevoli, la pirateria
            sarebbe = 0. Questo naturalmente lo sanno anche
            le software house, sai qual'è l'unica versione di
            vista disponibile negli iper ? La home premium
            upgrade licenza studenti (95)... evidentemente
            in Italia negli iper ci vanno solo gli studenti.
            quanta gente era disposta ad acquistare il browser Opera quando costava 40 euro? Nessuno.adesso opera è gratis e la sua diffusione è rimasta inalterata (0.5%)accettate l'idea che se una cosa si può avere gratis, crack o senza crack, la si otterrà senza sborsare un euro, il tutto a prescindere dal prezzoquesto è lo spirito dell'uomo, ottenere il massimo con il minimo sforzosi fa bene a criticare la BSA, ma un piccolo esame di coscienza per tutti sarebbe opportuno
          • Anonimo scrive:
            Re: Il forum dei Pirati e dei Ciarlatani
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da: Sgabbio







            - Scritto da:








            ok, ma chi l'ha pagato? è scemo?




            pare questa la conclusione.











            No! Sto solo dicendo che con prezzi cosi
            altri



            pochi possono procurarselo



            legalmente.





            un architetto si ripaga autocad con mezza


            commessa, ma è ovvio che se può averlo
            gratis,
            e


            per lo più è il tipico italietto furbetto,

            allora


            se lo scaricherà dal


            mulo






            Guarda che esistono anche architetti "normali"

            con stipendi normali, non ci sono solo gli studi

            di

            progettazione.






            se invece sei uno studente allora non mi pare
            il


            caso di pretendere autocad, ci sono tante
            altre


            alternative anche economiche o


            gratuite



            Peccato che poi all'UNI lo obblighino ad usare

            autocad per preparare l'esame e magari nei

            laboratori, che comunque non sono sempre

            disponibili, c'è un rapporto macchina/studente
            di

            1 a 50 (tieni conto che lo usano magari tre o



            quattro corsi ed i laureandi)







            cosa? anche tu hai diritto ad autocad? vai a


            lavorare e


            compratelo



            Certo peccato che prima a lavorare ci deve

            arrivare.

            Se i prezzi fossero ragionevoli, la pirateria

            sarebbe = 0. Questo naturalmente lo sanno anche

            le software house, sai qual'è l'unica versione
            di

            vista disponibile negli iper ? La home premium

            upgrade licenza studenti (95)... evidentemente

            in Italia negli iper ci vanno solo gli studenti.



            quanta gente era disposta ad acquistare il
            browser Opera quando costava 40 euro?
            Nessuno.

            adesso opera è gratis e la sua diffusione è
            rimasta inalterata
            (0.5%)

            accettate l'idea che se una cosa si può avere
            gratis, crack o senza crack, la si otterrà senza
            sborsare un euro, il tutto a prescindere dal
            prezzo

            questo è lo spirito dell'uomo, ottenere il
            massimo con il minimo
            sforzo

            si fa bene a criticare la BSA, ma un piccolo
            esame di coscienza per tutti sarebbe
            opportunoPersonalmente più che l'esame di coscienza ho preferito farmi due conti e con 50 ho portato a casa una suse con tanto di manuali. La verità è che la gente è disposta a pagare per quello che compra e un os non vale 600 come un browser non ne vale 40....
          • rockroll scrive:
            Re: Il forum dei Pirati e dei Ciarlatani
            se invece sei uno studente allora non mi pare il caso di pretendere autocad, ci sono tante altre alternative anche economiche o gratuite Peccato che nel mondo del lavoro ti chiedano autocad e non le alternative, che poi non sono neanche tanto da meno come validità.
    • Angelone scrive:
      Re: Il forum dei Pirati e dei Ciarlatani
      - Scritto da:
      Noto che questo forum è popolato per lo più da
      pirati e
      ciarlatani.E TROLL!Non dimentichiamolo (troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)
      • Lopippo scrive:
        Re: Il forum dei Pirati e dei Ciarlatani
        le aziende che non vogliono comprare i programmi che usano possono ripiegare su freeware e/o open source, ma spesso non lo fanno per ignoranza più che per doloc'è sempre il malcostume che le cose che non si dovrebbero fare (come comprare e installare softaware preso dagli ambulanti davanti ad una stazione, e mi chiedo come mai in zone tanto trafficate non c'è un controllore che sequestri certa merce) vengono comunque fatte finché qualcun'altro non viene ad impedirlo fisicamentec'è poi il problema che per usare certi programmi (che paghiamo) ne servono comunque altri (di cui avremmo fatto a meno)un esempio sono i software progettati per girare solo sotto windows (come programmi di contabilità o di gestione orari ad hoc), o quelli che si interfacciano soltanto ad altri programmi a pagamento (ad esempio il mio programma di contabilità può mandare i mastrini ad excel, ma non crea un file xls che potrei aprire con open office, apre proprio excel con dentro quei dati, e se excel non c'è non posso usare quella funzione)
        • rockroll scrive:
          Re: Il forum dei Pirati e dei Ciarlatani
          - Scritto da: Lopippo
          le aziende che non vogliono comprare i programmi
          che usano possono ripiegare su freeware e/o open
          source, ma spesso non lo fanno per ignoranza più
          che per
          dolo

          c'è sempre il malcostume che le cose che non si
          dovrebbero fare (come comprare e installare
          softaware preso dagli ambulanti davanti ad una
          stazione, e mi chiedo come mai in zone tanto
          trafficate non c'è un controllore che sequestri
          certa merce) vengono comunque fatte finché
          qualcun'altro non viene ad impedirlo
          fisicamente

          c'è poi il problema che per usare certi programmi
          (che paghiamo) ne servono comunque altri (di cui
          avremmo fatto a
          meno)
          un esempio sono i software progettati per girare
          solo sotto windows (come programmi di contabilità
          o di gestione orari ad hoc), o quelli che si
          interfacciano soltanto ad altri programmi a
          pagamento (ad esempio il mio programma di
          contabilità può mandare i mastrini ad excel, ma
          non crea un file xls che potrei aprire con open
          office, apre proprio excel con dentro quei dati,
          e se excel non c'è non posso usare quella
          funzione)Dici benissimo, sono proprio questi sistemi di lucchettatura proprietaria più o meno incrociata, ideati per farti spendere a dismisura, le cose che ti mandano in bestia. Non capisci perchè non si intervenga a tappeto dove si sa che c'è traffico spudorato di materiale contraffatto? Te lo dico io: se stronchi la diffusione illegale stronchi la massima parte della diffusione del prodotto, e gli fai perdere valore sul mercato: quelli che si procurano copie illegali quasi sempre non avrebbero comprato l'originale a prezzo pieno, per cui il danno di molto improbabile mancata vendita è più che compensato dalla sicura presenza di una copia attiva del prodotto, che gli fa accrescere il valore di mercato. Sono le cose che Francesca Giudice o Enzo Mazza non vogliono capire, ma che chi incassa davvero i soldi capisce benissimo.Al mondo dovrebbe esistere solo software open, o ancora meglio prodotto d'ingegno open, e non dovrebbere esistere lucchetti: certi prodotti sono vermente validi se vengono creati da esperti appassionati del settore, che operano per propria ed altrui soddisfazione e non a fin di lucro. D'altro canto non mi risulta che persone mosse da questi ideali siano mai morte di fame.Bye.758866-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 febbraio 2007 07.08-----------------------------------------------------------
    • rockroll scrive:
      Re: Il forum dei Pirati e dei Ciarlatani
      - Scritto da:
      Noto che questo forum è popolato per lo più da
      pirati e
      ciarlatani.

      Si sta parlando di controlli su AZIENDE, cioè su
      soggetti commerciali che grazie al software
      possono migliorare il proprio lavoro e FARE
      SOLDI.
      L'architetto che usa Autocad crakkato migliora la
      propria produttività in maniera esponenziale
      senza pagare nulla. E si parla anche di sw che
      costa svariate migliaia di euro (non del SO o di
      Office).

      Non stiamo parlando di scaricare un film che ti
      guardi la sera o di una compilation
      mp3.
      Ben vengano le multe salate, io che io sw li
      pago, sono penalizzato rispetto a un mio
      concorrente scroccone che si sente più
      furbo.Tu e il tuo concorrente è giusto che lo paghiate il giusto e non uno sproposito (stiamo parlando di un Autocad che è decisamente meno complesso di un sistema operativo (e di S.O. ce ne sono di ottimi anche gratis, guarda tu), usa algoritmi che sono, questi si, patrimonio dell'Umanità, ed è in circolazione da tanti anni che ormai è UltraStraPagato, sopratutto allo sproposito cui viene venduto.Tra lo stapagarlo è il piratarlo è buona la seconda. E' altamente ingiusto che un giovane che voglia fare esperienza professionale in Autocad per introdursi nel mondo del lavoro, per procurarselo debba spendere le svariate migliaia di euro di cui sopra, che oltretutto non andranno a finire in tasca di chi lo ha progettato e realizzato, ma di chi cormercialmente ne cura le vendite. Vero o no?Bye - rockroll
  • Anonimo scrive:
    la BSA è come la BSE
    Che ci faceva la BSA? Ah, ora il politically correct lo vuole chiamare 'supporto'? Vedi tu l'evoluzione della lingua.Al di là del fatto che è pacifico come l'impiego di software pirata sia un'atto esecrabile, soprattutto perchè non riconosce il lavoro a monte della swHouse, mi chiedo se il software pirata nelle aziende sia poi questo grande danno per l'erario, tanto da giustificare l'intervento della GdF.Quando una ditta acquista il tal software, acquisisce un bene strumentale. Non essendo privato cittadino, lo può scaricare: innanzitutto l'IVA subito, poi l'unico.Ma se la ditta-briccona usa software parallelo? Cosa scarica?
  • Anonimo scrive:
    posti di lavoro?!?
    Cito: Un vecchio problema ma attualissimo dal punto di vista di BSA che, proprio citando i dati di IDC, sostiene che una riduzione del 10 per cento del tasso di pirateria in Europa si tradurrebbe nella crescita del settore del software dagli attuali 236 ai potenziali 326 miliardi di euro, "generando al contempo circa 19 miliardi di euro per i rispettivi sistemi fiscali nazionali e almeno 155.000 nuovi posti di lavoro". Diciamo le cose come stanno.Cosa s'installa di piratato?Ovviamente la copia di MSWindows; ma forse no, forse quella era compresa nel prezzo del pc. A meno che non si sia passati da una versione a quella successiva.Nel caso delle aziende, c'e' la palude del numero di postazioni in licenza, che - dati i prezzi di un adeguamento - invoglia alla pirateria.Sicuramente MSOffice. Nonostante esistano pacchetti analoghi a prezzi moooolto inferiori (facciamo un po' di pubblicita': Lotus Smartsuite, StarOffice (la gemellina di OpenOffice con qualcosina in piu'), ecc. (basta fare una ricerchina in rete)) o addirittura gratuiti (OpenOffice.org, KOffice, ecc.), nonostante questo, dicevo, la facile reperibilita' di copie pirata (da cui la percezione della semiliceita' della cosa, del tipo "fanno tutti cosi'") e l'ignoranza degli utenti semplificati che solo quello conoscono, fa' si' che si buttino senza pensieri sulla biblica strada diritta del software piratato.Non so, WinZip? Era un must, ma ora MSWindows permette la gestione diretta degli archivi .zipAutoCAD? Copiatissimo per curiosita' dai novellini e "per imparare" dagli aspiranti professionisti del settore, credo sia piratatissimo anche dagli studi professionali.Pacchetti analoghi credo non siano da meno.I soliti software per sviluppare siti web, quindi grafica, flash, ecc.Eccetera.Non voglio dilungarmi oltre, ma - da come la vedo - nessuno di questi software puo' creare posti di lavoro che non siano di venditori porta a porta. Sono tutti sviluppati altrove (non in Europa (correggetemi se sbaglio)) e li' vanno i soldi pagati per acquistarne le licenze, li' stanno gli sviluppatori. L'unico punto (forse) che ci interessa in qualche modo e' proprio l'introito fiscale, il quale pero', per quanto scritto qui sopra, e' solo una piccola percentuale del flusso di denaro che prenderebbe la via d'oltreoceano.Dobbiamo dunque diventare un Paese di venditori e compratori, mentre altrove si crea e s'incamerano i profitti, lasciando qui le briciole da spartire tra tasse e venditori?k1
    • enricox scrive:
      Re: posti di lavoro?!?
      Secondo me si generano più posti di lavoro così... un'azienda non investe capitali in software per investirli in sviluppo, ricerca e personale.
    • Anonimo scrive:
      Re: posti di lavoro?!?
      si vede che non hai mai lavorato.I programmi che si piratano sono altri, sono i vari Photoshop, Autocad, Maya, etc...Programmi che per uso professionale costano multipli di mille euro.
      • Athlon64 scrive:
        Re: posti di lavoro?!?

        si vede che non hai mai lavorato.
        I programmi che si piratano sono altri, sono i
        vari Photoshop, Autocad, Maya,
        etc...
        Programmi che per uso professionale costano
        multipli di mille
        euro.Togli pure Photoshop dalla lista dei programmi "professionali" :-)
        • Anonimo scrive:
          Re: posti di lavoro?!?
          - Scritto da: Athlon64

          si vede che non hai mai lavorato.

          I programmi che si piratano sono altri, sono i

          vari Photoshop, Autocad, Maya,

          etc...

          Programmi che per uso professionale costano

          multipli di mille

          euro.

          Togli pure Photoshop dalla lista dei programmi
          "professionali"
          :-)Perchè tu usi il paint per aprire delle copertine di brochure da 400Mb? :@ trolla da un'altra parte.grazie.
      • Anonimo scrive:
        Re: posti di lavoro?!?
        - Scritto da:
        si vede che non hai mai lavorato.
        I programmi che si piratano sono altri, sono i
        vari Photoshop, Autocad, Maya,
        etc...
        Programmi che per uso professionale costano
        multipli di mille
        euro.Difatti quando vai a fare ad es un corso regionale (quasi gratis) di grafica, ti insegnano ad usare quelli. Così poi a casa per fare esercizio li pirati... quando inizi a lavorare devi usare quelli (senno' la tipografia non li prende) e via di seguito :)Perciò la catena del pirata inizia prima dell'uso lavorativo.Resta comunque il fatto che le licenze sono carissime e spesso il costo non e' giustificato, essendo pari a zero le garanzie per l'utilizzatore.M$ ad esempio si lamenta tanto, ma dovrebbe prima rimborsare tutti coloro che hanno il pc impestato dai virus per colpa delle falle del sistema operativo e di exploder...G.
    • Athlon64 scrive:
      Re: posti di lavoro?!?
      Non ti è molto chiara la realtà aziendale vedo... non si parla certo di Windows, Office o WinZip, o per lo meno quella è solo la punta dell'iceberg.I software professionali (CAD/modellazione/ERP ecc.) costano una cifra ma mettono in moto un sistema di assistenza tecnica locale (quindi che produce lavoro in Italia): viene il tecnico a installarti il software, a spiegarti come funziona, c'è l'assistenza on-site in caso di problemi ecc.
      • Anonimo scrive:
        Re: posti di lavoro?!?
        - Scritto da: Athlon64
        I software professionali (CAD/modellazione/ERP
        ecc.) costano una cifra ma mettono in moto un
        sistema di assistenza tecnica locale (quindi che
        produce lavoro in Italia): viene il tecnico a
        installarti il software, a spiegarti come
        funziona, c'è l'assistenza on-site in caso di
        problemi
        ecc.Scusa, ma la tua logica ha una falla. Se chi usa sw piratato oggi fa a meno di installazione, corso e assistenza, continuerà a farlo anche a licenza regolarizzata. Se ha dovuto procurarsi quei servizi mentre usava sw piratato (per es. da un professionista ignaro della irregolarità della licenza o semplicemente dalla bocca chiusa, perché di colpo dovrebbe cambiare fornitore?Quindi quei posti di lavoro sono fantasie sbandierate per lisciare il pelo ai politici: se parli di posti di lavoro in più, parli di potenziali posti di lavoro di scambio, di serbatoi di favori e compensi, di elettori e sostenitori che diventano tuoi debitori, di persone che accettano di tutto "perché almeno diamo delle opportunità". Detto questo, la pirateria industriale non è un bene: crea un vantaggio illecito per il disonesto e non consente lo sviluppo di alternative a basso costo.Un dirigente due anni fa doveva installare un nuovo parco PC di quasi 100 macchine: proposi un intervento di riduzione costi (TCO) documentato, dove al posto delle varie dotazioni e suite si puntava ove conveniente a sw Open Source.Mi rispose che erano energie sprecate, tanto un suo amico gli procurava le "copie gratis" dei vari prodotti e non si notava la differenza. :(La Finanza per me può prenderlo e spremerlo e non mi dispiacerebbe neppure un po'. @^
  • Anonimo scrive:
    Siamo ostili all'ottusità
    non a pagare quanto dovuto.Ma spesso sopravvalutate il valore di questi programmi, che alla fine non vengono troppo utlizzati spesso per la verità.Comunque le licenze sono troppo care, i programmi dovrebbero costare piò o meno come giochi costosetti, ma sempre giochi, come si fa a giustificare il prezzo di Vista, oppure del nuovo office.Per poi passare il tempo a scoprire dove i programmatori hanno nascosto nei menù le vecchie funzioni, e a reimparare a fare tutto quello che facevi prima... pagando.Grazie non ne vale la pena
    • Anonimo scrive:
      Re: Siamo ostili all'ottusità
      - Scritto da:
      non a pagare quanto dovuto.
      Ma spesso sopravvalutate il valore di questi
      programmi, che alla fine non vengono troppo
      utlizzati spesso per la
      verità.
      Comunque le licenze sono troppo care, i programmi
      dovrebbero costare piò o meno come giochi
      costosetti, ma sempre giochi, come si fa a
      giustificare il prezzo di Vista, oppure del nuovo
      office.
      Per poi passare il tempo a scoprire dove i
      programmatori hanno nascosto nei menù le vecchie
      funzioni, e a reimparare a fare tutto quello che
      facevi prima...
      pagando.
      Grazie non ne vale la penacosa c'entrano Vista e Office? ma hai 15 anni? hai mai lavorato?I software che costano cari sono altri. E poi se non ti va di comprarli installati Linux e OO, nessuno ti costringe a usare prodotti MS. Ma dimmi te..
      • Sgabbio scrive:
        Re: Siamo ostili all'ottusità
        bhe a dire il vero se guardiamo il costo delle licenza Rateal di Vista e Office, noterai che i prezzi non sono bassi, non è una questione di essere 15enne o meno, (che poi 15enne equivale a persona che non capisce niente, questo è soggettivo), Le Aziende sono sempre caute di aggiornare il parco software per via dei prezzi.In una Familia il prezzo di questi 2 software sono elevati per un bilancio medio. E non mi tirate fuori la storia della licenza OEM che è un'assurdità il non poter riutilizzare il software comprato per una licenza hai limiti del vissatorio.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 febbraio 2007 11.33-----------------------------------------------------------
      • Anonimo scrive:
        Siamo ostili all'ottusità
        Sveglia non vuoi capirla ? Chi scrive queste cose ne ha di annetti, ed è stanco di rompersi i suddetti per reimparare le stesse cose.Tu non capisci cosa vuol dire capitalizzare esperienza nella vita...La passeresti la tua vita a reimparare sempre le stesse cose ?Ne riparliamo fra 30 anni...Io ho tempo ti aspetto sulla riva del fime, passerai come sono passati gli altri, mi sono sempre tolto soddisfazioni con la giusta pazienza...
  • uibbs2 scrive:
    Venissero da me
    " Vale la pena sottolineare - spiega una nota diffusa da BSA - che, nell'ambito delle azioni civili, l'incidenza del software illegale nelle imprese oggetto di verifiche è stata del 100% (ossia nessuna delle aziende in questione era in regola)[...] "Due sono le cose. La prima che hanno effettuato verifiche solo su posti che erano stati segnalati in qualche modo per l'uso di software pirata. La seconda che il dato e' palesemente falso.Dico: io dal 2000 in azienda uso *SOLO* FLOSS, perche' non vengono a chiedermi le licenze di UbuntuLinux, Debian o Free/Net/OpenBSD che gira sulle macchine server & client del CED? Perche' non vengono a vedere il portatile ACER per cui la casa mi ha rimborsato la licenza di Windows e che gira con Ubuntu? Dico: sono l'unico in tutta italia che non usa software proprietario? Che onore :D-- http://www.g-sr.eu
  • Anonimo scrive:
    La bsa di conti fa solo i suoi
    Quando ha fatto fallire il mercato italiano del supporto, quello forse non generava un gettito per lo stato? Non generava posti di lavoro?La bsa, le major, le associazioni antipirateria, il loro motto è mors tua vita mea... sono dei piranaInvece di ridurre i prezzi del software e rendere più umano il mercato pensano a come spennarci con proclami che fanno leva su cio che ci sta massacrando in questi mesi...le tasse!!
  • gian_di scrive:
    Diffidenza? Certo!
    Mi sembra il minimo.Come possono i potenziali clienti avere fiducia quando... 1) ...i termini della licenza sono disponibili *dentro* la confezione2) ...il prodotto viene dato *senza garanzia*3) ...i prodotti hanno marcate differenziazioni di prezzo basate su "optional" indispensabili4) ...con la pratica del "preinstallato" si è abituato l'utente a non dare troppa attenzione e a non distinguere il licenziato dal piratato6) ...i termini delle licenze sono scritti in avvocatese, lunghi, pallosi e incomprensibili alla maggior parte delle persone7) ...leggendo i termini di una licenza si ha l'impressione di essere iniziati alla pratica della sodomia8) ...il prezzo delle licenze è percepito come un vero e proprio taglieggiamento9) ...ti viene detto chiaramente che quello che acquisti non è un bene ma solo un servizio temporaneo10) ...nella maggior parte dei casi non si ha alcuna assistenza11) ...non si è soddisfatti di un prodotto diventa arduo riuscire a restituirlo12) ...l'eventuale foro per la contestazione di un prodotto acquistato in Italia si trova in California o a Timbuctù13) ...il prodotto è presto destinato ad essere obsoleto perché s'impedisce la retrocompatibilità14) ...si adottano sotterfugi (leggi OEM) che impediscono la riutilizzazione del software15) ...la presentazione si guarda bene dal prospettare in modo trasparente gli effetti collaterali e le controindicazioni16) ...le condizioni sono imposte e possono unilateralmente essere modificate dal produttoreCome si fa a non essere diffidenti?La fiducia del cliente si conquista, non s'impone con la criminalizzazione. Quando le software house riusciranno a convincere l'utenza che l'acquisto del software è l'acquisto di un servizio e che il contratto è un rapporto aperto e leale e non un qualcosa percepito come strozzinaggio allora i tempi saranno maturi.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 febbraio 2007 02.24-----------------------------------------------------------
    • uguccione500 scrive:
      Re: Diffidenza? Certo!
      Modificato dall' autore il 20 febbraio 2007 02.24
      --------------------------------------------------...parole sante...
    • Anonimo scrive:
      Re: Diffidenza? Certo!


      La fiducia del cliente si conquista, non s'impone
      con la criminalizzazione. è un pò come la storia della tasse in italia.pretendono che si paghino le tasse nel rispetto del bene comune, quando:-i soldi sono spesi male-spesi per "pratiche" che il popolo non condivide-regalati (letteralmente) a gente come Tronchetto-utilizzati per pagare stipendi a politici che non dimostrano un minimo di rispetto per chi li vota-per finanziare guerre in nome della ricchezza americana-dati ad aziende amiche, anche palesemente incapaci di svolgere un determinato lavoro (vedi i 670 milioni di euro a Tremonti per smantellare il nucleare in russia)-per pagare stipendi a poliziotti che ti malmenano nelle manifestazioni-per finanziare viaggi all'estero che permetteranno a industriali di costruire fabbriche FUORI DALL'ITALIA (vedi viaggio di Prodi con 400 industriali in India e Cina)-per pagare stipendi a poliziotti e giudici perchè facciano indagini e processi a politici (sempre pagati con i nostri soldi), che poi verranno salvati in extremis da altri politici (sempre con i nostri soldi) con la modifica di qualche legge-per pagare gli stipendi a politici intenti passare il tempo a fare leggi che garantiscano il precariato (e tanto altro bene per il popolo)-praticamente: per pagare lo stipendio a politici capaci solo di prendere per il culo e di farsi i loro interessimentre:colmo dei colmi: nonostante il precariato e la fame che ci sta colpendo un pò tutti, aumentano le tasse per via del debito pubblico che la loro cattiva gestione ha creato, e, incredibile, i loro stipendi aumentano (notizia -non rivelata, ma scoperta- di pochi giorni fa).Ah...gioiamo...hanno arrestato delle brigate rosse
      • Athlon64 scrive:
        Re: Diffidenza? Certo!

        Ah...gioiamo...hanno arrestato delle brigate rossePerché, preferivi che rimanessero a piede libero a uccidere qualche altro sindacalista che osava denunciare il marcio che vedeva intorno a sè?
        • Anonimo scrive:
          Re: Diffidenza? Certo!
          - Scritto da: Athlon64

          Ah...gioiamo...hanno arrestato delle brigate
          rosse

          Perché, preferivi che rimanessero a piede libero
          a uccidere qualche altro sindacalista che osava
          denunciare il marcio che vedeva intorno a
          sè?certo che fa piacere, ma questo è solo un velo davanti agli occhi.uno specchietto per le allodole in modo da non preoccuparsi per fatti molto più importanti.Gli Italiani meritano un governo che non mentaE questo governo mente spudoratamente
          • Athlon64 scrive:
            Re: Diffidenza? Certo!

            Gli Italiani meritano un governo che non menta
            E questo governo mente spudoratamenteMi sa purtroppo che gli Italiani hanno il governo e i politici (bipartisan) che si meritano...
    • pierob scrive:
      Re: Diffidenza? Certo!
      Modificato dall' autore il 20 febbraio 2007 02.24
      --------------------------------------------------da sottoscrivere.Piero
    • teddybear scrive:
      Re: Diffidenza? Certo!
      - Scritto da: gian_di
      Mi sembra il minimo.Vedi che alla fine la licenza migliore rimane la BSD.Copia, duplica, fanne quel ca**o che vuoi, mettilo nel tuo software, rivendilo... basta che non ci rompi i maroni.
  • Anonimo scrive:
    ostilità culturale
    Se la democrazia non fosse un vuoto simulacro, forse l'ostilità culturale si tradurrebbe in ostilità legislativa (sul software come su mille altre cose)...
    • Anonimo scrive:
      Re: ostilità culturale
      - Scritto da:
      Se la democrazia non fosse un vuoto simulacro,
      forse l'ostilità culturale si tradurrebbe in
      ostilità legislativa (sul software come su mille
      altre
      cose)...(newbie)(newbie)(newbie)
  • Cavallo GolOso scrive:
    non tutti la pensano così.
    http://jonathanlethem.com/promiscuous_materials.html
  • Anonimo scrive:
    Ma certo che è così
    In un paese dove ogni schifosissimo giorno si assistono a scene di politici corrotti, furbetti di quartierini vari, mafiosi di ogni risma, delinquenti comuni, tutti che fanno il cavolo che vogliono e tutti che la fanno franca, ma ditemi voi se le cose dovrebbero andare diversamente...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma certo che è così
      - Scritto da:
      In un paese dove ogni schifosissimo giorno si
      assistono a scene di politici corrotti, furbetti
      di quartierini vari, mafiosi di ogni risma,
      delinquenti comuni, tutti che fanno il cavolo che
      vogliono e tutti che la fanno franca, ma ditemi
      voi se le cose dovrebbero andare
      diversamente...Il punto è che è difficile convincere gli imprenditori a pagare le licenze quando GRAN PARTE della nostra economia si basa su mazzette, dove abbiamo 27 pregiudicati in parlamento, dove si vive di clientele per avere un posto decente.Che cosa si aspettavano? Gli italiani cambieranno solo quando cambierà l'Italia...
      • uguccione500 scrive:
        Re: Ma certo che è così
        - Scritto da:
        - Scritto da:

        In un paese dove ogni schifosissimo giorno si

        assistono a scene di politici corrotti, furbetti

        di quartierini vari, mafiosi di ogni risma,

        delinquenti comuni, tutti che fanno il cavolo
        che

        vogliono e tutti che la fanno franca, ma ditemi

        voi se le cose dovrebbero andare

        diversamente...

        Il punto è che è difficile convincere gli
        imprenditori a pagare le licenze quando GRAN
        PARTE della nostra economia si basa su mazzette,
        dove abbiamo 27 pregiudicati in parlamento, dove
        si vive di clientele per avere un posto
        decente.

        Che cosa si aspettavano? Gli italiani cambieranno
        solo quando cambierà
        l'Italia......e infatti il lavoro di BSA, per quanto io lo giudichi comunque una cosa che non dovrebbe esistere (bsa intendo) comunque è contro ognuna delle regole marce che adesso come adesso regolano il nostro sempre più stagnante mercato e quindi viene malvisto da chiunque...
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma certo che è così

          ...e infatti il lavoro di BSA, per quanto io lo
          giudichi comunque una cosa che non dovrebbe
          esistere (bsa intendo) comunque è contro ognuna
          delle regole marce che adesso come adesso
          regolano il nostro sempre più stagnante mercato e
          quindi viene malvisto da
          chiunque...Ma se ci rimettono tanto come dicono perchè non tagliano corto e non fanno più localizzazioni in italiano e non forniscono più alcun supporto verso di noi ?I rami malati si tagliano
  • Anonimo scrive:
    La GDF dovrebbe arrestare quelli di BSA
    E non andarci assieme a nozze.E' questo che non capirò mai. Perchè la GDF non arresta quelli della banda della BSA?
    • Anonimo scrive:
      Re: La GDF dovrebbe arrestare quelli di
      Ma invece di fare commenti stupidi o ingenui, perchè non rifletti un attimo?
      • Anonimo scrive:
        Re: La GDF dovrebbe arrestare quelli di
        - Scritto da:
        Ma invece di fare commenti stupidi o ingenui,
        perchè non rifletti un
        attimo?
        ...infati: la gdf NON E' IN GRADO di fare perquise in giro per l'italia e non ha gente che riesca a capire se una licenza è contraffatta o meno, grazie a centomila tipologie di prodotti e licenze e alla scarsa attitudine degli stessi operatori della gdf (oltre che alla fine sono quattro gatti in tutto!)...
    • Anonimo scrive:
      Re: La GDF dovrebbe arrestare quelli di
      - Scritto da:
      E non andarci assieme a nozze.
      E' questo che non capirò mai. Perchè la GDF non
      arresta quelli della banda della
      BSA?perchè dovrebbe arrestarli?
    • Athlon64 scrive:
      Re: La GDF dovrebbe arrestare quelli di

      Perchè la GDF non
      arresta quelli della banda della
      BSA?Con quale capo d'imputazione?
  • Anonimo scrive:
    Mrs President
    Rubo perchè la voglio lasciare in mutande...http://tinyurl.com/26gbkh
  • Anonimo scrive:
    Tutto questo è incomprensibile
    Quote:È un momento molto difficile, questo, per la tutela della proprietà intellettuale nel nostro paese. Perché a fronte di un tasso di pirateria - stimato da IDC al 53% - che ci situa vicino a un non invidiabile primato in Europa, riscontriamo un diffuso atteggiamento di ostilità culturale nei confronti della legge vigenteStrano... Anzi... Incomprensibile!! E da quando un atteggiamento altruistico e moralmente irreprensibile come quello della BSA genera così tanta diffidenza? Eppure loro hanno sempre agito per il bene dell'umanità, tutelando la creatività e la cultura, aiutando il software open source e le piccole aziende, i loro propositi sono quanto meno cristallini. Anche Hitler, dopo aver occupato la Polonia, si lamentava dell'incomprensibile ostilità culturale dei polacchi... per non parlare di Stalin, che non capiva come mai i deportati nei gulag non gli erano riconoscenti per gli evidenti vantaggi che la sua politica apportava alla società.La BSA ci ha donato alcune delle più inestimabili perle di saggezza giurisprudenziale che si ergono a difesa dei diritti dell'individuo, peccato che ci sia così scarsa riconoscenza nei cittadini.
    • Anonimo scrive:
      Re: Tutto questo è incomprensibile
      226 minuti di applausi! :)
      • Athlon64 scrive:
        Re: Tutto questo è incomprensibile

        226 minuti di applausi! :)O di fischi per le banalità scritte...
        • newnemo scrive:
          Re: Tutto questo è incomprensibile
          - Scritto da: Athlon64

          226 minuti di applausi! :)

          O di fischi per le banalità scritte... Da te ?? :D
          • Sgabbio scrive:
            Re: Tutto questo è incomprensibile
            ha detto delle cose condivisibili, veramente, non trovo banale questa cosa.
          • Athlon64 scrive:
            Re: Tutto questo è incomprensibile

            ha detto delle cose condivisibili, veramente, non
            trovo banale questa
            cosa.Condivisibili forse, ma banali, luoghi comuni, nulla che dia un apporto significativo alla discussione, nulla che meriti 200 minuti di applausi ininterrotti...
          • Anonimo scrive:
            Re: Tutto questo è incomprensibile
            Veramente non volevo nè 200 minuti di applausi nè acredine assortita, il mio era un semplice post ironico che partiva da quel termine che mi ha fatto decisamente ridere "ostilità culturale".
        • rockroll scrive:
          Re: Tutto questo è incomprensibile
          - Scritto da: Athlon64

          226 minuti di applausi! :)

          O di fischi per le banalità scritte...scritte da Francesca, vero?
  • Anonimo scrive:
    Io vendo arance
    Io vendo arance. Le vendo a 120 euro al kilo. Me le rubano di continuo. Il mio vicino me ne ha rubate un kilo proprio oggi. Se non me le avesse rubate mi avrebbe dato 120 euro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io vendo arance
      - Scritto da:
      Io vendo arance. Le vendo a 120 euro al kilo. Me
      le rubano di continuo. Il mio vicino me ne ha
      rubate un kilo proprio oggi. Se non me le avesse
      rubate mi avrebbe dato 120
      euro.Ma posso installare le tue arance sul mio spremiagrumi o devo comprarne uno da te, e le arance sono legate da licenza allo spremiagrumi? :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Io vendo arance
        - Scritto da:
        - Scritto da:

        Io vendo arance. Le vendo a 120 euro al kilo. Me

        le rubano di continuo. Il mio vicino me ne ha

        rubate un kilo proprio oggi. Se non me le avesse

        rubate mi avrebbe dato 120

        euro.

        Ma posso installare le tue arance sul mio
        spremiagrumi o devo comprarne uno da te, e le
        arance sono legate da licenza allo spremiagrumi?
        :Dcerto, se vuoi puoi spremere un'arancia sul tuo spremiagrumi o da uno acquistato da noi, ma per spremere un'altra arancia devi prendere un'altra licenza
        • uguccione500 scrive:
          Re: Io vendo arance
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          - Scritto da:


          Io vendo arance. Le vendo a 120 euro al kilo.
          Me


          le rubano di continuo. Il mio vicino me ne ha


          rubate un kilo proprio oggi. Se non me le
          avesse


          rubate mi avrebbe dato 120


          euro.



          Ma posso installare le tue arance sul mio

          spremiagrumi o devo comprarne uno da te, e le

          arance sono legate da licenza allo spremiagrumi?

          :D

          certo, se vuoi puoi spremere un'arancia sul tuo
          spremiagrumi o da uno acquistato da noi, ma per
          spremere un'altra arancia devi prendere un'altra
          licenza...eh no, ma questa politica non era finita con la morte di Willy Cancelli qualche anno fa???? :P
    • Anonimo scrive:
      Re: Io vendo arance
      - Scritto da:
      Io vendo arance. Le vendo a 120 euro al kilo. Me
      le rubano di continuo. Il mio vicino me ne ha
      rubate un kilo proprio oggi. Se non me le avesse
      rubate mi avrebbe dato 120
      euro.Devi però considerare che prima di iniziare tale attività visto non ti conosceva nessuno le arance dovevi regalarle per attirare clientiquando poi hai conseguito una buona fetta di clienti affezionati, come riconoscimento gli hai solo aumentato i prezzicome te e altri hanno usato tale strategia è inutile piangerela pacchia è finita
    • Anonimo scrive:
      Re: Io vendo arance
      - Scritto da:
      Io vendo arance. Le vendo a 120 euro al kilo. Me
      le rubano di continuo. Il mio vicino me ne ha
      rubate un kilo proprio oggi. Se non me le avesse
      rubate mi avrebbe dato 120
      euro.La realtà software è ben più felice di così: il software è un bene il cui consumo non è rivale.Uno ti ha "rubato" le arance, ma le tue arance sono ancora lì! Allora non è rubare!
    • Anonimo scrive:
      Re: Io vendo arance
      Sei mica uno di quelli che vendono le arance con la licenza d'uso che obbliga a ingoiarle intere perche' se uno le sbuccia o le taglia potrebbe vedere come sono fatte dentro e rischiare di doverti pagare le royalties o cederti tutti i suoi alberi di limoni?Beh, allora fanno bene a rubartele!:)Che ci crediate o no, l'industria delle opere di ingegno chiuse, cioe' quella che dopo il recupero degli investimenti campa decenni mettendo rubinetti che frenano il naturale flusso delle idee, funziona esattamente cosi'.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io vendo arance
      bellissima... è proprio così!(consiglio: prova a vendere i mandarini magari va meglio!!!)
    • Anonimo scrive:
      Re: Io vendo arance
      - Scritto da:
      Io vendo arance. Le vendo a 120 euro al kilo. Me
      le rubano di continuo. Il mio vicino me ne ha
      rubate un kilo proprio oggi. Se non me le avesse
      rubate mi avrebbe dato 120
      euro.Le tue arance costano troppo, quindi io persona onesta NON le compro da te e mi arrangio in altra maniera, e se proprio non trovo nessuna arancia sotto i 120 euro al kilo , allora non ne mangero'.Il tuo vicino e' un ladro.
  • Anonimo scrive:
    BSA....
    Ma lo sai ANNODEVIANNÀ................
    • Anonimo scrive:
      Re: BSA....
      Parole vuote, che fanno solo sorridere. La pirateria software è reato, piaccia o no.Perchè scaldarsi tanto? Le cose hanno un prezzo che va pagato. Se non vi va bene, c'è l'Open Source: ripetete continuamente quanto il Free Software sia altrettanto valido se non superiore a quello commerciale, perchè non usate esclusivamente quello?Perchè piratare software commerciale se l'alternativa è superiore? Forse non è così. Forse questo FOSS non è così valido come dite.Questo spiegherebbe molte cose.
      • Anonimo scrive:
        Re: BSA....
        Nel 1999 acquisto Ghost della Symantec, pagato circa 60.000 lire.Lo uso felicemente per un po' di mesi, finchè un giorno durante un test di ripristino mi appare un errore. Consultazione del manuale cartaceo e di quello su CD: niente, l'errore non è riportato.Chiamo, a mi spese, l'assistenza, che mi ribadisce che quel prodotto, acquistato neppure da 12 mesi, è superato e quindi non fanno più assistenza, in quanto per ricevere assistenza devo acquistare la versione più recente.Già questo è un furto, ma non è finita.Mi procuro una versione originale (in prestito) dell'ultimo Ghost, e cosa scopro?Che la scatola è diversa, ma il sw è sostanzialmente lo stesso. E' stato modificato solo il codice della versione. Inoltre continua a darmi l'errore.A quel punto NON chiamo Symantec, ma mi lancio in una ricerca su Internet, e alla fine scopro che c'è un problema nella partizione dell'HD.Ora, se permetti, mi sono sentito rapinato per il primo acquisto, e vittima di un tentativo di estorsione (in senso giuridico) per la risposta della loro "assitenza".Se i produttore avessero un comportamento più friendly verso i loro clienti, sia come prezzi sia come trattamento, avrebbero solo da guadagnarci, sia in volume di vendita sia in minore ostilità.Normalmente sono ostile a chi cerca di borseggiarmi.
        • Anonimo scrive:
          Re: BSA....
          Cosa c'entra questo con la mia domanda?Perchè invece di usare software commerciale non hai usato software Open Source?Dite tutti che è migliore. Spesso è gratuito. Si può esaminare il codice, modificarlo secondo le propre esigenze eccetera eccetera.Eppure alla fine tutti lì a scaricare illegalmente roba commerciale.Ripeto, forse questo FOSS non è così valido come dite...
          • Anonimo scrive:
            Re: BSA....
            il fatto che la gente scarichi/cracki programmi illegamlmente dipende molto dall'ignoranza diffusa , ma anche dal fatto che al giorno d'oggi si confonde la "patente europea" per informatica. oggi a tutti i livelli (scuola compresa) si insegna che per scivere _devi_ usare solo word (ad esempio) perche' quel bottone serve per fare quella cosa e non un altro bottone. e anche per tutto il resto. i corsi vengono fatti con software propietario e la gente sa usare solo quello e non intende usare altro.le aziende si comportano di conseguenza.se si provasse ad insegnare ad usare il software libero magari le cose cambierebbero.anche perche' le aziende rispammierebbero sia in fatto di tempi (riavii, blocchi, virus, ecc..) che di soldi.
          • Anonimo scrive:
            Re: BSA....

            il fatto che la gente scarichi/cracki programmi
            illegamlmente dipende molto dall'ignoranza
            diffusa , ma anche dal fatto che al giorno d'oggi
            si confonde la "patente europea" per informatica.
            oggi a tutti i livelli (scuola compresa) si
            insegna che per scivere _devi_ usare solo word
            (ad esempio) perche' quel bottone serve per fare
            quella cosa e non un altro bottone.

            e anche per tutto il resto. Seee, certo. Come no. Anche la scuola guida si fa con un modello d'auto, ma non è che ti serve un corso speciale per guidare una Opel piuttosto che una Citroen.Se la "gente", cioè la stragrande maggioranza, usa software commerciale piuttosto che Open Source il motivo ci sarà, e l'argomentazione del "a scuola ho imparato così" non regge.Office Word, Openoffice, Abiword... I pulsanti sono ormai standardizzati, ci vuole NIENTE a imparare ad usarli. Se il FOSS non viene usato non è perchè "è più difficile" o "ho imparato con software proprietario".Forse veramente il software commerciale è migliore. Brutto doverlo ammettere, vero?
  • Anonimo scrive:
    Re: Lich ma quanto spendi mediamente a b
    - Scritto da:
    (newbie)Adotta la strategia di Re Carlo. Qualche volta non gli riesce perché viene fraccato di botte dal pappa, però il rischio vale la candela perché quando riesce a svignarsela mette da parte la paghetta per pagare le volte che non se la svigna.
  • Anonimo scrive:
    Re: Lich ma quanto spendi mediamente a b
    5 Euro.Si rivolge a vecchie baldracche ormai disfatte.
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