La più importante televisione su internet?

Il maggiore tra i provider americani distribuirà una quantità enorme di contenuti televisivi con una piattaforma di video on-demand e l'appoggio di Warner Bros. Lo farà gratuitamente. Ma è solo l'inizio


New York (USA) – Negli Stati Uniti la febbre dei servizi video on demand continua a crescere. Dopo gli annunci di CBS/Comcast e NBC Universal/DirectTV , adesso è il momento del colosso Warner Bros che tramite la consociata AOL tenterà la scalata al settore con un’offerta gratuita. I risultati dell’operazione saranno studiati da tutti, visti i numeri in gioco, a cominciare dai visitatori mensili del portale di AOL, che hanno raggiungo quota 112 milioni .

Warner Bros, inoltre, potrà fornire una programmazione quanto mai articolata: 3.400 ore di filmati tratti dai 4.800 episodi delle sue 100 serie televisive storiche . Insomma, una “santabarbara” in grado di ridimensionare le velleità degli altri provider, costretti a sottostare alle policy restrittive delle major.

In2TV, così si chiama il servizio di video on demand, includerà tutti i telefilm e fiction più famosi in qualità DVD (AOL Hi-Q), come Wonder Woman o Falcon Crest, in un palinsesto organizzato sui sei canali di genere (commedia, azione, animazione etc..). Nel 2006 ne saranno inaugurati altri due e, secondo la dirigenza Warner, non è escluso che nel tempo la disponibilità di episodi possa raggiungere quota 14.000, provenienti da più 300 serie .

“Siamo in contatto con tutte le altre major e i provider (comprese Comcast, Google e Microsoft) e in futuro completeremo l’offerta con nuovi prodotti licenziati dalle concorrenti di Warner”, ha dichiarato Kevin Conroy, vice-presidente esecutivo del comparto “media networks” di AOL. “Il progetto In2TV è costato due anni e mezzo di lavoro e al momento rappresenta una delle iniziative più grandi nel panorama mondiale. Uno degli obiettivi più importanti per l’unione Warner/AOL – avvenuta finanziariamente nel 2001 – era il raggiungimento di una sinergia. Questo nuovo servizio è un esempio di cosa due grandi Gruppi possano fare insieme”.

Dal momento della fusione ad oggi, un’operazione che ha diviso gli analisti di mercato, AOL si è impegnata nella realizzazione di servizi gratuiti che hanno attirato gli investimenti pubblicitari. La diminuzione degli utenti dial-up, infatti, non poteva che favorire la ricerca di strategie alternative.

Sotto il profilo tariffario i servizi di video on demand sono all’anno zero, secondo gli analisti. CBS e NBC, tramite Comcast e Direct TV faranno pagare, con soluzioni diverse, 99 centesimi per episodio. Apple e Walt Disney con ABC chiederanno 1,99 dollari per ogni episodio di ” Desperate Housewives” o “Lost”. AOL fornirà tutte le sue vecchie serie gratuitamente , affidandosi completamente agli introiti pubblicitari. Questo è il sistema che secondo Todd Chanko, analista specializzato nei media di Jupiter Research , verrà sempre più utilizzato.

“La vendita dei singoli episodi ai consumatori entrerà in conflitto con i canoni della TV via cavo, che dagli attuali 40 dollari di abbonamento mensile, negli anni sono destinati a salire ulteriormente. C’è già una programmazione così articolata che il pubblico sarà obbligato a pagarne ogni singolo momento”, ha aggiunto Chanko.

Con In2TV i telespettatori potranno selezionare i programmi preferiti ed accedere anche a contenuti speciali, come filmati di backstage. Prima della visione vi sarà uno spot di 15 secondi. Durante lo streaming le interruzioni pubblicitarie programmate ogni 30 minuti dureranno fra uno e due minuti. Molto meno di quanto non avvenga oggi nella televisione via cavo, dove ogni ora vengono mostrati fra gli otto e dodici minuti di pubblicità. La programmazione sarà sempre di archivio per AOL: in questo modo In2TV non entrerà in conflitto con la distribuzione del momento. “Abbiamo così tante ore di programmazione che possiamo tranquillamente monetizzare sulla TV tradizionale”, ha dichiarato Eric Frankel, presidente di Warner Bros. “Rivoluzioneremo il sistema della distribuzione televisiva. Il 53% delle famiglie statunitensi dispongono già di una connessione broadband, quello è il nostro mercato”.

Dario d’Elia

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Due milioni?
    "Ci sono due milioni di tracce disponibili su 300 siti nel mondo dove i consumatori possono scaricare legalmente e in sicurezza, e comprare, sottoscrivere o ascoltare musica online di enorme valore."Con una qualità sonora da vomitare. A quando la possibilità di scaricare legalmente file loseless? :@
  • Anonimo scrive:
    Mafia USA scatenata - su tutto ...
    Hollywood contro la ex Cirielli'A rischio i processi sulla pirateria'di ALDO FONTANAROSAHollywood contro la ex Cirielli'A rischio i processi sulla pirateria'ROMA - Hollywood demolisce la ex Cirielli, la legge italiana sulla prescrizione dei processi, che proprio stamattina rischia di tagliare il traguardo al Senato. La Mpaa, che è la più potente associazione del cinema americano, scrive a Giovanni Castellaneta, ambasciatore italiano negli Usa, per protestare contro il varo del provvedimento. Si associano alla lettera, il 22 novembre, gli industriali della musica, i proprietari di software per computer e gli stessi editori di libri.La lettera dipinge la ex Cirielli come un "colossale errore" perché affonderà - c'è scritto - la "maggioranza dei procedimenti pendenti" contro i criminali dello spettacolo. Che sono poi i falsificatori di film e di compact disc, di software e dei libri. La lettera non fa cifre, né cita i miglioramenti che la Camera dei deputati ha apportato al testo il 10 novembre (dalla prescrizione accelerata sono ora esclusi i processi in primo grado, quando è stato aperto il dibattimento, oltre ai processi già pendenti in appello e in Cassazione). Si limita a denunciare, questa missiva, che i delinquenti goderanno di una "immunità totale" e saranno incoraggiati a delinquere, organizzati in vere e proprie associazioni del crimine.La missiva ricorda all'ambasciatore italiano, perché riferisca al governo, che una Nazione è "davvero competitiva" se mantiene alto il "livello di protezione" del diritto d'autore. Quindi cita le molte ferite che la pirateria procura all'economia italiana. La sola industria del software accusa perdite annue per un miliardo e mezzo. Il settore audiovisivo deve rinunciare al 20% delle sue entrate, 180 milioni. La musica perde altri 150 milioni. Alla fine della lista, l'Italia accusa un buco di 4 miliardi, di cui uno e mezzo per l'evasione dell'Iva. Gli americani ricavano queste stime da uno studio della Kpmg del 2003.La forza della lettera è anche nel peso politico dei mittenti. La firma, come detto, Dan Glickman, presidente di Mpaa. Alla potente associazione californiana aderiscono sette tra i maggiori produttori e distributori di film e programmi televisivi degli Usa. Aziende come la Walt Disney (attraverso la controllata Buena Vista), la Sony, la Metro-Goldwyn-Mayer (quella del leone che ruggisce prima della pellicola). E ancora: la Paramount, la Twentieth Century Fox di Murdoch, la stessa Warner Bros.Firma la lettera David Israelite, numero uno della Nmpa. E' l'associazione che raccoglie 800 editori musicali, a partire dal colosso Emi. La Nmpa rivendica tra i suoi successi l'affondamento di Napster, uno dei primi siti a permettere lo scambio gratuito di brani musicali via Internet. Firma la lettera anche Mitch Bainwol, che raccoglie (nell'associazione Riaa) l'intera industria degli studi di registrazione. Sul fronte dei computer, si schiera la "Business Software Alliance", che rappresenta colossi come Apple (quella dell'iPod), Avid (specializzata in programmi per il montaggio video), Cysco System, Dell, Ibm e Intel.Firmano la lettera, infine, la più attrezzata associazione degli editori di libri (Aap); l'associazione dei produttori del cinema indipendente (Ifta); infine le industrie che fabbricano software per l'industria dello spettacolo (Esa).
  • Anonimo scrive:
    il mondo cambia !
    devono adeguarsi anche le mayor .se la musica muore la colpa è la loro non dei poveretti che non hanno la moneta x comprare il cd.abbassino i prezzi ,cambino rete distributiva ,e promuovino nuovi autori .sono dei trogloditi che non stanno al passo con i cambiamenti della comunicazione di massa,anzi la vogliono fermare.
  • Anonimo scrive:
    Come quando perseguitavano i Cristiani
    Più perseguitavano i Cristiani, più i Cristiani crescevano. La libertà digitale ci sarà, è scritta nella storia...
  • Anonimo scrive:
    La nostra unica difesa
    La nostra unica difesa è NON COMPRARE !!!Nessuno ci obbliga ad acquistare e soprattutto nessuno ci obbliga a farlo ai loro prezzi da rapina.Qualunque cosa succeda solo continuando a NON COMPRARE capiranno finalmente che stanno sbagliano tutto e tutti i loro investimenti in sistemi di protezione si tramuteranno solo in UN COSTO PER LORO.Perchè quella gente NON E' INSENSIBILE quando viene toccata sul PORTAFOGLI.Mi raccomando...
  • Anonimo scrive:
    Ma....E i marocchini?
    Io vivo in una grande città e come esco di casa trovo il marocchino con tutte le ultime novità in vendita e in bella mostra davanti l'ingresso di un supermercato. Ora, se è vero che il tizio "dipende" dal crimine organizzato, se io scarico dal P2P gli stessi album anziché comprarli contraffatti (Originale MAI), non danneggio anche i signori del crimine?Fanno la guerra a chi scarica e/o condivide e non toccano il marocchino che ti vende il CD/DVD.
  • Anonimo scrive:
    ma la vera fregatura sara' palladium....
    boh...mi sembra effettivamente la solita notizia ripetuta..., e' chiaro che con le denunce non riusciranno a cambiare le cose....; Ma il vero pericolo sara' palladium, se ho capito bene il suo funzionamento, sara' in grado di imnpedire di condividere materiale piratato e/o illegale..., quindi sarebbe meglio parlare a lungo e forte di questo problema
  • Anonimo scrive:
    Questo John Kennedy farà una brutta fine
    ... sperando che venga rispettata la maledizione! :D :D
  • Anonimo scrive:
    ATTENTO! IL PROSSIMO POTRESTI ESSERE TU!
    STANNE FUORI..Te lo dice uno che di crimini e criminali se ne intende.un saluto da Giorgio Faletti :@
  • Anonimo scrive:
    Re: Capita anche a voi?
    A me con shareaza si spegne il pc. non l'aveva mai fatto. lo fa solo quando accendo il programma.L'ho reistallato. Ho reistallato un backup dell'intero sistema operativo e continua a farlo.bho?!?!
    • Anonimo scrive:
      Re: Capita anche a voi?
      Capitava a me con winmx. Era colpa dell'alimentatore che richiedeva troppa potenza e non poteva erogarla. Cambiato alimentatore con uno più potente, risolto il problema
  • Anonimo scrive:
    UN APPELLO AGLI ARTISTI
    Fatevi dei siti dove si possa scaricare pagando quello che in effetti è il guadagno effettivo del vostro prodotto.Ci sarà più libertà dell'arte, coloro che hanno troppo voluto non potranno più stringere niente, non dovrete più niente a nessuno, sarete liberi di esprimere la vostra arte senza scendere a compromessi. Ormai con l'avvento dei pc non serve più granchè per produrre musica di qualità, certo, qualcosa, ma sono strumenti da lavoro. Come per tutti. E potreste comunque scaricarli dalle tasse. O fate come cazzo volete, ma fate in modo che sia autoproduzione, senza divenire schiavi di quei mafiosi.Ormai la firma digitale dovrebbe permettere ad un'opera di essere protetta senza l'intervento di nessuno, e per le radio fate come per i programmi: se è per uso casalingo ha un prezzo, per uso pubblico (ma solo per radio e discoteche, che cazzo per poter fare una festa rischio di andare in galera...ma và..) un altro.Sono certo che guadagnereste più voi (e tutti, non solo i più conosciuti) e spenderemmo meno noi.
  • wyxyx scrive:
    il vero problema!!!
    Il vero problema è che mentre noi "tecnici" discutiamo, ci arrabbiamo, protestiamo; ci sono almeno 300000 persone che comprano quella schifezza dell'ultimo disco di ligabue (degustibus), che alle prossime elezioni anndranno a votare in massa ( qualsiasi fazione ), che si comprano il digitale terrestre per vedere più Maria de Filippi, che si scaricano da siti che non sono il p2p quelle cose disgustose che sono la pedofilia... o cose simili...Un saluto a tutti.Giancarlo
  • Garson Poole scrive:
    Autogestione e Autarchia creativa
    Di fronte allo strapotere delle major perchè non prendere l'occasione per cambiare davvero le cose? Ognuno è potenzialmente un artista un musicista un organizzatore...possiamo organizzarci per produrre e distribuire contenuti nuovi, creati da noi e senza catene del mercato.Qualcuno ci sta provando, provare per credere: una ricerca in rete vi può far scoprire tante realtè innovative e alternative a quella unica e commerciale proposta dai "padroni dei contenuti e dell'espressione" Fra gli altri anch'io con un gruppo di persone in forte crescita:http://www.alamporecords.it(sito ancora in alto mare ma già ricco di idee e contenuti)ciao==================================Modificato dall'autore il 16/11/2005 14.41.26
    • Tyl3r scrive:
      Re: Autogestione e Autarchia creativa
      - Scritto da: Garson Poole
      Di fronte allo strapotere delle major perchè non
      prendere l'occasione per cambiare davvero le
      cose? Ognuno è potenzialmente un artista un
      musicista un organizzatore...possiamo
      organizzarci per produrre e distribuire contenuti
      nuovi, creati da noi e senza catene del mercato.

      Qualcuno ci sta provando, provare per credere:
      una ricerca in rete vi può far scoprire tante
      realtè innovative e alternative a quella unica e
      commerciale proposta dai "padroni dei contenuti e
      dell'espressione"
      Fra gli altri anch'io con un gruppo di
      persone in forte crescita:
      http://www.alamporecords.it

      (sito ancora in alto mare ma già ricco di idee e
      contenuti)
      ciao

      ==================================
      Modificato dall'autore il 16/11/2005 14.41.26Ottimo.Perché non cominciate a togliere l'introduzione in flash che è un formato proprietario e il mio firefox a 64 bit non lo visualizza perché macromedia non rilascia il plugin?
      • Garson Poole scrive:
        Re: Autogestione e Autarchia creativa
        Dice Tyl3r:"Perché non cominciate a togliere l'introduzione in flash che è un formato proprietario e il mio firefox a 64 bit non lo visualizza perché macromedia non rilascia il plugin?"Ti rispondo che: -1°) ero convinto che il player flash fosse gratuito e disponibile per tutti-2°) quella che tu chiami "introduzione in flash" è soltanto una cazzata che ho messo su per provare ...avrei potuto benissimo usare una gif animata( com'era un mese fà) ...poi abbiamo pensato di provare come sarebbe stato mettere un introduzione in flash, ma la vera e propria introduzione ancora non c'è e l'unico vantaggio per ora sarebbe la possibilità di inserire un loop audio (che fra poco aggiungerò) -3°) quel che importa, però, sta scritto in html e non penso che tu abbia avuto problemi nel leggere...dunque entriamo nel merito e non soffermiamoci sulle cazzate. Fra l'altro dopo la brevissima "dichiarazione introduttiva" puoi entrare senza restrizioni nel sito vero e proprio e trovarvi un bel pò di materiali liberamente fruibili e questo nonostante che il sito sia ancora ben lontano dall'essere completo.-4) Il sito è costruito praticamente da una sola persona(gli altri sono ancora più a digiuno di quel che posso essere io nei riguardi del web design ecc.) Inoltre ci lavoro in ogni momento libero e non garantisco che il risultato sia il massimo del trendy, neanche del trendy alternativo, nè allo stato dell'arte della programmazione web, Ripeto: ci lavoro per passione, per convinzione, per amicizia e non per soddisfare le critiche inutili.Così come quelli che fanno la musica che puoi trovare sul sito: gente che per la maggior parte lavora o studia e non fighetti figli di papà. Eppure i livelli sono spesso superiori a quelli dei cosiddetti professionisti e i mezzzi sono invece sicuramente più limitati. E chiaro? Ti può risultare chiaro allora cosa puoi farci della tua critica?
  • Anonimo scrive:
    i dettagli?
    Ho cercato ovunque tramite google news ma ho trovato pochissimi dettagli sulla notizia e persino incongruenze,es. si parla di denunciati penalmente che hanno pagato una grossa multa o altro ancora.Ma siamo sicuri che non sia un'altra mezza balla come le altre volte dove spacciavano per utenti p2p commercianti e similari?
    • Anonimo scrive:
      Re: i dettagli?
      Quanti sono i perseguiti in italia? Da una parte leggo 8 , da un'altra 17 , su di un'altra pagina 126..........
      • Anonimo scrive:
        Re: i dettagli?
        - Scritto da: Anonimo

        Quanti sono i perseguiti in italia? Da una parte
        leggo 8 , da un'altra 17 , su di un'altra pagina
        126..........Dal punto di vista mediatico è in fondo ciò che vogliono:instillare più dubbi possibili, così che nel dubbio si instauri la paura.Ovvio si ha paura di ciò che si conosce, ma molta di più di ciò che si ignora o peggio si intuisce solamente.Cmq concordo sul fatto che (come al solito in questi casi) non si trova uno straccio di notizia a riguardo da nessuna parte. E quel poco che trapela è spesso inaffidabile poichè non viene da fonti ufficiali.
  • Anonimo scrive:
    facciano quello che vogliono...
    ...io continuo a scaricare.   p)
  • Anonimo scrive:
    Che titolo idiota!
    Ma si può scrivere un titolo più idiota "P2P, industria scatenata in tutto il mondo"... ma cosa vuoi che si scateni! Fate meno terrorismo psicologico che le Major spaventano solo le persone che da loro acquistano! (coi prezzi che impongono x cd e dvd c'è proprio da aver paura!).
  • Anonimo scrive:
    Ultima notizia clamorosa!!
    Città del Vaticano, ultima ora:Apprendiamo da fonti giudiziarie che la Santa Sede ha deciso di denunciare la rivista punto-informatico.it per violazione del copyright sulla Bibbia.A quanto pare, la polemica ezine romana avrebbe plagiato un passaggio dell'Apocalisse, pubblicandone una parodia nella copertina del numero del 16 settembre 2005.Il direttore dei servizi giuridici del Vaticano, Monsignor Tullio Manganelli, avrebbe dichiarato: «Esiste certamente una base legale ben solida per denunciare Punto Informatico; infatti la Bibbia, com'è ben noto, é stata scritta da dei mortali ispirati da Dio, perciò Egli è il titolare dei diritti di proprietà intellettuale delle Sacre Scritture. Orbene, la normativa vigente stabilisce che il diritto di copyright scade 50 anni dopo la morte dell'autore, ma poiché Dio è per definizione immortale, tali diritti si trovano tuttora in piena vigenza».Secondo notizie d'agenzia, il Santo Panzer Benedetto XVI avrebbe dichiarato: «Non possiamo permettere che quella rivistina atea e miscredente, io direi che addirittura, potrebbero essere dei comunisti, possano impunemente fare delle parodie turpi e blasfeme delle Sacre Scritture. Certamente io, nella mia qualità di Sommo Pontefice ed ex capo dell'Inquisizione, emmh..., cioè, volevo dire della Sacra Congregazione per la Dottrina della Fede non permetterò mai che ciò accada».Ha quindi aggiunto il Santo Panzer: «Chiederemo ai tribunali la chiusura immediata di Punto Informatico: è ovvio che i soliti libertari atei e comunisti protesteranno vivacemente, ma pensino che solo alcuni secoli fa li avremmo mandati tutti al rogo».Ultimissima ora:Ci giungono notizie d'agenzia secondo cui circa duecento Guardie Svizzere fortemente armate avrebbero fatto irruzione nella sede di Punto Informatico, arrestando tutti i presenti e sequestrando copioso materiale. Vi manterremo informati sugli sviluppi di questa vicenda.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ultima notizia clamorosa!!
      Ma che stai a dire?Ti pagano per dare addosso alla chiesa?Ma lasciala stare, poveretta, almeno quando non centra
      • Anonimo scrive:
        Re: Ultima notizia clamorosa!!
        - Scritto da: Anonimo
        Ma che stai a dire?
        Ti pagano per dare addosso alla chiesa?
        Ma lasciala stare, poveretta, almeno quando non
        centraspero che il "poveretta" sia ironico.......
      • Anonimo scrive:
        Re: Ultima notizia clamorosa!!
        - Scritto da: Anonimo
        Ma che stai a dire?
        Ti pagano per dare addosso alla chiesa?
        Ma lasciala stare, poveretta, almeno quando non
        centraapertura mentale tipo una cassaforte blindata in fondo al mare eh?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ultima notizia clamorosa!!
      Sei simpatico ma il tuo anticlericalismo qui non c'entra un cavolo... si sta parlando di altro!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ultima notizia clamorosa!!
        - Scritto da: Anonimo
        Sei simpatico ma il tuo anticlericalismo qui non
        c'entra un cavolo... si sta parlando di altro!flessibilità mentale a livello di un pezzo di legno secco eh?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ultima notizia clamorosa!!
      - Scritto da: Anonimo

      Città del Vaticano, ultima ora:
      ROTFL :)))
    • Anonimo scrive:
      Dall'autore del post originale
      Ma quale anticlericalismo...era solo per riderci un po' addosso... Ma non sarete mica tutti preti? :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Dall'autore del post originale
        - Scritto da: Anonimo

        Ma quale anticlericalismo...era solo per riderci
        un po' addosso...

        Ma non sarete mica tutti preti? :)Secondo me e divertente la battuta e comunque niente di strano che come mettono il naso nella politica italiana (come non fossero abbastanza rappresentati poverini)mettano il copyright su Gesu Cristo(gia lo fanno poiche parlano in suo nome)Quindi propongo di denunciarli al R.I.I.A. CELESTE cosi pagano i diritti al buon Gesu.
        • Anonimo scrive:
          Re: Dall'autore del post originale
          grande ho riso per 10 minuti :) :) :) :D :D :D :D :D :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Dall'autore del post originale
            Grande veramente. Complimenti!!! Sai scrivere, sei divertente, hai stile.Potresti depositarla alla siae, così poi ci puoi denunciare tutti perchè la leggiamo a sbafo :))))
  • Anonimo scrive:
    ma per favore punto informatico
    dai punto informatico sono anni che date notizie sul p2p azioni legali etc etc credo sia ora di smetterla ,il p2p ormai e una variante di internet quindi nn cessera mai di esistere , ormai non mi spavento piu davanti a tali notizie , la verita e che nn avendo il controllo di tale fenomeno vogliono reprimerlo in questo modo ... vergogna !
    • Luca Schiavoni scrive:
      Re: ma per favore punto informatico
      - Scritto da: Anonimo
      dai punto informatico sono anni che date notizie
      sul p2p azioni legali etc etc beh sono notizie importanti. o no ? ci sono in ballo cifre da capogiro eh ;) per non parlare di tutto il discorso sul copyright.. che PI affronta in vari modi. < credo sia ora di
      smetterla ,il p2p ormai e una variante di
      internet quindi nn cessera mai di esistere ,Internet E' uno scambio di informazioni, due computer in rete sono due computer che si scambiano cose. Il P2P non e' una variante di internet , ma esiste dal primo momento in cui due computer sono stati connessi tra di loro in qualsiasi modo. IMHO.
      ormai non mi spavento piu davanti a tali notizie
      , la verita e che nn avendo il controllo di
      tale fenomeno vogliono reprimerlo in questo modobene, allora vedi che anche per te la notizia di oggi e' stata utile. Perche' smettere di pubblicarle ? ;)con simpatiaLucaS
  • Anonimo scrive:
    Il mio solito consiglio....
    Muletto a tutta birra, fregatevene delle varie Majors, RIAA, SIAE e vivete sereni...ciao
  • Anonimo scrive:
    Per me siete fissati
    Ma ragazzi, io non riesco a capire quanto deve risultare difficile, recuperare musiche gratuite.non esiste solo il p2p esiste la radio, avete mai sentito parlare dei sintonizzatori tv che ti fanno ascoltare anche la radio? e che registrano pure? be io si xkè ne ho e uso uno molto comodo, con mtv, e tutti gli altri canali video mi becco i migliori video che ci sono tutti già in formato mpge4 e con la radio basta aspettare sabato quando ci sono le classifiche e ti registri tutto (in mp3).insomma ragazzi aggiornatevi, abbiamo le opportunità legali e caxxo insomma sfruttatele!UnrealWar
    • Anonimo scrive:
      Re: Per me siete fissati
      - Scritto da: Anonimo
      Ma ragazzi, io non riesco a capire quanto deve
      risultare difficile, recuperare musiche gratuite.

      non esiste solo il p2p esiste la radio, avete mai
      sentito parlare dei sintonizzatori tv che ti
      fanno ascoltare anche la radio? e che registrano
      pure? Se ascolti (e registri) la merda che trovi alla radio andiamo bene. Inoltre e' un reato anche quello.
    • Anonimo scrive:
      Re: Per me siete fissati
      - Scritto da: Anonimo
      Ma ragazzi, io non riesco a capire quanto deve
      risultare difficile, recuperare musiche gratuite.

      non esiste solo il p2p esiste la radio, avete mai
      sentito parlare dei sintonizzatori tv che ti
      fanno ascoltare anche la radio? e che registrano
      pure?
      Alla radio il più delle volte il pezzo è tagliato o ci parla il dj sopra o c'è del parlato e poi ti devi accontentare di quello che passa il convento e non ci troverai mai delle versioni particolari o rare!
      be io si xkè ne ho e uso uno molto comodo, con
      mtv, e tutti gli altri canali video mi becco i
      migliori video che ci sono tutti già in formato
      mpge4 e con la radio basta aspettare sabato
      quando ci sono le classifiche e ti registri tutto
      (in mp3).

      insomma ragazzi aggiornatevi, abbiamo le
      opportunità legali e caxxo insomma sfruttatele!

      UnrealWarChi ha detto che registrare dalla radio o dalla tv è legale???? 8)
  • Anonimo scrive:
    Esperimento da fare...
    Proviamo a passare dall'altra parte ovvero quella di chi compone musica e viene danneggiato dalla pirateria.Non siamo musicisti ma con prodj qualche canzocina moderna riusciremo a fare, anche piu' "orecchiabile" di quelle in commercio.Sarebbe divertente vedere se tutte queste battaglie legali vengono poi fatte perche' nessuno ascolti i nostri rantoli senza sganciare l'obolo oppure se vengono fatte in difesa di interessi di altri che in qualche modo si interpongono tra noi ed il "cosumatore" finale della nostra musica.
  • Anonimo scrive:
    Lo sapevo che dovevo fare....
    l'avvocato.Chissa' quanto bene vengono pagati per queste cause e anche giustamente visto che la Major dichiarano enormi danni quindi per ogni causa vita ci vogliono enormi compensi. (sigh)
  • Anonimo scrive:
    Qualcosa si muove
    http://www.interlex.it/copyright/altroconsumo.htm
  • Anonimo scrive:
    E intanto i pedofili...
    ...che hanno tentato di abusare del ns. beneamato PdC sono liberi in paradisi più o meno tropicali e/o fiscali:http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1199811&tid=1199130&r=PI&p=1
  • Anonimo scrive:
    Citazioni
    cito 2 frasi che mi sembrano appropriate:La prima è per chi fa le leggi:Se due persone fumano sotto ad un cartello con su scritto "Vietato Fumare" gli si ordina di smettere e gli si fa la multa; se trenta persone fumano sotto allo stesso cartello li si invita ad andare a fumare altrove. Se trecento persone fumano, si toglie il cartello.La seconda per la Riaa , Fimi ecc.:Se vendi acqua nel deserto ed inizia a piovere, ...
  • Anonimo scrive:
    [OT] "La Stampa" parla di Internetcrazia
    Grossa notizia per tutti quelli che credono nella Democrazia Diretta:Su "La Stampa" c'è un articolo su Internetcrazia!http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/girata.asp?ID_blog=30&ID_articolo=20&tp=CForse c'è qualche speranza di cambiare la legge urbani se Internetcrazia arriverà a raccogliere abbastanza adesioni per fare la proposta di legge...Speriamo ne parli anche Punto Informatico!
  • Anonimo scrive:
    Schiavoni sei un mito!
    Sto ancora rotolando per le risate... l'illustrazione di oggi è veramente forte!!!!Grande Luca!!!!!!!! :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D
  • Anonimo scrive:
    LE MAJOR SONO ALLA FRUTTA
    Per questo reagiscono in modo sconsiderato denunciando dappertutto.Ormai sono sconfitte e lo sanno.O si adeguano trasformandosi profondamente e nel RISPETTO dei clienti (che ormai han praticamente perso pressochè tutti, o soccombono e FALLISCONO.
  • Anonimo scrive:
    Due proposte
    1) Creare un fondo per le vittime delle Major, in particolare tale fondo (cui possono contribuire tutti tramite pay-pal, bonifico, ecc. con versamenti di un minimo di 2 euro) serve a garantire a tali vittime i soldi necessari per sostenere un processo e le eventuali perdite (trasporto, perdita ore lavoro, ecc) e si occupi di "certificare" alcuni avvocati ben informati sulle leggi circa Internet pronti ad intervenire subito in tutta Italia2) Fondare un moviemento politico che difenda i diritti degli utenti ed in particolare: - difenda i diritti degli utenti internet promuovendo leggi pro-privacy, e pro-vita-privata su Internet - difenda la libertà di opinione e di espressione puntando alla rimozione dei così detti "reati di opinione", è ridicolo che si possa andare in galera semplicemente perché si fa parte di un forum [vedi casi Cucciolandia, Mariuana.it, Autistici/Inventati, ecc] e/o perché si ha determinate opinioni [oramai i casi non si contano praticamente più] - proponga modifiche sostanziali al Copyright odierno, per esempio limitandone la durata a meno di 20 anni (eventualmente rinnovabili previo pagamento di una cifra simbolica da parte dell'autore [e SOLO da parte dell'autore]) e limitando i privilegi delle Major e degli autori stessi (cioè, un autore non può imporre limitazioni sull'uso diverse da quelle imposte dalla legge per qualcosa per cui tale utente ha pagato) - obblighi gli ISP a totale riservatezza sulle abitudini dei propri utenti e facciano contratti chiari, senza clausolette nascoste, con tanto di banda minima garantita, e servizio di assistenza obbligatorio e gratuito con tempi massimi di risposta, ecc. - promuova leggi che, in caso di sequestro dei dati, obblighino i tutori dell'ordine ad eseguire la COPIA dei dischi e NON a sequestrare tutto il materiale informatico ed informare SEMPRE eventuali provider di servizi (come nel caso autistici/inventati) dell'avvenuta violazione di sicurezza dei loro sistemi - promuova leggi per cui in caso l'inchiesta riguardi specifici utenti dei servizi di un server i tutori dell'ordine DEVONO poter accedere SOLO ai dati di tale utente e NON possono permettersi di sequestrare altre decine/centinaia o migliaia di account di persone innocenti, pena l'incarceramento degli stessi tutori dell'ordine per violazione della privacy, violazione di sistemi informatici e chi più ne ha più ne metta - puntino a riprendersi l'ultimo miglio da Telecom e lo diano ad una ditta *statale* che si occupi di tenere le centraline e i cavi in buone condizioni e sempre aggiornate ed efficenti di modo che non si creino più cittadini di serie A con ADSL e cittadini di serie B con 56k==================================Modificato dall'autore il 16/11/2005 10.00.59
    • Alessandrox scrive:
      Re: Due proposte
      Aggiungo una proposta per rendere piu' equo il compenso dovuto a chi detiene i diritti di un opera artistica, faccio l' esempio di come potrebbero trasformarsi i sistemi P2P per tutelare i diritti di chi produce e distribuisxce opere protette da C.R. e di chi vuole comunque poter usare il P2P per scambiare contenuti liberi da tali vincoli:un P2P a cui si accede gratuitamente per scambio di contenuti liberi, mentre l'accesso al network di scambio contenuti a pagamento e' voncolato al pagamento di un canone (mensile, annuale, semestrale); OVVIAMENTE, ognuno in privato potra' fruire quanto vuole e come vuole di tali contenuti, solo se vorra' far parte di un network di condivisione dovra' avere un abbonamento.... mentre la parte di network destinata ai contenuti liberi sara' ovviamente gratuita.Chiaramente poi si potra' discutere su l prezzo ma in ogni caso moltiplicando per tutti i potenziali condivisori del mondo farebbero comunque delle cifre MAI raggiunte prima dal' industria dell' intrattenimento. Ovviamente questa come idea di base, perche' va' perfezionata ma come punto di partenza per uno studio di un sistema di retribuzione diverso e piu' equonon mi pare pensata maleAh quasi quasi brevetto l' idea.........==================================Modificato dall'autore il 16/11/2005 13.12.38
      • Anonimo scrive:
        Re: Due proposte
        L'idea è interessante, la domanda è : rimane solo un'idea, o si fa veramente qualcosa?Non è una criticva, solo sapere se le intenzioni sono serie ...... esistono già siti legati alla questione sui diritti d'autore a cui associarsi?
        • Alessandrox scrive:
          Re: Due proposte
          - Scritto da: Anonimo
          L'idea è interessante, la domanda è : rimane solo
          un'idea, o si fa veramente qualcosa?
          Non è una criticva, solo sapere se le intenzioni
          sono serie ...... esistono già siti legati alla
          questione sui diritti d'autore a cui associarsi?La mia risposta e' non lo so, l' unica cosa che so e' che un primissimo passo e' discuterne qua' e in tanti forum sparsi per la rete, il passo successivo sarebbe quello di approfondire la questione magari con un articolo apposito su PI, es. dal titolo: "proposte per una equa gestione dei C.R. su internet" ecc. ; fermi restando i legittimi diritti di chi crea le opere e le rende disponibili alle sue condizioni, bisogna che la piattaforma sulla quale si basera' il sistema di scambio sia discussa da tutti i soggetti e non solo da quel manipolo di Majors che vorebbe persino sostituirsi agli organi legislativi dello stato; una piattaforma necessariamente basata su standard APERTI, discussi e condivisi da tutti i soggetti coinvolti; POi sarebbe bene coinvolgere in questa discussione gli artisti stessi, gli autori tutti, quelli indipendenti e quelli legati a qualche major e questo credo sia un aspetto FONDAMENTALE, imprescindibile, potersi confrontare direttamente con loro, apertamente e senza intermediazioni politiche o lobbistiche sarebbe l' ottimale per una discussione libera. Infine ovviamente occorre coinvolgere i politici e le Industrie ma essendo questa fase piu' difficile e delicata, soprattutto per quanto riguarda le industrie, l' ho messa per ultima. Secondo me un vero confronto deve nascere principalmente tra il soggetto creatore/autore e l' utente/fruitore finale, cio'e' gli unici soggetti che legittimamente hanno il diritto di stabilire come devono intercorrere i rapporti tra di loro.
    • Rex1997 scrive:
      Re: Due proposte
      - Scritto da: Wakko Warner
      [CUT]
      - proponga modifiche sostanziali al Copyright
      odierno, per esempio limitandone la durata a meno
      di 20 anni (eventualmente rinnovabili previo
      pagamento di una cifra simbolica da parte
      dell'autore [e SOLO da parte dell'autore]) e
      limitando i privilegi delle Major e degli autori
      stessi (cioè, un autore non può imporre
      limitazioni sull'uso diverse da quelle imposte
      dalla legge per qualcosa per cui tale utente ha
      pagato)La soluzione più semplice, IMHO, è quella di legare il copyright alla durata della vita dell'autore stesso: una volta morto, TUTTE le sue opere diventano di dominio pubblico ( a meno che non siano delle emerite str*****e :) ) e gli eredi, in nessun caso, ne possono rivendicare diritti. Codicillo particolare ma non da poco: il copyright su un opera da parte dell'autore/ideatore può essere affittato ad un produttore al massimo per 20 anni, ma non ceduto in esclusiva.Per quanto riguarda i film, che hanno una complessità di autori un po' più rilevante rispetto alla mera produzione di un libro, di una canzone, di un quadro o similaria il limite dei venti anni mi sembra ragionevole.[CUT]per il resto concordo al 100%
      • Anonimo scrive:
        Re: Due proposte
        - Scritto da: Rex1997

        - Scritto da: Wakko Warner

        [CUT]

        - proponga modifiche sostanziali al Copyright

        odierno, per esempio limitandone la durata a
        meno

        di 20 anni (eventualmente rinnovabili previo

        pagamento di una cifra simbolica da parte

        dell'autore [e SOLO da parte dell'autore]) e

        limitando i privilegi delle Major e degli autori

        stessi (cioè, un autore non può imporre

        limitazioni sull'uso diverse da quelle imposte

        dalla legge per qualcosa per cui tale utente ha

        pagato)

        La soluzione più semplice, IMHO, è quella di
        legare il copyright alla durata della vita
        dell'autore stesso: una volta morto, TUTTE
        le sue opere diventano di dominio pubblico ( a
        meno che non siano delle emerite str*****e :) ) e
        gli eredi, in nessun caso, ne possono rivendicare
        diritti.
        Codicillo particolare ma non da poco: il
        copyright su un opera da parte
        dell'autore/ideatore può essere affittato ad un
        produttore al massimo per 20 anni, ma non ceduto
        in esclusiva.
        Per quanto riguarda i film, che hanno una
        complessità di autori un po' più rilevante
        rispetto alla mera produzione di un libro, di una
        canzone, di un quadro o similaria il limite dei
        venti anni mi sembra ragionevole.

        [CUT]

        per il resto concordo al 100%D'accordo in parte, dato che il lavoro dell'autore potrebbe essergli necessario per mantenere la famiglia, legandolo solo alla vita dell'autore si potrebbe danneggiare la famiglia di artisti morti prematuramente:il rimedio è facile, vita natural durante dell'autore ed eventualmente fino al godimento complessivo, fra autore vivente ed eredi, di 25 anni di diritti (sufficiente a far studiare i figli se rimanessero orfani da piccoli), ovviamente se l'autore ha goduto già del periodo minimo garantito di diritti e fa dei figli dopo o comunque verso la fine di questi 25 anni sarà sua responsabilità mettere da parte quanto desidera garantire ai suoi eredi e non sperperare tutto.Piuttosto garantirei all'editore un periodo di esclusiva più breve, 10-15 anni, eventualmente per periodi fino a 30 anni il primo editore esclusivo potrebbe avere diritto a una piccola parte delle royalties sulle edizioni fatte dai suoi concorrenti, ma senza poter impedire a nessuno la pubblicazione.E dopo 25 anni si dovrebbe comunque imporre un tetto percentuale massimo alle royaltiesLa limitazione dell'esclusiva e delle royalties avrebbero senz'altro un'impatto positivo enorme sulla diffusione delle opere.
        • Rex1997 scrive:
          Re: Due proposte
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Rex1997
          [CUT]
          D'accordo in parte, dato che il lavoro
          dell'autore potrebbe essergli necessario per
          mantenere la famiglia, legandolo solo alla vita
          dell'autore si potrebbe danneggiare la famiglia
          di artisti morti prematuramente:
          il rimedio è facile, vita natural durante
          dell'autore ed eventualmente fino al godimento
          complessivo, fra autore vivente ed eredi, di 25
          anni di diritti (sufficiente a far studiare i
          figli se rimanessero orfani da piccoli),
          ovviamente se l'autore ha goduto già del periodo
          minimo garantito di diritti e fa dei figli dopo o
          comunque verso la fine di questi 25 anni sarà sua
          responsabilità mettere da parte quanto desidera
          garantire ai suoi eredi e non sperperare tutto.
          Piuttosto garantirei all'editore un periodo di
          esclusiva più breve, 10-15 anni, eventualmente
          per periodi fino a 30 anni il primo editore
          esclusivo potrebbe avere diritto a una piccola
          parte delle royalties sulle edizioni fatte dai
          suoi concorrenti, ma senza poter impedire a
          nessuno la pubblicazione.
          E dopo 25 anni si dovrebbe comunque imporre un
          tetto percentuale massimo alle royalties
          La limitazione dell'esclusiva e delle royalties
          avrebbero senz'altro un'impatto positivo enorme
          sulla diffusione delle opere.La cosa si può discutere, in effetti quello prospettato da me non tiene conto di situazioni al limite ma solo la cosidetta normalità degli avvenimenti. Concordo sul fatto che una eventuale proposta di legge debba tener conto di casi del genere, ma allora la cosa bisognerebbe estenderla per coerenza a tutti i lavoratori: non mi risulta che, a parte casi di associazioni volontarie tra lavoratori per mutua assistenza in caso di morte, lo stato tuteli la famiglia di un lavoratore garantendo uno stipendio agli eredi. Quello che adesso è previsto è solo una eventuale liquidazione da parte delle assicurazioni se queste ci sono (e neanche subito.. :( )
  • Anonimo scrive:
    Sempre la solita storia...
    Ma quando si capirà che i bit sono informazioni e quindi non beni materiali?Che vogliono proibire di scambiare informazioni?
  • Enzo4510 scrive:
    Il copyright è obsoleto
    D' accordo c'è una legge che da dei diritti agli autori.Ma anziche stare sempre a discutere dell' illegalità di chi scarica, vogliomo provare a vedere se non sia il caso di cambiare la legge?Io dico la mia: al giorno d'oggi la legge sul copyright è obsoleta, inapplicabile, inutile e dannosa.Su una cosa sola possiamo essere d' accordo: un autore ha diritto a vedersi riconosciuta la paternità della sua opera ed a essere l' unico a guadagnare dallo sfruttamento di questa opera (a meno che non ceda questo diritto ad altri)Ma da dove deriva il diritto di un autore a guadagnare semplicemente vendendo copie della sua opera?Di questo stiamo discutendo, il copyright è la possibilità di "guadagnare vendendo copie" concessa dalla legge agli autori. Prima che la tecnologia lo permettesse nessuno si sarebbe mai immaginato di poter guadagnare tramite questo sistema, quindi questo non è un diritto "naturale".L' unico motivo per cui fu introdotto questo diritto "speciale" è il seguente: all' epoca dell' invenzione della stampa, la tecnologia per la produzione in massa di copie di un libro era molto costosa e se non ci fosse stata garanzia di un ritorno economico degli investimenti, probabilmente lo sviluppo della stampa sarebbe stato molto difficile.Dato che la diffusione della stampa è cosa buona e giusta, anche il copyright, a quell' epoca era cosa buona e giusta.Ora però si vorrebbe far passare il diritto di guadagnare vendendo copie come un dirito assoluto e naturale degli autori.Ma la tecnologia è cambiata e sta cambiando: particamente senza nessun costo un' opera può essere copiata milioni di volte e distribuita istantaneamente a chiunque.E' buona questa tecnologia?Io direi di si. E'qualcosa che va molto al di là dell' invenzione della stampa, visto che da uguali possibilità a tutti di diffondere le proprie opere ed idee, praticamente senza costi e senza la necessità di dover sottostare ai voleri dell' industria del copyright, quindi senza nemmeno possibilità di censura.L' interesse a veder sviluppata questa tecnologia è un diritto dell' umanità intera al confronto del quale il diritto a "guadagnare vendendo copie" è ben poca cosa.E' inevitabile che prima o poi questo diritto verrà abolito.
    • Alessandrox scrive:
      UN Appello agli AUTORI
      Quoto tutto, bravissimo.Aggiungo che questo intervento completa benissimo altri come:http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1199880&tid=1199880&p=1&r=PIhttp://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1200080&tid=1200080&p=1&r=PIhttp://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1198634&tid=1198634&r=PI&p=1http://punto-informatico.it/forum/pols.asp?mid=1199742&tid=1199742&p=1&r=PIhttp://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1199965&tid=1199965&p=1&r=PINon ha piu' senso dover pagare 1 Euro X ogni canzone o traccia; le Industrie vorrebbero farci pagare x ogni volta che ascoltiamo o fischettiamo... chiariamo questo punto: in effetti e' cosi' quando si tratta di riproduzione in pubblico e puo' andare bene se la riproduzione e' inserita in un ambito di LUCRO, altrimenti se non c'e' alcun ritorno economico , compreso il volersi ripagare un po' di spese, la pretesa delle industrie e' assolutamente ILLEGITTIMA.Tanto piu' che proprio grazie a queste tecnologie digitali i costi di produzione e distribuzione si sono enormemente ridotti fino a diventare quasi irrilevanti e nonostante questo vorrebbero addirittura AUMENTARE il prezzo! Fermo restando il copyright , il pagamento di un equo compenso agli autori e a chi li ha prodotti (NON il cosiddetto "equo compenso" introdotto come tassa sui supporti digitali che di Equo non ha proprio NULLA), queste pretese sono ASSURDE e non hanno nessuna logica razionale motivazioneSarebbe molto piu' sensato pagare un abbonamento mensile, semestrale o annuale e poter prelevare per quel periodo. Questa come idea generica, certamente da discutere e sviluppare perche' ovviamente esposta cosi' sarebbe troppo semplicistica ma cio' che conta e' l' idea di fondo: una chiavetta USB riempita di contenuti audio/video a pagamento allo stato attuale rischia davvero di costare quanto un' appartamento.... cosi' ovviamente NON va'... e considerato che le origini dell' utilita' del pagamento dei diritti sono legate alla necessita' di doversi ripagare le spese di produzione e distribuzione (un tempo molto piu' costose di adesso e che effettivamente esponevano a rischi economici) oggi, appunto grazie alle tecnologie ICT, tutte queste motivazioni vengono in gran parte a cadere, diviene sempre piou' pressante e urgente una revisione profonda del meccanismo del CR e del pagamento dei diritti. MA.......Ma questo sara' possibile solo grazie ad una presa di coscienza degli AUTORI, degli Artisti: questo e' l' aspetto chiave, fondamentale, vincolante. Solo insieme a loro e' possibile cambiare la situazione in meglio per tutti, per chi produce, diffonde e chi riceve e utilizza. - Scritto da: Enzo4510
      D' accordo c'è una legge che da dei diritti agli
      autori.
      Ma anziche stare sempre a discutere dell'
      illegalità di chi scarica, vogliomo provare a
      vedere se non sia il caso di cambiare la legge?
      Io dico la mia: al giorno d'oggi la legge sul
      copyright è obsoleta, inapplicabile, inutile e
      dannosa.
      Su una cosa sola possiamo essere d' accordo: un
      autore ha diritto a vedersi riconosciuta la
      paternità della sua opera ed a essere l' unico a
      guadagnare dallo sfruttamento di questa opera (a
      meno che non ceda questo diritto ad altri)
      Ma da dove deriva il diritto di un autore a
      guadagnare semplicemente vendendo copie della sua
      opera?
      Di questo stiamo discutendo, il copyright è la
      possibilità di "guadagnare vendendo copie"
      concessa dalla legge agli autori.
      Prima che la tecnologia lo permettesse nessuno si
      sarebbe mai immaginato di poter guadagnare
      tramite questo sistema, quindi questo non è un
      diritto "naturale".
      L' unico motivo per cui fu introdotto questo
      diritto "speciale" è il seguente: all' epoca
      dell' invenzione della stampa, la tecnologia per
      la produzione in massa di copie di un libro era
      molto costosa e se non ci fosse stata garanzia di
      un ritorno economico degli investimenti,
      probabilmente lo sviluppo della stampa sarebbe
      stato molto difficile.
      Dato che la diffusione della stampa è cosa buona
      e giusta, anche il copyright, a quell' epoca era
      cosa buona e giusta.
      Ora però si vorrebbe far passare il diritto di
      guadagnare vendendo copie come un dirito assoluto
      e naturale degli autori.
      Ma la tecnologia è cambiata e sta cambiando:
      particamente senza nessun costo un' opera può
      essere copiata milioni di volte e distribuita
      istantaneamente a chiunque.
      E' buona questa tecnologia?
      Io direi di si.
      E'qualcosa che va molto al di là dell' invenzione
      della stampa, visto che da uguali possibilità a
      tutti di diffondere le proprie opere ed idee,
      praticamente senza costi e senza la necessità di
      dover sottostare ai voleri dell' industria del
      copyright, quindi senza nemmeno possibilità di
      censura.
      L' interesse a veder sviluppata questa tecnologia
      è un diritto dell' umanità intera al confronto
      del quale il diritto a "guadagnare vendendo
      copie" è ben poca cosa.
      E' inevitabile che prima o poi questo diritto
      verrà abolito.==================================Modificato dall'autore il 16/11/2005 12.19.50
      • Anonimo scrive:
        Re: UN Appello agli AUTORI
        Io propongo di raccogliere le firme per un referendum che riduce il tempo del copyright a massimo 10 anni, E nel contempo toglie la violazione del copyright dal PENALE e lo riduce a multa di 100 euro o simili al max.In sostanza, non deve essere possibile parlare più di penale, in quanto le major non ricevono alcun danno (anzi i dati recenti dimostrano un incremento delle vendite consistente, come se il p2p fosse in realtà una forma di pubblicità!)
        • Enzo4510 scrive:
          Re: UN Appello agli AUTORI
          - Scritto da: Anonimo

          Io propongo di raccogliere le firme per un
          referendum che riduce il tempo del copyright a
          massimo 10 anni, E nel contempo toglie la
          violazione del copyright dal PENALE e lo riduce a
          multa di 100 euro o simili al max.Potrebbe essere un primo passo. Ma io vedo l' evoluzione della situazione in modo molto più drammatico.Quello che stiamo vivendo ora è il classico caso che Milton Friedman chiamava "dittatura dello status quo".I sostenitori dello status quo sono una categoria ristretta e ben identificata (le industrie) con fortissimi interessi economici. I sostenitori del cambiamento sono molti ma non ben identificati: sono tutti quei piccoli autori che potranno competere tra loro ad armi pari, senza dover aspettare di essere selezionati dall' industria e in generale tutti i cittadini che potranno usufruire delle nuove tecnologie. Oltre a non formare una categoria ben identificata l' interesse economico è molto meno forte di quello delle industrie.E' naturale quindi che le industrie abbiano maggiore potere nell' influenzare le scelte politiche verso il mantenimento dello status quo.Personalmente non vedo la possibilità di una transizione soft. Le industrie saranno travolte dagli eventi. Il processo di sviluppo innescato dalle nuove tecnologie è troppo potente anche per loro. L' attivismo delle industrie del copyright, a cui assistiamo oggi, è il segnale che la loro fine è vicina. Si arriverà ad un punto in cui le leggi sul copyright veranno abolite perchè ciò sarà sentito come un fatto naturale da tutti e perchè non ci sarà più nessuno ad opporsi.
        • Anonimo scrive:
          Re: UN Appello agli AUTORI
          - Scritto da: Anonimo

          Io propongo di raccogliere le firme per un
          referendum che riduce il tempo del copyright a
          massimo 10 anni, E nel contempo toglie la
          violazione del copyright dal PENALE e lo riduce a
          multa di 100 euro o simili al max.Esatto. Bisogna eliminare il Penale per queste cose. Non è giusto che un falso in bilancio di miliardi di euro (all iberian?) non sia punibile penalmente, mentre se scarico un mp3 rischio di finire in galera.Io proporrei una multa proporzionale al danno.Se scarico 10 canzoni pago in proporzione a quelle 10 canzoni.Se con quelle 10 canzoni ci lucro... allora pago di più.Se poi scarico Oracle per installarlo in azienda devo pagare 40.000 Euro di licenza + la multa.
          In sostanza, non deve essere possibile parlare
          più di penale, in quanto le major non ricevono
          alcun danno (anzi i dati recenti dimostrano un
          incremento delle vendite consistente, come se il
          p2p fosse in realtà una forma di pubblicità!)Infatti. Spesso sono proprio le major a distribuire materiale nei canali P2P per tastare la situazione.Poi vorrei vedere cosa succederebbe se il P2P potesse essere combattuto, nel senso letterale della parola.Se eliminiamo il P2P, le varie connessioni Broadband non avranno più ragione di esistere. E poi vediamo i signori Tronchetti Provera e company a chi venderanno le loro ADSL.Ed anche Sony (che piange miseria) non so come avrebbe fatto a vendere la PlayStation senza le copie illegali dei giochi.Anche i lettori mp3 sono una risorsa. Meno mp3 = meno lettori sony da vendere!Sono comunque daccordo a che il diritto d'autore su un'opera resti per un certo periodo di tempo (sono un programmatore e so cosa significa vedersi un sw copiato da qualcuno). Però lo limiterei a 10 anni e non a 90 come avviene adesso!Saluti
        • Anonimo scrive:
          Re: UN Appello agli AUTORI
          - Scritto da: Anonimo

          Io propongo di raccogliere le firme per un
          referendum che riduce il tempo del copyright a
          massimo 10 anni, E nel contempo toglie la
          violazione del copyright dal PENALE e lo riduce a
          multa di 100 euro o simili al max.
          Per uso personale NON DEV'ESSERE PREVISTA ALCUNA MULTA!
          In sostanza, non deve essere possibile parlare
          più di penale, in quanto le major non ricevono
          alcun danno (anzi i dati recenti dimostrano un
          incremento delle vendite consistente, come se il
          p2p fosse in realtà una forma di pubblicità!)
      • Anonimo scrive:
        Re: UN Appello agli AUTORI
        Teiamo anche presente che con la muscia on-line non c'è piu' il costo del cd o di un'eventuale copertina .... non ha senso pagare un euro la canzone, ancor piu' senso visto che vogliono ritoccare verso l'alto le tariffe .... la pirateria esiste ma non è una causa è un effetto ..... io sono disposto a comprare cd originali .... ma a un prezzo piu' contenuto!!!Ad esempio i giochi dei pc escono dopo qualche mese a dieci euro e li compro originali quando invece prima costavano 50 euro .... non si puo' avere la botte piena e la moglie ubriaca.Vogliono la legalità, ok .... molti gli vanno incontro con il download online legale su siti come Aplle ... e la loro risposta è l'aumento del prezzo a brano?Non siamo piu' il popolo ignorante di qualche secolo fa che non sapeva cosa succedeva a 100 Km .... o si adeguano anche loro, oppure sarà una lunga guerra dove gli unici vincitori non saremo noi o loro : sarà solo l'ignoranza e la perdita del diritto alla cultura.in Italia poi con l'attuale legge non ne parliamo.Faccio prima aeliminare uno che a scaricare un mp3 .... oltre al fatto che il diritto d'autore non puo' coprire 50 e piu' anni ..... siamo realisti per una volta ....
      • galattico scrive:
        Re: UN Appello agli AUTORI
        Ottimo post. Sono d'accordo con te.Aggiungo anche questo link:http://www.gamasutra.com/features/20051128/adams_01.shtml
    • nattu_panno_dam scrive:
      Re: Il copyright è obsoleto
      - Scritto da: Enzo4510
      D' accordo c'è una legge che da dei diritti agli
      autori.
      Ma anziche stare sempre a discutere dell'
      illegalità di chi scarica, vogliomo provare a
      vedere se non sia il caso di cambiare la legge?
      Io dico la mia: al giorno d'oggi la legge sul
      copyright è obsoleta, inapplicabile, inutile e
      dannosa.
      Su una cosa sola possiamo essere d' accordo: un
      autore ha diritto a vedersi riconosciuta la
      paternità della sua opera ed a essere l' unico a
      guadagnare dallo sfruttamento di questa opera (a
      meno che non ceda questo diritto ad altri)
      Ma da dove deriva il diritto di un autore a
      guadagnare semplicemente vendendo copie della sua
      opera?
      Di questo stiamo discutendo, il copyright è la
      possibilità di "guadagnare vendendo copie"
      concessa dalla legge agli autori.
      Prima che la tecnologia lo permettesse nessuno si
      sarebbe mai immaginato di poter guadagnare
      tramite questo sistema, quindi questo non è un
      diritto "naturale".
      L' unico motivo per cui fu introdotto questo
      diritto "speciale" è il seguente: all' epoca
      dell' invenzione della stampa, la tecnologia per
      la produzione in massa di copie di un libro era
      molto costosa e se non ci fosse stata garanzia di
      un ritorno economico degli investimenti,
      probabilmente lo sviluppo della stampa sarebbe
      stato molto difficile.
      Dato che la diffusione della stampa è cosa buona
      e giusta, anche il copyright, a quell' epoca era
      cosa buona e giusta.
      Ora però si vorrebbe far passare il diritto di
      guadagnare vendendo copie come un dirito assoluto
      e naturale degli autori.
      Ma la tecnologia è cambiata e sta cambiando:
      particamente senza nessun costo un' opera può
      essere copiata milioni di volte e distribuita
      istantaneamente a chiunque.
      E' buona questa tecnologia?
      Io direi di si.
      E'qualcosa che va molto al di là dell' invenzione
      della stampa, visto che da uguali possibilità a
      tutti di diffondere le proprie opere ed idee,
      praticamente senza costi e senza la necessità di
      dover sottostare ai voleri dell' industria del
      copyright, quindi senza nemmeno possibilità di
      censura.
      L' interesse a veder sviluppata questa tecnologia
      è un diritto dell' umanità intera al confronto
      del quale il diritto a "guadagnare vendendo
      copie" è ben poca cosa.
      E' inevitabile che prima o poi questo diritto
      verrà abolito.Non sei l' unico a pensarla cosi', in merito si è scritto parecchio, ma è compito del governo cominciare a prenderne atto e a modificare le leggi vigenti in materia, tramite referendum o altro. Un utopia?
    • Anonimo scrive:
      Perche denunciano...
      ..lo chiarì apertamente, in tempi ancora poco sospetti, a metà 2001, Federico Kujawska, responsabile relazioni esterne di Emi music italia:"Il nostro problema è quello di riuscire a stabilire dei principi. Perche' la gente contesta il principio."Già nel 2001 avevano chiaro che si sarebbe arrivati qui: a contestare il principio, non la sua attuazione. E loro, dal 2001 hanno lavorato sodo perchè "il principio", nella versione che faceva comodo a loro, venisse scritto nella pietra prima che fossero in troppi a contestarlo. Perché un movimento delle dimensioni di quello presente oggi probabilmente nel 2001 non avrebbe fatto passare DMCA, EUCD e legge Urbani, ma ora che ci sono, serve un movimento molto maggiore per eliminarle e quindi più tempo e risorse.L'esempio eclatante è quello dei cosiddetti "Brevetti sul software": in Europa ed in India ci hanno impiegato troppo e la nascita di attività legate all'interoperabilità dei sistemi, ottenuta tramite reverse engineering (samba, filtri .doc openoffice, outlook connector, etc) o i servizi legati ad applicazioni e sistemi riscritti da zero(OpenOffice, Distro Linux, MySQL. etc), ha reso evidente che era un modo di conservare il "diritto" di qualcuno rubando i "diritti" ad altri.Fermare la direttiva prima che fosse approvata non è stato un scherzo ma è riuscito. Modificarla o abrogarla una volta approvata sarebbe stato monumentale. Infatti a quello puntavano i pro-patents: "Non è il modo corretto di legiferare, ma intanto approviamo questa e poi la miglioreremo". ...mi ricorda vagamente le parole usate in un altro contesto. ;-)Lo scopo delle denunce è "riuscire a stabilire il principio". Che si continui ad affermare che "il diritto al totale, arbitrario e completo controllo, anche successivamente alla pubblicazione e vendita, dell'autore sulla sua opera" è sacrosanto e non si tocca."E' mio. Mettetevelo in testa"."È un ragionamento da trogloditi quello di credere di poter rubare musica dopo tutta l'educazione e le campagne che ci sono state" afferma il sig. Kennedy, responsabile di IFPI.Poi devo capire perché questi signori che, come dice il sito IFPI - representing the recording industry worldwide - rappresentano gli editori, difenda così tenacemente i diritti di terzi, gli autori, senza nemmeno coinvolgerli nei processi decisionali di difesa dei loro diritti. Perché se invece di "diritto d'autore" parlassero del loro "diritto di editore", come sarebbe più corretto, probabilmente "il principio" sarebbe ancor più contestato di quanto non sia. Infatti in italia i due diritti, Autore ed Editore, in teoria di due controparti, sono "difesi" da una stessa organizzazione privata, la Società Italiana Autori ed Editori, nella quale gli Autori non hanno una rappresentanza né democramente eletta, né numericamente rappresentativa.Non parliamo poi del "Diritto Fonografico", ancor meno noto ma più allucinante, difeso in Italia dalla SCF, che va a chi stampa i supporti sui quali l'opera è registrata, attività prettamente industriale, e che invece l'attuale legislazione riconosce.Direi che si, Federico Kujawska aveva ragione: Io contesto il principio.Facciamolo in tanti. Spieghiamolo agli altri. Perché dobbiamo essere veramente in tanti, molti di più di quanti fummo con i Brevetti sul Software.Perché al momento, avendo già approvato le leggi, loro sono "legali" e noi "pirati".
    • Tyl3r scrive:
      Re: Il copyright è obsoleto
      - Scritto da: Enzo4510
      D' accordo c'è una legge che da dei diritti agli
      autori.
      Ma anziche stare sempre a discutere dell'
      illegalità di chi scarica, vogliomo provare a
      vedere se non sia il caso di cambiare la legge?
      Io dico la mia: al giorno d'oggi la legge sul
      copyright è obsoleta, inapplicabile, inutile e
      dannosa.
      Su una cosa sola possiamo essere d' accordo: un
      autore ha diritto a vedersi riconosciuta la
      paternità della sua opera ed a essere l' unico a
      guadagnare dallo sfruttamento di questa opera (a
      meno che non ceda questo diritto ad altri)
      Ma da dove deriva il diritto di un autore a
      guadagnare semplicemente vendendo copie della sua
      opera?
      Di questo stiamo discutendo, il copyright è la
      possibilità di "guadagnare vendendo copie"
      concessa dalla legge agli autori.
      Prima che la tecnologia lo permettesse nessuno si
      sarebbe mai immaginato di poter guadagnare
      tramite questo sistema, quindi questo non è un
      diritto "naturale".
      L' unico motivo per cui fu introdotto questo
      diritto "speciale" è il seguente: all' epoca
      dell' invenzione della stampa, la tecnologia per
      la produzione in massa di copie di un libro era
      molto costosa e se non ci fosse stata garanzia di
      un ritorno economico degli investimenti,
      probabilmente lo sviluppo della stampa sarebbe
      stato molto difficile.
      Dato che la diffusione della stampa è cosa buona
      e giusta, anche il copyright, a quell' epoca era
      cosa buona e giusta.
      Ora però si vorrebbe far passare il diritto di
      guadagnare vendendo copie come un dirito assoluto
      e naturale degli autori.
      Ma la tecnologia è cambiata e sta cambiando:
      particamente senza nessun costo un' opera può
      essere copiata milioni di volte e distribuita
      istantaneamente a chiunque.
      E' buona questa tecnologia?
      Io direi di si.
      E'qualcosa che va molto al di là dell' invenzione
      della stampa, visto che da uguali possibilità a
      tutti di diffondere le proprie opere ed idee,
      praticamente senza costi e senza la necessità di
      dover sottostare ai voleri dell' industria del
      copyright, quindi senza nemmeno possibilità di
      censura.
      L' interesse a veder sviluppata questa tecnologia
      è un diritto dell' umanità intera al confronto
      del quale il diritto a "guadagnare vendendo
      copie" è ben poca cosa.
      E' inevitabile che prima o poi questo diritto
      verrà abolito.Amen :) Una risposta molto intelligente. Siamo nel 2005 ormai e il mondo si evolve.Non serve a niente il copyright, non capisco perché volgliano snaturare il progresso umano. Internet ha rivoluzionato il mondo non meno dell'illuminismo e della rivoluzione industriale.Solo che chi ci comanda queste cose non le VUOLE capire e non dobbiamo tirare dritto finché le cose non cambieranno.Le vendite di Cd, libri, software non dipendono dal p2p e questo è stato dimostrato un milione di volte. Io 20 euro per un cd non li caccio, a meno che non si tratti di un capolavoro e molti artisti sono favorevoli alla diffusione gratuita della loro musica, tanto i 20 euro del cd non vanno di certo nelle loro tasche, loro guadagnano con concerti, apparizioni, pubblicità, ecc...
    • Marlenus scrive:
      Re: Il copyright è obsoleto
      - Scritto da: Enzo4510
      D' accordo c'è una legge che da dei diritti agli
      autori.
      Ma anziche stare sempre a discutere dell'
      illegalità di chi scarica, vogliomo provare a
      vedere se non sia il caso di cambiare la legge?Magari basterebbe abolire tutti i "correttivi" che hanno fatto approvare le major e ritornare al diritto originario.
      Io dico la mia: al giorno d'oggi la legge sul
      copyright è obsoleta, inapplicabile, inutile e
      dannosa.
      Su una cosa sola possiamo essere d' accordo: un
      autore ha diritto a vedersi riconosciuta la
      paternità della sua opera ed a essere l' unico a
      guadagnare dallo sfruttamento di questa opera (a
      meno che non ceda questo diritto ad altri)
      Ma da dove deriva il diritto di un autore a
      guadagnare semplicemente vendendo copie della sua
      opera?
      Di questo stiamo discutendo, il copyright è la
      possibilità di "guadagnare vendendo copie"
      concessa dalla legge agli autori.
      Prima che la tecnologia lo permettesse nessuno si
      sarebbe mai immaginato di poter guadagnare
      tramite questo sistema, quindi questo non è un
      diritto "naturale".
      L' unico motivo per cui fu introdotto questo
      diritto "speciale" è il seguente: all' epoca
      dell' invenzione della stampa, la tecnologia per
      la produzione in massa di copie di un libro era
      molto costosa e se non ci fosse stata garanzia di
      un ritorno economico degli investimenti,
      probabilmente lo sviluppo della stampa sarebbe
      stato molto difficile.Francamente, credo che tu sia molto fuori strada.E' vero il contrario. Il copyright è nato per difendere gli autori dagli editori che pubblicavano le loro opere senza dargli una lira. Basta leggere qualche resoconto storico delle guerre sul copyright che si sono combattute in Inghilterra nei secoli scorsi.Il problema è che, col tempo, gli editori hanno rovesciato la frittata e usato il copyright (acquistato dagli autori) per fare cartello e abbracciato così la linea dell'estensione ad infinitum della sua durata.Credo ci sia un punto importante: fino all'inizio dello scorso secolo per avere diritto al copyright era necessario depositare l'opera e ripetere l'operazione ogni qualche anno (a proprie spese), poi l'obbligo è stato abolito.Forse basterebbe reintrodurre questo obbligo, la tecnologia lo rende facile e poco costoso, e aggiungere una tassa da pagare per mantenere il diritto alla protezione. In fin dei conti, paghiamo le tasse sulla casa o sui terreni con la scusa che sono proprietà che danno un reddito (anche se non è vero, come quando ci abitiamo o non li coltiviamo). Perchè dovrebbe essere diverso con le opere dell'ingegno?Se non danno reddito, non le registri e non paghi (e quindi diventano di pubblico dominio). Se vuoi mantenerne i diritti di sfruttamento economico, se ottieni reddito non è un problema pagarne un po' per mantenere i diritti. Se non lo ottieni, si tratta di un opzione reale -un titolo che sconta oggi l'ipotesi di un valore futuro- e quindi paghi per mantenere l'opzione.Non sarebbe poi una cattiva idea aumentare la somma dovuta all'allungarsi del periodo protetto -più anni ci guadagno sopra, più è facile che mi sia ripagato della fatica di creare quell'opera-
      E' inevitabile che prima o poi questo diritto
      verrà abolito.E' vero, e secondo me giusto, il contrario. Il diritto deve rimanere, ma regolato, come propongo sopra.Chiaramente, l'idea che il diritto si estenda alle opere derivate per lunghi periodi è improponibile, e quindi dovrebbe essere limitato, magari introducendo una licenza obbligatoria, ad esempio una percentuale fissa del fatturato delle opere derivate per l'autore originale (così Walt paga ai Grimm una percentuale fissa per Biancaneve, ma può fare i suoi cartoni, opera derivata, comunque. Se va bene guadagnano tutti, se va male, il rischio è stato pagato da chi ha creato qualcosa che non ha funzionato, Walt. Con la legge di oggi non può nascere un nuovo Walt).FIn quì la parte facile, ora il controverso. E' chiaro che il fatto che i distributori (le major) facciano più soldi tanto più riescono a bloccare il mercato è aberrante.Le opere dell'ingegno sono un caso di monopolio naturale. Se mi piacciono i Beatles, non posso che pagare le loro opere quanto decide l'unico distributore. E non va bene, quando nascono nuovi distributori più efficienti (tipo internet). Allora la soluzione potrebbe essere, nuovamente, la licenza obbligatoria. Si stabilisce un valore per legge, e pagando quel valore chiunque può distribuire l'opera con i canali che preferisce. I diritti ci sono, sono certi, e entra in gioco un po' di concorrenza. Così, c'è spazio anche per i prodotti di nicchia, che possono non interessare i grandi distributori, ma solo i piccoli.Il mercato si allarga e tutti ci guadagnano (naturalmente a parte i dinosauri che vogliono lasciare tutto come sta, che loro già ci guadagnano abbastanza, anzi troppo poco!).E' chiaro che con la concorrenza strumenti come il rootkit di Sony o i DRM dei tanti consorzi che fiutano l'affare non avrebbero mercato, e in ogni caso gli autori avrebbero ciò che meritano, e anche i distributori che fanno il loro lavoro, cioè pubblicare quanti più titoli il mercato è disposto a pagare.
      • Enzo4510 scrive:
        Re: Il copyright è obsoleto
        - Scritto da: Marlenus

        L' unico motivo per cui fu introdotto questo

        diritto "speciale" è il seguente: all' epoca

        dell' invenzione della stampa, la tecnologia per

        la produzione in massa di copie di un libro era

        molto costosa e se non ci fosse stata garanzia
        di

        un ritorno economico degli investimenti,

        probabilmente lo sviluppo della stampa sarebbe

        stato molto difficile.

        Francamente, credo che tu sia molto fuori strada.
        E' vero il contrario. Il copyright è nato per
        difendere gli autori dagli editori che
        pubblicavano le loro opere senza dargli una lira.
        Basta leggere qualche resoconto storico delle
        guerre sul copyright che si sono combattute in
        Inghilterra nei secoli scorsi.
        Il problema è che, col tempo, gli editori hanno
        rovesciato la frittata e usato il copyright
        (acquistato dagli autori) per fare cartello e
        abbracciato così la linea dell'estensione ad
        infinitum della sua durata.Non hai colto il punto fondamentale di quello che volevo dire.Io ammetto che l' autore abbia dei diritti fondamentali sulla sua opera, compresi i diritti di sfruttamento economico.Quello che non accetto è che tra questi diritti rientri il diritto a "guadagnare vendendo copie". Ma questo significa anche che nessun altro deve guadagnare vendendo copie: ne gli editori, ne i pirati, ne nessun altro.Semplicemente al giorno d' oggi questa è una possibilità che non esiste più e non vedo la necessità di imporla per legge.
        • Marlenus scrive:
          Re: Il copyright è obsoleto
          - Scritto da: Enzo4510

          - Scritto da: Marlenus

          E' vero il contrario. Il copyright è nato per

          difendere gli autori dagli editori che

          pubblicavano le loro opere senza dargli una
          lira.

          Non hai colto il punto fondamentale di quello che
          volevo dire.
          Io ammetto che l' autore abbia dei diritti
          fondamentali sulla sua opera, compresi i diritti
          di sfruttamento economico.
          Quello che non accetto è che tra questi diritti
          rientri il diritto a "guadagnare vendendo copie".Mi sembra una limitazione eccessiva. Di fatto impedisci il diritto di godere dei frutti del proprio lavoro. Come posso, autore, essere remunerato del mio lavoro se non facendolo pagare? Eseguire copie è il presupposto fondamentale. Se tu puoi copiare il mio prodotto senza pagarmi nulla, allora alla fine il primo che lo riceve deve pagare per tutti (perchè questa è l'unica transazione sotto controllo dell'autore), e questo favorisce lo strangolamento da multinazionale o la donazione forzata al pubblico dominio.

          Ma questo significa anche che nessun altro deve
          guadagnare vendendo copie: ne gli editori, ne i
          pirati, ne nessun altro.
          Semplicemente al giorno d' oggi questa è una
          possibilità che non esiste più e non vedo la
          necessità di imporla per legge.Una possibilità meno estremista (perchè -di fatto- tu proponi di abolire il diritto dell'autore di essere pagato) è quella di remunerare ogni attore coinvolto in base al valore del suo contributo. L'autore prende la grande parte dei soldi, ma se è stato finanziato da qualcuno allora divide con lui, il distributore (non esclusivo, licenza obbligatoria a pari prezzo per chiunque!) prende i soldi per la sua capacità di distribuire (cioè promuovere il prodotto e venderlo, cioè farlo trovare a chi lo vuole quando lo vuole dove lo vuole).Per introdurre il mercato nella distribuzione basta un articolo di due commi: "La cessione dei diritti di sfruttamento dell'opera è registrata dal Registro nazionale delle Opere Protette insieme al corrispettivo della cessione" "Chiunque desideri distribuire un opera registrata nel RNOP è tenuto a pagare al detentore dei diritti la stessa somma da lui pagata per acquistare i diritti dall'autore."A parte la mia scarsa capacità legislativa (in fondo non mi ha mai votato nessuno :D ), alla fine il concetto è che l'autore può vendere i suoi diritti ad un terzo, ma se lo fa chiunque può acquisire gli stessi diritti allo stesso prezzo. In questo modo, meno evasione fiscale e più concorrenza tra i distributori, e maggiore tutela degli autori. Il mercato farebbe il resto, a mio parere.Come si ripercuote tutto questo sui clienti? Semplice, se qualcuno ritiene che sia remunerativo distribuire i contenuti con metodi più innovativi (ad esempio senza DRM via internet, l'unico modo per ottenere del denaro da quelli come me che non accettano di essere trattati come ladri potenziali) allora paga e lo fa. L'autore è stato pagato all'inizio (o, se è furbo, si fa pagare a percentuale). Il primo distributore guadagna comunque, ma si trova un concorrente, e quindi perde il monopolio. Il mercato, cartelli a parte, riequlibra le condizioni di vendita e tanto più un'opera è famosa, tanto più tende ad aumentare la concorrenza, quindi tendono a diminuire i prezzi, con vantaggi equi per tutti (nota che l'autore furbo prende la percentuale da tutti).Non credi che sia meglio della proposta di abolire il costo della copia (e quindi la giusta ricompensa per l'autore, per il discografico che l'ha scoperto, per il distributore che l'ha promosso e diffuso, insomma per chi ha aiutato a creare e far conoscere anche a noi un prodotto che ci piace?)==================================Modificato dall'autore il 16/11/2005 18.04.03==================================Modificato dall'autore il 16/11/2005 18.07.19
          • Enzo4510 scrive:
            Re: Il copyright è obsoleto
            - Scritto da: Marlenus
            - Scritto da: Enzo4510



            - Scritto da: Marlenus


            E' vero il contrario. Il copyright è nato per


            difendere gli autori dagli editori che


            pubblicavano le loro opere senza dargli una

            lira.



            Non hai colto il punto fondamentale di quello
            che

            volevo dire.

            Io ammetto che l' autore abbia dei diritti

            fondamentali sulla sua opera, compresi i diritti

            di sfruttamento economico.

            Quello che non accetto è che tra questi diritti

            rientri il diritto a "guadagnare vendendo
            copie".

            Mi sembra una limitazione eccessiva. Di fatto
            impedisci il diritto di godere dei frutti del
            proprio lavoro. Come posso, autore, essere
            remunerato del mio lavoro se non facendolo
            pagare? Eseguire copie è il presupposto
            fondamentale. No! Eseguire copie è un presupposto che ti è permesso dalla tecnologia!!Come campavano gli artisti quando non esistevano i mezzi di comunicazione di massa, cioè quando non era possibile fare copie in massa?Mi dirai che campavano male. Ma io ti chiedo come camperanno quando avranno a disposizione un mezzo di comunicazione di massa formidale e perfetto come quello quello che ci si prospetta (copie illimitate senza spesa e istantaneamente) anche se non avranno la possibilità di farsi pagare per ogni singola copia?Io dico molto meglio.
            Se tu puoi copiare il mio prodotto
            senza pagarmi nulla, allora alla fine il primo
            che lo riceve deve pagare per tutti (perchè
            questa è l'unica transazione sotto controllo
            dell'autore), e questo favorisce lo
            strangolamento da multinazionale o la donazione
            forzata al pubblico dominio.Non ci vedrei niente di male, se tu fai un lavoro su commissione è giusto che paghi chi ti commissiona il lavoro. Dove sta scritto che è giusto che tu possa moltiplicare i tuoi guadagni per il numero di copie che puoi fare? Ripeto, questo non è un diritto naturale: è stato permesso per un certo periodo di tempo dalla tecnologia imperfetta per la produzione di copie.Se invece parliamo di idee e non vuoi che qualcuno ti copi una tua idea, qui entriamo nel campo dei brevetti che è un altro discorso, anche se con alcuni punti in comuni con il problema del copyright: per esempio io non credo che sia giusto che debba guadagnare solo chi ha avuto una idea piuttosto che chi la sa sfruttare meglio, ma è un discorso lungo.Per caso fai il programmatore? Perchè questo campo è il più complicato di tutti: i programmatori vorrebbero essere protetti sia dai brevetti che dal copyright. Il massimo!! Ma è un problema che non mi interessa....i programmatori così come li conosciamo oggi sono destinati a sparire comunque ;-)

            Non credi che sia meglio della proposta di
            abolire il costo della copia (e quindi la giusta
            ricompensa per l'autore, per il discografico che
            l'ha scoperto, per il distributore che l'ha
            promosso e diffuso, insomma per chi ha aiutato a
            creare e far conoscere anche a noi un prodotto
            che ci piace?)Vedi, io penso che possiamo immaginarci qualunque sistema, ma nessuno, nemmeno i governi (tranne quelli dittatoriali), può imporlo. La società si evolve per conto suo e troverà i giusti equilibri da se: chi ha detto che servano i discografici a scoprire un artista e i distributori a promuoverlo e diffonderlo? Il problema è che non abbiamo abbastanza fantasia per immaginarci come sarà il mondo domani.
          • Marlenus scrive:
            Re: Il copyright è obsoleto
            - Scritto da: Enzo4510
            Come campavano gli artisti quando non esistevano
            i mezzi di comunicazione di massa, cioè quando
            non era possibile fare copie in massa?Ce n'erano molti meno. E meno anche di quanti ce ne potrebbero essere oggi riunendo in tante nicchie poche migliaia di estimatori sparsi per il mondo, che non sarebbe economicamente ragionevole riunire in un luogo solo per un concerto. La tua proposta danneggia soprattutto i piccoli.
            Mi dirai che campavano male. Ma io ti chiedo come
            camperanno quando avranno a disposizione un mezzo
            di comunicazione di massa formidale e perfetto
            come quello quello che ci si prospetta (copie
            illimitate senza spesa e istantaneamente) anche
            se non avranno la possibilità di farsi pagare per
            ogni singola copia?
            Io dico molto meglio.Mi sembra ti sfugga qualcosa...


            Se tu puoi copiare il mio prodotto

            senza pagarmi nulla, allora alla fine il primo

            che lo riceve deve pagare per tutti (perchè

            questa è l'unica transazione sotto controllo

            dell'autore), e questo favorisce lo

            strangolamento da multinazionale o la donazione

            forzata al pubblico dominio.

            Non ci vedrei niente di male, se tu fai un lavoro
            su commissione è giusto che paghi chi ti
            commissiona il lavoro. Dove sta scritto che è
            giusto che tu possa moltiplicare i tuoi guadagni
            per il numero di copie che puoi fare?Se leggi bene il mio post ti ho descritto un modo per evitare proprio questo. Ma anche quì mi sembra che ti sfugga qualcosa....
            Ripeto,
            questo non è un diritto naturale: è stato
            permesso per un certo periodo di tempo dalla
            tecnologia imperfetta per la produzione di copie.
            Se invece parliamo di idee e non vuoi che
            qualcuno ti copi una tua idea, qui entriamo nel
            campo dei brevetti che è un altro discorso, anche
            se con alcuni punti in comuni con il problema del
            copyright: per esempio io non credo che sia
            giusto che debba guadagnare solo chi ha avuto una
            idea piuttosto che chi la sa sfruttare meglio, ma
            è un discorso lungo.
            Per caso fai il programmatore? Perchè questo
            campo è il più complicato di tutti: i
            programmatori vorrebbero essere protetti sia dai
            brevetti che dal copyright. Il massimo!! Ma è un
            problema che non mi interessa....i programmatori
            così come li conosciamo oggi sono destinati a
            sparire comunque ;-)





            Non credi che sia meglio della proposta di

            abolire il costo della copia (e quindi la giusta

            ricompensa per l'autore, per il discografico che

            l'ha scoperto, per il distributore che l'ha

            promosso e diffuso, insomma per chi ha aiutato a

            creare e far conoscere anche a noi un prodotto

            che ci piace?)

            Vedi, io penso che possiamo immaginarci qualunque
            sistema, ma nessuno, nemmeno i governi (tranne
            quelli dittatoriali), può imporlo. Non viviamo in una società anarchica. La legge, quando è giusta, solitamente viene rispettata. Solitamente sono le leggi ingiuste che vengono violate in massa.
            La società si
            evolve per conto suo e troverà i giusti equilibri
            da se: chi ha detto che servano i discografici a
            scoprire un artista e i distributori a
            promuoverlo e diffonderlo? E perchè dovremmo proibirlo? Che gli autori scelgano quello che a loro parere gli sembra più conveniente. Compito della società è aumentare la libertà di scelta, e trovare il migliore compromesso tra i diversi interessi. Basta impedire che si formino poteri troppo concentrati, come sono chiaramente le major. Non spetta alla legge decidere quale strada debba scegliere l'autore per farsi conoscere. La legge deve solo evitare monopoli, cartelli, concentrazioni di potere e violenza.Ma quì cadiamo in concetti troppo profondi per un Forum
            Il problema è che non abbiamo abbastanza fantasia
            per immaginarci come sarà il mondo domani.Non vorrei essere offensivo, ma parla per te :-)
          • Alessandrox scrive:
            Forum permanente
            - Scritto da: Marlenus
            - Scritto da: Enzo4510Queste discussioni sono molto interessanti e andrebbero ampliate e approfondite; perche' pero' abbiano una qualche applicazione pratica vanno estese a quante piu' persone possibile coinvolgendo anche gli autori stessi e i politici in un FORUM PERMANENTE sull' argomento.Dobbiamo ampliare il dibattito magari anche con l' appoggio delle varie associazioni presenti anche nel web , solo cosi' sara' possibile produrre qualcosa di costruttivo e realmente fattibile. qualcuno che contra dovrebbe farsi promotore dell' idea.
          • Enzo4510 scrive:
            Re: Il copyright è obsoleto
            - Scritto da: Marlenus
            Non viviamo in una società anarchica. La legge,
            quando è giusta, solitamente viene rispettata.
            Solitamente sono le leggi ingiuste che vengono
            violate in massa.Guardacaso.... :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Il copyright è obsoleto

            Di fatto
            impedisci il diritto di godere dei frutti del
            proprio lavoro. Come posso, autore, essere
            remunerato del mio lavoro se non facendolo
            pagare?Questo è il punto chiave. Perchè dovresti essere remunerato del tuo lavoro per una copia fatta da un altro e non da te? Questa cosa non è scritta da nessuna parte. Fino all'invenzione del copyright, tu facevi un lavoro se ti pagavano a contratto. Una volta fatto il lavoro, e intascato il compenso, non vivevi di rendita. Ti preoccupa che hai guadagnato poco vendendo la canzone a 1000 euro?La prossima volta vendila a 100.000.La *prima volta* che la vendi, guadagni. E' così per tutti i prodotti, perchè per quelli artistici dovrebbe essere diverso?Scrivi un libro? Vendilo per milioni la prima volta a qualcuno. Ma poi basta. Poi sarà quel qualcuno che, avendolo pagato MILIONI, avrà degli scrupoli nel metterlo in share sul p2p.Ma se lo fa, ALLORA AVRA' FATTO QUALCOSA CHE E' SUO SACROSANTO DIRITTO, non deve nulla all'autore, perchè l'autore è già stato retribuito LA PRIMA VOLTA.Questo semplice principio è stato ribaltato abilmente dai sofisti dell'epoca, ma oggi di fatto si scontra con il mondo reale, un mondo dove il controllo sulle copie successive alla prima diventa di fatto impossibile per l'autore.QUESTO E' IL PUNTO CHE BISOGNA SOSTENERE.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il copyright è obsoleto

      D' accordo c'è una legge che da dei diritti agli
      autori.Portiamo la scadenza del copyright a 10 anni ed ecco che il 90% dei problemi si risolverà da solo: chi vuole le boys band paga, chi vuole Elvis non paga.E soprattutto ricordiamo che l'allungamento dei termini di copyright è stato deciso dalla cosiddetta sinistra.
      • NSA scrive:
        Re: Il copyright è obsoleto
        - Scritto da: Anonimo


        D' accordo c'è una legge che da dei diritti agli

        autori.

        Portiamo la scadenza del copyright a 10 anni ed
        ecco che il 90% dei problemi si risolverà da
        solo: chi vuole le boys band paga, chi vuole
        Elvis non paga.

        E soprattutto ricordiamo che l'allungamento dei
        termini di copyright è stato deciso dalla
        cosiddetta sinistra.Sinistra nel senso di sfavorevole ed infausta?
    • yenaplyskyn scrive:
      Re: NON dimenticate gli alpini...
      Nessuno si ricorda dell'articolo, edito su Repubblica l'anno scorso, in cui la SIAE chiedeva all'ANA (Associazione Nazionale Alpini per chi non lo sapesse) di pagare l'obolo per poter utilizzare l'inno, che da generazioni viene suonato nei vari raduni da tutte le fanfare di tutti i regimenti e sedi locali, durante lo svolgimento degli stessi?Altro che obsoleto...è anacronisticoe vergognosamente ridicolo.
      • Anonimo scrive:
        Major e monezza
        Le major dicono che il fenomeno P2P strangola i loro fatturati, che quindi non possono più essere reinvestiti nella produzione; questo dovrebbe, secondo loro, andare a discapito di tutto il mondo musicale, che loro, in fin dei conti finanziano.Ora, due mie considerazioni:1- Non è che la musica non esistesse prima delle major e2-A occhio e croce, quando non c'erano la musica era pure un filino migliore (Gli U2, che pure sono rispettabili, culturalmente valgono l'unghia di un Bach, e quindi figuriamoci tutte le varie boibend e zocc***** canterine).Quindi che falliscano pure tutte le major, che tanto il mondo non dovrà rimpiagerle troppo.Riguardo il diritto d'autore, se è vero che l'artista è giusto che campi della sua creatività e anche vero che questo non significa che debba avere 10 ville e 40 ferrari. Che i vari robbiuilliams e cartcobein campino con 1000 euro al mese, come in tanti fra quelli che gli scaricano i dischi, non ci vedo nulla di male.
        • NSA scrive:
          Le mucche
          Le mucche quando brandisci un bastone e le minacci scappano, non vorrei che gli appassionati di musica che pero non sopportano rapaci in doppio petto facciano altrettanto. Scaricate gente!
    • NSA scrive:
      Il copyright è obsoleto? No!!
      Non è il copiaratti che è obsoleto, ma bensi i mezzi che un tempo celavano efficacemente alle masse il fatto che la democrazia è tutto un sogno (un incubo per i sovrani nostri).
      • Anonimo scrive:
        Re: Il copyright è obsoleto? No!!
        io penso che il tuo cervello sia osoleto...Se io autore scrivo e incido una canzone (non quattro stronzate campionate, ma usando musicisti VERI ecc.) ho dei costi, anche altini, se poi voglio fare un video, le spese vanno a mille...Quindi io PUBBLICo su internet la mia canzone e che succede?Basta 1 (uno) scarico, anche a pagamento, e si va a finire sul P2P...Quaindi se la canzone piace, TUTTI SE LA SCARICANO GRATIS, se non piace, amen.Quindi TUTTI I COSTI DI PRODUZIONE SONO IN RIMESSA!!!E' il lavoro che fanno le major, selezionano e cercano di vendere, ma PAGANO, l'Autore non si puo' permettere di sostenere tutti i costi, al limite una volta o 2 per hobby o per provare...Quindi si va inevitabilmente a finire alla riduzione della musica ad un semplice hobby o a una roba da dopolavoro, con la morte del professionismo etc... E ALLA FINE DELLA MUSICA...E il bello di tutto questo e' che le uniche a guadagnarci sono le TELECOM...Ma all'ITALIOTA medio che gli frega? Tanto paga il babbo...
  • Anonimo scrive:
    Nessuna denuncia prima elezioni 2006
    Ma chi ci crede che in Italia il nostro "amatissimo" governo vuole rischiare una gogna mediatica pubblica denunciando ragazzi e non che scaricano Pippi Calzelunghe col pirtupir prima delle prossime elezioni 2006??Semmai dopo le elezioni qualche denuncella per "Cicciolina fa la cresima" o "il ritorno degli zombi dementi" ci può scappare.....Ciaooo
    • Anonimo scrive:
      Re: Nessuna denuncia prima elezioni 2006
      - Scritto da: Anonimo
      Ma chi ci crede che in Italia il nostro
      "amatissimo" governo vuole rischiare una gogna
      mediatica pubblica denunciando ragazzi e non che
      scaricano Pippi Calzelunghe col pirtupir prima
      delle prossime elezioni 2006??

      Semmai dopo le elezioni qualche denuncella per
      "Cicciolina fa la cresima" o "il ritorno degli
      zombi dementi" ci può scappare.....

      CiaoooMa se vogliamo pensare proprio male, scateniamoci.Allora, ipotetica notizia data col solito tono moralista e paternalistico dal TG1 rigorosamente all'indomani delle elezioni e subito dopo aver trasmesso un proclama del ministro dell'interno sull'ennesimo giro di vite contro i pericolosissimi àchari. (Un bel giro di vite contro i topi d'appartamento e i rapinatori di case isolate no, eh?, quelli prendeteli sempre dopo che c'è scappato il morto o lo stupro, ma mi raccomando arrestate senza beneficio del dubbio, e sbattetelo in prima pagina, il padrone di casa, se osa difendersi)."Arrestato mentre p2ppava film pornografici senza accorgersi che l'amico accanto a lui stava morendo per overdòs di hashish e butano. Gli inquirenti sospettano che l'organismo del ragazzo fosse già pesantemente debilitato dalla masturbazione e da un virus contratto scaricando SW pirata infetto".(temo di aver omesso diverse castronerie dei telegiornalisti in campo informatico, sessuale e delle droghe, ma che vlete, è impossibile ricordarle tutte)
      • Anonimo scrive:
        Re: Nessuna denuncia prima elezioni 2006

        Ma se vogliamo pensare proprio male, scateniamoci.ma sei sicuro di stare esagerando? a me pare che il tuo sia un atteggiamento freddo distaccato ed appena un pelo critico. io la vedo molto piu' nera.
  • Anonimo scrive:
    DEVONO CAPIRE CHE SBAGLIANO!

    "In una nota diffusa dalla Federazione si apprende che il capo di IFPI, John Kennedy, ritiene che sia il momento di azioni su larga scala in quanto non vi sarebbero più scuse per nessuno: come a dire che dopo tutte le campagne di sensibilizzazione, associate alle operazioni legali fin qui condotte, nessuno potrebbe sostenere di non sapere che scaricare e condividere file protetti via peer-to-peer viola il diritto d'autore. "È un ragionamento da trogloditi - ha affermato Kennedy - quello di credere di poter rubare musica dopo tutta l'educazione e le campagne che ci sono state"."Oggi - ha chiosato Kennedy - non ci sono scuse per rubare musica in Internet invece di acquistarla legalmente. Ci sono due milioni di tracce disponibili su 300 siti nel mondo dove i consumatori possono scaricare legalmente e in sicurezza, e comprare, sottoscrivere o ascoltare musica online di enorme valore. L'industria musicale rende disponibile questo vasto catalogo online ai consumatori ma allo stesso tempo siamo determinati a proteggere la nostra musica dal furto di copyright".
    DEVONO CAPIRE che la gente non ha i SOLDI PER COMPRARE GLI ORIGINALI A PREZZI ESOSI!!!!Quanto "GUADAGNA" queso tizio? Sicuramente 10 volte di più di un operaio che per un pugno di euro si fa il mazzo per una giornata intera!!!BISOGNA CONSIDERARE ANCHE I DISOCCUPATI!Sono LORO che devono RINUNCIARE AI LORO GUADAGNI MILIARDARI!Anche i brani che vendono COSTANO TROPPO per quello che valgono!LA GENTE COMPRERA' SOLO SE I PREZZI SONO BASSI E L'OPERA VALE!Potranno anche chiudere tutti i P2P MA LA GENTE AI LORO PREZZI ESOSI NON COMPRERA' MAI!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: DEVONO CAPIRE CHE SBAGLIANO!
      Potrebbe andarmi bene il brano NON COMPRESSO (in wave) a 80 cent se ultima uscita, gli altri magari a 40/60 cent (se non sono troppi). Ho letto che in America un cd nuova uscita costa sui 10 dollari, perchè una compilation a pezzi e con costi aggiuntivi (cd, connessione, corrente consumata dal pc ecc...) deve costare uguale o di più?
  • Anonimo scrive:
    Solito problema ....
    Se un uomo fuma sotto il cartello "vietato fumare", viola la legge.Se tre uomini fumano sotto il cartello "vietato fumare", è una protesta.Se 1000 uomini fumano sotto il cartello "vietato fumare", è una rivolta.Ma se lo fà un milione di persone, è la rivoluzione.Ma hanno proprio le teste dure, 'ste major......
  • PolarisIlMago scrive:
    NON FISCHIETTATE
    SE VI BECCO A FISCHIETTARE UN MIO BRANO, VI DENUNCIO E VI CHIEDO I DANNI, COSIì FINALMENTE DIVENTO RICCO A VOSTRE SPESE, STATE ATTENTI.E CHE DIAVOLO!!!
    • PolarisIlMago scrive:
      Re: NON FISCHIETTATE
      Perchè qualcuno nega qualcosa? E se si, che cosa? Forse che ci sono milioni di persone che condividono musica? Non ti sembra ridicolo che si vogliano condannare milioni di persone? Non una, dieci, cento ma milioni. Se milioni di persone pensano che le scelte su una certa cosa sono sbagliate, semplicemente vuol dire che quelle scelte sono sbagliate e bisogna quindi farne altre che invece siano condivise da milioni di persone.Forse la tua era una nota ironica sul numero degli inquisiti, ebbene il motivo è proprio quello che ti dicevo prima, il loro concetto è picchiane bene uno per spaventarne cento perchè cento non hai la forza di picchiarli.Naturalmente continuano a sbagliare perchè se tanti sono contro qualcosa, tantissimi gli sono indifferenti e solo qualcuno la difende, ebbene ad aver torto è certamente solo quel qualcuno che la difende perchè evidentemente le sue motivazioni per farlo non convincono nessuno quindi sono errate.
  • Anonimo scrive:
    E' cosa buona e giusta...
    ...e fonte di salvezza :)Di chiacchieroni che spariscono come neve al sole quando è ora di passare dalle parole ai fatti, quando è necessario impegnare anche solo una frazione del proprio tempo ne ho conosciuti e ne conosco a camionate.Si sà, l'Italia è il paese dell'armiamoci e partite!!!Con quelli (pochi) che oltre alla lingua decidono, per dignità e coerenza, di muovere anche il culo si puo organizzare un bellissimo Copy Party!!!Come? Non sapete cos'è? Non ci avete mai partecipato?Maaadddaaai...non ci credo!!!Comunque il nostro funziona così:occorrono un po' di birrozze ghiacciate, qualcosa da spilucchiare, qualche topolina sportiva e non lamentosa per intrattenersi, 2/3 Cd originali rigorosamente affittati o prestati e NON comprati , 20/30 cd vergini e una gigantografia del faccione di Rubani per giocare a freccette (per i soliti sfigati a cui non la danno :-)).Durante il Copy Party si rippano a manetta i cd e si impilano una catasta di copie 1:1.L'importante è che la copertina di queste copie riproduca, IN BELLA EVIDENZA: "Please copy and distribute this disc to some of your friends. Enjoy and keep sharing".Aggiungeteci pure un volantino/commento con l'espressa richiesta di ricopiare cd e copertina "da guerra" e di REGALARNE una copia ad amici/conoscenti/sconosciuti che lo ricopieranno e lo REGALERANNO ad amici/conoscenti/sconosciuti e così via nei secoli dei secoli amen. Se chi riceve/trova questi cd non è più tirchio di un genovese con padre scozzese e mamma brianzola si innesca un effetto incontrollabile e incontenibile di copia-distribuisci-a-catena che riempirà di gioia Giuliano e ancor di più i suoi Compari della Compagnia del Pizzo. Con tanti saluti e baci al log del vostro ip.Quando si è ormai capito che la brunetta con il caschetto alla francese fa tanto la sciantosa ma in realtà non intende distribuirla/condividerla ne ora ne mai si esce e si lasciano alcuni cd con copertina "da guerra" in un qualunque luogo pubblico. Davanti ad un negozio che vende cd/dvd va benissimo :-)) davanti al ministero della Banda Bassotti ancora più divertente!Si può anche provare a regalarli tutti in blocco alla biondazza che sembra aspettare l'autobus ma, a parte il fatto che non è una gran distribuzione...la tizia sembra che accetti solo contanti!Distribuiti i cd si puo tornare al Copy Party per scoprire che la brunetta che, parole sue, voleva candidarsi per la beatificazione se la sta consumando quell'ex legionario (che chi ca**o lo ha invitato?!?) appena tornato dopo 18 anni nel Sahara Occidentale :-)Beh...prendete le freccette e cercate almeno di fare centro! :-))Buon divertimento e...al prossimo Copy Party provateci con la bionda con il visino acqua e sapone...mi hanno detto che si è consumata il legionario! :-)CiaoTdQP.S.Vi saluta Giuliano dicendovi PLEASE SHARE!!!P.P.S.Non dimenticate di copiare e distribuire questo messaggio ai vostri amici. Enjoy and keep sharing!
    • Anonimo scrive:
      Re: E' cosa buona e giusta...
      Droga!!!Ecco l'effetto!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: E' cosa buona e giusta...
        - Scritto da: Anonimo
        Droga!!!
        Ecco l'effetto!!!a me invece sembra che sia una bella proposta e soprattutto facilmente realizzabile.Inoltre, non ho capito il nesso...bisogna essere dei drogati per copiare e regalare un po' di cd agli amici?Ahhhhhhhhh...ho capito! Tu sei il genovese di cui parla l'autore del post e non ti riesce di capire come fare a regalare qualcosa a degli sconosciuti...oppure sei lo sfigato che alla fine tira le freccette?!Vabbè non te la prendere... se attia u pilu un lu danno...sono ca**i tttoi!!Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Bene metto il mulo al max upload!
    appunto libertà di scelta i supporti di masterizzazione comprali all estero :D
  • Anonimo scrive:
    Esistono 2 strade percorribili x il P2P
    1) Far cambiare ai politici la famigerata Legge Urbani2) Passare al p2p anonimo (Ants, Mute, etc.)Ora, visto che nascondermi per compiere un'azione che non reputo da Codice Penale mi scoccia, visto che una vasta diffusione di reti anonime potenzialmente potrebbe facilitare condotte ben più gravi, tendo a preferire la prima opzione :) .Domanda: Come si fa a far cambiare la Legge Urbani?Ho espresso la mia opinione su questo punto più volte, ci terrei a sentire le vostre!Ciao :) http://valeriogiunta.blogspot.com/
    • Anonimo scrive:
      Re: Esistono 2 strade percorribili x il
      - Scritto da: casteredandblue
      1) Far cambiare ai politici la famigerata Legge
      UrbaniNon la cambiano. Se vince la sinistra poi ha la comodità di dire: "eh ma non l'abbiamo fatta noi". E la lascia lì tale e quale.
      2) Passare al p2p anonimo (Ants, Mute, etc.)Se uno ha ragione non si nasconde. Le leggi o si infrangono alla luce del sole (tipo gli obiettori totali che andavano in carcere) oppure si rispettano.

      Domanda: Come si fa a far cambiare la Legge
      Urbani?Raccogli le firme per un referendum abrogativo. Per farlo però devi proporre alla gente argomentazioni molto concrete. Oppure proponi un movimento di autodenuncia. Se tutti si autodenunciano qualcosa succede, non so cosa, ma qualcosa succede.Attenzione però che storicamente quando si vogliono cambiare le cose i primi che ci provano sono quelli che la pagano più cara.
      • Anonimo scrive:
        Re: Esistono 2 strade percorribili x il
        - Scritto da: Anonimo
        Se uno ha ragione non si nasconde. Le leggi o si
        infrangono alla luce del sole (tipo gli obiettori
        totali che andavano in carcere) oppure si
        rispettano.Il problema è che la legge è ingiusta, se non lo capisci andiamo proprio male..
        • Anonimo scrive:
          Re: Esistono 2 strade percorribili x il
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo


          Se uno ha ragione non si nasconde. Le leggi o si

          infrangono alla luce del sole (tipo gli
          obiettori

          totali che andavano in carcere) oppure si

          rispettano.

          Il problema è che la legge è ingiusta, se non lo
          capisci andiamo proprio male..ha detto PRIMA "o si infrangono alla luce del sole".se non lo capisci, penso sia difficile dialogare.
      • Anonimo scrive:
        Re: Esistono 2 strade percorribili x il
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: casteredandblue

        1) Far cambiare ai politici la famigerata Legge

        Urbani

        Non la cambiano. Se vince la sinistra poi ha la
        comodità di dire: "eh ma non l'abbiamo fatta
        noi". E la lascia lì tale e quale.
        EH, NO! Se non la cambiano NON HANNO VOTI!!!!Allora PRIMA SI PROPONE di ABOLIRE, non MODIFICARE la legge, POI HANNO I VOTI!!!!

        2) Passare al p2p anonimo (Ants, Mute, etc.)

        Se uno ha ragione non si nasconde. Le leggi o si
        infrangono alla luce del sole (tipo gli obiettori
        totali che andavano in carcere) oppure si
        rispettano.




        Domanda: Come si fa a far cambiare la Legge

        Urbani?

        Raccogli le firme per un referendum abrogativo.
        Per farlo però devi proporre alla gente
        argomentazioni molto concrete.

        Oppure proponi un movimento di autodenuncia. Se
        tutti si autodenunciano qualcosa succede, non so
        cosa, ma qualcosa succede.
        Attenzione però che storicamente quando si
        vogliono cambiare le cose i primi che ci provano
        sono quelli che la pagano più cara.
      • Anonimo scrive:
        Re: Esistono 2 strade percorribili x il

        Raccogli le firme per un referendum abrogativo.
        Per farlo però devi proporre alla gente
        argomentazioni molto concrete. La violazione di copyright NON merita di essere considerato un reato penale. Punto. Deve essere al massimo multato con un centinaio di euro. La ragione è semplice: le major non possono dimostrare di aver subito un DANNO dalla mancata vendita. I fatti (le vendite aumentano) lo confermano, anzi suggeriscono che il p2p sia una forma di pubblicità per loro inaspettata, tipo la radio. A me sembra un argomento che non fa una grinza.
      • Anonimo scrive:
        Re: Esistono 2 strade percorribili x il
        - Scritto da: Anonimo

        2) Passare al p2p anonimo (Ants, Mute, etc.)

        Se uno ha ragione non si nasconde. Le leggi o si
        infrangono alla luce del sole (tipo gli obiettori
        totali che andavano in carcere) oppure si
        rispettano.E perche' uno dovrebbe immolarsi per rivendicare il diritto di scaricare cio' che gli pare?
    • Anonimo scrive:
      Re: Esistono 2 strade percorribili x il
      Mi togliete una curiosita ma a sto punto anke se invito una decina di amici a cena e guardiamo un dvd regolarmente affittato commetto reato???in fondo a pensarci e la stessa cosa della condivisione su internet(p2)cosi condivido la visione con piu persone.in piu se compro un cd musicale e lo duplico per i miei tre figli ognuno il suo commetto reato e devo comprare lo stesso cd a tutti e tre?e continuando se compro un dvd insieme a piu amici possiamo farci la copia di sicurezza tutti visto che siamo proprietari oppure ci possiamo copiare solo la parte del dvd in base a quanto ognuno a versato?in piu ho scaricato un suoneria da internet per il telefonino da alice mi sono preso un cell nuovo 6680(fico)cerco di passarci la suoneria(regolarmente acquistata) e sopresa materiale prottetto :( a sto punto dico na cosa ma fatela finita cmq qualke esperto in leggi se mi da risposta sarei proprio curioso di vedere fino a dove la stupida e avidita umana possa arrivare
      • Anonimo scrive:
        Re: Esistono 2 strade percorribili x il
        - Scritto da: Anonimo
        Mi togliete una curiosita ma a sto punto anke se
        invito una decina di amici a cena e guardiamo un
        dvd regolarmente affittato commetto reato???Non sono un esperto di leggi, ma se a vederlo sono più di una quindicina di persone, sì commetti reato a meno che non paghi i diritti alla siae.
        • Anonimo scrive:
          Re: Esistono 2 strade percorribili x il
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Mi togliete una curiosita ma a sto punto anke se

          invito una decina di amici a cena e guardiamo un

          dvd regolarmente affittato commetto reato???

          Non sono un esperto di leggi, ma se a vederlo
          sono più di una quindicina di persone, sì
          commetti reato a meno che non paghi i diritti
          alla siae.Il discaimer dice che il DVD è solo per visione familiare...ora io vivo nella segente situazione familiare:4 nonni2 genitori, io e 3 fratelli e relative mogli6 zii e relativi consorti4 nipotini figli dei miei fratelli (io sono il più piccolo..)8 cugini figli degli zii + una moglie2 cugini in seconda figli del cugino sposatototale 37 persone conviventi in un unico nucleo familiare (abbiamo tutti la nostra privacy, ma in comune c'è la cucina del cascinale e la sala dove ci riuniamo per mangiare e dove risiedono televisione e radio..)Per la legge cosa siamo?Il locale non è pubblico, ci mancherebbe solo questo!, ma siamo + di 15 e per giunta unico nucleo familiare...Cosa faccio pago la siae ogni volta che guardiamo un film?
      • Anonimo scrive:
        Re: Esistono 2 strade percorribili x il
        La raccolta di firme non è male come idea .... per il resto non sono un giudice ma in effetti quando si parla della legge si parla sempre di tu che la compri, mai un gruppo che lo compra ... sono curioso anch'io.per abrogare la legge se ricordo bene non servono 50000 firme?per un referendum 1 milione?L'idea è interessante ... si potrebbe creare un sito dove raccogliere le firme o mettersi d'accordo .....
        • Anonimo scrive:
          Re: Esistono 2 strade percorribili x il
          Per i referendum abrogativi 500.000 firme; per la proposta di legge 50.000Ciao,Piwi
          • Anonimo scrive:
            Re: Esistono 2 strade percorribili x il
            - Scritto da: Anonimo
            Per i referendum abrogativi 500.000 firme; per la
            proposta di legge 50.000

            Ciao,
            PiwiSe non erro pero' non si possono abrogare leggi penali altrimenti tutti a firmare per abrogare che so' l'omicidio ;-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Esistono 2 strade percorribili x il
            - Scritto da: Anonimo
            Se non erro pero' non si possono abrogare leggi
            penali
            altrimenti tutti a firmare per abrogare che so'
            l'omicidio ;-)Le leggi penali si possono abrogare. Non si possono abrogare i trattati internazionali e leggi su imposte o tasse.La legge che punisce gli omicidi tranquillo che rimane anche dopo un referendum (e mi sembrerebbe già un'impresa raccogliere mezzo milione di firme), però se si potessero abrogare le tasse tranquillo che nel giro di un mese non ci sarebbe più nessuna tassa in questo paese.
          • Anonimo scrive:
            Re: Esistono 2 strade percorribili x il
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Per i referendum abrogativi 500.000 firme; per
            la

            proposta di legge 50.000



            Ciao,

            Piwi
            Se non erro pero' non si possono abrogare leggi
            penali
            altrimenti tutti a firmare per abrogare che so'
            l'omicidio ;-)Sbagliato. Quelle che non si possono abrogare sono quelle fiscali. I padri fondatori (quelli che hanno scritto la costituzione) erano proofondamente divisi, ma la vera natura dello stato ha prevalso, e si è sancito cosa è davvero importante, il fisco (e, per la cronaca, i trattati internazionali, quindi se l'italia si accorda con il burundi per trattare nello stesso modo gli scaricatori, diciamo impiccarli, allora non si può abrogare la legge. Interessante, no?)
      • Anonimo scrive:
        Re: Esistono 2 strade percorribili x il
        Se non sbaglio bastano 16 persone per commettere reato.Bello vero? - Scritto da: Anonimo
        Mi togliete una curiosita ma a sto punto anke se
        invito una decina di amici a cena e guardiamo un
        dvd regolarmente affittato commetto reato???in
        fondo a pensarci e la stessa cosa della
        condivisione su internet(p2)cosi condivido la
        visione con piu persone.in piu se compro un cd
        musicale e lo duplico per i miei tre figli ognuno
        il suo commetto reato e devo comprare lo stesso
        cd a tutti e tre?e continuando se compro un dvd
        insieme a piu amici possiamo farci la copia di
        sicurezza tutti visto che siamo proprietari
        oppure ci possiamo copiare solo la parte del dvd
        in base a quanto ognuno a versato?in piu ho
        scaricato un suoneria da internet per il
        telefonino da alice mi sono preso un cell nuovo
        6680(fico)cerco di passarci la
        suoneria(regolarmente acquistata) e sopresa
        materiale prottetto :( a sto punto dico na cosa
        ma fatela finita cmq qualke esperto in leggi se
        mi da risposta sarei proprio curioso di vedere
        fino a dove la stupida e avidita
        umana possa arrivare
    • Anonimo scrive:
      Re: Esistono 2 strade percorribili x il
      - Scritto da: casteredandblue
      1) Far cambiare ai politici la famigerata Legge
      Urbani

      2) Passare al p2p anonimo (Ants, Mute, etc.)

      Ora, visto che nascondermi per compiere un'azione
      che non reputo da Codice Penale mi scoccia, visto
      che una vasta diffusione di reti anonime
      potenzialmente potrebbe facilitare condotte ben
      più gravi, tendo a preferire la prima opzione
      :) .

      Domanda: Come si fa a far cambiare la Legge
      Urbani?

      Ho espresso la mia opinione su questo punto più
      volte, ci terrei a sentire le vostre!

      Ciao :)
      http://valeriogiunta.blogspot.com/Beh, ci sarebbe la 'Terza via':- lasciar perdere il pitupì- NON acquistare musica e DVD, ascoltarsi la cara vecchia radio e la musica che già si possiede- godersi la vita ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Esistono 2 strade percorribili x il
        Mi daro' al criptato; nel paese del sol levante ci sono riusciti (non usano mute o ants ma altro), e ormai ci sono tutte le premesse per farlo partire anche nel resto del mondo, dopodiche' cosa faranno? andranno a perquisire a campione?
        • Harlock75 scrive:
          Re: Esistono 2 strade percorribili x il
          - Scritto da: Anonimo

          Mi daro' al criptato; nel paese del sol levante
          ci sono riusciti (non usano mute o ants ma
          altro), e ormai ci sono tutte le premesse per
          farlo partire anche nel resto del mondo,
          dopodiche' cosa faranno? andranno a perquisire a
          campione?
          Scusa che software usano in Giappone per il p2p criptato?
  • Anonimo scrive:
    ACCIDENTI!!!
    uh che paura che mi fanno!!!.....ahahah....tremo tutto!!!....ehehehehe......mamma mia e chi si azzarda più a scaricare!!!......ihihihi....una nuova offensiva della cosidetta "legalità" contro noi utenti "criminali" che ci scarichiamo qualche mp3......ohohohoho.....un consiglio a questi signori della "legalità"......toglietevi pantaloni e mutande, poi mettetevi a 90° davanti a rocco siffredi in preda ad una crisi d'astinenza...ahahahahah.....
  • Anonimo scrive:
    volevo dare un voto ma..
    An error occurred on the server when processing the URL. Please contact the system administrator. e perchè??? volevo votare "non c'è nessun problema"che peccato.. :(
    • Anonimo scrive:
      Re: volevo dare un voto ma..
      - Scritto da: No Genuine
      An error occurred on the server when processing
      the URL. Please contact the system administrator.


      e perchè??? volevo votare "non c'è nessun
      problema"

      che peccato.. :(minchia che ingenuo !non hai ancora capito come funzionano i "voti" da queste parti ?
    • Anonimo scrive:
      Re: volevo dare un voto ma..
      Io sto votando normalmente Ogni tanto fa l'errore Magari riprovaci- anonimo :)
  • Anonimo scrive:
    Mr and Ms Smith
    opss... a qlcuno e' scappato questo film sul p2p e qlcunaltro si e' inkazzato.. adesso le fiamme gialle stanno battendo la rete p2p forum etc etc alla sua ricerca... okkio ai muli ;-) io kiudo la stalla per un po'.se io mondo p2p avesse una battuta d arresto... darei disdetta dell adsl e come me molti altri... ci vorrebbe una soluzione che salvasse capre e cavoli... tipo cd audio d autore a 10 ?, film nelle sale a 4? 5? ? e magari un noleggio a 2-3 ... Andrea " Hermes "
    • Anonimo scrive:
      Re: Mr and Ms Smith
      ma fanmulo, ieri sera ho visto due film in un multisala, da solo, 6,50 ? a biglietto, quel che mi ha fatto piu' incazzare e' la pubblicita' del cavolo che ti chiama ladro senza ragione. Meglio scaricarli con un paio di proxy che pagare per farsi insultare. erano lo spettacolo delle 20,30 e quello delle 23, ho fatto cena con nachos e coca al prezzo di 5,50 ?, in tutto 18,50 per farmi incazzare con la loro retorica guerrafondaia.peccato, oliver twist aveva una fotografia stupenda sul grande schermo, dovro' rinunciare a quel tipo di lussi.
  • Anonimo scrive:
    VOGLIO DENUNCIARLI!
    Se gli utenti del p2p sono cosi' numerosi non dovrebbe essere difficile mettere 10 ? per uno e portare in tribunale, da qualche parte nel mondo, uno o piu' di questi mafiosi.Io 10? li metterei, non c'e' qualche organinizzazione umanitaria a cui potrebbe interessare questa raccolta fondi contro il pizzo criminale di questi assassini di liberta'? :@
    • Anonimo scrive:
      Re: VOGLIO DENUNCIARLI!
      - Scritto da: Anonimo
      Se gli utenti del p2p sono cosi' numerosi non
      dovrebbe essere difficile mettere 10 ? per uno e
      portare in tribunale, da qualche parte nel mondo,
      uno o piu' di questi mafiosi.
      Io 10? li metterei, non c'e' qualche
      organinizzazione umanitaria a cui potrebbe
      interessare questa raccolta fondi contro il pizzo
      criminale di questi assassini di liberta'? :@Invece di portare in tribunale questi mafiosi propongo di fare a gara a sputargli in faccia quando si incrociano.Inutile ingrassare avvocati.Volete mettere il divertimento di una bella ciccata in faccia a questi pidocchi?!!
      • Anonimo scrive:
        Re: VOGLIO DENUNCIARLI!
        e perche' non ingrassare un avvocato che se lo merita? prendiamoli uno per uno, roviniamo le loro vite come fanno loro. sputa pure tu, se ottieni qualcosa fammelo sapere.
        • Anonimo scrive:
          Re: VOGLIO DENUNCIARLI!
          - Scritto da: Anonimo
          e perche' non ingrassare un avvocato che se lo
          merita? prendiamoli uno per uno, roviniamo le
          loro vite come fanno loro. sputa pure tu, se
          ottieni qualcosa fammelo sapere.E perché invece non ingrassiamo noi stessi con i soldi che NON gli daremo più non comprando e NON COPIANDO (così non ci saranno più scuse nemmeno per loro) più?
    • Anonimo scrive:
      Re: VOGLIO DENUNCIARLI!
      - Scritto da: Anonimo
      Io 10? li metterei, non c'e' qualche
      organinizzazione umanitaria a cui potrebbe
      interessare questa raccolta fondi contro il pizzo
      criminale di questi assassini di liberta'? :@Denunciarli non so, ma se vuoi mettergli i bastoni tra le ruote puoi finanziare la EFFhttp://www.eff.org/e il progetto Freenethttp://freenet.sourceforge.net/
  • martinmystere scrive:
    Non c'e' nessun problema.....
    .....non si scarica.....e non si comprano piu' ne' cd ne' dvd. Semplice. Finche' si ostineranno a fare prezzi totalmente fuori mercato , 20 euro per un cd o 1 euro per un brano in mp3 di scarsa qualita' sono pura follia, e a fare oltretutto cartello con i prezzi, da me non avranno piu' una lira.Peccato perche' almeno con me hanno perso un ottimo cliente a fronte dei miei 1300 cd originali che ho dietro la scrivania.....i 200 dvd originali alla mia destra....e i 300 vinili in salotto.....peccato sul serio......ma sai uno si puo' anche rompere un attimo i coglioni....specialemente dopo l'ultimo mio acquisto (cd dei The Thrills datato 2003 19 euro) dove per poterlo sentire sul pc o sul lettore in salotto ho dovuto schiodarlo dalla protezione e farne una copia su un cd tdk....mi e' sembrato veramente troppo.Mi si sembra di assistere con queste crociate da 4 soldi, che puntualmente ogni 3 mesi escono fuori...ad un povero disgraziato che tenta di curare una peste bubbonica con un aspirina........si ottengono i risultati opposti....bravi
    • Anonimo scrive:
      Re: Non c'e' nessun problema.....
      Sante Parole...pensate che per assurdo il mercato lo comandiamo noi, abbiamo fatto cambiare rotta e linea di produzione alla Intel perche' compravamo i processori AMD a basso costo per configurare makkine onorevoli a prezzi onorevoli.. e anche il 64 bit, Intel nn lo voleva adottare per il mercato consume.. ma i consumatori...che se li fikkino nel kuku' i cd impestati di rootkit, e amenita' varie a 22 Euro. no diko, 22 euro !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! questi se bukano :-pHermes
    • Anonimo scrive:
      Re: Non c'e' nessun problema.....
      - Scritto da: martinmystere
      .....non si scarica.....e non si comprano piu'
      ne' cd ne' dvd. Semplice. Finche' si ostineranno
      a fare prezzi totalmente fuori mercato , 20 euro
      per un cd o 1 euro per un brano in mp3 di scarsa
      qualita' sono pura follia, e a fare oltretutto
      cartello con i prezzi, da me non avranno piu'
      una lira.Per quanto mi riguarda è tutto perfettamente vero. Non scarico piu' dai sistemi di file sharing da quando è stata emanata la Urbani, forse sono l'unico nella mia cerchia di amici/colleghi che ha smesso. Il risultato? Non ho certo iniziato a comprare piu' DVD/CD, anzi, non ne compro piu' nessuno perchè contro una legge fascista come quella non c'e' nessuna altra risposta se non lo sciopero dei consumi, e, lo sai? Non mi sta costando alcuna fatica perchè non scopro' piu' nulla di nuovo senza file sharing, non so' piu' che novita' ci sono e nemmeno me ne frega niente.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non c'e' nessun problema.....
        Ma perchè c'è qualcosa di veramente nuovo da un pò di anni a sta parte? Guarda che 3 cazzate te le posso scrivere io (l'unico ortaggio dellamor e il cetriolo) e per la musica basta che gli metti il sottofondo di una già uscita 20 anni fa (tanto son tutte riciclate) e sei a posto!PS:Scusa il dialogo diretto, non mi riferisco a te veramente, è solo una critica alla "musica" di oggi, capace solo di far uscire minchiate su minchiate, e orrori imperdonabili chiamati "cover".Danno la colpa a p2p, quando riusciranno a bloccarlo a chi daranno la colpa? Ci và coraggio a comprare certe schifezze.
        • Anonimo scrive:
          Re: Non c'e' nessun problema.....


          PS:Scusa il dialogo diretto, non mi riferisco a
          te veramente, è solo una critica alla "musica" di
          oggi, capace solo di far uscire minchiate su
          minchiate, e orrori imperdonabili chiamati
          "cover".

          Danno la colpa a p2p, quando riusciranno a
          bloccarlo a chi daranno la colpa? Ci và coraggio
          a comprare certe schifezze.Mbè? A me piace Britney Spear... e allora?Chi sei tu per giudicare i miei gusti?E per quale motivo poi ti metti a giudicare i miei gusti?
          • Anonimo scrive:
            Re: Non c'e' nessun problema.....
            Figurati ... c'è gente che pagava cara della merda in un barattolo !
      • Anonimo scrive:
        Re: Non c'e' nessun problema.....
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: martinmystere

        .....non si scarica.....e non si comprano piu'

        ne' cd ne' dvd. Semplice. Finche' si ostineranno

        a fare prezzi totalmente fuori mercato , 20 euro

        per un cd o 1 euro per un brano in mp3 di scarsa

        qualita' sono pura follia, e a fare oltretutto

        cartello con i prezzi, da me non avranno piu'

        una lira.

        Per quanto mi riguarda è tutto perfettamente
        vero. Non scarico piu' dai sistemi di file
        sharing da quando è stata emanata la Urbani,
        forse sono l'unico nella mia cerchia di
        amici/colleghi che ha smesso. Il risultato? Non
        ho certo iniziato a comprare piu' DVD/CD, anzi,
        non ne compro piu' nessuno perchè contro una
        legge fascista come quella non c'e' nessuna altra
        risposta se non lo sciopero dei consumi, e, lo
        sai? Non mi sta costando alcuna fatica perchè non
        scopro' piu' nulla di nuovo senza file sharing,
        non so' piu' che novita' ci sono e nemmeno me ne
        frega niente.per quel che mi riguarda, non vado mai a trovare un amico senza la pennetta USB da 512 Mb
        • Anonimo scrive:
          Re: Non c'e' nessun problema.....
          ssssshhhh..... non dirlo in giro.... che ci fanno una legge per spaccio di mp3..... mmm la pennetta.... fammi fare un tiroo.....
          • SardinianBoy scrive:
            Re: Non c'e' nessun problema.....
            ...Ovvio ! . Con la " modica " spesa di 100 ? + spese postali , tramite ebay mi sono aggiudicato 4 pennette usb da 1Gbyte e..., quando sono in giro per lavoro , o che vado per trovare amici e/o viceversa ci scambiamo tutto il possibile e l'immaginabile ! Magari adesso mi ferma la finanza e mi chiede se ho pennette usb nel taschino! Ahahahahahahahahahh - Scritto da: Anonimo
            ssssshhhh..... non dirlo in giro.... che ci fanno
            una legge per spaccio di mp3..... mmm la
            pennetta.... fammi fare un tiroo..... :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Non c'e' nessun problema.....
            Morti di fame ! Io vado dagli amici con un disco esterno da 2,5" alimentato con USB
          • SardinianBoy scrive:
            Re: Non c'e' nessun problema.....
            eheheehehhe.............ottimo direi.....ottimo ! :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Non c'e' nessun problema.....
          - Scritto da: Anonimo(cut)
          per quel che mi riguarda, non vado mai a trovare
          un amico senza la pennetta USB da 512 MbLa mia è da un giga :) .Pezzente :D .
    • Anonimo scrive:
      Re: Non c'e' nessun problema.....
      - Scritto da: martinmystere
      .....non si scarica.....e non si comprano piu'
      ne' cd ne' dvd. Semplice. Finche' si ostineranno
      a fare prezzi totalmente fuori mercato , 20 euro
      per un cd o 1 euro per un brano in mp3 di scarsa
      qualita' sono pura follia, e a fare oltretutto
      cartello con i prezzi, da me non avranno piu'
      una lira.
      Peccato perche' almeno con me hanno perso un
      ottimo cliente a fronte dei miei 1300 cd
      originali che ho dietro la scrivania.....i 200
      dvd originali alla mia destra....e i 300 vinili
      in salotto.....peccato sul serio......ma sai uno
      si puo' anche rompere un attimo i
      coglioni....specialemente dopo l'ultimo mio
      acquisto (cd dei The Thrills datato 2003 19 euro)
      dove per poterlo sentire sul pc o sul lettore in
      salotto ho dovuto schiodarlo dalla protezione e
      farne una copia su un cd tdk....mi e' sembrato
      veramente troppo.
      Mi si sembra di assistere con queste crociate da
      4 soldi, che puntualmente ogni 3 mesi escono
      fuori...ad un povero disgraziato che tenta di
      curare una peste bubbonica con un
      aspirina........si ottengono i risultati
      opposti....braviBene proprio così bisogna fare proprio adesso che si aspettano che tutti comprino (NATALE) come polli noi non copereremo proprio un bel niente così fanno un bel fallimento assicurato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non c'e' nessun problema.....
      - Scritto da: martinmystere
      .....non si scarica.....e non si comprano piu'
      ne' cd ne' dvd. Semplice. Finche' si ostineranno
      a fare prezzi totalmente fuori mercato , 20 euro
      per un cd o 1 euro per un brano in mp3 di scarsa
      qualita' sono pura follia, e a fare oltretutto
      cartello con i prezzi, da me non avranno piu'
      una lira.sono 6 anni che leggo questa roba.nei negozi ci sono i cd, la gente li compra.nei cestoni dei supermercati trovo anche grunge e metal e la gente li comprai cd si vendono anche in autogrill e la gente svuota gli scaffaliquindi 1) non solo quel tipo di appello è disatteso da TUTTI 2) non c'è una mazza di crisi
      • Anonimo scrive:
        Re: Non c'e' nessun problema.....
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: martinmystere
        [CUT]
        sono 6 anni che leggo questa roba.
        nei negozi ci sono i cd, la gente li compra.
        nei cestoni dei supermercati trovo anche grunge e
        metal e la gente li compra
        i cd si vendono anche in autogrill e la gente
        svuota gli scaffali

        quindi 1) non solo quel tipo di appello è
        disatteso da TUTTI 2) non c'è una mazza di crisi
        La seconda, la seconda... lo dimostra il fatto che al mattino alle 7,30 ci vuole la bombola d'ossigeno per fare certe strade letteralmente tappezzate da auto col motore acceso in coda: se veramente ci fosse crisi ce ne sarebbero sicuramente di meno in coda....
        • Anonimo scrive:
          Re: Non c'e' nessun problema.....



          La seconda, la seconda... lo dimostra il fatto
          che al mattino alle 7,30 ci vuole la bombola
          d'ossigeno per fare certe strade letteralmente
          tappezzate da auto col motore acceso in coda: se
          veramente ci fosse crisi ce ne sarebbero
          sicuramente di meno in coda....Non vuol dire! Se lo SCHIFO DI MEZZI PUBBLICI FUNZIONASSE REGOLARMENTE, PARTISSERO E ARRIVASSERO IN ORARIO, e non fossero LERCI, PIENI DI ZECCHE, SOVRAFFOLLATI e SCONVENIENTI PER IL PESSIMO SERVIZIO CHE OFFRONO la gente li utilizzerebbe!!!Non si può dire che in Italia non c'è crisi perché ci sono quelli che hanno anche più di un cellulare a testa!!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Non c'e' nessun problema.....
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: martinmystere

          [CUT]

          sono 6 anni che leggo questa roba.

          nei negozi ci sono i cd, la gente li compra.

          nei cestoni dei supermercati trovo anche grunge
          e

          metal e la gente li compra

          i cd si vendono anche in autogrill e la gente

          svuota gli scaffali



          quindi 1) non solo quel tipo di appello è

          disatteso da TUTTI 2) non c'è una mazza di crisi


          La seconda, la seconda... lo dimostra il fatto
          che al mattino alle 7,30 ci vuole la bombola
          d'ossigeno per fare certe strade letteralmente
          tappezzate da auto col motore acceso in coda: se
          veramente ci fosse crisi ce ne sarebbero
          sicuramente di meno in coda....Guarda, in questo concordo con quello che ti ha risposto ed è stato messo OT.Io adoro andare in macchina, mi piace guidare, ma non nel traffico del centro cittadino, evito il centro più che posso, ma se proprio devo andarci, cerco di farlo fuori dalle ore di punta, lascio la macchina fuori dal centro e proseguo a piedi lungo il percorso dei mezzi pubblici che vanno verso il centro sostando un attimo a ogni fermata per vedere se arriva un autobus, be', diverse volte arrivo a destinazione a piedi, pazienza, un biglietto risparmiato, meglio muoversi così che nelle ore di punta pigiato come una sardina in un autobus a respirare aria viziata, virus del raffreddore e dell'influenza e batteri vari per l'immancabile complicazione dei malanni stagionali (i ministri della sanità che dicono di non prendere antibiotici per l'influenza dove vivono, su Marte? l'unica volta che ho preso l'influenza senza complicazioni batteriche e ho potuto curarmi solo con aspirina e vitamina C è stato in alta montagna)
      • Anonimo scrive:
        Re: Non c'e' nessun problema.....
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: martinmystere

        .....non si scarica.....e non si comprano piu'

        ne' cd ne' dvd. Semplice. Finche' si ostineranno

        a fare prezzi totalmente fuori mercato , 20 euro

        per un cd o 1 euro per un brano in mp3 di scarsa

        qualita' sono pura follia, e a fare oltretutto

        cartello con i prezzi, da me non avranno piu'

        una lira.

        sono 6 anni che leggo questa roba.
        nei negozi ci sono i cd, la gente li compra.
        nei cestoni dei supermercati trovo anche grunge e
        metal e la gente li compra
        i cd si vendono anche in autogrill e la gente
        svuota gli scaffali

        quindi 1) non solo quel tipo di appello è
        disatteso da TUTTI 2) non c'è una mazza di crisi
        hai ragione....comunque i 20 euro per un cd sono troppo ok, lo penso anche io (e sono circa 4-5 anni che non ne compro più uno originale .... prima 2-3 al mese... beata ADSL...) però l'altra volta ho acquistato un biglietto per lo stadio, una partita non di cartello..... gradinata..... 20 euro.......
    • Anonimo scrive:
      Re: Non c'e' nessun problema.....
      Nel mio piccolo non ho più piratato giochi da ormai più di 10 anni (in pratica dal primo, blando, "giro di vite"), però quelli che ho, e sono parecchi, sono quasi tutti in edizione "budget" e/o comprati in altri paesi UE.CD musicali non ne compro da mesi e penso che mi darò all'internet radio.DVD a casa mia ne entrano perché li compra mio padre, ma anche lui quasi esclusivamente edizioni "budget".
  • Anonimo scrive:
    quello che le major devono capire...
    ...è che bisogna cambiare le regole di pagamento dei diritti d'autore.le nuove tecnologie danno la possibilità di portare con sè e di ascoltare musica scegliendo tra un numero di canzoni (ad es.) 100 volte superiore a prima.è naturale che la gente voglia sfruttare i vantaggi della tecnologia.questo non vuol dire però che io ascolterò un numero di canzoni 100 volte superiore a quello che ascoltavo 20 anni fa, anche perchè non ne avrei il tempo.il tempo e il denaro che l'utente medio dedica alla musica è rimasto lo stesso, e quello che l'industria deve capire è proprio questo; è necessario adottare un nuovo sistema di distribuzione dei diritti d'autore, ossia se la tecnologia mi permette una scelta di musica 100 volte superiore, io non devo (anche perchè non posso) spendere 100 volte più di prima, ma redistribuire in modo equo lo stesso denaro che spendevo prima tra gli "autori" di tutta la musica tra cui la tecnologia mi permette scegliere.in parole povere, download a pagamento della musica ma con costo del singolo brano pari a (ad es.) 1/100 di quello attuale.insomma, se prima portavo con me 3 cd (o cassette) da ascoltare, con dentro 40 canzoni, pagate in tutto 50 a euro, ora dovrei poter portare con me un lettore mp3 da 20GB con 5000 canzoni, pagate in tutto i soliti 50 euro.è così dificile da capire ?
    • galattico scrive:
      Re: quello che le major devono capire...
      No, non è difficile da capire. Il problema adesso, è quello di farlo capire alle Major.In fin dei conti secondo me, la situazione del P2P, è simile a quella della telefonia. Che per guadagnarsi più clienti, devono fare delle offerte migliori per attirare i potenziali cienti.Quindi se vogliono guadagnare più soldi, devono anche loro fare offerte migliori.Ve lo immaginate le compagnie telefoniche che invece di fare prezzi più bassi, farebbero prezzi più alti? Quale utente continuerebbe ad usufruire del servizio?Col tempo, lo capiranno anche loro. Basta smettere di comprare da loro. In fondo la musica non è un bene di prima necessità, che serve per vivere.
  • Anonimo scrive:
    Secondo me...
    ...non avete capito una cosa.Le Major NON fanno quello che fanno per scoraggiare il P2P. Sanno perfettamente che è inutile e sono le stesse statistiche a dimostrarlo visto che ogni singolo giorno che passa gli utenti P2P aumentano.Lo fanno perché è facile telefonare a casa di una famiglia che a stento arriva a fine del mese e che non può certo buttare via i propri soldi in canzonette e minacciare tali utenti di migliaia di euro di danni se non pagano subito ed in silenzio.Lo fanno perché _questo_ è il nuovo business... siccome non riescono a vendere la loro spazzatura alla gente, allora si approfittano di leggi ingiuste che estendono i diritti delle Major sulle opere anche DOPO parecchi anni dalla morte dell'autore, leggi fatte da loro per i loro interessi, leggi contrarie al bene della gente stessa, leggi fatte apposta per condannare le famiglie a sborsare fino all'ultima goccia di sangue... dopotutto... che difficoltà c'è? Devono solo sparare nel mucchio per vedersi inondare da quattrini... è come andare a caccia in uno zoo... scegli la gabbia che è più piena e incominci a sparare... sicuramente ti fai un bel bottino per ora di cena.Guardate la RIAA negli USA... telefonano a casa, minacciano di cause legali infinite e costosissime... per forza che il povero disgraziato di turno deve piegarsi a 90°... che potrebbe fare altrimenti? Molte di queste persone non possono permettersi processi, non possono permettersi di mancare dal lavoro nemmeno per un giorno (a differenza di certi autori pieni di soldi con la casa al mare e il barcone da 20 metri in porto che si permettono anche di andare a fare la morale agli altri in TV), figuriamoci per tutto il tempo che un processo richiede... e i soldi? I soldi per l'avvocato, i soldi per il trasporto, le arrabbiature? Molti di loro hanno accettato il compromesso (sporco ricatto) solo perché sapevano che per loro era la scelta più conveniente... indipendentemente dall'esito del processo stesso... colpevoli o innocenti. Le canzoni che ha scaricato non le avrebbe mai comprate, né con Internet e il P2P né senza Internet e il P2P... però... ecco che ora la RIAA può incassare soldi anche da lui... è l'Eldorado delle Major, il pozzo senza fondo pieno di monete dorate e scintillanti... sparare nel mucchio... a chi capita capita.==================================Modificato dall'autore il 16/11/2005 1.08.12
    • Anonimo scrive:
      Re: Secondo me...
      bel post.Io non penso sia giusto, e tu?che vogliamo fare? ci svegliamo? e' un crimine contro l'umanita' o no? e' la stessa strategia degli usa per donare la guerra perpetua, ci appecoroniamo anche noi? Qualcuno conosce un sito per combattere questa guerra?
      • Anonimo scrive:
        Re: Secondo me...

        Qualcuno conosce un sito per combattere questa
        guerra?ma sai cos'e' una guerra? sei disposto al sacrificio?be' allora puoi combatterla anche da solo e in silenzio, come moltissimi gia' fanno.NON compri, semplicemente NON compri.niente cinema niente discoteca niente dischi.un incendio si combatte sottraendo ossigeno, non serve lanciarsi tra le fiamme a menare fendenti.io lo faccio fin dal primo giorno e non mi occorre il gogliardico supporto dei camerati.
    • Anonimo scrive:
      Re: Secondo me...
      - Scritto da: Wakko Warner
      ...non avete capito una cosa.
      Le Major NON fanno quello che fanno per
      scoraggiare il P2P. Sanno perfettamente che è
      inutile e sono le stesse statistiche a
      dimostrarlo visto che ogni singolo giorno che
      passa gli utenti P2P aumentano.

      Lo fanno perché è facile telefonare a casa di una
      famiglia che a stento arriva a fine del mese e
      che non può certo buttare via i propri soldi in
      canzonette e minacciare tali utenti di migliaia
      di euro di danni se non pagano subito ed in
      silenzio.

      Lo fanno perché _questo_ è il nuovo business...
      siccome non riescono a vendere la loro spazzatura
      alla gente, allora si approfittano di leggi
      ingiuste che estendono i diritti delle Major
      sulle opere anche DOPO parecchi anni dalla morte
      dell'autore, leggi fatte da loro per i loro
      interessi, leggi contrarie al bene della gente
      stessa, leggi fatte apposta per condannare le
      famiglie a sborsare fino all'ultima goccia di
      sangue... dopotutto... che difficoltà c'è? Devono
      solo sparare nel mucchio per vedersi inondare da
      quattrini... è come andare a caccia in uno zoo...
      scegli la gabbia che è più piena e incominci a
      sparare... sicuramente ti fai un bel bottino per
      ora di cena.

      Guardate la RIAA negli USA... telefonano a casa,
      minacciano di cause legali infinite e
      costosissime... per forza che il povero
      disgraziato di turno deve piegarsi a 90°... che
      potrebbe fare altrimenti? Molte di queste persone
      non possono permettersi processi, non possono
      permettersi di mancare dal lavoro nemmeno per un
      giorno (a differenza di certi autori pieni di
      soldi con la casa al mare e il barcone da 20
      metri in porto che si permettono anche di andare
      a fare la morale agli altri in TV), figuriamoci
      per tutto il tempo che un processo richiede... e
      i soldi? I soldi per l'avvocato, i soldi per il
      trasporto, le arrabbiature? Molti di loro hanno
      accettato il compromesso (sporco ricatto) solo
      perché sapevano che per loro era la scelta più
      conveniente... indipendentemente dall'esito del
      processo stesso... colpevoli o innocenti. Le
      canzoni che ha scaricato non le avrebbe mai
      comprate, né con Internet e il P2P né senza
      Internet e il P2P... però... ecco che ora la RIAA
      può incassare soldi anche da lui... è l'Eldorado
      delle Major, il pozzo senza fondo pieno di monete
      dorate e scintillanti... sparare nel mucchio... a
      chi capita capita.

      ==================================
      Modificato dall'autore il 16/11/2005 1.08.12Questo fintanto che, a furia di sparare nel mucchio, non vanno a beccare qualche pazzo esasperato che fa qualche fesseria, o peggio ancora qualche figlio di madre signorina, che conoscendo abbastanza bene la legge, non li impala con le loro stesse armi, creando un precedente giudiziario che gli manda a pallino tutte le loro belle leggine su misura. Senza contare che se si permettono di trascinare ingiustamente qualcuno in tribunale poi ne pagano le giuste conseguenze economiche e legali.È già capitato che perdessero qualche causa, ma guarda caso non se ne è parlato mai più di tanto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Secondo me...
        - Scritto da: Anonimo
        Questo fintanto che, a furia di sparare nel
        mucchio, non vanno a beccare qualche pazzo
        esasperato che fa qualche fesseriaQuesta sarebbe la cosa migliore. Le zecche non meritano di meglio che la morte :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Secondo me...
          Ragazzi. Sarebbe ora di organizzarsi veramente, scendere in strada e protestare, se no passano dalla parte della ragione.Tutte le merdate che fanno devono venire a galla. La legge c'è, e se non facciamo niente siamo noi a stare dalla parte del torto, ma noi sappiamo che non è così...NON SOLO!Cazzo i crimini della siae rimangono impuniti, le merdate delle major rimangono solo voci, ci mangiano in testa e finiamo per essere noi quelli dalla parte del torto.Ma che cazzo, fanno quello che vogliono e ci prendono per il culo a più non posso. Come la storia della finanziaria.Non ci sono soldi per fare cose decenti, MA CAZZO, c'erano i soldi per regalare i decoder a tutti così da permettere al Berl di guadagnare di più con la vendita delle partite. Neanche se avesse fatto un investimento con i soldi suoi...E non solo, come hanno racimolato un pò di clienti il prezzo è raddoppiato.Praticamente se fatto i cazzi suoi con i soldi degli italiani!!!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Secondo me...
            - Scritto da: Anonimo
            Ragazzi. Sarebbe ora di organizzarsi veramente,
            scendere in strada e protestare, se no passano
            dalla parte della ragione.
            Tutte le merdate che fanno devono venire a galla.
            La legge c'è, e se non facciamo niente siamo noi
            a stare dalla parte del torto, ma noi sappiamo
            che non è così...NON SOLO!
            Cazzo i crimini della siae rimangono impuniti, le
            merdate delle major rimangono solo voci, ci
            mangiano in testa e finiamo per essere noi quelli
            dalla parte del torto.
            Ma che cazzo, fanno quello che vogliono e ci
            prendono per il culo a più non posso. Come la
            storia della finanziaria.
            Non ci sono soldi per fare cose decenti, MA
            CAZZO, c'erano i soldi per regalare i decoder a
            tutti così da permettere al Berl di guadagnare di
            più con la vendita delle partite. Neanche se
            avesse fatto un investimento con i soldi suoi...
            E non solo, come hanno racimolato un pò di
            clienti il prezzo è raddoppiato.
            Praticamente se fatto i cazzi suoi con i soldi
            degli italiani!!!!! Allora adesso e arrivato(fra un po)il NATALE facciamo un bel regalino a tutti cerchiamo di aquistare il meno possibile e sopratutto evitiamo tutto quello che e pubblicizzato,evitiamo di comportarci come polli che vedono il nuovo modello di telefonino alla tv e corrono a comperarlo questa e rivoluzione cosi cambiamo il mondo.E se proprio abbiamo bisogno di qualcosa aquistiamolo usato su ebay come ad esempio faccio io da 1 anno (tanto sono sempre le stesse cose e la tecnologia sopratutto nel campo dei PC son 2 anni che in realtà e completamente ferma cambiano solamente le sigle e i colori)Bisogna fare il contrario di quello che i pubblicitari psicologi si aspettano e vedrete il mondo cambiare da un giorno all altro.
          • Anonimo scrive:
            Re: Secondo me...

            Non ci sono soldi per fare cose decenti, MA
            CAZZO, c'erano i soldi per regalare i decoder a
            tutti così da permettere al Berl di guadagnare di
            più con la vendita delle partite. e inoltre guardacaso la ditta che importa e distribuisce i decoder è del fratello del berlusca
            Praticamente se fatto i cazzi suoi con i soldi
            degli italiani!!!!!bravo, spero che sempre più gente lo capisca e se ne ricordi la prossima volta che si trova in una cabina con una scheda in mano
          • Anonimo scrive:
            Re: Secondo me...
            - Scritto da: Anonimo
            bravo, spero che sempre più gente lo capisca e
            se ne ricordi la prossima volta che si trova in
            una cabina con una scheda in manoEh... ma chi voti? Non crederai che una volta che la sinistra approda al governo faccia qualcosa di concreto... anzi... continueranno semplicemente a lamentarsi... come hanno sempre fatto e come fanno sempre... e daranno la colpa di tutti i mali al governo/governi precedenti. Pensi che rimuoveranno il reato d'opinione? Pensi che limiteranno il data retention? Pensi che faranno qualcosa contro le Major? Pensi che toglieranno un po' di privilegi alla Chiesa? Pensi che faranno qualcosa per i lavoratori? Mah... speriamo... ma io non ci conterei molto.Boh... io so già chi votare... coloro che hanno dimostrato di _credere_ nei loro ideali e sono andati anche in galera per questo... di sicuro comunque NON la destra visto tutti i danni che hanno fatto in questi ultimi 5 anni... anche se mi duole il cuore a pensare ad un Prodi al governo :'(
          • Anonimo scrive:
            Re: Secondo me...

            Boh... io so già chi votare... coloro che hanno
            dimostrato di _credere_ nei loro ideali e sono
            andati anche in galera per questo... di sicuro
            comunque NON la destra visto tutti i danni che
            hanno fatto in questi ultimi 5 anni... anche se
            mi duole il cuore a pensare ad un Prodi al
            governogia' tant'e' che probabilmente io non andro' a votare.pero' resto del parere che un riccone abbia meno bisogno di rubare di un poveraccio che nella vita non ha saputo fare altro che prendere in giro il paese.inoltre berlusconi lavora come un cane ed ha dimostrato di saper fare, per cui non vedo perche' dovrei optare per cadere dalla padella alla brace solo per fargli un dispetto. il fatto che berlusconi sia enormemente ricco non mi sconvolge, dopotutto la sua e' una ricchezza virtuale in quanto possiede una grande quantita' di imprese che offrono occupazione e questa e' ricchezza di tutti.insomma, per restare in tema, non ci vedo molta differenza tra l'enorme capitale di berlusconi e l'enorme quantita' di mp3 che un poveraccio si compiace di detenere senza neppure avere il tempo di usufruirne, e forse neppure la schizofrenica magistratura che cerca di mettere in galera indifferentemente sia l'uno che 'altro.di certo la sinistra guarda e tace, al massimo si rode dentro in attesa che sia il proprio turno di intascare la paghetta e nel frattempo si consola all'insegna del mal comune mezzo gaudio.piuttosto noi dovremmo alla fine cominciare a capire che il mal comune e' l'inizio della fine per tutti, le risorse scarseggiano e non c'e' piu' trippa per gatti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Secondo me...
            - Scritto da: Wakko Warner
            - Scritto da: Anonimo

            bravo, spero che sempre più gente lo capisca e

            se ne ricordi la prossima volta che si trova in

            una cabina con una scheda in mano

            Eh... ma chi voti? Non crederai che una volta che
            la sinistra approda al governo faccia qualcosa di
            concreto...E vai di qualunquismo...
          • Anonimo scrive:
            Re: Secondo me...
            - Scritto da: Anonimo
            Ragazzi. Sarebbe ora di organizzarsi veramente,
            scendere in strada e protestare, se no passano
            dalla parte della ragione.
            Tutte le merdate che fanno devono venire a galla.
            La legge c'è, e se non facciamo niente siamo noi
            a stare dalla parte del torto, ma noi sappiamo
            che non è così...NON SOLO!
            Cazzo i crimini della siae rimangono impuniti, le
            merdate delle major rimangono solo voci, ci
            mangiano in testa e finiamo per essere noi quelli
            dalla parte del torto.
            Ma che cazzo, fanno quello che vogliono e ci
            prendono per il culo a più non posso. Come la
            storia della finanziaria.
            Non ci sono soldi per fare cose decenti, MA
            CAZZO, c'erano i soldi per regalare i decoder a
            tutti così da permettere al Berl di guadagnare di
            più con la vendita delle partite. Neanche se
            avesse fatto un investimento con i soldi suoi...
            E non solo, come hanno racimolato un pò di
            clienti il prezzo è raddoppiato.
            Praticamente se fatto i cazzi suoi con i soldi
            degli italiani!!!!!GRAZIE AI CAZZONI che hanno COMPRATO I SUOI DECODER e che GLI COMPRANO LE PARTITE!!!!BOICOTTATE IL CALCIO E BOICOTTERETE IL VISCIDO NANO!!!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Secondo me...
            - Scritto da: Anonimo
            Ragazzi. Sarebbe ora di organizzarsi veramente,
            scendere in strada e protestare, se no passano
            dalla parte della ragione.
            Tutte le merdate che fanno devono venire a galla.
            La legge c'è, e se non facciamo niente siamo noi
            a stare dalla parte del torto, ma noi sappiamo
            che non è così...NON SOLO!
            Cazzo i crimini della siae rimangono impuniti, le
            merdate delle major rimangono solo voci, ci
            mangiano in testa e finiamo per essere noi quelli
            dalla parte del torto.
            Ma che cazzo, fanno quello che vogliono e ci
            prendono per il culo a più non posso. Come la
            storia della finanziaria.
            Non ci sono soldi per fare cose decenti, MA
            CAZZO, c'erano i soldi per regalare i decoder a
            tutti così da permettere al Berl di guadagnare di
            più con la vendita delle partite. Neanche se
            avesse fatto un investimento con i soldi suoi...
            E non solo, come hanno racimolato un pò di
            clienti il prezzo è raddoppiato.
            Praticamente se fatto i cazzi suoi con i soldi
            degli italiani!!!!!GRAZIE AI CAZZONI che hanno COMPRATO I SUOI DECODER e che GLI COMPRANO LE PARTITE!!!!BOICOTTATE IL CALCIO E BOICOTTERETE IL VISCIDO NANO!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Secondo me...
      quoto, straquoto e riquoto tutto.Aggiungo solamente che curiosamente sono *esattamente* al millimetro gli stessi metodi che usa Scientology per far tacere le voci critiche.http://xenu.com-it.net/txt/vitcarn.htmBoh...non è che alla fine fanno parte della stessa associazione a delinquere?
      • Anonimo scrive:
        Re: Secondo me...
        - Scritto da: Anonimo
        quoto, straquoto e riquoto tutto.
        Aggiungo solamente che curiosamente sono
        *esattamente* al millimetro gli stessi metodi che
        usa Scientology per far tacere le voci critiche.
        http://xenu.com-it.net/txt/vitcarn.htm
        Boh...non è che alla fine fanno parte della
        stessa associazione a delinquere? Certamente questi sono dei superipocriti che vogliono la legalità solamente per loro ma poi sponsorizzano la guerra in IRAQ facndoci credere che loro sono democratici mo la stiamo provando la FINTA DEMOCRAZIA dell'informazione controllata,del bipolarismo concordato (ci mettiamo daccordo facciamo 5 anni a testa)e intanto i cittadini pagano.
    • Anonimo scrive:
      Re: Secondo me...
      - Scritto da: Wakko Warner
      ...non avete capito una cosa.
      Le Major NON fanno quello che fanno per
      scoraggiare il P2P. Sanno perfettamente che è
      inutile e sono le stesse statistiche a
      dimostrarlo visto che ogni singolo giorno che
      passa gli utenti P2P aumentano.

      Lo fanno perché è facile telefonare a casa di una
      famiglia che a stento arriva a fine del mese e
      che non può certo buttare via i propri soldi in
      canzonette e minacciare tali utenti di migliaia
      di euro di danni se non pagano subito ed in
      silenzio.Non lo fanno certo per guadagnare 4 bicci sul singolo utente p2p.... lo fanno per SPAVENTARE.facendo il culo a 4 gatti pensano di spaventare gli altri 4 milioni di gatti che fanno lo stesso.Dobbiamo avere sempre presente che il modo migliore per continuare a mettercelo nel didietro è quello di tenerci tutti nella morsa della paura.Paura del diverso, paura del terrorista, paura delle armi di distruzione di massa, paura dei comunisti etc etc
      • Anonimo scrive:
        Re: Secondo me...
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Wakko Warner

        ...non avete capito una cosa.

        Le Major NON fanno quello che fanno per

        scoraggiare il P2P. Sanno perfettamente che è

        inutile e sono le stesse statistiche a

        dimostrarlo visto che ogni singolo giorno che

        passa gli utenti P2P aumentano.



        Lo fanno perché è facile telefonare a casa di
        una

        famiglia che a stento arriva a fine del mese e

        che non può certo buttare via i propri soldi in

        canzonette e minacciare tali utenti di migliaia

        di euro di danni se non pagano subito ed in

        silenzio.

        Non lo fanno certo per guadagnare 4 bicci sul
        singolo utente p2p.... lo fanno per SPAVENTARE.

        facendo il culo a 4 gatti pensano di spaventare
        gli altri 4 milioni di gatti che fanno lo stesso.

        Dobbiamo avere sempre presente che il modo
        migliore per continuare a mettercelo nel didietro
        è quello di tenerci tutti nella morsa della
        paura.

        Paura del diverso, paura del terrorista, paura
        delle armi di distruzione di massa, paura dei
        comunisti etc etcEsatto e poi le armi di distruzione di massa le usano solamente loro,e poi siamo noi i pirati criminali anno un bel coraggio questi ipocriti squali capitalisti a venirci a fare la morale loro che si sono mangiati pure il nostro futuro......l'apocalisse sarà il loro futuro.
  • Anonimo scrive:
    Non ci sono scuse eh?
    :D Roftl :D
  • Anonimo scrive:
    liberate la mente...
    ...e pensate.C'e' gente che ammazza o ruba e diventa famosa anziche' stare in galera. Non vedo perche' debbano perseguire una persona che scarica un mp3 per uso personale (chi distribuisce materiale pirata su vasta scala va perseguito ed e' giusto), ma se uno spacciatore o un assissino dopo 7 giorni e' fuori, perche' cifre pazzesche per un mp3 o anche 1000 mp3? Non ci sono reati rapportati alla pena, non so quanto sia giusta questa cosa..come dite? siamo in Italia? ah gia', scusate, che sciocco, non c'avevo badato.Voglio emigrare :(
    • Anonimo scrive:
      Re: liberate la mente...
      - Scritto da: Anonimo
      ...e pensate.

      C'e' gente che ammazza o ruba e diventa famosa
      anziche' stare in galera. Non vedo perche'
      debbano perseguire una persona che scarica un mp3
      per uso personale (chi distribuisce materiale
      pirata su vasta scala va perseguito ed e'
      giusto), ma se uno spacciatore o un assissino
      dopo 7 giorni e' fuori, perche' cifre pazzesche
      per un mp3 o anche 1000 mp3? Non ci sono reati
      rapportati alla pena, non so quanto sia giusta
      questa cosa..

      come dite? siamo in Italia? ah gia', scusate, che
      sciocco, non c'avevo badato.

      Voglio emigrare :(Purtroppo il pianeta terra è tutto un letamaio governato da gente che ha fatto i soldi camminando sui cadaveri dei poveracci (che visione celestiale eh?).Poi l'Italia è tutto un mondo a se stante: qui ormai la gente si sta specializzando a trucidare neonati e bambini impunemente (vedi TG e giornali per approfondimenti), ma fanno le vacanze di Natale a casa. Uno si copia il dvd del concerto di Madonna del 1984 e rischia l'impiccagione: ma come si può pretendere il rispetto della legge se i primi esempi di illegalità vengono dall'alto? Come si fa a chiamare tutto ciò "giustizia"?Qualcuno diceva che la legge è uguale per tutti... Sopratutto per i ricchi, aggiungo io.
      • Anonimo scrive:
        Re: liberate la mente...
        La legge è uguale per tutti, solo che per noi poveracci si applica, per i ricchi si interpreta. C'è una bella differenza.Dobbiamo smetterla di restare a guardare, questo è il fatto.Da soli non siamo niente, dobbiamo unirci e lottare per i nostri diritti. Cominciamo a buttare fuori dai coglioni quei quattro pagliacci profittatori che stanno al governo, cambiamo radicalmente direzione, e poi ricominciamo un dialogo con i nostri operai: i politici!!!!LAVORANO PER NOI; è questo che devono avere chiaro in testa, ma dobbiamo averlo chiaro anche noi, e non dimenticarlo mai!Non facciamoli sentire i nostri padroni, siamo noi a sceglierli perchè ci rappresentino, non loro che ci governano. DEVONO LAVORARE PER NOI; E LA GIUSTIZIA DEVE ESSERE UGUALE PER TUTTI, SE CONSIDERANO VERAMENTE LA PROPRIETà INTELLETTUALE, LO DIMOSTRINO FACENDO VEDERE CHE INTRAPRENDONO CAMPAGNE CONTRO LE INGIUSTIZIE DI SIAE E SOCI ALLA PROPRIETà INTELLETTUALE!!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: liberate la mente...

          Cominciamo a
          buttare fuori dai coglioni quei quattro pagliacci
          profittatori che stanno al governo, cambiamo
          radicalmente direzione, e poi ricominciamo un
          dialogo con i nostri operai: i politici!!!!
          LAVORANO PER NOI;Tu non hai capito; ormai bisogna essere deficienti per pensare che quelli che arriveranno dopo governeranno meglio di quelli che ci sono adesso.Se non ti è ben chiaro, tutti gli schieramenti in tutti i paesi del mondo non fabnno altro che prendere ordini dalle multinazionali. La politica, poi, oggi è a Bruxelles - i governi nazionali hanno spazi di manovra limitatissimi. L'unica differenza fra destra e sinistra è il modo in cui si prendono gli ordini; ma sempre di ordini e di servi si tratta.
  • Anonimo scrive:
    SONO UN TROGLODITA!!!
    Ma guarda te se mi devo anche prendere del troglodita... e da chi poi... mamma mia ma si facessero un esame di coscienza và... sono seza parole!Stefano
    • partygiano scrive:
      Re: SONO UN TROGLODITA!!!

      Ma guarda te se mi devo anche prendere del
      troglodita... meglio trogloditi che ZOMBIE (ogni riferimento al film di Romero è 'puramente' casuale) che vagano in giro per centri commerciali alla ricerca dell' ultimo CD contenete musica avvelenata dai virus della Sony.
  • Anonimo scrive:
    La pirateria legale delle major
    In risposta alla pirateria legale delle major è nata quella illegale, l'unica che promette ciò che il consumatore veramente vuole: giustizia contro gli strozzini della musica, non autorizzazione a delinquere come vogliono far credere loro!No, non ci sono ragioni per avere buona musica alle loro condizioni.
  • Anonimo scrive:
    vincerà il mercato maggiore
    da un lato cantanti e case discografiche (anzi, diciamo quasi esclusivamente case discografiche), dall'altro un intero mondo tecnologico fatto di lettori mp3, computer, ADSL.Ormai in ogni settore chi guadagna è il publisher, con internet si potrebbe davvero ovviare a questo e far andare i soldi direttamente in tasca di cantanti, studi cinematografici e produttori di software. Con prezzi più bassi il fenomeno non sparirebbe ma sarebbe limitato (se la percentuale di essere presi è 1 su 100000 un conto è rischiare per risparmiare 20 euro, un conto per risparmiarne 5)
  • Anonimo scrive:
    Fanno ridere
    Lo scorso gennaio ero in vacanza a Camboriu, in Brasile. Come ogni citta' turistica del sud del Brasile, vi e' un mercato dell'illegale chiamato Mercatino Paraguayano, in cui si vendono DVD o CD di mp3 a 3 o 4 Reais (1 Euro). Questo vuol dire che quello che avrei scaricato in 6 mesi, me lo compro per 1 Euro, poi faccio la copia a 10 amici e lo altrettanto ecc. e in questo modo il tutto gira molto piu' velocemente che sulla rete. Per cui questi patetici pagliacci non fanno altro che ribardire nel modo piu' chaissoso la loro antipaticita' ed il carattere reazionario e di sfruttamento dell'industria discografica - e probabilmente anche di gran parte del mondo dei musicisti del giro ufficiale.
  • Anonimo scrive:
    Non serve a nulla
    E' incredibile, ma nonostante i numeri dimostrino che e' inutile insistono con la mano pesante;non so quanto si vada avanti, pero' e' noto che qualsiasi corda a tirarla troppo si spezza e questa a' molto tesa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non serve a nulla
      - Scritto da: Anonimo

      E' incredibile, ma nonostante i numeri dimostrino
      che e' inutile insistono con la mano pesante;

      non so quanto si vada avanti, pero' e' noto che
      qualsiasi corda a tirarla troppo si spezza e
      questa a' molto tesa.se in massa le broad band vengono disdette scommettiamo che ci ripensano un attimo e Telecom e gli altri ISP che di questo campano alzano la manina per protestare?
  • Anonimo scrive:
    Compriamoci un CD Sony.
    Col DRM spyware-trojan, così, non avendo più realmente il controllo del PC non è più dimostrabile chi abbia messo materiale proibito sul disco rigido... anzi, dato che Sony è responsabile dell'installazione del trojan, fino a prova contraria è la principale sospettata.
    • teddybear scrive:
      Re: Compriamoci un CD Sony.
      - Scritto da: Anonimo
      Col DRM spyware-trojan, così, non avendo più
      realmente il controllo del PC non è più
      dimostrabile chi abbia messo materiale proibito
      sul disco rigido... anzi, dato che Sony è
      responsabile dell'installazione del trojan, fino
      a prova contraria è la principale sospettata.Giusto... metti dentro tutta la roba illegale in cartelle il cui nome inizia per $sys$ (se non erro era questa la "chiave") e sei a posto... vai a dimostrare che tu in qualche modo potevi vedere quella cartella...
  • Anonimo scrive:
    Tanto da noi va tutto in prescrizione...
    a causa di questo dato di fatto, con questa strategia le major qui in italia faranno un buco nell'acqua...
    • Anonimo scrive:
      Re: Tanto da noi va tutto in prescrizion
      - Scritto da: Anonimo
      a causa di questo dato di fatto, con questa
      strategia le major qui in italia faranno un buco
      nell'acqua...ti sbagli... e cmq il pc non lo rivedi mai piu
      • Anonimo scrive:
        Re: Tanto da noi va tutto in prescrizion
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        a causa di questo dato di fatto, con questa

        strategia le major qui in italia faranno un buco

        nell'acqua...

        ti sbagli... e cmq il pc non lo rivedi mai piuConfermo che il pc non lo vedi più. Però la prescrizione ora è di 7 anni e mezzo, mentre se passa la Cirielli diventa 6 anni.Quindi dopo i tempi di prescrizione in ogni caso il computer è talmente datato da essere un pezzo d'antiquariato.
      • Anonimo scrive:
        Re: Tanto da noi va tutto in prescrizion
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        a causa di questo dato di fatto, con questa

        strategia le major qui in italia faranno un buco

        nell'acqua...

        ti sbagli... e cmq il pc non lo rivedi mai piuBisogna usare un portatile per il p2p, così se perquisiscono il PC di casa fanno un buco nell'acqua... e quando i buchi nell'acqua diventano decine di migliaia polizia, finanza e simili si innervosiscono e magari scattano controdenunce alle major per simulazione di reato, calunnia, diffamazione etc.
        • Anonimo scrive:
          Re: Tanto da noi va tutto in prescrizion
          - Scritto da: Anonimo
          Bisogna usare un portatile per il p2p, così se
          perquisiscono il PC di casa fanno un buco
          nell'acqua... e quando i buchi nell'acqua
          diventano decine di migliaia polizia, finanza e
          simili si innervosiscono e magari scattano
          controdenunce alle major per simulazione di
          reato, calunnia, diffamazione etc.Si vede che non hai mai avuto una perquisizione. Io l'ho avuta (violazione della legge sul diritto d'autore e senza fini di lucro) e ti assicuro che non vengono danno un'occhiata e se ne vanno.Anche se a dire il vero prima che venissero anche io avevo un'idea molto ottimistica.
          • Anonimo scrive:
            Re: Tanto da noi va tutto in prescrizion
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Bisogna usare un portatile per il p2p, così se

            perquisiscono il PC di casa fanno un buco

            nell'acqua... e quando i buchi nell'acqua

            diventano decine di migliaia polizia, finanza e

            simili si innervosiscono e magari scattano

            controdenunce alle major per simulazione di

            reato, calunnia, diffamazione etc.

            Si vede che non hai mai avuto una perquisizione.
            Io l'ho avuta (violazione della legge sul diritto
            d'autore e senza fini di lucro) e ti assicuro che
            non vengono danno un'occhiata e se ne vanno.
            Anche se a dire il vero prima che venissero anche
            io avevo un'idea molto ottimistica.Che ne dici allora di "tutto su HD removibile", se suonano alla porta te lo metti in tasca, immagino che per una perquisizione personale debbano avere un mandato apposta.Oppure "tutto crittato" e ti tieni in tasca il CD o la chiavetta USB con la chiave.
          • Anonimo scrive:
            Re: Tanto da noi va tutto in prescrizion
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo


            Bisogna usare un portatile per il p2p, così se


            perquisiscono il PC di casa fanno un buco


            nell'acqua... e quando i buchi nell'acqua


            diventano decine di migliaia polizia, finanza
            e


            simili si innervosiscono e magari scattano


            controdenunce alle major per simulazione di


            reato, calunnia, diffamazione etc.



            Si vede che non hai mai avuto una perquisizione.

            Io l'ho avuta (violazione della legge sul
            diritto

            d'autore e senza fini di lucro) e ti assicuro
            che

            non vengono danno un'occhiata e se ne vanno.

            Anche se a dire il vero prima che venissero
            anche

            io avevo un'idea molto ottimistica.

            Che ne dici allora di "tutto su HD removibile",
            se suonano alla porta te lo metti in tasca,
            immagino che per una perquisizione personale
            debbano avere un mandato apposta.
            Oppure "tutto crittato" e ti tieni in tasca il CD
            o la chiavetta USB con la chiave.allora ste cose son cavolate ti spiego-manca l'hd...tu hai nascosto prove e vai nei casini veri e loro possono distruggeti la casa x trovarlo e non scherzo...han mano libera..-cripti tutto... ok loro prima ti chiedono con le buone di aiutarti x il tuo bene.... dopodiche' te lo decriptano sta' sicuro...ci metteranno settimane mesi..ma lo fanno e tu il pc ciao ciao.... alla fine se rivedi' il pc ...l'hd e' andato gia' al macero.(possono farlo)in sintesi con un mandato loro possono fare quello che vogliono e come vogliono...tutto autorizzato dal giudicese ti perquisiscono tu collabori...e fine... al max se sei furbo hai.... beh immagina..cmq non e' vero che va in prescrizione...spesso ti chidedono di patteggiare con una multa.... e tu che fai?
          • Anonimo scrive:
            Re: Tanto da noi va tutto in prescrizion
            - Scritto da: Anonimo
            cmq non e' vero che va in prescrizione...spesso
            ti chidedono di patteggiare con una multa.... e
            tu che fai?E' vero sì che c'è una data per la prescrizione. Però uno mica ha la certezza che andrà in prescrizione. Dipende anche dalla città. Se è una procura tipo quella di Roma o Milano le probabilità sono buone perché sono stracarichi.A parte poi che ti devi prendere un avvocato e la sua parcella non va mai in prescrizione, quella arriva sempre. Quindi anche se va tutto liscio qualche migliaio di euro va via.Il patteggiamento è solo per chi vuole chiudere la faccenda subito e ha così tanti soldi che non teme nessuna cifra gli venga sparata dal giudice.
          • Anonimo scrive:
            Re: Tanto da noi va tutto in prescrizion

            -cripti tutto... ok loro prima ti chiedono con le
            buone di aiutarti x il tuo bene.... dopodiche' te
            lo decriptano sta' sicuro...ci metteranno
            settimane mesi..ma lo fanno e tu il pc ciao
            ciao.... alla fine se rivedi' il pc ...l'hd e'
            andato gia' al macero.(possono farlo)Drivecrypt plus e PGP, entrambi con passphrase forte. Col cazzo che te lo decriptano.Io comunque la passphrase non me la ricordo, dovevo cancellare tutto l'hd per installare Linux, poi sono arrivati loro....
          • Anonimo scrive:
            Re: Tanto da noi va tutto in prescrizion

            Drivecrypt plus e PGP, entrambi con passphrase
            forte. Col cazzo che te lo decriptano.
            Io comunque la passphrase non me la ricordo,
            dovevo cancellare tutto l'hd per installare
            Linux, poi sono arrivati loro....Questa penso sia l'unica vera soluzione, il problema è che nessuno hai mai voglia di criptare tutti i propri dati, senza contare che bastano pochi bit danneggiati per rendere interi archivi completamente inutilizzabili
          • Anonimo scrive:
            Re: Tanto da noi va tutto in prescrizion
            - Scritto da: Anonimo
            Che ne dici allora di "tutto su HD removibile",
            se suonano alla porta te lo metti in tasca,
            immagino che per una perquisizione personale
            debbano avere un mandato apposta.
            Oppure "tutto crittato" e ti tieni in tasca il CD
            o la chiavetta USB con la chiave.Ti dico che da me sono venuti alle 6.45 e non è che uno è molto in guardia a quell'ora. All'inizio quando ho sentito suonare neanche volevo aprire, pensavo: chissà chi è che rompe a quest'ora! Meno male invece che l'ho fatto altrimenti dopo dovevo anche rifare la serratura.Dallo spioncino ho visto 6-7 persone dire qualcosa tipo "polizia abbiamo un mandato". Io ho pensato: "haha meno male pensavo fosse quel rompiballe del sesto piano! Avranno sbagliato di sicuro, chissà che risate mi faccio ora".Comunque possono anche perquisirti addosso. A me hanno guardato anche le tasche dei vestiti che avevo nell'armadio, hanno controllato anche il bagno e sotto il letto ed è durata diverse ore credo siano andati via verso le 2 del pomeriggio. E' l'occasione ideale per trovare oggetti che pensavi smarriti.E io guarda che ho detto tutto subito non è che ero reticente. Sono stati comunque molto gentili (a parte il fatto che fumavano come turchi e hanno usato un robo di ceramica come portacenere).
          • Akiro scrive:
            Re: Tanto da noi va tutto in prescrizion

            Avevo semplicemente messo a disposizione una
            sessantina di file. Mi ha denunciato una specie
            di manager di non so chi o cosa.'azzed ora?
      • Anonimo scrive:
        Re: Tanto da noi va tutto in prescrizion
        quello che conta è la condanna penale, e se vanno in prescrizione (come in effetti vanno) reati più gravi come truffe e violenze alla persona, penso che sia ancora più probabile che vada in prescrizione il "download di un mp3", o no ?
        • Anonimo scrive:
          Re: Tanto da noi va tutto in prescrizion
          - Scritto da: Anonimo
          quello che conta è la condanna penale, e se vanno
          in prescrizione (come in effetti vanno) reati più
          gravi come truffe e violenze alla persona, penso
          che sia ancora più probabile che vada in
          prescrizione il "download di un mp3", o no ?Dipende dalla procura, certe sono piene così e cercano a fatica di occuparsi dei casi più gravi. Ma appunto dipende quale procura è. La prescrizione mica è certa.Fra l'altro uno può vivere ad esempio a Torino ed essere indagato a Perugia perché magari la denuncia è stata fatta lì e lì sono partite le indagini.
    • Anonimo scrive:
      Re: Tanto da noi va tutto in prescrizion
      - Scritto da: Anonimo
      a causa di questo dato di fatto, con questa
      strategia le major qui in italia faranno un buco
      nell'acqua...Mi spiace, ma non ce lo vedo il Nano e neppure il Mortadella a votare la legge ex-urbani salvap2p.E stai tranquillo che per noi non la fanno la festa della Liberta'...
    • Anonimo scrive:
      Re: Tanto da noi va tutto in prescrizion
      - Scritto da: Anonimo
      a causa di questo dato di fatto, con questa
      strategia le major qui in italia faranno un buco
      nell'acqua...Anche con le nuove riforme la prescrizione rimane comunque un miraggio per reati del genere. Mi spiego meglio:1) le prove se ci sono, ovvero se le trovano, sono inequivocabili e scarsamente confutabili2) il procedimento spesso va per direttissima (per indurti a patteggiare che è il vero obiettivo finale, ovvero ottenere una condanna)3) il processo in ogni caso è penale, quindi devi comunque anticipare tutte le spese legali...e ti voglio a tirare sei anni se non ti chiami in un certo modo.Quindi la prescrizione è puro miraggio in questo caso. Poi della giustizia italiana tutto è possibile...ma non ci conterei.
  • Anonimo scrive:
    distruggiamo le fotocopiatrici!!!
    Perchè servono a copiare libri!!!Ma che davvero credete che uno scemo che si compra Ipod con la possibilità di immagazzinare 10.000 tracce audio si compri tutte e diecimila le tracce ad un euro l'uno!! E' una guerra persa in partenza!!! Non serve perchè ne fermi 1000, 10000 ma ce ne sono 200.000.000 pronti a riempire gli hard-disk dei propri ipod con musica presa dal p2p! Non potrete far la guerra a 200.000.000 di persone non ne avete ne il tempo ne il denaro!!! Comunque sarebbe un ottimo metodo per creare nuova occupazione!! Consiglierei ai giovani di far giurisprudenza visto che le major ci danno dentro, serviranno molti avvocati direi centinaiai di migliaia se l'intenzione è di denunciare tutto il mondo!!!!
    • Luca Schiavoni scrive:
      Re: distruggiamo le fotocopiatrici!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Perchè servono a copiare libri!!!quanto tempo e' che non vai in un negozio di fotocopie "serio" ? ci sono avvisi a caratteri cubitali alle pareti difatti..
      Ma che davvero credete che uno scemo che si
      compra Ipod con la possibilità di immagazzinare
      10.000 tracce audio si compri tutte e diecimila
      le tracce ad un euro l'uno!! azz genialema allora ne chiedo uno omaggio !!cioe'.. perche' prendersi SOLO 200 euro se poi ne spendero' 10mila per le canzoni ? graaande, ce lo devono regalareeeeio lo voglio rosso :) LucaS
      • Anonimo scrive:
        Re: distruggiamo le fotocopiatrici!!!
        - Scritto da: LucaSchiavoni

        Ma che davvero credete che uno scemo che si

        compra Ipod con la possibilità di immagazzinare

        10.000 tracce audio si compri tutte e diecimila

        le tracce ad un euro l'uno!!

        azz geniale
        ma allora ne chiedo uno omaggio !!
        cioe'.. perche' prendersi SOLO 200 euro se poi ne
        spendero' 10mila per le canzoni ? graaande, ce lo
        devono regalareeee

        io lo voglio rosso :)Ridi ridi, ma ai prezzi attuali, in un ottica da qui a due anni il costo di un iPod pieno di musica legalmente acquistata potrebbe essere paragonabile a quello di una casa. In pratica una radiolina che trasmette la musica che decido io la vogliono valutare, a prezzo pieno, come una casa. Io penso che dovrebbero trovare dei nuovi modi per distribuire e far pagare la musica. Di sicuro non quello 1 canzone = 1 euro. Magari 1 abbonamento mensile = 10 - 15 euro MAX, ascoltando tutte le canzoni che vuoi.
    • Anonimo scrive:
      Re: distruggiamo le fotocopiatrici!!!

      E' una guerra persa in partenza!!! Non serve
      perchè ne fermi 1000, 10000 ma ce ne sono
      200.000.000 pronti a riempire gli hard-disk dei
      propri ipod con musica presa dal p2p! Non
      potrete far la guerra a 200.000.000 di persone
      non ne avete ne il tempo ne il denaro!!! No, e' una guerra vinta in partenza, quanti credi che ce ne siano, su 200 mila, disposti a spendere un milione di € per difendersi? fossi nei criminali che li denunciano prima prenderei informazioni e poi estorcerei loro il denaro, quando chiami una famiglia e gli fai una cifra ragionevole, tipo 20 mila € al posto di un milione, beh, penso che accetteranno.viva il busine$$$$.Sei alla frutta? Vieni con noi e potrai estorcere di tutto e di piu'! W l'estorsione creativa.
    • Anonimo scrive:
      Re: distruggiamo le fotocopiatrici!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Perchè servono a copiare libri!!!

      Ma che davvero credete che uno scemo che si
      compra Ipod con la possibilità di immagazzinare
      10.000 tracce audio si compri tutte e diecimila
      le tracce ad un euro l'uno!!
      http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1198634&tid=1198634&r=PI&p=1
    • Anonimo scrive:
      Re: distruggiamo le fotocopiatrici!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Perchè servono a copiare libri!!!

      Ma che davvero credete che uno scemo che si
      compra Ipod con la possibilità di immagazzinare
      10.000 tracce audio si compri tutte e diecimila
      le tracce ad un euro l'uno!! Infatti è da stupidi prendersi un ipod da 10000 tracce quando già sai che 10000 canzoni non le avrai mai.Anzi, pur potendole avere, dubito fortemente che ci siano 10000 canzoni che mi possano piacere e che vorrei avere sempre con me (e oltre alle canzoni "moderne" ci includo la musica classica).
  • Anonimo scrive:
    E' inutile se i media non informano
    I grandi media televisivi e della carta stampata non parlano abbastanza di internet. Di conseguenza queste denunce che dovrebbero fare da deterrente alla fine non funzionano perché la maggiorparte della gente non ne sa nulla e continua a scaricare.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' inutile se i media non informano
      su repubblica c'èse poi la gente legge solo la pagina dello sport ...
    • Anonimo scrive:
      Re: E' inutile se i media non informano
      Secondo me, la gente, anche per sentito dire, conosce quali rischi corre. Tuttavia - secondo la mia esperienza - finisce per pensare "e che beccano proprio a me, con tutti i ladroni che ci sono in giro ?".Ciao,Piwi
      • Anonimo scrive:
        Re: E' inutile se i media non informano
        - Scritto da: Anonimo
        Secondo me, la gente, anche per sentito dire,
        conosce quali rischi corre. Tuttavia - secondo labasta con la favola della gente, l'italia e' agli ultimi posti nel mondo per alfabetizzazione ( quella normale, non informatica ) , peggio per quanto riguarda quella matematica, piu' del 60 % non va oltre la terza media, ma chi vuoi che capisca qualcosa, se ti denunciano vuol dire che hai fatto qualcosa di male, non esiste il senso critico, quattro gatti intelligenti non fanno una nazione.
        • Anonimo scrive:
          Re: E' inutile se i media non informano
          Solo 105 messaggi sul forum dedicato a questa notizia;anche questo dimostra che ormai alla gente queste minacce entrano ed escono per l'altro orecchio.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' inutile se i media non informano
            O forse la gente non è analfabeta ma è stufa di sentirsi prendere per i fondelli un giorno si e un'altro si visto il prezzo di un musicale .... che costa di piu' di un DVD!!!
  • Anonimo scrive:
    MAJOR. TERRORISTI DEL P2P LEGALE
    L' Impero del Male delle Major discografiche mondiali si coordinano e sferrano attacchi a suon di denunce a chi scambia file con il P2P. Pare che anche l' Italia si sia adeguata a quei pidocchiosi paraculi denunciando chi scambia canzonette con amici e senza scopi di lucro.Respingiamo gli attacchi di questi pidocchi che vogliono campare taglieggiando i consumatori imponendo le loro tangenti onerose anche a chi scambia 1 file musicale senza scopo di lucro.MAJOR! ANNATEAPJARVELOANDERCUxO!!
    • Anonimo scrive:
      Re: MAJOR. TERRORISTI DEL P2P LEGALE
      - Scritto da: Anonimo
      L' Impero del Male delle Major discografiche
      mondiali si coordinano e sferrano attacchi a suon
      di denunce a chi scambia file con il P2P. Pare
      che anche l' Italia si sia adeguata a quei
      pidocchiosi paraculi denunciando chi scambia
      canzonette con amici e senza scopi di lucro.La legge non è opinabile. Anche se non c'è lo scopo di lucro rimane illegale scambiarsi materiali su cui non si ha diritti di distribuzione verso terzi. Quindi l'oggetto del tuo messaggio è sbagliato.
      • Anonimo scrive:
        Re: MAJOR. TERRORISTI DEL P2P LEGALE
        - Scritto da: Anonimo

        La legge non è opinabile. Anche se non c'è lo
        scopo di lucro rimane illegale scambiarsi
        materiali su cui non si ha diritti di
        distribuzione verso terzi.
        Quindi l'oggetto del tuo messaggio è sbagliato.cosa non ti è chiaro nella frase "p2p legale" ?sei un . se pensi che p2p = ladro, perchè anche se darà fastidio a gente come te al mondo non esite solo materiale coperto da copy-m**da
        • Anonimo scrive:
          Re: MAJOR. TERRORISTI DEL P2P LEGALE
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo



          La legge non è opinabile. Anche se non c'è lo

          scopo di lucro rimane illegale scambiarsi

          materiali su cui non si ha diritti di

          distribuzione verso terzi.

          Quindi l'oggetto del tuo messaggio è sbagliato.

          cosa non ti è chiaro nella frase "p2p legale" ?
          sei un . se pensi che p2p = ladro, perchè anche
          se darà fastidio a gente come te al mondo non
          esite solo materiale coperto da copy-m**daCiccio stai calmino che poi ti viene il mal di fegato.
        • Anonimo scrive:
          Re: MAJOR. TERRORISTI DEL P2P LEGALE
          - Scritto da: Anonimo
          cosa non ti è chiaro nella frase "p2p legale" ?
          sei un . se pensi che p2p = ladro, perchè anche
          se darà fastidio a gente come te al mondo non
          esite solo materiale coperto da copy-m**daCosa non ti è chiaro di illegale? Uno può infrangere la legge e non essere un ladro.La gente che si scambia canzoni su internet sta infrangendo la legge sul diritto d'autore.
          • Anonimo scrive:
            Re: MAJOR. TERRORISTI DEL P2P LEGALE
            E allora lotteremo perche' la legge sul diritto d'autore venga cambiata;da cqualunque punto di vista la guardi ' sbagliata e si sa che se si decide di toccarla sara' solo per riformarla per cui ora si agisce solo nello sfruttarla al limite.
          • Anonimo scrive:
            Re: MAJOR. TERRORISTI DEL P2P LEGALE
            - Scritto da: Anonimo

            E allora lotteremo perche' la legge sul diritto
            d'autore venga cambiata;
            da cqualunque punto di vista la guardi '
            sbagliata e si sa che se si decide di toccarla
            sara' solo per riformarla per cui ora si agisce
            solo nello sfruttarla al limite.Ok, io solo fatto notare che il tipo dava un'informazione errata.
          • Anonimo scrive:
            Re: MAJOR. TERRORISTI DEL P2P LEGALE
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            E allora lotteremo perche' la legge sul diritto

            d'autore venga cambiata;

            da cqualunque punto di vista la guardi '

            sbagliata e si sa che se si decide di toccarla

            sara' solo per riformarla per cui ora si agisce

            solo nello sfruttarla al limite.

            Ok, io solo fatto notare che il tipo dava
            un'informazione errata.Nessuna informazione errata quando la legge è sbaglita e fatta fare ad ho dalle lobbies per loro biechi interessi.Il P2P non è ILLEGALE.ILLEGALE è la legge che lo vorrebbe illegale, quindi violare quella lege è perfettamente legale.
          • Anonimo scrive:
            Re: MAJOR. TERRORISTI DEL P2P LEGALE
            - Scritto da: Anonimo
            Nessuna informazione errata quando la legge è
            sbaglita e fatta fare ad ho dalle lobbies per
            loro biechi interessi.
            Il P2P non è ILLEGALE.
            ILLEGALE è la legge che lo vorrebbe illegale,
            quindi violare quella lege è perfettamente
            legale.Nessuno ho detto da nessuna parte che il p2p è illegale. Le major ovviamente mica denunciano quelli che fanno p2p legale. Mica vanno dietro quelli che convidono le canzoni sotto creative commons. Denunciano quelle che scambiano canzoni il cui copyright appartiene alle major. Se è giusto o sbagliato non l'ho detto. Quindi non mi appiccicare etichette in modo arbitrario. Che la legge sia sbagliata è una tua opinione e nel merito non voglio entrare.Illegale è ciò che non rispetta la legge, punto.Quindi:A) Non puoi dire che scambiare canzoni senza averne i diritti necessari sia legale, perché "legale" e ciò che si basa sulla legge. La legge può non piacerti, ma questo è un altro paio di maniche.B) Non puoi dire che le Major vogliano spaventare chi fa del p2p legale (cosa che tu dici nel tuo subject: "Major. Terroristi del p2p legale"), perché neanche questo è vero, loro vogliono colpire chi ne fa un uso illegale.
          • Anonimo scrive:
            Re: MAJOR. TERRORISTI DEL P2P LEGALE

            Ok, io solo fatto notare che il tipo dava
            un'informazione errata.quello che fanno e' seminare il terrore.il p2p e' legale.noi siamo dei coglioni.
          • Anonimo scrive:
            Re: MAJOR. TERRORISTI DEL P2P LEGALE
            Anche i ladri condannati stanno in parlamento eppure nessuno fa niente vorra dire che bisogna farci giustiza da soli??!!!Quando la legge sarà uguale per tutti allora potremo discuterne,altrimenti e meglio che lasci perdere le c....te legaliste a senso unico.
          • Anonimo scrive:
            Re: MAJOR. TERRORISTI DEL P2P LEGALE
            - Scritto da: Anonimo
            Anche i ladri condannati stanno in parlamento
            eppure nessuno fa niente vorra dire che bisogna
            farci giustiza da soli??!!!
            Quando la legge sarà uguale per tutti allora
            potremo discuterne,altrimenti e meglio che lasci
            perdere le c....te legaliste a senso unico.Se sono c*****e legaliste allora non usare il termine "legale", visto che tu stesso mi dici che per te non ha valore.
          • Anonimo scrive:
            Re: MAJOR. TERRORISTI DEL P2P LEGALE
            Senti caro da gente che conoscie solamente il profitto e che ha fatto dello sfruttamento una religione non mi faccio fare la morale ne riesco a capire dove vuoi andare a parare con questo ragionamento di rigira parole si vede che hai degli interessi in gioco ma sappi che il mondo stà inesorabilmente cambiando e forse e meglio che iimpariate a fare un lavoro che abbia una quelche utilità poiche di voltagabbane non si vivrà in futuro!!!!
          • Anonimo scrive:
            NON PARLIAMO DI QUELLO CHE E' LEGALE....
            .....Ma parliamo di quello che è giusto!Questa schifosa e vomitevole ricorsa dei governi a protegge gli interessi dei grandi potentati economici NON E' GIUSTA perchè impone un eccessivo sacrificio dei diritti dei singoli cittadini.......COMBATTERE LE LEGGI INGIUSTE E' SACROSANTO.........Perchè il male trionfi è sufficiente che l'uomo onesto non faccia nulla.........
          • Anonimo scrive:
            Re: MAJOR. TERRORISTI DEL P2P LEGALE
            - Scritto da: Anonimo
            Senti caro da gente che conoscie solamente il
            profitto e che ha fatto dello sfruttamento una
            religione non mi faccio fare la morale ne riesco
            a capire dove vuoi andare a parare con questo
            ragionamento di rigira parole si vede che hai
            degli interessi in gioco ma sappi che il mondo
            stà inesorabilmente cambiando e forse e meglio
            che iimpariate a fare un lavoro che abbia una
            quelche utilità poiche di voltagabbane non si
            vivrà in futuro!!!!Nessuno ti ha fatto la morale, anzi a quanto pare la vuoi fare tu a me dicendo cose sul mio conto totalmente infondate.Tu al massimo puoi dire che sono leggi che non ti piacciono e che i comportamenti della major vanno contro la morale.Ma non puoi fare confusione con i termini, perché poi magari qualcuno ti legge e pensa che certi comportamenti sono autorizzati dalla legge.
          • galattico scrive:
            Re: MAJOR. TERRORISTI DEL P2P LEGALE
            - Scritto da: Anonimo
            Ma non puoi fare confusione con i termini, perché poi magari qualcuno ti legge e pensa che certi
            comportamenti sono autorizzati dalla legge.Allora è vero che hai degli interessi in gioco anche tu. Altrimenti perché preoccuparti di ciò che crede o non crede la gente.Ma sei della SIAE?
    • Anonimo scrive:
      Re: MAJOR. TERRORISTI DEL P2P LEGALE
      - Scritto da: Anonimo
      L' Impero del Male delle Major discografiche
      mondiali si coordinano e sferrano attacchi a suon
      di denunce a chi scambia file con il P2P. Pare
      che anche l' Italia si sia adeguata a quei
      pidocchiosi paraculi denunciando chi scambia
      canzonette con amici e senza scopi di lucro.
      Respingiamo gli attacchi di questi pidocchi che
      vogliono campare taglieggiando i consumatori
      imponendo le loro tangenti onerose anche a chi
      scambia 1 file musicale senza scopo di lucro.

      MAJOR! ANNATEAPJARVELOANDERCUxO!!Alien devi controllarti, altrimenti la pressione s'alza.
    • Anonimo scrive:
      Re: MAJOR. TERRORISTI DEL P2P LEGALE
      - Scritto da: Anonimo
      L' Impero del Male delle Major discografiche
      mondiali si coordinano e sferrano attacchi a suon
      di denunce a chi scambia file con il P2P. Pare
      che anche l' Italia si sia adeguata a quei
      pidocchiosi paraculi denunciando chi scambia
      canzonette con amici e senza scopi di lucro.
      Respingiamo gli attacchi di questi pidocchi che
      vogliono campare taglieggiando i consumatori
      imponendo le loro tangenti onerose anche a chi
      scambia 1 file musicale senza scopo di lucro.

      MAJOR! ANNATEAPJARVELOANDERCUxO!!Ogni tanto staccala la boccuccia dal fiasco, Alien :D .
Chiudi i commenti