iPhone? No, grazie. Almeno per ora

Questa la risposta di due terzi degli intervistati in un sondaggio condotto da una società di ricerca americana. Nessuna sorpresa

Roma – Il tanto atteso iPhone non sarebbe poi così acclamato dal pubblico. Almeno secondo un’indagine di mercato condotta da Markitecture , da cui emerge che molti sanno che il music-phone di Apple sta per essere lanciato sul mercato, ma pochi sarebbero disposti a comprarlo.

Il campione su cui è stata condotta la ricerca è formato da 1.300 utenti di telefonia mobile “paganti” (esclusi gli utenti business o i ragazzi la cui bolletta è a carico dei genitori). Fra questi, evidenzia il sito Macworld.com , il 77% dice di aver sentito parlare dell’iPhone e, di questi, il 41% dichiara di averne un’impressione positiva, sulla base delle notizie ricevute o raccolte. Ma i due terzi di coloro che “conoscono” l’iPhone dichiarano di non essere intenzionati a comprarlo.

La fetta di campione che si è detta “possibilista”, ossia a cui piacerebbe avere un iPhone, ha un peso del 6%. “Una percentuale apparentemente bassa per il lancio di un prodotto d’alto profilo – dichiara Markitecture – ma può essere molto rilevante nel mercato dei telefoni cellulari: il Motorola RAZR, dopo il suo lancio nel 2004, ha raggiunto una quota di mercato del 6%, al culmine del suo successo”.

Nel mercato della telefonia mobile, il 6% è quindi un numero interessante, benché il probabile gradimento non si traduca automaticamente in propensione all’acquisto. L’alto profilo attribuito all’iPhone – indicato anche dai prezzi di vendita già dichiarati dalla stessa Apple (a partire da 499 dollari, ndr) – potrebbe essere proprio uno degli elementi critici che frena le bavette da shopping del pubblico.

D.B.

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  • premio del capo scrive:
    le vittime dell'import
    segnalo, per chi fa import di materiale elettronicodi valutare sempre prima il campione.altrimenti vi tenete sempre tutto sullo stomacohttp://www.youtube.com/watch?v=979r5kMjUdk
  • Anonimo scrive:
    Vincerà il formato che costerà meno
    Comprerò un TV Full HD con HDMI 1.3 mi godo il DVD e decoder TV-SAT con uscita HDMI e aspetto che vinca il più astuto nelle vendite, nel giro di un anno sapremo chi sarà il vincitore tra HD-DVD e BLU-RAY. La battaglia si baserà sui prezzi e non sulla qualità che ormai è elevatissimaCyberfer
  • Anonimo scrive:
    Decideranno i cinesi
    Altro che Majors cinematografiche, colossi altisonanti come Sony e Toshiba, la guerra tra i 2 formati sarà decisa dai produttori di hardware cinesi: quando dalle loro fabbriche decideranno di far uscire lettori a 100-150 euro ad alta definizione in un certo formato vincerà quello stesso formato. Vi ricordate quanti anni (non mesi ma anni!) son passati prima che i produttori più conosciuti (ed imparentati con le majors) proponessero lettori compatibili divx?! Ed al contrario il mercato già offriva agli albori numerosissimi lettori taiwanesi divx ad un centinaio di euro (adesso molto meno)?Insomma, il denaro per le multinazionali conta, e molto, però il denaro conta pure per i consumatori: per cui, tra 2 formati sostanzialmente equivalenti vincerà (secondo me) quello che più velocemente raggiungerà una fascia di prezzo accettabile: ad oggi, hd-dvd pare in vantaggio.
    • Pejone scrive:
      Re: Decideranno i cinesi
      Hai ragione.Però potrebbero anche decidere di supportare entrambi gli standard impedendo così -scusate la ripetizione- la diffusione appunto di uno standard "de facto".
  • gaia75 scrive:
    Fra i due litiganti il terzo gode
    Da qualche parte ho letto che nel gruppo dei sostenitori di Blu-ray appare anche Sanyo, uno dei maggiori produttori mondiali dell'elettronica di consumo ma è anche uno dei pochi sostenitori del formato concorrente HD DVD!
  • Anonimo scrive:
    Ma chissene...
    ...per la stragrande maggioranza di noi, di Blu-Ray si riparlerà fra almeno due anni, quando ci saranno più film, più TV TD e gli apparecchi costeranno di meno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma chissene...
      sono d'accordo, è l'ennesima spinta al consumismo di cui non credo abbiamo bisogno.basta sospendere gli acquisti e chi vivrà vedrà, non credo che qualche medico prescrivi l'acquisto di questi nuovi dispositivi qualunque standard essi seguani
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma chissene...
        - Scritto da:

        non credo che qualche medico prescrivi l'acquisto
        di questi nuovi dispositivi qualunque standard
        essi
        seguaniGuarda che i verbi non finiscono tutti con la "i"! :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma chissene...
      - Scritto da:
      ...per la stragrande maggioranza di noi, di
      Blu-Ray si riparlerà fra almeno due anni, quando
      ci saranno più film, più TV TD e gli apparecchi
      costeranno di
      meno.Sono d'accordo, questo consumismo assurdoci propina bisogni che io non sento piu'.L'alta definizione e' quella dei miei occhi*e dopo otto ore di lavoro per la pagnottabramo rapporti umani, aria sul volto, riposoe leggermi un libro.*ahime', con gli occhiali ;-)
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