I Sony Vaio diventano touch

Il prossimo autunno Sony lancerà i suoi primi modelli di notebook Vaio dotati di schermo sensibile al tocco e capaci di sfruttare le funzionalità touch di Windows 7. All'orizzonte c'è poi il matrimonio tra PC e PlayStation Network

Roma – Sony si prepara a traghettare la sua celebre famiglia di notebook Vaio nell’era touch screen di Windows 7. A dirlo è stato uno dei vice presidenti del colosso, Mike Albary, che in una intervista ha svelato l’intenzione della propria azienda di lanciare notebook touch screen il prossimo autunno.

Dal momento che questi nuovi sistemi sfrutteranno l’interfaccia touch-ready di Windows 7, è prevedibile che la loro introduzione coinciderà con il lancio commerciale di quest’ultimo, fissato per il prossimo 22 ottobre.

Sebbene oggi il supporto al touch screen possa essere aggiunto anche ai sistemi operativi meno recenti, come ad esempio Windows XP, Albary ha spiegato che le funzionalità native di Seven semplificano notevolmente le cose.

Secondo Electronista , Sony potrebbe essere uno dei pochi produttori di notebook ad abbracciare estesamente il touch screen nel segmento degli home PC. “HP è il solo grande produttore ad aver introdotto il touch screen in un congruo numero di home PC – scrive il celebre sito – Ad oggi Dell vende solo i Latitude XT, ed Apple, a dispetto dell’introduzione dei trackpad multitouch, non ha ancora aggiunto il touch ai display dei suoi Mac”.

L’intenzione di Sony, secondo il dirigente americano, è poi quella di portare il PlayStation Network anche sulla propria gamma di PC: qui il celebre servizio online sarà però focalizzato sul download di film e programmi TV piuttosto che sui giochi. Ad affiancarlo potrebbe esserci anche un’applicazione per la lettura degli ebook capace di integrarsi a LIBRIé , il reader hardware di Sony. Questo matrimonio sarà semplificato dal fatto che, in seguito ad una recente riorganizzazione interna, i gruppi Reader e Vaio fanno ora parte della stessa divisione (insieme a quelli PlayStation e Walkman).

Il dirigente di Sony si è infine detto convinto che la propria linea di ultraportatili, la Vaio TT , sopravviverà all’attacco dei netbook, ma per farlo necessiterà di un adeguamento dei prezzi.

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  • Galdo607 scrive:
    Magari
    Magari succedesse anche qui in Italia, alzi la cornetta e 3min dopo ti confermano il rimborso...
  • Akiro scrive:
    forse si muove qualcosa
    Finalmente, dopo 5 anni!Certo Metro non è Amazon, ma leggere certe cose fa sempre piacere... soprattutto quando si ha provato in prima persona (http://nononoeno.splinder.com/post/1478970#1478970) cosa vuol dire essere rimbalzati dal venditore che non vuole sentire ragioni.
  • eeeeeeeeeee scrive:
    non e' un monopolio
    Si parla di monopolio ma in realta' ai produttori hardware non fa molto comodo avere linux. Con MS possono contare su un nuovo sistema operativo parzialmente incompatibile ogni tot anni, quindi possono far comprare alla gente nuove periferiche con la scusa che i vecchi driver non funzionano o vanno male. Con MS i drivers binari durano piu' tempo. Con linux e' vero che potrebbero semplicemente pubblicare le specifiche e qualche smanettone gli farebbe il driver gratis, ma distribuendo i sorgenti perdono il controllo. La storia che non rilasciano driver in sorgente per paura della concorrenza mi pare una cretinata. Figuriamoci se gli ingegneri della concorrenza non si passano il driver binario al disassemblatore.
  • Andrea Capello scrive:
    PC equipaggiato con licenza OEM
    Qualsiasi portatile o pc fisso abitualmente acquistato presso un qualsiasi canale da un utente finale ha normalmente preinstallato un sistema operativo.In tutti i questi casi a mio avviso NON VALE il discorso detto sopra, in quanto all'atto della vendita il cliente finale viene avvisato della presenza del sistema operativo stesso. E' apposta l'etichetta laterale, sui depliant informativo è sempre scritto, è possibile in negozio visionare il modello. Pertanto il cliente finale all'atto dell'acquisto ha già accettato la presenza della stessa licenza aggiuntiva. VENDERE una scatola vuota, o un portatile senza licenza già preinstallata dalle grandi case distributive, significa nel 90% incentivare ulteriormente la pirateria e tutti quei negozianti che installano windows e office crackato sulle macchine dei loro clienti.Purtroppo questo è quello che succede abitualmente, anche perchè gli utenti davvero esperti capaci di configurare ex novo una macchina, i drivers, la rete, internet e quant'altro si limitano ad un 5% dei clienti di qualsiasi ditta o negozio informatico. E' giusto allora permettere solamente a chi ne faccia richiesta il rimborso della stessa licenza non voluta...
    • Andrea Capello scrive:
      Re: PC equipaggiato con licenza OEM
      Sapete anche che ci sono Ministeri in italia che utilizzano WinZIP senza pagarne la licenza? Creano autoscompattanti e li distribuiscono a migliaia di utenti senza avere pagato il prodotto? E ci sono altri uffici che creano programmi funzionanti esclusivamente con WinZIP installato nel proprio pc, pena il non utilizzo?Sapete che WinZIP non è gratuito ma costa 29,95 e che dopo il primo mese di prova se lo si vuole continuare ad utilizzare andrebbe acquistato?Sapete che altri organi dello Stato consigliano vivamente OpenOffice come suite gratuita per l'ufficio, per abbassare i costi delle infrastrutture informatiche, e poi a volte inviano avvisi ai propri uffici in formato Microsoft Word o simili non apribile correttamente con OpenOffice, perchè sono questi uffici stessi poi a volere utilizzare esclusivamente prodotti di casa Microsoft??La lotta alla pirateria andrebbe combattuta a monte, in primis dagli uffici vicini proprio a chi la combatte...
    • Crononauta scrive:
      Re: PC equipaggiato con licenza OEM
      Leggersi l'EULA di Windows eviterebbe di dire questa sequela immonda di fesserie.
    • eeeeeeeeeee scrive:
      Re: PC equipaggiato con licenza OEM

      Purtroppo questo è quello che succede abitualmente, anche perchè gli utenti davvero esperti capaci di configurare ex novo una macchina, i drivers, la rete, internet e quant'altro...... non ce la fanno neanche su windows e chiedono aiuto.
    • Mario G. scrive:
      Re: PC equipaggiato con licenza OEM
      Andrea hai detto a mio parere l'idea più realistica e la meno scontata che ho letto tra queste risposte.Bisogna capire che pochissimi sanno installare un sistema operativo, a pochissimi interessa di avere Windows o MacOS, perché non hanno tutti tempo, voglia o capacità per avere a che fare con un computer. L'importante è che il computer funzioni, il computer è un elettrodomestico per la maggior parte della gente.Sono inutili le dissertazioni su quale sia il migliore tra Windows, GNU/Linux o MacOS o qualsiasi altro OS. Al 90% delle persone l'argomento non tange, per il mercato questo 90% è quello che tiene in piedi Windows.Andrea ha perfettamente ragione riguardo alla pirateria: il diritto di scegliere sistema operativo verrebbe dato a chi non possiede le facoltà per compiere una scelta adeguata. Quanti sceglierebbero Windows, anche solo per consigli di amici e conoscenti? Quanti eviterebbero GNU/Linux perché incompatibile con tutte le applicazioni Windows, tra cui un'immensa quantità di giochi e di utility?Forse il Web può essere una spinta verso Linux, servizi Web 2.0 che funzionano indipendentemente dalla macchina.
    • aleksfalcon e.org scrive:
      Re: PC equipaggiato con licenza OEM
      - Scritto da: Andrea Capello
      In tutti i questi casi a mio avviso NON VALE il
      discorso detto sopra, in quanto all'atto della
      vendita il cliente finale viene avvisato della
      presenza del sistema operativo stesso. E' apposta
      l'etichetta laterale, sui depliant informativo è
      sempre scritto, è possibile in negozio visionare
      il modello. Pertanto il cliente finale all'atto
      dell'acquisto ha già accettato la presenza della
      stessa licenza aggiuntiva.Falso.Il sistema operativo Microsoft è conXXXXX in licenza, non venduto, per cui deve essere posto in essere un contratto tra acquirente e Microsoft che non riguarda la vendita del PC, la quale vincola invece l'acquirente con il venditore e con il produttore del PC (per la garanzia). Si tratta di due transazioni differenti tra entità diverse. L'acquisto del PC non è sufficiente ad attivare il rapporto tra utente e Microsoft. L'acquirente non ha avuto infatti modo di leggere il contratto di licenza né di approvarlo esplicitamente come previsto dalla licenza stessa. Del resto non è solitamente possibile trovare in vendita lo stesso modello di PC sprovvisto di sistema operativo, costringendo di fatto ad un acquisto non richiesto: in mancanza della possibilità di rinunciare a Windows, la vendita sarebbe del tutto illegale.
      significa nel 90% incentivare
      ulteriormente la pirateria Falso (ed un tantino ipocrita).Ci sarebbe maggiore consapevolezza del fatto che esiste un panorama molto ampio in cui scegliere un sistema operativo. Probabilmente Windows dovrebbe concorrere alla pari con altri sistemi operativi, costringendo Microsoft a vendere le licenze a prezzi più realistici rispetto agli attuali (tra 300 e 700 euro). Ne guadagnerebbe il mercato, e dunque i consumatori.
      E' giusto allora permettere solamente a chi ne faccia
      richiesta il rimborso della stessa licenza non
      voluta...No, sarebbe giusto evitare che la gente debba pagare comunque qualcosa di non voluto per poi dover richiedere il rimborso.
  • del viero scrive:
    mah...
    i bachi ce l'hai in testa ehehehprobabilmente hai scaricato male le immagini, ubuntul'ho installato su centinaia di macchine e nessunaha dato problemi di nessun genere.Nel menu iniziale c'e' una apposita voce che testala validita del disco.windows probabilmente lo hai scaricato sempre dal muloche fa il controllo hash su segmenti scaricati in automatico.Saluti
  • Nano scrive:
    Ububtu? Auguri!
    Ennesima prova di quanto Linux sia ancora allo stadio larvale:ho dovuto mettere su un server FTP per l'azienda, scarico l'ultimo fedora nuovo di pacco, lancio l'install e crasha con errori incomprensibili.Scarico il famoso Ubuntu, appare la schermata iniziale, clicco su installa e crasha pure questo con un bel bacherozzo.Alla fine, quasi rassegnato, scarico Debian e finalmente riesco a installare l*nux.Ora mi chiedo: siamo nel 2009, è mai possibile che linux abbia ancora dei bachi che ne impediscano l'installazione? Il computer è un normalissimo PC Compaq 650Mhz di qualche anno fa, NESSUNA periferica strana, normalissimi dischi, normalissimi lettori.E la percentuale di successi è stata 1 su 3.Apprezzo il fatto che si tenti di scrivere un sistema operativo free, ma mi girano i maroni quando vedo i fanatici linari che vogliono proporre l*nux come alternativa a Windows. Scusate, ma non è paragonabile.Ci sono bachi ovunque, un MARE di bachi, da perderci la testa.Tenetevelo, usatevelo, ma non paragonatelo a Windows.Io ovviamente l'ho usato perché costretto dai superiori.
    • ciko scrive:
      Re: Ububtu? Auguri!
      mah... nella mia esperienza i problemi nascono quando l'harware non è supportato a dovere... occorrerebbe acquistare l'hardware corretto se ci si vuole montare sopra linux, questo è purtroppo l'unico limite al momento... ovviamente imho.
      Tenetevelo, usatevelo, fatto
      ma non paragonatelo a Windows.non sarai certo tu a dirmi cosa posso o non posso fare... la mia opinione è che non solo per certi aspetti è paragonabile, ma per altri è addirittura superiore.ripeto, "secondo me", niente flame quindi...
    • xXx scrive:
      Re: Ububtu? Auguri!
      - Scritto da: Nano
      Alla fine, quasi rassegnato, scarico Debian e
      finalmente riesco a installare
      l*nux.Quindi se compri una casa e scopri che la chiave che ti danno non entra nella serratura cambi casa?Io credo che nel caso specifico l'azienda abbia la possibilità di licenziarti per incompetenza - nel qual caso mi toccherebbe stare dalla tua parte, pensa un po' che presa per il XXXX che è la vita.Dovevi andare sul sito di Ubuntu e controllare con quali parametri dovevi avviare il kernel, non cambiare distro.
      Ora mi chiedo: siamo nel 2009, è mai possibile
      che linux abbia ancora dei bachi che ne
      impediscano l'installazione?Possibilissimo su qualsiasi sistema operativo.Ma sono quasi sicuro che quello di cui parli non è un bug.
      Il computer è un
      normalissimo PC Compaq 650Mhz di qualche anno fa,
      NESSUNA periferica strana, normalissimi dischi,
      normalissimi
      lettori.
      E la percentuale di successi è stata 1 su 3.E' evidente che c'è un problema con un componente.
      Apprezzo il fatto che si tenti di scrivere un
      sistema operativo free, ma mi girano i maroni
      quando vedo i fanatici linari che vogliono
      proporre l*nux come alternativa a Windows.Lo uso per lavoro da anni. Non ho mai visto Windows Vista e non mi manca. Ma tu stai cercando di sviare il discorso: il punto è che non potrei sostituire il mio GNU/Linux con Windows.Impazzirei per i bug e la lentezza.
    • eeeeeeeeeee scrive:
      Re: Ububtu? Auguri!
      e io invece metto su linux che va al primo colpo, scarico i dannati firmware non free per lan e wlan che vanno al primo colpo, scarico il pacchetto col server ftp che va al primo colpo, mi connetto su LAN a un pc windows che prova a scaricare un file DV da piu' di 4 giga e il trasferimento non parte neanche (ha ntfs, mica fat).
    • pentolino scrive:
      Re: Ububtu? Auguri!
      immagino che tu sia un caso limite di sfiga; ho installato/provato linux (in genere ubuntu, qualche volta debian) su una tale varietà di computer e assimilabili (anche il wii per dire) e non ho mai avuto i problemi che dici, l' installazione è sempre andata bene, rapida e indolore.
    • aleksfalcon e.org scrive:
      Re: Ububtu? Auguri!
      - Scritto da: Nano
      Ora mi chiedo: siamo nel 2009, è mai possibile
      che linux abbia ancora dei bachi che ne
      impediscano l'installazione?Infatti non esistono di questi "bachi". Esistono soltanto "tecnici" incapaci di interpretare i messaggi di una "normalissima" installazione.
      proporre l*nux come alternativa a Windows.
      Scusate, ma non è paragonabile.
      Ci sono bachi ovunque, un MARE di bachi, da
      perderci la testa.Linux in ambito server sostituisce senza problemi Unix e Solaris, non solo Windows, su macchine critiche. Blaterare di "bachi ovunque" da parte di chi non è stato nemmeno in grado di concludere un'installazione è alquanto ridicolo.
    • Akiro scrive:
      Re: Ububtu? Auguri!

      mi girano i maroni
      quando vedo i fanatici linari che vogliono
      proporre l*nux come alternativa a Windows.
      Scusate, ma non è
      paragonabile.e tu hai capito tutto questo da 3 tentativi di installazione di 3 linux diversi su un computer obsoleto?Evidentemente sei un genio 8-)
  • ortega7 scrive:
    Re: Questione stucchevole...
    - Scritto da: ninjaverde

    Invece di perdere tempo a resistere mettetevi al

    lavoro e rendete qualche programma decente (per

    quelli che non lo

    sono).
    Programmi decenti c'è ne sono a josase si è di bocca (molto) buona...
    Altri occorrerebbe solo utilizzarli con wine,
    altri si potrebbero portare anche su altri SO
    ricrivendoli in parte e
    ricompilandoli.
    Ma basterebbe anche che M$ cominciasse a fare (o
    rifare) un SO decente. Le risorese le ha
    eccome.Decente lo è abbastanza da poter essere usato anche da quelli piuttosto esigenti.
    Ma per ora ha solo "pasticciato" "pachato"
    modificato la grafica, aggiunto tools o
    porcherie anche a danno degli
    utenti.Sarà, ma certe cose Linux chissà quando ci arriverà.
    No per ora M$ si salva solo perchè ha nelle mani
    gran parte del mercato, ma non può andare avanti
    così
    all'infinito.Tutto dipende da voi.
    • ninjaverde scrive:
      Re: Questione stucchevole...


      No per ora M$ si salva solo perchè ha nelle mani

      gran parte del mercato, ma non può andare avanti

      così

      all'infinito.

      Tutto dipende da voi.La questione è quella del mercato con poche regole.Non è solo una questione di M$ ma la questione è globale.E ciò vuol abche dire (anche) globalizzazione selvaggia, oltre che mercato senza regole o per meglio dire regole che privilegiano i potenti.Quindi se la scienza e la società va a rilento è perchè vi sono dei motivi.Usiamo ancora auto a benzina, che è una tecnologia che ha almeno 150 anni se non di più.La Micorosoft può fare, ed avviare sul mercato un SO migliore, anche i Pc potrebbero essere rifatti alla base.Per il primo problema, che si potrebbe risolvere con una certa facilità, non lo si fa poichè un SO vulnerabile fa si che altre aziende collaterali producano utility indispensabili, e le fa arricchire.Rifare il Pc alla base vuol dire investire parecchio e poi riavviare il mercato su di un prodotto più moderno...E chi dovrebbe farlo? Chi ne ha i mezzi non lo trova conveniente ovviamente. Inoltre ci vorrebbero accordi per creare uno standard tra i vari produttori.E questi non sono problemi dell'Open Source, ma semmai questioni che riguardano tutti.
  • pjt scrive:
    Re: Ma ci sono netbook con Linux
    - Scritto da: petrestov
    Lo strano caso dei netbook è questo: come
    prodotto era partito con Linux a bordo e ad oggi
    ci sono ancora produttori (ad esempio Dell) che
    offrono la possibilità di scegliere tra XP e
    Linpus (o Xandros). E l'avvio di Linux nel mondo
    dei netbook era stato promettente, ma le
    previsioni sulle quote di mercato presenti e
    future sono disastrose: La rivista Wired
    scrive:
    Il problema è trovarlo, un netbook con Linux preinstallato. Se vai a giro per i negozi delle varie catene di informatica non ce ne sono assolutamente, trovi qualcosa (ma pochissimo) solo sul web. Anzi, se qualcuno conosce una catena che li vende me lo segnali, per piacere.
  • Andrea scrive:
    Non si parla della procedura
    Non viene detto quale procedura l'acquirente ha dovuto seguire per procedere alla cancellazione del sistema operativo dal disco rigido....Se si tratta dello stesso calvario a cui è necessario sottoporsi in Italia, non saprei se ne valga la pena.
  • 01234 scrive:
    ESATTO
    Più semplice di così rimane solo vendere i PC come scatole vuote, in modo che l'utente finale possa riemXXXXX con gli elementi che preferisce.o almeno, prevederne la possibilità
  • Il Rimba scrive:
    non notizia
    sono anni che diverse case produttrici (per es. Acer) forniscono una procedura per il rimborso del costo del sistema operativo fornito di "serie", se non desiderato.Non vedo dove stia la notizia.
    • DarkSchneider scrive:
      Re: non notizia
      Molto semplice, la notizia stà nel fatto che, a differenza del solito, la procedura ha funzionato perfettamente, in tempi umani e l'utente ha ottenuto il rimborso senza impazzire.Se fosse sempre così ci sarebbero meno persone incavolate con le licenze OEM (anche se il principio che "prima ti pago lo stesso, poi mi rimborsi" è molto discutibile).
      • pentolino scrive:
        Re: non notizia
        - Scritto da: DarkSchneider
        (anche se il
        principio che "prima ti pago lo stesso, poi mi
        rimborsi" è molto
        discutibile).quoto, mi era capitato qualcosa di simile con un noto operatore telefonico/internet nazionale; in pratica per mia disdetta il contratto scadeva alla fine di giugno e avevo dovuto anticipare anche il canone di luglio.L' unica cosa che mi ha fatto recuperare dei soldi (nemmeno tutti alla fine ma mi ero rotto le scatole ed ho lasciato perdere) è stato l' intervento di una nota rivista di informatica a cui avevo segnalato la situazione nella loro apposita rubrica.
  • Pax scrive:
    è normale...
    un mio amico ha rifiutato xp perché voleva vista (sì, è pazzo...) non solo gliel'hanno sostituito, ma gli hanno anche messo 200gb di hard disk anziché 120! per ringraziarlo probabilmente ^^
  • EffeGGI scrive:
    Re: Ma ci sono netbook con Linux
    in effetti, secondo me, è più una non notizia per far parlare della persona che ha rifiutato la Eula. non intendo dire che sia punto informatico a creare una non notizia, ma lo stesso Mr Lord (o come si chiama) ha creato una non notizia in modo da far parlare di se.Esistono decine di netbook con sistema operativo NON-windows, per cui non capisco dove sta il problema. O Amazon ha inviato un prodotto che l'utente non ha comprato, oppure non capisco di cosa si parla. E' come dre che il mio concesionario di fiducia mi vende l'automobile solo full optional e che, siccome io ho chiesto di togliere il bluetooth che non uso (ed il concessionario l'ha fatto), ho di fatto creato una notizia.Scommetto che amazon vende lo stesso netbook senza s.o. MS.non notizia (ma punto informatico non centra nulla in ttto questo)
    • nemo scrive:
      Re: Ma ci sono netbook con Linux
      Può darsi molto semplicemente che il modello specifico di netbook che voleva il tizio "montava" XP. E ha chiesto il rimborso, come gli spetta.
    • Nedanfor scrive:
      Re: Ma ci sono netbook con Linux
      Prova a farti rimborsare la licenza di XP/Vista in Italia... Così capisci perché è una notizia.
  • quello li scrive:
    Re: Questione stucchevole...
    Ma dai, sicuramente è ironico... e anche simpatica la citazione del clown... Ballmer(chi non la conosce oramai?)
  • sylvaticus scrive:
    Mi pare strano..
    Mi pare strano.. in Inghilterra Linux quasi non sanno manco cosa sia... sono un popolo di conservatori che al massimo copiano gli USA mettendo l'Apple..Tra l'altro qui in Italia prima di prendere un laptop vai in negozio con una distribuzione live di Linux e normalmente te lo fanno provare, in modo che verifichi che il pc non abbia problemi di compatibilità hardware.In UK ho provato sia alla Comet che a PC World (in più punti vendita!) ma ho avuto sempre la stessa risposta: il ragazzetto sottopagato va dal capo che gli dice che non si può fare.. e vai!! Il pc alla fine l'ho preso in Italia!!
    • Giulio scrive:
      Re: Mi pare strano..
      Ho preso un pc acer e ho chiesto espressamente che mi venisse scontato XP per il semplice fatto che avevo acquistato una licenza XP due anni fa. Ho battagliato a lungo ma alla fine li ho costretti ad accettare le mie condizioni.A dire il vero poi ho installato Ubuntu anche se avevo la licenza windows.
    • fra Martino scrive:
      Re: Mi pare strano..
      si. e gli italiani, TUTTI gli italiani, continuano a lisciarsi i baffi neri, mentre suonano, il mandolino masticando la pizza.ma va là!
    • di passaggio scrive:
      Re: Mi pare strano..
      quello che descrivi tu mi sembra un po' impossibile...
    • eeeeeeeeeee scrive:
      Re: Mi pare strano..
      anch'io sono andato per negozi col cd live di linux hehe
  • pabloski scrive:
    Re: Ma ci sono netbook con Linux
    ci sono e vendono anche http://linux.slashdot.org/story/09/07/25/2036227/Linux-Notebooks-Selling-Well-On-Amazon-Germany?from=rss
  • Andrea scrive:
    Questò è monopolio........
    Eì assurdo che la maggiopr parte dei costruttori montano windows come sistema operativo.Ma stiamo scherzando ?Se io acquisto un notebook prima di prenderlo mi accerto se quale sistema operativo c'è installato, se c'è windows allora pretendo dal venditore che mi dà un notebook senza sistema operativo altrimenti se lo può tenere...........Andate nel sito per esempoio della Acer è consigliano di usare i loro notebook con vista lo stesso vale per i notebook Sony, packard bell ecc........Questa è violazione alla concorrenza.........
    • petrestov scrive:
      Re: Questò è monopolio........
      - Scritto da: Andrea
      Eì assurdo che la maggiopr parte dei costruttori
      montano windows come sistema
      operativo.
      Ma stiamo scherzando ?
      Se io acquisto un notebook la notizia riguarda un (net)book e per quel tipo di prodotti i produttori hanno offerte specifiche per i clienti Linux. il netbook è nato con linux come s.o!!parlare in questo specifico caso di monopolio o di mancanza di scelta per il cliente vuol dire travisare i fatti.
      • Nedo scrive:
        Re: Questò è monopolio........
        - Scritto da: petrestov
        - Scritto da: Andrea

        Eì assurdo che la maggiopr parte dei costruttori

        montano windows come sistema

        operativo.

        Ma stiamo scherzando ?

        Se io acquisto un notebook

        la notizia riguarda un (net)book e per quel tipo
        di prodotti i produttori hanno offerte specifiche
        per i clienti Linux. il netbook è nato con linux
        come
        s.o!!

        parlare in questo specifico caso di monopolio o
        di mancanza di scelta per il cliente vuol dire
        travisare i
        fatti.travisare un par di palle
      • Nedanfor scrive:
        Re: Questò è monopolio........
        Il rimborso non riguarda solo i netbook. E i primi computer, se ti interessa, non montavano di sicuro Windows, ma non vuol dire nulla. Il monopolio nelle 'home edition' (che siano desktop, laptop o netbook cambia poco) è sempre della MS... E per farti rimborsare una licenza o ci rimetti in denaro, o proprio non lo fanno.
        • petrestov scrive:
          Re: Questò è monopolio........
          - Scritto da: Nedanfor
          Il rimborso non riguarda solo i netbook. E i
          primi computer, se ti interessa, non montavano di
          sicuro Windows, ma non vuol dire nulla. Il
          monopolio nelle 'home edition' (che siano
          desktop, laptop o netbook cambia poco) è sempre
          della MS... E per farti rimborsare una licenza o
          ci rimetti in denaro, o proprio non lo
          fanno.ripeto: nel mondo dei netbook ci sono offerte con Linux o Win xp. nel caso specifico questa notizia non fa testo nell'accusa di monopolio.queste sono le parole di Stephen Lim di Linpus: More and more chip suppliers such as Texas Instruments Inc and Qualcomm Inc are jumping on the bandwagon to adopt Linux. We are also seeing more and more PCs bundled with Linux from Acer Inc, Asustek Computer Inc, Dell Inc and other computer brands. http://broadcast.oreilly.com/2009/05/linux-to-regain-50-netbook-mar.htmlsi parla nello specifico di netbook. Il primo anno di commercializzazione dei netbook, Linux deteneva nel settore una quota di mercato del 25%. non mi sembrano cifre da monopolio queste.
    • di passaggio scrive:
      Re: Questò è monopolio........
      ma concorrenza con chi?
    • Papilde scrive:
      Re: Questò è monopolio........
      Quoto pienamente, del resto già si sapeva questa cosa, l'unico vero problema sta nel fatto che finquando tutto questo sistema "sXXXXX" non terminerà, per un motivo o per un'altro, La diffusione di altri sistemi resterà un sogno, anche perchè proprio per questo fatto, i produttori di Cellulari macchinette fotografiche etc. rilasciano software (guarda tomtom) in alcuni casi solo per windows, poi forse per mac (che comunque credo resti un discorso a parte) e praticamente mai per Linux, AmigaOS etc.
  • Antonio Sciuto scrive:
    Purtroppo non è sempre così
    Difatti come si è potuto intuire dal racconto della vocenda l'uomo è stato stupito dalla velocità con cui è sucXXXXX il tutto.Molto spesso però ciò non accade e ci possono volere mesi.A mio parere quindi tutti dovrebbero essere in grado di scegliere il proprio sistema operativo,quindi magari non dico che i computer venduti nei grandi centri commerciali dovrebbero essere venduti senza SO (anche se sarebbe meglio) perchè l'utente comune non ne vuole sapere di installare tutto da solo , almeno quindi si dovrebbero dare delle alternative ben illustrate in modo da poter fare una scelta consapevole poichè non è corretto che un utente possa scegliere l'hardware ma non il software altrimenti in che democrazia ci troviamo? Se fosse così la situazione del mondo dei sistemi operativi sarebbe migliore perchè ci sarebbe una concorrenza più ardua per microsoft che ottiene sucXXXXX sul desktop solo perchè la gente trova il suo SO sul proprio computer.
  • ceiling dog scrive:
    Capirai
    Strano, eppure non dovrebbe essere difficile controllare nel sito internet del costruttore quale sistema operativo montano i computer..Troppo difficile per l'informatico ? (newbie)
    • pierob scrive:
      Re: Capirai
      - Scritto da: ceiling dog
      Strano, eppure non dovrebbe essere difficile
      controllare nel sito internet del costruttore
      quale sistema operativo montano i
      computer..

      Troppo difficile per l'informatico ? (newbie)forse non hai capito la "morale" della storia. I computer dovrebbero essere venduti sensa SO, e/o chiedere al cliente quale sistema operativo preferisce che gli venga installato. Non è difficile. Credimi non sono ne per Linux ne per Windows ne per Unix. Utilizzo qualcosa in base a quello che devo fare.Ciao Piero
    • vac scrive:
      Re: Capirai
      Troppo difficile accorgersi che PC senza sistema operativo sono quasi introvabili?Io ho passando 3 negozi ne ho trovato 1 solo.
    • Nedo scrive:
      Re: Capirai
      - Scritto da: ceiling dog
      Strano, eppure non dovrebbe essere difficile
      controllare nel sito internet del costruttore
      quale sistema operativo montano i
      computer..

      Troppo difficile per l'informatico ? (newbie)quindi se non voglio il sistema in boundle mi devo accontentare e scegliere computer che non soddisfano le caratteristiche che mi ero prefissato? Sia hardware che estetiche? Quindi se a me piace un determitato modello mi devo sorbire la tassa Windows e zitto? W la libertà di comprare quello che decide Microsoft
  • attonito scrive:
    la cosa triste e' che fa notizia
    mentre dovrebbe essere la normalita'.
    • ruppolo scrive:
      Re: la cosa triste e' che fa notizia
      È la prima cosa che mi è venuta in mente leggendo l'articolo.
    • Mr. X scrive:
      Re: la cosa triste e' che fa notizia
      - Scritto da: attonito
      mentre dovrebbe essere la normalita'.Quoto
    • pentolino scrive:
      Re: la cosa triste e' che fa notizia
      premetto che volendo recentemente acquistare un netbook ho automaticamente scartato quelli che avevano windows preinstallato (sì la scelta era limitatissima ed è ricaduta alla fine su un vecchio modello che mi sono reso conto essere adattissimo a tutte le mie esigenze in mobilità).Detto questo pur essendo d' accordo con quello che scrivi, c'è un problema: ovvero un computer senza SO è di fatto venduto come prodotto non funzionante, nel senso che senza SO di base non ci puoi far nulla. Come la metti con garanzia etc.? Come fa il produttore a stabilire se un dato malfunzionamento è dovuto all' hardware (e quindi a quello che ti ha venduto) o al software (sarà mica quel linux lì a causare i problemi? Noi sappiamo che non è così ma poco conta).Poi mi potrete dire che uno può installarlo dopo, ma quanti sono in grado? Quanti sono in grado di scaricare immagine CD/DVD, masterizzarla ed inserire il disco nell' apposito lettore (oppure convertirla in formato eseguibile da chiavetta USB), aspettare che la live carichi, doppio clic su installa, avanti, avanti, avanti (il numero di volte dipende dalla distro) e riavvia?Ben inteso non mi sembrano operazioni complicate, ma sono assolutamente certo che il 90% delle persone che conosco non sono in grado di farlo. E' un brutto mondo ma putroppo è l' unico che abbiamo :-(-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 luglio 2009 09.53-----------------------------------------------------------
      • invasore scrive:
        Re: la cosa triste e' che fa notizia
        Modificato dall' autore il 27 luglio 2009 09.53
        --------------------------------------------------
      • MeX scrive:
        Re: la cosa triste e' che fa notizia
        la vendi con una distro Linux.O proponi all'utente la scelta:"lo vuoi con l'OS? o l'OS giá ce l'hai e ci pensi tu?"Oppure, HP, Dell, etc si sviluppano la loro distro Linux o *nix cosí non sono costretti a obbligarti a comprare una licenza Microsoft
        • pentolino scrive:
          Re: la cosa triste e' che fa notizia
          ok, però vendere il computer con più sistemi operativi ha dei costi per l' azienda (soprattutto test); chi li paga?Insomma piacerebbe anche a me potere acquistare un PC senza SO, dato che la prima cosa che faccio quando ne acquisto uno è rimpiazzare la porcheria che c'è su e mettere quello che ritengo più opportuno, però la sua applicabilità non è così semplice, ci sarebbero molte trappole per le aziende... prendi ad esempio uno che acquista il pc senza SO per risparmiare perchè tanto ha suo "cugino" che gli mette windows craccato. Tale pc un mese dopo ha un guasto, cosa fa l' azienda quando gli viene consegnato in assistenza? Potrebbe benissimo accollare la reponsabilità all' utente e rifiutare l' intervento; questo di fatto renderebbe inapplicabile la garanzia in moltissimi casi.Non so se alla fine l' utente ne avrebbe un vero vantaggio...
          • MeX scrive:
            Re: la cosa triste e' che fa notizia
            io farei cosí:Dual BOOT Windows / LinuxNella scatola c'é un buon acquisto per una licenza OEM di WindowsVuoi Windows? Accendi il portatile con Linux, ti colleghi al sito Microsoft o telefoni al numero verde Microsoft e acquisti la licenzaNon vuoi Windows? dalla partizione Linux puoi Eliminare la partizione Windows per sempre.In questo modo chi veramente vuole Windows se lo compra!
          • pentolino scrive:
            Re: la cosa triste e' che fa notizia
            sì magari così potrebbe funzionare; è ovvio che tale procedura deve davvero essere a prova di utonto e prevedere anche una vendita di codici off-line (del tipo che se uno vuole win lo acquista direttamente in negozio sotto forma di carta grattabile o simile).Il problema è che tale soluzione andrebbe sviluppata e chi paga? Come al solito Canonical? Certo magari se si facesse un gruppo e una raccolta di fondi potrebbe anche funzionare, sempre che MS sia d' accordo (o sia obbligata da una legge).Mi sembra poco realistico come scenario :-(
          • MeX scrive:
            Re: la cosa triste e' che fa notizia
            basta inserire un buono acquisto per la licenza OEM (attenzione, non paghi all'acquisto!)Su tale buono c'é l'indirizzo microsoft per scaricare la iso, o il numero di telefono Microsoft (giá ce l'hanno per le attivazioni)Chiami, dai la tua carta di credito, di tanno il seriale.Fine della storia.0 costi, 0 problemi con il monopolio
          • pentolino scrive:
            Re: la cosa triste e' che fa notizia
            ok però non hai risposto alle mie perplessità :-)P.s: a scanso di equivoci ci tengo a specificare che non voglio fare polemica, sto analizzando la situazione criticamente ed ho piacere nel leggere le tue osservazioni e proposte. Se ti "metto alle corde" è solo per estrapolare bene la questione, mi sembra che questo sia uno dei pochi thread da cui possa uscire qualcosa di davvero costruttivo :-)
          • MeX scrive:
            Re: la cosa triste e' che fa notizia
            pentolino, sai che con te é sempre un piacere chiacchierare per me!Non capisco di che costi parli per Canonical, credo che loro sarebbero solo contenti a divenire la distro preinstallata su HP, Dell, Acer... e potrebbe essere una buona spinta per lo sviluppo dei drivers per HW ora non supportato...Ma forse a questo punto non ho chiarissime le tue perplessitá... di che costi e difficoltá parli?
          • lroby scrive:
            Re: la cosa triste e' che fa notizia
            - Scritto da: MeX
            Non capisco di che costi parli per Canonical,
            credo che loro sarebbero solo contenti a divenire
            la distro preinstallata su HP, Dell, Acer... e
            potrebbe essere una buona spinta per lo sviluppo
            dei drivers per HW ora non
            supportato...

            Ma forse a questo punto non ho chiarissime le tue
            perplessitá... di che costi e difficoltá
            parli?parlerà delle multe per monopolio che la Canonical subirebbe se divenisse la distro preinstallata su tutti i pc, al pari della MS oggi
          • MeX scrive:
            Re: la cosa triste e' che fa notizia
            mah, non saprei, essendo che l'utente non paga nulla...É come se all'acquisto della lavatrice di dessero in regalo 5 kg di detersivo... invece adesso ti vendono la lavatrice con un contratto esclusivo di acquisto di quel solo detersivo, e anche se usi un detersivo diverso continui a pagare quello in dotazione.
          • pentolino scrive:
            Re: la cosa triste e' che fa notizia
            - Scritto da: MeX
            Non capisco di che costi parli per Canonical,tu parli di una distribuzione tale che (cito): "Accendi il portatile con Linux, ti colleghi al sito Microsoft o telefoni al numero verde Microsoft e acquisti la licenza"tale soluzione al momento non esiste e dunque andrebbe creata; per quanto tutti gli strumenti necessari esistano (Gparted etc.) tale soluzione deve essere a prova di utonto che stacca la spina mentre il computer sta modificando la tabella delle partizioni ed altre amenità sparse (dovrebbe infatti eliminare la partizione linux su richiesta dell' utente).Lo sviluppo di una tale soluzione ha dei costi che non sarà certo MS a pagare, in quanto una situazione del genere ridurrebbe la sua percentuale di installato dal 99% (sto escludendo i mac in questo discorso) al 90% (o qualcosa del genere, comunque meno dell' attuale); è da capire quale azienda guadagnerebbe da una soluzione del genere. Non certo Dell, Acer e compagnia bella che al momento i PC li vendono serenamente anche con la zavorra MS (anzi ci sono stati casi "incredibili" in cui certi computer costavano meno con la licenza Win che non naked).Canonical nemmeno visto che al momento non è che faccia i milioni con Ubuntu (anzi per lo più li spende per ammissione di Shuttleworth stesso - adesso non ho tempo di postarti un link ma ricordo di avere letto una sua intervista in proposito, al momento Ubuntu dal punto di vista puramente finanziario è in perdita)...
            Ma forse a questo punto non ho chiarissime le tue
            perplessitá... di che costi e difficoltá
            parli?Tutte qua le mie perplessità.
          • MeX scrive:
            Re: la cosa triste e' che fa notizia
            mah... al massimo si puo semplificare lasciando solo linux e poi l'utente se vuole Windows se lo va a comprare in licenza OEM mostrando lo scontrino del computer... insomma... il punto é che l'utente non paghi la licenza senza volerla...Purtroppo, un sistema che non sia integrato Hardware+Software é sempre meno userfriendly di uno integrato, ma questo a prescindere ma Micorosft /LinuxInsomma, che facciano come vogliono, ma non ha senso dover pagare una licenza di un prodotto se non lo voglio / non mi serve
          • pentolino scrive:
            Re: la cosa triste e' che fa notizia
            - Scritto da: MeX
            mah... al massimo si puo semplificare lasciando
            solo linux e poi l'utente se vuole Windows se lo
            va a comprare in licenza OEM mostrando lo
            scontrino del computer... insomma... il punto é
            che l'utente non paghi la licenza senza
            volerla...

            Purtroppo, un sistema che non sia integrato
            Hardware+Software é sempre meno userfriendly di
            uno integrato, ma questo a prescindere ma
            Micorosft
            /Linuxsu questo siamo d' accordo, insomma la soluzione a questo problema non è proprio banale e temo che continueremo a non vederla per parecchio tempo.
            Insomma, che facciano come vogliono, ma non ha
            senso dover pagare una licenza di un prodotto se
            non lo voglio / non mi
            servesu questo a scanso di equivoci sono assolutamente d' accordo
          • MeX scrive:
            Re: la cosa triste e' che fa notizia
            mah... sai, niente é banale, se in piú chi deve vigilare sonnecchia e si accontenta di non far preinstallare IE... come se risolvesse il problema!Vabbeh, sicuramente non saremo noi qui su PI a trovare la soluzione :)
          • pentolino scrive:
            Re: la cosa triste e' che fa notizia
            mi sa proprio di no :-)Però è stata un' interessante chiacchierata, è bello potersi confrontare in maniera civile anche se si hanno dei punti di disaccordo (ma sia chiaro che con te è sempre così per fortuna).Saluti
          • Mario G. scrive:
            Re: la cosa triste e' che fa notizia
            Ecco qualcuno che considera seriamente le cose invece dei soliti flame linux vs windows!
          • Gattazzo scrive:
            Re: la cosa triste e' che fa notizia
            anzi ci sono stati casi "incredibili" in cui certi computer costavano meno con la licenza Win che non naked Perchè, le "mazzette" sottobanco ti semmbrano casi incredibili?
          • pentolino scrive:
            Re: la cosa triste e' che fa notizia
            in un mondo "normale" sì... certo nel mondo reale in cui ci tocca vivere mi sa che hai ragione tu :-(
          • lroby scrive:
            Re: la cosa triste e' che fa notizia
            - Scritto da: MeX
            basta inserire un buono acquisto per la licenza
            OEM (attenzione, non paghi
            all'acquisto!)IMHO sarebbe preferibile fare esattamente come si fà con un buon assemblato, il pc costa tot. e nasce vuoto, e chi desidera la licenza di un windows la compra OEM (e sopratutto compra la versione che desidera,se a me piace la home basic non vedo perchè devono darmi in dotazione la home premium)poi gliela installa il negoziante (sempre come accade con gli assemblati), magari completando l'opera con i sw utili e nessuna schifezza da pc acquistato al supermercato.e chi non la vuole la licenza semplicemente NON la compra.
          • MeX scrive:
            Re: la cosa triste e' che fa notizia
            ottimo! quello che volete, basta che la smettano di fare i pusher di licenze OEM :)
          • pippuz scrive:
            Re: la cosa triste e' che fa notizia
            Come al solito, sempre buone argomentazioni con una sana dose di pragmatismo. Niente da aggiungere.
          • pentolino scrive:
            Re: la cosa triste e' che fa notizia
            - Scritto da: pippuz
            Come al solito, sempre buone argomentazioni con
            una sana dose di pragmatismo. Niente da
            aggiungere.addirittura "come al solito"? Guarda che trollo anche io di tanto in tanto :-D
          • BlueSky scrive:
            Re: la cosa triste e' che fa notizia
            - Scritto da: MeX
            io farei cosí:
            Dual BOOT Windows / Linux
            Nella scatola c'é un buon acquisto per una
            licenza OEM di WindowsE quale linux?
            Vuoi Windows? Accendi il portatile con Linux, ti
            colleghi al sito Microsoft o telefoni al numero
            verde Microsoft e acquisti la licenzaUn po' laborioso, non trovi?
            Non vuoi Windows? dalla partizione Linux puoi
            Eliminare la partizione Windows per
            sempre.Imho tutto troppo complicato e burocratico. Io farei diversamente. La partizione di ripristino di Windows potrebbe essere crittografata. Un sw minimale parte al primo boot, ti chiede se vuoi usare Windows, ti mostra l'eula, ed ti chiede il codice per decifrare la partizione nascosta e procedere con l'installazione di Windows. Tale codice sta in una busta chiusa. Se la apri hai automaticamente accettato la licenza di Windows. Se la riporti indietro al negozio, o la rispedisci al produttore del pc, ti rimborsano.La procedura non è tanto più difficile rispetto alla registrazione di Windows ed il costo in più per le aziende sarebbe comunque minimo.
          • MeX scrive:
            Re: la cosa triste e' che fa notizia
            ottimo anche cosí, basta appunto che sia possibile non pagare la licenza se non la vuoi
          • pentolino scrive:
            Re: la cosa triste e' che fa notizia
            ecco, questa mi sembra una proposta migliore.Però chi paga lo sviluppo di tale "sw minimale"; tieni presente che deve essere bello robusto e non sputt***are la partizione di win nemmeno se l' utonto stacca la spina nel bel mezzo del proXXXXX.Dai collaboriamo che magari salta fuori una bella proposta attuabile! :-)
          • panda rossa scrive:
            Re: la cosa triste e' che fa notizia
            - Scritto da: BlueSky

            Imho tutto troppo complicato e burocratico. Io
            farei diversamente. La partizione di ripristino
            di Windows potrebbe essere crittografata. Un sw
            minimale parte al primo boot, ti chiede se vuoi
            usare Windows, ti mostra l'eula, ed ti chiede il
            codice per decifrare la partizione nascosta e
            procedere con l'installazione di Windows. Tale
            codice sta in una busta chiusa. Se la apri hai
            automaticamente accettato la licenza di Windows.
            Se la riporti indietro al negozio, o la
            rispedisci al produttore del pc, ti
            rimborsano.Ma perche' invece la bustina col codice non me la vendono a parte invece di rimborsarmela se non la voglio?
          • BlueSky scrive:
            Re: la cosa triste e' che fa notizia
            - Scritto da: pentolino
            ok, però vendere il computer con più sistemi
            operativi ha dei costi per l' azienda
            (soprattutto test); chi li paga?Argomentazione deboluccia. I costi sono minimi, perché il test lo si fa una volta sola e poi si fa una copia del disco. Inoltre si potrebbe stabilire una partnership con le aziende che sviluppano le distribuzioni per far si che siano queste ultime ad occuparsi della configurazione e magari anche dell'assistenza post vendita.
            "cugino" che gli mette windows craccato. Tale pc
            un mese dopo ha un guasto, cosa fa l' azienda
            quando gli viene consegnato in assistenza?
            Potrebbe benissimo accollare la reponsabilità
            all' utente e rifiutare l' intervento; questo diE perché dovrebbe rifiutare l'intervento? Se il guasto è hw non c'è motivo per farlo.
          • pentolino scrive:
            Re: la cosa triste e' che fa notizia
            - Scritto da: BlueSky
            Argomentazione deboluccia. I costi sono minimi,
            perché il test lo si fa una volta sola e poi si
            fa una copia del disco. ok però se ci metti ubuntu ci sarà sempre chi vorrà gentoo, debian e chissà cos' altro e quindi i costi salgono.
            Inoltre si potrebbe
            stabilire una partnership con le aziende che
            sviluppano le distribuzioni per far si che siano
            queste ultime ad occuparsi della configurazione e
            magari anche dell'assistenza post vendita.questo sarebbe già più praticabile, anche se non sempre c'è un' azienda dietro una distribuzione (è indubbiamente il caso di Ubuntu, Red Hat, Suse ma non me ne vengono in mente molte).E soprattutto chi paga questa azienda per fare questi test? Al momento le distribuzioni linux gratuite sono fornite abbastanza alla "tu installala dove vuoi ma se hai problemi, forum a parte, sei abbastanza per i fatti tuoi"; vedi bene che eseguire i test su centinaia o migliaia di computer di produttori diversi potrebbe essere piuttosto oneroso.
            E perché dovrebbe rifiutare l'intervento? Se il
            guasto è hw non c'è motivo per
            farlo.quando si tratta di trovare cavilli sulla garanzia molte aziende sono maestre (per esempio la nintendo ha rifiutato degli interventi in garanzia perchè sulla wii c'era installato dell' homebrew, indipendendentemente dal fatto che il problema fosse software o hardware).
          • Mr.Bil scrive:
            Re: la cosa triste e' che fa notizia
            Ma scusate, secondo me la soluzione piu semplice è quella che ha adottato Asus per gli EEEPC.Vuoi quello con Windows XP installato? Bene costa 100 euro in piu, vuoi quello con Xandros, bene costa 100 euro in meno. Così chi lo compra puo scegliere
          • pentolino scrive:
            Re: la cosa triste e' che fa notizia
            indubbiamente, peccato che in realtà quello con linux finisse per costare praticamente uguale, in qualche caso anche di più (o aveva qualche feature in meno a pari prezzo)
          • Gattazzo scrive:
            Re: la cosa triste e' che fa notizia
            - Scritto da: pentolino
            indubbiamente, peccato che in realtà quello con
            linux finisse per costare praticamente uguale, in
            qualche caso anche di più (o aveva qualche
            feature in meno a pari
            prezzo)E secondo voi chi può aver spinto(a suon di mazzette, ndr) per indirizzare la situazione a propri vantaggio fino a questo punto?
      • Funz scrive:
        Re: la cosa triste e' che fa notizia
        - Scritto da: pentolino
        Ben inteso non mi sembrano operazioni complicate,
        ma sono assolutamente certo che il 90% delle
        persone che conosco non sono in grado di farlo.
        E' un brutto mondo ma putroppo è l' unico che
        abbiamoIo sono capace, di tutti gli altri non me ne strafo**e una mazza :pPerchè volete a tutti i costi rifilarmi un prodotto che non voglio? Non lo sapete che vi alienate un cliente?
        • pentolino scrive:
          Re: la cosa triste e' che fa notizia
          - Scritto da: Funz
          Per questo penso che la gente andrebbe OBBLIGATA
          A
          SCEGLIERE.guarda su questo sono d' accordo, però questo potrà avvenire solo se faranno una legge a riguardo a livello europeo; insomma lo ritengo meno probabile della possibilità che ora mi affacci alla finestra e veda nevicare :-(
          Ma in fondo non me ne frega un ca**o dell gente,
          vorrà dire che continuerò a servirmi dal
          cacciavitaro
          :(per fortuna questo ancora ti è consentito; certo però che sarebbe più comodo avere una scelta più ampia anche di modelli preconfezionati. Però sono scelte personali, non entro in merito.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 luglio 2009 09.12-----------------------------------------------------------
  • caua scrive:
    Agghiacciante...
    ...che faccia notizia un evento che dovrebbe essere assolutamente normale.Per rendersi conto di quanto sia assurdo che vendano i pc con Windows preinstallato facciamo un'analogia:Supponiamo di comprare una lavabiancheria e che il produttore imponga che con il suo prodotto si debba comprare la fornitura per 3 anni di un certo detersivo. Voglio vedere chi accetterebbe di buon grado: le massaie, e non solo quelle, scenderebbero sul piede di guerra. Ovvio che senza detersivo la lavabiancheria non funziona, ma nessuno si sognerebbe di imporre ciò. Lo stesso vale per i pc con il sistema operativo.
    • babidi scrive:
      Re: Agghiacciante...
      ma la tua lavatrice che sistema operativo usa?che proXXXXXre ha? credo monti un texas instruments e che il sistema operativo sia una versione di Ecos..ti sei mai chiesto se ci paghi la licenza software per la tua lavatrce?
      • AtariLover scrive:
        Re: Agghiacciante...
        Ma mica devo accettare un contratto con terzi per il firmware della lavatrice.Inoltre il computer lavora anche senza Windows, la lavatrice no.
        • pentolino scrive:
          Re: Agghiacciante...
          come ho scritto:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2681161&m=2681836#p2681836non sono del tutto convinto... verissimo che il PC funziona benissimo anche senza Windows, però può essere problematica la vendita di un PC "naked" nel senso che non sarebbe di fatto funzionante al momento dell' acquisto (senza SO ci puoi fare ben poco).
          • krane scrive:
            Re: Agghiacciante...
            - Scritto da: pentolino
            come ho scritto:
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2681161&m=268
            non sono del tutto convinto... verissimo che il
            PC funziona benissimo anche senza Windows, però
            può essere problematica la vendita di un PC
            "naked" nel senso che non sarebbe di fatto
            funzionante al momento dell' acquisto (senza SO
            ci puoi fare ben poco).Il che non vieta di far scegliere il SO all'utente, altro che ridicoli rimborsi, la cosa migliore credo sarebbe avere il prezzo separato come in Francia.
          • Pippo Lacoca scrive:
            Re: Agghiacciante...
            -fermaporte-shiacciamosche-fermacarte-sottopentola-ausilio per la rieducazione domestica di figli e moglie-difesa contro gli estranei-gradino per arrivare proprio li, dove "mancano solo pochi cm e ci sono"-il lettore DVD puo' fare da portatazzainsomma, di usi anche senza un SO un portatile ne ha e come
      • Nifft scrive:
        Re: Agghiacciante...
        - Scritto da: babidi
        ma la tua lavatrice che sistema operativo usa?
        che proXXXXXre ha? credo monti un texas
        instruments e che il sistema operativo sia una
        versione di
        Ecos..
        ti sei mai chiesto se ci paghi la licenza
        software per la tua
        lavatrce?Proprio oggi ho scoperto che il mi nuovo televisore usa linux com os... (non sto scherzando).
    • Zucca Vuota scrive:
      Re: Agghiacciante...
      Fare analogie è pericoloso.La tua analogia (errata) potrebbe essere estesa anche al firmware, allora. Mi dirai che non c'è un vero legame tra il s.o. e l'hardware (cosa che invece succede con il firmware) ma io ti rispondo che non è così visto che la diffusione di alcune caratteristiche hardware e del software che le gestisce viene ben concertata tra i vari attori (produttori di PC, produttori di chip, produttori di periferiche e Microsoft). Ad esempio in Windows ci sono driver specifici per gli Acer. Diverso (ma forse non illegale) sarebbe il fatto che su quel PC potessi far girare solo i programmi decisi da Microsoft o dal produttore (così come oggi avviene con iPhone).Perchè il sistema operativo non è come un'altro programma? Perchè, tra i suoi obiettivi, ha quello di rendere trasparenti ai programmi e agli utenti le peculiarità delle macchine.E comunque, tralasciando l'analogia errata, si possono comprare tranquillamente PC senza sistema operativo preinstallato. Infine ti consiglio di indagare su come vengono progettati, distribuiti e venduti lavatrici, lavastoviglie e detersivi e sulla loro compatibilità con i capi di vestiario. E' un mondo interessante.
    • pippuz scrive:
      Re: Agghiacciante...

      Supponiamo di comprare una lavabiancheria e che
      il produttore imponga che con il suo prodotto si
      debba comprare la fornitura per 3 anni di un
      certo detersivo. Voglio vedere chi accetterebbe
      di buon grado: le massaie, e non solo quelle,
      scenderebbero sul piede di guerra. Ovvio che
      senza detersivo la lavabiancheria non funziona,
      ma nessuno si sognerebbe di imporre ciò.compra la macchinetta per fare il caffé a 200 (prezzo a caso, ma non troppo fuori dal mondo), con cialde obbligatorie (e puoi metterci solo "quel" tipo di cialde) per due anni. Eppure esiste.
      • krane scrive:
        Re: Agghiacciante...
        - Scritto da: pippuz

        Supponiamo di comprare una lavabiancheria e che

        il produttore imponga che con il suo prodotto si

        debba comprare la fornitura per 3 anni di un

        certo detersivo. Voglio vedere chi accetterebbe

        di buon grado: le massaie, e non solo quelle,

        scenderebbero sul piede di guerra. Ovvio che

        senza detersivo la lavabiancheria non funziona,

        ma nessuno si sognerebbe di imporre ciò.
        compra la macchinetta per fare il caffé a 200
        (prezzo a caso, ma non troppo fuori dal mondo),
        con cialde obbligatorie (e puoi metterci solo
        "quel" tipo di cialde) per due anni. Eppure
        esiste.Ma non possedendo il 90% delle macchine da caffe' non e' in grado di alzare barriere economiche ai concorrenti a livello mondiale.
    • di passaggio scrive:
      Re: Agghiacciante...
      - Scritto da: caua
      ...che faccia notizia un evento che dovrebbe
      essere assolutamente
      normale.
      Per rendersi conto di quanto sia assurdo che
      vendano i pc con Windows preinstallato facciamo
      un'analogia:

      Supponiamo di comprare una lavabiancheria e che
      il produttore imponga che con il suo prodotto si
      debba comprare la fornitura per 3 anni di un
      certo detersivo. Voglio vedere chi accetterebbe
      di buon grado: le massaie, e non solo quelle,
      scenderebbero sul piede di guerra.e perchè? se conveniente uno potrebbe pur decidere di acquistare... nn ci vedo nulla di male.
  • mario scrive:
    Questa è la mia storia
    Non si tratta di netbook ma di notebook, il produttore è Dell e la licenza in discussione è quella di Windows Vista Ultimate:http://blog.marionline.it/?p=13Ciao
    • sco scrive:
      Re: Questa è la mia storia
      Purtroppo anche HP Italia fa lo stesso identico discorso.Sembra che nel nostro paese siano più bravi a imbrogliare le carte.E lo fanno con le parole, ovviamente.La EULA dice che puoi chiedere il rimborso sul software. Ma l'OEM aggiunge: il rimborso riguarda anche l'hardware.Se permetti però la tua non è una vittoria:hai ottenuto un buono sconto per un nuovo acquisto. Una decisione eccezionale ed unica, a detta di Dell Italia, valida per te e basta. Non ti hanno restituito i soldi e te li spendi come ti pare.Ritorneranno dritti nelle tasche di Dell.E il principio del rimborso del costo della licenza va a farsi benedire.Avresti dovuto fare causa davanti al giudice di pace se volevi fare le cose per bene, ottenendo ciò che ti spettava e ti spetta di diritto. E loro lo sanno benissimo che se li si trascina in tribunale perdono.Questo sarebbe pane per le autorità garanti della concorrenza. Che fanno come al solito orecchie da mercante.
      • attonito scrive:
        Re: Questa è la mia storia

        Questo sarebbe pane per le autorità garanti della
        concorrenza. Che fanno come al solito orecchie da
        mercante.come? parli piu' forte, non sento, la linea e' disturbata.... pronto? prontooo?Il Garante.
  • MeX scrive:
    eppure...
    i fan boy microsoft sostengono che é cosí semplice evitare la OEM di Windows... strano che poi un caso come questo faccia pure notizia :)
  • dovella scrive:
    dovrebbero essere circa 8 $
    Questo è il prezzo di XP in OEM su Netbookdagli 8 ai 12 $
    • sfortunato scrive:
      Re: dovrebbero essere circa 8 $
      - Scritto da: dovella
      Questo è il prezzo di XP in OEM su Netbook
      dagli 8 ai 12 $46euro nella fattispecie.Un bel risparmio su un affare che ne costa massimo 300
      • lroby scrive:
        Re: dovrebbero essere circa 8 $
        - Scritto da: sfortunato
        Un bel risparmio su un affare che ne
        costa massimo 300il prezzo massimo di un netbook è attorno ai 550 euro
        • Shiba scrive:
          Re: dovrebbero essere circa 8 $
          - Scritto da: lroby
          - Scritto da: sfortunato

          Un bel risparmio su un affare che ne

          costa massimo 300
          il prezzo massimo di un netbook è attorno ai 550
          euroPer farci girare vista sì.
          • cvb scrive:
            Re: dovrebbero essere circa 8 $
            comunque un bel risparmio
          • lroby scrive:
            Re: dovrebbero essere circa 8 $
            - Scritto da: cvb
            comunque un bel risparmiose poi consideri che Vista può girare perfino leggermente più veloce di un Xp Nlited..
    • attonito scrive:
      Re: dovrebbero essere circa 8 $
      - Scritto da: dovella
      Questo è il prezzo di XP in OEM su Netbook
      dagli 8 ai 12 $credevo che eri ancora nascosto per la vergogna dopo le ammissioni di Microsoft sul fallimento di Vista... ed invece, come ercolino-sempre-in-piedi, ecco che ti rialzi...
      • quota scrive:
        Re: dovrebbero essere circa 8 $
        - Scritto da: attonito
        - Scritto da: dovella

        Questo è il prezzo di XP in OEM su Netbook

        dagli 8 ai 12 $

        credevo che eri ancora nascosto per la vergogna
        dopo le ammissioni di Microsoft sul fallimento di
        Vista... ed invece, come
        ercolino-sempre-in-piedi, ecco che ti
        rialzi...ma che domande, un forum di troll come questo senza il suo lider (si si ho scritto proprio lider) maximo è come un paio di pedalini sporchi senza le scarpe!!!
  • iRoby scrive:
    In Italia Acer rimborsa
    http://www.acer.it/acer-v2/service.do?LanguageISOCtxParam=it&miu10einu24.current.attN2B2F2EEF=2490&sp=page15e&ctx2.c2att1=11&miu10ekcond13.attN2B2F2EEF=2490&CountryISOCtxParam=IT&ctx1g.c2att92=27&ctx1.att21k=1&CRC=1170509152Nel sito acer www.acer.it e poi Assistenza, a ssinistra c'è la voce rimborso sistema operativo.
    • pentolino scrive:
      Re: In Italia Acer rimborsa
      ed inoltre decade anche la garanzia... insomma una bella inc... ehm, fregatura
      • Senbee scrive:
        Re: In Italia Acer rimborsa
        No, scade la "garanzia software". Cioè ovviamente non potrai avere più garanzia su Windows.L'inchiappettata è che ti devi accollare le spese di spedizione del prodotto, che superano ampiamente il valore del rimborso.Va giusto bene se abiti a Milano vicino al Centro Assistenza.
    • aleksfalcon e.org scrive:
      Re: In Italia Acer rimborsa
      E' una truffa: per una trentina di euro di rimborso si deve chiamare un numero a tariffa maggiorata, pagarsi due spedizioni (andata e ritorno) a proprio rischio ed attendere la disinstallazione effettuata nel centro di assistenza. Un procedimento del tutto inutile, probabilmente imposto per scoraggiare le richieste.
  • Uqbar scrive:
    Regno Unito != Italia
    Nessuno ha interessi a che la tangente del S.O. venga tolta.Del resto non potendo operare per "class action" vorrei proprio vedere come potremmo fare, senza l'aiuto dei nostri iperproduttivi politici ...
    • infame scrive:
      Re: Regno Unito != Italia
      i neofascisti che avete mandato al governo non la vogliono la legge sulla class action, per ovvi motivi.
      • BSD_like scrive:
        Re: Regno Unito != Italia
        Veramente è prevista nel ddl sviluppo il via libera.È stata modificata, in meglio, permettendo a soggetti diversi da associazioni riconosciute dal presidente della repubblica di poter far causa e chiedere la class action (in pratica nella vecchia forma, lo potevano fare solo la maggioranza delle associazioni dei consumatori); adesso può chhiederla ogni singolo cittadino.http://www.finanzaediritto.it/articoli/ddl-sviluppo-e-class-action-via-libera-per-il-collegato-alla-manovra-destate-e-alle-class-action-3320.htmlLe migliorie cmq, seppur positive, erano scuse: sostanzialmente la class action è stata possibile solo quando la nuova Alitalia era al riparo da eventuali class action; infatti nel ddl sviluppo, non ne è prevista la retroattività (relativa al momento in cui è stata introdotta).
        • Pasquale scrive:
          Re: Regno Unito != Italia
          E' stata tanto modificata che viene rimandata da un semestre all'altro: ogni volta che devono approvarla, salta fuori qualcuno che grida che, in caso di approvazione, dovrà restituire un sacco di milioni. E gli amici del governo gli fanno la grazia di rimandarla per altri 6 mesi.Nel frattempo maturerà un'altra truffa per cui, quando saà il momento, la class-action verrà rimandata ancora una volta.Questo governo non farà mai una legge che istituisce una class-action contro bance, assicurazioni, aziende telefoniche, Enel, ecc...I direttori e gli amm. delegati di queste aziende hanno degli ottimi argomenti per difendersi dal governo.In piu, i parlamentari, essendo scelti dai capi di partito, non devono più dipendere dagli elettori, ma solo dei capo partiti.Se non ci svegliamo ce lo infileranno sempre di più
      • ezio scrive:
        Re: Regno Unito != Italia
        i nostri nonni la class action la facevano con la forca, noi la facciamo col mouse che clicca il mulo :-)speriamo che prima o poi la legalizzino! come negli altri paesi
  • vavava scrive:
    Perchè è sucXXXXX????
    La Storia è in Inghilterra dove esiste una legge che dice che più passa il tempo da un danno più aumenta il danno e la conseguente riparazione del danno cagionato più il possibile danno futuro ovvero non ancora avvenuto.Dunque se Amazon aspettava un mese ad rimborsare XP, accadeva che poi doveva REGALARE il computer al cliente !SIMPLE!
    • sylvaticus scrive:
      Re: Perchè è sucXXXXX????
      str...ata... l'Inghilterra è il paese dove la garanzia sui beni acquistati nuovi è di un anno quando nel resto d'Europa (dappertutto tranne UK!) è di due.. X la serie "l'erba del vicino è sempre più bella"..
      • lroby scrive:
        Re: Perchè è sucXXXXX????
        - Scritto da: sylvaticus
        X la serie "l'erba del vicino è sempre più
        bella "..non era sempre più verde? ;)
      • atomico scrive:
        Re: Perchè è sucXXXXX????
        peccato che la "nostra" garanzia di 2 anni la paghi... hai mai capito x es xchè i cell con garanzia europea costano dai 50 ai 100 in meno di quelli con garanzia italiana?
        • sylvaticus scrive:
          Re: Perchè è sucXXXXX????
          Quello è un fatto di importatore ufficiale / non ufficiale... credo che la differenza sia che nel primo caso se si rompe qualcosa puoi rivolgerti a qualsiasi centro assistenza mentre nel secondo caso puoi fare affidamento solo sul venditore..In ogni caso in tutta Europa (tranne che in UK) la garanzia **STANDARD** è di 2 anni.. per legge, indipendentemente dalla condizioni che scrivono le singole marche
      • Cocco scrive:
        Re: Perchè è sucXXXXX????
        - Scritto da: sylvaticus
        str...ata... l'Inghilterra è il paese dove la
        garanzia sui beni acquistati nuovi è di un anno
        quando nel resto d'Europa (dappertutto tranne
        UK!) è di due..


        X la serie "l'erba del vicino è sempre più
        bella"..Ma cosa c'entra la garanzia? :|
  • Luca scrive:
    In Thailandia è già così
    In Thailandia quando si compra un notebook o un PC desktop si può scegliere di non avere la licenza XP o vista e si risparmia già così i 100 euro circa della licenza. Ed è tutto legale. Ci sono Grandi catene tipo il Mediaworld che ti vendono già il PC vuoto e se vuoi la licenza vai in un altro piano e te la installano loro, altrimenti te la metti tu a casa.
    • Genoveffo il terribile scrive:
      Re: In Thailandia è già così
      - Scritto da: Luca
      In Thailandia quando si compra un notebook o un
      PC desktop si può scegliere di non avere la
      licenza XP o vista e si risparmia già così i 100
      euro circa della licenza. Ed è tutto legale. Ci
      sono Grandi catene tipo il Mediaworld che ti
      vendono già il PC vuoto e se vuoi la licenza vai
      in un altro piano e te la installano loro,
      altrimenti te la metti tu a
      casa.Ma dove lo hai letto dei 100 euro??Al massimo ti rimborsano una 15'na di euro, che è il costo per i grandi oem...
    • rockroll scrive:
      Re: In Thailandia è già così
      Ci sono Grandi catene tipo il Mediaworld che ti vendono già il PC vuoto ... Ma davvero, ma dai, non ci credo...Sati parlando di un'azienda operante con cotratti privilegiati nonchè esclusivi, contratti di ferro posti in essere con fornitori "istituzionali" che per nulla al mondo scontenterebbe...
    • Gattazzo scrive:
      Re: In Thailandia è già così
      Ti venderebbero PC senza SO Windows e magari con proXXXXXre diverso da Intel, vero? Tu si che sei ben informato...
  • Nedanfor scrive:
    Dovrebbe andare sempre così
    Ma purtroppo in Italia per vedersi rimborsare la licenza bisogna faticare...
    • Momento di inerzia scrive:
      Re: Dovrebbe andare sempre così
      http://punto-informatico.it/2174944/PI/Agenda-e-mercati/rimborso-licenza-come-ottenerlo-perche.aspx
    • franz1789 scrive:
      Re: Dovrebbe andare sempre così
      E chi ci è mai riuscito, o meglio, chi ci ha mai provato? è impensabile. Se compri da Media World e chiedi il rimborso ti ridono in faccia e ti schiaffeggiano, nei piccoli negozi trovi i venditori sfigati, che di computer non capiscono nulla e che cercano di convincerti che windows è l'ultima frontiera del desktop. Computer Discount credo che se glielo chiedi si mettono a piangere e chiamano la mamma...
      • logicaMente scrive:
        Re: Dovrebbe andare sempre così
        - Scritto da: franz1789
        Computer Discount
        credo che se glielo chiedi si mettono a piangere
        e chiamano la
        mamma...Da Computer Discount hanno delle serie di PC che puoi avere direttamente senza sistema operativo (così scegli quello che vuoi tu) ed alcuni modelli "base-base" con Ubuntu preinstallato. Li trovi sul listino normale e anche sul volantino con le offerte, ne abbiamo comperati alcuni un paio di settimane fa. Qualcosa si muove (nella direzione giusta).
      • Mr. X scrive:
        Re: Dovrebbe andare sempre così
        - Scritto da: franz1789
        E chi ci è mai riuscito, o meglio, chi ci ha mai
        provato? è impensabile. Se compri da Media World
        e chiedi il rimborso ti ridono in faccia e ti
        schiaffeggiano, nei piccoli negozi trovi i
        venditori sfigati, che di computer non capiscono
        nulla e che cercano di convincerti che windows è
        l'ultima frontiera del desktop. Computer Discount
        credo che se glielo chiedi si mettono a piangere
        e chiamano la
        mamma...Beh in teoria dovresti avere piu fortuna rivolgendoti direttamente al produttore, le catene come mediaworld etc. una volta che hanno venduto di te vogliono sapere il meno possibile x dedicare il tempo ad altri potenziali acquirenti
  • sfortunato scrive:
    Re: Questione stucchevole...
    - Scritto da: ZioBill

    La resistenza e'
    inutile.Solo se < 1ohm
    • Alex scrive:
      Re: Questione stucchevole...
      - Scritto da: sfortunato
      - Scritto da: ZioBill



      La resistenza e'

      inutile.

      Solo se < 1ohmquoto.
  • sfortunato scrive:
    40.00 GBP
    OMG c'è gente che OGGI paga 46 euro per avere XP, quando anche una distro sgrausa come Linpus è molto meglio!(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Stein Franken scrive:
      Re: 40.00 GBP
      Dipende per cosa.
      • sfortunato scrive:
        Re: 40.00 GBP
        - Scritto da: Stein Franken
        Dipende per cosa.Progettazione in autocad!Che altro vuoi fare con un netbook?!
        • iRoby scrive:
          Re: 40.00 GBP
          Software di CAD professionali escono prima per Unix/Linux e poi per Windows.Ovvio che su un netbook non ci girano.
          • lroby scrive:
            Re: 40.00 GBP
            - Scritto da: iRoby
            Software di CAD professionali escono prima per
            Unix/Linux e poi per
            Windows.

            Ovvio che su un netbook non ci girano.ehm.. credo che fosse ironica la sua risposta sul CAD
          • LaNberto scrive:
            Re: 40.00 GBP
            - Scritto da: iRoby
            Software di CAD professionali escono prima per
            Unix/Linux e poi per
            Windows.

            Ovvio che su un netbook non ci girano.tipo? (è una domanda seria, non sto ironizzando)
        • quota scrive:
          Re: 40.00 GBP
          - Scritto da: sfortunato
          - Scritto da: Stein Franken

          Dipende per cosa.

          Progettazione in autocad!
          Che altro vuoi fare con un netbook?!io ci faccio girare photoshop oltre ad autocad 13 e iis 5.0 insieme a front page... poi calcolando che ci gira windows è anche multiproXXXXXre e multiproXXXXX e mi fa il caffe ogni 3 ore come da task schedule.Quindi niente di eccezionale... per fare la stessa cosa con linzoz avresti bisogno di un server quadriproXXXXXre con 69 gb di ram e 300 mila tera di hdPerche tu che ci fai? :p
        • lroby scrive:
          Re: 40.00 GBP
          - Scritto da: sfortunato
          - Scritto da: Stein Franken

          Dipende per cosa.

          Progettazione in autocad!
          Che altro vuoi fare con un netbook?!io ieri gli ho installato l'ultima release 7.1 del nokia pc suite, ho collegato il nuovo N97, gli ho fatto il backup completo del telefonino stesso sul pc, e ho pure aggiornato il firmware sul cellulare stesso.tutto questo con il mio NC20 e con l'N97 appunto.io lo considero praticamente un notebook economico meno ingombrante e che pesa la metà e ci faccio le stesse cose che avrei appunto fatto sul notebook.
    • xXx scrive:
      Re: 40.00 GBP
      E cos'ha di meglio scusa? Prendere l'ottimo GNU/Linux e cercare di trasformarlo in Windows ti sembra un'idea intelligente?
  • DMT scrive:
    Sistema operativo in dotazione
    Secondo me i PC devono essere venduti con sistema operativo solo a richiesta (magari in questo caso il sistema operativo deve essere a sconto). Altimenti tutti i PC desktop e notebook deveno essere solo appoggiati da CD/DVD con i driver per i più diffusi sistemi operativi.Questo favoreggiamento della Microsoft non mi va giù.Se ho un alto PC che butto via con sistema operativo già in dotazione che voglio spostare su quello nuovo? Non devo pagare licenza due volte!
    • Beppe scrive:
      Re: Sistema operativo in dotazione
      In realtà no.Il sistema operativo "in dotazione" ti è stato venduto insieme al PC con licenza OEM, cioè ad una tariffa agevolata, ma con la clausola che può essere usato SOLO con quel PC.Il discorso cambia se il sistema operativo del vecchio PC l'hai acquistato a parte (con un prezzo molto più alto), e soltanto in quel caso puoi trasferire Windows sul nuovo PC!
      • ninjaverde scrive:
        Re: Sistema operativo in dotazione
        - Scritto da: Beppe
        In realtà no.

        Il sistema operativo "in dotazione" ti è stato
        venduto insieme al PC con licenza OEM, cioè ad
        una tariffa agevolata, ma con la clausola che può
        essere usato SOLO con quel
        PC.

        Il discorso cambia se il sistema operativo del
        vecchio PC l'hai acquistato a parte (con un
        prezzo molto più alto), e soltanto in quel caso
        puoi trasferire Windows sul nuovo
        PC!Vadano al diavolo loro e le loro licenze: ossia le licenze-privilegio.Se uno vuole il PC portatile o meno vuoto lo deve poter ottenere senza storie.
      • mahhh scrive:
        Re: Sistema operativo in dotazione
        Tecnicamente si chiama "clausola vessatoria" e in Italia va accettata con apposita firma, altrimenti il contratto è nullo.La cosa divertente è che anche il resto dell' EULA andrebbe firmata ... :-)
        • di passaggio scrive:
          Re: Sistema operativo in dotazione
          la legge però dovrebbe adeguarsi ai tempi...le licenze "a strappo" dovrebbero essere riconosciute anche in italia... siamo indietro!!!
          • Wolf01 scrive:
            Re: Sistema operativo in dotazione
            No, NON dovrebbero proprio essere riconosciute, io considero non valido qualsiasi contratto che non firmo, tipo gli accordi "a voce", l'eula, i contratti telefonici con i vari operatori (visto anche come riescono a cambiarti servizi e anche direttamente operatore a loro discrezione, basta rispondere al telefono con "si, pronto?" che quel si è inteso come "si voglio cambiare operatore")Detto ciò, spero che mai vengano riconosciuti (e magari aboliti anche quelli tutt'ora riconosciuti) contratti dove non si appone una firma in calce.
          • sfortunato scrive:
            Re: Sistema operativo in dotazione
            - Scritto da: Wolf01

            basta
            rispondere al telefono con "si, pronto?" che quel
            si è inteso come "si voglio cambiare
            operatore")non è una battuta è proprio così!mi chiama vodafone, operatore: "la informo che per lei è disponibile la promozione bla bla.."io: "mmm ok ho capito grazie"5 minuti dopo, SMS: la informaiamo che da questo momento è attiva l'opzione... :(
          • pentolino scrive:
            Re: Sistema operativo in dotazione
            ecco io per non sbagliarmi dico sempre no e se il caso insulto anche la persona che mi rompe le scatole.Poi certo se mi fanno la domanda in forma "lei non vuole" allora mi fregano... :-)
          • di passaggio scrive:
            Re: Sistema operativo in dotazione
            - Scritto da: Wolf01
            No, NON dovrebbero proprio essere riconosciute,questo è un tuo punto di vista (molto opinabile)
            io considero non valido qualsiasi contratto che
            non firmo, tipo gli accordi "a voce", l'eula, i
            contratti telefonici con i vari operatori allora quando compri un software in un negozio come dovresti fare?
            (visto
            anche come riescono a cambiarti servizi e anche
            direttamente operatore a loro discrezione, basta
            rispondere al telefono con "si, pronto?" che quel
            si è inteso come "si voglio cambiare
            operatore")
            quello è un altro discorso... intanto ho parlato di licenze a strappo e non di telefoniche.Poi nn ho detto che bisogna permettere le truffe:truffa != aggiornamento della legislazione
            Detto ciò, spero che mai vengano riconosciuti (e
            magari aboliti anche quelli tutt'ora
            riconosciuti) contratti dove non si appone una
            firma in calce.io sono solitamente contro il progresso portato agli estremi, ma nn in questo caso, dove l'eliminazione di certe burocrazie potrebbe solo far bene.Dove c'è una firma in genere si richiede una procedura di registrazione del contratto... direi una gran bella seccatura che tra l'altro fa alzare i costi.
          • Wolf01 scrive:
            Re: Sistema operativo in dotazione
            Si ma allora di conseguenza dove non c'è la firma non c'è contratto perchè le clausole sono nulleUna volta si firmava con la X e chissà quante X sono state fatte per XXXXXXX le persone, ora si firma con "I Agree", e chissà quanti "I Agree" sono stati fatti per XXXXXXX le persone

            No, NON dovrebbero proprio essere riconosciute,
            questo è un tuo punto di vista (molto opinabile)certo che è molto opinabile, è il mio punto di vista, e siccome dal mio punto di vista se mi fai accettare un contratto senza poterlo leggere prima di comprare qualcosa vuol dire che mi stai fregando, perchè poi vengono fuori tutte quelle clausolette assurde scritte in piccolo, ma POI non PRIMA
            allora quando compri un software in un negozio come
            dovresti fare?Il negoziante dovrebbe farti firmare l'EULA stampata, dopo averla letta, se non accetti non compri proprio, non è che compri, apri, metti su il cd, leggi l'eula, NON accetti e pensi che il negoziante ti prenda anche il software indietro... neanche nel mondo dei sogni ti accettano indietro un software aperto per millemila motivi (ti sei fatto una copia, hai tirato giù il seriale, hai cagato il XXXXX...) e alla fine hanno sempre ragione loro e tu non puoi farci niente, pensi che loro ti prendano indietro qualcosa solo perchè sta scritto nell'EULA?
          • Crononauta scrive:
            Re: Sistema operativo in dotazione
            Disgraziatamente, l'EULA è vincolante non solo per l'acquirente, ma anche per il venditore, se uno la leggesse bene... quindi non possono fare orecchie da mercante!
          • di passaggio scrive:
            Re: Sistema operativo in dotazione
            - Scritto da: Wolf01
            Si ma allora di conseguenza dove non c'è la firma
            non c'è contratto perchè le clausole sono
            nulleperchè la legge (italiana) dice questo, appunto si parla di farla aggiornare per quanto riguarda i sw... del resto nn mi importa, facciano come vogliono.

            Una volta si firmava con la X e chissà quante X
            sono state fatte per XXXXXXX le persone, ora si
            firma con "I Agree", e chissà quanti "I Agree"
            sono stati fatti per XXXXXXX le
            personeche c'entra?



            No, NON dovrebbero proprio essere riconosciute,

            questo è un tuo punto di vista (molto opinabile)

            certo che è molto opinabile, è il mio punto di
            vista, e siccome dal mio punto di vista se mi fai
            accettare un contratto senza poterlo leggere
            prima di comprare qualcosa vuol dire che mi stai
            fregando, perchè poi vengono fuori tutte quelle
            clausolette assurde scritte in piccolo, ma POI
            non PRIMAnon ho detto questo. il contratto lo devi poter leggere e le clausole devono essere scritte tutte identiche.Il resto è truffa. io nn voglio truffarti: voglio che tu compri un mio software che trovi dentro una busta su cui fuori c'è scritto il contratto di licenza d'uso (TUTTO)... te lo leggi e se accetti apri, altrimenti mi restituisci il tutto. Non abbiamo bisogno di registrare nulla... sai, quando si parla di 300-400 euro diventa un po' antipatico pensare di dover dare soldi per la registrazione di un contratto.


            allora quando compri un software in un negozio
            come


            dovresti fare?

            Il negoziante dovrebbe farti firmare l'EULA
            stampata, dopo averla letta, se non accetti non
            compri proprio, non è che compri, apri, metti su
            il cd, leggi l'eula, NON accetti e pensi che il
            negoziante ti prenda anche il software
            indietro... neanche nel mondo dei sogni ti
            accettano indietro un software aperto per
            millemila motivi (ti sei fatto una copia, hai
            tirato giù il seriale, hai cagato il XXXXX...) e
            alla fine hanno sempre ragione loro e tu non puoi
            farci niente, pensi che loro ti prendano indietro
            qualcosa solo perchè sta scritto
            nell'EULA?
      • Mr Birikino scrive:
        Re: Sistema operativo in dotazione
        Le licenze OEM costano meno perche' vendute assieme ad un pc nuovo,ma se questo pc si rompe e lo devo cacciare nel rusco,non sbatto via anche la licenza ma la riutilizzo su un altro pc in modo tale da non doverne comprare una nuova..
        • Wolf01 scrive:
          Re: Sistema operativo in dotazione
          Effettivamente dovresti "rigenerare" la licenza rottamando il pc vecchio e comprandone uno nuovo facendo fare il passaggio al negoziante.Poi non vedo il problema a farselo da soli a casa, a parte il fatto che a casa nessuno sa se hai buttato veramente il pc vecchio...Inoltre resta sempre quel limite assurdo delle 3 attivazioni, ma tanto come dico sempre a MS: "su quanti pc ha installato il SO?" "solo su questo, formatto ogni 2 mesi per virus, ti credo che finisco le attivazioni" "ah si, va bene, ora le passo la procedura automatica" :P
          • lroby scrive:
            Re: Sistema operativo in dotazione
            - Scritto da: Wolf01"solo su questo,
            formatto ogni 2 mesi per virus , ti credo che
            finisco le attivazioni" Spero per te che questa fosse una battuta... altrimentiti conviene passare a Linux(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Wolf01 scrive:
            Re: Sistema operativo in dotazione
            Questa è la storiella che racconto a MS quando devo reinstallare per l'ennesima volta il pc di qualche cliente che ha deciso di installare la sua copia oem in 32412345 pc oppure veramente dopo aver formattato per i virus oppure anche perchè semplicemente ha preso il pc nuovo e bisogna rigenerare la licenza.Certamente io non ho di questi problemi, faccio backup del sistema settimanalmente (infatti cercando un warez del piffero che mi sarebbe servito per 5 minuti giusto per rippare un pezzettino di film da un dvd mi ero preso un virus e ho ripristinato in 5 minuti senza perdere niente) e poi negli altri pc giù uso ubuntu :)
          • Crononauta scrive:
            Re: Sistema operativo in dotazione
            La licenza OEM vale *solo* per quel PC. Se rottami il PC, automaticamente rottami anche la licenza del SO, non la puoi passare su un altro PC.Poi che all'helpdesk di M$ si bevano la tua storiella può anche starci; se lo fai come privato probabilmente nessuno verrà mai a dirti niente, se lo fai come azienda formalmente sei fuorilegge e in sede di controllo potrebbero farti il XXXX a strisce.
      • tandreatta scrive:
        Re: Sistema operativo in dotazione
        - Scritto da: Beppe
        In realtà no.

        Il sistema operativo "in dotazione" ti è stato
        venduto insieme al PC con licenza OEM, cioè ad
        una tariffa agevolata, ma con la clausola che può
        essere usato SOLO con quel
        PC.No. E' stato venduto AL PRODUTTORE con licenza OEM ovvero a tariffa agevolata.Tu puoi farne quello che vuoi, visto che non haifirmato alcun contratto. Le clausole della licenza OEM sono vessatorie, per cui per essere valide necessitano di forma scritta e di due firme per accettarle esplicitamente. Io non ho mai firmato alcun contratto...
        Il discorso cambia se il sistema operativo del
        vecchio PC l'hai acquistato a parte (con un
        prezzo molto più alto), e soltanto in quel caso
        puoi trasferire Windows sul nuovo PC!Questo è quello che Microsoft ti vuole far credere.Ma non è vero (perlomeno in Italia).
    • del viero scrive:
      Re: Sistema operativo in dotazione
      vorrei anche sapere xche te lo installano sul discoe spesso non ti danno una copia fisica!un m...oso cd non costa tanto!!!o pensano che windows e' immune da problemi e non necessitera mai di essere reinstallato o piu probabilemntesanno che tanto si puo scaricare!io farei una legge che se fai pagare un programma/musica/film deve avere il suo supportoe se questo si sciupa devono dartene un'altroal solo costo di produzione+spese trasporto.Saluti
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