Java entra ed esce dal service pack

Microsoft si prepara ad obbedire alla sentenza preliminare sul caso Java e rilasciare, da qui all'estate, due aggiornamenti al Service Pack 1 per Windows XP che riflettano le disposizioni date dal giudice. Appello permettendo
Microsoft si prepara ad obbedire alla sentenza preliminare sul caso Java e rilasciare, da qui all'estate, due aggiornamenti al Service Pack 1 per Windows XP che riflettano le disposizioni date dal giudice. Appello permettendo


Redmond (USA) – Nei prossimi mesi Microsoft rilascerà versioni aggiornate del Service Pack 1 (SP1) per Windows XP con lo scopo di adempiere a quell’ ingiunzione preliminare che la obbliga ad includere Java nella più recente versione del proprio sistema operativo.

Microsoft dovrebbe rilasciare un primo aggiornamento, chiamato SP1a, all’inizio di questo mese: il pacco sarà identico all’attuale SP1 ma privo della macchina virtuale Java sviluppata dal big di Redmond, la stessa che Sun giudica “obsoleta e non più funzionale”.

Durante il mese di giugno seguirà poi il rilascio dell’SP1b, una seconda versione aggiornata del service pack per Windows XP che includerà la versione di Java sviluppata da Sun. Per soddisfare le richieste del giudice, Microsoft dovrà rendere disponibile l’SP1b sia attraverso il Windows Update che attraverso la distribuzione di CD-ROM, e integrarlo in tutte le future versioni di Windows XP.

Microsoft ha sottolineato come questi aggiornamenti siano destinati unicamente a chi non ha ancora installato il service pack: per chi nel frattempo avesse già applicato al proprio Windows XP l’SP1 originale Microsoft renderà disponibile attraverso il Windows Update una versione stand-alone della macchina virtuale Java di Sun.

Un portavoce del big di Redmond ha poi assicurato che l’utente sarà sempre libero di scegliere se installare o meno Java sul proprio PC.

Come si ricorderà, lo scorso mese il giudice J. Frederick Motz ha concesso a Microsoft 120 giorni di tempo per implementare in Windows XP una versione aggiornata di Java. Nel frattempo Microsoft ha però fatto ricorso in appello e spera, entro la scadenza dei 4 mesi previsti dall’ingiunzione, di ribaltare la sentenza preliminare di Motz. Se questo secondo procedimento legale dovesse risolversi a favore di Microsoft, l’SP1b potrebbe non vedere mai la luce. Al contrario, se Microsoft dovesse perdere anche in appello sarà costretta ad adempiere a tutti i propri obblighi entro i termini stabiliti dal tribunale e ad integrare Java anche nel prossimo Service Pack 2 per Windows XP.

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03 02 2003
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