Lexmark, rigetto d'inchiostro

Ristrutturazione in vista per il produttore di stampanti: via 1.700 impiegati e, a partire dal 2016, i prodotti inkjet

Roma – L’azienda di hardware e software per la stampa e l’elaborazione di immagini Lexmark ha annunciato un nuovo piano industriale con cui programma di risparmiare quasi 100 milioni di dollari l’anno .

Il punto di partenza della ristrutturazione aziendale è lo snellimento della forza lavoro: questo significa 1.700 dipendenti licenziati, più di mille dei quali nella produzione.

L’azienda, d’altronde, ha intenzione di concentrare le proprie forze su alcuni prodotti di maggiore importanza, rinunciando a quelli che ritiene superati: in particolare ha deciso di interrompere la produzione filippina di stampanti a getto di inchiostro .

Per quanto riguarda la produzione si tratterà di un’interruzione graduale che diventerà definitiva alla fine del 2015: fino ad allora continuerà a fornire servizi, supporto e componenti inkjet.

Tali cambiamenti, secondo i calcoli della dirigenza, dovrebbero portare ad un risparmio di 85 milioni di dollari nel 2013 e fino a 95 milioni già all’inizio del 2015.

L’ultima trimestrale dell’azienda ha fatto registrare un meno 35 per cento di vendite rispetto all’anno precedente.

Claudio Tamburrino

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