Lavoro IT: sciopero della fame

Vitrociset
Vitrociset


Roma – Non sono bastate le manifestazioni nella capitale dello scorso 10 ottobre per indurre la società Vitrociset, che produce sistemi informatici di supporto per le attività dell’aviazione civile, a cambiare rotta sull’annunciato licenziamento di 150 persone. Lo scorso 20 ottobre il Coordinamento Fim, Fiom, Uilm del Gruppo Vitrociset aveva proclamato ulteriori ore di sciopero appellandosi anche al Governo affinché convochi tutte le parti per studiare il futuro industriale dell’azienda e denunciando la rottura di accordi sindacali pregressi. Tutto questo però non sembra essere bastato.

Nelle scorse ore due rappresentanti sindacali dell’azienda hanno deciso di dar vita ad uno sciopero della fame indirizzato al Governo: la richiesta è che il Governo convochi le parti, azienda e sindacato, per definire un cappello di garanzie occupazionali. Secondo i sindacati queste devono essere estese anche alle società collegate (Leat e Larep) oltreché ai lavoratori dello stabilimento di Macchiareddu, che sono al momento in cassa intrgrazione.

È probabilmente la prima volta che in Italia si ricorra allo sciopero della fame per problemi occupazionali nel settore informatico-tecnologico.

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26 10 2005
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