Internet Explorer 6 pronto al debutto

Sembra ormai solo questione di giorni al rilascio della versione gold di IE6, il nuovo browserone che verrà integrato in Windows XP ma che potrà essere installato anche sulle attuali versioni di Windows
Sembra ormai solo questione di giorni al rilascio della versione gold di IE6, il nuovo browserone che verrà integrato in Windows XP ma che potrà essere installato anche sulle attuali versioni di Windows


Redmond (USA) – Dopo lunga gestazione, pare che Microsoft sia finalmente pronta a partorire la versione definitiva di Internet Explorer 6. Questo nuovo aggiornamento al browserone del big di Redmond dovrebbe infatti essere rilasciato in versione gold durante questa settimana con il numero di build 2530.1.

IE6 verrà integrato nell’imminente Windows XP e, al contrario di quanto si era ipotizzato all’inizio dell’anno, arriverà anche in versione stand-alone per l’installazione in tutte le attuali versioni di Windows.

Microsoft ha introdotto in IE6 diverse novità , sia estetiche che funzionali, ma fra queste quelle davvero sostanziali non sono poi molte: la Media Bar, una barra del browser che visualizza link a contenuti audio e video sul Web; la Image Toolbar, che renderà più facile per gli utenti salvare, spedire via e-mail e stampare le immagini dal Web; la funzione Auto Image Resize, per il ridimensionamento automatico delle immagini; l’integrazione nel browser dei contatti e dell’instant messaging (Windows Messenger); un look generale dell’interfaccia grafica in linea con quello che caratterizza Windows XP.

Fra i nuovi standard più importanti supportati da IE6 vi è la Platform for Privacy Preferences (P3P) e alcune specifiche per la gestione e la protezione dei dati personali. Il supporto della P3P da parte del nuovo browser Microsoft ha già sollevato le critiche di molte aziende di pubblicità on-line: i nuovi livelli di sicurezza impostati di default, infatti, di norma bloccano buona parte dei cookie spesso utilizzati dagli advertiser per conteggiare e tenere traccia delle impression generate dagli utenti sui banner pubblicitari.

Microsoft ha poi esteso il supporto di IE6 agli standard DOM, CSS e alle nuove specifiche 2.0 di SMIL, un linguaggio di markup basato sullo standard XML e progettato per controllare presentazioni multimediali anche molto complesse.

La versione definitiva di IE6 mancherà invece degli Smart Tags, una funzionalità che nel recente passato ha sollevato un gran vespaio in quanto è stata accusata di essere uno strumento con cui Microsoft avrebbe finito per controllare il Web. Microsoft, che in seguito alle proteste ha recentemente annunciato l’eliminazione di tale funzionalità da IE6 , si è però detta pronta a reintrodurre gli Smart Tags non appena i tempi saranno sufficientemente maturi.

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05 08 2001
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