IDC Security Conference 2006

In arrivo a Febbraio


Milano – Il 21 e 22 febbraio al Marriott Hotel di Milano torna la IDC Security Conference, edizione 2006, un appuntamento al quale parteciperanno esperti internazionali del settore Sicurezza, responsabili ICT di molte aziende e analisti di IDC. Al centro, si legge in una nota, “l’evoluzione del tema della sicurezza IT, in un’ottica sempre più integrata ed estesa, che soddisfi le esigenze della vita aziendale, pubblica e privata. Questo approccio più ampio si traduce nello sviluppo dell’offerta di prodotti e servizi che garantiscono prestazioni più evolute e una copertura più estesa delle tematiche della sicurezza a livello organizzativo, logico e funzionale”.

Tra i principali relatori:
-Ian Angell, Professor of Information Systems, Member of the Advisory Board, London School of Economics
-Mark Leonard, Direttore della Sezione di Politica Estera del Think Thank Center for European Reform
-Chris Christiansen, Program Vice President Security Products & Services, IDC
-Roberto Mastropasqua, Research Director Telecom Internet e Media, IDC Italia

Per ulteriori informazioni sul convegno clicca qui

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  • Xnusa scrive:
    Ritorsione inutile
    Certo il sito della BBC poteva essere una risorsa molto preziosa, visto che è scritto con i caratteri arabi (anche se credo che in Iran si parli il Farsi, giusto?). E in un Paese dove magari l'inglese è poco conosciuto non è cosa da poco.Però su Internet ci sono anche altre fonti di informazione, anche se in teoria sono altrettanto censurabili. Rimangono sempre i satelliti che diffondono sia BBC World che altri canali di informazione, anche se in Iran in passato vietavano il possesso delle parabole (molti le installavano lo stesso ben nascoste).E poi ci sono le radio, specie in onde corte, che trasmettono programmi in varie lingue anche se sono prodotti in altri Paesi (anche qui la BBC ha fatto storia).Ma anche qui, durante la guerra fredda, i metodi per "disturbare" le emittenti straniere c'erano, producendo il cosiddetto jamming sulle frequenze da oscurare... :-(
    • Anonimo scrive:
      Re: Ritorsione inutile
      - Scritto da: Xnusa
      Certo il sito della BBC poteva essere una risorsa
      molto preziosa, visto che è scritto con i
      caratteri arabi (anche se credo che in Iran si
      parli il Farsi, giusto?). E in un Paese dove
      magari l'inglese è poco conosciuto non è cosa da
      poco.
      Però su Internet ci sono anche altre fonti di
      informazione, anche se in teoria sono altrettanto
      censurabili. Rimangono sempre i satelliti che
      diffondono sia BBC World che altri canali di
      informazione, anche se in Iran in passato
      vietavano il possesso delle parabole (molti le
      installavano lo stesso ben nascoste).
      E poi ci sono le radio, specie in onde corte, che
      trasmettono programmi in varie lingue anche se
      sono prodotti in altri Paesi (anche qui la BBC ha
      fatto storia).
      Ma anche qui, durante la guerra fredda, i metodi
      per "disturbare" le emittenti straniere c'erano,
      producendo il cosiddetto jamming sulle frequenze
      da oscurare... :-(
      allora non mi pare tanto inutile, questa ritorsione, tutto sommato.hanno vinto :(
    • Anonimo scrive:
      Re: Ritorsione inutile
      - Scritto da: Xnusa
      Certo il sito della BBC poteva essere una risorsa
      molto preziosa, visto che è scritto con i
      caratteri arabi (anche se credo che in Iran si
      parli il Farsi, giusto?). E in un Paese dove
      magari l'inglese è poco conosciuto non è cosa da
      poco.
      Però su Internet ci sono anche altre fonti di
      informazione, anche se in teoria sono altrettanto
      censurabili. Rimangono sempre i satelliti che
      diffondono sia BBC World che altri canali di
      informazione, anche se in Iran in passato
      vietavano il possesso delle parabole (molti le
      installavano lo stesso ben nascoste).
      E poi ci sono le radio, specie in onde corte, che
      trasmettono programmi in varie lingue anche se
      sono prodotti in altri Paesi (anche qui la BBC ha
      fatto storia).
      Ma anche qui, durante la guerra fredda, i metodi
      per "disturbare" le emittenti straniere c'erano,
      producendo il cosiddetto jamming sulle frequenze
      da oscurare... :-(
      Sei fossi Bush non aspetterei un attimo a dichiarare guerra all'Iran, in nome della difesa del diritto all'informazione. Mi sembra un'ottima occasione da non lasciare sfuggireAHahaha
      • Anonimo scrive:
        Re: Ritorsione inutile
        Ma che dici? aspetta che si armino bene con le atomiche e continuino a negare la storia del genocidio ebreo. già che ci sei vai anche a fare lo scudo umano contro i bombardamenti sui tetti iraniani... bah... pur di dare contro a bushe e/o berlusconi vi vendereste anche vostra madre... siete proprio lobotomizzati dalla politica.
        Sei fossi Bush non aspetterei un attimo a
        dichiarare guerra all'Iran, in nome della difesa
        del diritto all'informazione. Mi sembra un'ottima
        occasione da non lasciare sfuggire
        AHahaha
  • Anonimo scrive:
    BBC indipendente e imparziale?
    LOL.La BBC non è la televisione che, incaricata di tradurre il discorso del presidente iraniano, ha "erroneamente" tradotto energia atomica con armi atomiche?E' questa la BBC?http://www.zmag.org/Italy/edwards-bbconiran.htmNon dico che il presidente iraniano abbia fatto bene.Quasi :P
    • Anonimo scrive:
      Re: BBC indipendente e imparziale?
      - Scritto da: Anonimo
      LOL.

      La BBC non è la televisione che, incaricata di
      tradurre il discorso del presidente iraniano, ha
      "erroneamente" tradotto energia atomica con armi
      atomiche?

      E' questa la BBC?Be' adesso non è che lo sbaglio di un giornalista solo poi si traduce in: "la BBC non è imparziale".E' un'azienda grande e di errori simili ne compie uno ogni morte di papa. Anzi quest'errore è l'eccezione che fa la regola.
      • Anonimo scrive:
        Re: BBC indipendente e imparziale?
        Anche se non è sempre imparziale, è pur sempre una fonte di informazioni autorevole e non controllata dal regime, quindi a volte può esprimere un punto di vista diverso rispetto a quello ufficiale. E ciò la rende preziosa, impossibile farne a meno.Purtroppo, tutti i regimi temono confronti.
        • Anonimo scrive:
          Re: BBC indipendente e imparziale?

          Purtroppo, tutti i regimi temono confronti.compreso quello di blair e bush con i loro piani per bombardare al jazeera pericoloso confondere la morbidità di un regime con la sua assenza
    • Anonimo scrive:
      Re: BBC indipendente e imparziale?
      Cmq l'errata traduzione era opera della CNN, non della BBC. Per questo motivo l'emittente americana è stata già oscurata da alcuni giorni.
    • Anonimo scrive:
      il giornalismo UK è in genere serio
      A parte il fatto che era la CNN e non la BBC, il giornalismo anglosassone è noto per la precisione delle informazioni fornite, tant'è che alcune volte è stato criticato per il ritardo con cui ha fornito i dettagli su alcune notizie (per esempio, gli attentati ai mezzi di trasporto a Londra), perché non tutte le informazioni erano verificate.La BBC in particolare si è trovata più volte a scontrarsi con il governo britannico.Solo che qui in Italia siamo abituati al pressapochismo e all'ignoranza di gran parte (non tutti) dei nostri giornalisti e a tutte le corbellerie e gli errori madornali che pubblicano, che uno solo di questi in Inghilterra o negli USA gli costerebbe il posto di lavoro.Oltre che naturalmente, l'asservimento totale al potere, tant'è che i nostri TG e i nostri quotidiani non sono altro che casse di risonanza per le bocche dei nostri politici, che spesso li usano per parlarsi l'un l'altro, forse per risparmiare i soldi di una telefonata.
      • Anonimo scrive:
        Re: il giornalismo UK è in genere serio

        Oltre che naturalmente, l'asservimento totale al
        potere, tant'è che i nostri TG e i nostri
        quotidiani non sono altro che casse di risonanza
        per le bocche dei nostri politici, che spesso li
        usano per parlarsi l'un l'altro, forse per
        risparmiare i soldi di una telefonata.Berlusconi in questo è il maestro supremo. Una tv Svedese ne ha fatto una pubblicità, per mezzo della quale si vanta di essere una tv libera.
      • Anonimo scrive:
        Re: il giornalismo UK è in genere serio

        La BBC in particolare si è trovata più volte a
        scontrarsi con il governo britannico.
        BOOOOOOOOOOM la BBC è S-T-A-T-A-L-E e questo significa ZERO INDIPENDENZA. Si vede che ne capisci poco di giornalismo. A livello di agenda, sia a livello lessicale (basta conoscere bene l'inglese per saperlo), la BBC è completamente in mano ad una maggioranza parlamentare buonista, ipocrita e mediocre. Tra dire "bomber" e "islamic terrorist" c'è la sua bella differenza... e la BBC dice sempre la prima cosa, nonostante sia palese che si tratti della seconda (mi riferisco agli attentati del 7 luglio, ma anche a qualsiasi altro PALESE attacco suicida di matrice islamica). Non è imparzialita, ma tutto il contrario: manipolazione politicizzata della realtà, per far credere ai babbei britannici che l'islamismo radicale non esiste.
        Solo che qui in Italia siamo abituati al
        pressapochismo e all'ignoranza di gran parte (non
        tutti) dei nostri giornalisti e a tutte le
        corbellerie e gli errori madornali che
        pubblicano, che uno solo di questi in Inghilterra
        o negli USA gli costerebbe il posto di lavoro.Ma stai scherzando. Ci sei mai stato, dico, negli USA o nell'UK? Negli USA qualsiasi contea, anche la più minuscola, ha il suo giornale. E di putta**te ne scrivono: dire putta**te è un diritto costituzionale del cittadino americano, tanto più del giornalista (che tra l'altro non ha bisogno dell'iscrizione all'Ordine dei Giornalisti, come in Italia). In Gran Bretagna, invece, errori se ne contano a bizzeffe e nessuno ci fa davvero caso: la gente è abituata semplicemente a cambiare testata, vista la grandiosità dell'offerta editoriale. Mica come qui in ITalia, dove l'italiano medio ha "il complesso del mammone" verso l'informazione statale ed i poteri forti - si lamenta sempre, non gli va mai bene niente, ma alla fine è sempre costretto a quel poco d'informazione che ha. E se ne sta con le mani in mano, come te, a lamentarsi.
        Oltre che naturalmente, l'asservimento totale al
        potere, tant'è che i nostri TG e i nostri
        quotidiani non sono altro che casse di risonanza
        per le bocche dei nostri politici, che spesso li
        usano per parlarsi l'un l'altro, forse per
        risparmiare i soldi di una telefonata.Guarda che la colpa è anche tua. Se ionvece di lamentarti tu passassi all'azione... sarebbe diverso. E questo lo dico a tutti gli italiani come te. Poi i nostri quotidiani ed i nostri TG non sono asserviti al potere, non del tutto. Esistono ottimi esempi di giornalismo indipendente (uno è punto informatico). :D :D
        • Anonimo scrive:
          Re: il giornalismo UK è in genere serio
          - Scritto da: Anonimo
          BOOOOOOOOOOM la BBC è S-T-A-T-A-L-E e questo
          significa ZERO INDIPENDENZA. Si vede che ne
          capisci poco di giornalismo. A livello di agenda,
          sia a livello lessicale (basta conoscere bene
          l'inglese per saperlo), la BBC è completamente in
          mano ad una maggioranza parlamentare buonista,
          ipocrita e mediocre. A me pare che la BBC non abbia trattato Blair con i guanti bianchi. Il suo più alto dirigente si è dovuto dimettere per un'inchiesta contro Blair che si è poi rivelata infondata.
          • marcoseverino scrive:
            Re: il giornalismo UK è in genere serio
            la bbc è statale, ma è INDIPENDENTE per statuto dall'azionista pubblico che non può interferire sulla linea editoriale.Non bisogna confondere l'essere pubblico con l'essere asservito (in UK non si può fare la cosidetta lottizzazione e non esiste, per quanto riguarda bbc il concetto di spoil system per cui i dirigenti cambiano al cambiare dei governi).Sotto il profilo dei contenuti poi le prendiamo di brutto:1. sulla rai ormai non si parla di politica estera e non si parla altro che di cronaca/calcio... dopo un breve commento sulla politica interna. Sulla quella bestia americana chiamata info-tainment non esiste.2. la pubblicità: sulla bbc solo i prodotti editoriali che NON SONO pagati dal pubblico hanno la pubblicità, mentre quelli che noi diremmo PAGATI DAL CANONE, sono senza.
        • Anonimo scrive:
          Re: il giornalismo UK è in genere serio
          - Scritto da: Anonimo
          Ma stai scherzando. Ci sei mai stato, dico, negli
          USA o nell'UK? Negli USA qualsiasi contea, anche
          la più minuscola, ha il suo giornale. E di
          putta**te ne scrivono: dire putta**te è un
          diritto costituzionale del cittadino americano,
          tanto più del giornalista (che tra l'altro non ha
          bisogno dell'iscrizione all'Ordine dei
          Giornalisti, come in Italia).Si, puttanate sul vicino di casa. Per quanto riguarda "l'indipendenza" di tutte queste fonti d'informazione ti suggerisco di fare una ricerchina sugli scritti di Noam Chomsky, ricordo di aver letto la descrizione di come queste fonti "indipendenti" vengono influenzate. Ricordo che aveva a che fare con la loro possibilità di accedere all'edizione dei grandi giornali prima che uscissero. Giusto per non essere influenzati da cosa il NYT o il Washington post mette in prima pagina!

          Oltre che naturalmente, l'asservimento totale al

          potere, tant'è che i nostri TG e i nostri

          quotidiani non sono altro che casse di risonanza

          per le bocche dei nostri politici, che spesso li

          usano per parlarsi l'un l'altro, forse per

          risparmiare i soldi di una telefonata.

          Guarda che la colpa è anche tua. Se ionvece di
          lamentarti tu passassi all'azione... sarebbe
          diverso. E questo lo dico a tutti gli italiani
          come te. Pur essendo un altro, mi sento chiamato in causa. Mi spieghi cosa posso fare, concretamente, per cambiare il mondo dell'informazione in Italia?Per la cronaca non compro giornali italiani (a parte talvolta Il sole 24 ore) e mi nutro su Economist e WSJ, più BBC e euronews (va be' nessuno è perfetto :) ).Spiegami ad esempio come posso influire sulle notizie Flash messe in mezzo alla pubblicità dei film, che mi stimolano tanto la vescica, per esempio.O come posso riuscire ad avere una lista dei provvedimenti che i due poli (ma un equatore no?) vorrebbero approvare nella prossima legislatura, invece di ingoiare le battute di Berlusconi e Rutelli. Battute senza nessun peso. "Votami e ti farò stare meglio". Fuffa.Spiegami. Vorrei capire come posso aiutare. Il mio paese ne ha bisogno.
          Poi i nostri quotidiani ed i nostri TG non sono
          asserviti al potere, non del tutto. Esistono
          ottimi esempi di giornalismo indipendente (uno è
          punto informatico). :D :D
          • marcoseverino scrive:
            Re: il giornalismo UK è in genere serio

            O come posso riuscire ad avere una lista dei
            provvedimenti che i due poli (ma un equatore no?)
            vorrebbero approvare nella prossima legislatura,
            invece di ingoiare le battute di Berlusconi e
            Rutelli. Battute senza nessun peso. "Votami e ti
            farò stare meglio". Fuffa.
            Spiegami. Vorrei capire come posso aiutare. Il
            mio paese ne ha bisogno.sottoscrivo pienamente, anche a me piacerebbe saperlo.
  • Anonimo scrive:
    C'era da aspettarselo
    Un regime dittatoriale in piena regola teme i siti web stranieri, era prevedibile che qualche sito ci lasciasse le penne in Iran. Nessun paese degno di rispetto avrebbe minacciato Israele, al contrario di quel "capo di stato per modo di dire", succube dell'Ayatollah. Mi vergogno di essere di origine Persiana.
    • Anonimo scrive:
      Re: C'era da aspettarselo
      L'Iran non ha minacciato direttamente Israele ma il sionismo.Tutto il resto è un'invenzione dei media che in questo momento sono tutti concentrati a inventare le false prove, così come hanno fatto per preparare il mondo alla guerra contro l'Iraq.Sicuramente ricorderai le famose armi di distruzione di massa e i legami con i terroristi dell'attacco alle torri gemelle imputati all'Iraq e che non sono mai stati trovati.Insomma, qualcuno è in grado di dire quando e dove il presidente Iraniano ha detto che vuole distruggere Israele ? Non dico di citare qualche fonte giornalistica dal momento che in questo periodo sono assolutamente in'attendibili.
      • Anonimo scrive:
        Re: C'era da aspettarselo
        - Scritto da: Anonimo
        L'Iran non ha minacciato direttamente Israele ma
        il sionismo.eh, come no, certe frasi dette dal presidente di uno stato dove l'antisemitismo è obbligo di legge, non devono preoccupare :@ [...]
        Insomma, qualcuno è in grado di dire quando e
        dove il presidente Iraniano ha detto che vuole
        distruggere Israele ? Non dico di citare qualche
        fonte giornalistica dal momento che in questo
        periodo sono assolutamente in'attendibili.Ha detto che Israele deve essere cancellato dalle mappe, tu come interpreti la frase? :@
        • Anonimo scrive:
          Re: C'era da aspettarselo

          eh, come no, certe frasi dette dal presidente di
          uno stato dove l'antisemitismo è obbligo di
          legge, non devono preoccupare :@ Come fai a dire che l'antisemitismo è d'obbligo in Iran ? Forse confondi l'antisemitismo con l'anti sionismo, ma sappi che sono due cose totalmente differenti.Puoi dire chi dove come e quando, organi di stato uficiali Iraniani hanno detto o fatto cose contro i semiti ? (bada bene, contro i semiti, non contro il sionismo)Ma intendo dire prove verificabili, non solo voci di voci di voci...
          Ha detto che Israele deve essere cancellato dalle
          mappe, tu come interpreti la frase? :@ Non ha mai detto nulla di simile. E' una invenzione giornalistica.Sei in grado di dire dove e quando ha detto questa frase ? O anche questa l'hai sentita dire da qualcuno che l'ha sentita dire da qualcuno che l'ha sentita dire da qualcuno ?Per piacere, parliamo di fatti verificabili, non di chiacchiere e montature.
        • Anonimo scrive:
          Re: C'era da aspettarselo

          Ha detto che Israele deve essere cancellato dalle
          mappe, tu come interpreti la frase? :@ il discorso riportato dai media occidentali era antisemita, però ho letto la traduzione del discorso in un altro sito, il senso era completamente diversod'altra parte per la guerra (o comunque il cambio di regime forzato da sanzioni) ci vogliono le scuse per i cittadini con la coscienza meno elastica...intanto si susseguono attentati con morti nelle cittadine iraniane ai confini con l'iraq, sono sospettate infiltrazioni straniere (britanniche) ma io sui giornali non ho letto nulla
      • Anonimo scrive:
        Re: C'era da aspettarselo
        - Scritto da: Anonimo
        L'Iran non ha minacciato direttamente Israele ma
        il sionismo.Ma li leggi i giornali?
        Insomma, qualcuno è in grado di dire quando e
        dove il presidente Iraniano ha detto che vuole
        distruggere Israele ? Ad una conferenza ripresa anche da Al Jazzera.
        Non dico di citare qualche
        fonte giornalistica dal momento che in questo
        periodo sono assolutamente in'attendibili.Com'è che sono? "In'attendibili"? Ah....beh.......
        • Anonimo scrive:
          Re: C'era da aspettarselo


          Non dico di citare qualche

          fonte giornalistica dal momento che in questo

          periodo sono assolutamente in'attendibili.


          Com'è che sono? "In'attendibili"?
          Ah....beh.......(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: C'era da aspettarselo
        - Scritto da: Anonimo
        L'Iran non ha minacciato direttamente Israele ma
        il sionismo.
        Tutto il resto è un'invenzione dei media che in
        questo momento sono tutti concentrati a inventare
        le false prove, così come hanno fatto per
        preparare il mondo alla guerra contro l'Iraq.
        Sicuramente ricorderai le famose armi di
        distruzione di massa e i legami con i terroristi
        dell'attacco alle torri gemelle imputati all'Iraq
        e che non sono mai stati trovati.nessuno qui crede che ci sianocredo che quasi nessuno abbia MAI creduto che ci fossero.tutti hanno detto sempre: vediamole, poi decideremo.non si sono mai viste.quindi non tirare in balo questa stronzata, per la credulità popolare.quello che è sicuro è che i regimi sono sotto gli occhi di tutti.la censura è sotto i tuoi occhi
        Insomma, qualcuno è in grado di dire quando e
        dove il presidente Iraniano ha detto che vuole
        distruggere Israele ? Non dico di citare qualche
        fonte giornalistica dal momento che in questo
        periodo sono assolutamente in'attendibili.la censura è sotto i tuoi occhi.un paese tranquillo non la applica
        • Anonimo scrive:
          Re: C'era da aspettarselo
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          L'Iran non ha minacciato direttamente Israele ma

          il sionismo.

          Tutto il resto è un'invenzione dei media che in

          questo momento sono tutti concentrati a
          inventare

          le false prove, così come hanno fatto per

          preparare il mondo alla guerra contro l'Iraq.

          Sicuramente ricorderai le famose armi di

          distruzione di massa e i legami con i terroristi

          dell'attacco alle torri gemelle imputati
          all'Iraq

          e che non sono mai stati trovati.


          nessuno qui crede che ci siano
          credo che quasi nessuno abbia MAI creduto che ci
          fossero.
          tutti hanno detto sempre: vediamole, poi
          decideremo.

          non si sono mai viste.

          quindi non tirare in balo questa stronzata, per
          la credulità popolare.

          quello che è sicuro è che i regimi sono sotto gli
          occhi di tutti.
          la censura è sotto i tuoi occhi
          Forse hai seguito poco le varie vicende che hanno portato alla guerra in Iraq, ma la motivazione principale è stata proprio a causa delle prove dell'esistenza di armi di distruzione di massa e legami con il terrorismo internazionele. Queste prove poi si sono dimostrate tutte false, ma quando venivano annunciate dai media si dava per scontato che fossero tutte vere.La guerra è stata fatta sulla base di quelle false prove.


          Insomma, qualcuno è in grado di dire quando e

          dove il presidente Iraniano ha detto che vuole

          distruggere Israele ? Non dico di citare qualche

          fonte giornalistica dal momento che in questo

          periodo sono assolutamente in'attendibili.

          la censura è sotto i tuoi occhi.
          un paese tranquillo non la applicaA parte che non centra nulla con questo discorso, ma comunque se vogliamo parlare di censura, allora parliamo anche dell'ingegnere israeliano che è attualmente in carcere per aver detto al mondo che Israele possiede armi di disruzione di massa quali le bombe atomiche.Eppure Israele dice di essere un paese democratico: ma allora perchè gli è permesso di incarcerare chi dice la verità ?
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