La mela morsicata il marchio più famoso

Nel rapporto annuale sui brand di Millward Brown Apple è prima per il secondo anno consecutivo. Seguono IBM e Google. E spunta la storia della mela capovolta
Nel rapporto annuale sui brand di Millward Brown Apple è prima per il secondo anno consecutivo. Seguono IBM e Google. E spunta la storia della mela capovolta

Secondo il BrandZ Top 100 , il rapporto sui marchi più prestigiosi stilato ogni anno da Millward Brown, il brand di Apple si aggiudica la prima posizione per il secondo anno consecutivo. La società di Cupertino ha visto aumentare il valore del proprio marchio del 19 per cento, che ha raggiunto una quotazione record di 144 miliardi di euro. Lo studio effettuato da Millward Brown ha preso in considerazione la situazione finanziaria di ciascuna azienda e l’interesse e la lealtà che il brand ha ispirato ai consumatori nell’arco dell’ultimo anno.

Con un valore del marchio di 91 miliardi di euro la seconda classificata risulta IBM , terza posizionata è Google (85 miliardi di euro), quarta McDonalds (75 miliardi di euro) e quinta Microsoft (61 miliardi di euro). Coca Cola si aggiudica il sesto posto, Marlboro il settimo, AT&T l’ottavo, Verizon il nono e China Mobile il decimo. La grande delusione arriva da Facebook che si posiziona 19esima. Tuttavia, rispetto allo scorso anno, la creatura di Zuckerberg ha fatto passi da gigante : il valore del suo marchio è cresciuto del 74 per cento e ha guadagnato ben 16 posizioni.

La tecnologia e le telecomunicazioni , dunque, dominano la top ten e, più in generale, rappresentano il 44 per cento del valore dei primi 100 brand. Nel rapporto del 2006 questo settore rappresentava appena un terzo dei marchi più famosi.

carrie bradshaw col suo mac Il logo Apple quindi si piazza in cima alla classifica. A garantire la sua riconoscibilità planetaria è senz’altro la massiccia presenza di mele morsicate sul retro di tutti i dispositivi disegnati a Cupertino: invisibile per lo più per i suoi utilizzatori, ma ben in evidenza per tutti gli altri. Apple è ben consapevole del valore di questo product placement dentro e fuori la fiction, in giro per negozi, città, film e serie TV: non a caso, come racconta l’ex dipendente Joe Moreno, circa dodici anni fa uno dei maggiori rompicapi di Steve Jobs consistette nel rovesciamento del logo. All’inizio il marchio della Mela sui laptop era dritto quando il coperchio era chiuso, ma si capovolgeva quando si alzava lo schermo: una scelta legata alla migliore esperienza utente, per garantire che si trovasse sempre a suo agio nel tentare di aprire il coperchio dal lato giusto, sacrificando l’estetica per lo spettatore. Jobs si decise a correggere la posizione del logo qualche anno dopo.

Gabriella Tesoro

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28 05 2012
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