Intercettazioni e libertà di stampa

Convegno


Roma – Venerdì 7 è organizzato presso l’Aula Magna della Corte di Cassazione un convegno sul tema Intercettazioni, privacy e libertà di stampa coordinato dal Centro Studi del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma (Avv. Fioravante Carletti) e dalla Commissione di Diritto Penale del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma (Avv. Livia Rossi).

Al convegno interverranno, tra gli altri, Francesco Cossiga (Presidente Emerito della Repubblica), Boris Biancheri (Presidente Federazione Editori), Paolo Gambescia (Direttore de Il Messaggero), Gaetano Pecorella (Presidente Commissione Giustizia Camera dei Deputati) e Luigi Scotti (Presidente del Tribunale di Roma).

Ulteriori info sono disponibili qui

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Italia -12%, anche perchè c'è crisi
    Direi che è logico che non sia positivo il dato. L'italia è al limite della recessione, si arriva a stento a fine mese, vedi tu se la gente deve andare a comprare la musica, a quei prezzi poi! :@ Quanti Euri sono 99 cents di dollaro?? :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Italia -12%, anche perchè c'è crisi
      - Scritto da: Anonimo
      Direi che è logico che non sia positivo il dato.
      L'italia è al limite della recessione, si arriva
      a stento a fine mese, vedi tu se la gente deve
      andare a comprare la musica, a quei prezzi poi!
      :@

      Quanti Euri sono 99 cents di dollaro?? :DAl LIMITE della recessione? ci siamo dentro da un pezzo!
      • Anonimo scrive:
        Re: Italia -12%, anche perchè c'è crisi
        Però tutti possono permettrsi il pc e la flat da 30 euro al mese x scaricare le canzoncine... Chi l'ha detto che il pc è un bene indispensabile. Io prima preferirei mangiare..
        • Anonimo scrive:
          Re: Italia -12%, anche perchè c'è crisi
          - Scritto da: Anonimo
          Però tutti possono permettrsi il pc e la flat da
          30 euro al mese x scaricare le canzoncine... Chi
          l'ha detto che il pc è un bene indispensabile. Io
          prima preferirei mangiare..Hai voglia.Ma almeno per 30 euri al mese ti scarichi 1000 euro di film o musica e intanto hai tra le mani uno strumento che ti può insegnare i rudimenti ormai indispensabili per un lavoro da ufficio, o se hai più pazienza anche altri tipi di lavoro, hai un centro di intrattenimento e istruzione ed informazione, ti tieni dietro ai conti di casa, puoi comunicare con il mondo in tempo reale, via mail, come non avresti mai potuto fare con posta e telefonia tradizionale ecc...quanti abbonamenti da 30 e più euro al mese si fanno per cose ben meno utili... rimanere indietro in un campo in cui si giocano vantaggi come capacità di informazione, comunicazione in tempo reale, studio ed organizzazione non è come morire di fame subito ma è un bell'investimento per fare corerre questo rischio alle nostre generazioni future... o anche al nostro futuro.
        • Anonimo scrive:
          Re: Italia -12%, anche perchè c'è crisi
          - Scritto da: Anonimo
          Però tutti possono permettrsi il pc e la flat da
          30 euro al mese x scaricare le canzoncine... Chi
          l'ha detto che il pc è un bene indispensabile. Io
          prima preferirei mangiare..e c'è chi si può permettere l'adsl ma non ce l'ha per cause di forza maggiore.e c'è chi filtra le bancarelle al mercato perché gliel'ha detto silvio, e ci crede in quello che fa.e c'è chi posta nei forum e chi li legge.
  • The_GEZ scrive:
    Se non ci fosse la pirateria ....
    Ciao a Tutti !!!... come cavolo farebbero a piangersi addosso !!!Come si fa a piangere come bambini lamentando una crisi con dei ricavi (in euro) a nove zeri !
  • Anonimo scrive:
    Cosa e' il mercato della musica digitale
    Forse sarebbe stato utile una spiegazione dei vari canali con cui viene venduta la musica digitale.Io (che sono molto estraneo al settore, anche come consumatore) ne conosco solo molti pochi (come la vendita di suonerie per cellulari, che pero' avengono con uno strano giro per cui devono essere richieste e pagate tramite rete fissa).
  • Anonimo scrive:
    Re: 11 Mld di €
    - Scritto da: Anonimo
    CHIAMALI BISCHERI !!!!! :D :D :D
    Si infatti, mi sembra un discorso talmente populista quello sopra.Come se siano gli artisti il problema dei prezzi alti, quando loro prendono neanche il 4% sul disco.Poi non so cosa vuole i prezzi bassi o i cantanti famosi con lo stipendio da ragionieri? Se quelli riescono a prendere il ferrari e uscire con le gnocche dico: beati loro.
    • Anonimo scrive:
      Re: 11 Mld di €
      Il presidente della FED americana in una intervista dichiarò che i ricchi sono molto più bravi a piangere miseria dei poveri.Bye
    • Anonimo scrive:
      Re: 11 Mld di €
      Ma quale 4%!!Tom Cruise (tanto per citarne uno nel mondo del cinema, pur sempre interessato ai download illegali) dal nuovo film in produzione "Mission Impossible 3" oltre al ricco cachet, prenderà il 12% delle entrate del film!E Hollywood ha attuato dagli anni 90 una politica di rientro dei compensi dei suoi artisti (visto che negli anni 80 stavano fallendo per i compensi assurdi degli artisti).Al massimo il 4% degli introiti lo prende, nel mondo della musica, lo sbarbatello con canzoni (chiamiamole tale) appena lanciato nel mondo musicale: dagli un pò di tempo, se riesce a proporre ancora le sue melansaggini musicali al pubblico vedrai come aumenta il suo cachet e si allinea a quello dei suoi colleghi già famosi (chi più chi meno).
      • Anonimo scrive:
        Re: 11 Mld di €
        - Scritto da: Anonimo
        Ma quale 4%!!
        Tom Cruise (tanto per citarne uno nel mondo del
        cinema, pur sempre interessato ai download
        illegali) Ma seguire il discorso è dura?Leggi il titolo dell'articolo:"Esplode il mercato della musica digitale"Nel mondo musicale la percentuale si aggira al 4% certo che se tiri in ballo il cinema che è un mondo totalmente diverso...
        • Anonimo scrive:
          Re: 11 Mld di €
          No sbagli anche nel mondo della musica ci sono i contratti che vanno aldilà del 4% informati sui contratti di tanti vipponi della musica...
          • Anonimo scrive:
            Re: 11 Mld di €
            Ma non dire cassate... il 4% è il massimo che si riesce a strappar via.. anche se sei michael jackson.
          • Anonimo scrive:
            Re: 11 Mld di €
            Ma davvero!!!prova a farti un giro sui motori di per cercare qualcosa che accenni al compenso percepito da artisti mediamente; non si riesce a trovare nulla o quantomeno non è difficile ma ultra difficile.Tengono il dato cosi segregato manco fosse segreto di stato!Come mai?Un misero 4% non giustifica questa segretezza.Ma poi i conti non tornerebbero.Come farebbero con solo il 4% a mantenere quel tenore di vita??
    • The_GEZ scrive:
      Re: 11 Mld di €
      Ciao Anonimo !
      Si infatti, mi sembra un discorso talmente
      populista quello sopra.Populista ? E' male ?http://it.wikipedia.org/wiki/PopulismoA quale definizione fai riferimento ?
      Poi non so cosa vuole i prezzi bassi o i cantanti
      famosi con lo stipendio da ragionieri? Se quelli
      riescono a prendere il ferrari e uscire con le
      gnocche dico: beati loro.I perzzi bassi per il portafoglio.Lo stipendio da ragonieri per il morale ... :)
    • Anonimo scrive:
      Re: 11 Mld di €
      http://www.kataweb.it/spec/articolo_speciale.jsp?ids=675650&id=676796
  • lele2 scrive:
    italiani piu furbi
    evidentemente a noi comprare a 99 cent musica con formati a perdita di qualita' e per di piu' con DRM non piacee per una volta tanto, noi italiani siamo un po meno fessi di tanti altri
    • Anonimo scrive:
      Re: italiani piu furbi

      evidentemente a noi comprare a 99 cent musica con
      formati a perdita di qualita' e per di piu' con
      DRM non piaceSe prendi come riferimento itunes.. non so dove sia la perdita di qualità (mentre per il drm, chissà perchè, io con le mie traccie ci faccio ancora quello che voglio).Ma se anche fosse..puoi comprarti un cd classico.L'italiano è sempre più furbo si, ma non c'è da vantarsene.
      • gattosiamese scrive:
        Re: italiani piu furbi
        - Scritto da: Anonimo



        evidentemente a noi comprare a 99 cent musica
        con

        formati a perdita di qualita' e per di piu' con

        DRM non piace

        Se prendi come riferimento itunes.. non so dove
        sia la perdita di qualità (mentre per il drm,
        chissà perchè, io con le mie traccie ci faccio
        ancora quello che voglio).
        Ma se anche fosse..puoi comprarti un cd classico.
        L'italiano è sempre più furbo si, ma non c'è da
        vantarsene.i prezzi delle canzoni drmatizzate aumenteranno di prezzo, già diverse major stanno spingendo Apple a farlofinchè i prezzi saranno questi, soldi nel nostro paese non li faranno
      • Anonimo scrive:
        Re: italiani piu furbi


        Se prendi come riferimento itunes.. non so dove
        sia la perdita di qualità Una visitina dall'otorino???? :) Ma come puoi dire che non c'è perdita di qualità nella compressione di un formato (quello CD) che è già un campionamento e quindi è compresso????Cero che se quello che compri su itunes in formato AAC lo ascolti solo sull'ipod non ti cambia la vita;certo è che se è protetto DRM non puoi masterizzarlo su CD e ascoltarlo come dio comanda su un vero Hi-Fi e non le casse del computer dove tutto suona allo stesso modo.La musica è morta, viva la musica.
        • Anonimo scrive:
          Re: italiani piu furbi
          - Scritto da: Anonimo
          certo è che se è protetto DRM non puoi
          masterizzarlo su CD e ascoltarlo come dio comanda
          La musica è morta, viva la musica.La musica scaricata da iTunes si puo' masterizzare su CD senza nessun problema e nessuna limitazione.
        • Anonimo scrive:
          Re: italiani piu furbi

          certo è che se è protetto DRM non puoi
          masterizzarlo su CD e ascoltarlo come dio comanda
          su un vero Hi-Fi e non le casse del computer dove
          tutto suona allo stesso modo.

          La musica è morta, viva la musica.Mamma mia che piagnisteo :-P10 anni fa io non avevo un impianto hifi (sai com'e' non ce lo potevamo permettere in casa), avevo un comunissimo lettore di CASSETTE portatile che mi facevo registrare dagli amici.Non era il massimo ma ero felice.Poi 4 anni fa mi sono comprato un lettore di CD che leggeva gli mp3 della waitec. Ce l'ho ancora, un po' scassato (mi e' caduto) ma funziona.Sono felice.Io la musica preferisco averla con me, mentre viaggio. Dubito che tu possa portarti le casse Bose in treno.Viva la musica in movimento.Lord Auberon
        • Anonimo scrive:
          Re: italiani piu furbi
          - Scritto da: Anonimo
          Una visitina dall'otorino???? :) Una letta sugli argomenti di cui vuoi parlare? ;-)
          Ma come puoi dire che non c'è perdita di qualità
          nella compressione di un formato (quello CD) che
          è già un campionamento e quindi è compresso????Peccato che la stragrande maggioranza dei pezzi su iTunes, e credo anche altri rivenditori, non lo so, ma resto a parlare di apple, NON fa rip da cd ma campiona da master...
          Cero che se quello che compri su itunes in
          formato AAC lo ascolti solo sull'ipod non ti
          cambia la vita;
          certo è che se è protetto DRM non puoi
          masterizzarlo su CD e ascoltarlo come dio comanda
          su un vero Hi-Fi e non le casse del computer dove
          tutto suona allo stesso modo.bah.. qui si potrebbe parlare per decenni di cos'e' un vero HiFi... diciamo che comunque non e' una cosa che riguarda piu' dello 0.1% dei fruitori di musica.
          • Anonimo scrive:
            Re: italiani piu furbi
            - Scritto da: Anonimo
            bah.. qui si potrebbe parlare per decenni di
            cos'e' un vero HiFi... diciamo che comunque non
            e' una cosa che riguarda piu' dello 0.1% dei
            fruitori di musica.Cosa c'entra, la differenza tra lossy e lossless a volte si puo' sentire anche sulle casse del pc...basta sapere di cosa si sta parlando...http://ff123.net/http://www.rjamorim.com/test/
          • Anonimo scrive:
            Re: italiani piu furbi
            - Scritto da: Anonimo
            Cosa c'entra, la differenza tra lossy e lossless
            a volte si puo' sentire anche sulle casse del
            pc...per sentire una differenza di risposta su un sistema che ha un THD mostruoso, significa solamente che la compressione lossy e' stata fatta da cani, senza alcuna competenza. Decisamente non e' questo l'argomento di cui si stà parlando qui.
          • Anonimo scrive:
            Re: italiani piu furbi
            - Scritto da: Anonimo
            Cosa c'entra, la differenza tra lossy e lossless
            a volte si puo' sentire anche sulle casse del
            pc...ROTFLBella scoperta... un mp3 a 128 oppure a 64 kbit suona malissimo? WOWbasta anche alzare la cornetta del telefono se e' per questo. Ma se permetti non c'e' nessuna azienda che venda MP3 a 64kbitQui il discorso e' un attimino diverso se non te ne sei accorto ;-)
        • Anonimo scrive:
          Re: italiani piu furbi
          - Scritto da: Anonimo

          Una visitina dall'otorino???? :)

          Ma come puoi dire che non c'è perdita di qualità
          nella compressione di un formato (quello CD) che
          è già un campionamento e quindi è compresso????

          Cero che se quello che compri su itunes in
          formato AAC lo ascolti solo sull'ipod non ti
          cambia la vita;
          certo è che se è protetto DRM non puoi
          masterizzarlo su CD e ascoltarlo come dio comanda
          su un vero Hi-Fi e non le casse del computer dove
          tutto suona allo stesso modo.

          La musica è morta, viva la musica.C'è un po' di ignoranza in giro...Guarda che la musica acquistata su iTunes Music Store si può masterizzare su CD audio...E, se è vero che formati compressi perdano qualità, è vero anche che AAC NON È MP3!AAC ha un tipo di compressione audio che, riprodotto in qualsiasi impianto audio domestico (qualsiasi), la differenza della dinamica con un CD non è individuabile; soltanto con un monitor da studio professionale si iresce a distinguere la differenza, che poi è minima.La tecnologia avanza, caro, e tieni presente che gli studi dell'algoritmo mp3 iniziarono nel 1987. Permetti che l'AAC sia qualcosa di meglio?Ultima cosa, le canzoni dell'iTMS non sono rippati da CD, ma dai master.
      • Anonimo scrive:
        Re: italiani piu furbi
        Qualità iTunes?fatti un AMPLIFON!!!!!!!!!!!!
    • soulista scrive:
      Re: italiani piu furbi
      - Scritto da: lele2
      evidentemente a noi comprare a 99 cent musica con
      formati a perdita di qualita' e per di piu' con
      DRM non piace

      e per una volta tanto, noi italiani siamo un po
      meno fessi di tanti altriTi dirò che pure io mi sento "fiero".Sarà perchè gli italiani sono ancora tecnologicamente un po' "indietro" e quindi fanno fatica ad accettare di spendere soldi per qualcosa che non si può toccare o quantificare.Io non comprerò mai un brano in uno store virtuale: preferisco cercare tra i siti di negozi online e cercare un CD che mi piace, sempre con l'obiettivo di spendere il meno possibile. Penso che un album non debba essere solo un'opera musicale.
      • Anonimo scrive:
        Re: italiani piu furbi
        Credo che sia assurdo pagare per scaricare qualcosa che non si può toccare e che per giunta si trova gratis sulla rete.Se un album merita di essere comprato allora è meglio acquistarlo su cd (su ebay ce ne sono di nuovissimi che costano meno dei 9,99 euro di itunes). La qualità CD è insuperabile e nessuno impedisce poi di rippare le tracce in AAC per ascoltarle sull'ipod.
  • Anonimo scrive:
    Peggio di noi.......
    .......solo SPAGNA, OLANDA e SVEZIA.Neanche fossero terzo mondo :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Peggio di noi.......
      - Scritto da: Anonimo
      .......solo SPAGNA, OLANDA e SVEZIA.

      Neanche fossero terzo mondo :DIn effetti.... Olanda e Svezia è molto strano.... :-| Non me lo sarei aspettato. Magari da loro i CD costano di meno :-)
  • Anonimo scrive:
    E meno male che dovevano fallire !!!!!
    Acciderbolina!!!!Perdindirindina!!!!!Anzi, STICA!!!Ma non erano alla canna del gas per via di tutti quei pendagli da forca che scaricano a sbafo dalla rete???
    • lele2 scrive:
      Re: E meno male che dovevano fallire !!!
      - Scritto da: Anonimo
      Acciderbolina!!!!
      Perdindirindina!!!!!

      Anzi, STICA!!!

      Ma non erano alla canna del gas per via di tutti
      quei pendagli da forca che scaricano a sbafo
      dalla rete???
      evidentemente olre ad essere avidi sono anche dei bugiardi
      • Anonimo scrive:
        Re: E meno male che dovevano fallire !!!
        - Scritto da: lele2

        - Scritto da: Anonimo

        Acciderbolina!!!!

        Perdindirindina!!!!!



        Anzi, STICA!!!



        Ma non erano alla canna del gas per via di tutti

        quei pendagli da forca che scaricano a sbafo

        dalla rete???


        evidentemente olre ad essere avidi sono anche dei
        bugiardiE Cocainomani aggiungo io !Se no perchè si lamentano ?Troppe piste ! 8)
    • ishitawa scrive:
      Re: E meno male che dovevano fallire !!!


      Ma non erano alla canna del gas per via di tutti
      quei pendagli da forca che scaricano a sbafo
      dalla rete???
      quest anotizia da una parte fa chiaramente capire che la pirateria è stata la loro fortuna, altro che. la gente si abitua a volere sempre l'ultimo Mp3, si stufa dello sbattimento P2P e dice "tanto per 99 centesimi" senza pensare che 99 centesimi, che fanno , lo ricordo, un circa 15 di euro ad "ellepi" sono un prezzo altissimo per un file e che quindi i margini di guadagno delle major sono enormi (in pratica stanno vendendo le canzoni allo stesso prezzo che sui CD, senza in pratica nessun costo per loro, nessuna produzione, nessun magazzino (tranne un HD in un server...) nessuna spedizione )
      • Anonimo scrive:
        Re: E meno male che dovevano fallire !!!
        - Scritto da: ishitawa




        Ma non erano alla canna del gas per via di tutti

        quei pendagli da forca che scaricano a sbafo

        dalla rete???


        quest anotizia da una parte fa chiaramente capire
        che la pirateria è stata la loro fortuna, altro
        che. la gente si abitua a volere sempre l'ultimo
        Mp3, si stufa dello sbattimento P2P e dice "tanto
        per 99 centesimi" senza pensare che 99 centesimi,
        che fanno , lo ricordo, un circa 15 di euro ad
        "ellepi" sono un prezzo altissimo per un file e
        che quindi i margini di guadagno delle major sono
        enormi (in pratica stanno vendendo le canzoni
        allo stesso prezzo che sui CD, senza in pratica
        nessun costo per loro, nessuna produzione, nessun
        magazzino (tranne un HD in un server...) nessuna
        spedizione )
        Sono d'accordo con te, ma l'ultima parte del tuo discorso non è esatta.99 cents per canzone (prezzo iTunes Music Store) non implica che l'album intero costi X canzoni x 99 cents.Con l'eccezione di pochissimi album (quelli particolari di artisti avanguardisti) e degli album doppi (anche se non tutti), tutti gli album interi (con 10 o più canzoni) costano 9,99 euro.Per esempio, nell'iTunes Music Store di Apple, l'ultimo di Stevie Wonder ne ha 15 canzoni, e costa 9,99 euro; l'ultimo dei Queen (dal vivo con Paul Rodgers) sono 2 cd per un totale di 27 canzoni, e costa 9,99 euro l'abum intero; oppure Nome e Cognome di Ligabue, 11 brani 9,99 euro.Sono solo gli album con meno di 10 canzoni quelli che costano X canzoni x 99 cents. Per esempio Ken Laszlo Hey Hey Guy, 6 canzoni 5,94 euro (appunto 6 x 99 cents), ecc.Se tu scaricassi iTunes dal sito Apple e vedessi il Music Store, ti renderesti conto che sei un po' disinformato.-È vero che Apple si prende il 35% degli incassi; il 65% va tutto alle majors; questo, con il tuo discorso sulle spese di magazzino (che è giustissimo) ti fa capire uno dei motivi perché Steve Jobs non vuole aumentare i prezzi delle canzoni sul suo store.Ciao.
        • The_GEZ scrive:
          Re: E meno male che dovevano fallire !!!
          Ciao Anonimo !
          Sono d'accordo con te, ma l'ultima parte del tuo
          discorso non è esatta.E' esattissima invece.Il bello di prelevare la musca da internet è che io mi scarico solo quello che mi interessa quindi probabilmente il mio CD di 15 canzoni sarà composto da 15 canzoni "varie" e quindi il prezzo sarà ... 0.99 x 15.9.99 per un album ... probabilmente se non si vuole una novità, su molti sisti internet per la stessa cifra o poco più mi compro l' album "vero" che è anche un oggetto da tenere e non solo un file.
  • Anonimo scrive:
    In Italia siamo più furbi..
    Ma nessuno ascolta più la musica su un vero impianto HI-FI? Come si fa a tollerare la qualità di un mp3 e pagarlo addirittura 99 centesimi? Sul PC, tutta la musica suona uguale, su un impianto casalingo serio, che costa un occhio della testa, la differenza tra un CD e un mp3 o qualsiasi altro formato distribuito negli store online è notevole!Gli italiani che non scaricano probabilmente comprano CD originali all'estero.. o sbaglio?
    • Anonimo scrive:
      Re: In Italia siamo più furbi..
      Più che altro in Italia ci sono pochi PC e la connessione a banda larga non è diffusa come in altre nazioni.Non siamo più furbi: siamo più arretrati!
    • Anonimo scrive:
      Re: In Italia siamo più furbi..
      - Scritto da: Anonimo
      Ma nessuno ascolta più la musica su un vero
      impianto HI-FI? Come si fa a tollerare la qualità
      di un mp3 e pagarlo addirittura 99 centesimi? Con itunes non compri mp3 e la qualità dei loro file è molto alta.
    • Anonimo scrive:
      Re: In Italia siamo più furbi..
      - Scritto da: Anonimo
      Ma nessuno ascolta più la musica su un vero
      impianto HI-FI? IO
      Come si fa a tollerare la qualità
      di un mp3 e pagarlo addirittura 99 centesimi? Sul
      PC, tutta la musica suona uguale, su un impianto
      casalingo serio, che costa un occhio della testa,
      la differenza tra un CD e un mp3 o qualsiasi
      altro formato distribuito negli store online è
      notevole!E' vero. Difatti solitamente scarico in APE, FLAC o MPC :-D
      Gli italiani che non scaricano probabilmente
      comprano CD originali all'estero.. o sbaglio?Humm... credo che una parte lo faccia. Il resto credo faccia cinghia.
    • Anonimo scrive:
      Re: In Italia siamo più furbi..

      Ma nessuno ascolta più la musica su un vero
      impianto HI-FI? Come si fa a tollerare la qualità
      di un mp3 e pagarlo addirittura 99 centesimi? CON ITUNES NON SI SCARICANO MP3
      • Anonimo scrive:
        Re: In Italia siamo più furbi..
        Infatti il formato è AAC a 128Kbps. Circa equivalente ad un MP3 a 160Kbps. Bleah.
      • Anonimo scrive:
        Re: In Italia siamo più furbi..
        sempre un merdoso formato compresso e': VOGLIO PAGARE PER AVERE ESATTAMENTE QUELLO CHE TROVEREI SU UN CD: STESSA QUALITA' STESSI CAMPIONI PCM. ALTRIMENTI TANTO MEGLIO IL VINILE
        • Anonimo scrive:
          Re: In Italia siamo più furbi..
          - Scritto da: Anonimo
          sempre un merdoso formato compresso e': VOGLIO
          PAGARE PER AVERE ESATTAMENTE QUELLO CHE TROVEREI
          SU UN CD: STESSA QUALITA' STESSI CAMPIONI PCM.
          ALTRIMENTI TANTO MEGLIO IL VINILEMa come fai a dire che è merdoso, ma l'hai sentito? (togli il caps, ti si legge lo stesso)
    • Anonimo scrive:
      Re: In Italia siamo più furbi..
      - Scritto da: Anonimo
      Ma nessuno ascolta più la musica su un vero
      impianto HI-FI? Come si fa a tollerare la qualitàok magari il purista lo fa, ma guarda che il 99% della gente ascolta la musica dove può, magari fuori casa, in auto, correndo, in palestra etc...
      di un mp3 e pagarlo addirittura 99 centesimi? Sul
      PC, tutta la musica suona uguale, su un impianto
      casalingo serio, che costa un occhio della testa,
      la differenza tra un CD e un mp3 o qualsiasi
      altro formato distribuito negli store online è
      notevole!

      Gli italiani che non scaricano probabilmente
      comprano CD originali all'estero.. o sbaglio?
      • Anonimo scrive:
        Re: In Italia siamo più furbi..
        - Scritto da: Anonimo
        ok magari il purista lo fa, ma guarda che il 99%
        della gente ascolta la musica dove può, magari
        fuori casa, in auto, correndo, in palestra etc...Io l'ascolto fuori casa quando corro con l'auto dentro la palestra.
        • gattosiamese scrive:
          Re: In Italia siamo più furbi..
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          ok magari il purista lo fa, ma guarda che il 99%

          della gente ascolta la musica dove può, magari

          fuori casa, in auto, correndo, in palestra
          etc...

          Io l'ascolto fuori casa quando corro con l'auto
          dentro la palestra.ti fanno correre con l'auto dentro la palestra? e dove vai? a Maranello? :D :D :D :D
  • Anonimo scrive:
    I pidocchi delle Major
    O calano i prezzi e la finiscono di mangiare LORO sopra gli artisti o spariranno dalla circolazione grazie al p2p.Il p2p non è MAI illegale, checchè ne dicano le legislazioni lobbistiche dalle major volute.
    • BSD_like scrive:
      Re: I pidocchi delle Major
      Il p2p non è illegale, nessuna legge lo afferma. Illegale può esserne l'uso che se ne fà; e illegale può essere spingere a farne un uso illecito (e proprio su questo punto stanno facendo leva le majors per far chiudere in toto i portali del p2p).poi, non diciamo più questi piagnistei ....... MA QUALE MANGIARE SUGLI ARTISTI?!?!?!?Anche gli artisti (chiamiamoli tali; io l'unico artista che chiamerei maestro se fosse in vita sarebbe Michelangelo Buonarroti) partecipano alla torta. Le auto miliardarie dove le pescherebbero altrimenti? Senza contare il resto!E tra gli "artisti" che si sono scagliati contro il p2p ben prima della Urbani (ma anche dopo) vi sono alcuni noti (come L. Dalla) di SX (e non solo in Italy).
  • Anonimo scrive:
    Curioso però...
    ...che paesi come il messico (dove non credo che ti sbattano dentro per P2P) abbia un +44% di vendite di musica online mentre l'Italia, il paese della legge urbani abbia il record negativo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Curioso però...
      - Scritto da: Anonimo
      ...che paesi come il messico (dove non credo che
      ti sbattano dentro per P2P) abbia un +44% di
      vendite di musica online mentre l'Italia, il
      paese della legge urbani abbia il record
      negativo.Ognuno raccoglie cio' che semina :|
    • Anonimo scrive:
      Re: Curioso però...
      - Scritto da: Anonimo
      ...che paesi come il messico (dove non credo che
      ti sbattano dentro per P2P) abbia un +44% di
      vendite di musica online mentre l'Italia, il
      paese della legge urbani abbia il record
      negativo.E' curioso che sia messa più o meno come noi la Svezia, un paese dove la banda stralarga te la tirano dietro.
Chiudi i commenti