Le due Coree alleate su Linux

Il Governo di Seoul e quello di Pyongyang hanno stilato un protocollo d'intesa che li porterà a collaborare sullo sviluppo di una distribuzione Linux in lingua coreana e sulla localizzazione di altri software open. Coinvolta anche la Cina

Seoul – In seno ad una recente politica di riavvicinamento, Corea del Sud e Corea del Nord sembrano aver trovato un nuovo punto d’incontro in Linux e nel software open source: due risorse su cui i due paesi sono pronti a lavorare insieme, coinvolgendo nell’alleanza anche la limitrofa Cina.

Stando a quanto riportato dal sito coreano ETNews , esperti di entrambe le Coree si sono trovati d’accordo sulla necessità di sviluppare congiuntamente una distribuzione di Linux in lingua coreana , al momento nota come Hana Linux , destinata a diventare un sistema operativo open source di riferimento sia per il governo che per l’industria di entrambi i paesi.

La Corea comunista collaborerà con la propria vicina di casa anche su altri progetti, tra i quali il miglioramento e la localizzazione di software open source come OpenOffice . Per far ciò, il comitato tecnico che nascerà dall’intesa fra i due paesi e la Cina dovrà appianare le lievi differenze lessicali oggi esistenti, in campo informatico, fra i tre principali dialetti coreani: quello del Sud, quello del Nord e quello cinese.

Tra le altre iniziative in programma c’è la costituzione di tre centri di formazione , uno in Cina e due in Corea, il cui compito sarà quello di sfornare sviluppatori e ingegneri del software.

Questi progetti sono stati discussi in una recente conferenza che ha visto la Corea del Nord e del Sud rappresentate rispettivamente dal Reunification IT Forum e della Chosun People Science Technology Association, e la Cina dalla Chinese Information Society. Le tre organizzazioni contano di stilare un dettagliato piano d’azione in un prossimo incontro programmato per l’inizio del 2008.

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  • xadu scrive:
    la 1,1 io l'ho scaricata!
    si.... anke l'SDK peccato che non funzionino con VS2008!!!
  • Gigi Casalino scrive:
    REST ?
    Ma REST non è un protocollo di comunicazione.Non è nemmeno una tecnologia, è un modo di pensare una architettura.Chi è che scrive queste cose ?byeT.
  • Non authenticat scrive:
    aggiungerà poi il supporto al DRM
    (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Certo... certo!E continuerà a funzionare su tutte le piattaforme....(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Quando non si sa di che si parla.....(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 dicembre 2007 15.45-----------------------------------------------------------
  • Nuovo scrive:
    Perche' non investono in qualcosa...
    di nuovo invece di cercare di fregare idee altrui?Non fanno piu' innovazione ma sembra che si dedichino a creare problemi a chi ha avuto un'idea vincente.
    • FinalCut scrive:
      Re: Perche' non investono in qualcosa...
      - Scritto da: Nuovo
      di nuovo invece di cercare di fregare idee altrui?
      Non fanno piu' innovazione ma sembra che si
      dedichino a creare problemi a chi ha avuto
      un'idea
      vincente.1) Vogliono controllare la rete internet (e con essa il tuo portafoglio)2) Explorer serviva a quello ma si sono accorti che Flash era un buon modo di aggirare il problema3) Ora vogliono stroncare Flash e riprendere il controllo della rete4) Stesso discorso per iPod, il PDF e Windows Mobile.Semplice strategia bellica. Questo IMHO (ma nemmeno tanto)(linux)(apple)
    • Greg scrive:
      Re: Perche' non investono in qualcosa...
      E tu diresti che per l'esistenza del tuo iPod devi ringraziare Sony col suo walkman degli anni 80?Prima vi lamentate di monopoli, poi quando qualcuno crea un alternativa tutti giù addosso (sarà perchè è Microsoft)???
    • Uby scrive:
      Re: Perche' non investono in qualcosa...
      - Scritto da: Nuovo
      di nuovo invece di cercare di fregare idee altrui?
      Non fanno piu' innovazione ma sembra che si
      dedichino a creare problemi a chi ha avuto
      un'idea
      vincente.Curioso: se qualcuno propone un'alternativa ad un prodotto MS tutti i troll ad osannarla. Al contrario, se è MS a proporre un'alternativa (in un campo in cui Adobe detiene il quasi monopolio...) diventa ladra di idee. :DFlash e Siverlight funzionano in maniera diversa.Di innovazione in SL ce n'è, basta informarsi.IMHO i problemi che crea MS sono altri, a partire dal fatto che gli standard sembrano un optional. ;)
      • krane scrive:
        Re: Perche' non investono in qualcosa...
        - Scritto da: Uby
        - Scritto da: Nuovo

        di nuovo invece di cercare di fregare idee
        altrui?

        Non fanno piu' innovazione ma sembra che si

        dedichino a creare problemi a chi ha avuto

        un'idea

        vincente.

        Curioso: se qualcuno propone un'alternativa ad un
        prodotto MS tutti i troll ad osannarla. Al
        contrario, se è MS a proporre un'alternativa (in
        un campo in cui Adobe detiene il quasi
        monopolio...) diventa ladra di idee.
        :DSara' che Adobe rispetta gli standard ??
        Flash e Siverlight funzionano in maniera diversa.
        Di innovazione in SL ce n'è, basta informarsi.
        IMHO i problemi che crea MS sono altri, a partire
        dal fatto che gli standard sembrano un optional.
        ;)
        • Uby scrive:
          Re: Perche' non investono in qualcosa...
          - Scritto da: krane
          Sara' che Adobe rispetta gli standard ??Come ho scritto sono il primo a dire che MS ha problemi con gli standard, ma non capisco di quali standard parli, riguardo a flash.
          • krane scrive:
            Re: Perche' non investono in qualcosa...
            - Scritto da: Uby
            - Scritto da: krane

            Sara' che Adobe rispetta gli standard ??
            Come ho scritto sono il primo a dire che MS ha
            problemi con gli standard, ma non capisco di
            quali standard parli, riguardo a flash.http://www.ecma-international.org/publications/standards/Ecma-262.htm
          • BLah scrive:
            Re: Perche' non investono in qualcosa...
            Cazzate
          • -policy- scrive:
            Re: Perche' non investono in qualcosa...
            - Scritto da: BLah
            CazzateCerto che con argomenti del genere... Che dire... Mi hai convinto...(rotfl)(troll)(troll1)(troll2)(troll4)(rotfl)
          • Uby scrive:
            Re: Perche' non investono in qualcosa...
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Uby

            - Scritto da: krane


            Sara' che Adobe rispetta gli standard ??


            Come ho scritto sono il primo a dire che MS ha

            problemi con gli standard, ma non capisco di

            quali standard parli, riguardo a flash.

            http://www.ecma-international.org/publications/staAnche C# è ecma standard.Anzi, ActionScript è ecma standard solo dalla versione 3.
  • Alex scrive:
    Windows Only!
    Peccato che flash funzioni su qualsiasi piattaforma mentre Silverlight funzionerà solo su Windows.
    • pippo scrive:
      Re: Windows Only!
      non vedo perchéhttp://punto-informatico.it/p.aspx?i=2025585
      • Non authenticat scrive:
        Re: Windows Only!
        - Scritto da: pippo
        non vedo perché
        http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2025585comprati un paio di occhiali!"aggiungerà poi il supporto al DRM"....
        • ... scrive:
          Re: Windows Only!

          "aggiungerà poi il supporto al DRM"....aggiungerà il supportopoi voglio vedere chi lo sfrutterà emarginandosi dal web.
          • Non authenticat scrive:
            Re: Windows Only!
            - Scritto da: ...

            "aggiungerà poi il supporto al DRM"....


            aggiungerà il supporto
            poi voglio vedere chi lo sfrutterà emarginandosi
            dal
            web.Di imbecilli il mondo è pieno....Cosa ci sarebbe di strano?
    • Uby scrive:
      Re: Windows Only!
      - Scritto da: Alex
      Peccato che flash funzioni su qualsiasi
      piattaforma mentre Silverlight funzionerà solo su
      Windows.Veramente esistono anche le versioni per Mac e Linux. ;)
      • Non authenticat scrive:
        Re: Windows Only!
        - Scritto da: Uby
        - Scritto da: Alex

        Peccato che flash funzioni su qualsiasi

        piattaforma mentre Silverlight funzionerà solo
        su

        Windows.

        Veramente esistono anche le versioni per Mac e
        Linux.
        ;)ripeti con me quello che c'è scritto nell'articolo...."aggiungerà poi il supporto al DRM"....Ti è più chiaro?
        • Uby scrive:
          Re: Windows Only!
          - Scritto da: Non authenticat
          - Scritto da: Uby

          - Scritto da: Alex


          Peccato che flash funzioni su qualsiasi


          piattaforma mentre Silverlight funzionerà solo

          su


          Windows.



          Veramente esistono anche le versioni per Mac e

          Linux.

          ;)

          ripeti con me quello che c'è scritto
          nell'articolo....
          "aggiungerà poi il supporto al DRM"....
          Ti è più chiaro?Onestamente no.Parlo da perfetto ignorante: su linux e/o su mac non può funzionare con supporto al DRM?
          • Non authenticat scrive:
            Re: Windows Only!
            - Scritto da: Uby
            - Scritto da: Non authenticat

            - Scritto da: Uby


            - Scritto da: Alex



            Peccato che flash funzioni su qualsiasi



            piattaforma mentre Silverlight funzionerà
            solo


            su



            Windows.





            Veramente esistono anche le versioni per Mac e


            Linux.


            ;)



            ripeti con me quello che c'è scritto

            nell'articolo....

            "aggiungerà poi il supporto al DRM"....

            Ti è più chiaro?

            Onestamente no.
            Parlo da perfetto ignorante: su linux e/o su mac
            non può funzionare con supporto al
            DRM?Su mac ... forse...(in teoria e se ti "fidi" di jobs si... ma ti tocca implementarlo diversamente che da su windows) su linux ESCLUSO!Su windows... aehm... be.... (buchi a parte) si... (rotfl)(rotfl)
          • Uby scrive:
            Re: Windows Only!
            - Scritto da: Non authenticat
            Su mac ... forse...(in teoria e se ti "fidi" di
            jobs si... ma ti tocca implementarlo diversamente
            che da su windows) su linux
            ESCLUSO!
            Su windows... aehm... be.... (buchi a parte) si...
            (rotfl)(rotfl)Sempre da perfetto ignorante in materia:Quali sono i limiti che impedirebbero un'implementazione di moonlight che supporti il DRM?
          • Non authenticat scrive:
            Re: Windows Only!
            - Scritto da: Uby
            - Scritto da: Non authenticat

            Su mac ... forse...(in teoria e se ti "fidi" di

            jobs si... ma ti tocca implementarlo
            diversamente

            che da su windows) su linux

            ESCLUSO!

            Su windows... aehm... be.... (buchi a parte)
            si...

            (rotfl)(rotfl)

            Sempre da perfetto ignorante in materia:
            Quali sono i limiti che impedirebbero
            un'implementazione di moonlight che supporti il
            DRM?Dove? ... in quale O.S.?I "limiti" sono (ovviamente) alquanto differenti! ;)
          • Uby scrive:
            Re: Windows Only!
            - Scritto da: Non authenticat

            Sempre da perfetto ignorante in materia:

            Quali sono i limiti che impedirebbero

            un'implementazione di moonlight che supporti il

            DRM?

            Dove? ... in quale O.S.?
            I "limiti" sono (ovviamente) alquanto differenti!
            ;)Moonlight è la versione per linux, mi riferivo a quella.In soldoni, tu dici che su linux non può essere implementato il DRM. Io mi chiedo: perchè? Quali sono questi "limiti differenti"?
          • LonAro scrive:
            Re: Windows Only!
            - Scritto da: Uby
            - Scritto da: Non authenticat


            Sempre da perfetto ignorante in materia:


            Quali sono i limiti che impedirebbero


            un'implementazione di moonlight che supporti


            il DRM?

            Dove? ... in quale O.S.?

            I "limiti" sono (ovviamente) alquanto

            differenti!

            ;)
            Moonlight è la versione per linux, mi riferivo a
            quella.
            In soldoni, tu dici che su linux non può essere
            implementato il DRM. Io mi chiedo: perchè? Quali
            sono questi "limiti
            differenti"?Torvalds non nega a priori la possibilità che i prossimi kernel di Linux supportino funzioni per il Drm ma - non dimenticandosi che la licenza Gpl (che prevede l'obbligo di ridistribuire i codici sorgenti insieme ai binari) è alla base del software libero - pone quest'ultima come limite per l'inserimento di tali tecnologie nel kernel ("The Gpl does allow you to embed a public key in the kernel", scrive).Alan Cox, ad esempio, ha risposto in maniera decisa: "La vera questione è se è possibile usare codice Gpl in un sistema che supporti una firma digitale": questo significa spostare la partita in ambito legale, non tecnico. Home » Computer » Drm in Linux? Forse, ma rispettando la GplPOLEMICA NEL MONDO OPEN12/5/2003Drm in Linux? Forse, ma rispettando la Gpldi Guido Sintonilinux1.jpglinux1.jpgLinus Torvalds non nega che i prossimi i kernel potrebbero supportare le funzioni per il digital rights management. Comunità in fermento. Le perplessità di Alan CoxLa notizia, in sé, ha i toni del clamoroso, ma anche del già visto, letto e sentito.Linus Torvalds, padre di Linux e paladino del software libero e aperto si è dichiarato possibilista in merito al supporto nei futuri Linux di tecnologie per il Digital Rights Management(Drm) e la Content Protection for Recordable Media (Cprm).Dietro queste due sigle si nascondono due colpi al cuore per chi ha l'hobby della copia non autorizzata di contenuti protetti da diritti d'autore: e sono le armi in mano a case discografiche e cinematografiche per evitare un calo di entrate derivanti dalla pirateria.Queste ultime sono parti in causa, portatrici di legittimi interessi; Torvalds, per contro, lavora per Transmeta, azienda che produce microprocessori e che da tempo è interessata all'argomento.Meno esatto pare invece parlare di un interesse di Linus Torvalds a diffondere i Drm. In effetti il post su una mailing list che da più parti è stato trattato come pietra dello scandalo, se ben riletto, non sembra così eretico.Torvalds non nega a priori la possibilità che i prossimi kernel di Linux supportino funzioni per il Drm (e, per diretta conseguenza, i rami di sviluppo per le unità di storage facciano lo stesso con Cprm); ma - non dimenticandosi che la licenza Gpl (che prevede l'obbligo di ridistribuire i codici sorgenti insieme ai binari) è alla base del software libero - pone quest'ultima come limite per l'inserimento di tali tecnologie nel kernel ("The Gpl does allow you to embed a public key in the kernel", scrive).Non va dimenticato che Torvalds è un tecnologo (e parla come tale): nel mondo Linux sono altre le figure che si possono associare al concetto quasi "filosofico" di software libero. Alan Cox, ad esempio, ha risposto in maniera decisa: "La vera questione è se è possibile usare codice Gpl in un sistema che supporti una firma digitale": questo significa spostare la partita in ambito legale, non tecnico.D'altra parte, non è possibile sottovalutare la forte valenza sociale del software libero: il termine "comunità Linux" serve per definire un insieme di persone che, più che uno dei tanti cloni di Unix, amano la filosofia libera alla base del modello di sviluppo del software. La licenza Gpl non vieta in sé di utilizzare codice protetto in applicazioni Drm, ma vieta di proibire la ridistribuzione del codice sorgente.
          • Uby scrive:
            Re: Windows Only!
            Quindi si tratta di un problema legale, non tecnico.Grazie per aver riportato la notizia :)
          • Non authenticat scrive:
            Re: Windows Only!
            - Scritto da: Uby
            Quindi si tratta di un problema legale, non
            tecnico.
            Grazie per aver riportato la notizia :)è anche tecnico (non solo legale)!Anzi ... a tutt'oggi è dimostrabilmente più tecnico che legale (vedi Tivo). ;)
          • Non authenticat scrive:
            Re: Windows Only!
            - Scritto da: LonAro
            - Scritto da: Uby

            - Scritto da: Non authenticat



            Sempre da perfetto ignorante in materia:



            Quali sono i limiti che impedirebbero



            un'implementazione di moonlight che supporti



            il DRM?



            Dove? ... in quale O.S.?


            I "limiti" sono (ovviamente) alquanto


            differenti!


            ;)

            Moonlight è la versione per linux, mi riferivo a

            quella.

            In soldoni, tu dici che su linux non può essere

            implementato il DRM. Io mi chiedo: perchè? Quali

            sono questi "limiti

            differenti"?

            Torvalds non nega a priori la possibilità che i
            prossimi kernel di Linux supportino funzioni per
            il Drm ma - non dimenticandosi che la licenza Gpl
            (che prevede l'obbligo di ridistribuire i codici
            sorgenti insieme ai binari) è alla base del
            software libero - pone quest'ultima come limite
            per l'inserimento di tali tecnologie nel kernel
            ("The Gpl does allow you to embed a public key in
            the kernel",
            scrive).Vero... ma se la metti nel kernel (di cui hai i sorgenti) la puoi cambiare a tuo piacimento!In ogni caso quello che ti occorre è la chiave privata (non pubblica) per decifrare un contenuto...E col sorgente del kernel a disposizione diventa impossibile evitare che possa essere messa una "sandbox" allo scopo di intercettarla.L'unico modo per ottenere qualche risultato è quello usato per Tivo , in cui la chiave sta nel firmware (non è riscrivibile) e ti impedisce di caricare un kernel modificato e ricompilato sul "device" o "computer" che dir si voglia!In qualunque altro caso la protezione non ha possibilità tecnica di reggere!

            Alan Cox, ad esempio, ha risposto in maniera
            decisa: "La vera questione è se è possibile usare
            codice Gpl in un sistema che supporti una firma
            digitale": questo significa spostare la partita
            in ambito legale, non tecnico. L'uno e l'altro caro mio ... l'uno e l'altro...

            Home » Computer » Drm in Linux? Forse, ma
            rispettando la
            Gpl

            POLEMICA NEL MONDO OPEN12/5/2003


            Drm in Linux? Forse, ma rispettando la Gpl
            di Guido Sintoni
            linux1.jpg
            linux1.jpg

            Linus Torvalds non nega che i prossimi i kernel
            potrebbero supportare le funzioni per il digital
            rights management. Comunità in fermento. Le
            perplessità di Alan
            Cox



            La notizia, in sé, ha i toni del clamoroso, ma
            anche del già visto, letto e
            sentito.
            Linus Torvalds, padre di Linux e paladino del
            software libero e aperto si è dichiarato
            possibilista in merito al supporto nei futuri
            Linux di tecnologie per il Digital Rights
            Management(Drm) e la Content Protection for
            Recordable Media
            (Cprm).Niente affatto ... non si è dichirato "favorevole" ha detto semplicemente che si può scrivere ciò che si vuole (sempre che funzioni ;) ) DRM compreso.

            Dietro queste due sigle si nascondono due colpi
            al cuore per chi ha l'hobby della copia non
            autorizzata di contenuti protetti da diritti
            d'autore: e sono le armi in mano a case
            discografiche e cinematografiche per evitare un
            calo di entrate derivanti dalla
            pirateria.Il "colpo al cuore" per ora ce lo hanno le major e il DRM Stesso che fino ad ora è riuscito a dimostrare solo la propria inefficacia!Non esiste (se non su hardware appositamente "dedicato") alcun DRM che non sia stato craccato e ricraccato!

            Queste ultime sono parti in causa, portatrici di
            legittimi interessi; Torvalds, per contro, lavora
            per Transmeta, azienda che produce
            microprocessori e che da tempo è interessata
            all'argomento.Torvalds "lavorava" per Transmeta... ora invece lavora per OSDL "Open Source Development Labs" ora parte di linux foundation http://www.linux-foundation.org/en/Main_Page
            Meno esatto pare invece parlare di un interesse
            di Linus Torvalds a diffondere i Drm. In effetti
            il post su una mailing list che da più parti è
            stato trattato come pietra dello scandalo, se ben
            riletto, non sembra così
            eretico.

            Torvalds non nega a priori la possibilità che i
            prossimi kernel di Linux supportino funzioni per
            il Drm (e, per diretta conseguenza, i rami di
            sviluppo per le unità di storage facciano lo
            stesso con Cprm); ma - non dimenticandosi che la
            licenza Gpl (che prevede l'obbligo di
            ridistribuire i codici sorgenti insieme ai
            binari) è alla base del software libero - pone
            quest'ultima come limite per l'inserimento di
            tali tecnologie nel kernel ("The Gpl does allow
            you to embed a public key in the kernel",
            scrive).Appunto....

            Non va dimenticato che Torvalds è un tecnologo (e
            parla come tale): nel mondo Linux sono altre le
            figure che si possono associare al concetto quasi
            "filosofico" di software libero. Alan Cox, ad
            esempio, ha risposto in maniera decisa: "La vera
            questione è se è possibile usare codice Gpl in un
            sistema che supporti una firma digitale": questo
            significa spostare la partita in ambito legale,
            non
            tecnico.Ripeto è anche tecnico... su hardware "generico" non c'è modo!

            D'altra parte, non è possibile sottovalutare la
            forte valenza sociale del software libero: il
            termine "comunità Linux" serve per definire un
            insieme di persone che, più che uno dei tanti
            cloni di Unix, amano la filosofia libera alla
            base del modello di sviluppo del software. La
            licenza Gpl non vieta in sé di utilizzare codice
            protetto in applicazioni Drm, ma vieta di
            proibire la ridistribuzione del codice
            sorgente.E... meno male.....
          • Non authenticat scrive:
            Re: Windows Only!
            - Scritto da: Uby
            - Scritto da: Non authenticat


            Sempre da perfetto ignorante in materia:


            Quali sono i limiti che impedirebbero


            un'implementazione di moonlight che supporti
            il


            DRM?



            Dove? ... in quale O.S.?

            I "limiti" sono (ovviamente) alquanto
            differenti!


            ;)

            Moonlight è la versione per linux, mi riferivo a
            quella.
            In soldoni, tu dici che su linux non può essere
            implementato il DRM. Io mi chiedo: perchè? Quali
            sono questi "limiti
            differenti"?Ad esempio perchè non funzionerebbe per iù di 5 minuti? ;)Il DRM "presuppone" che tu usi un PLAYER che implementi il protocollo DRM scelto con il fornitore di contenuto.Ovviamente se tale PLAYER è a sorgente aperto il "segreto" che i due attori "condividono" va a farsi benedire.E se l sorgente è chiuso?...E questa è solo la motivazione "astratta"... In concreto ammesso e non concesso che tu possa fare un "player" chiuso (senza sorgente) con DRM su linux il fatto di avere a disposizione (comunque) i sorgenti del sistema fa si che tu possa piuttosto facilmente implementare una "sandbox" dentro cui fare girare il player chiuso facendogli "credere" che sta indirizzando l'output in chiaro in una certa direzione (device) mentre invece viene rediretto su uno stream che lo copia in chiaro!Non è affatto complicato (beninteso) se si hanno a disposizione (come per linux) i sources di O.S. e drivers... basta una modifica di qualche decina di righe!Il DRM in questione durerebbe non più di 10 minuti prima di essere definitivamente "Kraccato"..(rotfl)(rotfl)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 dicembre 2007 17.37-----------------------------------------------------------
          • Uby scrive:
            Re: Windows Only!
            Modificato dall' autore il 03 dicembre 2007 17.37
            --------------------------------------------------In pratica "potrebbe" non convenire, non ci sono limiti tecnici.Speriamo cmq che la versione per linux rimanga la passo con la controparte per Win/OSX, DRM escluso!
          • Non authenticat scrive:
            Re: Windows Only!

            In pratica "potrebbe" non convenire, non ci sono
            limiti
            tecnici.

            Speriamo cmq che la versione per linux rimanga la
            passo con la controparte per Win/OSX, DRM
            escluso!Se per "non ci sono limiti tecnici" intendi che l'efficacia pratica (ovvero che sia utile allo scopo per cui nasce il DRM) è un "optional" siamo perfettamente daccordo!In caso contrario..... no!Il DRM non ha alcuna probabilità di funzionare "efficaciemente" su Linux salvo che non si disponga (come nel caso del Tivo) di specifiche (e non implementabili su un pc "general purpose") protezioni HARDWARE...In pratica (nel caso Tivo) può girare solo un sistema (e applicazioni) non modficato/e o modificato dal fabbricante stesso!Ovviamente qesto non è possibile per un PC in cui (per definizione) deve girare ciò che "l' utente" decide di far girare.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 dicembre 2007 18.10-----------------------------------------------------------
          • Uby scrive:
            Re: Windows Only!
            - Scritto da: Non authenticat
            Se per "non ci sono limiti tecnici" intendi che
            l'efficacia pratica (ovvero che sia utile allo
            scopo per cui nasce il DRM) è un "optional" siamo
            perfettamente
            daccordo!Si, intendo questo. :)
    • pippo scrive:
      Re: Windows Only!
      aggiungo questo ben più delucidante:http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?familyid=8533A67B-39D3-4137-84B7-26DC548F0AC7&displaylang=it
      • Caleb scrive:
        Re: Windows Only!
        Mah veramente io leggo:"""Requisiti di sistemaSistemi operativi supportati: Windows Server 2003; Windows Vista; Windows XPInternet Explorer 6, 7 Firefox 1.5, 2.0 Safari"""Quindi il prodotto originale è solo per Windows (tra l'altro guarda caso spicca la "mancanza" di windows 2000 ancora ben in uso)Ciò significa che chiunque creai versioni compatibili per altri sistemi operativi dovrà andare a traino, come succede per mono, con tutto quello che ciò comporta per la compatibilità e la sostituibilità di un prodotto con l'altro.Semplicemente pessimo.
    • BLah scrive:
      Re: Windows Only!
      Ah ma davvero?
  • Funz scrive:
    N. di versione
    Dove sono quelli che criticavano FF perchè passa dalla 2.0 alla 3.0 cambiando "solo" la versione del motore di rendering? (come se dicessi che la grande Punto dovrebbe chiamarsi come quella vecchia solo perchè ha rinnovato tutta la gamma di motori... ed è solo uno dei cambiamenti).Adesso MS fa la stessa cosa, aggiunge qualche funzionalità, eppure c'e' silenzio...
  • Jolly Joker scrive:
    *Jokingly*
    Non ne avete azzeccata una... "Slverlight", "Silverligh"... :DScherzo, ovviamente...
  • pippo scrive:
    FLASH AL TAPPETO
    semplicemnte obsoleto, programmabile solo tramite javascript e' ormai al capolinea. Diciamoci la verita' silverlight vince dove apollo ha fallito.Ajax e Flash sono il passato. non vedo l'ora di sviluppare la mia app silverlight con ironpython :p :p :p :p :p
  • Carlo De Visu scrive:
    A Redmond, ormai solo marketing.
    Non solo rilasciano software in piena fase beta (o peggio in piena alpha, come è successo per Vista) e lo fanno testare a noi, magari facendoselo pagare anche profumatamente.Adesso sparano anche i numeri di versione a caso.Ma si, già che c'erano perché non lo chiamavano Silverlight X 2008 Pro SP 3, così rispecchiava davvero la sua vera natura.Ma poi, a parte loro (e Manuel "vi prego vi prego vi prego assumetemi alla Microsoft" De Icaza), chi ne sente davvero la necessità, di questo ennesimo plugin?C'è già Flash. È una tecnologia matura, consolidata, seguita e conosciuta dagli addetti ai lavori. A che serve l'ennesimo "standard" Microsoft?Un nuovo buco nell'acqua? Mi sa di si.
    • mig_31 scrive:
      Re: A Redmond, ormai solo marketing.
      Non mi sembra che vengano a casa tua ad importi l'uso di VS2008, no?!? Se non ti va, non usarlo. Io, dal basso del mio essere consulente per lo sviluppo di sw, ho provato ANT quando ho cominciato a sviluppare con Eclipse, ho provato flash anche se il mio campo non è esattamente quello, ne ho provate altre di tecnologie, proprio perchè non posso permettermi di rimanere indietro. Non vedo perchè non provare la tecnologia SILVERLIGHT. Tu continua pure a fare e a muoverti come meglio credi...- Scritto da: Carlo De Visu
      Non solo rilasciano software in piena fase beta
      (o peggio in piena alpha, come è successo per
      Vista) e lo fanno testare a noi, magari
      facendoselo pagare anche
      profumatamente.
      Adesso sparano anche i numeri di versione a caso.
      Ma si, già che c'erano perché non lo chiamavano
      Silverlight X 2008 Pro SP 3, così rispecchiava
      davvero la sua vera
      natura.

      Ma poi, a parte loro (e Manuel "vi prego vi prego
      vi prego assumetemi alla Microsoft" De Icaza),
      chi ne sente davvero la necessità, di questo
      ennesimo
      plugin?

      C'è già Flash. È una tecnologia matura,
      consolidata, seguita e conosciuta dagli addetti
      ai lavori. A che serve l'ennesimo "standard"
      Microsoft?

      Un nuovo buco nell'acqua? Mi sa di si.
    • Gianluca scrive:
      Re: A Redmond, ormai solo marketing.
      La "genialata" è aggiungere le funzionalità di flash alla programmazione del Framework .NETL'idea è molto buona. Bisogna però che si consolidi.
    • pippo scrive:
      Re: A Redmond, ormai solo marketing.

      C'è già Flash. È una tecnologia matura,
      consolidata, seguita e conosciuta dagli addetti
      ai lavori. A che serve l'ennesimo "standard"
      Microsoft?sai cos'è XAML?Silverlight è completamente XML quindi forse si porrà come rivale di Flash per la diffusione, ma il vero antagonista morale è svg.
      Un nuovo buco nell'acqua? Mi sa di si.Dipende da cosa: vista è probabilmente un bel flop ma nell'ambito della programmazione con .NET Microsoft ha decisamente realizzato un ottimo prodotto.
    • giuliano scrive:
      Re: A Redmond, ormai solo marketing.
      - Scritto da: Carlo De Visu
      Non solo rilasciano software in piena fase beta
      (o peggio in piena alpha, come è successo per Vista) e lo fanno testare a noi, magari facendoselo pagare anche
      profumatamente.
      Adesso sparano anche i numeri di versione a caso.
      Ma si, già che c'erano perché non lo chiamavano Silverlight X 2008 Pro SP 3, così rispecchiava davvero la sua vera natura.Beh scusa ma Google che fa di tanto diverso???gmail è stato in versione Beta per nn si sa quano tempo...
      Ma poi, a parte loro (e Manuel "vi prego vi prego
      vi prego assumetemi alla Microsoft" De Icaza),
      chi ne sente davvero la necessità, di questo
      ennesimo plugin?

      C'è già Flash. È una tecnologia matura,
      consolidata, seguita e conosciuta dagli addetti
      ai lavori. A che serve l'ennesimo "standard"
      Microsoft?Secondo me no...o meglio lo si vedrà...xò è per come Windows Movie Maker non lo usano in tanti e nn fa granchè..xò c'è.
      • LeoLinux scrive:
        Re: A Redmond, ormai solo marketing.
        - Scritto da: giuliano
        Beh scusa ma Google che fa di tanto
        diverso???gmail è stato in versione Beta per nn
        si sa quano
        tempo...Google ha rilasciato (gratuitamente) chiamandola beta una cosa che gia' funzionava molto bene.Microsoft vende nei negozi (e quindi non la considera beta) una cosa che ha dei seri problemi.A me sembra che qualche piccola differenza di stile ci sia...
  • Ginotto scrive:
    Ma la smettiamo...
    Silverlight, luce d'argento... mi ricorda un lampo... un FLASH...Almeno un po' di fantasia!
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