Il maggior rivale di Exchange diventa GPL

Il server di Zarafa, una delle più apprezzate e mature alternative a MS Exchange Server, può ora essere scaricato in versione open source insieme a vari altri tool e componenti, incluso un connettore per MS ActiveSync

Amsterdam (Olanda) – Il software commerciale Zarafa , considerato l’alternativa numero uno a Microsoft Exchange Server, è ora open source. La società che lo sviluppa, l’olandese ConnecTUX , ha infatti deciso di pubblicare l’intero stack server side del proprio groupware sotto la licenza Affero General Public License (AGPL): quest’ultima è una variante della GPL ufficiale espressamente studiata per le applicazioni che girano in rete.

La versione open source di Zarafa, disponibile qui in versione sorgente e binaria, comprende il server, l’API Z-Merge per i web service, il gateway IMAP/POP3/iCal, la console di amministrazione, l’accesso Web basato su Ajax, il componente Z-Push per la compatibilità con Microsoft ActiveSync, e molti altri tool e servizi.

Zarafa è noto per fornire piena compatibilità con le interfacce MAPI (Message Application Programming Interface) di Microsoft, ed attualmente è l’unico groupware ad offrire un connettore open source (GPL2) per ActiveSync: questo permette alle aziende di sincronizzare da remoto iPhone, i dispositivi Windows Mobile, e quelli integranti il tool Nokia Mail for Exchange.

La versione open source di Zarafa, denominata Community, ha un supporto limitato a Outlook (massimo 3 utenti) e manca delle funzionalità avanzate presenti nelle tre edizioni a pagamento: la Standard, la Professional e la Enterprise. Per un confronto tra le varie edizioni si consulti questa tabella .

Zarafa gira attualmente su migliaia di server commerciali, e le stime parlano di oltre un milione di utenti in tutto il mondo.

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