HTC annaspa, la tigre di Taiwan non ruggisce più

Continua il momento nero per il produttore, che continua a registrare perdite nel 2013. Microsoft tenta una corte serrata per convertire un altro marchio a Windows Phone. Nel mondo Android è Samsung ad avere la gallina dalle uova d'oro

Roma – Risultati preoccupanti nell’ultima performance finanziaria di HTC: l’azienda taiwanese insegue invano il profitto sul mercato in mobilità, scottata da un volume di perdite nette pari a quasi 3 miliardi di nuovi dollari taiwanesi (circa 75 milioni di euro). Il fatturato complessivo del produttore di Taoyuan si è assestato sui 47 miliardi in valuta locale, circa 1,2 miliardi di euro.

In generale , i risultati trimestrali di HTC hanno sorpreso – in negativo – gli stessi vertici aziendali, che attendevano un volume di fatturato tra 50 e 60 miliardi di nuovi dollari taiwanesi. Nello stesso periodo nell’anno 2012, il produttore asiatico vantava un fatturato da oltre 70 miliardi, ora in picchiata per lo scarso ritmo di vendita del modello One, con un volume di vendita complessivo che decresce del 33 per cento anno su anno .

La delicata situazione finanziaria potrebbe costringere HTC ad accettare la corte di Microsoft , che stando alle ultime indiscrezioni avrebbe già pronta un’offerta irrinunciabile per l’implementazione del sistema operativo Windows Phone – si tratterebbe di una seconda opzione di scelta per gli utenti, non di una vera e propria sostituzione – all’interno dei telefonini attualmente basati su Android. Per BigM si tratterebbe di un’opportunità succulenta per guadagnare nuove fette di mercato (anche in Asia), mentre HTC avrebbe un prezzo di favore (forse addirittura gratis) per abbracciare l’OS mobile di Redmond .

Tra i principali produttori dell’area asiatica, HTC e Samsung sembrano avere fortune diametralmente opposte. Se l’azienda taiwanese continua ad accumulare perdite nette e operative, quella sudcoreana sembra scoppiare di salute . Nelle ultime previsioni per l’ultimo trimestre di attività finanziaria, Samsung dovrebbe registrare un volume di profitti operativi tra l’equivalente di 6,7 e 7 miliardi di euro . Le vendite globali dovrebbero aumentare fino all’equivalente di 42 miliardi di euro circa.

Mauro Vecchio

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  • antonio macchi scrive:
    Segnalazione Abusi
    sono Antonio Macchi ma nato come De Benedetti Antonio Alfonso Gaetano a Milano il 23 luglio 1938, per motivi oscuri sono stato portato al Befotròfio di viale Picino a Milano,del perchè la storia è lunga,a 18 mesi sono stato adottato da una famiglia Bergamasca di Arzago d'Adda,ma veniamo subito del come sono venuto a conoscenza del seguito (premesso che ho SEMPRE saputo di essere figlio adottivo infatti fino 1966 mi chiamavo De Benedetti Macchi Antonio,ma poi ho preferito chiamarmi SOLO Macchi Antonio,cerco di sintetizzare, la mia mamma adottiva è vissuta con me e la mia famiglia gli ultimi due anni della sua vita,morta avvenuta nel 1989(il mio papà adottivo è morto nel 1963,stesso anno che è morta la mia VERA mamma),avevo la piccola casa dove ero cresciuto libera e facendo parte io della Caritas ho offerto la mia casa ad una Sig ra bisognosa gratuitamente,ed è stato pulendo che ho trovato ben nascosta una scatola di scarpe con dentro dei documenti,sia dell'adozione e delle lettere (in una delle quali mi diceva che mi avrebbe lasciato parte della sua eredità è ovvio che questi documenti sono tutt'ora in mio possesso) datate 1945/6/7/8 con il mittente di una Sig ra Francese,che si dichiarava essere mi zia, sorella della mia VERA mamma tramite una collega che aveva contatti con la Francia per motivi di lavoro,cosi sono riuscito ad avere i contatti con questa persona,la quale a seguito della mia telefonata è rimasta sulle prime dubbiosa MOLTO dubbiosa ma quando gli ho detto delle lettere e delle foto sue e di un mio cuginastro ci siamo accordati per un incontro avendo lei un appartamento a Milano in Viale Abruzzi, al bar Basso,come segno di riconoscimento NULLA dicendomi che se ero il figlio di sua sorella mi avrebbe riconosciuto,cosi' è sucXXXXX, e da qua incomincia le parte (per me) più interessante della storia,siamo rimasti assieme per tre ore e in queste tre ore mi ha raccontato chi veramente ero,i miei nonni erano, mio nonno il Marchese D'Argenge Console Francese in Italia,mia nonna Elvira dei Conti Di Carlo degli Abruzzi,dai quali hanno avuto tre figli mia mamma Paola,.Rodolfo e Yolanda lei,la quale) perchè il mio papà era stato ferito in Abissinia e lei è andata per assisterlo,poi purtroppo è morto,al suo ritorno io avevo già una famiglia,i rapporti con mia zia si sono approfonditi io e la mia defunta moglie siamo stati ospiti da lei in STUPENDI appartamenti una decina di volte a Parigi e da qua ho scoperto che era un vero personaggio oltre che MOLTO ricca,era infatti Presidentessa di una Fondazione
    Pierre Lafue internet SILENZIO premesso tutto questo sono a V/S completa disposizione per ulteriore chiarificazioni,distinti saluti Macchi Antonio (PS) mio recapito tel,e mio indirizzo, tel 00385981313866, via Brostolade 33 52450 Vrsar (HR)
  • giolapeste scrive:
    scusmy!
    Ma il problema non é mica soltanto questo!Nelle librerie si sa che il formato venduto é il pdf e l'epub. Dato che tutti hanno gli iphone, gli ipad, gli android chi azz so compra il mobi? chi azz so compra il kindle?Ma mi faccia il piacere! venda i formati venduti da tutte le librerie e vredrà come s'arripiglia amazon!
  • Izio01 scrive:
    Re: Non è la giusta via
    - Scritto da: ulik
    - Scritto da: Izio01

    - Scritto da: Dottor Stranamore


    - Scritto da: ulik



    E chi ti ha mai visto?





    Altro commento che non segue nessuna
    logica.



    Lascialo perdere, il trollimetro è andato
    fuori

    scala.
    un'altro che non è mai entrato in una libreria :'(Strano che un tipo acculturato come te, che evidentemente dalle librerie entra ed esce, scriva: "Un'altro". A furia di leggere libri, dovresti aver imparato almeno le regole basilari della grammatica.
  • cicciobello scrive:
    Mossa molto miope
    Se ostacolano in questo modo la vendita online per il cartaceo, gli utenti che prima compravano online il cartaceo passeranno agli ebook... e così ci rimetteranno sia i librai, sia gli editori, sia i venditori online.In questo momento il cartaceo è minacciato, se vogliono continuare a vendere devono renderlo appetibile... e invece si impegnano ad affossarlo, spianando la strada alla loro stessa rovina.
    • Mario Zelinotti scrive:
      Re: Mossa molto miope

      Se ostacolano in questo modo la vendita online
      per il cartaceo, gli utenti che prima compravano
      online il cartaceo passeranno agli ebook... e
      così ci rimetteranno sia i librai, sia gli
      editori, sia i venditori
      online.Stai correndo un po' troppo. Almeno in Francia non siamo ancora giunti al punto in cui tutti i libri esistono sia in forma cartacea sia in forma elettronica. Secondo questo articolo, solo il 3 % dei libri in Francia vengono venduti in quel formato:http://www.lexpress.fr/culture/livre/papier-fait-de-la-resistance-pourquoi-le-livre-numerique-ne-s-impose-pas-encore_1263474.htmlE secondo questa fonte, i titoli disponibili in Francia nel 2013 in formato elettronico sono appena 100 000:http://frenchweb.fr/le-marche-du-livre-numerique-en-10-chiffres-cles/106469Curiosità: in Francia li chiamano <I
      livres numériques </I
      , e i lettori si chiamano <I
      liseuses </I
      .
      • cicciobello scrive:
        Re: Mossa molto miope

        Stai correndo un po' troppo. Almeno in Francia
        non siamo ancora giunti al punto in cui tutti i
        libri esistono sia in forma cartacea sia in forma
        elettronica. Secondo questo articolo, solo il 3 %
        dei libri in Francia vengono venduti in quel
        formato:

        http://www.lexpress.fr/culture/livre/papier-fait-dE quelli che non vengono venduti, ma scaricati in forma non ufficiale?In Italia ci sono un mucchio di ebook realizzati da utenti, passando allo scanner libri cartacei. E questo avrebbe risultati ancora più catastrofici sul mercato dei libri, perchè gli utenti che vorranno l'ebook non avranno altra scelta che prendere quelli non ufficiali (dagli ebook ufficiali, il produttore incassa comunque qualcosa, dagli ebook non ufficiali non incassa proprio nulla)
        Curiosità: in Francia li chiamano <I

        livres numériques </I
        , e i lettori si
        chiamano <I
        liseuses </I

        .Già, non ci pensavo... i francesi per principio odiano gli inglesismi.
        • Mario Zelinotti scrive:
          Re: Mossa molto miope


          Stai correndo un po' troppo. Almeno in
          Francia

          non siamo ancora giunti al punto in cui
          tutti
          i

          libri esistono sia in forma cartacea sia in
          forma

          elettronica. Secondo questo articolo, solo
          il 3
          %

          dei libri in Francia vengono venduti in quel

          formato:




          http://www.lexpress.fr/culture/livre/papier-fait-d

          E quelli che non vengono venduti, ma scaricati in
          forma non
          ufficiale?La legge non si occupa delle copie illegali. Almeno, non questa legge.È un discorso a parte.

          Curiosità: in Francia li chiamano <I


          livres numériques </I
          , e i lettori si

          chiamano <I
          liseuses </I


          .

          Già, non ci pensavo... i francesi per principio
          odiano gli
          inglesismi.No, non tutti i francesi, altrimenti non sarebbe mai stato necessario scrivere questo manuale:http://www.priceminister.com/offer/buy/71819727/Evitez-Le-Franglais-Parlez-Francais-Livre.htmlI giovani e gli snob francesi di parole inglesi ne usano fin troppe. Diciamo che i giornali che vogliono darsi un tono, le riviste, i romanzi, cercano di evitare forestierismi.
          • pizepxZRLDj RcAFd scrive:
            Re: Mossa molto miope
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        • QzttakqtYbQ ZvDC scrive:
          Re: Mossa molto miope
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      • Funz scrive:
        Re: Mossa molto miope
        - Scritto da: Mario Zelinotti

        Curiosità: in Francia li chiamano <I

        livres numériques </I
        , e i lettori si
        chiamano <I
        liseuses </I
        Carino, da noi "lettori" e da loro "lettrici"Ogni lingua ha le sue stranezze... un po' come "trattori" e "trattrici" da noi, però la gente chiama "trattore" la trattrice mentre il trattore a rigore è un'altra cosa... :D
    • ENotyprunCp cGGzh scrive:
      Re: Mossa molto miope
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    • FlQnFlCgvH scrive:
      Re: Mossa molto miope
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    • KethpVgo scrive:
      Re: Mossa molto miope
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  • Lorenzo scrive:
    Dubbio
    Ma amazon non spedisce dalla germania ? Varranno in germania le leggi francesi se in contrasto con le normative UE ?
    • Mario Zelinotti scrive:
      Re: Dubbio
      - Scritto da: Lorenzo
      Ma amazon non spedisce dalla germania ? Varranno
      in germania le leggi francesi se in contrasto con
      le normative UE
      ?L'acquisto si fa su Amazon.fr, e il contratto si svolge sul suolo francese.
      • Lorenzo scrive:
        Re: Dubbio
        basta il .fr perche' sia suolo francese ?
        • Mario Zelinotti scrive:
          Re: Dubbio
          - Scritto da: Lorenzo
          basta il .fr perche' sia suolo francese ?Nel caso della Francia no, perché il loro gestore dei domini, l'AFNIC, permette la registrazione anche a persone o ditte residenti nella UE e in Svizzera, Islanda, Norvegia e Liechtenstein. Altri gestori sono molto più esclusivi.Nel caso di Amazon.fr, una delle due sedi sta a 1401, rue du Champ Rouge - 45962 ORLEANS Cedex 9, e a quella fanno capo le spedizioni. La sede legale invece è in Lussemburgo.
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Dubbio
            - Scritto da: Mario Zelinotti
            - Scritto da: Lorenzo

            basta il .fr perche' sia suolo francese ?

            Nel caso della Francia no, perché il loro gestore
            dei domini, l'AFNIC, permette la registrazione
            anche a persone o ditte residenti nella UE e in
            Svizzera, Islanda, Norvegia e Liechtenstein.
            Altri gestori sono molto più
            esclusivi.
            Nel caso di Amazon.fr, una delle due sedi sta a
            1401, rue du Champ Rouge - 45962 ORLEANS Cedex 9,
            e a quella fanno capo le spedizioni. La sede
            legale invece è in
            Lussemburgo.L'indirizzo francese è solo per il servizio resi. La sede operativa è in Lussemburgo e quando compri su uno qualsiasi dei vari Amazon europei stai comprando con un'azienda lussemburghese.
          • Mario Zelinotti scrive:
            Re: Dubbio


            Nel caso di Amazon.fr, una delle due sedi
            sta
            a

            1401, rue du Champ Rouge - 45962 ORLEANS
            Cedex
            9,

            e a quella fanno capo le spedizioni. La sede

            legale invece è in

            Lussemburgo.

            L'indirizzo francese è solo per il servizio resi.
            La sede operativa è in Lussemburgo e quando
            compri su uno qualsiasi dei vari Amazon europei
            stai comprando con un'azienda
            lussemburghese.Eeehehhee, ma l'indirizzo stampato sul pacchetto che contiene il libro è quello. E per la legge, da quanto ne so, fa fede l'indirizzo del mittente, anche se in realtà, immagino, il timbro postale indica una spedizione dal territorio lussemburghese. Ma non ho mai ordinato un libro ad Amazon France, quindi se qualcuno ne sa di più...
          • panda rossa scrive:
            Re: Dubbio
            - Scritto da: Mario Zelinotti

            Eeehehhee, ma l'indirizzo stampato sul pacchetto
            che contiene il libro è quello. Anche il nick scritto in testa al messaggio e' quello di tre giorni fa.Come mai non ti sei cambiato i calzini oggi, legu'?
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Dubbio
            - Scritto da: Mario Zelinotti
            Eeehehhee, ma l'indirizzo stampato sul pacchetto
            che contiene il libro è quello. E per la legge,
            da quanto ne so, fa fede l'indirizzo del
            mittente, anche se in realtà, immagino, il timbro
            postale indica una spedizione dal territorio
            lussemburghese. Ma non ho mai ordinato un libro
            ad Amazon France, quindi se qualcuno ne sa di
            più...In Italia hanno magazzini e uffici. Però non li considerano sede operativa.Se tu compri da Amazon Italia e lo fai come azienda poi devi fare autofattura a cui alleghi la loro ricevuta, perché stai comprando dal Lussemburgo e quindi non ti fanno la fattura nostrana. A volte il pacco arriva dall'Italia altre volte da Francia o Germania o anche UK.Il pagamento nonostante riguardi un'azienda lussemburghese non devi presentarlo come intrastat perché hanno un rappresentante fiscale in Italia.
          • Mario Zelinotti scrive:
            Re: Dubbio

            fa fede l'indirizzo del

            mittente, anche se in realtà, immagino, il
            timbro

            postale indica una spedizione dal territorio

            lussemburghese. Ma non ho mai ordinato un
            libro

            ad Amazon France, quindi se qualcuno ne sa di

            più...

            In Italia hanno magazzini e uffici. Però non li
            considerano sede
            operativa.Stavamo parlando di Amazon France...
            Se tu compri da Amazon Italia e lo fai come
            azienda poi devi fare autofattura a cui alleghi
            la loro ricevuta, perché stai comprando dal
            Lussemburgo e quindi non ti fanno la fattura
            nostrana. A volte il pacco arriva dall'Italia
            altre volte da Francia o Germania o anche
            UK.
            Il pagamento nonostante riguardi un'azienda
            lussemburghese non devi presentarlo come
            intrastat perché hanno un rappresentante fiscale
            in
            Italia.Interessante l'aspetto fiscale, ma stavamo parlando d'altro: l'utente Lorenzo chiede se una norma approvata in Francia sulle spese di spedizione è applicabile anche a una multinazionale come Amazon... e la domando non è affatto peregrina. :-)Conta dove ha la residenza il cliente, o conta dove ha sede legale la multinazionale, ai fini dell'applicazione della legge?
          • panda rossa scrive:
            Re: Dubbio
            - Scritto da: Mario Zelinotti

            fa fede l'indirizzo del


            mittente, anche se in realtà, immagino,
            il

            timbro


            postale indica una spedizione dal
            territorio


            lussemburghese. Ma non ho mai ordinato
            un

            libro


            ad Amazon France, quindi se qualcuno ne
            sa
            di


            più...



            In Italia hanno magazzini e uffici. Però non
            li

            considerano sede

            operativa.

            Stavamo parlando di Amazon France...



            Se tu compri da Amazon Italia e lo fai come

            azienda poi devi fare autofattura a cui
            alleghi

            la loro ricevuta, perché stai comprando dal

            Lussemburgo e quindi non ti fanno la fattura

            nostrana. A volte il pacco arriva dall'Italia

            altre volte da Francia o Germania o anche

            UK.

            Il pagamento nonostante riguardi un'azienda

            lussemburghese non devi presentarlo come

            intrastat perché hanno un rappresentante
            fiscale

            in

            Italia.

            Interessante l'aspetto fiscale, ma stavamo
            parlando d'altro: l'utente Lorenzo chiede se una
            norma approvata in Francia sulle spese di
            spedizione è applicabile anche a una
            multinazionale come Amazon... e la domando non è
            affatto peregrina.
            :-)
            Conta dove ha la residenza il cliente, o conta
            dove ha sede legale la multinazionale, ai fini
            dell'applicazione della
            legge?Io che dirigo un paio di dozzine di multinazionali e che ho inserito decine di prestanome nell'amministrazione di parecchie altre ti posso dare una risposta molto circostanziata.Normalmente le sedi legali le mantengo nei paradisi fiscali e in luoghi con legislazione e tassazione favorevoli.Ma se dovessere, anche temporaneamene, esserci delle condizioni di sgravi fiscali o simili opportunita', allora sono ben lesto ad aprire sedi legali sulla base della convenienza, salvo chiuderle non appena il gioco non vale piu' la candela.Nel caso della francia, sto aspettando una risposta dal mio team di legali.
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Dubbio
            - Scritto da: Mario Zelinotti
            Stavamo parlando di Amazon France...Grazie lo so, ma siccome siamo all'interno dell'Unione Europea Amazon si comporta alla stessa maniera con noi, con la Francia, con l'Inghilterra, la Germania. Ed era per far capire che la situazione è intricata.
            Interessa
            Conta dove ha la residenza il cliente, o conta
            dove ha sede legale la multinazionale, ai fini
            dell'applicazione della
            legge?L'esempio di prima serviva proprio per far capire che la situazione non è chiara. La Francia, come l'Italia d'altro canto, può approvare le leggi che vuole obbligando anche Amazon a rispettarle sia che sia in Lussemburgo che in Francia, se però sono in contrasto con le direttive europee poi verrà multata dalla Commissione Europea. Anche per gli ebook la Francia se ne era fregata dell'Europa e aveva messo la stessa IVA applicata ai libri cartacei.
  • Sesnap scrive:
    Ostruzionismo alla tecnologia
    Non capisco come mai tutto questo ostruzionismo per le tecnologie moderne.Se fosse per loro staremmo qui ancora con le lampade a petrolio per difendere i produttori di lampade a petrolio e discapito della lampadine.Se le librerie sono un modello di vendita "arcaico", chiudetele!
    • prova123 scrive:
      Re: Ostruzionismo alla tecnologia
      Attenzione che con queste argomentazioni attirerai l'ira dei falegnami che non faranno più librerie :D
      • panda rossa scrive:
        Re: Ostruzionismo alla tecnologia
        - Scritto da: prova123
        Attenzione che con queste argomentazioni
        attirerai l'ira dei falegnami che non faranno più
        librerie
        :DFalegnami?Esistono ancora falegnami?Io sapevo che c'era solo l'IKEA.
        • aphex_twin scrive:
          Re: Ostruzionismo alla tecnologia
          I falegnami esistono eccome , sempre meno, ma esistono.Chi vuole spendere poco ed avere mobili SCADENTISSIMI, invece, va da Ikea.
          • panda rossa scrive:
            Re: Ostruzionismo alla tecnologia
            - Scritto da: aphex_twin
            I falegnami esistono eccome , sempre meno, ma
            esistono.

            Chi vuole spendere poco ed avere mobili
            SCADENTISSIMI, invece, va da
            Ikea.Libero di buttare i tuoi soldi come preferisci.Io per il mobilio non ho alcuna intenzione di spenderci piu' che per il contenuto del mobilio.
          • aphex_twin scrive:
            Re: Ostruzionismo alla tecnologia
            Certo , ma ricorda peró chi i mobili seri ti durano non anni ma decenni.I mobili Ikea al secondo trasloco son da buttare.
          • panda rossa scrive:
            Re: Ostruzionismo alla tecnologia
            - Scritto da: aphex_twin
            Certo , ma ricorda peró chi i mobili seri ti
            durano non anni ma
            decenni.

            I mobili Ikea al secondo trasloco son da buttare.Trasloco?Costa meno ricomprarli tutti nuovi, che traslocarli.Senza contare che con la scusa che lasci la casa vecchia immobiliata puoi anche tirare sul prezzo di vendita.
          • aphex_twin scrive:
            Re: Ostruzionismo alla tecnologia
            Tirare il prezzo di vendita per dei mobili dell'Ikea ? (rotfl)(rotfl)(rotfl)No grazie , smontali e portali via che ormai son tutti rovinati e "sguerci"."Ma ci facci il piacere và !"
          • panda rossa scrive:
            Re: Ostruzionismo alla tecnologia
            - Scritto da: aphex_twin
            Tirare il prezzo di vendita per dei mobili
            dell'Ikea ?
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)

            No grazie , smontali e portali via che ormai son
            tutti rovinati e
            "sguerci".Tu prima firma il rogito e caccia l'assegno circolare.Poi forse io faccio sparire i mobili, ma non e' detto.
            "Ma ci facci il piacere và !"La vuoi la casa?Se rinunci all'affare solo perche' ci sono mobili ikea, sei tu il fesso.
          • cicciuz scrive:
            Re: Ostruzionismo alla tecnologia
            vabbe ikea e mobili in masselloè come paragonare una trabant ad una mercedes
          • ulik scrive:
            Re: Ostruzionismo alla tecnologia
            - Scritto da: cicciuz
            vabbe ikea e mobili in massello
            è come paragonare una trabant ad una mercedesper uno che non ne capisce un razzo, come il panda, i mobili sono tutti uguali
          • aphex_twin scrive:
            Re: Ostruzionismo alla tecnologia
            - Scritto da: ulik
            - Scritto da: cicciuz

            vabbe ikea e mobili in massello

            è come paragonare una trabant ad una mercedes
            per uno che non ne capisce un razzo, come il
            panda, i mobili sono tutti
            ugualiMa per lui quelli dell'IKEA sono meglio perché costano meno. Se poi pensi che "Io per il mobilio non ho alcuna intenzione di spenderci piu' che per il contenuto del mobilio." capisci perché sta sempre chiuso in cantina. :D
          • Izio01 scrive:
            Re: Ostruzionismo alla tecnologia
            - Scritto da: cicciuz
            vabbe ikea e mobili in massello
            è come paragonare una trabant ad una mercedesSarà anche come paragonare una Trabant ad una Mercedes; per me tu hai pieno diritto di scegliere i mobili che preferisci - basta che poi non pretenda leggi protezionistiche in tuo favore, per poter continuare a comprare la Mercedes mentre i tuoi clienti scelgono la Trabant perché privilegi come i tuoi non ne hanno.
        • ulik scrive:
          Re: Ostruzionismo alla tecnologia
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: prova123

          Attenzione che con queste argomentazioni

          attirerai l'ira dei falegnami che non
          faranno
          più

          librerie

          :D

          Falegnami?
          Esistono ancora falegnami?

          Io sapevo che c'era solo l'IKEA.Per i barboni si :D
  • Enry scrive:
    Speriamo che venga diffusa ovunque
    Spero che questa mentalità venga diffusa ovunque, a garanzia di un commercio equo e non sleale. Le spese di spedizione si pagano, cosi come tutto il resto. E per forza che il tutto ricadrà sul consumatore, il quale non doveva essere preso in giro prima e che non si lamenta se quelle spese sono giustificate e oneste. Il 90% delle catene che si e' azzardato a fare sconti assurdi o a regalare le spese di spedizione negli anni alla fine ha chiuso o viaggia per anni in perdita... solo perchè ne vediamo la vetrina su internet siamo convinti che viaggino a gonfie vele, dietro invece c'è solo molta evasione e conti in rosso alla stragrande. Domandarsi perchè un oggetto che in genere costa 10 euro quasi ovunque qualcuno me lo da a 4 sarebbe una buona abitudine... questa è tutela del consumatore, non abbuonargli le spese di spedizione e vedere un continuo di moria di store online e offline che fanno a gara a chi chiude prima...Enry
    • Sg@bbio scrive:
      Re: Speriamo che venga diffusa ovunque
      trollata.
    • cicciobello scrive:
      Re: Speriamo che venga diffusa ovunque
      Non l'ho capita. Se lo store fallisce proprio quando il consumatore ha ordinato il libro (quindi, paga e poi non riceve nulla), è vero, il consumatore ci rimette. Ma se il consumatore paga in contrassegno, gli conviene comprare dove costa meno. Quale vantaggio avrebbe a scegliere quello che costa di più?
  • Skywalkersenior scrive:
    Senza mettere dazi...
    ...avrebbero semplicemente potuto imporre che sul fatturato prodotto in quel Paese venissero applicate le tasse di quel Paese, magari mettendo in piedi qualche difesa dai soliti panini irlandesi e olandesi.Diciamocelo, non credo che la difesa dei piccoli negozietti di quartiere sia un interesse primario degli Stati (altrimenti avrebbero messo più paletti alla proliferazione dei grandi centri commerciali)
  • Wterminator scrive:
    E Amazon fará cosí...
    E Amazon fará cosí: fará una promozione per cui acquistando un libro, si riceve un buono sconto dello stesso importo delle spese di spedizione ma spendibile su tutto l'assortimento escluso i libri. Perché come sempre, fatta la legge, trovato l'inganno (se la legge é palesemente ingiusta)
  • Sg@bbio scrive:
    Anche in italia
    Fecero una legge simile, ma per tutelare le catene che vendono libri.
    • Dottor Stranamore scrive:
      Re: Anche in italia
      - Scritto da: Sg@bbio
      Fecero una legge simile, ma per tutelare le
      catene che vendono
      libri.No, fu per tutelare i piccoli librai. Siccome le case editrici posseggono anche delle catene di negozi applicavano degli sconti tutto l'anno contro cui il libraio non poteva competere.
  • DownToTheMoon scrive:
    Non è la giusta via
    Non ha senso questo tipo di difesa. E lo dice uno che passa ore nelle librerie cosi' come compra tanto da Amazon. Il piccolo libraio è sicuramente un valore, tuttavia non va difeso punendo la grande distribuzione online ma valorizzando la sua competenza.Se vado in un libreria non mi importa di comprare l'ultimo best seller. Quello me lo compro su Amazon. Dal libraio mi aspetto un consiglio, la capacita' di suggerirmi libri che non conosco, magari una libreria a tema. Insomma quel valore aggiunto che Amazon non puo' darmi. Non tutto si puo' fornire online. L'aspetto umano ha un valore. Se voglio comprarmi una fettina di carne o un pomodoro vado al supermercato. Se voglio una bottiglia di vino speciale, vado in un' enoteca dove mi consigliano e posso magari assaggiare. Imporre semplicemente un prezzo e' odioso ed inutile.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 ottobre 2013 17.37-----------------------------------------------------------
    • uTonto scrive:
      Re: Non è la giusta via
      - Scritto da: DownToTheMoon
      Non ha senso questo tipo di difesa.Ti quoto in toto
    • corsaro verde scrive:
      Re: Non è la giusta via
      - Scritto da: DownToTheMoon
      Non ha senso questo tipo di difesa. E lo dice uno
      che passa ore nelle librerie cosi' come compra
      tanto da Amazon. Il piccolo libraio è sicuramente
      un valore, tuttavia non va difeso punendo la
      grande distribuzione online ma valorizzando la
      sua
      competenza.
      Se vado in un libreria non mi importa di comprare
      l'ultimo best seller. Quello me lo compro su
      Amazon. Dal libraio mi aspetto un consiglio, la
      capacita' di suggerirmi libri che non conosco,
      magari una libreria a tema. Insomma quel valore
      aggiunto che Amazon non puo' darmi. Non tutto si
      puo' fornire online. L'aspetto umano ha un
      valore. Se voglio comprarmi una fettina di carne
      o un pomodoro vado al supermercato. Se voglio una
      bottiglia di vino speciale, vado in un' enoteca
      dove mi consigliano e posso magari assaggiare.
      Imporre semplicemente un prezzo e' odioso ed
      inutile.bisogna anche dire che questo tipo di servizio è ormai introvabile.
    • Dottor Stranamore scrive:
      Re: Non è la giusta via
      - Scritto da: DownToTheMoon
      Se vado in un libreria non mi importa di comprare
      l'ultimo best seller. Quello me lo compro su
      Amazon. Dal libraio mi aspetto un consiglio, la
      capacita' di suggerirmi libri che non conosco,
      magari una libreria a tema. Insomma quel valore
      aggiunto che Amazon non puo' darmi. Non tutto si
      puo' fornire online. Mai chiesto un parere a un libraio che alla fine è solo un negoziante. Ci sono le recensioni dei giornalisti, gli amici e sì anche i pareri online.E comunque anche se ci fosse questo magico libraio, puoi farti consigliare e poi comprarlo su amazon.
      • Toby One Kenobi scrive:
        Re: Non è la giusta via
        Io invece spesso. Anzi segnalo la grande competenza del personale della Hoepli a Milano a proporre i libri giusti in base alle aree di interesse che si desidera approfondire.
        • Dottor Stranamore scrive:
          Re: Non è la giusta via
          - Scritto da: Toby One Kenobi
          Io invece spesso.
          Anzi segnalo la grande competenza del personale
          della Hoepli a Milano a proporre i libri giusti
          in base alle aree di interesse che si desidera
          approfondire.Andava bene un tempo. Ora con Internet ci sono forum dedicati su ogni singolo argomento anche quello più di nicchia dove già fanno una sintesi di tutti i testi più importanti.
      • ulik scrive:
        Re: Non è la giusta via
        - Scritto da: Dottor Stranamore
        Mai chiesto un parere a un libraio che alla fine
        è solo un negoziante. Ci sono le recensioni dei
        giornalisti, gli amici e sì anche i pareri
        online.Tutti senza interessi nascosti ovviamente :D
        E comunque anche se ci fosse questo magico
        libraio, puoi farti consigliare e poi comprarlo
        su
        amazon.Bravo, così il libraio magico chiude e il prossimo consiglio lo chiedi al pifferaio magico :D
        • panda rossa scrive:
          Re: Non è la giusta via
          - Scritto da: ulik
          - Scritto da: Dottor Stranamore

          Mai chiesto un parere a un libraio che alla
          fine

          è solo un negoziante. Ci sono le recensioni
          dei

          giornalisti, gli amici e sì anche i pareri

          online.

          Tutti senza interessi nascosti ovviamente :D


          E comunque anche se ci fosse questo magico

          libraio, puoi farti consigliare e poi
          comprarlo

          su

          amazon.

          Bravo, così il libraio magico chiude e il
          prossimo consiglio lo chiedi al pifferaio magico
          :DGrazie alla rete, la conoscenza e' distribuita e non c'e' piu' un unico tenutario di saggi consigli in palese conflitto di interessi.Il prossimo consiglio lo chiedero' alla rete.
          • aphex_twin scrive:
            Re: Non è la giusta via
            - Scritto da: panda rossa
            Grazie alla rete, la conoscenza e' distribuita e
            non c'e' piu' un unico tenutario di saggi
            consigli in palese conflitto di
            interessi.

            Il prossimo consiglio lo chiedero' alla rete.Tipo ad Amazon ? Giusto per rimanere in tema di conflitto d'interessi.
          • panda rossa scrive:
            Re: Non è la giusta via
            - Scritto da: aphex_twin
            - Scritto da: panda rossa

            Grazie alla rete, la conoscenza e'
            distribuita
            e

            non c'e' piu' un unico tenutario di saggi

            consigli in palese conflitto di

            interessi.



            Il prossimo consiglio lo chiedero' alla rete.

            Tipo ad Amazon ? Giusto per rimanere in tema di
            conflitto
            d'interessi.No, tipo i forum.
          • Fulmy(nato) scrive:
            Re: Non è la giusta via
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: aphex_twin

            - Scritto da: panda rossa


            Grazie alla rete, la conoscenza e'

            distribuita

            e


            non c'e' piu' un unico tenutario di
            saggi


            consigli in palese conflitto di


            interessi.





            Il prossimo consiglio lo chiedero' alla
            rete.



            Tipo ad Amazon ? Giusto per rimanere in tema
            di

            conflitto

            d'interessi.

            No, tipo i forum.intendi quelli nei quali se chiedi consigli su quale marca scegliere, per qualsiasi tipo di prodotto, ricevi risposte che dipendono unicamente dallo schieramento di chi ti ha risposto?Trova su un forum la risposta a queste scelte:- Windows vs Linux- Windows vs OSX- IOS vs Android- Nvidia vs ATI- Fiat vs VW- Canon vs Nikon- Ducati vs Yamaha- Juve vs Milan ;)
          • panda rossa scrive:
            Re: Non è la giusta via
            - Scritto da: Fulmy(nato)
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: aphex_twin


            - Scritto da: panda rossa



            Grazie alla rete, la conoscenza e'


            distribuita


            e



            non c'e' piu' un unico tenutario di

            saggi



            consigli in palese conflitto di



            interessi.







            Il prossimo consiglio lo chiedero'
            alla

            rete.





            Tipo ad Amazon ? Giusto per rimanere in
            tema

            di


            conflitto


            d'interessi.



            No, tipo i forum.

            intendi quelli nei quali se chiedi consigli su
            quale marca scegliere, per qualsiasi tipo di
            prodotto, ricevi risposte che dipendono
            unicamente dallo schieramento di chi ti ha
            risposto?

            Trova su un forum la risposta a queste scelte:

            - Windows vs Linux
            - Windows vs OSX
            - IOS vs Android
            - Nvidia vs ATI
            - Fiat vs VW
            - Canon vs Nikon
            - Ducati vs Yamaha
            - Juve vs Milan

            ;)Mi saprai dire invece che cosa di diverso c'e' nell'entrare in un concessionario Fiat o in uno VW, o in uno Ducati o in uno Yamaha...Almeno nei forum non devo neanche far la fatica di andare dal concessionario: prendo tutte le risposte e me le soppeso.Al di la' del fanatismo, qualcosa passa...
          • Fulmy(nato) scrive:
            Re: Non è la giusta via
            - Scritto da: panda rossa
            Mi saprai dire invece che cosa di diverso c'e'
            nell'entrare in un concessionario Fiat o in uno
            VW, o in uno Ducati o in uno
            Yamaha...entro in un concessionario Fiat e chiedo di provare una Punto, poi entro in quello VW e chiedo di provare una Polo.Dopo averle provate entrambe decido quale comprare.
            Almeno nei forum non devo neanche far la fatica
            di andare dal concessionario: prendo tutte le
            risposte e me le
            soppeso.
            Al di la' del fanatismo, qualcosa passa...al di là del fanatismo, sui forum spesso rimane ben poco.
          • zio lambo scrive:
            Re: Non è la giusta via
            si .. entri nella libreria e chiedi di leggere un libro, poi mandi un'email ad amazon e chiedi i leggerne un'altro.. ma che c.zzo dici??
          • panda rossa scrive:
            Re: Non è la giusta via
            - Scritto da: zio lambo
            si .. entri nella libreria e chiedi di leggere un
            libro, Non c'e' mica bisogno di chiedere.Prendi uno dei libri dallo scaffale e cominci a leggerlo.Le librerie migliori mettono pure a disposizione i divanetti.
          • Fulmy(nato) scrive:
            Re: Non è la giusta via
            - Scritto da: zio lambo
            si .. entri nella libreria e chiedi di leggere un
            libro, poi mandi un'email ad amazon e chiedi i
            leggerne un'altro.. ma che c.zzo
            dici??non mai sfogliato un libro o un fumetto davanti allo scaffale per decidere se era il caso di prenderlo o se prendere invece quello che c'è sullo scaffale di fronte?
          • panda rossa scrive:
            Re: Non è la giusta via
            - Scritto da: Fulmy(nato)
            - Scritto da: panda rossa


            Mi saprai dire invece che cosa di diverso
            c'e'

            nell'entrare in un concessionario Fiat o in
            uno

            VW, o in uno Ducati o in uno

            Yamaha...

            entro in un concessionario Fiat e chiedo di
            provare una Punto, poi entro in quello VW e
            chiedo di provare una
            Polo.
            Dopo averle provate entrambe decido quale
            comprare.Appunto, e ben ti guardi di chiedere al concessionario Fiat un parere sulla Polo o a quello VW un parere sulla Punto.Tuttavia andando in un forum di Fiat Fans, non perderanno tempo ad elencarmi tutti i difetti della Polo, e viceversa sul forum dei VW fans, il difetti della Punto.Cosi' quando vado dal concessionario, ho pure il mio bell'elenco di verifiche dei presunti difetti, a cui chiedere ai concessionari ed eventualmente toccar con mano.

            Almeno nei forum non devo neanche far la
            fatica

            di andare dal concessionario: prendo tutte le

            risposte e me le

            soppeso.

            Al di la' del fanatismo, qualcosa passa...

            al di là del fanatismo, sui forum spesso rimane
            ben poco.Censura?
          • Fulmy(nato) scrive:
            Re: Non è la giusta via
            - Scritto da: panda rossa

            al di là del fanatismo, sui forum spesso
            rimane

            ben poco.

            Censura?rumore
          • Izio01 scrive:
            Re: Non è la giusta via
            - Scritto da: Fulmy(nato)

            intendi quelli nei quali se chiedi consigli su
            quale marca scegliere, per qualsiasi tipo di
            prodotto, ricevi risposte che dipendono
            unicamente dallo schieramento di chi ti ha
            risposto?

            Trova su un forum la risposta a queste scelte:

            - Windows vs Linux
            - Windows vs OSX
            - IOS vs Android
            - Nvidia vs ATI
            - Fiat vs VW
            - Canon vs Nikon
            - Ducati vs Yamaha
            - Juve vs Milan

            ;)Ma scusa, a parte che si parla di libri e la vedo un po' diversa, ma perché il tuo libraio dovrebbe non appartenere ad alcuno schieramento? :OPerché il parere del libraio a una domanda come: "Qual è un buon testo per imparare ad usare Java EE?" dovrebbe essere migliore di quella che ti costruisci da solo leggendo sui forum?
          • Fulmy(nato) scrive:
            Re: Non è la giusta via
            - Scritto da: Izio01
            - Scritto da: Fulmy(nato)



            intendi quelli nei quali se chiedi consigli
            su

            quale marca scegliere, per qualsiasi tipo di

            prodotto, ricevi risposte che dipendono

            unicamente dallo schieramento di chi ti ha

            risposto?



            Trova su un forum la risposta a queste
            scelte:



            - Windows vs Linux

            - Windows vs OSX

            - IOS vs Android

            - Nvidia vs ATI

            - Fiat vs VW

            - Canon vs Nikon

            - Ducati vs Yamaha

            - Juve vs Milan



            ;)

            Ma scusa, a parte che si parla di libri e la vedo
            un po' diversa, ma perché il tuo libraio dovrebbe
            non appartenere ad alcuno schieramento?
            :O no, infatti non l'ho mai detto.Ma non credo che i pareri che trovi sui forum siano poi così tanto più obiettivi.
          • Izio01 scrive:
            Re: Non è la giusta via
            - Scritto da: Fulmy(nato)
            - Scritto da: Izio01



            Ma scusa, a parte che si parla di libri e la
            vedo

            un po' diversa, ma perché il tuo libraio
            dovrebbe

            non appartenere ad alcuno schieramento?

            :O

            no, infatti non l'ho mai detto.
            Ma non credo che i pareri che trovi sui forum
            siano poi così tanto più
            obiettivi.Parlando di libri, non credo che ci siano le stesse problematiche di partigianeria che ci possono essere in Android vs. iOS. Per libri di narrativa non puoi non andare a scatola chiusa, per quanti giudizi tu legga, perché un libro a cui io ho assegnato una sola stella ha decine di voti positivi a cinque stelle, e non credo che siano voti pagati, è questione di gusti personali. Allora cosa fai? Scarti le opinioni trollose, filtri quelle più articolate e cerchi di capire quali siano più vicine al tuo sentire. Magari la tua idea si rivelerà sbagliata, e pazienza.Un libraio è una singola persona, e per di più ha interessi economici in gioco. A volte la sua competenza può risultare utile, ma anche secondo me può quasi sempre essere sostituita dall'"intelligenza distribuita" della rete ;)
          • ulik scrive:
            Re: Non è la giusta via
            - Scritto da: panda rossa
            Grazie alla rete, la conoscenza e' distribuita e
            non c'e' piu' un unico tenutario di saggi
            consigli in palese conflitto di
            interessi.

            Il prossimo consiglio lo chiedero' alla rete.chiedi chiedi siam qui apposta :D
          • panda rossa scrive:
            Re: Non è la giusta via
            - Scritto da: ulik
            - Scritto da: panda rossa

            Grazie alla rete, la conoscenza e'
            distribuita
            e

            non c'e' piu' un unico tenutario di saggi

            consigli in palese conflitto di

            interessi.



            Il prossimo consiglio lo chiedero' alla rete.
            chiedi chiedi siam qui apposta :DDi libri?Che cosa ne sai tu di libri?
          • ulik scrive:
            Re: Non è la giusta via
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ulik

            - Scritto da: panda rossa


            Grazie alla rete, la conoscenza e'

            distribuita

            e


            non c'e' piu' un unico tenutario di
            saggi


            consigli in palese conflitto di


            interessi.





            Il prossimo consiglio lo chiedero' alla
            rete.

            chiedi chiedi siam qui apposta :D

            Di libri?
            Che cosa ne sai tu di libri?1000 ricette di kebabil vero kebabil kebab, la sua storia...tutto per la tua cultura :D
          • panda rossa scrive:
            Re: Non è la giusta via
            - Scritto da: ulik
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: ulik


            - Scritto da: panda rossa



            Grazie alla rete, la conoscenza e'


            distribuita


            e



            non c'e' piu' un unico tenutario di

            saggi



            consigli in palese conflitto di



            interessi.







            Il prossimo consiglio lo chiedero'
            alla

            rete.


            chiedi chiedi siam qui apposta :D



            Di libri?

            Che cosa ne sai tu di libri?
            1000 ricette di kebab
            il vero kebab
            il kebab, la sua storia...
            tutto per la tua cultura :DGrazie, molto gentile.Allora ne approfitto: devo fare un regalo ad un amico videotecaro per festeggiare la chiusura della sua attivita'.Quale di questi libri mi consiglieresti?L'importante e' che abbia la copertina rigida (e' per un regalo) e abbia tante fotografie e poco testo (non sa leggere tanto bene).
          • ulik scrive:
            Re: Non è la giusta via
            - Scritto da: panda rossa
            Allora ne approfitto: devo fare un regalo ad un
            amico videotecaro per festeggiare la chiusura
            della sua
            attivita'.
            Quale di questi libri mi consiglieresti?
            L'importante e' che abbia la copertina rigida (e'
            per un regalo) e abbia tante fotografie e poco
            testo (non sa leggere tanto
            bene).Colora con peppa pig, ma prendine due copie, una anche per te :D
        • Dottor Stranamore scrive:
          Re: Non è la giusta via
          - Scritto da: ulik
          Tutti senza interessi nascosti ovviamente :DCerto, basta guardare le recensioni negative. Se un libro è una XXXXX stai sicuro che non mancano.I librai invece hai la certezza che lo facciano per interesse.
          Bravo, così il libraio magico chiude e il
          prossimo consiglio lo chiedi al pifferaio magico
          :DSiccome non me ne frega niente può chiudere anche oggi stesso
          • ulik scrive:
            Re: Non è la giusta via
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            - Scritto da: ulik

            Tutti senza interessi nascosti ovviamente :D

            Certo, basta guardare le recensioni negative. Se
            un libro è una XXXXX stai sicuro che non
            mancano.
            I librai invece hai la certezza che lo facciano
            per interesse.



            Bravo, così il libraio magico chiude e il

            prossimo consiglio lo chiedi al pifferaio
            magico

            :D

            Siccome non me ne frega niente può chiudere anche
            oggi
            stessocapisco, i tuoi libri più difficili sono quelli da colorare :D
          • ulik scrive:
            Re: Non è la giusta via
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            - Scritto da: ulik

            Tutti senza interessi nascosti ovviamente :D

            Certo, basta guardare le recensioni negative. Se
            un libro è una XXXXX stai sicuro che non
            mancano.
            I librai invece hai la certezza che lo facciano
            per interesse.L'interesse del libraio è tenersi il cliente, se mi rifila libri di materia marrone non mi vede più!

            Bravo, così il libraio magico chiude e il

            prossimo consiglio lo chiedi al pifferaio
            magico

            :D

            Siccome non me ne frega niente può chiudere anche
            oggi
            stessoQuindi che ci fai qui a commentare se non te ne frega una mazza? :D
          • aphex_twin scrive:
            Re: Non è la giusta via
            - Scritto da: ulik
            - Scritto da: Dottor Stranamore

            - Scritto da: ulik


            Tutti senza interessi nascosti
            ovviamente
            :D



            Certo, basta guardare le recensioni
            negative.
            Se

            un libro è una XXXXX stai sicuro che non

            mancano.

            I librai invece hai la certezza che lo
            facciano

            per interesse.

            L'interesse del libraio è tenersi il cliente, se
            mi rifila libri di materia marrone non mi vede
            più!Se invece é Amazon a fare una recensione di libri "marroni" si attaccano al ceppo. Non avendo piú librai o si rivolgeranno ancora ad Amazon o andranno su un altro store online fino a quando questo gli rifilerà un altro libro "marrone" e ricominciano il giro.Quando han finito il giro tornano dallo store che gli ha giá venduto il libro "marrone" a comprare un'altro libro con la speranza che non vengano ancora "gabbati".Contenti loro ...
          • panda rossa scrive:
            Re: Non è la giusta via
            - Scritto da: ulik
            L'interesse del libraio è tenersi il cliente, se
            mi rifila libri di materia marrone non mi vede
            più!L'interesse del cliente e' di avere un buon prodotto spendendo il meno possibile.Se il libraio prova a rifilarmi un buon libro ma al doppio di amazon, non mi rivede piu'.



            Bravo, così il libraio magico chiude e
            il


            prossimo consiglio lo chiedi al
            pifferaio

            magico


            :D



            Siccome non me ne frega niente può chiudere
            anche

            oggi

            stesso

            Quindi che ci fai qui a commentare se non te ne
            frega una mazza?
            :DE' mica una libreria questa.E' un forum.
          • ulik scrive:
            Re: Non è la giusta via
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ulik


            L'interesse del libraio è tenersi il
            cliente,
            se

            mi rifila libri di materia marrone non mi
            vede

            più!

            L'interesse del cliente e' di avere un buon
            prodotto spendendo il meno
            possibile.
            Se il libraio prova a rifilarmi un buon libro ma
            al doppio di amazon, non mi rivede
            piu'.
            Buon per lui, un cliente inutile in meno
          • panda rossa scrive:
            Re: Non è la giusta via
            - Scritto da: ulik
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: ulik




            L'interesse del libraio è tenersi il

            cliente,

            se


            mi rifila libri di materia marrone non
            mi

            vede


            più!



            L'interesse del cliente e' di avere un buon

            prodotto spendendo il meno

            possibile.

            Se il libraio prova a rifilarmi un buon
            libro
            ma

            al doppio di amazon, non mi rivede

            piu'.


            Buon per lui, un cliente inutile in menoA furia di perdere clienti, la saracinesca non la si apre piu'.
          • ulik scrive:
            Re: Non è la giusta via
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ulik

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: ulik






            L'interesse del libraio è tenersi
            il


            cliente,


            se



            mi rifila libri di materia marrone
            non

            mi


            vede



            più!





            L'interesse del cliente e' di avere un
            buon


            prodotto spendendo il meno


            possibile.


            Se il libraio prova a rifilarmi un buon

            libro

            ma


            al doppio di amazon, non mi rivede


            piu'.




            Buon per lui, un cliente inutile in meno

            A furia di perdere clienti, la saracinesca non la
            si apre
            piu'.tanto tu i libri li compri sul mulo :D
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Non è la giusta via
            - Scritto da: ulik
            L'interesse del libraio è tenersi il cliente, se
            mi rifila libri di materia marrone non mi vede
            più!Intanto si è liberato di qualche scarto di magazzino e in più al vantaggio di non vederti più.
            Quindi che ci fai qui a commentare se non te ne
            frega una mazza?
            :DCommento privo di logica con il solito emoticon finale.
          • ulik scrive:
            Re: Non è la giusta via
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            - Scritto da: ulik

            L'interesse del libraio è tenersi il
            cliente,
            se

            mi rifila libri di materia marrone non mi
            vede

            più!

            Intanto si è liberato di qualche scarto di
            magazzino e in più al vantaggio di non vederti
            più.
            E chi ti ha mai visto?
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Non è la giusta via
            - Scritto da: ulik
            E chi ti ha mai visto?Altro commento che non segue nessuna logica.
          • Izio01 scrive:
            Re: Non è la giusta via
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            - Scritto da: ulik

            E chi ti ha mai visto?

            Altro commento che non segue nessuna logica.Lascialo perdere, il trollimetro è andato fuori scala.
          • ulik scrive:
            Re: Non è la giusta via
            - Scritto da: Izio01
            - Scritto da: Dottor Stranamore

            - Scritto da: ulik


            E chi ti ha mai visto?



            Altro commento che non segue nessuna logica.

            Lascialo perdere, il trollimetro è andato fuori
            scala.un'altro che non è mai entrato in una libreria :'(
          • ulik scrive:
            Re: Non è la giusta via
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            - Scritto da: ulik

            E chi ti ha mai visto?

            Altro commento che non segue nessuna logica.in libreria, adesso l'hai capita, o vuoi un disegnino?
      • panda rossa scrive:
        Re: Non è la giusta via
        - Scritto da: Dottor Stranamore
        Mai chiesto un parere a un libraio che alla fine
        è solo un negoziante. Ci sono le recensioni dei
        giornalisti, gli amici e sì anche i pareri
        online.
        E comunque anche se ci fosse questo magico
        libraio, puoi farti consigliare e poi comprarlo
        su
        amazon.Come non concordare?E comunque questo modo di procedere vale per tutte le categorie merceologiche.Il negozio fisico, e i commessi, servono per andare a toccar con mano, verificare, provare, chiedere, etc...Poi si va a fare l'acquisto in rete dove costa meno.Le botteghe sono tutte destinate a fallire, quindi occorre approfittare finche' ancora ci sono.
        • aphex_twin scrive:
          Re: Non è la giusta via
          - Scritto da: panda rossa
          Il negozio fisico, e i commessi, servono per
          andare a toccar con mano, verificare, provare,
          chiedere,
          etc...
          Poi si va a fare l'acquisto in rete dove costa
          meno.Ed in men che non si dica non potrai piú andare a toccar con mano, verificare, provare, chiedere, ecc..., perché se poi compri online questi chiudono.A meno che non ti facciano pagare anche solo per toccare , verificare, chiedere, che alla luce del tuo "ragionamento" é più che giusto. Dovrebbbero fare come si fa con i preventivi. A meno che tu non voglia farli chiudere e ritrovarti con milioni di disoccupati in piú.
          Le botteghe sono tutte destinate a fallire,
          quindi occorre approfittare finche' ancora ci
          sono.Ipocrita!
          • panda rossa scrive:
            Re: Non è la giusta via
            - Scritto da: aphex_twin
            - Scritto da: panda rossa

            Il negozio fisico, e i commessi, servono per

            andare a toccar con mano, verificare,
            provare,

            chiedere,

            etc...

            Poi si va a fare l'acquisto in rete dove
            costa

            meno.

            Ed in men che non si dica non potrai piú
            andare a toccar con mano, verificare, provare,
            chiedere, ecc..., perché se poi compri online
            questi
            chiudono.Per questo mi sto portando avanti con le verifiche e le richieste, in attesa che passi la crisi e poter ricominciare ad acquistare in rete.
            A meno che non ti facciano pagare anche solo per
            toccare , verificare, chiedere, che alla luce del
            tuo "ragionamento" é più che giusto. Dovrebbbero
            fare come si fa con i preventivi.Non hanno che da provarci: poi vediamo come va a finire.
            A meno che tu non voglia farli chiudere e
            ritrovarti con milioni di disoccupati in
            piú.Se in un locale c'e' un negozio che fallisce, in quel locale aprira' un altro negozio e il commesso del precedente negozio lavorera' in quello nuovo.Quindi niente disoccupazione.

            Le botteghe sono tutte destinate a fallire,

            quindi occorre approfittare finche' ancora ci

            sono.

            Ipocrita!C'e' qualche legge che mi impedisce di farlo?
          • aphex_twin scrive:
            Re: Non è la giusta via
            - Scritto da: panda rossa
            Non hanno che da provarci: poi vediamo come va a
            finire.
            Va a finire che dovrai comprare tutto online "a scatola chiusa", auguri!
            Se in un locale c'e' un negozio che fallisce, in
            quel locale aprira' un altro negozio e il
            commesso del precedente negozio lavorera' in
            quello
            nuovo.Certo, come no, é matematico. :-o
            C'e' qualche legge che mi impedisce di farlo?No, neppure la tua coscenza ti impedirá di farlo. Immagino che fino a quando non saranno toccati i TUOI interessi la penserai sempre cosí.
          • panda rossa scrive:
            Re: Non è la giusta via
            - Scritto da: aphex_twin
            - Scritto da: panda rossa

            Non hanno che da provarci: poi vediamo come
            va
            a

            finire.



            Va a finire che <s
            dovrai </s
            <b
            dovremo </b
            comprare tutto online "a
            scatola chiusa",
            auguri!Fixed. 8)

            Se in un locale c'e' un negozio che
            fallisce,
            in

            quel locale aprira' un altro negozio e il

            commesso del precedente negozio lavorera' in

            quello

            nuovo.

            Certo, come no, é matematico. :-oBravo. Visto che ci arrivi anche tu se ci pensi un attimo!

            C'e' qualche legge che mi impedisce di farlo?

            No, neppure la tua coscenza ti impedirá di
            farlo. Immagino che fino a quando non saranno
            toccati i TUOI interessi la penserai sempre
            cosí.Ho imparato dai bottegai a ragionare guardando SOLO i miei interessi.
          • Izio01 scrive:
            Re: Non è la giusta via
            - Scritto da: aphex_twin

            (...)

            No, neppure la tua coscenza ti impedirá di
            farlo. Immagino che fino a quando non saranno
            toccati i TUOI interessi la penserai sempre
            cosí.Non c'è una legge che tuteli il mio lavoro impedendo ad una ditta indiana di vendere il proprio personale a metà del prezzo che possiamo fare noi. Non c'è nemmeno una legge che difenda il mio meccanico dalla concorrenza di altri meccanici, dotati magari di tecnologie d'avanguardia, ma adesso che ne ho trovato uno fidatissimo e onesto, non cambierei nemmeno se ci fosse da risparmiare.E comunque perché i librai (e i tassisti, e i farmacisti) dovrebbero ricevere tutele che la maggior parte delle altre categorie si può scordare?
          • zio lambo scrive:
            Re: Non è la giusta via
            si .. leghiamo i dipendenti ai muri del locale e li vendiamo in blocco.. ma non dire XXXXXXXte anche te..
          • panda rossa scrive:
            Re: Non è la giusta via
            - Scritto da: zio lambo
            si .. leghiamo i dipendenti ai muri del locale e
            li vendiamo in blocco.. ma non dire XXXXXXXte
            anche
            te..Dipende.Se quello che acquista rileva l'attivita', si prende pure magazzino e dipendenti.
          • Funz scrive:
            Re: Non è la giusta via
            - Scritto da: aphex_twin
            Ed in men che non si dica non potrai piú
            andare a toccar con mano, verificare, provare,
            chiedere, ecc..., perché se poi compri online
            questi
            chiudono.ahi te, è proprio così.Ed è giusto che sia così.Il mercato ti piace solo quando ti fa comodo, e non quando il cliente bada solo al proprio tornaconto, il che è perfettamente naturale.
            A meno che non ti facciano pagare anche solo per
            toccare , verificare, chiedere, che alla luce del
            tuo "ragionamento" é più che giusto. Dovrebbbero
            fare come si fa con i preventivi.Bella battuta. Con l'aria che tira, voglio vedere qualcuno che chiede soldi per farti un preventivo... non so in che settore sei tu ma nel mio hanno smesso da decenni di pagarti per il disturbo di fargli un'offerta

            Le botteghe sono tutte destinate a fallire,

            quindi occorre approfittare finche' ancora ci

            sono.

            Ipocrita!Perché? Lui fa solo il suo interesse istantaneo, al massimo puoi dire che così facendo perderà il vantaggio di avere una show-room a portata di mano.Perché alla fine resteranno solo le show-room più grosse.
    • ulik scrive:
      Re: Non è la giusta via
      - Scritto da: DownToTheMoon
      Se vado in un libreria non mi importa di comprare
      l'ultimo best seller. Quello me lo compro su
      Amazon.Ti ricordo che il libraio campa ANCHE vendendo best seller, se glieli togli chiude
      • panda rossa scrive:
        Re: Non è la giusta via
        - Scritto da: ulik
        - Scritto da: DownToTheMoon

        Se vado in un libreria non mi importa di
        comprare

        l'ultimo best seller. Quello me lo compro su

        Amazon.
        Ti ricordo che il libraio campa ANCHE vendendo
        best seller, se glieli togli
        chiudeE che chiuda!Aprira' un kebab.
        • aphex_twin scrive:
          Re: Non è la giusta via
          Peró mi raccomando sfruttalo finché sei in tempo, perché poi il kebab non potrai assaggiarlo e poi comprarlo online.Come si chiamano quegli essere che sfruttano fino a sentenziare la morte dello sfruttato ? ah ecco ... si chiamano PARASSITI
          • panda rossa scrive:
            Re: Non è la giusta via
            - Scritto da: aphex_twin
            Peró mi raccomando sfruttalo finché sei in
            tempo, perché poi il kebab non potrai assaggiarlo
            e poi comprarlo
            online.Se in una strada ci sono 5 botteghe di kebab, succede una cosa che voialtri adoratori della mela non potete neanche concepire: CONCORRENZA.Da quando ha aperto il secondo kebab nella mia via e' sucXXXXX che:1) Il primo kebab ha abbassato i prezzi di 50 centesimi2) Ha emesso le tesserine fedelta' che con 20 timbrini un kebab gratis3) Il servizio a domicilio e' migliorato parecchio.
            Come si chiamano quegli essere che sfruttano fino
            a sentenziare la morte dello sfruttato ? ah ecco
            ... si chiamano PARASSITIE quelli che invece disinfestano i parassiti, come si chiamano?
          • aphex_twin scrive:
            Re: Non è la giusta via
            - Scritto da: panda rossa
            E quelli che invece disinfestano i parassiti,
            come si
            chiamano?EROI !
        • ulik scrive:
          Re: Non è la giusta via
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: ulik

          - Scritto da: DownToTheMoon


          Se vado in un libreria non mi importa di

          comprare


          l'ultimo best seller. Quello me lo
          compro
          su


          Amazon.

          Ti ricordo che il libraio campa ANCHE
          vendendo

          best seller, se glieli togli

          chiude

          E che chiuda!
          Aprira' un kebab.quello non puoi scaricarlo, ti tocca pagarlo!!! :D
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