Il 29 giugno è iPhone Day

I primi melafonini vedranno la luce dei punti vendita americani a fine mese. Entro il 2007 Apple può sperare di vendere persino 4 milioni di iPhone. Per il 2008 si parla di probabile boom transcontinentale globale

Roma – La campagna pubblicitaria lanciata da Apple ha reso ufficiale la data di lancio sul mercato statunitense dell’attesissimo iPhone : l’apparecchio debutterà il 29 giugno presso la rete commerciale di AT&T Wireless e negli Apple Store.

Come preannunciato dallo stesso Steve Jobs in occasione dell’anteprima mondiale, i modelli che faranno la propria comparsa sul mercato a stelle e strisce saranno due: uno con memoria da 4 GB, che verrà proposto a 499 dollari (circa 370 euro), e uno da 8 GB, che costerà 599 dollari (circa 450 euro).

Stando a quanto riferito tra gli altri da Digitimes , Merrill Lynch stima 4 milioni di consegne per il 2007 e ben 12 milioni nel 2008. Non ci sono ancora novità, invece, per quanto riguarda il debutto europeo dell’iPhone. Restano pertanto valide le supposizioni (che, in quanto tali, sono suscettibili sia di conferma che di smentita) di un lancio autunnale, tra settembre e ottobre.

L’attesa, sulle sponde dell’Atlantico, non fa che aumentare. Anche in vista di alcune notizie trapelate circa la certificazione ottenuta dalla FCC, immediatamente segretata per quanto concerne la documentazione tecnica e fotografica dell’apparecchio. Ancora non si sa se si tratti di un’astuta trovata pubblicitaria o di un velo calato su sorprendenti novità che riguardano l’apparecchio.

L’appuntamento con la verità è fissato tra 24 giorni.

Dario Bonacina

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  • Igor scrive:
    TSI1-2 etc
    Con le frequenze assegnate in Italia si è andato a colpire di proposito la trasmissione in digitale della TSI che io, da frontaliere, seguivo con molto interesse.Se fossero un po' più lungimiranti non ci avrebbero messo in questa situazione...
  • Dario Ping scrive:
    "un bene scarso"? Non è vero!!!
    è da quando ci sono le tv private che continuano a raccontarci la palla delle frequenze limitate!!!Se siete così stupidi da crederci peggio per voi. Se siete anche un minimo curiosi provate a sintonizzare con il vostro TV le frequenze e scoprirete che oltre alle frequenze occupate ci sono altrettanti canali liberi dove potrebbero esserci altre 600 emittenti locali e 10 network nazionali.Le frequenze libere sono la banda VHF che in italia non viene utilizzata per la TV anche se tutti i televisori del mondo sono in grado di sintonizzare canali nella banda vhf (per l'esattezza i canali dal 1 al 19 e dal 75 al 99)Per qualche limite misterioso noi per la TV usiamo solo la banda UHF. Ci potevano essere da anni altri network nazionali, altre emittenti, altri poli ma lo hanno sempre impedito con la scusa delle frequenze limitate!!!Fate le prove sul vostro TV, contate i canali disponibili, segnate quelli occupati e quelli liberiNON FATEVI SEMPRE PRENDERE PER IMBECILLI
    • Cybor scrive:
      Re: "un bene scarso"? Non è vero!!!
      Veramente non è così semplice come dici tu, ci sono ragioni tecniche per cui non puoi usare tutte le frequenze disponibili, in quanto facendo così ci sarebbe chi vivendo in zone coperte da ripetitori limitrofi si troverebbe i canali sempre disturbati, poi in VHF ci sono problematiche diverse riguardo l'uso della modulazione VSB usata ed l'occupazione del canale. Considera anche che quando c'è "propagazione" non si risente solo del disturbo dei tralicci adiacenti ma anche quelli più lontani e che questi diturbi sono maggiori per le VHF rispetto alle UHF, dal momento che più si sale in frequenza più l'emissione radio si ossogetta alle leggi della propgazione ottica.Questo non vuol dire in assoluto che non ci sia spreco, ma semplicemente che non si possono usare tutte le frequenze sontinizzabili a meno di non vivere in una zona completamente isolata ed avere n solo traliccio di trasmissione.. ed anche in quel caso non sarebbe così semplice perchè comunque esistano le interferenze fra canali adiacenti e i rimbalzi etc etc ....... penso di averti incasinato abbastanza le idee :-)Per quanto riguarda i canali dal 75 in su sono quelli per il cavo e sono sovraposti ad altri servizi in etere e quindi non utilizzabili.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 novembre 2007 12.16-----------------------------------------------------------
  • Miles scrive:
    per la concentrazione serve il piano!
    e' appunto per la concentrazione delle 620 emittenti locali che serve un piano certo, se no chi me lo fa fare di mettermi ad investire?
  • Angelo scrive:
    Europa7
    E' ora di dare questa benedetta frequenza a Europa7,CHE NE HA IL DIRITTO!!!!!
    • Sgabbio scrive:
      Re: Europa7
      Concordo, tale rete nonostante abbia il permesso di usare teli frequenze, le tiene ancora rete 4 in barba ad ogni legge...
    • anonimo scrive:
      Re: Europa7
      sono anni che il fatto viene denunciato via satellite e finalmente se ne sono resi conto...
    • NomeCognome scrive:
      Re: Europa7
      Europa7 ha perso la concessione da tempo.E pure con la concessione, se vuole trasmettere DEVE tirar fuori la grana e comprare delle licenze in tutta Italia.Cosa che NON ha mai fatto (sperava che lo Stato gliele regalasse togliendole ad altri...).Europa7 se ora vuole questo 40% di frequenze dovrà PAGARE. Esattamente come chiunque altro. Non le spetta proprio nulla di più.
  • Max scrive:
    Perché nessuno dice .......
    Perché nessuno si ricorda che col DTT é possibile la trasmissione in isofrequenza?Oggi quando si trasmette in analogico, una stessa emittente che voglia coprire zone limitrofe deve farlo obbligatoriamente utilizzando due frequenze trasmissive diverse; se utilizzasse la medesima frequenza, nella zona di confine dove arriva il segnale dei due trasmettitori, si avrebbero fenomeni di interferenza con conseguenti doppie immagini.Con il digitale il problema non c' é, anzi le riflessioni o le doppie ricezioni aumentano la probabilità di avere tutti i pacchetti necessari a ricostruire il segnale.Conseguenza é che con un oculato piano delle frequenze 10 mux = 10 frequenze in tutta Italia........ e il resto libero per le emittenti locali.Peccato che non sarà mai fatto........ anche dopo lo switch-off totale.Max
    • bt scrive:
      Re: Perché nessuno dice .......
      Da quando la stessa frequenza può essere usata in celle adiacenti? (newbie)Non è così né per il WiFi (IEEE 802.11) né per i telefoni... Si tratta di una questione di onde radio (== fisica), c'entra poco il digitale o l'analogico.Per non parlare di riflessioni, scattering e altri fenomeni vari che degradano e basta un segnale digitale...
  • Mary scrive:
    Speriamo..
    che il database serva a far capire che l'informazione non deve essere più in mano al Berlusca e finalmente si intervenga almeno su retequattro. Siamo stanchi di sentire i telegiornali di una parte sola. Con suo figlio a capo di mediaset è normale.
    • Max3D scrive:
      Re: Speriamo..
      perche' rai3 e' diversa da rete4 ?lato politico a parte :P
      • Cybor scrive:
        Re: Speriamo..
        - Scritto da: Max3D
        perche' rai3 e' diversa da rete4 ?
        lato politico a parte :PSi, perchè la RAI se la spartiscono tutti (Ed è comunque uno schifo) mentre la fininvest è sempre e quasi tutta da una parte anche quando cambiano i partiti.No so se conosci Del Noce, La Rosa, quello di Confronti, ricordi Excalibur ?? Devo andare avanti ?Parliamo dell'editto bulgaro ? :-)
    • Sgabbio scrive:
      Re: Speriamo..
      più che altro, gradirei altri poli telivisivi nazionali in grado di competere ad armi pari, altri menti non ci siamo
    • guiver scrive:
      Re: Speriamo..
      bhe allora dovrebbero eliminare anche qualsiasi tg della rai e i vari ballarò, anno zero, ecc che sono esclusivamente pro sx
      • Cybor scrive:
        Re: Speriamo..
        - Scritto da: guiver
        bhe allora dovrebbero eliminare anche qualsiasi
        tg della rai e i vari ballarò, anno zero, ecc che
        sono esclusivamente pro
        sxMa li hai mai visti questi programmi o parli per sentito dire ?NOn c'è puntata di annozero che non sparino sul governo... l'ascolti Travaglio oppure guardi solo le immagini ?
  • Nilok scrive:
    Dichiarazione di Guerra!
    Ave.Dunque la battaglia tra Televisione ed Internet è ancora ben lungi dall'essere vicina ad una "soluzione".Purtroppo, con la Televisione, siamo costretti a guardare ciò che ci viene proposto, mentre in Internet le "proposte" sono così NUMEROSE che possiamo guardare ciò che vogliamo.Una bella differenza NO?Anche la "Televisione" così come l'abbiamo conosciuta ha fatto il suo tempo ed ancora non si è accorta che è destinata a scomparire: è solo una questione di tempo.Quanto tempo ci vorrà?Dipende da quanti soldi ci vorranno ancora tirare fuori.... dalla Televisione.Inutile dire da che parte stò....;-)A presto.Nilokhttp://informati.blog.tiscali.it/
  • NomeCognome scrive:
    Troppo pluralismo e poca concentrazione
    Ma in quale altro Paese con 50-60 milioni di abitanti ci sono ben 629 canali televisivi?Qui non è un problema di pluralismo, per me ci va una maggiore concentrazione di queste tv locali da strapazzo. Solo così qualcuno crescerà abbastanza da essere competitivo.
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