Huawei, altro round contro Motorola

La Corte ha rilevato il pericolo della presenza di segreti industriali della cinese tra la proprietà intellettuale di Motorola - UPDATE

Update 24/02: Huawei ha inviato un suo commento. Modificato il terzo paragrafo.

Roma – Nella partita legale che Huawei ha intrapreso contro Motorola per ostacolare il passaggio delle sue tecnologie basate sugli standard GSM e UMTS a Nokia Siemens, la cinese si è giudicata un nuovo round: una corte degli Stati Uniti ha accordato un’ingiunzione preliminare a suo favore.

Huawei aveva denunciato Motorola per la proprietà intellettuale e i segreti industriali compresi nel comparto network oggetto del passaggio da Motorola a Nokia Siemens e secondo la cinese di sua proprietà: il know how sarebbe passato a Motorola in seguito alle collaborazioni che le due hanno avuto negli anni passati.

La corte ha deciso che, finché il caso non sarà giudicato, Motorola non potrà passare tali segreti industriali ad altri. Positivo il commento dell’azienda asiatica: “Huawei riconosce con soddisfazione l’impegno del giudice (…) Questo legittimo risultato è alla base dell’ampia e continua attività di cooperazione fra Huawei e le aziende statunitensi. Inoltre offre a Huawei la fiducia necessaria per aumentare gli investimenti negli Stati Uniti. Huawei – conclude la nota giunta a Punto Informatico – rispetta i diritti di proprietà intellettuale di terzi ed è ugualmente impegnata nella protezione delle proprie innovazioni”.

Un’ ordinanza restrittiva aveva bloccato temporaneamente la vendita a Nokia Siemens del business delle infrastrutture di rete wireless di Motorola.

Ora questa nuova sentenza preliminare rischia seriamente di complicare la conclusione della transazione da 1,2 miliardi di dollari: nel momento in cui si parla di segreti industriali, per definizione, la materia è oscura e le contromisure per evitare infrazioni sono complesse.

Claudio Tamburrino

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  • Jacopo Monegato scrive:
    aspetta un'attimo..
    in fondo come faccio a sentire la differenza? che io sappia la maggiorparte delle schede audio ha comunque un DA a 16 bit e personalmente non ne ho mai vista o provata una a 24, forse una firewire da x-cento euro per registrazioni digitali.. negli stereo casalinghi poi non ho idea di come fare a vedere questo per cui, come faccio a sentire la differenza in caso o.O????PS: prima mi sono ascoltato un mp3 di triangolo... il quale mi ha fatto accapponare la pelle... l'ho riascoltato in flac ed il mio corpo era in stato di eccitazione.. SENTO la differenza :D
  • iNot scrive:
    Fuffa
    Tutta fuffa:; il mondo degli audiofili è pieno di gente disposta a pagare un metro di rame una fortuna, e l'iWorld è pieno di smart ones pronti a pagare di più le stesse cose purché marchiate con una mela bianca.L'intersezione di questi insiemi è preoccupante...
    • diegotur scrive:
      Re: Fuffa

      L'intersezione di questi insiemi è preoccupante...Difficile vedere un audiofilo che affida la riproduzione dei suoni brani ad un i-coso. D'accordo invece riguardo la relazione fideistica fra alcune categorie di persone e determinati marchi.Saluti,Marco
  • ziovax scrive:
    Numeri ad effetto per il marketing
    solo numeri ad effetto per il marketing: non c'è differenza nell'ascolto tra un file acc 24 bit ed uno a 16 bit a parità di frequenza e compressione.Non ci sarebbe nemmeno grossa differenza con un loseless 24 bit e 192Khz, se si ascolta tramite un lettore portatile e delle cuffiette, entrambi di buona qualità.Con un Hi-fi c'è sicuramente differenza (tra loseless e compresso, intendo), ma chi vuole spremere il suo Hi-fi non lo fa certo con i brani di itunes.
    • Teo_ scrive:
      Re: Numeri ad effetto per il marketing
      - Scritto da: ziovax
      solo numeri ad effetto per il marketing: non c'è
      differenza nell'ascolto tra un file acc 24 bit ed
      uno a 16 bit a parità di frequenza e
      compressione.
      Non ci sarebbe nemmeno grossa differenza con un
      loseless 24 bit e 192Khz, se si ascolta tramite
      un lettore portatile e delle cuffiette, entrambi
      di buona
      qualità.

      Con un Hi-fi c'è sicuramente differenza (tra
      loseless e compresso, intendo), ma chi vuole
      spremere il suo Hi-fi non lo fa certo con i brani
      di
      itunes.Magari metteranno semplicemente lopzione di scaricare brani a 16 o 24 bit per certa musica (mi immagino il catalogo ECM per esempio) giusto per fare concorrenza agli store citati dallamico qui sopra http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3095680&m=3095948#p3095948Se vendessero lo stesso brano in AAC 16bit 256 kbps e in Apple Lossless 24 bit, ci starebbe anche un piccolo sopraprezzo per la versione 24 bit essendo più pesanti i file da gestire.
  • MacBoy scrive:
    24 bit sì, ma sempre AAC
    Almeno penso. Non avrebbe senso il lossless. Un AAC@256kbps VBR come ora sono gli i brani iTunes+ venduti sono già indistinguibili dai lossless. I 24 però potrebbero incrementare la qualità e la dinamica. Anche se, penso, in modo davvero impercettibile.
  • syntaris scrive:
    POSSO APPROFITTARE
    Per chiedervi un consiglio?Appassionato di musica ma NON AUDIOFILO, ho da poco ridigitalizzato tutta la mia collezione di cd.Fimo a ieri era tutto in mp3 320 a bitrate costante, ora per fare lo spaccone (con me stesso) ho ricodificato tutto in formato Apple Lossless, tanto con gli hard disk di oggi problemi di spazio non ce ne sono.Francamente non riesco a percepire la differenza tra i vecchi mp3 a 320 e i nuovi Lossless, ma tant'è... ormai l'ho fatto.Ascolto la musica in salotto, collegando il portatile con Airtunes via WIFI all'Airport Express connesso con cavo ottico toslink all'ampli, un Harman kardon di medio livello. Casse Polk, anch'esse abbastanza buone.Ora, mi rendo conto che i puristi avranno già vomitato, ma vi chiedo:come posso fare per aumentare la resa acustica di questo accrocchio senza modificarlo troppo?Cambiare la scheda audio può avere un senso?PS: ho windows 7 ed uso itunes perché, pur avendone provati molti altri, non ho trovato un software che mi permetta di catalogare e riprodurre la mia musica così comodamente.Grazie in anticipo!
    • MacBoy scrive:
      Re: POSSO APPROFITTARE
      - Scritto da: syntaris
      Per chiedervi un consiglio?

      Appassionato di musica ma NON AUDIOFILO, ho da
      poco ridigitalizzato tutta la mia collezione di
      cd....

      Francamente non riesco a percepire la differenza
      tra i vecchi mp3 a 320 e i nuovi Lossless, ma
      tant'è... ormai l'ho fatto.Ho fatto un po' di prove anche io, con cuffie e casse di qualità.Davvero non riesco a sentire differenze. Io campiono in AAC@256kbps VBR (iTunes+). Qualche volta in true-vbr con XLD (si può andare in qualità anche più alta). Tecnicamente l'AAC dovrebbe essere superiore agli MP3 a parità di bitrate.
      Ascolto la musica in salotto, collegando il
      portatile con Airtunes via WIFI all'Airport
      Express connesso con cavo ottico toslink
      all'ampli, un Harman kardon di medio livello.
      Casse Polk, anch'esse abbastanza buone.

      Ora, mi rendo conto che i puristi avranno già
      vomitato, ma vi
      chiedo:
      come posso fare per aumentare la resa acustica di
      questo accrocchio senza modificarlo
      troppo?Mio stesso setup, eccezionale per comodità e qualità (io ho un ampli Yamaha e casse Canton).Con il collegamento in toslink la qualità la fanno i DAC dell'ampli. L'audio viene trasmesso in digitale da airport, la conversione digitale/analogica avviene nell'ampli.Quindi se vuoi migliorare... puoi solo comprare un ampli migliore. Ma credo che un Harmarn Kardon sia già più che buono.

      Cambiare la scheda audio può avere un senso?No. Vedi sopra.
      • syntaris scrive:
        Re: POSSO APPROFITTARE
        Grazie mille!!In effetti è una veraXXXXXta.Con genius e mix genius poi le pause-divano o le cene con gli amici ne giovano un bel po' :)Diamo ad aitunz quello che è di aitunz.
  • brickwallin g scrive:
    brickwalling
    per apprezzare appieno un audio a 24 bit, sarebbe però necessario che anche il contenuto fosse all'altezza. Una dinamica di 24 bit è totalmente inutile se il materiale registrato è sottoposto alla ormai di moda tecnica del mastering brickwalling, che ammazza completamente la dinamica. Sicuramente ne beneficierà la musica classica, ma il pop/rock attuale sicuramente no.
    • MacBoy scrive:
      Re: brickwalling
      - Scritto da: brickwallin g
      per apprezzare appieno un audio a 24 bit, sarebbe
      però necessario che anche il contenuto fosse
      all'altezza. Una dinamica di 24 bit è totalmente
      inutile se il materiale registrato è sottoposto
      alla ormai di moda tecnica del mastering
      brickwalling, che ammazza completamente la
      dinamica. Sicuramente ne beneficierà la musica
      classica, ma il pop/rock attuale sicuramente
      no.Esatto. I CD hanno 100 dB di dinamica, ma se oggi ne sfruttano 20 è già tanto... :(
  • flashback scrive:
    Beatles
    Non vedo l'ora di ascoltarmi i Beatles in 24 bit XXXXX !
    • Luke1 scrive:
      Re: Beatles
      - Scritto da: flashback
      Non vedo l'ora di ascoltarmi i Beatles in 24 bit
      XXXXX
      !Con tutto il rispetto per i Beatles, sono album di 40 anni fa, non sentirai tutta questa differenza.
      • b.chicco scrive:
        Re: Beatles
        Infatti i master dei Beatles per i loro tempi erano fra i migliori in circolazione però, rispetto alle tecniche di registrazione ed ai microfoni di cui oggi disponiamo, fanno pietà.Cioè si possono anche creare file da 24 bit / 192 kHz o anche più ma se il master di partenza è quello che è c'è poco da fare.Naturalmente senza nulla togliere al valore artistico del gruppo che resta e resterà nel cuore di tutti noi.
        • MacBoy scrive:
          Re: Beatles
          - Scritto da: b.chicco
          Infatti i master dei Beatles per i loro tempi
          erano fra i migliori in circolazione però,
          rispetto alle tecniche di registrazione ed ai
          microfoni di cui oggi disponiamo, fanno
          pietà.

          Cioè si possono anche creare file da 24 bit / 192
          kHz o anche più ma se il master di partenza è
          quello che è c'è poco da
          fare.L'ultimo remastering del 2009 ha DECISAMENTE migliorato la qualità audio.Tra il remastering del 2009 e i vecchi CD che avevo di qualche anno fà c'è un abisso.Questo significa che un buona registrazione/remastering conta molto più dei bit e (in parte) della compressione. Gli album dei beatles comunque sono registrati in modo abbastanza rozzo per gli standard moderni. Io li ho ricampionati in AAC@128kbps VBR per sentirli su iTunes/iPhone, mentre cose più moderne le downsamplo sempre a AAC@256kbs o oltre.Avevo anche scaricato (ahem) una registrazione esoterica da vinile (Abbott, mi pare). Un po' meglio dei vecchi CD, ma molto dietro l'ultimo remastering del 2009.
    • pippO scrive:
      Re: Beatles
      - Scritto da: flashback
      Non vedo l'ora di ascoltarmi i Beatles in 24 bit
      XXXXX
      !Fico: 24 bit in mono! :D
      • il solito bene informato scrive:
        Re: Beatles
        - Scritto da: pippO
        - Scritto da: flashback

        Non vedo l'ora di ascoltarmi i Beatles in 24 bit

        XXXXX

        !
        Fico: 24 bit in mono! :Doppure con quella stereofonia fastidiosissima che ti mette la batteria da una parte e le chitarre dall'altra :-D
        • syntaris scrive:
          Re: Beatles
          fastidiosissimaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa?de gustibus.beatleshendrixdoors...
          • il solito bene informato scrive:
            Re: Beatles
            - Scritto da: syntaris
            fastidiosissimaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa?
            de gustibus.

            beatles
            hendrix
            doors
            ...Non è di sicuro mia intenzione sminuire questi grandi della musica (di cui, anzi, sono convinto che gli anni '70 abbiano testimoniato l'apice assoluto) ma per uno come me, a cui piace concentrarsi su ciò che ascolta, sentire costantemente "tum-cha-tum-tum-cha" (batteria) sull'orecchio sinistro e "naunaunaunau" (melodia di chitarra elettrica) sull'orecchio destro, dopo un po' il lobo si sdoppia per formare due palline pelose...
          • syntaris scrive:
            Re: Beatles
            Prova a sfilarti gli auricolari, ad alzare il volume delle casse. Ad immaginarteli fisicamente lì, a destra e sinistra.E soprattutto, prova a contestualizzare il fatto che, fastidio o non fastidio, stai ascoltando degli esperimenti che -anche al mixer- resero indimenticabili quegli anni e scrissero pagine di storia del rock.amen ;)
          • pippO scrive:
            Re: Beatles
            - Scritto da: syntaris
            Prova a sfilarti gli auricolari, ad alzare il
            volume delle casse.

            Ad immaginarteli fisicamente lì, a destra e
            sinistra.Bravo, immaginarli, visto che in una registrazione MONO le informazioni per lo stereo NON ci sono!
          • syntaris scrive:
            Re: Beatles
            Ma io mi riferivo -per quanto ovvio- a registrazioni STEREO.Mi pareva strano che non arrivassero gli scienziati.
          • Il Caro Lader scrive:
            Re: Beatles
            - Scritto da: syntaris
            Ma io mi riferivo -per quanto ovvio- a
            registrazioni
            STEREO.
            Mi pareva strano che non arrivassero gli
            scienziati.Lui, tra gli scienziati residenti su PI, è a livelli metafisici, tant'è che non accenna minimamente a leggere quello che viene scritto, sta troppo avanti.
          • syntaris scrive:
            Re: Beatles
            E se anche avesse inteso deridermi sul fatto che accennavo alla sterofonia dei Beatles si sarebbe sbagliato, e di grosso.I Fab Four non hanno certo inciso SOLO in mono.http://thebeatles-collection.com/wordpress/wp-content/uploads/2010/01/IMG_4313.JPG
          • pippO scrive:
            Re: Beatles
            - Scritto da: syntaris
            Ma io mi riferivo -per quanto ovvio- a
            registrazioni
            STEREO.
            Mi pareva strano che non arrivassero gli
            scienziati.Perchè le prime produzioni dei nomi che hai citato TU, erano in stereo vero?
          • syntaris scrive:
            Re: Beatles
            No certo che no.Ma ti renderai conto che hai fatto una polemica stupida e fine a se stessa, con finale figura di XXXXX, no?
          • Jacopo Monegato scrive:
            Re: Beatles
            dal mono si può ricreare uno "stereo" mi pare che si faccia pure su un certo tipo di mastering
          • pippO scrive:
            Re: Beatles
            - Scritto da: Jacopo Monegato
            dal mono si può ricreare uno "stereo" mi pare che
            si faccia pure su un certo tipo di
            masteringsi batteria a sinistra, chitarra a destra :D
          • Jacopo Monegato scrive:
            Re: Beatles
            nonono :D io lo ricreavo per le tracce di batteria separando, dimezzando il volume ed equalizzando in modo leggermente differente
          • il solito bene informato scrive:
            Re: Beatles
            - Scritto da: syntaris
            Prova a sfilarti gli auricolari, ad alzare il
            volume delle casse."casse"!? naah... roba da audiofili :-)
            Ad immaginarteli fisicamente lì, a destra e
            sinistra.ma per me il batterista sta sempre nel mezzo :-D
            E soprattutto, prova a contestualizzare il fatto
            che, fastidio o non fastidio, stai ascoltando
            degli esperimenti che -anche al mixer- resero
            indimenticabili quegli anni e scrissero pagine di
            storia del
            rock.è vero... quegli anni erano (devono esser stati) belli anche per quello.
            amen ;)
  • non so scrive:
    store per musica a 24bit
    Gli store per musica a 24bit esistono già. Ovviamente non si compra Jovanotti:http://www.linnrecords.comhttp://www.hdtracks.comce ne sono molti altri, ma questi sono i migliori.
    • Teo_ scrive:
      Re: store per musica a 24bit
      - Scritto da: non so
      Gli store per musica a 24bit esistono già.
      Ovviamente non si compra
      Jovanotti:

      http://www.linnrecords.com
      http://www.hdtracks.com

      ce ne sono molti altri, ma questi sono i migliori.Grazie, mi sto sentendo ora lalbum demo di HDtracks
      • MacBoy scrive:
        Re: store per musica a 24bit
        - Scritto da: Teo_
        - Scritto da: non so

        Gli store per musica a 24bit esistono già.

        Ovviamente non si compra

        Jovanotti:



        http://www.linnrecords.com

        http://www.hdtracks.com



        ce ne sono molti altri, ma questi sono i
        migliori.

        Grazie, mi sto sentendo ora lalbum demo di
        HDtracksAnche io. Eccezionali registrazioni, senz'altro. Ma ricampionate a AAC@256 kpbs, 16 bit, 44khz (la qualità degli attuali brani venduti su iTunes, insomma) non sento differenze...Sarò un po' sordo. Eppure + una compressione 10x rispetto ai FLAC.Sono sempre più convinto che la qualità di iTunes+ sia già il massimo possibile per un orecchio normale, il problema sono le registrazioni che di solito sono mediocri (o peggio).
        • ziovax scrive:
          Re: store per musica a 24bit
          - Scritto da: MacBoy
          il problema sono le
          registrazioni che di solito sono mediocri (o
          peggio).Questo è sempre vero: la conversione in aac a 256 Kb/s a 16 bit di una buona registrazione si sentirà sicuramente meglio di un CD (ma anche un SACD) registrato di XXXXX.
    • Passavo per caso... scrive:
      Re: store per musica a 24bit
      Ottima info... grazie. :-)
  • Cuco di Bulo scrive:
    Aliasing
    Mio cugino è scettico, dice che ci sono problemi di aliasing nella ricostruzione del segnale digitale. Infatti, mentre 16 è una potenza di due, il numero 24 no. Essendo 24 equidistante da 16 e dalla successiva potenza di due, cioè 32, si possono verificare problemi di aliasing consistenti in piccoli segnali spuri, percepiti all'orecchio come piccole pernacchie, ogni 12 (cioè 24/2) secondi.Io non ci credo, ma ho voluto sottoporvi la sua teoria poiché io l'aliasing non so neanche cosa sia.
    • non so scrive:
      Re: Aliasing
      non è necessario che i bit usati per il campionamento siano multipli di 2. più ce ne sono e più la registrazione può essere dinamica. 16 sono anche fin troppi per registrare la musica POP/Rock, ma sono poco sotto il necessario per una registrazione HI-FI di un'orchestra. 24 bit potrebbero essere sufficienti per farci stare il suono del reattore di un'aereo da combattimento in partenza :-)
    • Shub Niggurath scrive:
      Re: Aliasing
      A me pare una stupidata.Per quel poco che so, l'aliasing può verificarsi quando non rispetto la legge del campionamento, cioè se campiono a meno di 2 volte la frequenza massima del segnale che voglio campionare.Qui non c'entra la frequenza di campionamento, ma bensì il numero di livelli di quantizzazione che uso, dato dal numero di bit.
    • morpe scrive:
      Re: Aliasing
      - Scritto da: Cuco di Bulo
      Mio cugino è scettico, dice che ci sono problemi
      di aliasing nella ricostruzione del segnale
      digitale. Infatti, mentre 16 è una potenza di
      due, il numero 24 no. Essendo 24 equidistante da
      16 e dalla successiva potenza di due, cioè 32, si
      possono verificare problemi di aliasing
      consistenti in piccoli segnali spuri, percepiti
      all'orecchio come piccole pernacchie, ogni 12
      (cioè 24/2)
      secondi.
      Io non ci credo, ma ho voluto sottoporvi la sua
      teoria poiché io l'aliasing non so neanche cosa
      sia.l'audio a 16bit ( 2^16 = 65.536 ) per descrivere 90db di dinamica usa 65.536 posizioni possibili, per dinamica si intende molto semplicemente l'escursione del cono.a 24bit (2^24 = 16777216) vengono descritti 180db con 16.777.216 possibili posizioni, praticamente il doppio della dinamica descritta 256 volte i 16bit.tutte le interfacce audio e le principali Daw (Logic, Cubase, Protools) lavorano a 24bit e sommano i segnali in virgola mobile, il problema aliasing sorge quando devi portare questi mix a 24bit alla qualità del CDa questo punto sarà necessaria un update del formato AppleLoseles, non so se supporta dati a 24bitAliasinghttp://it.wikipedia.org/wiki/Aliasing
      • Steve Robinson Hakkabee scrive:
        Re: Aliasing
        10 e lode per la spiegazione!
      • MacBoy scrive:
        Re: Aliasing
        - Scritto da: morpe
        a questo punto sarà necessaria un update del
        formato AppleLoseles, non so se supporta dati a
        24bitCerto che li supporta. Ho il sospetto che li supportino anche tutti gli iPhone e iPod da anni, ma non ho provato (potrei provare, però).
        • Teo_ scrive:
          Re: Aliasing
          - Scritto da: MacBoy
          - Scritto da: morpe

          a questo punto sarà necessaria un update del

          formato AppleLoseles, non so se supporta dati a

          24bit

          Certo che li supporta. Ho il sospetto che li
          supportino anche tutti gli iPhone e iPod da anni,
          ma non ho provato (potrei provare,
          però).A me su iPhone dice che non li sincronizza perché il campionamento non è supportato.
          • MacBoy scrive:
            Re: Aliasing
            - Scritto da: Teo_
            - Scritto da: MacBoy

            - Scritto da: morpe


            a questo punto sarà necessaria un update del


            formato AppleLoseles, non so se supporta dati
            a


            24bit



            Certo che li supporta. Ho il sospetto che li

            supportino anche tutti gli iPhone e iPod da
            anni,

            ma non ho provato (potrei provare,

            però).

            A me su iPhone dice che non li sincronizza perché
            il campionamento non è
            supportato.Ah. Pensavo che li supportasse anche l'iPhone perché l'architettura Quicktime che c'è sotto è la stessa di OS X. Stasera provo anche io
      • Zotico scrive:
        Re: Aliasing
        L'alias è un problema che si ha se il segnale che ha campionato in prima istanza il segnale ha usato frequenze che non erano sufficienti per rappresentare l'intera parte rilevante del segnale da riprodurre.Siccome il CD è campionato a 44 KHz che sono oltre 2 volte le frquenze massima udibile sara possibile ricostruire l'intera parte di informazione contenuta nel segnale fino alla frequenza di 22 KHz.Non a caso la descrizione della figura nella pagina che hai linkato recita "Esempio di aliasing dovuto ad un campionamento a frequenza insufficiente", mentre il testo dice che riuscirai appunto a ricostruire tutto il segnale fino a la meta della frequanza che campioni.Se l'alias non c'è a 16 bit ricamionandolo a 24 bit non introduci un alias per questo passaggio: ad coppia di punti ne aggiungi uno che sta a meta tra i due valori e non hai alcun alias.
    • il solito bene informato scrive:
      Re: Aliasing
      - Scritto da: Cuco di Bulo
      percepiti
      all'orecchio come piccole pernacchie, ogni 12
      (cioè 24/2)
      secondi.smettila di ascoltare i Prophilax :-D
    • Cuco di Bulo scrive:
      Re: Aliasing
      Ringrazio tutti per le spiegazioni e per i velati complimenti al mio intervento.
  • banca scrive:
    16bit
    bastano e avanzano (mi riferisco agli esseri umani però :D )ps. il DVD-audio che fine ha fatto?http://it.wikipedia.org/wiki/DVD-Audio
    • non so scrive:
      Re: 16bit
      - Scritto da: banca
      ps. il DVD-audio che fine ha fatto?non ha preso piede, in quel settore va commercialmente meglio il formato SACD di Sony (http://www.sa-cd.net/titles)
      • Sgabbio scrive:
        Re: 16bit
        Non ha preso piete perchè le stesse major l'hanno azzopando pretendendo super mega protezioni, che però uccidevano i vantaggi del DVD audio.
    • Luke1 scrive:
      Re: 16bit
      - Scritto da: banca
      bastano e avanzano (mi riferisco agli esseri
      umani però :D
      )

      ps. il DVD-audio che fine ha fatto?
      http://it.wikipedia.org/wiki/DVD-AudioLa fine che ha fatto il CD: rimpiazzato dai formati support-less.
      • Sgabbio scrive:
        Re: 16bit
        no, il DVD audio non ha mai preso piede ( tranne per poche nicchia) per motivi spiegati nello stesso articolo del wikipedia.
        • MeX scrive:
          Re: 16bit
          non è che un OPINIONE su wikipedia è sempre verità assoluta
          • Marco Castrullo scrive:
            Re: 16bit
            Qualche altro spunto in merito alla questionehttp://www.tnt-audio.com/editoriali/aprile06.htmlhttp://www.tnt-audio.com/editoriali/maggio06.htmlIn sostanza: molti gonzi hanno venduto gli LP per comprarsi gli stessi dischi in CD ma solo pochi gonzi (benché aizzati dalle riviste di hi-fi) hanno buttato i loro CD per comprare DVD-AUDIO o SACD. Di qui la precoce dipartita dei due formati.Saluti, Marco
  • Luke1 scrive:
    Alta infedeltà
    Qui si parla di codec e di formati, ma il lato "file" dell'ecosistema audio oggi è l'elemento meno debole. La stragrande maggioranza dei PC/Mac è collegata a casse amplificate (alta infedeltà) e per apprezzare a pieno anche solo un MP3 in lame a 256Kbit occorrerebbe un impianto da audiofilo.C'è ovviamente chi sostiene che FLAC o i CD si sentano meglio, test a doppiocieco sono stati condotti e la distinzione fra un ottimo MP3 e un CD sembra sia solo psicologica. Il nostro orecchio non è in grado di distinguere la differenza se la scheda audio è collegata in digitale. Il digitale ottico di per se elimina la necessità di cavi "monster" placcati oro, nonchè di molti e costosi artifizi usati per ridurre al minimo le ripercussioni sull'uscita analogica dei componenti meccanici e dell'alimentazione dei vecchi lettori. Quindi, per concludere, è un problema di casse e di amplificazione.E i 24 bit? Che vengano pure, non li disdegno, ma il punto non è quello, almeno per il 90% degli utenti.
    • pippO scrive:
      Re: Alta infedeltà
      - Scritto da: Luke1
      Qui si parla di codec e di formati, ma il lato
      "file" dell'ecosistema audio oggi è l'elemento
      meno debole. La stragrande maggioranza dei PC/Mac
      è collegata a casse amplificate (alta infedeltà)
      e per apprezzare a pieno anche solo un MP3 in
      lame a 256Kbit occorrerebbe un impianto da
      audiofilo.O una cuffia decente
      E i 24 bit? Che vengano pure, non li disdegno, ma
      il punto non è quello, almeno per il 90% degli
      utenti.Per quelli che si accontentano degli MP3 a 128 kbs che trovano sul mulo, non cambia di sicuro :D
      • Sgabbio scrive:
        Re: Alta infedeltà
        Ma va la... ormai trovi file in archivi a 320 :DComunque se apple riesce a vedere finalmente dei FILE qualitivamente superiori ai CD, fa un bel botto. Si psera in una conversione dei file gratuita come è accaduto in passato quando apple aumento il bitrate dei file di itunes.
        • Rover scrive:
          Re: Alta infedeltà
          E poi ci attrezziamo con un bell'oscilloscopio per apprerzzare la differenza.Che pensiono piuttosto alla linearità della risposta in frequenza!
          • Sgabbio scrive:
            Re: Alta infedeltà
            bastano delle casse decenti è la differenza la senti, se poi qui c'è gente che non si pulisce le orecchie.. :D
          • Cluedo scrive:
            Re: Alta infedeltà
            - Scritto da: Sgabbio
            bastano delle casse decenti è la differenza la
            senti, se poi qui c'è gente che non si pulisce le
            orecchie..
            :Desperti di HiFi sulla nota rivista AudioReview hanno detto di non riuscire ad sentidre differenze aapprezzabili tra 16 e 24 bit su un impianto con un amplificatore McIntosh e casse da svariate migliaia di eurotu che hai mai fato un test in doppio cieco?
          • Marco Castrullo scrive:
            Re: Alta infedeltà
            Terreno scivoloso... in hi-fi il doppio cieco non è molto significativo. Piuttosto è meglio ascoltare per più tempo un componente (o un file in questo caso) e poi ritornare al vecchio. Solo cosi' riesci ad apprezzare le differenze (a meno di non possedere già una lunga esperienza in fatto di ascolti).Saluti,Marco
          • bubba scrive:
            Re: Alta infedeltà
            - Scritto da: Marco Castrullo
            Terreno scivoloso... in hi-fi il doppio cieco non
            è molto significativo. Piuttosto è meglio
            ascoltare per più tempo un componente (o un file
            in questo caso) e poi ritornare al vecchio. Solo
            cosi' riesci ad apprezzare le differenze (a meno
            di non possedere già una lunga esperienza in
            fatto di
            ascolti).
            Saluti,
            Marcoampli, casse... ma il DAC della scheda audio media nessuno lo considera? (e anche banalita' come l'interferanza dettata dai trasformatori ac/dc ..sopratutto dei desktop) ?
      • il solito bene informato scrive:
        Re: Alta infedeltà
        - Scritto da: pippO
        - Scritto da: Luke1

        Qui si parla di codec e di formati, ma il lato

        "file" dell'ecosistema audio oggi è l'elemento

        meno debole. La stragrande maggioranza dei
        PC/Mac

        è collegata a casse amplificate (alta infedeltà)

        e per apprezzare a pieno anche solo un MP3 in

        lame a 256Kbit occorrerebbe un impianto da

        audiofilo.

        O una cuffia decenteè quello che dico sempre anch'io... Comprarsi un lettore strafigo e risparmiare sulle cuffie/auricolari, è come comprarsi una mercedes e correre con le ruote di una panda*:-D*modello del 1979
        • pippO scrive:
          Re: Alta infedeltà
          - Scritto da: il solito bene informato
          è quello che dico sempre anch'io... Comprarsi un
          lettore strafigo e risparmiare sulle
          cuffie/auricolari, è come comprarsi una mercedes
          e correre con le ruote di una
          panda*
          :-D

          *modello del 1979e rigorosamente rossa ;)
    • ruppolo scrive:
      Re: Alta infedeltà
      - Scritto da: Luke1
      Qui si parla di codec e di formati, ma il lato
      "file" dell'ecosistema audio oggi è l'elemento
      meno debole. La stragrande maggioranza dei PC/Mac
      è collegata a casse amplificate (alta infedeltà)
      e per apprezzare a pieno anche solo un MP3 in
      lame a 256Kbit occorrerebbe un impianto da
      audiofilo.Occorre un vero e normale impianto Hi-Fi.
      C'è ovviamente chi sostiene che FLAC o i CD si
      sentano meglio, test a doppiocieco sono stati
      condotti e la distinzione fra un ottimo MP3 e un
      CD sembra sia solo psicologica. Il nostro
      orecchio non è in grado di distinguere la
      differenza se la scheda audio è collegata in
      digitale."scheda audio"? Cos'è?
      Il digitale ottico di per se elimina la necessità
      di cavi "monster" placcati oro, nonchè di molti e
      costosi artifizi usati per ridurre al minimo le
      ripercussioni sull'uscita analogica dei
      componenti meccanici e dell'alimentazione dei
      vecchi lettori. Quindi, per concludere, è un
      problema di casse e di
      amplificazione.La qualità sarà determinata dal componente peggiore della "filiera".
      E i 24 bit? Che vengano pure, non li disdegno, ma
      il punto non è quello, almeno per il 90% degli
      utenti.Ma infatti questo sarà un prodotto per il restante 10%, che desidera qualità.
      • Luke1 scrive:
        Re: Alta infedeltà
        - Scritto da: ruppolo
        Ma infatti questo sarà un prodotto per il
        restante 10%, che desidera
        qualità.No, in teoria dovrebbe essere un upgrade per tutti, ammesso che Apple adegui gli iPod (e migliori la qualità delle cuffie fornite di serie).
        • Marco Castrullo scrive:
          Re: Alta infedeltà
          Non sono miglioramenti apprezzabili in cuffia. Verosimilmente solo il 10% del 10% di cui parlate sarà interessato. Ed ancora un solo 10% di questi possiede impianti in grado di fargli apprezzare la differenza !Saluti,Marco
      • Jacopo Monegato scrive:
        Re: Alta infedeltà
        scheda audio.... ho una steinberg CI1 da 99 euro che uso anche per registrare le tastiere in stereo, che monta convertitori dei mixer yamaha... e combinata con un paio di cuffie sennheiser anche un file a 64 kbps si sente in modo incredibile. il problema nella riproduzione di file audio e cd sta solamente il quel frangente: più che dai cavi (chissene dei disturbi se usi linee bilanciate) bisogna preoccuparsi dei convertitori DA!!!!
        • pippO scrive:
          Re: Alta infedeltà
          - Scritto da: Jacopo Monegato
          scheda audio.... ho una steinberg CI1 da 99 euro
          che uso anche per registrare le tastiere in
          stereo, che monta convertitori dei mixer
          yamaha... e combinata con un paio di cuffie
          sennheiser anche un file a 64 kbps si sente in
          modo incredibile.Ora abbiamo la prova che sei SORDO!
          • Jacopo Monegato scrive:
            Re: Alta infedeltà
            diciamo forse che con ciò che ho potuto provare di persona ho un risultato decisamente soddisfacente... e che l'incredibile era un po' per enfasi :D
          • pippO scrive:
            Re: Alta infedeltà
            - Scritto da: Jacopo Monegato
            diciamo forse che con ciò che ho potuto provare
            di persona ho un risultato decisamente
            soddisfacente... e che l'incredibile era un po'
            per enfasi
            :Dah eri ironico ;)
          • Jacopo Monegato scrive:
            Re: Alta infedeltà
            per le mie "prove" ho ascoltato attentamente a cuffie eccetera meddle e the dark side of the moon, sia in mp3@320kbps che in flac (400 mega a disco quindi ben poco compressi) e davvero non ho sentito differenze di sorta.. non li ho codificati io, li ho scaricati per cui sono sicuro di non trovare imperfezioni dovute a strisci o settori danneggiati (ecchissene se scarico, tanto a casa li ho in vinile e in cd da LUUUUNGO tempo)
        • Rover scrive:
          Re: Alta infedeltà
          Diciamio che hai una timbrica molto colorata!L'alta fedeltà è una cosa un po' diversa.E' un po' come gli schermi dei telefonini o di certi produttori: a colpo d'occhio sono una bellezza, ma se poi guardi bene....
          • Jacopo Monegato scrive:
            Re: Alta infedeltà
            ricordo a tal proposito un mio professore sull'alta fedeltà... si spacciano i valvolari come alta fedeltà quando invece introducono molta distorsione sulla seconda armonica, che rende il suono molto più caldo ma NON è appunto perfettamente fedele ;)
          • MacBoy scrive:
            Re: Alta infedeltà
            - Scritto da: Jacopo Monegato
            ricordo a tal proposito un mio professore
            sull'alta fedeltà... si spacciano i valvolari
            come alta fedeltà quando invece introducono molta
            distorsione sulla seconda armonica, che rende il
            suono molto più caldo ma NON è appunto
            perfettamente fedele
            ;)Che si cerchi la "fedeltà" è falso mito.Si cerca il suono PIACEVOLE. Non è la stessa cosa.Ho cambiato il mio vecchio ottimo ampli AV Yamaha con uno più moderno soprattutto perché una delle feature era il microfono YPAO che permette l'accurata equalizzazione del setup.Beh... che delusione. Ho dovuto rimettere i settaggi senza autoequalizzazione perché altrimenti il suono era troppo "piatto". Evidentemente le ottime casse Canton Ergo che possiedo distorcono nel modo "giusto" il suono in modo tale che risulti più piacevole (e pieno)...
          • Jacopo Monegato scrive:
            Re: Alta infedeltà
            è lo stesso che gli dicevo anch'io ma ha ragione lui... noi pensiamo ad un concetto associato al termine alta fedeltà, che è differente e magari opposto a quello che in realtà esso vuol dire... semplice BISPENSIERO :D
          • Marco Castrullo scrive:
            Re: Alta infedeltà

            Beh... che delusione. Ho dovuto rimettere i
            settaggi senza autoequalizzazione perché
            altrimenti il suono era troppo "piatto".
            Evidentemente le ottime casse Canton Ergo che
            possiedo distorcono nel modo "giusto" il suono in
            modo tale che risulti più piacevole (e
            pieno)...Giusto per curiosità, dopo quanto sei tornato alla vecchia configurazione ? L'orecchio ha bisogno di un po' di tempo per cogliere al meglio un suono.Saluti,Marco
        • Marco Castrullo scrive:
          Re: Alta infedeltà
          Davvero un file a 64 kbps si sente ? :-)Saluti,Marco
      • Sgabbio scrive:
        Re: Alta infedeltà
        le schede audio se non erro sopportano da anni l'audio a 24 bit, pure le orrende integrate.
    • non so scrive:
      Re: Alta infedeltà
      - Scritto da: Luke1
      C'è ovviamente chi sostiene che FLAC o i CD si
      sentano meglioFLAC è un formato che supporta i 24bit 192KHz. È nettamente più qualitativo del CD (16 bit 44.1KHz).Per sentire la differenza però non importa se si ascolta da un computer Dell o Apple, deve essere un impianto Hi-Fi.
      test a doppiocieco sono stati
      condotti e la distinzione fra un ottimo MP3 e un
      CD sembra sia solo psicologica.MP3 taglia indiscutibilmente certe frequenze. Ci vuole un impianto in grado di suonarle e un'orecchio in grado di sentirle.
      orecchio non è in grado di distinguere la
      differenza se la scheda audio è collegata in digitale.un collegamento digitale non è sempre meglio di uno analogico. spesso i i dati tecnici dei dispositivi che offrono uscite o entrate digitali non sono precise e possono venire applicate delle down conversion (loss less) perdendo la qualità che tanto si cercava. Inoltre i dispositivi Hi-Fi sono ancora progettati per suonare "da soli" nel senso che hanno buone uscite analogiche (e un buon DAC interno per la conversione digitale-analogica), se non si sa esattamente quello che si sta facendo, potrebbe essere controproducente bypassare queste uscite.
      Il digitale ottico di per se elimina la necessità
      di cavi "monster" placcati oro, nonchè di molti eil digitale ottico introduce jitter. in Hi-Fi vengono impiegati costosi cavi ottici anch'essi placcati oro. In questo caso però il prezioso metallo non viene impiegato per trasferire dati.
      Quindi, per concludere, è un problema di casse e di
      amplificazione.stai semplificando. I problemi sono a tutti i livelli, a partore dalle sale di registrazione.
      E i 24 bit? Che vengano pure, non li disdegno, ma
      il punto non è quello, almeno per il 90% degli
      utenti.concordo che il 90% degli utenti non ha un impianto Hi-Fi e aggiungo che chi ne volesse uno non deve guardare in casa Apple ;)
      • Luke1 scrive:
        Re: Alta infedeltà
        - Scritto da: non so
        FLAC è un formato che supporta i 24bit 192KHz. È
        nettamente più qualitativo del CD (16 bit
        44.1KHz).Ammetto che non sapevo che FLAC supportasse i 24bit. I FLAC che ho ascoltato erano tutti a 16. Non conosco le specifiche dettagliate di questo codec, codifico in AAC e MP3.
        Per sentire la differenza però non importa se si
        ascolta da un computer Dell o Apple, deve essere
        un impianto
        Hi-Fi.


        test a doppiocieco sono stati

        condotti e la distinzione fra un ottimo MP3 e un

        CD sembra sia solo psicologica.

        MP3 taglia indiscutibilmente certe frequenze. Ci
        vuole un impianto in grado di suonarle e
        un'orecchio in grado di
        sentirle.Gli MP3 attuali sono migliorati moltissimo rispetto a 10 anni fa. Io non sento differenze tra un MP3 a 256kbit prelevato dall'iTunes Store e il CD corrispondente. Posso darti la mia configurazione: X-Fi Titanium -
        digitale ottico -
        Onkyo TX-NR708 -
        frontali Klipsch WF35. Forse per notare la differenza occorre un impianto ancora superiore, o migliori orecchie! ;)
        un collegamento digitale non è sempre meglio di
        uno analogico. spesso i i dati tecnici dei
        dispositivi che offrono uscite o entrate digitali
        non sono precise e possono venire applicate delle
        down conversion (loss less) perdendo la qualità
        che tanto si cercava. Inoltre i dispositivi Hi-Fi
        sono ancora progettati per suonare "da soli" nel
        senso che hanno buone uscite analogiche (e un
        buon DAC interno per la conversione
        digitale-analogica), se non si sa esattamente
        quello che si sta facendo, potrebbe essere
        controproducente bypassare queste
        uscite.Certo. Ma infatti occorre un amplificatore di livello almeno discreto.
        il digitale ottico introduce jitter. in Hi-Fi
        vengono impiegati costosi cavi ottici anch'essi
        placcati oro. In questo caso però il prezioso
        metallo non viene impiegato per trasferire
        dati.Io uso un cavo digitale ottico comune. Ho letto alcune recensioni in merito, e sembra che l'oro su cavi digitali ottici sia sostanzialmente inutile.
        stai semplificando. I problemi sono a tutti i
        livelli, a partore dalle sale di
        registrazione.Indubbiamente, ma non volevo scendere così nel particolare.

        concordo che il 90% degli utenti non ha un
        impianto Hi-Fi e aggiungo che chi ne volesse uno
        non deve guardare in casa Apple
        ;)No, infatti.
        • ruppolo scrive:
          Re: Alta infedeltà
          - Scritto da: Luke1
          Io non sento differenze
          tra un MP3 a 256kbit prelevato dall'iTunes Store
          e il CD corrispondente.Forse perché non è MP3...
          • Luke1 scrive:
            Re: Alta infedeltà
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: Luke1

            Io non sento differenze

            tra un MP3 a 256kbit prelevato dall'iTunes Store

            e il CD corrispondente.

            Forse perché non è MP3...Sì invece. I più recenti sono MP3.
          • Luke1 scrive:
            Re: Alta infedeltà
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: Luke1

            Io non sento differenze

            tra un MP3 a 256kbit prelevato dall'iTunes Store

            e il CD corrispondente.

            Forse perché non è MP3...Per quanto in effetti, guardando i miei acquisti più recenti, gli AAC protetti sono ancora un bel po'.
        • non so scrive:
          Re: Alta infedeltà
          - Scritto da: Luke1
          Ammetto che non sapevo che FLAC supportasse i
          24bit. I FLAC che ho ascoltato erano tutti a 16.
          Non conosco le specifiche dettagliate di questo
          codec, codifico in AAC e MP3.La compressione è maggiore in AAC ed MP3, perchè sono formati lossy (a meno che non codifichi in MP3 HD, ma non lo usa quasi nessuno). Il FLAC invece è una compressione loss less.
          configurazione: X-Fi Titanium -
          digitale ottico
          -
          Onkyo TX-NR708 -
          frontali Klipsch WF35. Forse
          per notare la differenza occorre un impianto
          ancora superiore, o migliori orecchie! ;)si, diciamo che dovresti aggiungere alla tua catena un ampli dedicato al 2.0. Solo con i dispositivi dedicati all'Hi-Fi si ottengono i risultati migliori. Ovviamente è anche una questione di portafoglio, perchè in questo settore non si finisce mai di spendere!!
          Io uso un cavo digitale ottico comune. Ho letto
          alcune recensioni in merito, e sembra che l'oro
          su cavi digitali ottici sia sostanzialmente
          inutile.Si. Non c'è un'esigenza particolare per usare proprio l'oro. Dal punto di vista dell'innesto è meglio l'oro del cavo in plastica, ma potrebbe essere usato anche un altro materiale.Comunque su dealextreme trovi cavi toslink a prezzi irrisori con e senza oro :-)
      • banca scrive:
        Re: Alta infedeltà
        - Scritto da: non so
        - Scritto da: Luke1

        C'è ovviamente chi sostiene che FLAC o i CD si

        sentano meglio

        FLAC è un formato che supporta i 24bit 192KHz. È
        nettamente più qualitativo del CD (16 bit
        44.1KHz).
        Per sentire la differenza però non importa se si
        ascolta da un computer Dell o Apple, deve essere
        un impianto
        Hi-Fi.
        quindi un cd da 80minuti durerebbe 12minuti.
      • pippO scrive:
        Re: Alta infedeltà
        - Scritto da: non so

        il digitale ottico introduce jitter. in Hi-Fi
        vengono impiegati costosi cavi ottici anch'essi
        placcati oro. In questo caso però il prezioso
        metallo non viene impiegato per trasferire
        dati.Ma per spennare i polli :D
        • Marco Castrullo scrive:
          Re: Alta infedeltà


          il digitale ottico introduce jitter. in Hi-Fi

          vengono impiegati costosi cavi ottici anch'essi

          placcati oro. In questo caso però il prezioso

          metallo non viene impiegato per trasferire

          dati.
          Ma per spennare i polli :DMi sa che non hai mai visto un cavo ottico... comunque pienamente d'accordo, i ricchi polli da spennare raspano numerosi nel cortile dell'hifi ! Date un'occhiata al prezzo di qeusti cavi usb http://www.odysseyaudiohk.com/eng/price.htm :-).Saluti,Marco
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