Le majors del disco indagate dalla UE

Dopo le iniziative contro Napster e le altre imprese online dedicate alla distribuzione musicale, la Commissione europea vuole vederci chiaro: il sospetto è che le majors brandiscano l'anti-pirateria per eludere l'antitrust. Sorpresa...?


Bruxelles – La Commissione europea vuole capire quali sono le vere ragioni dietro le azioni giudiziarie con cui le grandi case discografiche hanno abbattuto numerosi servizi di distribuzione musicale online. Vuole capire se dietro azioni presentate come difesa di diritti e anti-pirateria non vi siano pratiche che vanno contro le leggi del mercato e quelle antitrust. Per sapere se non vi sia, alle spalle, un progetto nato proprio per perseguire legalmente, una dopo l’altra, le imprese di distribuzione musicale online “alternative” al cartello delle majors.

La notizia dell’apertura di una indagine ufficiale nei confronti delle pratiche delle majors, accolta con entusiasmo dai moltissimi utenti Internet che fanno uso di sistemi di file-sharing e file-swapping, sistemi messi in croce dai produttori, è ieri rimbalzata su tutta la Rete. A promuovere l’azione è il Commissario europeo alla concorrenza Mario Monti.

Il “sospetto”, che per molti fruitori dei sistemi di file-sharing è da tempo una certezza, è probabilmente che le grandi case della musica abbiano fin qui utilizzato lo strumento giudiziario per colpire i possibili concorrenti delle proprie iniziative online. Se così fosse, la Commissione teme che le majors abbiano intrapreso operazioni anti-concorrenziali, dunque contro le leggi del mercato e dell’antitrust.

In particolare nel mirino di Monti sono finiti MusicNet, la joint-venture che lega AOL Time Warner, Bertelsmann, EMI e le tecnologie di RealNetworks, e DUET, l’impresa messa in piedi da Sony e Vivendi per la distribuzione di musica online. Come si ricorderà, proprio nei giorni scorsi MusicNet ha firmato un accordo con Napster che consentirà al più celebre dei sistemi di file-sharing di “vivere” sotto il rigido controllo della majors. Non solo, DUET e MusicNet sono in trattative tra loro e il panorama che si profila è quella di una grande piovra della distribuzione musicale online capace di decidere i destini di qualsiasi business si affacci nel settore.

Ma anche se non si fonderanno, le due aziende sembrano destinate a creare un duopolio di fatto, espressamente vietato come tale dalle normative antitrust, oltre che dagli accordi di mercato già firmati in passato dalle aziende coinvolte.

“Questi – ha spiegato Mario Monti – sono casi importanti per lo sviluppo dei servizi musicali offerti online e ci sono potenzialmente numerose questioni che vanno esaminate da vicino. Sì, i servizi musicali dovrebbero svilupparsi rapidamente, ma con una varietà di fornitori di servizi”.

Dopo la decisione di Mario Monti di indagare sul prezzo dei DVD in Europa, questa nuova iniziativa pone il Commissario italiano in una posizione ancora più centrale nel processo di sviluppo del mercato dei “contenuti digitali” nel Vecchio Continente.

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  • Anonimo scrive:
    Peggio dei sette peccati capitali!
    Secondo scopriranno anche 666 altre falle nel sistema...
  • Anonimo scrive:
    Ed. Punto Pignolo n.4 - E la barca affonda
    Riassunto delle puntate precedenti:- Aumento delle assicurazioni per Win NT perchè ritenuto insicuro- Windows XP definito un pericolo per internet perchè sfruttabile per attacchi DoS su altre macchine e su se stesso- La microsoft reagisce in modo sconsiderato a Linux mostrando un terrore spiegabile solo con le quote di mercato perse- Windows 2000 esce sul mercato e a pochi mesi 2 service packs con patches sopratutto per il supporto TCP/IP, server, network- Windows 2000 risulta spesso + lento di windows NT (es. con SQL Server 7) e presenta anomalie non presenti in NT (es. Oracle 8i ha molti malfunzionamenti col primo che non ha col secondo)- Il server telnet di 2000 viene definito un grovioera per i molti buchi di sicurezzaInsomma, il titanic MS sta affondando e di scialuppe ne ha pochine... SI SALVI CHI PUO!!
  • Anonimo scrive:
    73 AZIENDE
    - Scritto da: zap
    sono giunto alla conta di 72 aziende attive. 73: www.yacme.com
  • Anonimo scrive:
    Re: LA SIDA SULL'OPEN SOURCE CONTINUA: 72 AZIENDE
    - Scritto da: zap
    sono giunto alla conta di 72 aziende attive.
    (s)parlando di aziende che FONDANO il loro
    lavoro e la loro competizione sui sistemi
    open source, [...]
    le aziende sotto-elencate, italiane ed
    estere, forniscono servizi informatici di
    vario tipo basati sull'Open Source. E si
    fanno pagare per questo.
    Come potrete verificare, visitando i siti
    linkati, queste aziende reclutano anche
    programmatori su strumenti OS, e questo è
    un
    indice di quanto la conoscenza di questi
    strumenti sia cercata e premiata.
    Questo è un segno di quanto il settore sia
    in forte espansione, contrariamente a[...]
    Qualcuno può essere anche interessato a
    valutare l'offerta di lavoro di queste
    aziende. Visitatene le pagine dedicate
    alle offerte di lavoro.[...]
    62-www.logx.it[...]Come socio fondatore di una delle aziende qui elencate (LogX S.r.l. di Torino) vorrei aggiungere le mie considerazioni ed esperienze.LogX lavora da 4 anni nel campo del supporto delle tecnologie OpenSource, ha raddoppiato il fatturato ogni anno gode di ottima salute, e' costantemente alla ricerca di nuovo personale dal profilo tecnico molto alto (a questo proposito se qualcuno e' interessato puo' contattarmi via mail a info@logx.it).Abbiamo al nostro attivo ben 76 installazioni Linux e svariati prodotti opensource quali apache, mysql, postgresql, php, perl installati ed utilizzati su clienti del calibro di CiaoWeb (mysql, perl e wwwthreads su sun/solaris per la gestione dei forum), BNL Multiservizi (apache per la gestione di vari siti), Valeo (linux firewall e mail) e molti altri.Il risultato di questa eperienza e fino ad ora molto positivo e ci ha permesso di offrire servizi di alta qualita' a costi concorrenziali pur mantenendo la nostra remunerazione.Siamo decisamente soddisfatti e nel futuro le nostre forze saranno sempre piu' dirette verso questo mondo al quale abbiamo contribuito rendendo opensource i programmi da noi sviluppati.La filosofia ci piace ma siamo una societa' che ovviamente cerca il profitto e ci siamo orientati verso questo mercato perche' in forte espansione e molto remunerativo.
    • Anonimo scrive:
      Re: LA SIDA SULL'OPEN SOURCE CONTINUA: 72 AZIENDE

      La filosofia ci piace ma siamo una societa'
      che ovviamente cerca il profitto e ci siamo
      orientati verso questo mercato perche' in
      forte espansione e molto remunerativo.
      c.v.d.pensa... ho scritto un post su questa cosa senza aver letto questo...siete dei grandi perche' l'avete capito per primi.ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: LA SIDA SULL'OPEN SOURCE CONTINUA: 72 AZIENDE
        - Scritto da: MaKs

        La filosofia ci piace ma siamo una
        societa'

        che ovviamente cerca il profitto e ci
        siamo

        orientati verso questo mercato perche' in

        forte espansione e molto remunerativo.




        c.v.d.
        pensa... ho scritto un post su questa cosa
        senza aver letto questo...
        siete dei grandi perche' l'avete capito per
        primi.Ho letto il tuo post non sono pero' daccordo con alcune tue opinioni:1 - MySQL non sostituisce Oracle ne gli fa concorrenza, sono prodotti estremamente diversi ed orientati a diversi utilizzi.Non cosigliero' mai ad un mio cliente di prendere Oracle per gestire un forum on line o un guestbook, esattamente come non utilizzero' mai mysql come backend per una grossa applicazione di gestione aziendale! Come al solito il valore del consulente professionista si nota dalla scelta dei giusti strumenti per le giuste applicazioni, in modo da contenere i costi e massimizzare le prestazioni (es. MySql non gestisce le transazioni ma e' molto piu' veloce di Oracle8)2 - La tua analisi dei costi nelle due situazioni:Oracle+HPUX
        totale spesa per l'azienda fonitrice: 50-80
        milioni
        ricavo 250-220 milioni, con cui pagarsi
        l'assistenza (vera!) linux+mysql
        Spesa: ~ 0-0.5 milioni
        ricavo 49.5-50 milioni, con cui pagarsi le
        vacanze ;)L'assitenza "VERA" noi la diamo anche su linux, siamo certificati Solaris e AIX e offriamo assitenze VERE sia su linux che sugli Unix commerciali.Il costo di 0.5 milioni e' scorretto, un tecnico SERIO in ambito Linux non costa meno di uno in ambito AIX o Solaris e l'incidenza e' intorno al milione al giorno.3 - "si sfrutta il lavoro altrui."Ci si potrebbe discutere per mesi. E' come dire che Dante abbia sfruttato il lavoro Catullo!!Stiamo parlando di "Sapere" tutti cotribuiamo ad accrescerlo e tutti ne colgiamo i frutti. Non penso che la Philips sia mai stata accusata di aver rubato le Idee di Marconi quando vende una radio!Il problema e' il "pizzo" che spesso le grosse software house fanno pagare al cliente finale per prodotti ancora piu' spesso e scadenti con contratti nei quali si lavano le mani di ogni possibile danno o malfunzionamento dovuto ad un software acquistato per 10ine di milioni (dai un'occhiata al contratto di utilizzo di Windows 2000 o di Solaris).L'Opensource ha quindi come vantaggio il fatto che il cliente possa veramente essere padrone del software che riceve potendo addirittura modificalro o verificarne il funzionamento sul sorgente. Permette inoltre il fornitore di servizi di offrire al cliente un lavoro a costo onesto non STRACARICATO da aziende che vermante sfruttano gli altri offrendo dei prodotti che costano 60 milioni di licenza *per ogni CPU* di un singolo server!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: LA SIDA SULL'OPEN SOURCE CONTINUA: 72 AZIENDE

          Ho letto il tuo post non sono pero' daccordo
          con alcune tue opinioni:

          1 - MySQL non sostituisce Oracle ne gli fa guarda con me sfondi una porta apeta su questo...se leggi bene ho anche scritto"Ci sono persone che effettivamente non avevano bisogno di Oracle, altre che ne avrebbero, ma non lo sanno."il concetto e' questo: un buon consulente costa in ogni casoa prescindere dal sistema operativo o dalla licenza softwareIl problema e' che l'italia e' un paese clientelare. E il miglior consulente del mondo e' l'amico dell'amico...capisci a me! ;))

          L'assitenza "VERA" noi la diamo anche su
          linux, siamo certificati Solaris e AIX e
          offriamo assitenze VERE sia su linux che
          sugli Unix commerciali.ti ho risposto poco sopra..e sono d'accordo con te.
          Il costo di 0.5 milioni e' scorretto, un
          tecnico SERIO in ambito Linux non costa meno
          di uno in ambito AIX o Solaris e l'incidenza
          e' intorno al milione al giorno.
          il normale costo di un body renting.Quello che volevo dire e' che linux spesso viene valutato solo quando si vuole spendere poco.O quando si vuole fare gli alternativi, senza considerare le reali necessita'.Ovviamente il valore aggiunto che si puo' dare e' solo e soltanto l'assistenza qualificata e on site h24.Si puo' mettere qualsiasi OS, ma a HOWTO non si va da nessuna parte, a meno di non avere mooooolto tempo a disposizione.
          3 - "si sfrutta il lavoro altrui."
          Ci si potrebbe discutere per mesi. E' come
          dire che Dante abbia sfruttato il lavoro
          Catullo!! Io su questo punto ho un'opinione simile alla tua, ma discordante in alcuni punti.Per me il problema e' la gpl, che non permette (di fatto, non legalmente) la commercializzazione di quanto produco.Ovvero, se voglio vendere un pezzo di una mia applicazione GPL o tutta l'applicazione, costringo chi la compra e che eventualmente la modfichera' per rivenderla sotto il proprio marchio, a distribuire anche il sorgente dell'applicazione.Questo stride fortemente con le politiche commerciali delle aziende. Di fatto se sviluppo gpl, lo faccio gratis. Il supporto e l'assistenza sono cose a parte.Se invece uso la licenza BSD, posso vendere il mio operato e chi compra puo' chiuderlo in un pacchetto closed source.Questo non vuol dire che ne diventa proprietario o puo' brevettarlo.Il sorgente rimane sotto licenza BSD e ognuno puo' liberamente scaricarlo e modificarlo a suo piacimento.Pero', se sei un'azienda, te lo faccio pagare (caro!) se vuoi distribuire solo il compilato.GPL questo non lo permette.Vedrai bene che apache adotta questa licenza e non la GPL e che la trolltech usa una doppia licenza sulle librerie QT a seconda dell'uso che se ne fa. GPL per i prog GPL, QPL per gli scopi commerciali.Fermo restando che lo sviluppo sotto GPL e' una cosa buona per la distribuzione del sapere.Pero', con la commercializzazione, si possono ottenere quei fondi che servono a continuare a sviluppare cose grandiose come KDE, apache, php.Con stima
          • Anonimo scrive:
            Re: LA SIDA SULL'OPEN SOURCE CONTINUA: 72 AZIENDE

            Se invece uso la licenza BSD, posso vendere
            il mio operato e chi compra puo' chiuderlo
            in un pacchetto closed source.
            Questo non vuol dire che ne diventa
            proprietario o puo' brevettarlo.
            Il sorgente rimane sotto licenza BSD e
            ognuno puo' liberamente scaricarlo e
            modificarlo a suo piacimento.
            Pero', se sei un'azienda, te lo faccio
            pagare (caro!) se vuoi distribuire solo il
            compilato.e qui' sbagli clamorosamente. la licenza bsd mi permette di rilasciare i *soli* binari (dopo opportune modifiche) anche *senza* il tuo permesso.
            GPL questo non lo permette.per fortuna.
            Vedrai bene che apache adotta questa licenza
            e non la GPL e che la trolltech usa una
            doppia licenza sulle librerie QT a seconda
            dell'uso che se ne fa. GPL per i prog GPL,
            QPL per gli scopi commerciali.la qpl non e' considerata una licenza 'free'. ed i motivi per cui apache usa la bsd sono completamenti differenti dai tentativi della trolltech di guadagnare qualcosa con la qpl.
            Fermo restando che lo sviluppo sotto GPL e'
            una cosa buona per la distribuzione del
            sapere.ed anche uno dei pochi modi *sicuri* (a differenza della bsd) di proteggere questa distribuzione.
            Pero', con la commercializzazione, si
            possono ottenere quei fondi che servono a
            continuare a sviluppare cose grandiose come
            KDE, apache, php.quali fondi? le persone pagate per sviluppare free software sono pochissime e solo negli ultimi 2-3 anni. prima nessuno ha mai preso niente ed e' sempre stata una passione. la commerccializzazione arrichisce le aziende, non i programmatori.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA SIDA SULL'OPEN SOURCE CONTINUA: 72 AZIENDE

            e qui' sbagli clamorosamente. la licenza bsd
            mi permette di rilasciare i *soli* binari
            (dopo opportune modifiche) anche *senza* il
            tuo permesso.
            questo pero' rende il prodotto appetibile per un'azienda, che sarebbe disposta a comprare il mio prodotto, soprattutto perche' essendone il creatore, lo conosco a menadito.
            la qpl non e' considerata una licenza
            'free'. ed i motivi per cui apache usa la
            bsd sono completamenti differenti dai
            tentativi della trolltech di guadagnare
            qualcosa con la qpl.
            Non ho mai detto che la qpl e' free.ammetto la mia ignoranza... mi sparesti spiegare i motivi della licenza bsd per apache?non ho mai pensato che lo facessero per rivenderlo... pero' un motivo ci dovra' pur essere ;)
            ed anche uno dei pochi modi *sicuri* (a
            differenza della bsd) di proteggere questa
            distribuzione.
            ok, ma non ci faccio una lira... di fatto

            Pero', con la commercializzazione, si

            possono ottenere quei fondi che servono a

            continuare a sviluppare cose grandiose
            come

            KDE, apache, php.

            quali fondi? le persone pagate per
            sviluppare free software sono pochissime e
            solo negli ultimi 2-3 anni. prima nessuno ha
            mai preso niente ed e' sempre stata una
            passione. la commerccializzazione arrichisce
            le aziende, non i programmatori.
            la passione va bene.Io stesso sviluppo software e lo rilascio GPL se non ho intenzione di farci soldi o se voglio vedere che una cosa, che io ritengo utile, venga migliorata con l'aiuto degli altri.Ma i programmatori non ci guadagnano nulla...Qui si parla di aziende che lavorano nell'open source.E con lo sviluppo open source di fatto ci si fanno poche lire..Poi ognuno e' libero di scegliere la licenza che vuole per i propri prodotti, ma qui si parlava di capitalizzare il lavoro svolto.Lo stesso Stallman disse che bisognava trovare una formula per fa rendere il software open source, proprio per finanziare i loro progetti.GPL e' uno strumento di liberta', ma prima o poi bisogna mangiare ;)ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: LA SIDA SULL'OPEN SOURCE CONTINUA: 72 AZIENDE
            - Scritto da: MaKs

            e qui' sbagli clamorosamente. la licenza
            bsd

            mi permette di rilasciare i *soli* binari

            (dopo opportune modifiche) anche *senza*
            il

            tuo permesso.



            questo pero' rende il prodotto appetibile
            per un'azienda, che sarebbe disposta a
            comprare il mio prodotto, soprattutto
            perche' essendone il creatore, lo conosco a
            menadito.quindi cosa cambia rispetto alla gpl? tu stai vendendo il *supporto* al tuo prodotto (lo conosci a menadito) ad un'azienda che vuole modificarlo. che il prodotto sia sotto bsd o gpl non cambia niente, anche perche', essendo tu il detentore del copyright puoi sempre permettere all'azienda relativa di non pubblicare i propri cambiamenti come accezione alla gpl. assolutamente non consigliabile, secondo me, ma possibilissimo.
            mi sparesti
            spiegare i motivi della licenza bsd per
            apache?
            non ho mai pensato che lo facessero per
            rivenderlo... pero' un motivo ci dovra' pur
            essere ;)lo stesso che ti fa affermare che la bsd sia migliore della gpl: l'erronea idea che per poter vendere qualcosa si debbano tenerne nascosti i sorgenti.

            ed anche uno dei pochi modi *sicuri* (a

            differenza della bsd) di proteggere questa

            distribuzione.



            ok, ma non ci faccio una lira... di fattola quasi totalita' delle aziende, di fatto, guadagnano molti piu' soldi con il supporto tecnico che non con la vendita delle licenze.(vedi sotto...)
            la passione va bene.
            Io stesso sviluppo software e lo rilascio
            GPL se non ho intenzione di farci soldi o se
            voglio vedere che una cosa, che io ritengo
            utile, venga migliorata con l'aiuto degli
            altri.
            Ma i programmatori non ci guadagnano nulla...
            Qui si parla di aziende che lavorano
            nell'open source.
            E con lo sviluppo open source di fatto ci si
            fanno poche lire..
            Poi ognuno e' libero di scegliere la licenza
            che vuole per i propri prodotti, ma qui si
            parlava di capitalizzare il lavoro svolto.se lavori nell'open source (ma io preferisco free software) sai che i programmi non puoi venderli. devi trovare un altro modo di "capitalizzare il lavoro", solitamente, il supporto e la consulenza.non si puo' avere la botte piena e la moglie ubriaca. se un'azienda non riesce ad adattarsi a guadagnare con altri mezzi che non siano le licenze e' inutile che cerchi di lavorare nel free software. potra' _sfruttare_ il free software (fatto da altri) e la bsd e' peggio della gpl proprio perche' concede questo.nessuno dice che il free software sia l'unico modo, anzi. ma se si sceglie una certa strada, imho, va seguita fino in fondo. anche perche', contrariamente a quanto sembra, conviene. ciao,federicop.s. la mia azienda rilascia tutto il software sotto gpl e decisamente non e' in perdita. :)
          • Anonimo scrive:
            Re: LA SIDA SULL'OPEN SOURCE CONTINUA: 72 AZIENDE


            quindi cosa cambia rispetto alla gpl? tu
            stai vendendo il *supporto* al tuo prodotto
            (lo conosci a menadito) ad un'azienda che
            vuole modificarlo. che il prodotto sia sotto
            bsd o gpl non cambia niente, anche perche',
            essendo tu il detentore del copyright puoi
            sempre permettere all'azienda relativa di
            non pubblicare i propri cambiamenti come
            accezione alla gpl. assolutamente non
            consigliabile, secondo me, ma
            possibilissimo.
            Insomma...Il problema e' che nessuno (o pochi) comprerebbero qualcosa che non possono pacchettizzare.Io posso mettere in vendita qualcosa GPL, ma comunque chi compra deve pubblicare i sorgenti.Con la BSD lui puo' dare via il compilato e io sto in pace con la coscenza.Le estensioni tipo quella proposta mi sembrano un po' una forzatura.
            lo stesso che ti fa affermare che la bsd sia
            migliore della gpl: l'erronea idea che per
            poter vendere qualcosa si debbano tenerne
            nascosti i sorgenti.
            fosse per me comprerei tutto ;)))ma quante aziende sono disposte a comprarti un prodotto se poi devono rilasciare i sorgenti di quello che hanno fatto?ovviamente io parlo dal punto di vista sviluppatore (dei quali faccio parte).
            la quasi totalita' delle aziende, di fatto,
            guadagnano molti piu' soldi con il supporto
            tecnico che non con la vendita delle
            licenze.
            (vedi sotto...)
            Si, ma io sono un programmatore.Non sono un'azienda. Non faccio supporto, perche' non mi piace. Preferisco stare le nottate a programmare piuttosto che perdere due giorni da un cliente . ;)

            se lavori nell'open source (ma io preferisco
            free software) sai che i programmi non puoi
            venderli. devi trovare un altro modo di
            "capitalizzare il lavoro", solitamente, il
            supporto e la consulenza.
            ok, mi sta bene. Ma quello che io ho prodotto con il mio lavoro, potro' farmelo pagare? ;)
            non si puo' avere la botte piena e la moglie
            ubriaca. se un'azienda non riesce ad
            adattarsi a guadagnare con altri mezzi che
            non siano le licenze e' inutile che cerchi
            di lavorare nel free software. potra'
            _sfruttare_ il free software (fatto da
            altri) e la bsd e' peggio della gpl proprio
            perche' concede questo.
            lo concede, ma non gratis.Il mio concetto e': ti do il programma in sorgenti, ci fai quello che ti pare, anche compilarlo e venderlo cosi'.Comunque io continuero' a rilasciare il mio software in sorgenti e se vuoi puoi fare altrettanto tu.Se qualcuno mi paga per questo non vedo perche' io venga sfruttato.
            nessuno dice che il free software sia
            l'unico modo, anzi. ma se si sceglie una
            certa strada, imho, va seguita fino in
            fondo. anche perche', contrariamente a
            quanto sembra, conviene.
            Sono d'accordo, se la vediamo dal punto di vista supporto.Penso che GPL sia un ottimo modo di far circolare ottimo software, ma, quando si e' fornitori, bisogna fornire al cliente quello che il cliente vuole; o perlomeno qualcosa che ci si avvicini molto.Obbligarli a rendere pubblico il sorgente, fa storcere il naso a molti.Allora ti do modo di farci il porco comodo che vuoi, tutelando me che voglio continuare a dare in giro i sorgenti senza che tu che lo hai comprato possa negarmelo, e te (cliente) che pensi che la miglior cosa sia blindare un programma vendendo solo gli eseguibili.
            p.s. la mia azienda rilascia tutto il
            software sotto gpl e decisamente non e' in
            perdita. :)ne sono felice per te! ;))ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: LA SIDA SULL'OPEN SOURCE CONTINUA: 72 AZIENDE
            - Scritto da: MaKs]zac[
            GPL e' uno strumento di liberta', ma prima o
            poi bisogna mangiare ;)Non e' proprio vero che la glp uccide completamente i guadagni.Solo per esempio, vendere un auto non basta, ci sono un sacco di cose prima e dopo la vendita, purtroppo o per fortuna il software e' molto lontano dal compra e usa e dimentica.Certo si tratta di cambiare pesantemente modo di vendere e produrre, ma come spesso dicono e' la libera concorrenza, o ti adegui o fallisci.Se il software sotto gpl e' di altri si puo' sempre chiedere una licenza diversa.Se il software sotto gpl e' scritto da te si puo' sempre inserire una estensione della licenza.Nel mio codice gpl ho deciso di inserire la possibilita' di usare il mio codice gpl con codice con licenza differente (proprietario, closed, ecc.) purche' venga mantenuto nettamente separato dal resto del codice (su altri file, altri documenti, ecc.) e che venga citato l'uso nella licenza del prodotto finale e che del solo codice gpl e delle sue modifiche sia distribuito sotto la licenza originale (gpl estesa) il sorgente.Salve Dbg
          • Anonimo scrive:
            Re: LA SIDA SULL'OPEN SOURCE CONTINUA: 72 AZIENDE

            Se il software sotto gpl e' scritto da te si
            puo' sempre inserire una estensione della
            licenza.
            Nel mio codice gpl ho deciso di inserire la
            possibilita' di usare il mio codice gpl con
            codice con licenza differente (proprietario,
            closed, ecc.) purche' venga mantenuto
            nettamente separato dal resto del codice (su
            altri file, altri documenti, ecc.) e che
            venga citato l'uso nella licenza del
            prodotto finale e che del solo codice gpl e
            delle sue modifiche sia distribuito sotto la
            licenza originale (gpl estesa) il sorgente.Sai che e' una buona idea?e' gpl? la posso riutilizzare? ;))ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: LA SIDA SULL'OPEN SOURCE CONTINUA: 72 AZIENDE
            - Scritto da: MaKs
            Sai che e' una buona idea?
            e' gpl? la posso riutilizzare? ;)):))))Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: LA SIDA SULL'OPEN SOURCE CONTINUA: 72 AZIENDE
            - Scritto da: diego
            - Scritto da: MaKs

            Prima di tutto, a prescindere dal fatte ci
            essere o no in accordo, sono contento di
            discutere intelligentemente con una persona
            intelligente, cosa sempre piu' rara di
            questi tempi in particolare su internet :-)
            ti ringrazio e penso che questo modo di fare business alla fine paghi.Certo e' difficile parlarne perche' ormai sembrano tutti pensare solo ai discorsi tipo "io cell'ho piu' lungo.."MS, linux o chicchessia per me no fa differenza.Mi reputo un professionista e credo che le discussioni fondamentalistiche non migliorino il mio status.L'unica cosa che ci protegge dall'essere "utonti" e' la preparazione e il saper decidere *da soli* cosa e' meglio in base alla situazione in cui ci si trova.Il resto sono sofismi.CiaoBuon lavoro
          • Anonimo scrive:
            Re: LA SIDA SULL'OPEN SOURCE CONTINUA: 72 AZIENDE
            - Scritto da: MaKs

            discutere intelligentemente con una
            persona

            intelligente, cosa sempre piu' rara di

            questi tempi in particolare su internet
            :-)


            sembrano tutti pensare solo ai discorsi tipo
            "io cell'ho piu' lungo.."
            MS, linux o chicchessia per me no fa
            differenza.
            Mi reputo un professionista e credo che le
            discussioni fondamentalistiche non
            migliorino il mio status.Anche qui sono d'accordo, spingo molto linux ma non proporrei mai un desktop con gnome o kde ad una segretaria che deve usare word!!! (almeno per adesso :-))P.S.Sono curioso di sapere per che ditta lavori, mandami una e.mail...
          • Anonimo scrive:
            Re: LA SIDA SULL'OPEN SOURCE CONTINUA: 72 AZIENDE
            meglio che non lo sai...potrei rischiare l'incolumita' ;)))- Scritto da: diego


            - Scritto da: MaKs



            discutere intelligentemente con una

            persona


            intelligente, cosa sempre piu' rara di


            questi tempi in particolare su internet

            :-)




            sembrano tutti pensare solo ai discorsi
            tipo

            "io cell'ho piu' lungo.."

            MS, linux o chicchessia per me no fa

            differenza.

            Mi reputo un professionista e credo che le

            discussioni fondamentalistiche non

            migliorino il mio status.

            Anche qui sono d'accordo, spingo molto linux
            ma non proporrei mai un desktop con gnome o
            kde ad una segretaria che deve usare word!!!
            (almeno per adesso :-))

            P.S.
            Sono curioso di sapere per che ditta lavori,
            mandami una e.mail...
  • Anonimo scrive:
    Re: LA SIDA SULL'OPEN SOURCE CONTINUA: 72 AZIENDE
    ORACLE OPENSOURCE? AHAHAHAHAHAHAH
    • Anonimo scrive:
      Re: LA SIDA SULL'OPEN SOURCE CONTINUA: 72 AZIENDE
      perche' borland, motorola, bsdi????ci poteva mettere hp, ibm tanto ormai...l'opensource e' un vero mercato in realta' per altri motiviperche' dove uno arriva e ti dice: "ti metto hp-ux, assistenza on site h24 con risoluzione del problema in 6 ore, installazione e configurazione dell'OS + Oracle, totale 300 milioni escluso hardware"totale spesa per l'azienda fonitrice: 50-80 milioniricavo 250-220 milioni, con cui pagarsi l'assistenza (vera!) arriva il tipo GPL e gli dice "ti installo linux, mysql e apache sul primo pc che mi presenti.Tanto e' uguale a HP-UX che costa una fracca. Totale, 50 milioni."Spesa: ~ 0-0.5 milioniricavo 49.5-50 milioni, con cui pagarsi le vacanze ;)Ci sono persone che effettivamente non avevano bisogno di Oracle, altre che ne avrebbero, ma non lo sanno.Resta il fatto che per le aziende l'opensource e' remunerativo, perche' dal prezzo finale togli il costo della materia prima.E' come se il panettiere non pagasse la farina...si sfrutta il lavoro altrui.E questo e' quello che era nelle menti dei creatori dell'OSF! sono certo che linus apprezza tutto questo...ciao- Scritto da: ne spari di cazzate quando vuoi


      ORACLE OPENSOURCE?

      AHAHAHAHAHAHAH
  • Anonimo scrive:
    La verita' e sotto gli occhi di tutti...
    ... ma nessuno la vede.I buchi di sicurezza ce li hanno lasciati apposta per controllare le vostre macchine, a supporto di Echelon e per controllarvi le licenze!
    • Anonimo scrive:
      Re: La verita' e sotto gli occhi di tutti...
      - Scritto da: üsmon
      ... ma nessuno la vede.

      I buchi di sicurezza ce li hanno lasciati
      apposta per controllare le vostre macchine,
      a supporto di Echelon e per controllarvi le
      licenze!si è vero..avanti il prossimo con un'altra cazzata
    • Anonimo scrive:
      Re: La verita' e sotto gli occhi di tutti...
      Ehehe che fanno? vanno da tutti gli utenti Windows e gli fanno la multa? Non è possibile visto che per sapere che tu hai una copia illegale ti hanno controllato e per controllarti ci vuole un mandato del giudice e senza di quello non si può fare nulla perchè facendo una denuncia dovrebbe spiegare come fannno a saperlo e tu potresti denucniarli per vilazione della privacy e molte altre cose. Poi che vanno da decine di milioni di utenti a fargli la multa? Io non ho mai sentito nessuno che MS ha beccato con software illegale!
    • Anonimo scrive:
      Re: La verita' e sotto gli occhi di tutti...
      Sono convinto anche io di quello che dici, io, accanito sostenitore di qualunque sistema *nix, ma purtroppo sembra tutto inutile, anche se ne dovessero scoprire altre 100, 1000, 10000 falle su winzozz2000 e su qualunque suo successore, la gente comune ed il mercato stesso continuera sempre a sostenerlo e negli uffici, nelle aziende e ovunque si continuera a vedere sempre girare 'sta porcheria di S.O. Bah! mercato rul3z(?)
    • Anonimo scrive:
      Re: La verita' e sotto gli occhi di tutti...
      - Scritto da: üsmon
      ... ma nessuno la vede.
      I buchi di sicurezza ce li hanno lasciati
      apposta per controllare le vostre macchine,
      a supporto di Echelon e per controllarvi le
      licenze!Mha !!Ci vogliono buoni programmatori per fare una cosa del genere per bene e senza farsi beccare subito...E a Redmond hanno solo buoni commerciali.
  • Anonimo scrive:
    L'unico modo di violare Windows 2000.....
    Mi riferisco alla pubblicità che ultimamente vediamo affissa nelle grandi città.....io quel piede di porco lo userei per distruggere quel case!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: L'unico modo di violare Windows 2000.....
      - Scritto da: M.A.
      Mi riferisco alla pubblicità che ultimamente
      vediamo affissa nelle grandi città.....io
      quel piede di porco lo userei per
      distruggere quel case!!!* ***** ** * * ***** ***** **** :-D
      • Anonimo scrive:
        Re: L'unico modo di violare Windows 2000.....
        E.come giustamente qualcuno scrisse in questo forum già una volta...L'unico modo per violare Windows 2000???...ACCENDERLO!!!!! ;-D
  • Anonimo scrive:
    come?
    come? un'altro bug in winzozz?strano, non l'avrei mai detto...
    • Anonimo scrive:
      Re: come?

      come? un'altro bug in winzozz?
      strano, non l'avrei mai detto...ahhhh ??? ahahhahahahhaha...per un momento ho pensato che NON fosse uno scherzo....ahhahahahha...ahahahhahahahah...ma se ??? urcaaaaaaaaaa...io ero per l'energia nucleare, ma se ci mettono windows dentro...SARO ESTREMAMENTE CONTRARIO...ma da dove sta notizia ???
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