Google.org, filantropia a scopo di lucro

La fondazione di Google è insolita ed innovativa: donazioni per finanziare start-up tecnologiche. L'ideatore ha un piano: incentivare la creazione di automobili ibride ad etanolo, elettricità e diesel
La fondazione di Google è insolita ed innovativa: donazioni per finanziare start-up tecnologiche. L'ideatore ha un piano: incentivare la creazione di automobili ibride ad etanolo, elettricità e diesel

Mountain View (USA) – Google è un colosso industriale che da sempre spicca per originalità ed innovazione. L’ultima trovata dell’azienda fondata da Brin e Page è Google.org , un ente filantropico che, a differenza di tanti altri, è tutto fuorché non profit .

Larry Brilliant, direttore dell’iniziativa, dispone di fondi per circa 1 miliardo di dollari. Questo denaro, proveniente dalle casse di Google, verrà utilizzato per finanziare prodotti e tecnologie utili nella lotta all’inquinamento ed alla povertà.

Sul New York Times si legge che Google.org non sarà esentasse ed avrà una struttura amministrativa simile ad un’azienda e non ad un’associazione. Il primo progetto nel cantiere della fondazione è la realizzazione di un motore automobilistico di tipo ibrido, funzionante ad elettricità, etanolo e benzina diesel.

In pratica Google.org è una sorta di incubatore per giovani aziende che operano in settori tecnologici estremamente innovativi. Grazie all’insolito status dell’organizzazione, Page e Brin sperano di creare un nuovo modello di riferimento nel vasto settore della filantropia.

L’iniziativa è venata di una sottile sfumatura “new age”, in tutti i sensi. Basti pensare che Larry Brilliant è solito soggiornare sull’Himalaya, dove studia gli insegnamenti di alcuni guru induisti. “Google.org è nuovo concetto, può fare di tutto: dare avvio ad imprese, creare nuovi settori industriali, pagare consulenze, dare soldi a singoli individui e lucrarci sopra”, ha dichiarato Brilliant.

“Ci auguriamo che l’impatto di Google.org sulle sorti del pianeta possa addirittura eclissare il successo di Google”, hanno detto i fondatori del re dei motori di ricerca. L’attività del “braccio filantropico di Google”, così definito dagli stessi Brin e Page, non si limiterà al settore dell’innovazione e della ricerca tecnologica.

Alcuni progetti nati in seno all’organizzazione riguardano la prospettazione idrica delle zone più povere del Kenya, un programma d’alfabetizzazione per l’India rurale ed il programma Google Grants , per dare visibilità pubblicitaria totalmente gratuita alle associazioni non profit.

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14 09 2006
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