iTunes Music Store sbarca in Italia

Il negozio di musica on-line di Apple debutta in Europa


San Jose – Nelle scorse ore Apple ha lanciato il proprio negozio di musica on-line iTunes Music Store in Europa, Italia compresa. Gli utenti europei possono già accedere al negozio a acquistare le canzoni a 99 centesimi di euro l’una.

“Siamo emozionati nel rendere disponibile iTunes Music Store per molti altri appassionati di musica in Europa, e con questa estensione del servizio raggiungiamo i clienti di quasi il 70 percento del mercato musicale globale”, ha affermato Eddy Cue, Vice President Applications di Apple. “iTunes è il primo negozio di musica online al mondo, con oltre 150 milioni di download e una quota di mercato di oltre il 70 percento negli Stati Uniti e in Inghilterra”.

L’iTunes Music Store Europeo è caratterizzato da oltre 700.000 canzoni da tutte le quattro major principali e da oltre un centinaio di etichette indipendenti e tracce esclusive da un’ampia varietà di importanti artisti a livello mondiale, incluse canzoni di Anastacia, Marc Anthony, Andrea Bocelli, Black Eyed Peas, Destiny?s Child, Duran Duran, Keane, Bob Marley, George Michael, Gianni Morandi, Nas, La Oreja de Van Gogh, Laura Pausini, The Prodigy, Gwen Stefani, Travis e Zucchero. L’iTunes Music Store Europeo offre la serie di esclusivi iTunes Originals in-studio che comprendono sessioni di registrazione e interviste esclusive con LL Cool J, Jack Johnson, PJ Harvey e Sting.

Con gli stessi diritti di utilizzo personali che già caratterizzano lo store negli Stati Uniti, in UK, Francia e Germania, l’iTunes Music Store Europeo dà agli utenti la possibilità di caricare le canzoni e ascoltarle su un massimo di cinque computer, di masterizzare una singola canzone su CD un numero illimitato di volte, di masterizzare la stessa playlist fino ad un massimo di sette volte e di ascoltare la propria musica su un numero illimitato di iPod.

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  • Anonimo scrive:
    Stanno finendo
    ...i tempi in cui le organizzazioni non si parlavano. Internet si sta organizzando e ben presto le proteste (come già dimostrato con gli sciperi dlle ADSL) cresceranno in modo sempre più coordinato e con più aderenti ai vari movimenti 8).Chi governa è meglio che si dia una sveglia (anche se già uno "squillo" l'hanno ricevuto con le elezioni di ieri... 7 su 7 risultati a favore del centro-sinistra... non sono "schierato" ma chi è interessato a certe cose, come i politici, deve porsi delle domande e darsi delle risposte ;) )Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Stanno finendo
      - Scritto da: Anonimo
      ...i tempi in cui le organizzazioni non si
      parlavano. Internet si sta organizzando e
      ben presto le proteste (come già
      dimostrato con gli sciperi dlle ADSL)
      cresceranno in modo sempre più
      coordinato e con più aderenti ai vari
      movimenti 8).
      Chi governa è meglio che si dia una
      sveglia (anche se già uno "squillo"
      l'hanno ricevuto con le elezioni di ieri...
      7 su 7 risultati a favore del
      centro-sinistra... non sono "schierato" ma
      chi è interessato a certe cose, come
      i politici, deve porsi delle domande e darsi
      delle risposte ;) )

      CiaoSi, ma nel frattempo mentre la commissione banchettava con TUTTI i rappresentanti di cinema, musica, singole majors, billgates, ecc. è stata ascoltata UNA sola associazione pro software libero. Alle altre è stato semplicemente detto "non abbiamo tempo di starvi a sentire, facciamo così, sedetevi a quel tavolino, scrivete su un foglio le vostre idee che poi qualcuno le leggerà".
      • Anonimo scrive:
        Re: Stanno finendo
        Sono quello di prima.Hai ragione, ma non mi preoccupo di quello che accade in Italia (non più del dovuto intendo). Se si riuscisse (sigh!) ad agire a livello europeo, COMUNQUE l'Italia dovrebbe adeguarsi di conseguenza. Secondo me è meglio precederli e passare a "sparare" più in alto.Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Stanno finendo
          - Scritto da: Anonimo
          Sono quello di prima.

          Hai ragione, ma non mi preoccupo di quello
          che accade in Italia (non più del
          dovuto intendo). Se si riuscisse (sigh!) ad
          agire a livello europeo, COMUNQUE l'Italia
          dovrebbe adeguarsi di conseguenza. Secondo
          me è meglio precederli e passare a
          "sparare" più in alto.

          CiaoIo invece mi preoccupo eccome di quel che succede in Italia. Mostri come la legge Urbani non hanno eguali nel mondo (siamo gli UNICI ad aver di fatto reso illegale il redistribuire tramite P2P o siti con server in Italia software open source perché sprovvisto di bollino, imposto una tassa sul software di masterizzazione - e come faccio a dichiarare e pagare alla siae il 3% sul prezzo di cdrecord , pari a ZERO?) tanto che abbiamo fatto scuola anche in usa presso i castratori dei cyberdiritti al soldo della RIAA / MPAA; ci vogliono ANNI perché l'Italia si adegui all'europa (SE si adegua), a meno che l'europa partorisca di peggio (eucd, enforcement, brevetti sulle idee astratte...)
      • Anonimo scrive:
        Re: Stanno finendo

        Si, ma nel frattempo mentre la commissione
        banchettava con TUTTI i rappresentantiProprio così. Banchettavano per assaporare il frutto delle restrizioni.Che hanno il SOLO ED UNICO SCOPO d'accentrare ricchezza e spremere idee.E' davvero demoralizzante, e sfido chiunque a dire che si sente giustamente rappresentato.
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