Lightroom 3 gestisce anche i video

Il rivale di Apple Aperture promette diverse nuove funzionalità: nuovi strumenti per la riduzione del rumore e la correzione dei difetti degli obiettivi, e un primo supporto ai video

Roma – A quasi due anni di distanza dall’ultima major release, ieri Adobe ha avviato la commercializzazione di Lightroom 3. Il noto software per la gestione e l’elaborazione delle foto digitali, che trova il suo concorrente più diretto in Apple Aperture (giunto alla versione 3 lo scorso febbraio), guadagna versione dopo versione una crescente autonomia da Photoshop, di cui rimane tuttavia un prodotto complementare.

Le principali novità di Lightroom 3 sono rappresentate da un nuovo strumento per la riduzione del rumore digitale, che promette risultati migliori del precedente, e dalla correzione automatizzata delle distorsioni ottiche, che con un solo clic permette di annullare i più comuni difetti degli obiettivi: distorsioni geometriche, aberrazioni cromatiche, vignettature ecc. Questa funzione, che per funzionare in modo automatico necessita però che un certo obiettivo sia presente nel database di Lightroom, è stata inizialmente introdotta da Adobe in Photoshop CS5, il cui debutto sul mercato è avvenuto lo scorso aprile.

Una funzione simile alla precedente è data da Correzione della prospettiva , che tenta di ridurre o eliminare del tutto le tipiche distorsioni prospettiche causate dagli obiettivi grandangolari, specie quando si fotografano edifici o altri elementi architettonici.

Lightroom 3 introduce il supporto – seppure ancora rudimentale – alla gestione dei video registrati con l’ultima generazione di DSLR, inoltre amplia considerevolmente la sezione Presentazione , da cui è ora possibile creare slideshow più sofisticati, corredati ad esempio di base musicale, ed esportarli nel formato video MPEG4, anche in alta definizione. In precedenza era possibile salvare le presentazioni delle proprie foto solo sotto forma di statiche versioni JPEG o PDF.

Nel nuovo Lightroom non potevano poi mancare nuove funzionalità tese a semplificare la condivisione delle foto online e sui principali social network: i servizi non direttamente supportati da Adobe potranno essere aggiunti per mezzo di plug-in di terze parti.

Lightroom estende infine il numero dei formati d’immagine RAW supportati, migliora le performance generali e semplifica l’inserimento di marchi e filigrane digitali nelle foto, la simulazione della grana della pellicola e l’importazione di foto da macchine fotografiche e telefoni cellulari.

Rispetto all’analoga versione di Aperture, Lightroom manca di funzioni quali il riconoscimento dei volti e il geotagging.

Lightroom 3 può essere acquistato sull’Adobe Store Italia al prezzo di 298,80 euro per la versione completa e di 96 euro per la versione aggiornamento. La versione trial può essere scaricata da qui .

Alessandro Del Rosso

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  • nessuno scrive:
    curiosità
    è curioso vedere nei prodotti Apple la dicitura: "Designed by Apple in California, assembly in China" come a voler dire: "Hei tranquilli, è stato assemblato in cina, Ma le menti che lo hanno progettato sono in California".Questo fa figo, no? ... sempre che non sia stato progettato in India :-)
    • Mario scrive:
      Re: curiosità
      È la stessa cosa che capita per il made in Italy, concepito in Italia ma prodotto all'estero.Striscia era andata anche a consegnare un tapiro a Montezemolo per le T-shirt Ferrari prodotte all'estero e lui rispose, "ma il know how è Italiano".
  • Wolf01 scrive:
    Ma perchè si parla solo di Foxconn?
    Scusate, il dubbio sorge spontaneo:se Foxconn è l'azienda cinese con il minor numero di suicidi, se ne parla solo perchè c'è di mezzo Apple? Solo per il gusto di mettere la parola "Apple" dentro ad un articolo?La smettiamo di fare disinformazione e parliamo invece di quali sono le altre aziende cinesi/asiatiche coinvolte nel settore informatico con un tasso di suicidi più alto di Foxconn?Grazie.PS: Alfonso, se devi rispondermi arrampicandoti sugli specchi per difendere l'articolo e il tuo punto di vista come fai ormai SEMPRE, evita pure di rispondere, se invece vuoi instaurare una discussione seria sul perchè hai deciso di parlare solo di Foxconn allora rispondi pure.EDIT: e questo vale anche per Luca, forse più che per Alfonso :D-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 giugno 2010 13.25-----------------------------------------------------------
    • gips scrive:
      Re: Ma perchè si parla solo di Foxconn?
      io gradirei anche conoscere chi sono gli altri che si riforniscono da foxconn... apple o dell o lenovo, il mio pensiero rimarrà quello esposto qui sopra in altri post...
      • Mario scrive:
        Re: Ma perchè si parla solo di Foxconn?
        Alcuni sono citati, ma dev'essere solo la punta dell'iceberg dato che alla Foxconn sono oberati di lavoro"e clienti di massimo calibro inclusi Sony, Nokia e Apple"
        • gips scrive:
          Re: Ma perchè si parla solo di Foxconn?
          appunto a questo mi riferisco...Foxconn ha anche clienti molto importanti, quindi deve tenere standard e attenzione alti, ma produttori minori... tutti quelli che producono crapware... tipo eken m001 apad, cosopad vari... che fanno?
  • Mario scrive:
    Titolo di cattivo gusto
    "Il lavoro rende liberi" è una scelta ad effetto, ma anche di cattivo gusto soprattutto per rispetto a coloro che sono passati, qualche decennio fa, sotto un cartello simile ma in lingua tedesca.BAH!
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: Titolo di cattivo gusto
      e non credi che invece sia proprio un modo per fare satira? anche se nera?
      • gips scrive:
        Re: Titolo di cattivo gusto
        bhe, è satira estrema per alcuni... un argomento delicato insomma...
        • Luca Annunziata scrive:
          Re: Titolo di cattivo gusto
          non sono d'accordonon si sta banalizzando il concetto, si sta facendo un paragone in negativo semmai
          • Mario scrive:
            Re: Titolo di cattivo gusto
            Paragone insensato, ma magari secondo te alla Foxconn il lavoratore non può rescindere il proprio contratto di lavoro.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Titolo di cattivo gusto
            tu non ti intendi tanto di psicologia, vero? :)lo dico senza ironia, ma non è ESATTAMENTE così che funziona il mondo del lavoro - specie nei paesi in via di sviluppo
          • gips scrive:
            Re: Titolo di cattivo gusto
            Non penso si stia banalizzando il concetto, ed io condivido il paragone, ma, vivendo in uno stato che ha partecipato in prima fila all'olocausto, non tutti possono avere la "serenità" di comprendere questo paragone... tutto qui.Le morti sul lavoro sono una terribile tragedia, sia che accadano a milano, sia che accadano in cina, sono persone che perdono la vita facendo qualcosa che gli permetteve di sopravvivere alla vita stessa... un gran controsenso per me...Oltre al controsesno, condivido anche il pensiero del Sig. Maruccia e sono anche tremendamente deluso dalla situazione odierna, dove per un singolo individuo indignato per l'accaduto, ci sono 2000 persone in fila per aggiudicarsi l'ultimo gadget tecnologico appena presentato con lustrini e vallette, prodotto dagli stessi operai vessati. Che si tratti di apple o di altri, per me non fa differenza, ovviamente. Carnefici rimangono.
          • Mario scrive:
            Re: Titolo di cattivo gusto
            Nno mi pare un motivo valido per fare riferimenti all'olocausto.
          • gips scrive:
            Re: Titolo di cattivo gusto
            Sono il primo a dire: c'è sicuramente chi non condivide il paragone.... tuttavia, le tue idee non sono le uniche al mondo, come tu la pensi diversamente, io la penso diversamente, MA lungi da me svalutare l'olocausto come mi sembra di intendere tu recepisca questo titolo...gips
          • Mario scrive:
            Re: Titolo di cattivo gusto
            Certo hai perfettamente ragione.Ma in merito alla mia osservazione ricevo commenti di questo genere da parte della redazione.http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2908584&m=2909319#p2909319http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2908584&m=2909293#p2909293
      • Mario scrive:
        Re: Titolo di cattivo gusto
        Neppure lo humor inglese arriverebbe a tanto.
    • Alfonso Maruccia scrive:
      Re: Titolo di cattivo gusto
      L'unica cosa di cattivo gusto è la faccia tosta di Jobs nello sputare sui morti e contemporaneamente glorificare se stesso e i suoi gadget sbruluccicosi.Me ne frego se sono "inferiori" ai rate cinesi. Sono persone. Morte di lavoro. Che si fotta il buon gusto, io c'ero andato giù anche più duro di così in effetti :-)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 giugno 2010 11.59-----------------------------------------------------------
      • r1348 scrive:
        Re: Titolo di cattivo gusto
        Santo subito!
        • Mario scrive:
          Re: Titolo di cattivo gusto
          Disgustosamente puerile.
          • Marsh scrive:
            Re: Titolo di cattivo gusto
            O forse sei tu che sei troppo perbenista e moralista? :-)Usare la memoria dell'olocausto è un po' diverso dall'abusarne. E poi è un riferimento di paragone in un titolo (conosci la funzione di un titolo giornalisticamente parlando?) non un paragone diretto e irrispettoso delle vittime dell'olocausto.La gente muore dappertutto. Però se nel vederla morire hai dei dejavù...
        • Alfonso Maruccia scrive:
          Re: Titolo di cattivo gusto
          Beh no, ti sbagli... quello è Don Zauker :-D
      • irolav scrive:
        Re: Titolo di cattivo gusto
        Applausi...Tristemente perfettamente d'accordo con te.
      • Mario scrive:
        Re: Titolo di cattivo gusto
        Modificato dall' autore il 09 giugno 2010 11.59
        --------------------------------------------------Evidentemente per alcuni hanno più valore delle morti per suicidio in France Telecom.
        • Alfonso Maruccia scrive:
          Re: Titolo di cattivo gusto

          Cattivo gusto è arrampicarsi per giustificare un
          titolo uscito
          male.Mai sentito (nel caso) la necessità di giustificare alcunché, in effetti.
          Evidentemente per alcuni hanno più valore delle
          morti per suicidio in France
          Telecom.Contesto diversissimo, paragone impossibile e fuorviante. E BASTA con le menate sulla sacralità dell'olocausto. Lo dico con tutto il rispetto possibile per i morti, i sopravvissuti e quelli che sono venuti dopo: richiamarsi a quella tragedia storica con espressioni che si rifanno all'attualità non è irrispettoso. Nemmeno lo humor è irrispettoso se il contesto è adeguato. E per me in questo caso il contesto è più che adeguato....
          • Mario scrive:
            Re: Titolo di cattivo gusto
            - Scritto da: Alfonso Maruccia

            Cattivo gusto è arrampicarsi per giustificare un

            titolo uscito

            male.

            Mai sentito (nel caso) la necessità di
            giustificare alcunché, in
            effetti.
            Strano la tua risposta secca faceva propendere per il contrario.

            Evidentemente per alcuni hanno più valore delle

            morti per suicidio in France

            Telecom.

            Contesto diversissimo, paragone impossibile e
            fuorviante.Contesto non diversissimo e paragone sensato. Ma capisco che non avendo dato risalto a questi aspetti su PI (strano eppure il settore è IT/telecom) poi si faccia più audience scrivendo articoli mirati su un brand particolare.$ E BASTA con le menate sulla sacralità
            dell'olocausto. Lo dico con tutto il rispetto
            possibile per i morti, i sopravvissuti e quelli
            che sono venuti dopo: richiamarsi a quella
            tragedia storica con espressioni che si rifanno
            all'attualità non è irrispettoso. Nemmeno lo
            humor è irrispettoso se il contesto è adeguato. E
            per me in questo caso il contesto è più che
            adeguato....Argomento sterile per giustificare un titolo di dubbio gusto e un articolo che è fuorviante.La capacità di subire critiche vedo che manca a molti.
          • Izio scrive:
            Re: Titolo di cattivo gusto
            - Scritto da: Mario(...)

            Contesto non diversissimo e paragone sensato.
            Ma capisco che non avendo dato risalto a questi
            aspetti su PI (strano eppure il settore è
            IT/telecom) poi si faccia più audience scrivendo
            articoli mirati su un brand
            particolare.
            Ahh, ecco! Non te ne frega una beneamata * dell'Olocausto (peraltro trattato con rispetto) e dei morti nei campi di concentramento o in fabbrica. Ti offende veder coinvolta Apple e i commenti di Jobs che sminuiscono la situazione. Adesso è tutto più chiaro.
      • Brrrr ... scrive:
        Re: Titolo di cattivo gusto
        Clap Clap Clap Clap .....Finalmente.
        • Mario scrive:
          Re: Titolo di cattivo gusto
          Altra chincaglieria intelletuale.
          • Brrrr ... scrive:
            Re: Titolo di cattivo gusto
            - Scritto da: Mario
            Altra chincaglieria intelletuale.È tornato il tappabuchi, quello che arriva e appende ai post i suoi personali insulti a chi non la pensa come lui.Perché non parti per Guangdong insieme al tuo amico Steve e vai a produrre un pò di iCosi anche tu ?Vedrai come sarai felice.
          • Mario scrive:
            Re: Titolo di cattivo gusto
            È la giornata dei clonetti?
          • MegaJock scrive:
            Re: Titolo di cattivo gusto
            - Scritto da: Mario
            È la giornata dei clonetti?Io sto ancora aspettando il mio MacTroll menu maxi.
      • reXistenZ scrive:
        Re: Titolo di cattivo gusto

        L'unica cosa di cattivo gusto è la faccia tosta
        di Jobs nello sputare sui morti e
        contemporaneamente glorificare se stesso e i suoi
        gadget
        sbruluccicosi.

        Me ne frego se sono "inferiori" ai rate cinesi.
        Sono persone. Morte di lavoro. Che si fotta il
        buon gusto, io c'ero andato giù anche più duro di
        così in effetti
        :-)Io non avrei nessuno davvero da difendere, ma uscite come queste sono imbarazanti. L'articolo l'hai scritto tu, quindi dovresti avere letto cosa si dice nei link citati. Dove si evince che Jobs sputi sui morti rimane per me un mistero.Che la pubblicità influenzi pesantemente gli acquisti è una realta triste seppure comprensibile, ma che persone anche intelligenti permettano di plasmare le proprie coscienze e la propria indignazione in base a notizie propagandistiche è deprimente e per me anche incredibile.
  • tema e contribuis scrive:
    queste sono le aziende a cui l'open
    queste sono le aziende a cui i programmatori open e free software regalano (anche se non sempre open vuol dire gratis).Meditate
    • Funz scrive:
      Re: queste sono le aziende a cui l'open
      - Scritto da: tema e contribuis
      queste sono le aziende a cui i programmatori open
      e free software regalano (anche se non sempre
      open vuol dire
      gratis).

      Meditatema che stupidaggini vai dicendo?
      • tema e contribuis scrive:
        Re: queste sono le aziende a cui l'open
        tu che cosa hai capito?
        • DarkOne scrive:
          Re: queste sono le aziende a cui l'open
          - Scritto da: tema e contribuis
          tu che cosa hai capito?Che sei un XXXXX?
          • ces scrive:
            Re: queste sono le aziende a cui l'open
            - Scritto da: DarkOne
            - Scritto da: tema e contribuis

            tu che cosa hai capito?

            Che sei un XXXXX?Quoto, siamo in due. Voto alla trollata: 0
          • tema e contribuis scrive:
            Re: queste sono le aziende a cui l'open
            no che sei un maleducato
        • gips scrive:
          Re: queste sono le aziende a cui l'open
          cosa non ho capito io: Una Fava.A- Fava (Vicia faba), pianta della famiglia delle leguminose; il termine si riferisce in particolare ai semi di tale pianta, che sono edibiliB- Nel dialetto di alcune zone della Toscana, la parola ha un'accezione volgare che allude al peneC- Fave, soprannome scherzoso con cui si autodefiniscono i fan del gruppo musicale Elio e le Storie Teseai posteri l'ardua sentenza....gips
  • DarkOne scrive:
    La cosa strana
    E' che se non è vero che Foxconn è uno dei tanti lager di lavoro, perchè hanno aumentato lo stipendio del 60%?Oh ragazzi, 60% di stipendio in più...è una cifra esorbitante se la moltiplichi per 400mila lavoratori. Qualcosa sotto ci deve essere PER FORZA, un'azienda che afferma di non aver problemi e di non maltrattare/sottopagare i dipendenti e di botto fa schizzare lo stipendio, sta dicendo una palla clamorosa.E poi se risultasse vero che l'ultima morte è dovuta ad una sessione di 36 ore continuate di lavoro, piuttosto che un suicidio il fatto è ancora più clamoroso.Purtroppo queste sono cose che si sapevano già da tempo, ma finchè non esplode un caso mediatico non si può fare nulla...e spero proprio che questo caso possa riuscire a far esplodere altri casi simili a quello di foxconn, in modo da rendere la vita di queste persone sfruttate un pelo più dignitosa.
    • Brrrr ... scrive:
      Re: La cosa strana
      - Scritto da: DarkOne
      E' che se non è vero che Foxconn è uno dei tanti
      lager di lavoro, perchè hanno aumentato lo
      stipendio del
      60%?

      Oh ragazzi, 60% di stipendio in più...è una cifra
      esorbitante se la moltiplichi per 400mila
      lavoratori. Qualcosa sotto ci deve essere PER
      FORZA, un'azienda che afferma di non aver
      problemi e di non maltrattare/sottopagare i
      dipendenti e di botto fa schizzare lo stipendio,
      sta dicendo una palla
      clamorosa.

      E poi se risultasse vero che l'ultima morte è
      dovuta ad una sessione di 36 ore continuate di
      lavoro, piuttosto che un suicidio il fatto è
      ancora più
      clamoroso.
      Purtroppo queste sono cose che si sapevano già da
      tempo, ma finchè non esplode un caso mediatico
      non si può fare nulla...e spero proprio che
      questo caso possa riuscire a far esplodere altri
      casi simili a quello di foxconn, in modo da
      rendere la vita di queste persone sfruttate un
      pelo più
      dignitosa.Sai qual'è la cosa veramente strana ?Che quando è uscito lo scandalo della Foxconn, tutti concordavano sul fatto che fosse un posto terribile, tutti i giornali ne hanno parlato e tutte le TV hanno fatto rilevare la cosa.Poi hanno intervistato Jobs e la fabbrica di colpo nell'immaginario dell'informazione e quindi collettivo si è trasformata in uno stupendo villaggio vacanze, dove la gente è felice, fa il bagno, va al ristorante con la famiglia, chiacchera felicemente con gli ufficiali del regime democratico cinese e i cattivi sono diventate le organizzazioni per la difesa dei diritti dei lavoratori.
      • Mario scrive:
        Re: La cosa strana
        - Scritto da: Brrrr ...
        - Scritto da: DarkOne

        E' che se non è vero che Foxconn è uno dei tanti

        lager di lavoro, perchè hanno aumentato lo

        stipendio del

        60%?



        Oh ragazzi, 60% di stipendio in più...è una
        cifra

        esorbitante se la moltiplichi per 400mila

        lavoratori. Qualcosa sotto ci deve essere PER

        FORZA, un'azienda che afferma di non aver

        problemi e di non maltrattare/sottopagare i

        dipendenti e di botto fa schizzare lo stipendio,

        sta dicendo una palla

        clamorosa.



        E poi se risultasse vero che l'ultima morte è

        dovuta ad una sessione di 36 ore continuate di

        lavoro, piuttosto che un suicidio il fatto è

        ancora più

        clamoroso.

        Purtroppo queste sono cose che si sapevano già
        da

        tempo, ma finchè non esplode un caso mediatico

        non si può fare nulla...e spero proprio che

        questo caso possa riuscire a far esplodere altri

        casi simili a quello di foxconn, in modo da

        rendere la vita di queste persone sfruttate un

        pelo più

        dignitosa.

        Sai qual'è la cosa veramente strana ?

        Che quando è uscito lo scandalo della Foxconn,
        tutti concordavano sul fatto che fosse un posto
        terribile, tutti i giornali ne hanno parlato e
        tutte le TV hanno fatto rilevare la
        cosa.
        Per completezza di informazione: hai delle immagini o dei video di come sono gli stabilimenti all'interno?È bene vedere le cose piuttosto che leggere notizie riportate. Grazie per le info.
        Poi hanno intervistato Jobs e la fabbrica di
        colpo nell'immaginario dell'informazione e quindi
        collettivo si è trasformata in uno stupendo
        villaggio vacanze, dove la gente è felice, fa il
        bagno, va al ristorante con la famiglia,
        chiacchera felicemente con gli ufficiali del
        regime democratico cinese e i cattivi sono
        diventate le organizzazioni per la difesa dei
        diritti dei
        lavoratori.Vedi sopra.
  • attonito scrive:
    11 su 800000?
    undici suicidi su ottocentomila dipendenti? quanto fa in percentuale? fa lo 0,001375%. Mi sa ce' e' statisticamente piu' probabile morire strozzato dalle patatine fritte mentre guardo la partita.E poi, fosse anche vero: avete visto o no quanto e' fico il mio ultimo - inutile ma fighissimo - gadget tecnologico che mi sono comprato? Se quanche cinese ci deve rimettere la pelle, beh pazienza, sono un miliardo e mezzo: uno piu', uno meno, che ci frega? Mai sentito parlare di utilita' marginale? piu' ce ne sono, meno valgono.
    • nemo230775 scrive:
      Re: 11 su 800000?
      ottocentomila son i dipendenti foxconn in tutta la cina.....ma leggerli bene gli articoli che si van a spizzicare su google no? XD
      • reXistenZ scrive:
        Re: 11 su 800000?
        - Scritto da: nemo230775
        ottocentomila son i dipendenti foxconn in tutta
        la cina.....ma leggerli bene gli articoli che si
        van a spizzicare su google no?
        XDhttp://it.wikipedia.org/wiki/Shenzhen
    • fox82i scrive:
      Re: 11 su 800000?
      Morire sul posto di lavoro è cmq una cosa deplorevole.Parlare di numeri fa solo ribrezzo! Sentire uno che parla di numeri sulla % di morte è solo un idiota. La vita è preziosa e come tale va tutelata in ogni posto!
      • MegaJock scrive:
        Re: 11 su 800000?
        - Scritto da: fox82i
        La vita è preziosa e come tale va
        tutelata in ogni
        posto!Preziosa? Perché? Servono solo 5 minuti di lavoro, 9 mesi di tempo-macchina e due operai non specializzati per produrre un umano nuovo di zecca. Non servono corsi di formazione e nemmeno infrastrutture particolari. Per di più é un proXXXXX ormai conosciuto e a parte un costo in materie prime (generi alimentari) non é particolarmente oneroso.Con un'oculata pianificazione si può arrivare a produrre abbastanza umani da soddisfare ogni domanda. Infatti nel mondo moderno il problema è l'ecXXXXX di produzione, per cui molti di questi umani vengono gettati come scarti o la lavorazione viene semplicemente interrotta perché l'articolo non é richiesto o é sentito come ecXXXXX.Quindi, io proprio non lo vedo questo "grande valore". Direi anzi che il valore di una vita umana sia prossimo allo zero, specie quando é tanto semplice ed economico rimpiazzarla.
    • DarkOne scrive:
      Re: 11 su 800000?
      - Scritto da: attonito
      E poi, fosse anche vero: avete visto o no quanto
      e' fico il mio ultimo - inutile ma fighissimo -
      gadget tecnologico che mi sono comprato? Se
      quanche cinese ci deve rimettere la pelle, beh
      pazienza, sono un miliardo e mezzo: uno piu', uno
      meno, che ci frega? Mai sentito parlare di
      utilita' marginale? piu' ce ne sono, meno
      valgono.Sei XXXXXXXXX di tuo o ci hai studiato per diventarci?
      • attonito scrive:
        Re: 11 su 800000?
        - Scritto da: DarkOne
        - Scritto da: attonito

        E poi, fosse anche vero: avete visto o no quanto

        e' fico il mio ultimo - inutile ma fighissimo -

        gadget tecnologico che mi sono comprato? Se

        quanche cinese ci deve rimettere la pelle, beh

        pazienza, sono un miliardo e mezzo: uno piu',
        uno

        meno, che ci frega? Mai sentito parlare di

        utilita' marginale? piu' ce ne sono, meno

        valgono.

        Sei XXXXXXXXX di tuo o ci hai studiato per
        diventarci?ma - nessuno - ha colto l'ironia?
        • DarkOne scrive:
          Re: 11 su 800000?
          - Scritto da: attonito
          - Scritto da: DarkOne

          - Scritto da: attonito


          E poi, fosse anche vero: avete visto o no
          quanto


          e' fico il mio ultimo - inutile ma fighissimo
          -


          gadget tecnologico che mi sono comprato? Se


          quanche cinese ci deve rimettere la pelle, beh


          pazienza, sono un miliardo e mezzo: uno piu',

          uno


          meno, che ci frega? Mai sentito parlare di


          utilita' marginale? piu' ce ne sono, meno


          valgono.



          Sei XXXXXXXXX di tuo o ci hai studiato per

          diventarci?

          ma - nessuno - ha colto l'ironia?Perdona l'offesa allora, ma questo tipo di ironia è veramente fuori luogo.
  • reXistenZ scrive:
    davvero?
    "Foxconn continua a sostenere che i suicidi - avvenuti in numero comunque minore rispetto alla media cinese - siano provocati anche dal livello di retribuzione percepito dagli operai"E' un refuso o no?Comunque a Milano si registra annualmente un suicidio ogni 10.000 abitanti. A Shenzhen, con 400.000 lavoratori, in un anno ce ne sarebbero stati 11, poco più di 1 ogni 40.000 persone.Sicuri che questa non sia propaganda e che i problemi non siano altri?
    • nemo230775 scrive:
      Re: davvero?
      400000 e' la popolazione di Shenzhen....non gli operai della foxconn...e' vero che enorme ma 400000 son tantini XD
      • nemo230775 scrive:
        Re: davvero?
        cioe' shenzhen e' una citta' fabbrica ma e' comunque una citta'....con negozi cinema e tutto cio che serve in una citta'...i suicidi sono relativi solo agli operai mi sembra, e questi dovrebbero esser tipo 40000...comunque non ha molto senso minimizzare e trovare scuse, anche se e' vero che il tasso di suicidi presente alla foxconn e' molto vicino a quello di tutta la cina, vuol dire soltanto che fa schifo tutto non che li e' bello...
      • reXistenZ scrive:
        Re: davvero?
        - Scritto da: nemo230775
        400000 e' la popolazione di Shenzhen....non gli
        operai della
        foxconn...
        e' vero che enorme ma 400000 son tantini XDhttp://it.wikipedia.org/wiki/Shenzhen
      • Drummer scrive:
        Re: davvero?
        Ma informarsi prima di postare, no eh?400000 è il numero di lavoratori dello stabilimento di Foxconn di Shenzen, città che in poco più di 30 anni è passata da essere un villaggio di pescatori a diventare una megalopoli da oltre 13 milioni di abitanti (questo perché vi si è stabilita una delle prime zone economiche speciali della Cina). La fabbrica della Foxconn è già di per se una città, con tanto di uscita autostradale!GIYF (ma anche Wikipedia)
    • gips scrive:
      Re: davvero?
      si, 11 SOLO in foxconn su 400k però... bisogna conoscere gli altri suicidi di shenzen del dato periodo...
      • reXistenZ scrive:
        Re: davvero?
        - Scritto da: gips
        si, 11 SOLO in foxconn su 400k però... bisogna
        conoscere gli altri suicidi di shenzen del dato
        periodo...Evidentemente scrivo in cinese. Ti posso rispondere in due modi diversi.1) Bisognerebbe conoscere il numero degli altri suicidi nella città. Compito di chi: mio, o dei giornalisti che speculano su una notizia estrapolata dal suo contesto?2) E anche se gli altri suicidi fossero zero? Rimane il fatto che nella odiosa e schiavistica fabbrica di Foxconn, il tasso di suicidi è quattro volte minore che nella città di Milano. Allora perché non fare un titolone sul numero di suicidi di Milano, dove la vita sembra molto più insopportabile che in un campo di concentramento cinese?
  • Loris batacchi scrive:
    ipocrisia a mille..
    booo foxconn sfrutta i lavoratori.... in malesia, pakistan, bangladesh, india i lavoratori sono strapagati!
    • nemo230775 scrive:
      Re: ipocrisia a mille..
      cioe' che vorresti dire...che visto che lo fan anche da altre parti allora e' giusto? Fa schifo ovunque come sistema di mercato, qui si parla di questa situazione in particolare perche' un buon numero di lavoratori della foxcon ha avuto il buon gusto di protestare....morendo...
    • Lybra scrive:
      Re: ipocrisia a mille..
      Fondamentalmente hai ragione, ma molte aziende che lavorano in molti paesi sfruttando la povera gente almeno tacciono, Jobs è andato a dire a tutto il mondo che alla Foxconn si sta bene perchè "c'è anche la piscina" :-(
      • nemo230775 scrive:
        Re: ipocrisia a mille..
        stiXXXXX....allora quasi quasi sento se cercano XDInfatti e' una cagata sta cosa che rimedieranno aumentandogli lo stipendio...cosi' come sarebbe lo stesso se oltre alla piscina avessero anche la sauna e l'idromassaggio...il vero problema son i ritmi di lavoro, XXXXX te ne fai della piscina se lavori 36 ore di seguito....Io alle volte tornato dal lavoro trovo faticoso andare in palestra....avendo fatto ADDIRITTURA 9/10 ore di lavoro -_-"
  • r1348 scrive:
    Un prezzo ragionevole...
    ...per avere il nuovo fantastico iPhone 4 che fa anche le videochiamate!
    • nemo230775 scrive:
      Re: Un prezzo ragionevole...
      quello che mi fa piu' XXXXXXXre di tutto questo e' che nella stessa fabbrica vengon prodotti con gli stessi materiali e la stessa manodopera, oggetti che a parita (+o-) di funzioni costano alcuni due lire e altri uno sproposito, vedi ifone....con quanto ce li fanno pagare certi trespoli gli operai li dovrebbero' esser dei nababbi....Posso (molto vagamente) accettare che un operaio cinese percepisca na miseria per un oggetto che magari una volta portato qui costa molto poco, non e' etico ma almeno e' comprensibile....ma per oggetti talmente costosi e' un offesa alla miseria....
      • gips scrive:
        Re: Un prezzo ragionevole...
        lavoro in un azienda d'illuminazione. a noi, un prodotto singolo X costa 2 euro, il prezzo di listino è di 30, con lo sconto si scende attorno ai 17.producendo in italia con manodopera italiana e materie prime di provenienza europea.saluti.
        • Marsh scrive:
          Re: Un prezzo ragionevole...
          Al che un imprenditore fa: perché spendere 2 euro per un pezzo che produco in italia, quando posso spendere 0,20 euro producendolo da un'altra parte mantenendo invariato il prezzo di listino?Welcome to nowdays! Shall I throw up?
    • John Locke scrive:
      Re: Un prezzo ragionevole...
      Eh sì, perché lì ntro costruiscono solo componenti per la apple. Come no. Ma andiamo avanti col qualunquismo. Hai guardato da dove provengono i componenti del computer sul quale stai "scrivendo"?
      • r1348 scrive:
        Re: Un prezzo ragionevole...
        No, non costruiscono solo componenti Apple, costruiscono componenti per chiunque dia loro contratti.Non ho idea se il mio attuale portatile provenga dalla Foxconn o da altrove, ma sono sicuro che le condizioni siano simili in tuttie queste mega-fabbriche.Una sola persona al mondo però ha cercato di dipingere la Foxconn come un villaggio turistico...
        • John Locke scrive:
          Re: Un prezzo ragionevole...
          già, quella è stata proprio un'uscita orrenda ed evitabile.però basta dipingere l'ipad come imbrattato di sangue e tutti gli altri produttori di hardware invece puliti e onesti. sono tutti nella stessa barca.è una questione molto più ampia di come funziona la civiltà occidentale, a scapito di milioni di lavoratori sottopagati e sfruttati, per i nostri gadget e per i nostri strumenti di lavoro.
    • Mario scrive:
      Re: Un prezzo ragionevole...
      Invece di postare scemenze prova a sollevare la questione se quel titolo è di buonsenso, ma prima traduci in tedesco la parte "il lavoro rende liberi". Ti ricorda nulla?
      • gips scrive:
        Re: Un prezzo ragionevole...
        dei giardini recintati?
      • r1348 scrive:
        Re: Un prezzo ragionevole...
        Certo che quando si fa del sarcasmo a volte bisogna mettere i sottotitoli qui...Per inciso, avevo compreso benissimo il titolo, so bene dove la scritta "arbeit macht frei" campeggiava ed il suo lugubre significato.
        • Mario scrive:
          Re: Un prezzo ragionevole...
          - Scritto da: r1348
          Certo che quando si fa del sarcasmo a volte
          bisogna mettere i sottotitoli
          qui...
          Il sarcasmo è un'altra cosa.
          Per inciso, avevo compreso benissimo il titolo,
          so bene dove la scritta "arbeit macht frei"
          campeggiava ed il suo lugubre
          significato.I sostantivi in tedesco richiedono il maiuscolo iniziale.
          • r1348 scrive:
            Re: Un prezzo ragionevole...
            - Scritto da: Mario
            - Scritto da: r1348

            Certo che quando si fa del sarcasmo a volte

            bisogna mettere i sottotitoli

            qui...


            Il sarcasmo è un'altra cosa.Se butti lì una frase ad effetto, senza specificare il come ed il perché, non ti aspettare che io perda tempo a risponderti.



            Per inciso, avevo compreso benissimo il titolo,

            so bene dove la scritta "arbeit macht frei"

            campeggiava ed il suo lugubre

            significato.

            I sostantivi in tedesco richiedono il maiuscolo
            iniziale."Arbeit macht frei", ora spero che la tua saccenza da liceale sia soddisfatta.
          • Mario scrive:
            Re: Un prezzo ragionevole...
            - Scritto da: r1348
            - Scritto da: Mario

            - Scritto da: r1348


            Certo che quando si fa del sarcasmo a volte


            bisogna mettere i sottotitoli


            qui...




            Il sarcasmo è un'altra cosa.

            Se butti lì una frase ad effetto, senza
            specificare il come ed il perché, non ti
            aspettare che io perda tempo a
            risponderti.
            Sembrerebbe il contrario, tenendo conto che non era una frase ad effetto anzi era eloquente.






            Per inciso, avevo compreso benissimo il
            titolo,


            so bene dove la scritta "arbeit macht frei"


            campeggiava ed il suo lugubre


            significato.



            I sostantivi in tedesco richiedono il maiuscolo

            iniziale.

            "Arbeit macht frei", ora spero che la tua
            saccenza da liceale sia
            soddisfatta.La tua mancanza di precisione nelle lingue estere non è saccenza altrui.
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