Italia4Blockchain: 31 gennaio, Microsoft Italia

L'associazione Italia4Blockchain si presenterà il 31 gennaio presso la Microsoft House e raccoglie tutti i portatori di interesse sulla blockchain.

Italia4Blockchain: 31 gennaio, Microsoft Italia

Perché creare un’associazione di aziende impegnate nel mondo della blockchain? Lo spiega il gruppo stesso: “un’associazione è una figura collettiva che offre vantaggi in termini di rappresentatività, dialogo e confronto per raggiungere uno scopo comune senza motivi di lucro“. Nasce di qui Italia4Blockchain, agglomerato nel quale andranno a confluire i brand portatori di interesse nei confronti di questa tematica. L’obiettivo è quello di stringere le fila per una battaglia comune, nella quale la riduzione delle incertezze e la necessità di un forte layout normativo rappresentano un bene collettivo che esclude ogni motivo di concorrenza tra le parti.

C’è una rivoluzione da avviare, insomma, e per farlo occorre unire le forze.

Itali4Blockchain

La presentazione dell’associazione avverrà il 31 gennaio presso la Microsoft House di Microsoft Italia a Milano. Chiunque avrà la possibilità di associarsi: “aziende private, professionisti, studenti, appassionati, rappresentanti di enti ed istituzioni”, nonché startup, enti non profit e chiunque voglia partecipare a questo movimento collettivo potrà farlo a titolo completamente gratuito per far sì che il far rete possa essere lo stimolo primo ad un dialogo costruttivo tra le imprese del settore e le istituzioni.

Gli associati di Italia4Blockchain mettono a fattor comune anzitutto alcuni valori che le parti in causa vedono intrinsecamente propri della tecnologia blockchain:

  • Evoluzione: “la blockchain è in grado di mettere in moto un circolo virtuoso di fiducia, trasparenza, semplificazione e competitività. Può migliorare il modo di operare delle imprese e degli enti, ampliare le possibilità di accesso ai servizi finanziari, diminuire le macchinosità dei processi burocratici, combattere le contraffazioni. Sono solo alcuni esempi”;
  • Possibilità: “la blockchain è una tecnologia già testata ma ancora in fase sperimentale. Questo significa potenzialità da sviluppare a partire da solide basi in un clima di ricerca vivace ed appassionante. Il momento migliore per intraprendere una strada è proprio quando c’è ancora tanto da scoprire e quello che si è già visto spinge a proseguire”;
  • Innovazione: “l’Italia ha bisogno di innovazione tecnologica e di digitalizzazione per valorizzare il suo innegabile capitale di cultura, creatività e bellezza. La blockchain è uno degli ingredienti della rivoluzione digitale e può concorrere a migliorare il benessere non solo delle imprese ma anche di tutto territorio”.

Lo statuto dell’ente è già disponibile online e descrive l’associazione come un’entità che

opera al fine di favorire il progresso degli imprenditori italiani, promuovendo maggiore solidarietà e collaborazione tra i soci nonché curando i precisi interessi settoriali nell’ambito economico, politico, sociale e culturale.

Tutto ciò proprio nei giorni in cui al MISE si insedia il gruppo di lavoro sulla blockchain, candidando l’Italia ad un ruolo europeo in questo settore e dove i framework legale, aziendale e di tutela dei consumatori vanno ad intersecarsi per costruire il futuro di una tecnologia che, ad oggi, vive più di promesse che non di applicazioni concrete. I gruppi di lavoro nascono proprio a questo fine:

Il nostro contributo, dal punto di vista culturale e scientifico, può essere davvero determinante. Possiamo rappresentare quel valore aggiunto che deriva dalla nostra storia intellettuale e culturale. Metteremo al servizio di tale obiettivo le nostre risorse, energie, competenze e menti migliori.

Andrea Cioffi, Sottosegretario allo Sviluppo Economico con delega all’Industria

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