In Cina Apple è solo Apple

Lo hanno deciso le autorità di Pechino, secondo cui la Mela di Cupertino non può avere l'esclusiva del logo-mela su ciò che non è informatica. Mela fritta?


Pechino – Curiosa decisione delle autorità cinesi contro una richiesta formulata da Apple . Il celebre costruttore americano di Cupertino aveva infatti richiesto di poter estendere il trademark valevole per i propri prodotti anche su altre aree commerciali non informatiche, come l’abbigliamento. Ma la richiesta è stata respinta.

Per un paese in cui il tasso di contraffazione è elevatissimo e che nel presentarsi come paladino di trademark, brevetti e proprietà intellettuale vede la possibilità di aumentare i propri scambi commerciali, la sentenza anti-Apple fa discutere.

La decisione, riportata nelle scorse ore dalle agenzie di stampa ufficiali, afferma che il logo di Apple qualora appaia su capi di abbigliamento o altri prodotti non informatici non possa essere rivendicato come proprio dall’azienda. Una scelta che va collegata al fatto che un produttore cinese di abiti in pelle, la GuangDong Apple Industrial Company, utilizza come marchio commerciale proprio una mela (sebbene priva del “morso” che caratterizza quella di Cupertino). Situazione evidentemente sgradita alla società di Steve Jobs.

In effetti le autorità di controllo cinesi non hanno emesso un verdetto “contro” Apple, limitandosi invece ad affermare che tra i due trademark vi è sì una somiglianza ma non sufficiente a creare quella confusione che secondo Apple Computer può invece essere ingenerata dal marchio della GuangDong.

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  • Anonimo scrive:
    Re: io indagato per pedoporno
    Bene vi scrivo che a breve ne usciro'da questa brutta storia dopo quasi due mesi dal sequestro ho riavuto senza fare domanda di dissequestro il mio portatile e i due floppy e a parer mio è un buon segno; forse gia' per settembre ne saro' uscito completamente, rimane il disgusto su come viene sparato sul mucchio pur di arrivare ad acchiappare dei colpevoli; di certo in queste indagini c'e qualcosa che non va'!Io credo che ci si approfitta dato che di queste cose raramente uno ne parla. Io di certo quando ne saro' uscito mi guardero' bene dal richiedere un rimborso per i danni subiti .Bah speriamo che le cose cambino.. Sì alla lotta alla pedofilia ma senza sparare a zero.Ciao e un consiglio state attenti a navigare !Alberto
  • Anonimo scrive:
    Re: io indagato per pedoporno
    Credo proprio che hai ragione in pratica hai confermato i miei dubbi, se ricordo bene ho fatto una transazione di 90 euro proprio con i-bill un paio d'anni fa', per fortuna la ricevuta dell'acquisto è tra le varie prove di acquisti che ho dato al mio avvocato, speriamo in bene...A proposito spesso in passato visitavo e mi ero iscritto a questo sito www.absolutagency.com dato che è l'unico sito che frequentavo abitualmente che non fosse roba di finanza o di informatica ho il presentimento che è stato da qui che è nato tutto, il mio dubbio è nato dal fatto che ho notato che questo sito è uno dei tanti di una medesima societa'.GrazieAlberto
  • Anonimo scrive:
    Azioni illecite
    Pare che varie procure italiane stiano autorizzando la creazione di siti "civetta" a carattere pedo-pornografico. Questo risulta già essere una violazione dell'art.600 ter, come evidenzia la sentenza numero 39706/2003 di terzo grado della corte di cassazione.Queste inchieste servono non certo per bloccare la produzione o la diffusione di questo materiale, ma per il tornaconto personale degli organi statali che hanno la necessità di fornire numeri alla stampa e all'opinione pubblica, per far vedere quanto si impegnano ad arginare il fenomeno pedofilia.Inoltre la creazione volontaria da parte loro di "chat pedofile" può essere controproducente, in quanto può stuzzicare la semplice curiosità delle persone normali o turbare profondamente la mente di soggetti condizionabili, i quali vengono indirizzati DI PROPOSITO verso contenuti illegali. Senza contare le conseguenze tragiche che possono verificarsi (si veda il suicidio del ragazzo buttatosi dalla finestra, al quale è stato probabilmente fornito il materiale che lo ha coinvolto).Concordo pienamente con chi ha postato questa discussione e invito a denunciare alla Procura della Repubblica eventuali fatti analoghi, in quanto non si risolve il problema ricorrendo a questi mezzucci, sfruttando ulteriormente le immagini dei minori anzichè chiudere tempestivamente i siti che le propongono.
  • Anonimo scrive:
    Re: io indagato per pedoporno
    Dimenticavo allora la notificazione di perquisizione è stata data hai miei genitori poi quando sono arrivato io l'ho letta pure io. Poi per quanto riguarda come dici tu le pratiche sono state fatte nella caserma dei carabinieri in cui è stato scritto che cosa mi è stato sequestrato che io al momento della perquisizione non ero in casa ma sono arrivato piu' tardi ecc ecc
  • Anonimo scrive:
    Re: io indagato per pedoporno
    Allora cerchero' di rispondere a tutte le tue perplessita' innanzitutto credo che i Carabinieri non sapessero che io lavoro di notte e in ogni caso nelle perquisizioni a sorpresa devono fare in modo che l'indagato non ne sia a conoscienza infatti i miei genitori hanno chiesto se potevano telefonarmi per magari farmi arrivare a casa prima ma gli è stato impedito. Ripeto che i Carabinieri sono stati gentili e hanno cercato di procurare meno danno possibile cercando innanzitutto di tranquillizzare la situazione. Per quanto riguarda la perquisizione è durata dalle 06:50 alle 08:00 quando sono arrivato io, In casa non é stato trovato nulla visto che io possiedo soltanto un portatile e c'e l'avevo in macchina comunque mi hanno controllato tutto anche le custodie dei cd e dei videogiochi della play station io intendevo che non è stato trovato nulla di utile alle indagini infatti mi sono stati sequestrati soltanto il portatile due floppy disk un palmare, tutti gli altri disketti (una decina)sono stati controllati direttamente da loro.La lista degli altri indagati non mi è stata data dai Carabinieri che ormai sono usciti di scena (è il pm che coordina le indagini non i carabinieri di zona) ma dal tribunale che mi ha inviato una lettera che mi avvisava del prolungamento delle indagini preliminari .Se hai altre domande scrivi pure ti rispondero'Ciao Alberto
  • Anonimo scrive:
    Re: io indagato per pedoporno
    Permettimi delle perplessità sul tuo racconto:
    Il 5 maggio scorso ho ricevuto la visita dei
    carabinieri;( io non ero in casa perche'
    lavoro di notte quindi è stato ancora
    peggio visto che la visita l'hanno ricevuta
    i miei genitori )Procedura alquanto avventurosa: i CC dovrebbero sapere PRIMA se chi vanno a far visita è o no in casa. Gli accertamenti in tal senso vengono sempre fatti e sono anche abbastanza semplici.
    Comunque i carabinieri si
    sono comportati professionalmente e frugando
    a casa mia e non trovando nulla mi hanno
    aspettato sotto nel garage, Anche qui: a chi l'avrebbero consegnati i necessari documenti (denuncia, informazione di garanzia e autorizzazione alla perquisizione)? Ai tuoi genitori? E cosa significa "non avendo trovato nulla"? La perquisizione di un appartamento medio, più le varie burocrazie in loco, può richiedere molte ore. Come hanno fatto così presto, e perché nessuno del vicinato non ti ha avvertito? E i tuoi genitori hanno potuto telefonarti?
    e al mio arrivo
    hanno perquisito la mia macchina e mi hanno
    sequestrato il mio portatile e un palmareMmmhhh... cosa ti hanno fatto, la "posta" in garage? Come nei telefilm? E quando sei arrivato cos'hanno gridato "mani sulla macchina e allarga le gambe"? :-)
    Comunque pochi giorni fa' ho ricevuto una
    lettera che avvisava tutti gli indagati (con
    i vari nomi cognomi e indirizzi)che le
    indagini preliminari sono ritardate di altri
    6 mesi in pratica quando sono venuti da me
    erano gia' in ritardo.Ma dai! Questa è bella assai! I CC avrebbero fatto una lettera circolare con tutti i nomi degli indagati (complimenti per la privacy e per la solerzia inutile!)... e a che scopo? Cos'è, adesso comunicano coi supposti delinquenti per informarli dello stato dell'arte? 'Ste cose si fanno in tutt'altro modo, sempre per vie legali, e senza letterine personali che vanno in giro come fossero biglietti di felicitazioni!...Vuoi la mia opinione? Questa esperienza è un po' taroccata. Forse ti andava di dare una tua idea sul problema e l'hai data con le forme del racconto. Niente di male, sennonché poi finisce che qualcuno ci crede davvero, e capisce che i CC sono una specie di gruppo di amici che va in giro a sfottere persone innocenti per poi avvertirle di giorno delle proprie indagini.I CC vivaddio sono persone assai più professionali e competenti. E noi tutti dovremmo averne una considerazione ben più seria e affidabile di come lascia intuire questa tua lettera.Saluti vivissimi.
  • Anonimo scrive:
    Re: 350 Uomini..............
    - Scritto da: nasoblu4
    Se non è la solita bufala
    giornalistica addirittura 350 uomini
    impiegati per controllare quattro chat e
    mezzo sito.
    Sono finito anch'io nella lista degli indagati per pedoporno, ma è stato MOLTO tempo fa. Avevo 16 anni appena compiuti, ed un bel giorno di marzo, alle 7:15 stavo uscendo per andare a prendere la corriera per andare a scuola, suonano il campanello e sono entrati i poliziotti. Sono stato indagato perché anch'io, 15 enne, avevo scambiato quelle foto. Non ci sono scuse, anch'io sono colpevole anche se ero piccolo.Comunque voglio dirti, che per fare la perquisizione a casa mia, erano in 6. 3 di loro hanno lavorato per mesi al mio computer STRAPIENO, hanno catalogato ogni file (qualsiasi file, non solo foto). Per fare questo ci hanno impiegato TANTISSIMO.Scrivo questo per farvi capire quanti soldi vengono sprecati in questo genere di cose.Sicuramente mi hanno educato a farmi una cosa così, ma se mi avessero mandato a casa due poliziotti una sera, con una psicologa che mi spiegava che cose così non si devono fare, sarebbe stato mille volte meglio, ve lo assicuro.In ogni caso io RINGRAZIO di aver subito un indagine di questo tipo, ora sto MOLTO più attento. Ero giovane e cose così vengono perdonate, se ero più grande probabilmente mi arrestavano.
  • Anonimo scrive:
    Re: potrei essere tra quelli
    se ti arriva una zozzeria del genere e la segnali alla polizia postale , di guai ne avrai pochi se poi ne cerchi altre...
  • Anonimo scrive:
    pubblicità
  • shevathas scrive:
    Re: potrei essere tra quelli

    il concetto e' che un genitore che voglia
    indagare, alla pari di quanto fa telefono
    azzurro per intenderci, sicuramente non
    avrebbe foto da scambiare ma per il resto
    starebbe a qualsiasi gioco pur di rendersi
    conto di cosa potrebbe accadere ai figli, e
    questo zelo potrebbe benissimo portare alla
    galera, data l'intelligenza e la
    sensibilita' delle istituzioni.non sono d'accordo, si tratta di indagini delicate che sarebbe meglio lasciare a personale specializzato.è come se un genitore venisse pescato a acquistare "pasticche" o "maria" e si giustificasse dicendo che voleva scoprire cosa potevano vendere al parco ai suoi ragazzi.nel caso si fiuti qualcosa di losco, conviene troncare la comunicazione e mandare, in fretta, una segnalazione alla polpost.Anche perch'è, imho, di certo i veri pedopornografi credo che per scambiarsi quella merda non vadano di certo nelle chat della disney.
  • Anonimo scrive:
    Re: potrei essere tra quelli
    - Scritto da: Anonimo
    ma che cavolate vai dicendo...cerchi
    materiale pedoporno per impedire a tuo
    figlio cosa???

    i bambini su internet devono essere
    affiancati dai genitori!il concetto e' che un genitore che voglia indagare, alla pari di quanto fa telefono azzurro per intenderci, sicuramente non avrebbe foto da scambiare ma per il resto starebbe a qualsiasi gioco pur di rendersi conto di cosa potrebbe accadere ai figli, e questo zelo potrebbe benissimo portare alla galera, data l'intelligenza e la sensibilita' delle istituzioni.
  • Anonimo scrive:
    Re: potrei essere tra quelli
    -
    L'articolo 600 quater dice chiaramente che
    il solo possesso di materiale pornografico
    di minori di anni 18 (non si tratta solo di
    bambini) è punibile PENALMENTE con 3
    anni di reclusione.e adesso che faccio? scambio mp3 o foto del genere?tanto costa uguale.............
  • Anonimo scrive:
    Re: potrei essere tra quelli
    ma che cavolate vai dicendo...cerchi materiale pedoporno per impedire a tuo figlio cosa???i bambini su internet devono essere affiancati dai genitori!
  • nasoblu4 scrive:
    350 Uomini..............
    Se non è la solita bufala giornalistica addirittura 350 uomini impiegati per controllare quattro chat e mezzo sito. Ma quanti uomini dispone la polizia postale e di quanti nè ha bisogno e nè avra bisogno per controllarci tutti centomila, un milione.... Certo se ci fosse il serverone centrale stile Arabia Saudita potremo risparmiare un bel pò di gente.Per fortuna c'è chi ci protegge, mi sento più sicuro, mio figlio potrà navigare in internet tranquillamente protetto da uno sterminato numero di angeli custodi che veglieranno su di lui.Che bellezza vivere in Italia, le forze dell'ordine ci proteggono virtualmente ed è una grande soddisfazione....Intanto parlando con un amico poliziotto apprendo che al Comissariato dell'Arenella, (quartiere collinare di Napoli), ci sono 60 uomini che tra turni, ferie e malattie, drappelli negli ospedali e pratiche d'ufficio si riducono a quattro gatti per le mansione operative.Di notte ci sono solo tre volanti a disposizione su una zona di trecentomila abitanti. Queste cose sono ben note ai criminali di ogni ordine e grado che scorazzano indisturbati di notte e di giorno...Per fortuna che c'è la polizia postale che vigila su di noi, mio figlio forse non può uscire per strada ma grazie a dio almeno su Internet è sicuro......Forza Italia continuiamo cosi!Qui Napoli da voi com'e' la situazione ?Nasoblu4
  • Anonimo scrive:
    Re: potrei essere tra quelli
    No, ma se tuo filgio di 17 anni per cuoriosità riceve anche una sola foto del genere oppure va su un sito e scarica qualche filmato rischia grosso.L'articolo 600 quater dice chiaramente che il solo possesso di materiale pornografico di minori di anni 18 (non si tratta solo di bambini) è punibile PENALMENTE con 3 anni di reclusione.Naturalmente in prigione non ci vai ma di problemi ne avrai parecchi.
  • Anonimo scrive:
    Re: La verita!
    Un giudice senza prove non ti condanna di certo!!!!Ma il fatto è che in processo non ci sndrai mai.Il processo è pubblico e il 99% delle volte si patteggia.Si patteggia per il solo fatto che il giudice ritiene le prove valide per andare in processo e, non volendo essere sputtanati pubblicamente (RIPETO ANCHE SE INNOCENTI) SI DEVE PATTEGGIARE.E ti si sporca la fedina penale oltre a sborsare denaro.La questione è che più è infamante l'accusa più ci deve essere prudenza nelle indagini.
  • fasibia scrive:
    Re: Bene
    -
    Quello a cui tu (e i pedobusters ufficiali)
    forse alludi è l' "allegro" scambio
    gratuito che in internet ha preso
    l'autostrada. Ma quello non è
    mercato, improvvido e superficiale amico. E'
    solo una specie di nefanda giostra in cui
    poche pornografie passano di mano in mano
    andando e tornando, sempre le stessse, e la
    cui produzione è decisamente fuori
    mercato; come succede per ogni merce (vedi i
    libri sulle bancarelle).
    A me preoccupa assai di più, e ti
    consiglio di dirigere altrettanto le tue
    preoccupazioni, il buco nero delle
    produzioni per gente ricca e di potere, per
    quelli che possono pagare uno snuff decine
    di migliaia di euro, per non parlare di
    quelli che possono permettersi (e
    impunemente!) di comprarsi direttamente i
    bambini per i loro nefandi scopi!Su un emittente britannica (o statunitense, non ricordo), via satellite, hanno passato un servizio su una città dove per una trentina di euro (comunque non più di 50, a seconda delle trattative) puoi godere della compagnia di un ragazzino rumeno di massimo 13 anni. Trattasi della civilissima Milano. Qualcuno mi dica se in Italia questo reportage è passato.Io condivido in pieno la tua preoccupazione sulla pedofilia d'elite, ma non sottovaluterei quella spicciola. Internet ha contribuito all'allargamento di questo fenomeno, ed è giusto ora arginarlo con pene esemplari. E con la terapia, visto che parliamo comunque di un disturbo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Bene


    l'effetto Mitridate insegna:
    più se

    ne parla, più aumenta la

    morbosità sociale.

    che roba è?Mitridate era un re persiano che, per sfuggire agli attentati tramite veleno, cominciò ad assuefarsi al veleno assumendone piccole quantità giornaliere. Si usa questo paradigma per dire di quell'effetto per cui quando la stampa e la tv parlano a tambur battente di un argomento, possono raggiungere una soglia oltre la quale la gente finisce di interessarsene, e invece che indignarsi comincia ad annoiarsi.Il pericolo è di "assuefarsi" a certe notizie, e così si ottiene l'effetto contrario a quello desiderato (far incazzare il pubblico)
  • avvelenato scrive:
    Re: sotto copertura? :D
    - Scritto da: Anonimo
    Qualche chat moderata decente c'é, ad
    esempio dove si organizzano le partite di
    Q3F :)oppure quelle dove si discute di musica darche :)
  • avvelenato scrive:
    Re: Bene
    - Scritto da: Anonimo
    Qualcuno già ha scritto che proibire
    uguale ingolosire, e sono daccordo; inoltre,
    l' effetto Mitridate insegna: più se
    ne parla, più aumenta la
    morbosità sociale.che roba è?
  • Anonimo scrive:
    Re: potrei essere tra quelli
    - Scritto da: Anonimo
    se avessi un figlio in eta' a rischio
    probabilmente cercherei di rendermi conto di
    cosa circola nelle chat.

    risultato in galera per aver ecceduto nel
    voler tutelare mio figlio.

    stiamo diventando una repubblica talebana.Ma non diciamo cazzate! Per tutelare tuo figlio chiedi che ti vengano mandate delle foto pedoporno????Oppure le pubblichi te?????Guarda che se te chiedi che cosa si fa in una chat te lo dicono e basta... mica ti arrestano!E poi mica in tutte le chat si parla di sesso e basta!Bah! Bigottismo.....
  • Anonimo scrive:
    Re: sotto copertura? :D
    Qualche chat moderata decente c'é, ad esempio dove si organizzano le partite di Q3F :-)
  • Anonimo scrive:
    Re: Bene
    un punto di vista che mi pare sensato e onesto
  • Anonimo scrive:
    potrei essere tra quelli
    se avessi un figlio in eta' a rischio probabilmente cercherei di rendermi conto di cosa circola nelle chat.risultato in galera per aver ecceduto nel voler tutelare mio figlio.stiamo diventando una repubblica talebana.
  • Anonimo scrive:
    Re: La verita!
    La verità è una sola: indagini svolte a casaccio con la totale non sicurezza di chi o cosa ha visto e scaricato.Controlli sulle carte di credito altrettanto ridicoli.L'unica cosa che ottengono è far spendere soldi alle persone, far perdere tempo (e salute), causare danni sia morali che lavorativi.Se solo questi fantomatici cybercop fossero più professionali (quanto sarà faticoso in caso di sequestro far intervenire un esperto che almeno non ti prende anche i cd musicali).
  • Anonimo scrive:
    Re: La verita!
    è certo questione di ignoranza, ignornaza on colpevole solo da parte delle istituzioni ma anche da parte della chiesa e delle famiglie. Il tabu del nudo, fra un po' andare in spiaggia naturista (nudista per chi non lo sa) con i figli sia istigazione alla pedofilia.Ma nessuno qui parla di una cosa scandolosa, che in TV e sui giornali, quando si parla di pedofili, se questi sono pure omosessuali viene sempre indicato il fatto che sono appunto gay mentre nel caso opposto nesusno dice che erano etero. Nella gente si è creata l'idea che ad essere pedofili siano solo i gay e ciò non è vero, ci sono gay o etero pedofili, ma non è vero che tutti i pedofili sono gay anzi.
  • Anonimo scrive:
    Re: non sono convinto
    e' assolutamente evidente, purtroppo non a tutti.
  • Anonimo scrive:
    Re: La verita!
    Non credo che un giudice condanni una persona per un reato di pedofilia basandosi su una o due foto sospette scambiate con un agente.Almeno spero :|
  • Anonimo scrive:
    Re: La verita!

    Gli altri nella maggioranza dei casi
    è gente perversa che ha comunque la
    colpa di alimentare un mercato dell'orrore.Condivido tutto quanto vai dicendo, ma circa la perversione sarebbe il caso di chiarire che qualsiasi carenza nello sviluppo della sessualita' puo' essere definito "perversione".Ok, nei casi piu' gravi si puo' anche pensare a curare, altrimenti sarebbe piu' utile prevenire, magari iniziando con una seria educazione sessuale cominciando dall'asilo infantile.E' la repressione sessuale che genera certi mostri alla stregua dell'eroina che uccide quando e' tagliata male.Non esiste la pedofilia, esiste la violenza che va repressa alla radice, non esiste la droga ma e' il drogarsi che e' dannoso e che solo raramente coincide con un ristretto elenco di sostanze per le quali comunque e' impossibile tracciare il confine tra alimento droga o medicina.Droga e pedofilia, sono soltanto etichette per una squallida propaganda politica, non lasciamoci prendere in giro.
  • Anonimo scrive:
    sotto copertura? :D
    Certo altrimenti avrebbero dei nic del tipo agente12422 :DScherzi a parte la chat sono diventate veramente una periferia degradata della rete, script per visualizzare pubblicita', maiali che girano, disperati in cerca di... bhe! sapete cosa :DPensate che la chat le utilizzavo quando avevo un problema con qualche software oppure per fare una chiaccherata con un americano, oppure finlandese oppure tedesco tanto per capire come la pensano su argomenti di attualita' e magari vedere le questioni da ottiche diverse.Adesso ogni volta che mi "loggo" in una room lo faccio a "chiappe strette" :|
  • Anonimo scrive:
    Re: non sono convinto

    intanto chi le cose le fa dal vivo e non
    pippe su delle foto continua indisturbato.
    ormai è chiaro che ai potenti la rete
    fa paura, sotto ogni angolazione.perche ti meravigli di questo? fa un sondaggino personale su chi non e' un utilizzatore abituale di internet (ce ne stanno tanti) e poi vedi che ne esce fuori .... pedofili pirati terroristi... solo questo pensano ci sia in rete................ questo grazie ai media.......... come la favola di un tempo delle caramelle drogate che ti offrono fuori la scuola per farti diventare tossico................
  • Anonimo scrive:
    Re: ma quanti sono ?

    paerlando con un avvocato, mi ha detto che tantissime
    di queste accuse finisce poi nemmeno con un
    processo
    in quanto dopo mesi e mesi se non anni di
    sequesto del materiale non si passa neppure
    alla incriminazione formale [cut]io credo che nel mucchio trovino sempre uno o piu' di uno che vanno ben oltre allo scambio foto, probabilmente mirano a questi.
  • Anonimo scrive:
    Re: ma quanti sono ?
    - Scritto da: Anonimo
    ma quanti sono sti pedofili ?
    ne arrestano centinaia a settimana e si
    moltiplicano come funghi...questi sono solo 4 disgraziati che scambiavano foto fra loro, quelli veri sono liberi e contenti di farsi i cazzacci loro;questo metodo di fare serve solo ad accontentare l'opinione pubblica ma ci vuole ben altro per beccare quelli veri,non a caso quando la polizia becca gli scambiatori va a controllare se loro stessi sono produttori di materiale.Piu' sensato secondo me sarebbe non opprimerli ma controllarli, sia riuscirebbe a risalire piu' facilmente alle fonti del materiale e loro stessi consapevoli di essere controllati controllerebbero meglio comportamenti a rischio, oltre al fatto che sarebbe piu' difficile che divulghino materiale per le stesse vie che vegono usate per il materiale normale (vedi p2p).La repressione totale e leggi sbagliate come quella Urbani non fa altro che ottenere problemi peggiori , si rischia di vedere mischiati gli uni agli altri nei metodi usati per lo scambio files e paradossalmente si va a dare ragione alle major che da tempo in america strillano al pubblico che p2p=pedoporno con in realta' tutt'altre intenzioni.Le due cosi invece devono rimanere distinte e la separazione aumentata;Un controllo sugli stessi come dicevo prima li permetterebbe ad agire in maniera meno anonima e a non mischiarsi agli altri metodi di distribuzione.
  • Anonimo scrive:
    Re: conversare = reato
    - Scritto da: Anonimo
    Leggo "gli indagati erano soliti sia
    conversare su tematiche attinenti la
    pedofilia".
    Deduco: arresteranno tutti in questo forum?
    Il mio IP attuale e': 82.49.93.169
    Saluti censuratino, leggendo ieri un articolo online (vedi news.google.it), scrivevano che i poliziotti si sono mischiati e hanno simulato di essere gente come loro e poi si e' arrivati allo scambio di foto (le poche informazioni mi fanno sorgere il dubbio che i poliziotti stessi avessero materiali per sollecitare gli scambi), comunque alla fine avevano prove a sufficenza per inchiodarli.Divertente sarebbe se si adescassero fra poliziotti ma credo che esiste un minimo di organizzazione per evitare che succeda.
  • Anonimo scrive:
    Re: Bene

    Se non ci fosse mercato, non ci sarebbe chi
    scatta le foto. E le foto FANNO danno ai
    bambini, visto che sono coinvolti in prima
    persona in una faccenda turpe.
    Ritengo anch'io che la pena di morte non sia
    abbastanza per i pedofili. Niente tortura,
    meglio fargli provare quello che loro amano
    fare agli altri, lasciandoli in balia di
    qualche maniaco sessuale per un paio di mesi
    prima di farli fuori.bisogna vedere in che posizione si trovano i semplici scambisti, finora gran parte di quelli che hanno beccato si scambiavano foto fra di loro per cui gli unici che ci guadagnavano virtualmente sono i fornitori di connettivita'.Non ho idea se e quanti di quelli che hanno beccato spendessero soldi (quindi alimentando quel mercato) o andassero bel oltre alla semplice visione di foto; certo che se non ne trovassero nessuno il blitz sarebbe un bel flop e avrebbero sbagliato completamente l'obbiettivo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Bene
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Anonimo

    Ottimo. Ogni tanto qualcosa funziona, in

    Italia. Pena di morte ai pedofili :)


    La morte non risolve niente se non la voglia
    di vendetta di chi la desidera. Per tale
    motivo, vivendo di soddisfazioni impulsive e
    di ansia di vendetta, chi ci aspira è
    un primitivo. Nei paesi in cui la pena di
    morte è somministrata, non c'è
    alcun segno di diminuzione dei reati, anzi
    spesso i reati aumentano ciononostante.
    Pertanto, non ci scherziamo troppo, eh!
    Quando lo Stato dà la morte a un
    individuo bisognerebbe partire dalla
    certezza del suo reato, cosa nient'affatto
    sicura coi metodi e le risorse odierni; o
    vogliamo sopportare la mandata a morte di
    individui non certissimamente colpevoli? :(
    E quand'anche ci arrivassimo alla certezza
    del 100% della colpevolezza, chi e in base a
    che stabilisce che la morte del responsabile
    appiana i suoi crimini? E una società
    evoluta può consentirsi queste
    lugubri soddisfazioni solo per sfogare la
    propria rabbia/offesa/indignazione?
    Piuttosto che tendere a massimizzare le pene
    allo scopo di massimizzare il loro potere
    deterrente, possiamo chiederci invece quali
    sono le cause scatenanti della
    pedopornografia (e non della pedofilia, che
    è solo un'inclinazione sessuale).
    Qualcuno già ha scritto che proibire
    uguale ingolosire, e sono daccordo; inoltre,
    l'effetto Mitridate insegna: più se
    ne parla, più aumenta la
    morbosità sociale. E oggi di
    pedofilia se ne parla a sproposito,
    mischiando il sacro e il profano,
    solleticando ire ataviche e
    irrazionalità specifiche, lucrando
    sulla divisione del mondo fra buoni e
    cattivi, strumentalizzando i sentimenti
    facili delle massaie e dei papà
    affettuosi, nonché quel "timore di
    dio" che, per esempio, politicizzandosi ha
    portato un prete al ministero a fare un
    lavoro dagli aspetti equivoci in supplenza
    di un vero lavoro di intelligence per cui un
    prete non può avere
    professionalità o competenza
    (giacché guidato dal moralismo, non
    dall'efficentismo).
    Concludendo, va bene dire abbasso la
    pedofilia (io però correggerei in
    "reati di pedofilia", sennò sarebbe
    come dire abbasso gli omosessuali per ogni
    omosessuale che uccide qualcuno) ma
    distinguiamo, analizziamo, precisiamo,
    razionalizziamo... proprio per evitare di
    fare quel tutt'erba un fascio che fa
    scattare promozioni per qualcuno a prezzo di
    mille fessi in galera.   
    quoto pienamente tutto quello che hai scritto
  • Anonimo scrive:
    Re: Bene
    - Scritto da: Anonimo
    Ottimo. Ogni tanto qualcosa funziona, in
    Italia. Pena di morte ai pedofili :)La morte non risolve niente se non la voglia di vendetta di chi la desidera. Per tale motivo, vivendo di soddisfazioni impulsive e di ansia di vendetta, chi ci aspira è un primitivo. Nei paesi in cui la pena di morte è somministrata, non c'è alcun segno di diminuzione dei reati, anzi spesso i reati aumentano ciononostante.Pertanto, non ci scherziamo troppo, eh! Quando lo Stato dà la morte a un individuo bisognerebbe partire dalla certezza del suo reato, cosa nient'affatto sicura coi metodi e le risorse odierni; o vogliamo sopportare la mandata a morte di individui non certissimamente colpevoli? :-(E quand'anche ci arrivassimo alla certezza del 100% della colpevolezza, chi e in base a che stabilisce che la morte del responsabile appiana i suoi crimini? E una società evoluta può consentirsi queste lugubri soddisfazioni solo per sfogare la propria rabbia/offesa/indignazione?Piuttosto che tendere a massimizzare le pene allo scopo di massimizzare il loro potere deterrente, possiamo chiederci invece quali sono le cause scatenanti della pedopornografia (e non della pedofilia, che è solo un'inclinazione sessuale). Qualcuno già ha scritto che proibire uguale ingolosire, e sono daccordo; inoltre, l'effetto Mitridate insegna: più se ne parla, più aumenta la morbosità sociale. E oggi di pedofilia se ne parla a sproposito, mischiando il sacro e il profano, solleticando ire ataviche e irrazionalità specifiche, lucrando sulla divisione del mondo fra buoni e cattivi, strumentalizzando i sentimenti facili delle massaie e dei papà affettuosi, nonché quel "timore di dio" che, per esempio, politicizzandosi ha portato un prete al ministero a fare un lavoro dagli aspetti equivoci in supplenza di un vero lavoro di intelligence per cui un prete non può avere professionalità o competenza (giacché guidato dal moralismo, non dall'efficentismo).Concludendo, va bene dire abbasso la pedofilia (io però correggerei in "reati di pedofilia", sennò sarebbe come dire abbasso gli omosessuali per ogni omosessuale che uccide qualcuno) ma distinguiamo, analizziamo, precisiamo, razionalizziamo... proprio per evitare di fare quel tutt'erba un fascio che fa scattare promozioni per qualcuno a prezzo di mille fessi in galera.
  • shevathas scrive:
    Re: conversare = reato
    - Scritto da: Anonimo
    Leggo "gli indagati erano soliti sia
    conversare su tematiche attinenti la
    pedofilia".spero che il discutere su quelle tematiche sia considerato un vago indizio di qualche reato più grosso e non il reato.altrimenti significherebbe che si sta usando l'antipedopornografia per scopi che altrettanto morali non sono, come la censura, la lotta alla pornografia legale, o la "moralizzazione" di internet.E questo di certo non è utile alla causa della tutela dei minori :(
  • Anonimo scrive:
    conversare = reato
    Leggo "gli indagati erano soliti sia conversare su tematiche attinenti la pedofilia".Deduco: arresteranno tutti in questo forum?Il mio IP attuale e': 82.49.93.169Saluti censurati
  • Anonimo scrive:
    Re: ma quanti sono ?
  • Anonimo scrive:
    Re: ma quanti sono ?

    il senso era quello: grane a non finire per
    chi ci capita dentro ma "nulla di fatto" per
    colpire i veri criminali: un po come le
    megamulte al bar che non ha fatto lo
    scontrino e la lotta all'evasione fiscaleAh ora ho capito. Cmq sì hai ragione. Concordo al 100%.
  • Anonimo scrive:
    Re: ma quanti sono ?

    Viene il dubbio se siano veramente tutti
    pedofili, o in mezzo alle liste ci capitino
    anche diversi poveri disgraziati, che
    possono avere altre colpe, ma non quella.
    paerlando con un avvocato, mi ha detto che tantissimedi queste accuse finisce poi nemmeno con un processoin quanto dopo mesi e mesi se non anni di sequesto del materiale non si passa neppure alla incriminazione formalei grandi numeri sono fatto prendendo tutte le persone di unalista o di una chat o di chi ha visitato un sito-civetta, si sequesta tutto (e si dice alla stampa i grandi numeri) sperando poi di trovare qualcosae se proprio si trova una o due foto dubbie, il malcapitato che magari ha solo scaricato da un newsgroup, si affretta a fare il rito abbreviato pur di finirla il prima possibile
  • Anonimo scrive:
    Re: Bene
    - Scritto da: LordBison

    - Scritto da: Anonimo

    Veramente, la pedofilia non è
    che un

    gusto sessuale, che la gran parte della

    popolazione non approva, e che il
    diritto

    combatte non in quanto tale, ma solo nel

    momento in cui va a danneggiare

    direttamente, od indirettamente, i

    minorenni.


    giustissimo ma che danno fa una persona che
    scarica una foto magari tramite p2p al
    bambino?Se non ci fosse mercato, non ci sarebbe chi scatta le foto. E le foto FANNO danno ai bambini, visto che sono coinvolti in prima persona in una faccenda turpe.Ritengo anch'io che la pena di morte non sia abbastanza per i pedofili. Niente tortura, meglio fargli provare quello che loro amano fare agli altri, lasciandoli in balia di qualche maniaco sessuale per un paio di mesi prima di farli fuori.Non è molto democratico, ma sarebbe un ottimo deterrente. Punirne uno per educarne cento.
  • Anonimo scrive:
    Re: La cosa incredibile è che...
    - Scritto da: Anonimo


    ...........stanno diventando troppi.

    Almeno a me sembra...........
    non credo.. aveva ragione chi l'ha già scrito qui in un' altra aprte del thread... in realtà il 99% di quelli beccati sono più che altro dei curiosi o gente che si sente solleticata da foto con minori più o meno nudi o più meno in pose sessuali.. i veri pedofili, quelli che fanno le violenze, le foto e le caricano all'origine sono ben organizzati e restano ben nascosti... alla fine diventa veramente una caccia alle streghe...
  • Anonimo scrive:
    Re: Bene
    - Scritto da: Anonimo
    decreto urbani esteso alla pedofilia
    online...................vedrai vedrai come
    si calmano poi.
    garantito

    p.s.= ci cascano sempre, so 10 anni che
    fanno controlli,perquisizioni,arresti e
    usano sempre lo stesso metodo, ovvero
    chatroom e ora filesharingInfatti sembra molto strano ....
  • Anonimo scrive:
    Re: Bene
    decreto urbani esteso alla pedofilia online...................vedrai vedrai come si calmano poi.garantitop.s.= ci cascano sempre, so 10 anni che fanno controlli,perquisizioni,arresti e usano sempre lo stesso metodo, ovvero chatroom e ora filesharing
  • Anonimo scrive:
    Re: La cosa incredibile è che...
    ...........stanno diventando troppi.Almeno a me sembra...........
  • Anonimo scrive:
    Re: La verita!
    Se fossi registrato darei un "utile" al tuo post.
  • avvelenato scrive:
    Re: Bene
    - Scritto da: LordBison

    - Scritto da: Anonimo

    Veramente, la pedofilia non è
    che un

    gusto sessuale, che la gran parte della

    popolazione non approva, e che il
    diritto

    combatte non in quanto tale, ma solo nel

    momento in cui va a danneggiare

    direttamente, od indirettamente, i

    minorenni.


    giustissimo ma che danno fa una persona che
    scarica una foto magari tramite p2p al
    bambino?nessuno, tuttavia un illecito amministrativo ci starebbe bene, non trovi?giusto per dare un segnale.una multa non uccide nessuno, e probabilmente quella persona qualche problema se lo pone, e magari decide di curarselo.
  • LordBison scrive:
    Re: Bene
    - Scritto da: Anonimo
    Veramente, la pedofilia non è che un
    gusto sessuale, che la gran parte della
    popolazione non approva, e che il diritto
    combatte non in quanto tale, ma solo nel
    momento in cui va a danneggiare
    direttamente, od indirettamente, i
    minorenni.
    giustissimo ma che danno fa una persona che scarica una foto magari tramite p2p al bambino?
  • Anonimo scrive:
    Re: La verita!
    Contro la pedofilia mi ci batto da anni ormai ho fatto propaganda a tutto e a tutti nella speranza di una sensibilizzazione verso questo orrendo fenomeno. Ma le cose sono molto più complicate di quanto sembrino.Il fatto che becchino qualcuno a scambiarsi foto pedofile, o tramite adescamento o tramite intercettazione non risolve quasi nulla. Il vero problema, sono I VERI pedofili, quelli che fanno foto, filmati, quelli che violentano sul serio.Gli altri nella maggioranza dei casi è gente perversa che ha comunque la colpa di alimentare un mercato dell'orrore. Ma non per questo i VERI pedofili smetterebbero di compiere le loro nefandezze. Non a caso in inghilterra non esiste nemmeno la pena fino a 5 foto pedofile in possesso di qualcuno, eppure è un Paese molto severo come si sa.Bisogna colpire i veri pedofili, bisogna concentrare le forze su di loro. In mezzo a queste retate per il 99% dei casi arriva in mezzo a guai seri gente curiosa, gente perversa, gente che si vuol levare lo sfizio forse, MA NON I VERI PEDOFILI, se non in minoranza esigua.Per questo il fenomeno è così attivo. Per il semplice fatto che queste persone malate non vengono curate. La pedofilia anzichè essere affrontata come un fenomeno sociale di degrado o malattia, viene affrontata con una caccia alle streghe che rende questa gente ancora più difficile da scovare. Non tutti vogliono essere aiutati, questo è chiaro, ma molti non si fanno aiutare per paura.Così non si risolverà un bel niente. I pedofili andrebbero affrontati come un problema sociale, dandogli la giusta punizione da una parte, ma dall'altra curandoli come malati quali sono.La repressione ha fallito per secoli e secoli. Ancora i nostri politicanti, ma anche noi stessi non lo abbiamo recepito. L'uomo ha un cervello che funziona bene di solito.- Scritto da: Anonimo
    Ci vuole la verità e per questo non
    bastano le notizie che diffonde la polizia.
    Ma davvero credete che ci siano tutti questi
    esperti? Chat room, luoghi di incontro
    virtuale?! Il classico adescamento!
    Un'attività di contrasto deve essere
    condotta in modo SERIO, non chiamato il
    primo che capita a tiro e proponendogli a
    tutti i costi di accettare una foto.

    Il vero schifo non è il presunto
    reato per cui sono indagate tutte queste
    persone, il vero schifo sono queste
    operazioni nate per permettere a qualcuno di
    fare carriera sulla pelle di tanti
    innocenti. Sicuramente alla fine
    dell'operazione si vanteranno di come questa
    sia stata portata avanti "brillantemente" in
    qualche conferanza stampa, sarebbe bello se
    un gruppo di indagati avesse il coraggio di
    presentarsi a quella conferenza stampa per
    raccontare ai giornalisti cosa veramente sia
    successo e come siano finiti nei guai. Non
    ci possono essere tanti pedofili in Italia,
    da richiedere tutto questo impegno delle
    forze del'ordine, le cifre sono assurde.
  • Anonimo scrive:
    Re: Bene
    Veramente, la pedofilia non è che un gusto sessuale, che la gran parte della popolazione non approva, e che il diritto combatte non in quanto tale, ma solo nel momento in cui va a danneggiare direttamente, od indirettamente, i minorenni.Saluti,Piwi
  • Anonimo scrive:
    Re: ma quanti sono ?
    Sai cosa succede, alla fine ?Viene il dubbio se siano veramente tutti pedofili, o in mezzo alle liste ci capitino anche diversi poveri disgraziati, che possono avere altre colpe, ma non quella.Saluti,Piwi
  • Anonimo scrive:
    La verita!
    Ci vuole la verità e per questo non bastano le notizie che diffonde la polizia. Ma davvero credete che ci siano tutti questi esperti? Chat room, luoghi di incontro virtuale?! Il classico adescamento! Un'attività di contrasto deve essere condotta in modo SERIO, non chiamato il primo che capita a tiro e proponendogli a tutti i costi di accettare una foto.Il vero schifo non è il presunto reato per cui sono indagate tutte queste persone, il vero schifo sono queste operazioni nate per permettere a qualcuno di fare carriera sulla pelle di tanti innocenti. Sicuramente alla fine dell'operazione si vanteranno di come questa sia stata portata avanti "brillantemente" in qualche conferanza stampa, sarebbe bello se un gruppo di indagati avesse il coraggio di presentarsi a quella conferenza stampa per raccontare ai giornalisti cosa veramente sia successo e come siano finiti nei guai. Non ci possono essere tanti pedofili in Italia, da richiedere tutto questo impegno delle forze del'ordine, le cifre sono assurde.
  • Anonimo scrive:
    Re: ma quanti sono ?
    - Scritto da: Anonimo
    ma quanti sono sti pedofili ?
    ne arrestano centinaia a settimana e si
    moltiplicano come funghi...Quando ci si renderà conto che fare di tutta l'erba un fascio è controproducente, allora forse cambierà qualcosa. Forse.
  • avvelenato scrive:
    Re: Bene
    - Scritto da: linux-kernel

    - Scritto da: Anonimo

    Ottimo. Ogni tanto qualcosa funziona, in

    Italia. Pena di morte ai pedofili :)

    Eh, ma non son daccordo. La pedofilia
    è una roba così strana che, a
    parte quelli che lo fanno per soldi, ci son
    certi che han seri disturbi mentali.
    Per questi ultimi più che una
    punizione io ci vedrei bene una terapia, per
    aiutarli a venirne fuori.
    Certo non so di che tipo di diturbo sia o se
    sia una malattia da quel che si sente a
    volte sti pedofili son tali per cose subite
    in passato.
    Boh.
    E' un mondo infame.no, ci vuole la terapia e la pena. (non pena di morte, chiaramente, ma una pena ci vuole)la terapia e basta la si lascia a chi ha dei disturbi di pedofilia ma si autocontrolla.
  • Anonimo scrive:
    ma quanti sono ?
    ma quanti sono sti pedofili ?ne arrestano centinaia a settimana e si moltiplicano come funghi...
  • linux-kernel scrive:
    Re: Bene
    - Scritto da: Anonimo
    Ottimo. Ogni tanto qualcosa funziona, in
    Italia. Pena di morte ai pedofili :)Eh, ma non son daccordo. La pedofilia è una roba così strana che, a parte quelli che lo fanno per soldi, ci son certi che han seri disturbi mentali.Per questi ultimi più che una punizione io ci vedrei bene una terapia, per aiutarli a venirne fuori.Certo non so di che tipo di diturbo sia o se sia una malattia da quel che si sente a volte sti pedofili son tali per cose subite in passato.Boh.E' un mondo infame.
  • linux-kernel scrive:
    La cosa incredibile è che...
    ...nonostante tutto, questi qua continuino come nulla fosse.Pur sapendo che la Polpost oramai controlla e ricontrolla, questi qua continuano con ste cose.Mah....
  • Anonimo scrive:
    Re: Bene
    - Scritto da: Anonimo
    Ottimo. Ogni tanto qualcosa funziona, in
    Italia. Pena di morte ai pedofili :)La pena di morte è troppo rapida, quasi indolore. Per una cosa schifosa come questa ci starebbe bene una bella e prolungata tortura...
  • Anonimo scrive:
    Re: Bene
    - Scritto da: Anonimo
    Ottimo. Ogni tanto qualcosa funziona, in
    Italia. Pena di morte ai pedofili :)aggiungerei anche: pena di morte ai fessi.
  • Anonimo scrive:
    Bene
    Ottimo. Ogni tanto qualcosa funziona, in Italia. Pena di morte ai pedofili :)
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