HP e Dell appoggiano Blu-ray

Lo standard DVD di nuova generazione appoggiato da Sony, Philips e altri big ha ora guadagnato l'appoggio di altri due pesi massimi. Al formato rivale, HD DVD, serve ancora una identità
Lo standard DVD di nuova generazione appoggiato da Sony, Philips e altri big ha ora guadagnato l'appoggio di altri due pesi massimi. Al formato rivale, HD DVD, serve ancora una identità


Roma – Ai nomi dei colossi che appoggiano il formato di DVD a laser blu Blu-ray Disc si sono di recente aggiunti quelli di HP e Dell , due fra i maggiori produttori al mondo di computer.

HP sostiene che la tecnologia Blu-ray è quella più user-friendly fra i formati di nuova generazione candidati a rimpiazzare l’attuale generazione di DVD. Un’affermazione che, secondo alcuni analisti, potrebbe tuttavia celare l’interesse del colosso nell’appoggiare alcuni dei suoi più importanti fornitori giapponesi di componenti.

Il consorzio delle aziende che promuovono il neo standard – Hitachi, LG Electronics, Matsushita Electric Industrial, Pioneer, Royal Philips Electronics, Samsung Electronics, Sharp, Sony e Thomson – ha varato l’anno scorso le licenze necessarie per sviluppare, produrre e vendere prodotti basati sul formato Blu-ray Disc.

Se Blu-ray è già dunque pronto per seguire il mercato, e colossi come HP e Dell lo hanno già scelto come futuro standard per i propri computer, il formato rivale, noto come HD DVD, è invece ancora in fase di definizione da parte del DVD Forum .

Il formato Blu-ray Disc adotta un laser blu-violetto con una lunghezza d’onda inferiore a quella dei laser di colore rosso impiegati con l’attuale generazione di DVD: questa caratteristica consente di codificare i dati in spazi più contenuti e portare la capacità dei nuovi dischi a 27 GB per singolo lato.

Il nuovo standard è utilizzabile per un’ampia varietà di applicazioni, inclusi gli archivi di memorizzazione, i dispositivi Ultra Density Optical (UDO) e la registrazione video consumer (DVR). La soluzione permette di registrare più di 13 ore di video compresso in qualità standard oppure circa due ore di video in alta definizione (HDTV): la velocità di trasferimento dati è di 36 Mbps. Come standard di compressione il formato Blu-ray adotta l’MPEG-2, una tecnologia che, seppur non più giovanissima, gode ancora del più ampio supporto sul mercato del broadcasting digitale e della registrazione di contenuti audio/video.

Il formato HD DVD, basato sulle specifiche sviluppate originariamente da NEC e Toshiba con il nome di Advanced Optical Disc, offre capacità comprese fra i 9 e i 20 GB e promette compatibilità con l’attuale generazione di dispositivi DVD.

Il DVD Forum, che di recente ha approvato la versione 0.9 delle specifiche HD DVD a sola lettura (ROM), deve ancora decidere quale codec video adottare per la compressione del video: i candidati sono MPEG-2, Windows Media Audio 9 e H.264, ma c’è anche la possibilità che lo standard definitivo li supporti tutti e tre.

Di recente NEC ha mostrato un primo prototipo di masterizzatore HD DVD.

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19 01 2004
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