iPhone in pieno vortice countdown

Annunciate due modifiche: la batteria durerà più a lungo e il display sarà più resistente. Girano anche immagini di un iPhone dock e circolano rumors su un iPhone... Nano. Apprezzamenti da Google e accordo con YouTube

Roma – Le attese attorno all’ iPhone , che debutterà sul mercato USA alla fine della prossima settimana, crescono in misura esponenziale con il passare dei giorni. Ed è la stessa Apple ad alimentarle, rilasciando news con il contagocce. Le ultime, rese pubbliche in questi giorni, riguardano l’autonomia della batteria e il display touchscreen.

L’azienda di Cupertino ha infatti annunciato che il melafonino beneficerà di due upgrade. Uno riguarda la durata della batteria, che sarà aumentata, mentre l’altro toccherà il materiale della superficie del display. Nel presentare l’apparecchio, Apple aveva dichiarato un’autonomia di cinque ore in conversazione e di sedici ore nella modalità playback, ossia di riproduzione audio. Con l’aggiornamento studiato da Apple sull’iPhone che sarà messo in vendita, invece, viene promessa agli utenti un’autonomia di 250 ore in standby, otto ore in conversazione e 24 ore in modalità audio-playback. Inoltre, sei ore in modalità surfing (navigando su Internet) e sette ore in video-playback.

Al touchscreen, invece, l’azienda regalerà una superficie in vetro, più resistente ai graffi, in luogo del materiale plastico che caratterizzava la versione presentata mesi fa.

Il dock? Questo costume di rendere pubbliche, di tanto in tanto, solo alcune informazioni (non una parola sulla tecnologia utilizzata per le nuove batterie e massima segretezza su altri aspetti tecnici) non è una novità per Apple, che sembra appunto seguire un copione (anzi una policy comunicativa) ben congegnato allo scopo di scaldare l’attesa del pubblico su un prodotto su cui punta molto. E non è escluso che entro i prossimi otto giorni l’azienda possa ancora sfoderare ulteriori, piccole, studiate novità.

Nell’attesa, comunque, ad alimentare il gossip mondiale ci pensano altri. ThinkSecret , ad esempio, ora parla di un iPhone Dock , una base per l’iPhone (vedi foto qui sopra) che potrebbe rappresentare anche un “ricarica-iPhone” destinato persino a caricare anche l’auricolare.

Da parte sua, invece, The Raw Feed sostiene che insistenti quanto inattendibili voci di mercato vogliono che Apple sia al lavoro su una versione meno costosa dell’iPhone . Una possibilità molto concreta, secondo alcuni analisti , che prevedono il lancio di un iPhone in versione ridotta già nei prossimi mesi.

Apprezzamenti rinnovati per iPhone, intanto, sono giunti da Google: tenendo in mano l’apparecchio Apple, il CEO dell’azienda, Eric Schmidt, ne ha parlato come del dispositivo perfetto per portare sul mobile le applicazioni Google. Parole comprensibili, se si considera anche come sia ormai certo l’accesso a YouTube da iPhone . Per il giorno del lancio, il 29 giugno, ci saranno già 1.000 video in catalogo, pronti per essere melafruiti.

Dario Bonacina

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  • mFTadGRkPqz ZSoiK scrive:
    hqpBFCjqJrBVTYYnhg
    MUacdf http://www.FyLitCl7Pf7kjQdDUOLQOuaxTXbj5iNG.com
  • porcacchia scrive:
    altro metodo molto piu sbrigativo
    Facendo molta attenzione si prende il cellulare e lo si chiude dentro un capiente barattolo con parecchie bustine di silca gel, Facendo molta attenzione perche' il silca gel non e' innocuo come il riso.Per trovare il silcagel e molto facile: si trova normalmente in molte scatole di scarpe appena comperate.Funziona molto piu' velocemente, facendo molta attenzione ovviamente a maneggiare il silca gel.
    • Arcidiavolo scrive:
      Re: altro metodo molto piu sbrigativo
      Da ricordare anche che il GEL di SILICE si può riciclare molte volte: basta metterlo in un forno, meglio se elettrico, a 150 - 200 C°. Si asciuga perfettamente ed è di nuovo riutilizzabile.- Scritto da: porcacchia
      Facendo molta attenzione si prende il cellulare e
      lo si chiude dentro un capiente barattolo con
      parecchie bustine di silca gel, Facendo molta
      attenzione perche' il silca gel non e' innocuo
      come il
      riso.
      Per trovare il silcagel e molto facile: si trova
      normalmente in molte scatole di scarpe appena
      comperate.
      Funziona molto piu' velocemente, facendo molta
      attenzione ovviamente a maneggiare il silca
      gel.
    • Warped scrive:
      Re: altro metodo molto piu sbrigativo
      - Scritto da: porcacchia...
      Per trovare il silcagel e molto facile: si trova
      normalmente in molte scatole di scarpe appena
      comperate....E quante scarpe dovrei comprare usando questo sistema per asciugare l'apparecchio?Lucio
  • Nicole scrive:
    Ma non ci mette troppo?
    Io so che il riso assorbe con molta lentezza!
    • Crawler scrive:
      Re: Ma non ci mette troppo?
      l'unica è provare!!! (STO SCHERZANDO NON FARLO)
    • Max scrive:
      Re: Ma non ci mette troppo?
      Secondo me questo metodo e' veramente una cavolata.Con il riso non entri a contatto con i componenti elettronici e quindi se c'e' una goccia d'acqua sulla piastra puoi lasciarlo quanto ti pare dentro il riso, ma con una bella fonata (non troppo calda) fai molto prima.Se poi hai un minimo di dimestichezza.. lo apri e lo asciughi per bene con un panno!ahh.. nell'immagine lo smartphone e' pure acceso!! lo sanno tutti che la prima cosa da fare e' spegnerlo e magari togliere anche la batteria prima che si frigga il tutto.. bah, questa notizia lascia il tempo che trova.bye :)ps. un thread cosi' lungo per una polemica su PI? ma commentare solo le notizie no?
      • Crawler scrive:
        Re: Ma non ci mette troppo?

        Con il riso non entri a contatto con i componenti
        elettronici e quindi se c'e' una goccia d'acqua
        sulla piastra puoi lasciarlo quanto ti pare
        dentro il riso, ma con una bella fonata (non
        troppo calda) fai molto
        prima.Ma non rischi di bruciare i componenti col fon ?
        • Virgelio scrive:
          Re: Ma non ci mette troppo?
          - Scritto da: Crawler

          Con il riso non entri a contatto con i
          componenti

          elettronici e quindi se c'e' una goccia d'acqua

          sulla piastra puoi lasciarlo quanto ti pare

          dentro il riso, ma con una bella fonata (non

          troppo calda) fai molto

          prima.

          Ma non rischi di bruciare i componenti col fon ?No, se lo tieni a debita distanza, in modo che sia aria calda ad asciugarlo e non bollente, e chiaro che se lo tieni a 2 cm di distanza qualche componente potrebbe "friggere". oppure lo lasci asciugare al sole. (in entrambi i casi bisogna avere la pazienza di farlo asciugare con calma, tutto quà...)in ogni caso bisogna smontarlo nei componenti principali.
          • Max scrive:
            Re: Ma non ci mette troppo?
            - Scritto da: Virgelio
            No, se lo tieni a debita distanza, in modo che
            sia aria calda ad asciugarlo e non bollente, e
            chiaro che se lo tieni a 2 cm di distanza qualche
            componente potrebbe "friggere". oppure lo lasci
            asciugare al sole. (in entrambi i casi bisogna
            avere la pazienza di farlo asciugare con calma,
            tutto quà...)in ogni caso bisogna smontarlo nei
            componenti
            principali.esatto! ne ho aperto uno proprio la settimana scorsa, di una mia collega.. era finito... diciamo nella minestra :)purtroppo lo ha lasciato acceso.. fino a quando si e' spento da solo! il giorno dopo non c'era piu' niente da fare.. ho aperto la piastra ma era fritta, ossido qui e li e mezzo microchip bruciato.. peccato era nuovo di poche settimane :'(nessun bagno di riso lo riportera' mai in vita :D
  • Kilian scrive:
    Digg
    Ormai la storia è nota.Esce una notizia come questa, su Digg.comSpazio dedicato, poche righe (ne merita di più??)Insieme a questa, centinaia di altre notizie.http://digg.com/search?s=rice+dry&submit=Search§ion=news&type=both&area=all&sort=scorehttp://neotechie.blogspot.com/2007/06/saving-wet-gadget.htmlhttp://lifehacker.com/software/macgyver-tip/dry-out-your-soaked-gadgets-in-rice-269427.phpPunto Informatico si sveglia, una settimana dopo, allunga la notizia con annacquamenti perfettamente inutili e ci fa' una notizia da prima pagina.Devo credere che i giornalisti di PI siano semplici collector di notizie prese in rete, tradotte ed un po' allungate per riempire la pagina?Utilità di PI?PS. Quanto durerà questo post prima che la redazione lo cancelli senza lasciarne traccia? due minuti?
    • Paola Santi scrive:
      Re: Digg
      Nessuno ti obbliga a leggere punto informatico.e poi cosa ti aspettavi? traducono li articoli di digg, di slashdot e altri siti, la cosa era nota da tempo. e pubblicano con una settimana ampia di ritardo. e allora?
      • ICS scrive:
        Re: Re: Digg
        - Scritto da: Paola Santi
        Nessuno ti obbliga a leggere punto informatico.
        e poi cosa ti aspettavi? traducono li articoli di
        digg, di slashdot e altri siti, la cosa era nota
        da tempo. e pubblicano con una settimana ampia di
        ritardo. e
        allora?Pure tu che gli vai dietro, almeno controlla le cazzate che spara no
      • Lamb scrive:
        Re: Re: Digg

        e poi cosa ti aspettavi? traducono li articoli di
        digg, di slashdot e altri siti, la cosa era nota
        da tempo. e pubblicano con una settimana ampia di
        ritardo.Paola ma che dici? :)Traduzioni *zero* ma proprio *zero*, cerca e *non* le troverai. Quello che succede, e ci sono i link *dentro* gli articoli a dimostrarlo, è che i siti che hai citato come alcune altre migliaia sono utilizzati spesso come fonti, spesso anche "laterali" rispetto alla news trattata e via dicendo. A loro volta siti come digg e slashdot si limitano spesso a proporre link ad articoli presenti altrove, come fa PI, che però ci aggiunge *sempre* del suo, e credo che questo sia ciò che vale di più.Opinioni eh, però qualche considerazione in più va fatta no prima di buttare fango in giro no? Imho naturalmente.
    • Crawler scrive:
      Re: Digg
      Kilian, mai lette tante cazzate tutte insieme
      • Kilian scrive:
        Re: Re: Digg
        - Scritto da: Crawler
        Kilian, mai lette tante cazzate tutte insiemePerché?Vuoi dire che quella notizia non è vecchia? E che meritava un'intero articolo?
        • Crawler scrive:
          Re: Re: Digg
          Mi pare che il buon Lamb ti abbia già spiegato tutto
        • Virgelio scrive:
          Re: Re: Digg
          - Scritto da: Kilian
          - Scritto da: Crawler

          Kilian, mai lette tante cazzate tutte insieme


          Perché?
          Vuoi dire che quella notizia non è vecchia? E che
          meritava un'intero
          articolo?Per me é nuovissima! Caro Kilian, mica tutti possono stare tutto il giorno collegati a leggere tutti i siti e blog su questi e altri argomenti e perlopiù in inglese, se tu non hai niente altro da fare, meglio per te, ma non sputtanare proprio Punto Informatico, magari anche quelli Ammericani sono indietro di qualche settimana su qualche cosa, vai a sputtanare un pò da un'altra parte, va!
    • Lamb scrive:
      Re: Digg
      Ci diamo tutti una calmata? Tutto questo thread non avrebbe dovuto rimanere online, ma visto che è rimasto dico la mia.Kilian, tu dici che la notizia è nota da una settimana, se lo è non ne ho viste tracce ma poco importa, è sicuramente vero che gira da un paio di giorni presso alcune pubblicazioni seguite da un certo pubblico, diverso da quello di Punto Informatico. Il fatto che tu abbia letta la notizia (certo non il nostro articolo) prima di leggere la "versione di PI" non ti autorizza a mio parere a sparare fango su questa testata: semplicemente non sai cosa significa "flusso dell'informazione", che pure è alla base di tante belle cose che ci piacciono tanto.Se PI copia allora copia qualsiasi sito che faccia informazione, di qualsiasi genere e in qualsiasi contesto. Copia Slashdot che dà sostanzialmente link a notizie prodotte da altri, copia BoingBoing che fa quasi lo stesso e via dicendo. Rimanendo sulla stampa tradizionale se seguissi le agenzie di stampa scopriresti anche le reali dimensioni del giro dei copioni.Il punto è che non è questo il punto.La verità è che ciascuno contestualizza e cerca di dare un valore aggiunto all'informazione grazie alla propria esperienza, alla capacità di vedere la rilevanza o meno di un fatto e molti altri elementi, informazione che circola spesso grazie a link esterni (di cui PI è strapieno) e ad altri riferimenti utili per chi legge.Quindi grazie per i tuoi link.Poi forse ti sarai accorto che in una settimana tipo di PI sono molti i pezzi che escono qui e che sono prodotti interamente da PI, vuoi eliminare anche quelli? Non ti piacciono? Preferisci leggerli sui siti che li copiano?Per ora mi fermo qui, c'era una cosa su Slashdot che devo ancora finire di trascrivere.
    • Kilian scrive:
      Re: Re: Digg

      http://neotechie.blogspot.com/2007/06/saving-wet-g

      Questa è di 3 giorni fa su un giornale che
      sinceramente io non avrei mai
      lettoAnche per me era una fonte sconosciuta. Ci sono capitato (io come centinaia di migliaia di altri lettori di Digg)perché è stata segnalata su digg.com; quando la notizia sul riso è uscita (6 giorni fa') quei due erano i link di riferimento.
      Vabbe' diciamo che dici cazzate va :)
      E sono buonoPerché? Senza polemica, ma perché?E' che io a volte sono un po' stanco di aprire PI e trovare sempre notizie stravecchie (in termini informatici) e avere l'impressione che tutto quello che è stato fatto dalla redazione è aggiungere righe di chiacchere a notizie ormai già ampiamente note in rete (la notizia del riso aveva centinaia di digg ed era già da tempo su StumbleUpon).
    • bepp scrive:
      Re: Digg
      Poi passano su PI i giornalisti del Corriere e di Repubblica e ne fanno una notizia da prima pagina nazionale...Magari il problema fosse solo di PI, che tutto sommato è una testata di nicchia.Ricordo ancora l'inviato della RAI a Mosca (credo Sergio Canciani) che mentre cannoneggiavano il Parlamento, lui se ne stava chiuso in albergo e durante il collegamento raccontava quello che vedeva alla CNN dalla TV della sua stanza. Tanto valeva che se ne stava a casa sua in Italia.
  • bluefox scrive:
    il meglio di se
    Si sa che noi italiani tiriamo fuori il meglio di noi quando si tratta di donne! ;-)
  • SklErø scrive:
    !!MA LOL!!
    ..come da oggetto....e poi ti prendono in giro se segui i consigli della nonna..=P
  • in redazione bevono troppo scrive:
    HA HA HA CHE RISATA!
    Pi sempre peggio oggi il riso domani? la ricetta per i biscotti fatti in casa?
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