Italia, la convergenza non è più un tabù

L'Autorità TLC è pronta a dare il via libera alle offerte convergenti fisso-mobile. In pole position Unica, l'offerta Telecom, e Numero fisso, l'alternativa Vodafone. E potrebbero essere solo le prime. Ecco cosa cambia e cosa aspettarsi

Roma – Alla fine l’ Autorità TLC ha detto sì: ieri ha diramato uno schema di provvedimento destinato a dare semaforo verde alle offerte che prevedono l’integrazione fisso-mobile , dando vita a un nuovo genere di profilo di utenza e andando peraltro incontro alle richieste di molti consumatori. Ai primi posti della griglia di partenza scaldano i motori Telecom Italia e Vodafone , in corsa per conquistare il mercato della convergenza.

Ma non tutto è ancora deciso, c’è qualche passaggio burocratico da doppiare: lo schema di provvedimento deve ora essere trasmesso al Garante della Concorrenza e del Mercato e alla Commissione Europea. Entrambi dovranno verificare se l’impostazione della convergenza dell’Autorità TLC è in linea con un mercato concorrenziale e con gli interessi dei consumatori. Legittimo temere tempi lunghi per passaggi del genere, ma non questa volta: entro 30 giorni il documento tornerà ai box e l’Autorità TLC avrà con ogni probabilità il via libera definitivo.

In gioco non ci sono bruscolini ma tutto un nuovo mercato. Come noto, le due società telefoniche hanno approntato da tempo le proprie soluzioni in questa direzione: quella dell’incumbent si chiama Unica , mentre quella di Vodafone prende il nome di Numero Fisso . Due offerte che sono state attivate solo a livello sperimentale, sia da Telecom che da Vodafone , ma commercialmente rimaste nel cassetto, per problemi di concorrenzialità che sono sfociati anche in una maretta tra i due competitor.

La notizia dell’accelerazione voluta dall’Autorità giunge a ridosso di una sentenza con cui l’Antitrust ha giudicato ingannevoli gli spot voluti da Vodafone proprio per questa offerta. Una campagna giudicata non veritiera perché precorreva i tempi: la commercializzazione dell’offerta non era ancora consentita, non si può pretendere di stappare lo champagne prima che sventoli la bandiera a scacchi.

Ma dall’Autorità TLC ieri è anche arrivato un chiarimento utile per i consumatori. L’offerta Vodafone era infatti partita in velocità, dovendo poi rallentare dinanzi a tornanti e salite che l’hanno costretta a fermarsi, poi era stata fatta ripartire ma solo in versione sperimentale ed infine congelata fino a ieri, appunto, quando l’Autorità TLC l’ha rimessa in moto. Perché tutto questo? Agcom risponde: perché ci sono aspetti dell’ evoluzione tecnologica che andavano presi in considerazione.

In particolare le due offerte Vodafone/Telecom rappresentano, sul piano tecnologico, due diverse declinazioni del concetto di convergenza fisso-mobile, accomunate però dal risultato che permettono di raggiungere: entrambe si prefiggono l’obiettivo di consentire all’utente di utilizzare un solo apparecchio telefonico, dentro e fuori casa , ma mentre Unica di Telecom Italia si fonda sulla tecnologia UMA (che permette una commutazione pressoché impercettibile di una conversazione telefonica da rete WiFi a rete mobile e viceversa), Vodafone Numero Fisso abbina il numero di utenza fissa all’utenza mobile (un trasferimento di chiamata più diretto e che non comporta sorprese tariffarie per chi chiama l’utente).

Quando partiranno? Come detto, i tempi dei vari passaggi burocratici non dovrebbero essere troppo lunghi, e un via libera potrebbe concretizzarsi prima delle ferie estive . Ma non è detto che sia proprio quello il momento in cui converrà alle compagnie lanciare le proprie offerte, c’è chi pensa che se ne riparlerà in autunno. Per ora bisogna accontentarsi: la convergenza fisso-mobile non è più un tabù.

Dario Bonacina

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  • pippo76 scrive:
    per tutti gli altri
    Avete mai fatto il conto di quanto costa un assemblato?mediamente (se va bene) un 30 % in più di uno già assemblato di marca.Perchè devo contiunuare ad essere costretto a spendere di più?Buon per voi che ne avete da regalare...
  • pippo76 scrive:
    classico italianino
    Ah pippo75, ma chi vuoi sberleffare?Dove hai vissuto sino adesso?Ma và a farti un giro con vista, và...
  • pippo75 scrive:
    classica italianata
    come al solito, la cosa migliore e' criticare.Premessa: volete PC senza windows, anche nei supermercati?Andate in un IperCoop, mettetevi d'accordo in tanbti, passate al centro di ascolto e fatevi dare il modulo cartaceo per la segnalazioni di problemi e li scrivete che non avete trovato nel centro commerciale computer senza Sistema Operativo ( certo che se le lemantele le fate solo nei forum ).Passiamo al testo:
    Se è tuo, vuoi decidere tu cosa fa e come. in effetti puoi anche passarlo al tritatutto.
    una lavatrice (o un qualsiasi elettrodomestico) funziona
    esclusivamente con il software presente nella
    propria circuiteria internae questo chi lo ha detto, se hanno un PC, questo puo' essere programmato quasi come un PC.
    ma quasi sempre al costo di doversi scegliere
    la configurazione manualmente.Falso, al limite portebbe esserlo per i portatili, ma anche di questi ci sono senza OS.
    Dovrebbe SEMPRE essere possibile PRIMA scegliere un
    computer e POI scegliere quale sistema operativo
    pre-installare in essoe' cosi', se pero' scegli un PC con OS preinstallato poi non lamentarti.
    • fiertel91 scrive:
      Re: classica italianata
      se può essere rilevante, ho già visto dei laptop con sistema operativo Linux, non vedo motivo di essere tanto acidelli..
  • ... scrive:
    La domanda è sempre la stessa
    Tolto il fatto che chi vuole un pc senza preinstallato se lo fa assemblare o se lo monta da solo, non va a comprarselo al supermercato (notoriamente punto di smercio per mandrie di qualunque levatura sociale, generalmente a livello del pavimento), una sola domanda ha senso farsi prima delle solite elucubrazioni etico-social-politiche: esiste una vera alternativa a windows ?Un'alternativa che permetta di usufruire di tutti i servizi attualmente esistenti (e non di quelli che potrebbero essere, se tutti usassero formati open - parliamo di fatti non di ipotesi please) ?Si fa un gran parlare di linux e open office ma vediamo quali sono i fatti attuali: linux non gode in molti casi di driver ufficiali il che limita le prestazioni se non l'uso di molti hardware differenti. Non a caso la configurazione proposta da Dell con ubuntu è di uno scarso senza precedenti (ma del resto utilizzando vga e audio di intel si è certi che questi siano supportati al 100%), diversamente ogni volta che si realizza una configurazione su linux bisogna valutare pezzo per pezzo (dentro e fuori il case) che la compatibilità sia completa senza dimenticare che certi hardware, senza il software adatto che li sfrutta a fondo, sono addirittura inutili.I computer desktop sono ancora in qualche modo "giocabili" ma i notebook no. Prima di tutto hanno degli hardware che sono estremamente integrati tra di loro e soprattutto non sono sostituibili per cui se la distribuzione di linux non supporta un certo componente non ci sono santi che tengono ma poi anche più a livello di singoli software, quelli os come open office, quanto possono andare bene in un uso professionale ?Sinceramente: quanti programmatori/team impegnati in questi progetti open, si sono preoccupati o si preoccupano di chiedere direttamente ai professionisti (che con quei programmi dovrebbero lavorarci, essere produttivi e soprattutto competitivi anche come qualità del lavoro finale) se i loro programmi vanno bene o se vanno migliorati ?Spesso mi pare di notare l'atteggiamento del "a caval donato non si guarda in bocca" ma dopo si pretende che la cosa donata venga per forza preferita a quella, che fino a prova contraria, si paga volontariamente senza che nessuno punti una pistola alla tempia.Vero che molti produttori di pc impongono il preinstallato ma se linux ed il mondo open source fossero veramente pronti a tenere un confronto non perchè lo dice qualche programmatore-filosofo ma i professionisti del settore forse le cose non sarebbero già cambiate da un pezzo ?
    • Pino La Lavatrice scrive:
      Re: La domanda è sempre la stessa
      Ti svelo un segreto (di Pulcinella). Quando compri i singoli pezzi per assemblarti il tuo PC, se fai la somma di tutti i singoli pezzi, ottieni circa la stessa cifra dell'assemblato. Il "circa" sta ad indicare che a parità di pezzi con l'assemblato paghi una decina di euro in più o in meno. Questo perché (parola di negoziante, mica me l'ha detto mio cuggggggino) sui singoli pezzi viene spalmato il costo dell'assemblaggio, e... udite udite... anche il prezzo del software installato sull'assemblato, perché altrimenti la ggggente preferirebbe farsi assemblare il PC dal cuggggggino, piuttosto che comprarlo già assemlato.Quindi... dicevi...?
    • ... scrive:
      Re: La domanda è sempre la stessa
      Cambia negoziante
  • Lemon scrive:
    E scusate una cosa
    http://en.wikipedia.org/wiki/Linux_PCnon credo ci volesse molto
  • marco.jj scrive:
    Produttore italiano vende PC con Linux!!
    http://www.essedi.it/smartconfigurator.htm?SID=Qui trovato un produttore italiano che vi dà la possibilità molto chiaramente di scegliere il sistema operativo da installare. Inoltre propone su tutti gli acessori dell'HW un simbolo che indica la compatibilità con linux a che livello è....Mi sembra un esempio molto buono di come si dovrebbero vendere i PC.Bravi ESSEDIP.S. Hanno anche prezzi molto buoni.Ciao
    • bufalo scrive:
      Re: Produttore italiano vende PC con Linux!!
      Molti linari tremano perchè adesso non avranno più scuse per dimostrare che la loro religione informatica non è rifiutata dagli umani semplicemente perchè è solo fanatismo e ideologia.Tra l'altro i pc con linux esistono già da anni e sono sempre stati un miserabile fallimento, oltre che una gran gatta da pelare per chi si è azzardato a venderli, sperando negli hype ai quali l'informatica ci ha abituati in questi decenni.Ma no... che dico... è colpa di bill il cattivo se quelli dell'open source restano ancora dei geni incompresi.ah.. ingenui
    • Sgabbio scrive:
      Re: Produttore italiano vende PC con Linux!!
      che bella trollata.... scusami.... essedi non ha una liena di pc "suoi" ma rivende "prodotti altrui" paragonarla ad altri che fanno PC e notebook e sbaglieto. Cmq Essedi è famosa anche per questo, per non parlare che è pure un venditore apple autorizzato.
    • banana joe scrive:
      Re: Produttore italiano vende PC con Linux!!
      bufalo, ridajje con questo linux che, per delle tue metriche concepite chissa' come, deve crescere piu' del PIL indiano. Il bello e' che, visti i balzi in avanti in qualità e prestazioni di linux, una sua scarsa diffusione numerica sarebbe un vantaggio, rimanendo un bersaglio troppo tosto e numericamente magro per hackers scammers e virus writers. Se gli altri utenti continuano a farsi spelare da bill, in fondo, non sono mica fatti miei.Ma mi sa che linux crescera' un altro bel po'. Ciao ciao.
  • Sparrow scrive:
    Pienamente d'accordo
    Anche se uso Windows XP e a suo tempo acquistai una OEM, sono pienamente d'accordo con la petizione per questo semplice motivo:- la pratica dell'OS preinstallato è una delle leve principali su cui si regge il monopolio di Windows.Qualora si lasciasse la libertà all'utente di avere un PC nuovo senza OS preinstallato, o meglio si dessero almeno due alternative (per esempio tra Windows, Linux, Lindows, ...) all'atto dell'acquisto, certamente avremmo una situazione di mercato più trasparente e sarebbero date ai vari produttori (quasi) 'pari' opportunità.
    • bufalo scrive:
      Re: Pienamente d'accordo
      ma insomma... adesso che Dell vende pc con windows insistete ancora con questa menata del monopolio microsoft?da quello che avete scritto in questi anni, Dell adesso dovrebbe finalmente riprendersi e diventare l'azienda n.1 al mondo per aver fiutato il miglior sistema operativo che la mente umana potesse concepireo no?
    • bufalo scrive:
      Re: Pienamente d'accordo
      scusate.... indevo dire che Dell adesso vende pc con linux (compreso i portatili), quindi il microsoft dovrebbe scomparire perchè finalmente la gente scoprirà le "meraviglie" di linuxadesso non ci sono più scuse per chi se la prende con il monopolio... a meno che l'unico movente vostro inconscio è il solito odio e frustrazione, tipici della maggiorparte degli esseri umani piccoli piccoli
    • Sgabbio scrive:
      Re: Pienamente d'accordo
      Non è odio, di fatto che è vero che Windows si regge suelle licenze Oem, se forsse facile ottenere certi prodotti come i notebook, senza windows la micosoft guadagnerebbe MOLTO meno sulle Oem come ora.
  • lele2 scrive:
    il rimorso e' solo per l'antitrust
    il rimborso previsto nella licenza windows e solo per non avere problemi con l'antitrustinfatti non e' microsoft che deve rimborsare la licenza di windows ma il produttore del pcquindi non e' conveniente per quest'ultimiinfatti tutti i produttori adesso ti chiedono di restituire anche il pcpraticamente la situazione paradossale e' che se vuoi il rimborso di windows devi rinunciare al pcdella serie niente windows niente pcl'unica alternativa sono gli assemblati del negozietto sotto casa o qualche rivenditore onlinema con i computer di marca nienteben venga la petizionesono favorevole
    • ilmusico scrive:
      Re: il rimorso e' solo per l'antitrust
      Le petizioni contro i pc pre-settati (si puo' dire anche cosi', penso...) non le trovo certamente inutili. Pero', per come le ditte produttrici di computer , di software, pare pensino di noi, le speranze che siano sufficienti a fermare questa dittatura commercial-informatica, non sono molte. Se questo tipo di civile protesta, è l'unico modo che noi abbiamo per far sentire la nostra voce, benvenute siano le petizioni. Personalmente, non dovendo cambiare il pc di cui dispongo da qualche anno, continuero' a usarlo, pur se tecnologicamente superato . A proposito: avete mai sentito parlare del Nuovo Ordine Mondiale? Fate, (se volete)una ricerca in merito:credo che troverete molto materiale che conduce anche all'argomento in questione.Ciao.
  • laudio scrive:
    E' un fatto culturale
    Qualcuno dice che il pc non è una lavatrice, beh questo non è completamente vero.Per un sacco di gente il computer è una scatola chiusa e Windows fa parte di quella scatola, al limite ci si informa se è installata l'ultima versione.La parte variabile comincia dai programmi di produttività, è qui che la maggioranza concepisce la possibilità di avere più scelte anche se Office è un must.Ecco per questa gente una lavatrice o un pc non fa alcuna differenza, questa lotta che si vuol fare per non "regalare" soldi a MS non li tange minimamente perché a pochi verrebbe in mente di non volere un pc con Windows (parrebbe avere un pc di serie B) se non i fans del Mac.Diverso è il mondo del lavoro dove il pc non è una lavatrice ma è un prezioso strumento di lavoro dove affidabilità, costi, software di produttività sono voci importanti e possono portare a fare scelte diverse dal mainstream se ce ne fosse bisogno. In questo caso bisogna vedere se chi fa queste scelte particolari possa poi essere assistito in maniera adeguata a partire fin dalla scelta stessa dell'OS.Ben venga una campagna
    • Luigi Meis scrive:
      Re: E' un fatto culturale

      Ecco per questa gente una lavatrice o un pc non fa alcuna
      differenza, questa lotta che si vuol fare per non
      "regalare" soldi a MS non li tange minimamente perché a
      pochi verrebbe in mente di non volere un pc con Windows
      (parrebbe avere un pc di serie B)Ecco e queste persone mostrano tutta la loro ottusità disinteressandosi della questione. Se la preinstallazione di Windows non fosse la regola, se se ne intaccasse il monopolio, il prezzo scenderebbe e anche chi vuole Windows a tutti i costi ne trarrebbe vantaggio.
    • Claudio scrive:
      Re: E' un fatto culturale
      I prezzi non mi pare siano scesi di molto, mi pare di aver letto su punto informatico che i Dell con Ubuntu preinstallato in vendita in nord america hanno uno sconto di soli 50$ rispetto agli stessi pc con Vista Home Edition.D'accordo che la dotazione software non è proprio la stessa però molto software open source è disponibile anche su piattaforma MS.Comunque non ce la possiamo prendere con l'utente medio che si compra un pc sfruttando l'offertona di un grande centro commerciale se la situazione attuale è quella che è, al limite ce la dovremmo prendere con chi ha trasformato un potente strumento di lavoro in un elettrodomestico che riunisce televisione, radio, blockbuster e telefono per venderlo alla massa e farci un sacco di soldi.E' a causa di questo se il pc diventerà sempre meno versatile, sempre più controllato e a prova di "utonto".
    • Luigi Meis scrive:
      Re: E' un fatto culturale
      Intendevo: se ci fosse più concorrenza nei sistemi operativi, per definizione i prezzi scenderebbero. Il vantaggio a cui mi riferisco non è per chi prende ubutnu anziché windows, ma tra chi prende windows oggi a X euro e chi lo prenderebbe ad un prezzo inferiore se, grazie ad una maggiore concorrenza, costasse meno.E non me la prendo con chi compra Win preinstallato, liberissimo. Mi fanno ridere i Winari che si inalberano ogni volta che esce una notizia sull'affermarsi di linux o altri OS, come se questo minasse la loro posizione, quando invece dovrebbero capire che conviene anche a loro, perché potrebbero domani poter pagare di meno il loro software preferito.
  • isterix scrive:
    E' semplicemente odio
    Non potrei mai credere al fatto che questi guru firmatari della lettera si sentano davvero obbligati a comprare windows anche se non lo vogliono.Se non vuoi windows, vai in un PC-Shop qualsiasi e cerchi un assemblato senza OS.E' ovvio che i pc dei supermercati non possono essere venduti senza sistema operativo per centinaia di motivi, alcuni già descritti fra questi commenti.La cosa che mi fa sorridere è che quell'illuminato di grillo, asciutto com'è di informatica, non potrà che essere sedotto a primo colpo da una lettera che fa acqua da tutte le parti.E la stupidità imperia.
    • baronz scrive:
      Re: E' semplicemente odio
      Lo puoi fare con gli assemblati, ma con i portatili è molto più difficile trovarne uno senza sistema operativo, poi è vero che sono pochi gli utenti che vogliono il PC con SO diverso da windows, ma dovrebbero essere tutelati anche questi !
    • sdfasdf fsef scrive:
      Re: E' semplicemente odio
      Prova ad acquistare un portatile senza windows allora visto che è tanto semplice!!Informati prima di parlare.
    • Non authenticat scrive:
      Re: E' semplicemente odio
      "E' ovvio che i pc dei supermercati non possono essere venduti senza sistema operativo per centinaia di motivi".Guarda a me non è ovvio per nulla.In compenso mi è del tutto ovvio che ho il diritto di comprare con un prezzo chiaramente esposto per ciascuna cosa che compro (è un principo elementare anche per i barattoli di pelati nel supermercato, etichetta, ingredienti ecc.).A me non importa nulla se tu vuoi comprare windows e a te non deve importare nulla se io non lo voglio comprare o voglio comprare un altra cosa!Che problema c'è se chi vuole comrare windows lo compra (preinstallato o meno) pagando il suo prezzo e chi non lo vuole comprare non lo compra (e quindi non lo paga) e non lo vuole preinstallato e paga SOLO quello che compra (il computer)?
    • pippo75 scrive:
      Re: E' semplicemente odio
      siamo in Italia.Quanto canta male Battisti, e' una vergona.Come gioca male il Milan.Che cattivo Prodi.Ma che imbranbati i meteorologi, neanche sanno indovinare le previsioni del tempo.Se vuoi un portatile senza windows lo trovi, basta cercare.Su PI e' una FAQ.Solo che si cerca sempre un cavillo per lamentarsi, gli Italiani lo fanno su tutto e sono sempre convinti che sia cosa buona e giusta.
    • Sgabbio scrive:
      Re: E' semplicemente odio
      il problema è che difficilmente si riesce a trovare con facilità un portatile senza windows, come per un pc.
    • Paolo scrive:
      Re: E' semplicemente odio
      --- QUOTESe non vuoi windows, vai in un PC-Shop qualsiasi e cerchi un assemblato senza OS.--- ENDMi trovi un portatile pls?Magari me lo trovi anche con un po' odio per favore? :-)--- QUOTE
      E la stupidità imperia.--- ENDSi appunto :-D imperia... e magari anche un po' savona
    • Reaver scrive:
      Re: E' semplicemente odio
      Il fatto non e' tanto la difficolta' in se', tanto il fatto che, solo qui in Italia, esiste questa regola che ti obbliga a compare il sistema operativo installato su quella macchina.Ripeto, solo in Italia.In altri Paesi, anche europei, hai l'opportunita' di scegliere il sistema operativo.. e' possibile anche comprare la macchina senza nessun sistema operativo preinstallato. Tanto, ci pensa l'utente esperto ad adattare il pc come meglio preferisce. Basta che ha il nome delle componenti hardware e risolve pure i problemi relativi ai driver.Comunque, alla fine e' un fatto di cultura. Qui in Italia, nonostante si stia sviluppando la cultura informatica, in generale siamo molto indietro. Gente che disconosce completamente internet, gente che non sa usare il computer... ed e' per questo che per molti rivenditori risulti svantaggioso vendere PC con sistema operativo diverso da quello di casa microsoft (che di buono ha solamente la facilita' d'uso rispetto ad altri so).Come vedete, la cultura informatica si sta espandendo anche in italia... e onestamente pagare per una cosa che non si vuole e' un problema.Faccio solo un esempio. Tempo fa ho acquistato un portatile.. tutto incluso, licenza windows xp, norton e varie chicche. Formatto e reinstallo windows xp originale (quello impaccato dalla societa' produttrice del pc), ma questo includeva tutta la suite completa. Era una sorta di recovery disk, non disco di windows xp "pulito". Finita l'installazione mi sono ritrovato il pc piu' bloccato di prima, con XP, Norton antivirus e varie cose che non volevo gia' installate.Per uno che non ne capisce nulla di informatica puo' essere utile, ma non avere la possibilita' di scegliere cosa installare nel proprio pc e' brutto.Qualcuno potrebbe dire... disinstalla norton... e qui casca l'asino. La suite e' tutta completa (e per giunta a contratto limitato, quindi gia' scaduta), e la disinstallazione di queste componenti lascia sempre qualcosa sul pc.. chiavi di registro, file inutilizzati, varia monnezza che solo con la formattazione si puo' togliere.E ricomincia il giro..
    • Sgabbio scrive:
      Re: E' semplicemente odio
      Mi risulta che la stessa symantec offra un tool che aiuti la disinstallazione dei propi prodotti, poi c'è sempre Cclearn e affini che sono utili allo scopo.
    • Mauro scrive:
      Re: E' semplicemente odio
      !!!Ma ne sai qualcosa dell' ICT?UN PC NON PUO' Essere venduto SENZA S.O.Per Avere Linux bisogna prednere un preassemblato. Attualmente NON ESISTONO pc non assemblati che usano Linux o altri S.O.Questi sono i FATTI il resto sono tutte chiacchiere!
  • Cryon scrive:
    Rimborso?
    Secondo me la scelta deve essere fatta prima di comprare il pc, come molti hanno già detto, e quindi il rimborso non ha senso!Se è difficile mettere sul mercato un pc con altri so differenti da windows(anche se ci stanno provando) si può semplicemente metterli senza so!Tanto se uno volesse installare linux, dopo il rimborso, dovrebbe cmq formattare quindi che differenza farebbe averlo direttamente senza so? Ovviamente a chi vuole un so differente da windows nulla ma cambierebbe a livello economico e "burocratico"Obbligare le persone a pagare qualcosa che fin da subito non si vuole e una mera mossa commerciale per cercare di far desistere dal rimuoverla più gente possibile!Saluti
  • Lemon scrive:
    La solita polemica sterile
    Che si dica chiaramente: "Non vogliamo Windows nei PC che compriamo"Tutto il resto è polemica inutile, chi vende PC fa bene a mettergli un Sistema Operativo perchè sia l'utente privato che le aziende vogliono un prodotto che sia pronto all'uso (a proposito, mai visto Office preinstallato se non in versioni demo).Ma proviamo ad immagginare tutte le aziende che oltre al costo del PC si devono sobbarcare anche un'ora di installazione perchè qualcuno voleva i PC senza SO.Quello che sarebbe giusto è che ci fossero alternative di scelta, magari si potesse scegliere tra Ubuntu, Fedora, Mandrake (e altri) e Windows. Però il mercato chiede chiede Windows nella gran parte dei casi, qualcosa inizia a muoversi ma è ancora presto. Ricordiamoci che Dell o Acer o IBM e altri sono aziende che devono fare utili, non sposare le cause politiche di qualcuno.Secondo me la soluzione è richiedere una procedura chiara, semplice e limpida per il rimborso della licenza Windows, questo si. Pretendere che un certo marchio venda i PC senza SO mi sembra un pò sciocco, va contro le esigenze degli utenti.Un'altra nota: sinceramente sono un pò stanco di sentire gli informatici lamentarsi come se il mondo girasse intorno a loro, ricordiamoci che la maggior parte degli utilizzatori di PC non sanno neppure cos'è un SO, gli interessa solo navigare, scaricare, masterizzare le foto e cose di questo tipo... vogliamo dargli un PC senza SO?PS: da notare che i server vengono venduti senza SO a meno che si scelga diversamente, il problema per i desktop e notebook è solo commerciale.
    • d scrive:
      Re: La solita polemica sterile
      "Dovrebbe SEMPRE essere possibile PRIMA scegliere un computer e POI scegliere quale sistema operativo pre-installare in esso, o scegliere di non pre-installarne nessuno."Quale parte di questa frase non ti e' chiara? Il pc senza SO (per chi vuole installarselo da solo) sarebbe solo *una* delle possibili scelte. Se l'acquirente invece desidera avere un SO (anche non windows), dovrebbe essere possibile richiederlo ed avere il pc col SO gia' installato dal venditore. Nessuna perdita di tempo per installarselo da soli.Una nota la faccio anche io: come mai se uno preferisce avere linux sul computer questa deve perforza essere bollata come "scelta politica"? Non e' possibile che uno possa usare linux (o qualunque altro SO non windows) perche' si trova meglio, per lui e' piu' comodo, piu' produttivo, etc.? Secondo me chi la butta subito sulla politica ha un po' la coda di paglia.
    • Lemon scrive:
      Re: La solita polemica sterile
      E' una questione politica perchè le alternative ci sono ma evidentemente non sono sufficienti a far contenti chi Windows non lo vuole.Allora, perchè i server vengono venduti senza SO e i desktop e laptop invece si? Perchè mai HP, Acer, Toshiba ecc ecc fanno questa scelta?Ma è molto semplice: perchè il consumatore richiede quello nel 99% dei casi.Come ho scritto nel mio post (se lo hai letto), io troverei più corretta una procedura per il rimborso della licenza MS che sia chiara e veloce, in questo modo si risolverebbero tutti i problemi:- il produttore ha la sicurezza di fornirti un sistema che funziona con un SO, se poi lo cambi è affar tuo- chi compra ha la possibilità di cambiare SO e vedersi rimborsati i soldiATTENZIONE: io non dico che i produttori non debbano vendere PC con altri SO, solo che per adesso è ancora un rischio perchè non c'è molto mercato, Dell ci sta provando..., con il rimborso della licenza non dovremmo obbligare nessuno a rivedere i suoi processi logistici ed avere un risultato più immediato
    • Anonimo scrive:
      Re: La solita polemica sterile
      bugia... la possibilità di scelta va sempre a vantaggio degli utenti.
    • Andrea scrive:
      Re: La solita polemica sterile
      Non si chiede che tutti i pc vengano venduti senza sistema operativo. Si chiede che ci sia la possibilità di rinunciare a windows con relativo sconto prima di comprare il pc.
      Un'altra nota: sinceramente sono un pò stanco di sentire gli
      informatici lamentarsi come se il mondo girasse intorno a
      loro, ricordiamoci che la maggior parte degli utilizzatori
      di PC non sanno neppure cos'è un SO, gli interessa solo
      navigare, scaricare, masterizzare le foto e cose di questo
      tipo... vogliamo dargli un PC senza SO?no, ma noi informatici vogliamo che sia possibile prendere un pc senza sistema operativo senza dover fare i salti mortali
      PS: da notare che i server vengono venduti senza SO a meno
      che si scelga diversamente, il problema per i desktop e
      notebook è solo commerciale.a maggior ragione, se è possibile per i server, perchè non deve essere possibile per i desktop?
    • Non authenticat scrive:
      Re: La solita polemica sterile
      Di quale rimborso vai cianciando?Io non voglio alcun rimborso!Io windows non voglio semplicemente comprarlo!Se non lo voglio comperare perchè dovrei prima pagarlo e poi avere (chissà come e chissà quando) un rimborso!E poi con una procedura in puù da gestire? il rimborso?...Cioè complicare la cosa semplice (non comprare, non pagare e nessun rimborso) attraverso l'inutile è una furbata?Ma dove vivi?Quando io compro qualcosa voglio decidere cosa comprare e voglio che il prezzo di ciò che compro sia esposto in chiaro.È mio diritto ed è anche la legge!Chi vuole windows se lo compri (e lo paghi come tale) chi non lo vuole non lo compra e basta!Semplice no?
    • d scrive:
      Re: La solita polemica sterile
      "Come ho scritto nel mio post (se lo hai letto), io troverei più corretta una procedura per il rimborso della licenza MS che sia chiara e veloce, in questo modo si risolverebbero tutti i problemi:- il produttore ha la sicurezza di fornirti un sistema che funziona con un SO, se poi lo cambi è affar tuo- chi compra ha la possibilità di cambiare SO e vedersi rimborsati i soldi"Io farei anche cosi': quando tu compri un'automobile, il produttore ci mette (senza che tu glielo chieda) aria condizionata, abs, cerchi in lega, autoradio, sedili elettrici, poggiatesta posteriore e interni in pelle con inserti in radica, ovviamente facendoti pagare il tutto. Poi, se tu non vuoi queste cose, o le vuoi diverse, o non le vuoi tutte, vai dal produttore e, con una procedura "chiara e veloce" (come se non perdessi un sacco di tempo per farlo) ti fai togliere quello che non vuoi e ti fai rimborsare. Certo, mi hai convinto. E' meglio avere quello che non si desidera e perdere tempo per poi farselo togliere, che non avere la possibilita' di decidere da prima quello che si vuole. Viva la liberta'...NB: Lo so che il SO di un computer non e' un optional, a differenza degli accessori che ho citato per il caso dell'automobile. Il mio esempio voleva sottolineare che il metodo del rimborso non mi pare sia piu' semplice, ne' piu' rapido, ne' piu' vantaggioso per l'utente finale.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 giugno 2007 14.35-----------------------------------------------------------
    • Lemon scrive:
      Re: La solita polemica sterile
      Questo forum fa cagare, non so come PI non se ne renda conto. Comunque cercherò di rispondere a tutti quelli che hanno risposto al mio.1. Non authenticat: lascia perdere, se il tuo è il tono di chi afferma "è un mio diritto" allora ti rispondo che è diritto di Acer e compagnia bella di vendere i prodotti che vogliono nelle configurazioni che vogliono, pure con il dos 3.30 se vogliono. TUTTO quello che deve fare un'azienda commerciale è semplicemente cercare di rispondere alle esigenze di mercato. Vedrai che non appena iniziano ad essere vantaggiosa la vendita di PC con altri SO lo faranno.2. Anonimo: è vero che la possibilità di scelta va a vantaggio degli utenti, però è vero anche che questa possibilità la paghi. Prendi una ditta come HP che si deve preoccupare di fare i pc, testarli con windows o inviarli a chi li ordina... da domani tu vorresti che HP facesse i PC, li testasse con windows e un altro sistema operativo, gestisse gli ordini per chi vuole questo o quello (o senza SO). Secondo me se HP o chi per lei non avesse un vantaggio commerciale non lo farà mai3. Andrea: i server non li paghi come i desktop, vengono testati e certificati per diversi SO, questa ricerca la paghi. Io preferirei continuare a pagare i desktop 450 piuttosto che 550.4. d: hai proprio fatto l'esempio giusto, chi vende le automobili cerca di metterci tutti gli optional possibili in modo che quando confronti i vari modelli tu non possa dire "ma allo stesso prezzo questo ha qualcosa in meno", una volta abs e airbag erano optional, adesso sono sempre di serie, L'offerta si è fatta in base alle richieste dei consumatori, altri optional meno richiesti li devi ordinare e pagare a parte, come il tetto apribile o il navigatore. Adesso si chiede ai produttori di fare un'offerta dove mancano le ruote e il cliente se la porta via così oppure ordina le ruote che vuole. E questo perchè? perchè qualcuno anzichè la marca x che paga 100 euro vuole la marca y che paga 1 euro. Semplicemente ti viene detto "Guarda che (a torto o a ragione) tutti vogliono la marca x, per i pochi che vogliono la y al massimo posso fare un rimborso di 100 euro mi ridanno le gomme, vendere due allestimenti diversi ed ordinare le macchine con gomme diverse non mi conviene per niente"Così è come la penso io, ripeto che ben venga se ci saranno offerte di PC con altri sistemi operativi che non siano windows. PRETENDERE che questo sia fatto in virtù di ragionamenti psedo-tecnici mi sembra assurdo. A quel professore vorrei chiedere se sarebbe disposto a fare le sue lezioni in due lingue diverse visto che in classe ci sono anche studenti stranieri... sarebbe bello e giusto ma un pò dispendioso non crede? però chissà, se quegli alunni arivassero ad essere il 50% della classe....
    • nome cognome :-) scrive:
      Re: La solita polemica sterile
      Al contrario, non mi pare poi così complicato, se vai sul sito di DeLL e provi a comperare un computer hai la scelta tra Windows XP e Windows Vista (un tempo era XP home, XP professional, XP...). Cosa costerebbe aggiungere l'opzione "senza OS"?Non mi pare che si intacchi la praticità per l'utente che lo vuole con Windows, ma permette almeno a tutti gli altri di comperare la macchina senza nulla.
    • d scrive:
      Re: La solita polemica sterile

      Questo forum fa cagare, non so come PI non se ne renda
      conto. Sono pienamente d'accordo. Cerco di risponderti (anche alle risposte che hai dato agli altri) con quoting "manuale"...
      2. Anonimo: è vero che la possibilità di scelta va a
      vantaggio degli utenti, però è vero anche che questa
      possibilità la paghi. Prendi una ditta come HP che si
      deve preoccupare di fare i pc, testarli con windows o
      inviarli a chi li ordina... da domani tu vorresti che HP
      facesse i PC, li testasse con windows e un altro sistema
      operativo, gestisse gli ordini per chi vuole questo o
      quello (o senza SO). Secondo me se HP o chi per lei non
      avesse un vantaggio commerciale non lo farà maiParzialmente vero: non vedo come potrebbe costare di piu' o non essere economicamente conveniente per una qualunque azienda *non installare* il SO; dovrebero anzi esserci dei risparmi (di tempo e denaro). E' anche vero comunque, che se si offrissero altri sistemi preinstallati allora si' che l'azienda avrebbe dei costi per i test con SO non windows. Su questo sono d'accordo.
      3. Andrea: i server non li paghi come i desktop, vengono
      testati e certificati per diversi SO, questa ricerca la
      paghi. Io preferirei continuare a pagare i desktop 450
      piuttosto che 550.Parzialmente vero: almeno fino a che non ci sara' chiarezza su qual e', nel totale che paghi, la quota relativa alla licenza software, cosa su cui c'e' sempre stato abbastanza fumo (o perlomeno, a tutt'oggi quando compri un computer non hai nessun documento ufficiale che lo specifichi).
      4. d: hai proprio fatto l'esempio giusto, chi vende le
      automobili cerca di metterci tutti gli optional
      possibili in modo che quando confronti i vari modelli tu
      non possa dire "ma allo stesso prezzo questo ha qualcosa
      in meno", una volta abs e airbag erano optional, adesso
      sono sempre di serie, L'offerta si è fatta in base alle
      richieste dei consumatori, altri optional meno richiesti
      li devi ordinare e pagare a parte, come il tetto
      apribile o il navigatore. Adesso si chiede ai produttori
      di fare un'offerta dove mancano le ruote e il cliente se
      la porta via così oppure ordina le ruote che vuole.
      E questo perchè? perchè qualcuno anzichè la marca x che
      paga 100 euro vuole la marca y che paga 1 euro.
      Semplicemente ti viene detto "Guarda che (a torto o a
      ragione) tutti vogliono la marca x, per i pochi che
      vogliono la y al massimo posso fare un rimborso di 100
      euro mi ridanno le gomme, vendere due allestimenti
      diversi ed ordinare le macchine con gomme diverse non mi
      conviene per niente"Il punto qui e': la richiesta del mercato ("tutti vogliono windows", "tutti vogliono la marca x") e' reale o e' stata (ed e' tuttora), per cosi' dire, "indotta" dal fatto che se compravi un computer trovavi gia' preinstallato windows, a causa del fatto che microsoft faceva e fa tuttora accordi sottobanco coi produttori per obbligarli a preinstallarlo? Microsoft ha deciso (a mio avviso arbitrariamente, avendone i mezzi anche economici) che i computer desktop e notebook dovevano essere venduti con un SO (il suo) preinstallato. E' normale che, soprattutto tra gli acquirenti di computer, la maggior parte degli utenti accetti passivamente la pappa che trova gia' pronta (= windows preinstallato), quindi la strategia di microsoft, oltre ad essere probabilmente scorretta, ha contribuito a "creare" e a "manipolare" quella domanda, creando uno status quo ormai talmente radicato da essere difficile da cambiare. Ma se i computer (desktop e notebook) fossero stati offerti da sempre senza SO (o con SO a scelta), le cose ora starebbero cosi'? Secondo me no: guarda quel che capita nel mercato server, dove il fatto di poter avere un computer senza SO e' gia' piu' normale.NB: ovviamente microsoft non e' certamente l'unica azienda ad applicare tale tattica; sappiamo tutti che in molti casi la domanda ed i bisogni dei consumatori (anche quelli di automobili) vengono creati ad arte con appositi mezzi, ma si andrebbe OT.
      Così è come la penso io, ripeto che ben venga se ci
      saranno offerte di PC con altri sistemi operativi che
      non siano windows. PRETENDERE che questo sia fatto in
      virtù di ragionamenti psedo-tecnici mi sembra assurdo. Piu' che ragionamenti pseudo-tecnici, a me pare una questione di liberta' di scelta, che i produttori dovrebbero offrire ai clienti sempre e non solo quando fa loro comodo. In questo caso poi, l'assenza di tale liberta' (assenza peraltro imposta dall'alto) ha generato un vero e proprio monopolio.
      A quel professore vorrei chiedere se sarebbe disposto a
      fare le sue lezioni in due lingue diverse visto che in
      classe ci sono anche studenti stranieri... sarebbe bello
      e giusto ma un pò dispendioso non crede? però chissà, se
      quegli alunni arivassero ad essere il 50% della
      classe...Questo non lo so, pero' quel professore, per dare la possibilita' di seguire le sue lezioni anche a chi non poteva essere presente in classe si e' inventato un sistema di streaming (con slide e terminale virtuale) con cui mandare su Internet le lezioni in tempo reale, cosa che non so, all'universita' di bologna, quanti altri docenti abbiano fatto...
  • Lello Cardone scrive:
    Ma chi ha detto che linux non funziona?
    Per favore basta scrivere che "Linux non funziona".E' una bugia grossolana che gira tra quelli che anzichè accendere un computer farebbero prima a ricominciare dalle elementari.Avete visto Linux Ubuntu 7.04? Allora per favore, visto che chi scrive puttanate le deve anche dimostrare per avere credibilità io consiglio di scaricarsi l'iso di masterizzarlo e di provarla almeno in modalità Live.Per quanto riguarda alcuni hardware che non vanno con linux prendetevela con i produttori. Io ho un'associaizone e li abbiamo: Windows Vista, 7 pc con linux ed un mac book pro 17", il peggiore è vista, è squallido, inefficiente, pieno di blocchi di sistema e di domande stupide. Io condannei tutta l'amministrazione pubblica per truffa allo stato perchè i soldi che si potrebbero risparmiare a far fare il culo grosso agli americani di microsoft potrebbero essere destinati a mille altre cose. Microsoft è per chi vuole perdere tempo. Per tutto il resto c'è linux e mac os x. Se non siete capaci di usare linux alzatevi e lasciate il vostro posto di lavoro agli altri per favore, perchè vuol dire che siete un virus, il virus dell'ignoranza.
    • Lemon scrive:
      Re: Ma chi ha detto che linux non funziona?
      Io ignorante non me lo lascio dire da un sistemista che ha 10 PC in rete. Probabilmente le tue esigenze sono diverse da chi ne ha 300 o 1000 o 5000 di client, impara l'umiltà.
    • BSD scrive:
      Re: Ma chi ha detto che linux non funziona?
      Stra-quoto!Io al contrario ho rispetto per i tuoi 10 PC, non e' una questione di numeri. Dovessi sommare tutti quelli che gestisco passerei sicuramente i 500
    • Banana joe scrive:
      Re: Ma chi ha detto che linux non funziona?
      lemon, io invece direi che se windows va cosi' cosi' per tre pc allora va peggio per 3000, eppoi: windows product activation su 3000 macchine? devi settare un proxy. nel frattemo su linux ti sei letto tutto il manuale d'installazione, non contento hai messo su apt-proxy, e gestisci un network dove se vuoi ci sbatti un alpha o un power4 cambiare una virgola di configurazione e senza sprecare un bit di banda.
    • Lemon scrive:
      Re: Ma chi ha detto che linux non funziona?
      Banana joe, lascia perdere, tu fai il tuo che io faccio il mio. Il problema principale del mondo Windows non sono i famosi "utonti" ma gli amministratori di sistema che purtroppo sono nati come funghi senza sapere una fava e di conseguenza inquinano il settore.Non dico che un sistema sia meglio di un'altro, dico che qualsiasi cosa tu utilizzi devi saperla amministrare al meglio. Io personalmente rinuncerei a fatica alle group policy, agli script che sfruttano WMI, ad Active Directory ed altro ancora. Molte persone non conoscono gli strumenti e amministrano male i sistemi, lo fanno con windows e lo faranno (male) con linux. L'utente del primo post già lo conosco, l'ho già inquadrato, so che tipo è. Si permette di dare dell'ignorante perchè non gli è riuscito qualcosa con Vista, magari un qualcosa che con Ubuntu non ha neppure provato a fare e con il Mac non ci può provare neppure... lascia perdere. Io non credo a nessuno fnchè non vedo con i miei occhi, sai quanti ne ho sentite...
    • Banana joe scrive:
      Re: Ma chi ha detto che linux non funziona?
      Lemon, un buon amministratore su windows non cambia la qualità dell'OS che deve amministrare, e un buon amministratore su linux ti sbatte openldap+pam, usa shell o dsh + qualsiasi linguaggio di scripting, samba e policies selinux, e se la ride. Tra l'altro, indipendentemente dall'hardware che ha a disposizione.Ma hai cambiato il topic nell'intervento andando a parlare di facilità d'uso negli strumenti di amministrazione, peraltro limitata a un dominio ristretto e opinabile. Perche' aggiornare un sistema operativo e tutte le applicazioni installate con un solo comando ve lo sognate di notte col software proprietario e non c'e' AD o group policy che tenga, di fronte a questo. Ma il topic parlava di utilizzo non di strumenti di amministrazione.Non so come fai colla tua perizia di sysadmin, io sotto xp non posso cambiare nome a un file aperto in scrittura. Non dico spostarlo, ma rinominarlo? Su linux puoi rinominarlo spostarlo o cancellarlo, un file aperto in scrittura, se ti gira, e il SO te lo lascia fare e lascia continuare il processo a scrivere, se ne ha voglia.Non so dove intervieni tu nel registry ma io su xp devo aspettare il doppio di tempo per aprire lo stesso software che apro su linux (non oso pensare a Vista), poi devo navigare tra popups sovrapposti, boing di sistema, drivers per penne usb che si installano da soli... Non so quanto testi gli aggiornamenti prima di applicarli, ma io su linux passo da una release all'altra, e indietro se non mi piace, e se c'e' un bug, probabilmente lo becchi identico anche se reinstalli tutto daccapo o se provi su un'altra architettura. Probabilmente il parent intendeva un discorso del genere.
    • porcacchia scrive:
      Re: Ma chi ha detto che linux non funziona?
      cardone non raccogliere... io ho gestito datacenter con server in SLA che superavano le 700 unita (in produzione) con linux. Chi ostenta i client lo fa per mancanza di "concetrezze tecniche" fidati conosco i miei polli 8)
  • Guybrush scrive:
    Non e' molto diverso da una lavatrice
    Un PC moderno, al contrario di quanto dice il lettore, non è molto diverso da una lavatrice.Con un po' di sbattimento e' possibile cambiare il firmware di una lavatrice, ma quasi sicuramente non funzionera' e la garanzia sara' invalidata.Un PC Portatile, cosi' come un PC fisso in "offerta speciale" nasce attorno ad uno specifico sistema operativo.Nel caso del portatile i suoi componenti sono studiati apposta per essere integrati tra loro e funzionare di concerto con una specifica versione di un certo sistema operativo. Usare un altro sistema operativo può non dare i risultati sperati (periferiche che non funzionano, rallentamenti ecc...).Nel caso del PC fisso in offerta speciale... cioe' stai pagando un PC 235 euro iva inclusa, sopra c'e' installato XP home (che al rivenditore costa 40 eur circa), su quella macchina ha un ricarico del 5-6% e te vai a segargli quasi metà del guadagno? Per cosa? Per vederti tornare col PC con linux che "non funziona" (nel migliore dei casi) o, peggio, per vederti andare in giro a raccontare che "quei PC fanno schifo"?Il Bytevendolo potrebbe mettere in catalogo PC (su ordinazione) basati su Linux, o addirittura senza sistema operativo, preparandosi al tempo stesso, per offrire assistenza (a pagamento) per corsi, manutenzione, consulenze varie... e qualcuno lo fa.Pero' non pretendete sconti su quello che il bytevendolo ha definito "offerta speciale", perché è tempo sprecato.GT
    • lele2 scrive:
      Re: Non e' molto diverso da una lavatrice
      qui non si tratta di levare windows ma di venderlo separatamentechi vuole windows al momento dell'acquisto si fa preinstallre windowschi non lo vuole perche' a gia' una licenza retail oppure vuole linux o xp si compra il computer senza SO e poi ci installa quello che vuoleal limite il rivenditore puo' dire che il computer e' certificato per girare con vistachi vuole linux o xp si informa sulla compatibilita'cosa c'entra la tua risposta di segare il guadagno o vedersi ritornare il pc con linux che non funzionanella situazione attuale chi usa linux e anche xp e' obbligato comunque ad accettare vista e a pagarlo
    • Daniele scrive:
      Re: Non e' molto diverso da una lavatrice

      Nel caso del portatile i suoi componenti sono studiati
      apposta per essere integrati tra loro e funzionare di
      concerto con una specifica versione di un certo sistema
      operativo. Usare un altro sistema operativo può non dare i
      risultati sperati (periferiche che non funzionano,
      rallentamenti ecc...).a me no sembra proprio...il mio portatile dell'hp funziona cento volte meglio su linux che su windows senza nessun problema di compatibilità. se nella scelta di un portatile stai attento e ne compri uno di un'azienda seria come l'hp che fornisce supporto a linux allora vedi che le cose vanno meglio
      Nel caso del PC fisso in offerta speciale... cioe' stai
      pagando un PC 235 euro iva inclusa, sopra c'e' installato
      XP home (che al rivenditore costa 40 eur circa), su quella
      macchina ha un ricarico del 5-6% e te vai a segargli quasi
      metà del guadagno? Per cosa? Per vederti tornare col PC
      con
      linux che "non funziona" (nel migliore dei casi) o,
      peggio,
      per vederti andare in giro a raccontare che "quei
      PC fanno
      schifo"?Vabbè ma cosa c'entra questo? se fa l'offerta speciale bene che la faccia come vuole. ci sono anche offerte con linux le ho viste con i miei occhi al carrefour, un pc completo con sopra installato una distribuzione linux, la DELL ci sta provando ora in America, i grandi produttori di portatili ci provano in Asia, l'HP fornisce un sacco di supporto alla comunità linux. Inoltre sembra quasi che l'iniziativa abbia il titolo: TOGLIAMO WINDOWS DAL MERCATO...quando invece è: DIAMO LA SCELTA DI COMPRARE ASSIEME AL COMPUTER WINDOWS O UN ALTRO SISTEMA OPERATIVOse uno vuole questo sistema operativo lo accetta e compra il pc così come è, in caso contrario ci mette sopra quello che vuole (senza toccare minimamente la garanzia dell'hardware). certo sarà più difficile farlo funzionare ma c'è assistenza in internet adeguata che non tocca il rivenditore (quando si pianta windows vai al centro commerciale dove hai comprato il pc? non mi pare proprio). Inoltre bisogna anche far capire alla gente che hardware!=software. non sai quanta gente pensa che windows sia qualcosa di essenziale del computer solo perchè non ha mai visto un'alternativa. è normale quando si vendono i pc in questa maniera. non c'è scelta.
    • ffffff scrive:
      Re: Non e' molto diverso da una lavatrice
      Se questa iniziativa prendesse piede, si avrebbe come risultato che ad esempio un portatile venduto oggi a 499 euro con vista preinstallato, verrebbe offerto a 499 euro senza alcun sistema operativo, con vista da acquistare a parte, magari in offerta speciale a 69 euro... fatti due conti, chi vi guadagna?
    • Daniele scrive:
      Re: Non e' molto diverso da una lavatrice
      Non capisco perchè se la Dell li vende a meno, in Italia dovrebbero venderli allo stesso prezzo. io tuttora vado in un negozio di computer che li fa su misura e non ho mai e poi mai pagato la licenza di windows. ora ho solo la licenza accademica per 'problemi' accademici. se un venditore fa una cosa del genere prendi lo denunci ad altroconsumo o dove si denunciano questi fatti. tuttora nei centri commerciali vendono catapecchie di personal computer spacciandoli come dei super computer quando chissà che scheda madre montano, chissà che Ram ci sono etc... Non vedo differenza tra la speculazione su software e hardware. E questa speculazione non giustifica che non si debba fare qusta petizione. Inoltre preferisco pagare 500 euro di hardware che 500 euro di hardware+software fatto male. non è che se c'è più roba allora è meglio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non e' molto diverso da una lavatrice
      Ovviamnete questa è una visione di parte... La questione è che io devo avere la possibilità di scelta se comprare o meno windows. Se io non voglio un PC con windows o voglio un pc senza sistema operativo devo poterlo comprare...la mancanza di driver è un problema risolvibile e lo stiamo facendo.Il nuovo sistema di post dei messaggi in punto informatico non mi piace... peccato...
    • allanon scrive:
      Re: Non e' molto diverso da una lavatrice

      Un PC moderno, al contrario di quanto dice il lettore, non
      è molto diverso da una lavatrice.
      Con un po' di sbattimento e' possibile cambiare il firmware
      di una lavatrice, ma quasi sicuramente non funzionera' e la
      garanzia sara' invalidata.Una lavatrice mi garantisce il corretto funzionamento sia dell'hardware che del software: se il software della lavatrice non funziona il tecnico mi cambia la scheda, il firmware o quant'altro. Quando al supermercato mi daranno la garanzia di due anni prevista per legge anche contro i rischi derivanti da virus, dialer, rootkit ed attacchi di ogni genere e tipo potrò darti ragione, ma non prima. Fino ad allora , visto che comunque in caso di problemi non hai intenzione di garantirmi alcun che, ritengo di avere il pieno diritto di scegliere se spendere soldi in più per il software o arrangiarmi da solo.
    • amedeo scrive:
      Re: Non e' molto diverso da una lavatrice
      Guybrush dice:
      Un PC Portatile, cosi' come un PC fisso in "offerta speciale" nasce attorno ad uno specifico sistema operativo.
      Nel caso del portatile i suoi componenti sono studiati apposta per essere integrati tra loro e funzionare di concerto con una specifica versione di un certo sistema operativo. Usare un altro sistema operativo può non dare i risultati sperati (periferiche che non funzionano, rallentamenti ecc...).Allora dovrebbe spiegarmi come mail l'Acer TM8215 che ho dovuto comprare con XP, funzioni perfettamente con Ubuntu, come mai (su Ubuntu) abbia potuto installare e configurare un mouse bluetooth in modo piu' semplice rispetto a Windows (per cui ho dovuto installare i driver proprietari Logitech con le sue quintalate di fronzoli software).Non solo, se questo modello e' stato costruito 'attorno' alla specifica versione del sistema operativo, chi stanno fregando ? chi come me lo ha preso con XP PRO o chi lo compra con Vista (e quale specifica versione) ?.Il fatto che tante persone non sappiano (ne' siano particolarmente interessate a saperlo) nulla si sistemi operativi ed al supermercato vogliano comprare un prodotto 'finito' e 'completo', non impplica che TUTTI debbano essere obbligati ad una scelta fatta da altri. Ben vengano i PC con sistema preinstallato, ma non e' giusto che la scelta sia limitata a quelli. Sareste felici di poter coprare un'automobile solo di un certo colore e perdere ogni garanzia se la volete far riverniciare ?
  • banana joe scrive:
    L'IBM non e' stata la prima.
    il CP/M girava su apple II, come l'UCSD pascal, niubboni che non siete altro.
    • Fabio S scrive:
      Re: L'IBM non e' stata la prima.
      Beh niubbione, il cpm su Apple II girava mettendoci su una scheda aggiuntiva COSTOSISSIMA con lo Z80. Minchia l'italiano deve per forza dire "io ne so più di te" anche se non sa niente, dev'essere una malattia...
    • Banana joe scrive:
      Re: L'IBM non e' stata la prima.
      e l'ucsd pascal dove lo metti, niubbone decorato al merito? girava sul 6502.
  • Bello Fresco scrive:
    Anche gli AS400 e i telefonini
    Ed anche l'Ipod, fra che ci siamo.Basta, pensate alle libertà vere come quelle di lavorare e vivire dignitosamente invece di pensare a stupide macchine.
    • TIZIO INCOGNITO scrive:
      Re: Anche gli AS400 e i telefonini
      Hai ragione, non pensare alle stupide macchine, smettila di leggere punto informatico all'una di notte :P
    • Daniele scrive:
      Re: Anche gli AS400 e i telefonini
      eh si certo...cosa c'entra questa cosa?si può essere lavoratori (come il promotore di questa iniziativa che è uno dei più bravi professori AL MONDO di sistemi operativi ed insegna a Bologna) e al tempo stesso battersi per qualcos che sia giustoLa microsoft non fa hardware. punto. L'hardware non è fatto per la microsoft. punto.Se uno vuole la roba microsoft quando compra il pc accetta e paga la licenza, se uno non la vuole non la paga e ci installa sopra quello che vuoleL'assistenza del produttore è sull'hardware non sul software, se windows si pianta ti lamenti con il produttore? NO. Ti lamenti con il produttore se ti prende fuoco un pezzo fisico o per altri motivi. non di certo dipendenti dal software.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Anche gli AS400 e i telefonini
      paragonare un lettore di file audio con un PC è come paragonare un panino con il salame con una fiat panda turbo disel
      • fiertel91 scrive:
        Re: Anche gli AS400 e i telefonini
        l'osservazione di banana joe è appropiata, l'aggressività non rimedierà alla vostra pressapochezza! cellulari che utilizzano symbian o smart phone con windows mobile piuttosto che altro costituiscono comunque una violazione dei vostri saldi principi etici, che sono sempre saldi quando si accusa la sola Windows. lo spirito critico non fa per voi due, Daniele, Lele ecc.
        • fiertel91 scrive:
          Re: Anche gli AS400 e i telefonini
          uh! che confusione tra i nomi! fate finta di non averli letti! :P che gaffe! :D
  • Nome Cognome scrive:
    Speriamo bene, ma dubito...
    In tanti hanno la necessità di cambiare OS su macchine appena acquistate da Win a GNU/Linux, da Vista ad XP, da XP a Vista ecc.
    • bt scrive:
      Re: Speriamo bene, ma dubito...
      Io ho già una licenza per Windows XP da anni, perché devo ricomprarla ad ogni cambio di portatile?
      • fiertel91 scrive:
        Re: Speriamo bene, ma dubito...
        una licenza è comunque valida per un solo hardware, come specificato nel contratto di licenza. semplicemente per questo
  • ------ scrive:
    Anche per i PC Apple varrà...
    ...giusto???
    • Cpt_Crunch scrive:
      Re: Anche per i PC Apple varrà...
      sarebbe contro la logica visto che in questo unico caso produttore di SW e HW coincidono nel medesimo soggetto.L'anomalia è che un terzo, Microsoft, rifili agli altri produttori hw un suo sw esterno.
      • fiertel91 scrive:
        Re: Anche per i PC Apple varrà...
        no no! aspetta! non vedo perché Apple dovrebbe essere esente dall'onere che spetta alla Windows. Il fatto che Apple produca sia il Software che l'Hardware in cui è integrato, non giustifica il fatto che l'acquisto di un qualsiasi Mac sia vincolato all'acquisto del corrispondente sistema operativo! e aggiungo una domanda: se un qualsiasi acquirente volesse una diversa versione del Software (a minor prezzo)? lascio aperta la risposta
  • ------ scrive:
    Furbata...
    ...così aumentiamo l'incompatibilità ed i casini vari... intanto l'Italia non ha bisogno di efficienza no... gli altri andranno avanti, paesi più efficienti, meglio organizzati, meno "costosi" e così via... a noi non resterà altro che bruciare un po' di spazzatura per strada...
    • TIZIO INCOGNITO scrive:
      Re: Furbata...
      Incompatibilita`? Casini? E perche` mai? * L'utente inesperto dira` "Si, si, voglio windows Vista preinstallato carino con le lucine e le sfumature belle, cosi` ci faccio girare l'ultimo gioco treddi`, quello di cui parlavano al telegiornale dicendo che era tanto violento e dovevi seppellire la bambina". * L'utente furbo dira` "risparmio i soldi e mi installo quel che mi pare", ed essendo esperto sapra` farlo. Da dove generano le incompatilibita`? E i casini? E perche` un paese dovrebbe essere arretrato garantendo liberta` ai cittadini acquirenti? Per concludere, linko una vignetta http://xkcd.com/c272.html Buon divertimento :)
    • banana joe scrive:
      Re: Furbata...
      veramente l'incompatibilità é l'arma usata da microsoft per mantenere il monopolio, a due livelli. Livello di formato dati, che affligge anche chi ha vecchie versioni di windows e livello di drivers.
  • floriano scrive:
    è vero
    di sicuro ho visto sulle confezioni esterne dei toshiba un bollino rosso che dice che hardware e software sono indivisibili.stessa cosa per gli hp (il bollino non l'ho visto però ho chiesto ai negoziante)c'è d'aggiungere che non solo è impossibile tornare indietro il sistema operativo ma (con l'arrivo di vista) si rischia anche di far decadere la garanzia in caso di rimozione.http://www.pcworld.it/blogs/notebook/?p=633
    • banana joe scrive:
      Re: è vero
      non mi risulta che hp rompa le balle se uno cambia os. anche dal blog che hai linkato risulta che semplicemente non ti fanno assistenza se metti in dual boot.
  • carobeppe scrive:
    Ditelo alla Dell
    Ho appena preso in famiglia un portatile Dell. Ecco come intendono loro il rimborso del sistema operativo (paragrafo 7.3 della LORO licenza)Nel caso in cui il Cliente decida di non accettare la licenza del sistema operativo alleventuale avviamento, Dell accetterà la restituzione dellintero Prodotto per il rimborso solo nei tempi indicati, rispettivamente, nel presente articolo per i Consumatori e i non Consumatori.In pratica, se non vuoi l'OS loro ti rimborsano tutto, si riprendono il PC e ti ridanno tutti i soldi; in questo modo non vanno contro la licenza MS (Utilizzando il software, il licenziatario accetta le presenti condizioni. Qualora il licenziatario non le accetti, non potrà utilizzare il software e dovrà restituirlo prontamente al rivenditore per ottenere il rimborso del prezzo.) e si parano il culo.Se volete tutti i dettagli della mia vicenda, li trovate sul mio blog (http://www.enriconeri.it)
    • ero scrive:
      Re: Ditelo alla Dell
      concordo
    • Bello Fresco scrive:
      Re: Ditelo alla Dell
      E fanno bene.Potresti pensare di instalalrci OSX o amiga workbench e poi lamentarti con loro perchè non gira.SVEGLIA, il modo è diverso dalle cantine. Perchè dovrebbe poi funzionare con Linux ? Chi offre garanzie in questo caso ? Driver ed hardware sono sempre e più integrati, senza driver l'hardWare non va.
    • DarkSchneider scrive:
      Re: Ditelo alla Dell
      Certo anche te... Cambi il tuo portatile con un DELL con Vista, e poi ti lamenti...Ma non sei te che mi hai detto che vista andava benissimo? ;)A quanto pare la DELL con le proceedure sulle licenze windows è sempre un passo indietro...Ricordate la storia dell'update a Vista con il coupon?
    • Diego Zuelli scrive:
      Re: Ditelo alla Dell
      - Scritto da: carobeppe
      Ho appena preso in famiglia un portatile Dell.
      Ecco come intendono loro il rimborso del sistema
      operativo (paragrafo 7.3 della LORO
      licenza)

      Nel caso in cui il Cliente decida di non
      accettare la licenza del sistema operativo
      all’eventuale avviamento, Dell accetterà la
      restituzione dell’intero Prodotto per il rimborso
      solo nei tempi indicati, rispettivamente, nel
      presente articolo per i Consumatori e i non
      Consumatori.

      In pratica, se non vuoi l'OS loro ti rimborsano
      tutto, si riprendono il PC e ti ridanno tutti i
      soldi; in questo modo non vanno contro la licenza
      MS (Utilizzando il software, il licenziatario
      accetta le presenti condizioni. Qualora il
      licenziatario non le accetti, non potrà
      utilizzare il software e dovrà restituirlo
      prontamente al rivenditore per ottenere il
      rimborso del prezzo.) e si parano il
      culo.

      Se volete tutti i dettagli della mia vicenda, li
      trovate sul mio blog
      (http://www.enriconeri.it)
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