Intrappolato dal fantasma ADSL

Un ADSL che finché non se ne va non consentirà l'ingresso di un altro ADSL in carne ed ossa. Talvolta non basta urlare il proprio orrore, occorre invocare i ghostbusters


Roma – Questa proprio la devo raccontare. Finalmente la mia zona è stata coperta dal servizio ADSL a settembre scorso. Ho richiesto, quindi, l’attivazione ADSL a Tiscali, che mi ha risposto che non poteva provvedere all’attivazione perché la Telecom non gli aveva attivato le centrali.

Bene, il 18 settembre richiedo alla Telecom (al 191 business, dal quale dipendo) il contratto per Alice Flat, ma ho dovuto richiamare il 19 ed il 20, perchè nessun fax mi veniva inviato. Il 23 settembre invio il fax compilato e firmato, ma telefonando al 191 in data 30 settembre del fax nessuna traccia, anzi mi invitano a inviarlo di nuovo.

Dopo diverse telefonate, al 191 non sapevano dirmi se e quando era stata avviata la pratica per l’attivazione dell’ADSL. Addirittura il 14 ottobre un operatore ha anche messo in dubbio che io avessi inviato il fax, mentre nel pomeriggio dello stesso giorno un altro operatore mi diceva che l’ordine di lavoro era stato emesso il 9 ottobre.
Dopo varie ulteriori telefonate, il 17 ottobre un operatore mi ha detto che delle mie due richieste non c’era alcuna traccia, e nemmeno dell’ordine di lavoro.

Spazientito ho mandato un fax col quale provvedevo a disdire la richiesta, ed ho richiesto nuovamente a Tiscali il servizio ADSL. Il 30 ottobre ricevo una telefonata dalla ditta ITEL di Catania, che voleva fissare un appuntamento per l’installazione della linea ADSL Telecom.

Oggi chiamo nuovamente il 191 e mi dicono che stanno provvedendo stamane alla cancellazione della mia richiesta. Mi chiedo: il comportamento ed il funzionamento della Telecom è corretto? Riuscirò mai ad avere l’ADSL nel mio studio? E meno male che siamo nel 2002…

L’ultima? Non solo oggi non ho ancora attivato l’ADSL ma Tiscali mi dice che Telecom riferisce che ho già una linea ADSL attiva (ma qui non ho nulla) e Telecom mi dice che la mia linea è libera. Che devo fare?

Corrado Vigo – agronomo

Ciao Corrado
difficile consigliarti per il meglio. Come prima cosa senz’altro racconterei tutta questa vicenda con dovizia di particolari in una raccomanda a/r inviata a Telecom Italia, alla tua filiale di zona, e per conoscenza a Tiscali. Basterà? Faccelo sapere. Ciao! Alberigo Massucci

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  • Anonimo scrive:
    Mi sembra giusto che la micro$oft paghi
    Dopo che ha distrutto l'informatica trasformandola da scienza deterministica in scienza indeterministica, dopo che ha ottenuto il monopolio favorendo la pirateria, dopo che ha fregato il mercato ai concorrenti sfruttando il suo monopolio in un settore chiave, dopo che ha diffuso in tutto il mondo un sistema operativo (grasse risate) che NON FUNZIONA, dopo che ha fatto tante altre belle porcherie...... mi sembra giusto che ora paghi e anche salato !
  • Anonimo scrive:
    Sun vs MS
    Leggo da Reuter...."L'azienda californiana Sun ha chiesto più di un miliardo di euro di danni accusando Microsoft di aver impedito l'uso del software Java, un linguaggio informatico che funziona su diversi sistemi operativi"Vi risulta?Sarebbe ora che Sun cominciasse a lavorare seriamente...
  • Anonimo scrive:
    EU vs USA
    Vediamo se l'europa, comeper tante altre faccende,è solo un'espressione geografica.MS ha finanziato la campagna di Bush,è un'azienda di grandi dimensioni eforti profitti in un momentoeconomico negativo. Si è pensato diaccettare la sua illegalità per motivieconomici e politici nazionali. Non ècerto la prima volta che l'americaprotegge i suoi monopoli e le sue multinazionali, turandosi il naso difronte a interessi forti.Qui non siamo in Usa e abbiamo la possibilità di non continuare a esseresolo clienti di tutto il sw informatico che gira su 100 milioni di macchine,sostenendo l'open-source.Ottima occasione, che nei paesi europeiavanzati, non certo il nostro, nondovrebbe andare persa.
  • giorgio71 scrive:
    Re: Anche questa volta....
    provo a dire la mia... Per il media player il discorso è molto più grande di quello che si possa credere!!! Mi spiego. Ci sono in ballo interessi enormi legati agli standard di diffusione nella rete (con l'avvento del broad band) di contenuti multimediali... traduzione: ci sono di mezzo hollywood, i grandi della musica e tutto l'indotto che ne deriva. ciao
  • Anonimo scrive:
    addio cari
    dio cari redattori di P.I., anzi no continuero' ad elargire commenti, ma la vostra linea editoriale mi piace ben poco oramai.Il titolo a questo articolo lo considero piuttosto inopportuno, e non mi sembra corretto paragonare le piu' che lecite iniziative antitrust del caso alle bramosie di un avvoltoio.Certo di fare un buco nell'acqua vi porgo i miei piu' sentiti omaggicia'crack
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