Guerra dei brevetti su SSL

Guerra dei brevetti su SSL

Una delle più utilizzate tecnologie di sicurezza su internet è al centro di una nuova guerra: quella della paternità. Un conflitto che vale molto e che molto mette in gioco
Una delle più utilizzate tecnologie di sicurezza su internet è al centro di una nuova guerra: quella della paternità. Un conflitto che vale molto e che molto mette in gioco


Roma – 20 milioni di dollari. Questa è la somma che è stata chiesta a RSA Security e VeriSign da un pensionato-inventore della Florida, che dispone di un brevetto che copre, a suo dire, lo standard di cifratura noto come SSL (Secure Sockets Layer), probabilmente il più diffuso nel suo genere su internet.

Il caso promosso da Leon Stambler entra ora nel vivo del procedimento legale e parte da un precedente importante: già due aziende (Openwave e Certicom) hanno riconosciuto il brevetto di Stambler e gli hanno dato 400mila dollari per la licenza d'uso. First Data avrebbe addirittura speso 4 milioni di dollari per andare incontro all'inventore.

RSA Security e VeriSign, probabilmente due dei più importanti soggetti che in rete fanno uso di SSL, sostengono per il momento che le loro tecnologie non violano i brevetti dell'inventore, una manciata di patents che riguardano le procedure per rendere sicure le informazioni relative alle transazioni nonché i sistemi di transazione stessi.

I due colossi sostengono che SSL fu inventato da Netscape nel 1994, ma Stambler ha depositato i suoi brevetti già nel 1992.

Va detto che in passato Stambler aveva già rivendicato il possesso di altri brevetti legati a tecnologie di rete ma non era riuscito ad ottenere granché perché, sfidato in tribunale, aveva perso.

Si vedrà. Intanto c'è chi tiene le dita incrociate e chi ricorda i recenti problemi di sicurezza di OpenSSL .

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02 03 2003
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