Lo stritolamento di chi noleggia audiovisivi

Se ne discute: i gestori individuano nei prezzi troppo elevati, nell'IVA troppo alta ma anche nei comportamenti degli utenti, P2P compreso, gli schiacciasassi di un'attività molto diffusa sul territorio

Roma – Scrive Daniele: “Scrivo a nome della categoria della quale faccio parte, quella che opera nel settore della vendita e noleggio di audiovisivi, che oggi vive una forte crisi dovuta in particolare ai motivi che vado ad esporre. Si penserà che ci sono i rappresentanti di categoria per questo, ma in questo mondo vero, fatto di molti colleghi come me, che gestiscono l’attività da soli o con pochissimo personale, è più semplice incontrarsi su un blog o su un forum e dividere i guai, comprendersi, parlare la stessa lingua, almeno si parla con qualcuno che ci ascolta.

Dunque, i motivi della nostra situazione davvero difficile sono:

– Prezzo eccessivo e non giustificato dei prodotti DVD versione noleggio imposto dalle case distributrici.
Desidero sottolineare che siamo uno degli pochissimi Paesi, se non l’unico, e non solo a livello Europeo ma Mondiale, ad avere una differenza abissale tra prezzo del DVD versione vendita e quello noleggio. In Italia i prezzi variano da 13euro, circa, per un DVD rilasciato per la vendita ai 60/70 euro per la versione noleggio. Dobbiamo fare i pirati anche noi?

– Iva al 20%.
Sono state disattese le indicazioni del Garante della Concorrenza e del Mercato inviate al Governo e al Parlamento nel Gennaio 2006, che aveva segnalato che essendo l’aliquota IVA per i DVD e i CD venduti con i quotidiani e i periodici al 4%, mentre per la normale vendita è al 20%, creava un gravissimo svantaggio alle imprese commerciali non collegate a gruppi editoriali.
Sono sedici punti di vantaggio, ci si rifletta un istante, non c’è bisogno di aver fatto la Bocconi. Ci aspettiamo che questo Governo stia particolarmente attento al ripristino e al rispetto delle norme a difesa dell’assetto concorrenziale del mercato. Le norme con IVA diversificata creano violente turbolenze sul mercato. Inoltre, un trattamento fiscale equo scoraggerebbe la diffusione della pirateria e produrrebbe effetti positivi sui consumatori.

– P2P
Poco o niente è stato fatto per bloccare, o oscurare, questi siti che consentono, via internet, di appropriarsi illegalmente, e gratuitamente, di prodotti destinati al nostro mercato, con ripercussioni pesantissime sui nostri negozi ed in generale per tutto il mercato cinematografico e discografico.

I nostri negozi sono cultura, il cinema è cultura, e noi, finché potremo resistere, saremo lì, a parlare con la gente e a diffondere questa meravigliosa arte. Quando chiuderemo – ma venderemo prima cara la pelle – ci saranno meno punti di aggregazione.

Chiedo, quindi, che si analizzi al più presto la nostra situazione sperando che si possa ristabilire un’equità di mercato che faccia da volano per risollevare questo settore in forte crisi per i motivi che ho esposto. Questa mia mail viene sottoscritta da centinaia di colleghi, grossisti, gruppi di acquisto, agenti di commercio e dalle loro famiglie preoccupati, e non a torto, per le gravissime difficoltà e disagi che Le ho esposto.
Saluto cordialmente a nome di tutte le videoteche d’Italia”.

Daniele, come ben scrive, non è il solo gestore a vedere le cose in questo modo e nel forum che ci ha segnalato se ne possono leggere molte altre, una vera e propria miniera non solo per gli operatori del settore ma anche per tutti coloro che vogliano capire come i produttori e distributori cinematografici considerino una categoria di commercianti che ha senza dubbio fin qui contribuito a far conoscere il piacere del Cinema.
(Alberigo Massucci)

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  • Anonimo scrive:
    se UMD=flop²
    allora blu-ray=floppone² :)tutti i supporti creati da sony sono stati dei fallimenti dal nastro al digitaleper il blu-ray questione di tempo
    • Anonimo scrive:
      Re: se UMD=flop²
      - Scritto da:
      allora blu-ray=floppone²

      :)

      tutti i supporti creati da sony sono stati dei
      fallimenti dal nastro al
      digitale

      per il blu-ray questione di tempo
      No, per fortuna BD non è tutta farina del sacco di Sony, tutt'altro... ciò non toglie che sia ancora una tecnologia immatura, per il decollo ci vorrà almeno un altr'anno e 1/2.
    • Anonimo scrive:
      Re: se UMD=flop²
      Veramente un formato ganzo la Sony l'ha lanciato, si chiamava CDROM.Il BD-DVD stà vincendo a mani basse contro HD-DVD e probabilmente nel giro di un anno sarà il successore naturale ai DVD (anche se il passaggio a BD-DVD avverrà solo mooolto più avanti).HD-DVD ha perso tutte le esclusive tranne Universal, su sette case maggiori che producono film sei producono BD-DVD, l'unica a rimanere esclusivamente con HD-DVD è Universal.Ed almeno due case maggiori (Sony e Disney) producono solo per BD-DVD.Inoltre BD-DVD stà battendo HD-DVD nelle vendite ed è visto da sempre più gente come IL formato vincente (grazie anche alle generose dimensioni, e scusate se in single layer offre 25 Gb contro i 15 Gb di HD-DVD ed in dual layer offre 50 Gb contro i 30 Gb di HD-DVD).
      • Anonimo scrive:
        Re: se UMD=flop²
        - Scritto da:
        Veramente un formato ganzo la Sony l'ha lanciato,
        si chiamava
        CDROM.Si' gia'... e la Philips dove la metti?
  • Anonimo scrive:
    Come i minidisc
    Anche i SOny minidisc per la musica hanno fatto la stessa fine. R.I.P.Quanti soldi buttati.... come fa la Sony a rimanere sempre in piedi dopo questi colossali flop e le varie grane legali (vedi rootkit)???
    • Anonimo scrive:
      Re: Come i minidisc
      - Scritto da:
      Anche i SOny minidisc per la musica hanno fatto
      la stessa fine.
      R.I.P.

      Quanti soldi buttati.... come fa la Sony a
      rimanere sempre in piedi dopo questi colossali
      flop e le varie grane legali (vedi
      rootkit)???I minidisc, seppur fallimentari, in confronto furono un successone.
  • Anonimo scrive:
    Sono contento
    Questa si chiama giustizia di mercato , per fortuna non tutti gli utenti si fanno fregare dalle mirabolanti proposte di sony & co!La playstation e la playstation 2 del resto hanno avuto grande successo perché era possibile "usare le copie di backup dei giochi" p) p) e solo per quello... c'erano soluzioni tecnologiche anche migliori (vedi la dremcast)Vuoi vedere che se mi tiravano fuori un masterizzatore UMD come vendeva la PSP? :)
  • Anonimo scrive:
    E' ovvio, scoprono sempre l'acqua calda
    La gente usa i DVD , gli piace farci tutto , anche i sottobicchieri , loro arrivano , inventano una cosa pressoche inutile , le danno un valore di mercato esagerato e sperano nel lungo periodo anche di rientrare dei costi?Appena finii di usare al supermercato una PSP dissi :"Strabella" , peccato poi che informandomi quei cinque minuti di più capii che ci voleva un conto in banca solo per avere qualche film e videogioco, oltre il costo della stessa non indifferente.Andate a lavorare in fabbrica , che è meglio , tanto da me soldi per formati proprietari e cose simili non li vedranno mai , resteranno nei negozi a fare la polvere , loro e le loro proprietà
  • Anonimo scrive:
    PSP
    Appena uscita la PSP volevo quasi comprarla. Poi ho letto del formato UMD, del DRM integrato, blocchi al firmware, rootkit e compagnia bella.. a questo punto se la tengano pure!
    • Anonimo scrive:
      Re: PSP
      - Scritto da:
      Appena uscita la PSP volevo quasi comprarla. Poi
      ho letto del formato UMD, ok fin qui ci sono
      del DRM integrato,
      blocchi al firmware, rootkit e compagnia bella..e qui nn ho capito bene il drm integrato nella psp? che sono i blocchi al firmware?? che centra il rootkit con la psp?La PSP è una bellissima console portatile che oggi non serve più solo a giocare ,ma intorno ad essa si sono sviluppate MIGLIAIA di applicazioni funzionanti su firmware 3.03 o minori,è incredibile come sia difficile trovare cosa non possa fare (nei limiti del possibile) la PSP.L'UMD sarà ,se nn lo è già stato,rimpiazzato con la memory card ke ormai ha raggiunto dimensioni maggiori hai 5 GB e ke parmette di contenere quello che vuoi :giochi ,musica,film e tanto altro. Quindi se uno non compra la PSP lo fa solo perchè non ne ha bisogno e non per via degli UMDCiao
      • Sgabbio scrive:
        Re: PSP
        - Scritto da:
        e qui nn ho capito bene il drm integrato nella
        psp? che sono i blocchi al firmware?? che centra
        il rootkit con la
        psp?
        La PSP è una bellissima console portatile che
        oggi non serve più solo a giocare ,ma intorno ad
        essa si sono sviluppate MIGLIAIA di applicazioni
        funzionanti su firmware 3.03 o minori,è
        incredibile come sia difficile trovare cosa non
        possa fare (nei limiti del possibile) la
        PSP.L'UMD sarà ,se nn lo è già stato,rimpiazzato
        con la memory card ke ormai ha raggiunto
        dimensioni maggiori hai 5 GB e ke parmette di
        contenere quello che vuoi :giochi ,musica,film e
        tanto altro. Quindi se uno non compra la PSP lo
        fa solo perchè non ne ha bisogno e non per via
        degli
        UMD
        CiaoHmm Però per far funzionare il software sviluppato per la psp, come emulatori ecc ecc... devi "craccare" il Firmware della console... Io non capisco perchè cercano di fare software su un HW dove Sony non vuole quando ci sarebbe la GP2X che accoglie queste cose a braccia aperte
        • Anonimo scrive:
          Re: PSP

          Hmm Però per far funzionare il software
          sviluppato per la psp, come emulatori ecc ecc...
          devi "craccare" il Firmware della console... Io
          non capisco perchè cercano di fare software su un
          HW dove Sony non vuole quando ci sarebbe la GP2X
          che accoglie queste cose a braccia
          aperteNo allora per eseguire gli homebrew serve il firmware 1.50 ottenibile con un downgrade quindi niente crack,se poi vuoi un firmware personalizzato con tutte le funzioni aggiunte fino ad ora da sony alla PSP c'è il 3.010 OE di Dark_AleX che non è assolutamente rinnegato da sony in quanto c'è pure un topic nel forum ufficiale che spiega come installarlo. In quanto alla scielta tra GP2X e PSP bhe ti lascio con una risposta senza senso per molti ma che alla fine è LA risposta che la accettiate o no : La PSP è la PSP e i videogiochi sono sempre i videogiochi
      • Anonimo scrive:
        Re: PSP
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Appena uscita la PSP volevo quasi comprarla. Poi

        ho letto del formato UMD,
        ok fin qui ci sono

        del DRM integrato,

        blocchi al firmware, rootkit e compagnia bella..
        e qui nn ho capito bene il drm integrato nella
        psp? che sono i blocchi al firmware?? che centra
        il rootkit con la
        psp?
        La PSP è una bellissima console portatile che
        oggi non serve più solo a giocare ,ma intorno ad
        essa si sono sviluppate MIGLIAIA di applicazioni
        funzionanti su firmware 3.03 o minori,è
        incredibile come sia difficile trovare cosa non
        possa fare (nei limiti del possibile) la
        PSP.L'UMD sarà ,se nn lo è già stato,rimpiazzato
        con la memory card ke ormai ha raggiunto
        dimensioni maggiori hai 5 GB e ke parmette di
        contenere quello che vuoi :giochi ,musica,film e
        tanto altro. Quindi se uno non compra la PSP lo
        fa solo perchè non ne ha bisogno e non per via
        degli
        UMD
        CiaoTutto bellissimo, non fosse che il lettore UMD (meccanica, logica, consumo di batterie e peso) lo paghi comunque... 200 euro di PSP senza 1K di memoria integrata.Poi vabbè, se vuoi gli homebrew devi appena trovare GTA: Liberty City Stories (la versione 1, 'che la da 2 è patchata), eseguire l'exploit et voilà, ottieni una PSP libera da problemi a cui devi mettere un lettore di memory card (non tutte eh, solo quelle Sony, quelle boiate di memory stick).Fra una cosa e l'altra se ne vanno almeno 300 euro (ammesso di trovare GTA:LCS in affitto) per avere un "coso" che onestamente per quel che costa non li vale.Epperò hai il lettore UMD (inutile e brutto) integrato... grande figata.Secondo te il corpo ottico quanto incide sul prezzo dell'accrocchio ?Se mi fanno una PSP senza UMD e con DUE slot MC, di cui almeno uno possibilmente SD forse me la prendo, ma dovrebbe costare 130 euro.
    • Anonimo scrive:
      Re: PSP
      - Scritto da:
      Appena uscita la PSP volevo quasi comprarla. Poi
      ho letto del formato UMD, del DRM integrato,
      blocchi al firmware, rootkit e compagnia bella..
      a questo punto se la tengano pure!
      A me di UMD non fregava niente, ma l'ho provata coi giochi, ho trovato i comandi scomodissimi per i miei gusti e ho escluso ogni possibilità d'acquisto.
  • Claudius scrive:
    Miopia del marketing
    IMHO Sony come per l UMD ha sofferto di miopia del marketing esattamente come con il minidisc.Per l UMD c'erano già altri modi di immagazzinare dati e video in digitale (vedi mini-dvd) mentre per il minidisc c'era il cd e il DAT...e per vincere devi avere un buon prodotto e Prezzi Più Bassi della concorrenza......e......il fatto che ci sia una protezione non troppo restrittiva....Tutte cose che UMD non ha avuto e neppure minidisc.Quando imparerà Sony?Umd lo scarto direttamente perchè non mi è mai interessata la psp ma vorrei parlare un pò del minidisc e sentire le vostre opinioni..Il minidisc secondo me è stato un ottimo supporto per gli audiofili ma il problema della sua scarsa diffusione è stato la non possibilità di creare compilation dal computer scrivendo i dati direttamente su minidisc. (masterizzatore) Non in tempo reale come facevano le piastre fino a qualche anno fa ma diciamo anche solo a 4-8x.A quel punto con un masterizzatore minidisc si sarebbero potuti immagazzinare anche dati generici sul supporto... pensate ad un floppy da 150 mega a 4 euro ma non oggi!!! ma diciamo nel 2000!!! quanto avrebbe venduto?!?!?Con i se ed i ma non si campa ma l mp3 ha avuto commercializzazione anni dopo il minidisc e i prezzi erano vicini..solo che il minidisc costava 4 euro..mentre una memoria da 32 mega costava almeno 100mila lire..e pensate se il minidisc avesse avuto anche il supporto per gli mp3...in quegli anni le flash costavano una fortuna e c'erano solo le smart media.. (alcuni non le conosceranno nemmeno)..Ma questo è stato il mio sogno di anni fa e sony non lo ha permesso..e io mi son preso un lettore MP3 che è passato alla storia.Ed è nel museo di arte moderna di New York..con le smart media e un interfaccia parallela!!! le usb non esistevano ancora :-)Peccato, secondo me avrebbe fatto tanti affari.
    • avvelenato scrive:
      Re: Miopia del marketing
      - Scritto da: Claudius
      IMHO Sony come per l UMD ha sofferto di miopia
      del marketing esattamente come con il
      minidisc.
      Per l UMD c'erano già altri modi di immagazzinare
      dati e video in digitale (vedi mini-dvd) mentre
      per il minidisc c'era il cd e il DAT...e per
      vincere devi avere un buon prodotto e Prezzi Più
      Bassi della concorrenza......e......il fatto che
      ci sia una protezione non troppo
      restrittiva....
      Tutte cose che UMD non ha avuto e neppure
      minidisc.Quando imparerà
      Sony?
      Umd lo scarto direttamente perchè non mi è mai
      interessata la psp ma vorrei parlare un pò del
      minidisc e sentire le vostre
      opinioni..
      Il minidisc secondo me è stato un ottimo supporto
      per gli audiofili ma il problema della sua scarsa
      diffusione è stato la non possibilità di creare
      compilation dal computer scrivendo i dati
      direttamente su minidisc. (masterizzatore) Non in
      tempo reale come facevano le piastre fino a
      qualche anno fa ma diciamo anche solo a
      4-8x.
      A quel punto con un masterizzatore minidisc si
      sarebbero potuti immagazzinare anche dati
      generici sul supporto... pensate ad un floppy da
      150 mega a 4 euro ma non oggi!!! ma diciamo nel
      2000!!! quanto avrebbe
      venduto?!?!?
      Con i se ed i ma non si campa ma l mp3 ha avuto
      commercializzazione anni dopo il minidisc e i
      prezzi erano vicini..solo che il minidisc costava
      4 euro..mentre una memoria da 32 mega costava
      almeno 100mila lire..e pensate se il minidisc
      avesse avuto anche il supporto per gli mp3...in
      quegli anni le flash costavano una fortuna e
      c'erano solo le smart media.. (alcuni non le
      conosceranno
      nemmeno)..
      Ma questo è stato il mio sogno di anni fa e sony
      non lo ha permesso..e io mi son preso un lettore
      MP3 che è passato alla storia.Ed è nel museo di
      arte moderna di New York..con le smart media e un
      interfaccia parallela!!! le usb non esistevano
      ancora
      :-)
      Peccato, secondo me avrebbe fatto tanti affari.Ricordo bene.All'epoca volevo prendermi un lettore mp3, e visto il basso prezzo dei minidisc, valutai l'offerta, esistevano i cosiddetti net-minidisc se ricordo bene, supportavano anche gli mp3.Ma Re-encodati in atrac.E con una politica di copyright veramente eccessiva (se memorizzavi un mp3 su di un disco per metterlo su di un altro, avresti dovuto prima cancellarlo dal disco precedente).Troppi sbatti, in più i prezzi non pop.Ho preso un creative muvo da 64mb, 70 euro. Che goduria.
    • teddybear scrive:
      Re: Miopia del marketing
      - Scritto da: Claudius
      IMHO Sony come per l UMD ha sofferto di miopia
      del marketing esattamente come con il
      minidisc.Dai, dire che il minidisc è stato un flop completo è esagerato. Certo, non è mai diventato popolare, questo si. Eppure se ne vendono ancora tanti.
      Per l UMD c'erano già altri modi di immagazzinare
      dati e video in digitale (vedi mini-dvd) Lo stesso minidisc sarebbe stato ottimo...
      mentre
      per il minidisc c'era il cd e il DAT...Il DAT piaceva molto poco alla gente. È sempre un nastro, scomodo da usare, non c'è l'accesso diretto alle tracce, che per molti è fondamentale. E i nastri avevano (hanno) ancora un costo molto alto rispetto ai minidisc. Certo, ora ci sono i natsri da 24Gb, li trovi a pochi euro, ma si parla di allora... nastri da "due ore" costavano anche 10 volte un MiniDisc.
      Il minidisc secondo me è stato un ottimo supporto
      per gli audiofili ma il problema della sua scarsa
      diffusione è stato la non possibilità di creare
      compilation dal computer scrivendo i dati
      direttamente su minidisc. (masterizzatore)Guarda che quando è uscito il minidisc, il computer ce lo avevano in ben pochi e chi lo aveva non aveva neanche il lettore CD nel computer. Certo, in futuro la situazione poteva cambiare, ma sono usciti prestissimo i masterizzatori CD... e la gente allora (meno ancora di adesso) capiva la differenza di qualità. Molti ascoltando un Cd non sentivano la differenza con una cassetta normale. Almeno ora molti dicono... la differenza c'è, ma non si sente. Allora dicevano che la cassetta era meglio.E poi.. comunque...http://computer.alice.it/vt_cntDefault.prn.aspx?idcontent=182319Già... ma quanti lo hanno saputo? Quasi nessuno.
      A quel punto con un masterizzatore minidisc si
      sarebbero potuti immagazzinare anche dati
      generici sul supporto... pensate ad un floppy da
      150 mega a 4 euro ma non oggi!!! ma diciamo nel
      2000!!! quanto avrebbe
      venduto?!?!?Gli ZIP hanno avuto un incredibile successo. Ed erano da 100Mb. Molti li usano ancora oggi.Uno degli incredibili errori con i MiniDisk è stato quello delle fotocamere.La prima Sony Mavica registrava su floppy. Da 3.5pollici. 1.44 mb... con la risoluzione di allora, ci stavano un paio di foto.Poi è venuta la CDR1000, (che ho avuto), che registrava su CD (non rescrivibile). 156mb di minicd.Poi hanno fatto altre fotocamere su CD-RW (ma non la mavica che aveva ottiche favolose, uno zoom ancora oggi raramente superato, un 10x ottico)... Avessero fatto una Mavica come la CDR, con i minidisc la gente avrebbe iniziato a comprare tanti minidisc, e il formato sarebbe diventato diffusissimo, molto più dei MiniCD e dei MiniDVD. In fondo l'HD-MD tiene un GB... quanti ne tiene un MiniDVD? senza considerare che il MiniDisc è comunque più protetto, migliore quindi per un uso "on the road".
      Con i se ed i ma non si campa ma l mp3 ha avuto
      commercializzazione anni dopo il minidiscUna decina...e i
      prezzi erano vicini..solo che il minidisc costava
      4 euro..mentre una memoria da 32 mega costava
      almeno 100mila lire..e pensate se il minidisc
      avesse avuto anche il supporto per gli mp3...Beh... in fondo Atrac è sempre stato di motlo più avanti di Mp3... non per nulla il lettore che ho comprato è un sony. Appunto per l'atrac, che conosco da 20 anni... grazie al mio lettore MiniDisc ;)La sony troppo spesso si comporta come un aggregato di 1000 piccole aziende in concorrenza. Se avesse voluto guardare al suo interno, con le tencologie disponibili, avrebbe fatto un monopolio quando e come voleva.Io ancora mi inca**o (si fa per dire) per il SACD (che adoro)... possibile che non vengano sfruttati per cose un poco più speciali?La Sony è proprietaria della Columbia, chi conosce il Jazz, sa che la Columbia era l'ETICHETTA Jazz per antonomasia.Il mio sogno? Avere le tre ore di registrazione (si, solo tre, allora le cose si facevano più in fretta) delle sessioni di Kind Of Blue di Miles Davis, su un unico SACD (o due)... senza post produzioni... senza nulla di nulla... solo le registrazioni brutali.Non pensate che molta più gente ci si sarebbe buttata sopra?
  • Anonimo scrive:
    fossero stati miniDVD o miniCD!
    niente da dire, il formato UMD (dal lato tecnico) era buono.ma straproprietario!chissenefrega di avere un disco che mi può contenere l'equivalente (quasi) di un dvd, se poi solo loro lo possono masterizzare?questo l'errore di sony.fossero stati minidvd me la sarei pigliata pure io la psp, è un ottimo accrocchio e se ne può fare un sacco di hack:http://www.hackaday.com/search/?q=psppeccato(per loro), l'ennesima tecnologia valida che finirà nel dimenticatoio.--edit--io ODIO questi capcha! :@
    • teddybear scrive:
      Re: fossero stati miniDVD o miniCD!
      io ODIO questi capcha! :@Non me ne intendo di PSP, ma credo che l'errore sia stato nel non "leggere anche" mini-DVD/CDIntendiamoci, il SACD è una cosa simile, non eisstono masterizzatori consumer SACD. Però un lettore SACD legge anche tante altre cose.È un formato di nicchia, che SONY ha "inventato" per rimanere di nicchia. Ma che ha studiato in modo che non desse problemi di compatibilità.Con la PSP mi pare che abbiano cazzato completamente l'idea.
  • deltree scrive:
    Non è vero, ci tengono ai clienti
    (Ovviamente scherzo).In Europa venderanno la loro bella PS3 castrata con meno hardware e per nulla retrocampatibile (o quasi) a cifre pazzesche (anche 200euro in più ai prezzi al dettaglio in USA, ancora più divario coi prezzi giapponesi).Però Sony ha dichiarato di voler vendere i giochi a 10 euro in meno di quella della 360. Perché loro tengono ai clienti. Anche tralasciando il fatto che Sony temporeggia anche con alcuni suoi titoli di lancio (tipo Granturismo, prima annullato, poi frettolosamente convertito in tech demo e ora rimandato), che ha fatto pubblicità con immagini di giochi per la XBOX 360 (GTR) perché per i suoi non aveva ancora disponibile nemmeno uno screenshot, che sin'ora ha rilasciato solo mezzi titoli buggatissimi, che due grossi RPG sono stati praticamente annullati (abbiamo due contratti di traduzione per due RPG per un totale complessivo di quasi 5 milioni di parole messi in attesa a tempo indeterminato), è comprensibile la strategia da brava massaia di prendere i soldi e scappare con delle PS3 con meno hardware che forse faranno qualche soldo nella voragine di bilancio Sony.
  • Anonimo scrive:
    Non solo
    Inoltre aggiungerei che un UMD video e' riproducibile solo sulla PSP, che ha uno schermo troppo ridotto per godersi lo spettacolo. Invero ha uno schermo ampio per un apparecchio portatile ed e' possibilissimo vedere un film, ma per un prezzo maggiore di un DVD, non merita: uno si guarda il film su un monitor piu' grande appena torna a casa. Oltretutto tenere in mano la PSP per 90 minuti stanca.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non solo
      non hai considerato uno degli aspetti fondamentali:hanno dovuto partorire l'umd solo per impedire che qualcuno si impossessasse dei loro preziosissimi filmini.certo, qualunque imbecille avrebbe potuto codificare dei film in mpeg4 , audio mp3, metterli su una card SD (per uno schermettino così piccolo sarebbero bastati 256 MB a film) e farli leggere da un qualunque lettore portatile in commercio. ma loro sono i geni della sony,i creatori di storici successi come il betamax ed il minidisc, avrebbero sofferto delle crisi d'identità se non avessero partorito un costosissimo formato chiuso e proprietario che nessuno ha degnato di attenzione.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non solo
        Qualunque cosa tu possa dirne e a prescindere dalla diffusione, il Betamax è stato un ottimo formato.Saluti,Piwi
        • Anonimo scrive:
          Re: Non solo
          - Scritto da:
          Qualunque cosa tu possa dirne e a prescindere
          dalla diffusione, il Betamax è stato un ottimo
          formato.

          Saluti,
          Piwinessun critica le scelte tecniche di sony. la questione verte sulle sue scelte commerciali.a prescindere da qanto validi siano tecnicamente betamax, minidisc e umd, il loro insuccesso deriva dal fatto che alla sony sembrano convinti che ogni loro prodotti diventi automaticamente uno standard solo perché si fregia del marchio sony. siccome poi questo non succede, la sony prende delle facciate contro il muro che si ripercuotono su di noi. per costruire gli umd sony ha speso centinaia di milioni di dollari per codec audio-video, per lo studio del supporto, per il lancio pubblicitario. se poi gli umd li comprano in quattro gatti, la sony si trova con una passività da compensare con maggiori introiti in altri settori, come le batterie ricaricabili per laptop.così si abbassa lo standard di qualità nei processi di produzioni, e si fa il patatrack.
        • Anonimo scrive:
          Re: Non solo
          - Scritto da:
          Qualunque cosa tu possa dirne e a prescindere
          dalla diffusione, il Betamax è stato un ottimo
          formato.

          Saluti,
          PiwiIl che è pertinente quanto i cavoli a merenda!
          • Anonimo scrive:
            Re: Non solo
            Non mi sembra proprio. L'utente al quale ho risposto ha espresso implicitamente un giudizio ed io l'ho contestato, avendo avuto modo di "toccare con mano" la tecnologia di cui si parla.'notte,Piwi
      • teddybear scrive:
        Re: Non solo
        - Scritto da:
        ma loro sono i geni della sony,i creatori di
        storici successi come il betamax ed il minidisc,
        avrebbero sofferto delle crisi d'identità se non
        avessero partorito un costosissimo formato chiuso
        e proprietario che nessuno ha degnato di
        attenzione.Ehm... giusto per farti notare che il minidisc ha 20 anni. Ed è vivo e vegeto. Come? In italia se ne vedono pochissimi? Già. Ma il mondo NON è l'Italia.
        • Anonimo scrive:
          Re: Non solo

          Ehm... giusto per farti notare che il minidisc ha
          20 anni. Ed è vivo e vegeto. Come? In italia se
          ne vedono pochissimi? Già. Ma il mondo NON è
          l'Italia.certo che é vivo e vegeto, così come é vivo e vegeto il sacd. il guaio é che in economia ci sono obbiettivi e risultati. e ci si basa su questi per vedere se un prodotto é un fallimento o meno.l'obbiettivo per cui é stato creato il minidisc era quello di sostituire le musicassette con un supporto più piccolo più performante e digitale da vendere preregistrato.in pratica si voleva fare con le musicassette quello che era riuscito con successo con il vinile.il minidisc ha raggiunto il suo obbiettivo?bene, per valutarlo andiamo sul sito della sony. non quello italiano, perché, come giustamente dici tu, il mondo non é l'italia.andiamo su www.sony.com , il sito americano, il più ricco mercato al mondo per l'hi-techlettori minidisc in catalogo: 1lettori a cassetta in catalogo :2lettori mp3 con memoria flash : più di 10il minidisc si é quindi imposto come sostituto delle musicassette? non mi pare propriosi é imposto come standard per del mobile audio soppiantando i cd audio? no, a quello ci ha pensato apple con l'ipod ed i vari costruttori di lettori mp3 a basso costo basati su memoria flash.quindi il minidisc dal punto di vista commerciale é stato un fallimento, principalmente perché é arrivato nella sua versione perfezionata (dischi da un giga e atrac3 plus ) quando i lettori MP3 a basso costo erano ormai la regola.che poi siano un pò diffusi negli ultimi anni a causa del fatto che la sony, per liberarsi delle giacenze, ha abbassato i prezzi , non significa che sia un formato vitale o di successo.per accorgersene basta vedere, su ebay, il rapporto tra lettori minidisc e lettori mp3.
          • teddybear scrive:
            Re: Non solo
            - Scritto da:
            il guaio é che in economia ci sono obbiettivi e
            risultati. e ci si basa su questi per vedere se
            un prodotto é un fallimento o
            meno.È stato un fallimento, come ho detto. Ma non così grande come dice qualcuno.
            l'obbiettivo per cui é stato creato il minidisc
            era quello di sostituire le musicassette con un
            supporto più piccolo più performante e digitale
            da vendere
            preregistrato.Una decina di anni fa in giappone non vedevi una unica audiocassetta. Tutti avevano il MiniDisc. Io ho ancora in macchina il caricatore di MiniDisc. A suo tempo la Alpine aveva ben sei modelli a catalogo, ora neanche uno. L'era del MiniDisc è finita. Intutile guardare ora... se tu guardassi sui cataloghi di dieci anni fa, ne avresti trovati molti di più.Chi ha ucciso il MiniDisc non è stata solo la pessima politica di Sony che non lo ha mai spinto a dovere, ma anche l'avvento del CD-R. Dovendo sostituire le cassette, la gente ci avrebbe messo tanto tanto tempo (come ci ha messo tanto tempo per il CD), a quel punto, presentandosi orami due scelte cosa prendi? Un formato nuovo (che non è stato spinto a dovere) o uno compatibile con qualcoa altro che hai già?Ti dirò... io faccio gli ordini cumulativi su Nierle, tutto l'ufficio, per risparmiare sia le spese di spedizione che la noia. E ti posso assicurare che (me escluso) almeno un pacchetto da 10MiniDisc al mese sono sempre compresi. Saremo anche un gruppo un po' particolare, ma ne io ne altri abbiamo mai trovato facile approviggionarci di MiniDisc qui in Italia.In germania invece li trovi in ogni centro commerciale, ancora oggi. Certo non hai 2378 marche come per i CD, ma ne trovi. E costano incredibilmente meno che in Italia (addirittura meno che su Nierle).
            in pratica si voleva fare con le musicassette
            quello che era riuscito con successo con il
            vinile.Con l'unica differenza che il vantaggio pratico da Vinile a Cd si vede immediatamente. Mentre il vantaggio pratico da Cassetta a MiniDisc no. Parli della qualità sonora? Beh... vista la robaccia che gira non mi stupisco che molta gente dica che l'emmepitre suona come un CD. Bisogna avere un buon orecchio ed ascoltare qualcosa di registrato bene. Al giorno d'oggi il 95% delle registrazioni fanno schifo, soprattutto quelle POP... la qualità la si trova nelle piccole etichette... perlopiù roba fuori dal mercato internazionale, dischi blues, jazz, per non parlare della classica e così via...
            bene, per valutarlo andiamo sul sito della sony.
            non quello italiano, perché, come giustamente
            dici tu, il mondo non é
            l'italia.Ripeto, stai andando OGGI. È un formato vecchio. Se andavi dieci anni fa ne trovavi tanti. Mai come avrebeb dovuto essere se fosse stato spinto a dovere... ma molti più di oggi. Che senso ha oggi il minidisc, quando la stessa capacità ce l'hai in una flash che costa meno ed è più pratica o in un MiniCD o MiniDVD che sono più compatibili?La Sony ha sbagliato a non spingerlo abbastanza. Questo è un dato di fatto, ma un vero flop io lo vedo ad esempio la DCC (la cassetta digitale). Quante ce ne sono ancora in giro? Chi se la ricorda? Eppure era pure compatibile nei due sensi con la casstta tradizionale... quindi avrebbe dovuto avere molto più mercato. Eppure...
            é stato un fallimento, principalmente perché é
            arrivato nella sua versione perfezionata (dischi
            da un giga e atrac3 plus ) quando i lettori MP3 a
            basso costo erano ormai la
            regola.Eppure ti dico che chi cerca la "qualità" in un lettore portatile ancora va a cercare i MiniDisc...
            per accorgersene basta vedere, su ebay, il
            rapporto tra lettori minidisc e lettori
            mp3.Mi hai incuriosito... ora vado su Ebay a cercare un lettore MiniDisc per la mia mogliettina... che lo vorrebbe tanto ed il mio non glielo mollo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Non solo
          15 anni, dal 1992.
  • Anonimo scrive:
    La considerazione di sony per i clienti
    rootkit sui cdumd a prezzi superiori del dvduscita video della psp rimossa dalla versione finaleplaystation 3 venduta diversi mesi di ritardo in europaplaystaton 3 europea più cara del resto del mondo ma con meno hwmilioni di batterie dei notebook potenzialmente esplosiveuso continuo di standard proprietari per bloccare il cliente ai propri prodotti
    • Anonimo scrive:
      Re: La considerazione di sony per i clie
      - Scritto da:
      rootkit sui cd
      umd a prezzi superiori del dvd
      uscita video della psp rimossa dalla versione
      finale
      playstation 3 venduta diversi mesi di ritardo in
      europa
      playstaton 3 europea più cara del resto del mondo
      ma con meno
      hw
      milioni di batterie dei notebook potenzialmente
      esplosive
      uso continuo di standard proprietari per bloccare
      il cliente ai propri
      prodottiin sintesi: mai comprare sony! senza il marchio (e la presunta qualità) sarebbe già fallita.
  • Anonimo scrive:
    Di Domizio mi spiega questa frase ?
    la moltiplicazione e chiusura dei formati è uno strumento che le major usano per compartimentare artificialmente il mercato e moltiplicare le revenue di ogni singolo prodotto. Me la spiega in italiano, cortesemente ? :) (lo dico senza ironia, e' che proprio non comprendo cosa significa la frase...)
    • Anonimo scrive:
      Re: Di Domizio mi spiega questa frase ?
      - Scritto da:
      la moltiplicazione e chiusura dei formati è
      uno strumento che le major usano per
      compartimentare artificialmente il mercato e
      moltiplicare le revenue di ogni singolo
      prodotto.

      Me la spiega in italiano, cortesemente ? :) (lo
      dico senza ironia, e' che proprio non comprendo
      cosa significa la
      frase...)Detto in parole povere: cercano di venderti 15 volte lo stesso prodotto. Avevi comprato king kong in vhsPoi te lo rivendono in DVDPoi te lo rivendono in UMDPoi te lo rivenderanno in bluerayPoi ti rivendono la colonna sonora del film che hai già pagato 4 volte in CDetc etc etc
      • Funz scrive:
        Re: Di Domizio mi spiega questa frase ?
        - Scritto da:

        Detto in parole povere: cercano di venderti 15
        volte lo stesso prodotto.

        Avevi comprato king kong in vhs
        Poi te lo rivendono in DVD
        Poi te lo rivendono in UMD
        Poi te lo rivenderanno in blueray
        Poi ti rivendono la colonna sonora del film che
        hai già pagato 4 volte in
        CD
        etc etc etcBeh, ma se sei fesso... :D Te ne sbatti, ti fermi al primo punto, ti fai dare il divx dall'amico e se qualcuno ti chiede qualcosa gli sbatti in faccia la VHS dicendo che te lo sei rippato da solo.Tanto la sbandierata qualita' superiore dei DVD e BD e i contenti extra sono roba che interessa solo a una minoranza. Alla gente interessa solo vedere il film in maniera decente, e spesso si accontente di vere schifezze di filmati ripresi al cinema...
  • Anonimo scrive:
    No a Sony
    No a Sony. :@Sony Sucks. :)Infilatevelo nel c**o il rootkit. :
  • Anonimo scrive:
    ma come potevano...
    ...solo pensare che avrebbe avuto successo?quelli della Sony devono scendere dal pero, anzi, mi sa che è tardi, sono già caduti.
    • Anonimo scrive:
      Re: ma come potevano...
      Al pero hanno ceduto le radici a forza di sostenere tante imbecillità...
      • Anonimo scrive:
        Re: ma come potevano...
        - Scritto da:
        Al pero hanno ceduto le radici a forza di
        sostenere tante
        imbecillità...Secondo me sono ancora tutti appollaiati sui rami che si "perano" briosamente :D
    • Anonimo scrive:
      Re: ma come potevano...
      - Scritto da:
      ...solo pensare che avrebbe avuto successo?

      quelli della Sony devono scendere dal pero, anzi,
      mi sa che è tardi, sono già
      caduti.
      il cliente è un pollo da spennare. umd è un nome fico, è strano non abbia avuto il successo che avrebbe meritato!! 8) :) :) :) :) ci sono meno polli in giro di quanto pensassero!!! se proprio uno vuole vedersi il dvd in giro si compra un lettore dvd portatile oppure rippa il dvd su una memory card per la psp (ammesso il firmware lo consenta)
      • Epimenide scrive:
        Re: ma come potevano...
        - Scritto da:
        se proprio uno vuole vedersi il dvd
        in giro si compra un lettore dvd portatile oppure
        rippa il dvd su una memory card per la psp
        (ammesso il firmware lo consenta)Lo consente, lo consente: il giorno che dovessero chiudere anche quella possibilità, la mia finisce dritto nel cestino... scherzo, eh, la regalo a chi la vuole!Mai comprato un film UMD, ho comprato due giochi (dei quali uno era orribile), quindi sarà un anno che non apro quello sportellino!Ma lo schermo è davvero buono per vedersi un film in viaggio, quando ho dovuto scegliere l'ho preferita all'iPod video solo per quello.
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